Il nuovo contest: Se tu fossi una ricetta…

Se tu fossi una ricetta

Mi son sempre divertita tanto a fare il gioco del se fosse, è un modo rapido e colorato per raccontarsi e per scoprire aspetti più secondari e curiosi del carattere di una persona. Da piccolina compilavo lunghe liste su di me e sui miei amici, pagine di quaderno scritte con una calligrafia rotonda e da fanciullina elencando fiori, animali, canzoni, paesi stranieri e frutti. E se ci provassi ora, da trentenne? sicuramente non riuscirò ad eguagliare la creatività immaginifica di una bambina, ma potrebbe venir fuori qualcosa di interessante…

Se fossi un odore sarei l’odore dell’erba tagliata durante un sabato mattina di primavera. Se fossi un rumore, sarei le risate dei miei genitori che guardano un film in salotto mentre io sono già a letto. Se fossi un vestito, sarei un pigiama con i pantaloni di flanella a quadrettoni, la mia uniforme delle giornate libere a casa, il mio passaporto per la mia second life! Se fossi una lingua straniera, beh, questa è facile, sarei l’Inglese, l’inglese di Shakespeare, di Jane Austen, di Nick Hornby e di Jamie Oliver. Se fossi un colore sarei l’arcobaleno, perché mi piace la vita in technicolor, la possibilità di scelta, le sfumature e i contrasti. Se fossi un fiore sarei una margheritina di un prato, il fiore più semplice, ma anche quello con cui passavi i pomeriggi interi a giocare, intrecciandolo in coroncine hippie e recitando il m’ama non m’ama con il cuore trepidante.

e se fossi una ricetta? quante volte c’ho pensato! a volte dicevo la pizza margherita, a volte il gelato di cocco e cioccolato, a volte una parmigiana di melanzane (leggerina, non c’è che dire…) finché pochi giorni fa non ho trovato la soluzione definitiva, quella che sarà la mia risposta d’ora in poi! Se fossi una ricetta, sarei la pasta fresca fatta in casa, qualcosa di estremamente semplice ma che non puoi mai dare per scontato, qualcosa che a volte può sembrare banale, ma che è sempre genuina. Una ricetta che richiede il suo tempo necessario per esser fatta a modo, seguendo movimenti che sono gli stessi da centinaia di anni.

IL TEMA
Se tu fossi una ricetta… Dopo due anni di post in cui vi ho raccontato tutto di me, momenti allegri, soddisfazioni, tristezze e debolezze, ora voglio sapere chi siete voi, che sogni avete e di che pasta siete fatti! Il modo più veloce è quello di rispondere ad una semplicissima domanda: se tu fossi una ricetta, che ricetta saresti? Raccontatevi attraverso la ricetta e la foto, ditemi perché avete scelto proprio quella ricetta e perché vi descrive così bene, meglio di mille parole, meglio di una biografia non autorizzata su di voi!

I PREMI
Se fossi una bevanda, sarei un tè nero al gelsomino, forte ma nello stesso tempo con delicati accenti floreali… quando ho pensato a questo se fosse, ho subito capito che premi volevo per questo concorso. Chi meglio di Acilia di Insieme a Tè poteva selezionare con tanta attenzione tre premi esclusivi ed unici, pensati appositamente per Juls’ Kitchen? Grazie alla collaborazione di Macchine Alimentari, sponsor del concorso, e della dolcissima Acilia, ecco quindi i premi che andranno ai vincitori, a chi meglio riuscirà a sintetizzare il suo sé in una lista di ingredienti e preparazioni!

  1. Il primo premio sarà composto da una Teiera kyusu Banko-Yaki (180 ml) realizzata e incisa a mano, 50 gr di tè giapponese Genmaicha Hanafubuki e 30 gr di caramelle giapponesi ottenute dall’infusione del pregiato tè Gyokuro.
  2. Il secondo premio sarà composto da un elegante cofanetto di legno in cui sono confezionati: un infusore-dosatore in acciaio e 3 scatole di latta da 50 gr contenenti i tè Shiawase e Nido di fata più 50 gr di confetti artigianali giapponesi al tè Matcha.
  3. Il terzo premio sarà composto da una coppia di scatole da tè giapponesi rivestite con carta washi contenenti 50 gr di tè Jasmine Pearl e 50 gr di Tisana Notte Buona, più un cucchiaino dosatore in acciaio inossidabile.

LE REGOLE DEL CONCORSO

  • Se non hai un blog: inviami via e-mail (juls[at]julskitchen[dot]com) la tua ricetta con una foto del piatto. Se rientrerà nei 10 finalisti, la pubblicherò nella pagina apposita ed anche tu avrai la tua vetrina per concorrere alla votazione finale. Puoi anche preparare un post su Flickr o su Facebook, l’importante è che tu promuova l’iniziativa e mi faccia sapere dove e come hai pubblicato la ricetta!
  • Se hai un blog: pubblica la ricetta sul tuo blog con il logo del concorso, inserisci il link al post ed il link al sito di Macchine Alimentari (www.macchine-alimentari.it), lo sponsor del concorso. Se ti va, metti il logo del concorso nella barra laterale (grazie!). Poi lasciami un commento a questo post con il link alla tua ricetta, oppure inviamelo direttamente via e-mail (juls[at]julskitchen[dot]com). Non valgono ricette già pubblicate e potete inviare una sola ricetta per persona.
  • Con Macchine Alimentari ed Acilia selezioneremo i 20 finalisti che meglio risponderanno al tema proposto e poi lasceremo a voi decretare chi saranno i 3 vincitori.

SCADENZA PER L’INVIO DELLE RICETTE: DOMENICA 10 APRILE 2011.

Adesso tocca a voi, raccontatemi chi siete!

P.S. vi ricordo anche il contest di Kia, AgarAgar pensaci tu, dedicato a questa magica alga che vale la pena scoprire ed apprezzare!

I PARTECIPANTI

    1. Roberta, In cucina con Roberta, Lusinghe di cannoli ammiccanti
    2. Angela, Sapori dei SassiCalzoni di Pezzente della montagna materana e fagioli di Sarconi IGP “San Michele rosso”
    3. Lucia, via mail, Melanzane al cioccolato
    4. Onde99, L’Omin di Panpepato, Quaglie in salsa tartufata
    5. Francesca, The Tuscan Sunflower, Pasta and pies
    6. Carolina, Semplicemente Pepe Rosa, Torta soffice al limone e alle mandorle
    7. Genny, Al Cibo Commestibile, Torta Tiramisù al cioccolato
    8. Irina, La cucina di Irina, Crostata di Fragole Fresche
    9. Emiko, Emiko Davies, Plum wine Tiramisu masquerading as a pavlova
    10. Chiara, via mail, Muffin di albumi e limone
    11. Enza, Io da grande, Spaghetti con le polpette
    12. Chiarina, via mail, Torta cappuccino
    13. Federica, Travel to Taste, Cous cous di pollo e verdure
    14. Linda, La forchetta magica, Confettura stimolante al rabarbaro e zenzero
    15. Milvia, via mail, Spring rolls
    16. Federica, L’ora del tea, Vaniglia cupcakes
    17. Daria, La zucca mezza piena, La torta malfitana multistrato e pluripersonalità
    18. Greta, Greta’s Corner, Ciambellone limone e marsala
    19. Elisa, Kitty’s Kitchen, Biscotti farina di enkir e fiocchi d’avena
    20. Cinzia, Il ricettario di Cinzia, Tarte tatin di scalogni al grano saraceno
    21. Antonella, Basta un soffio di vento e…, Madeleines alla fava tonka
    22. Monica, Dolci Gusti, Biscotti al cacao farciti di cioccolato
    23. GuyaB, La patata in giacchetta, Jacked potato
    24. Titta, Viaggiando tra pensieri e ricette, Babà
    25. Elena, via mail, Rose al tegamino
    26. Alem, Mamma che cucina, Torta morbida con crema all’arancio
    27. Rossella, Ma che ti sei mangiato, Bolzano Apple cake
    28. Stefania O, Cardamomo & co, Gelo di Cannella
    29. Veru, La cuochina sopraffina, Pasta e ceci alla romana della forma di pane
    30. Banda dei broccoli, La banda dei broccoli, Pasta con cime di rapa
    31. Essenza di cannella, Essenza di cannella, La mia prima sette veli
    32. Sayuri, Japan the wonderland, Ichigo daifuku
    33. Lalu, Ricotta e miele, Minestrone / Sopas de verduras
    34. Paola, Voglia di cucina… Voglia di sognare, Gnocchi ricotta e bietola gratinati
    35. Anna Lisa, Senza glutine per tutti i gusti, Orate all’arancia con rodeo di mazzancolle
    36. Ines, Cook zone, Tortino al cioccolato dal cuore morbido
    37. Dida, Gli amori di Dida, La lasagna
    38. Cey, SOS Torta, Brownies al triplo cioccolato
    39. Aiuolik, Trattoria MuVarA, Il Torrone Sardo
    40. Valentina, La cuoca pasticciona, Fagottini di patate con caviale e salsa di carciofi
    41. Marina, La Tarte Maison, Torta di mele
    42. Alessia, Menta Piperita & Co., Strudel di mele
    43. Giulietta, Alter Kitchen, Pasta con le arselle
    44. Jasmine, Labna, Salted butter vanilla fudge
    45. Queen of Chocolate, Queen of Chocolate, Torta cioccolato e fragole
    46. Ge, Latte e miele, Crostata di fragole
    47. Muffin e dintorni, Muffin e dintorni, Mini cheesecake
    48. Laura, RocKitchen, Equazione per la pizza perfetta
    49. Tery, Peperoni e patate, Pizza
    50. K@tia, pappa & cicci, Mezzi bucatini all’agliata
    51. Marzia, White Dark Milk Chocolate, Double Chocolate Chip Cookies
    52. Simo, Spaghetti al dente, Timballo di pecorino con pere caramellate
    53. Giulia, In cucina con Giulia, Browine Cheesecake
    54. Kja, Il pranzo di Babette, Zuppa di pastinaca, zenzero e limone
    55. Rosa, Chocolate Rose, Apple Pie
    56. Carla Emilia, Un’arbanella di basilico, Tagliata alla senape con topinambour
    57. Maretta, Cucinare in montagna, Macaron ai lamponi ricoperti di cioccolato
    58. Alice, Food Couture, Cupcakes alla marmellata di fragole e buttercream alla rosa
    59. Anna, Un po’ di briciole in cucina, La lasagna della domenica
    60. Elga, Semi di Papavero, Chocolate Mars Bar
    61. Patty, Andante con gusto, Crostata di amarene
    62. Evelina, Scriveve, Quiche fantasia
    63. Genta, Profumo di biscotti, Torta alle carote e mandorle
    64. Susina, La susina on the rocks, Quadrotti di cioccolato fondente al peperoncino
    65. Cristina, Lumachino, La pizza di Pasqua
    66. Su le maniche, Su le maniche, Focaccia genovese delle sorelle simili
    67. Caris, Cooking Planner, Grenoble
    68. Dauly, Cucchiaio e Pentolone, Morbidi alla nocciola, con cuore di speculoos
    69. Ornella, Ammodomio, Torta pavlova
    70. Chiara, La semenza dei curiosi, Risotto agli asparagi su crema di carote
    71. Chiara, via mail, Involtini al limone
    72. Maetta, Che gusto sa?, La Sardenara
    73. Eleonora, Burro e Miele, Macaron ai frutti di bosco
    74. Mamma Papera, Mamma Papera’s blog, Coppa panna e fragole
    75. Giulia, Amaradolcezza, Carrot cupcake
    76. Polvere di zucchero, La Tartaruga in cucina, La mia torta
    77. Amichecuoche, Amichecuoche, Cheesecake ai lamponi
    78. Domenica, Sunday’s Kitchen, Rustico di Ricotta
    79. Massaia Canterina, Massaia Canterina, Involtini estivi di melanzane
    80. Gloria, In Gloria’s Kitchen, Yogurtcake
    81. Gaia, Profumo di mamma, I Gam-bi-stelle
    82. Rebecca, Non tollero il lattosio, Una torta in un barattolo
    83. Ambra, Gatto Ghiotto, Riso un po’ thai
    84. Franci, Dolci golosi, Biscotti con farina di riso
    85. Stefania, ADG Maison, Girella al thè matcha
    86. Stellegemelle, Stelle gemelle, Salame dolce
    87. Helga e magali, Pates et pattes, H&M
    88. Gianni, Cocogianni, Spaghetti allo scoglio
    89. Lo81, A taste of my life, Crumble di fragole
    90. Sien, Ricette di ordinaria follia, Pizza con pomodori secchi siciliani e olive greche
    91. Gaia, via mail, I mandù
    92. Patrizia, I dolci nella mente, Pasticciotto con crema e amarene
    93. Mai, Il colore della curcuma, La truita de pages
    94. Ilaria, Ilaria per l’aria, Pesto di spinaci
    95. Claudia, Verdecardamomo, Vellutata di carote con limone, zenzero e riso Venere
    96. Sabrina, Les Madeleines de Proust, Le strettine al prosciutto

 

LE RICETTE DI CHI NON HA UN BLOG


Lucia, Melanzane al cioccolato
Se fossi un ricetta sarei sicuramente le melanzane al cioccolato: è una ricetta che svela le radici, tramandata dalla nonna, rispecchia il profondo attaccamento alla famiglia, alle tradizioni, alla terra, le melanzane solide, ma umili, frutto povero, della terra.
Una Terra da amare profondamente con tutti i suoi prodotti dalle verdure ai frutti, ai fiori e da qui la mia passione per la cucina, le marmellate le conserve la passata di pomodori,l’orto in casa.
E poi il cioccolato, la svizzera, mia madre, il luogo della crescita, i ricordi, il lato dolce e… golosissimo!
Ma anche l’apprendimento del senso dell’organizzazione, della modernità dell’estrema funzionalità , la passione per il design e l’arte contemporanea. Infine questo piatto unisce 2 ingredienti, a prima vista, contrastanti, ma che in questo connubio si legano perfettamente e anche questo rispecchia la mia predilezione per la diversità delle culture, delle cucine, i viaggi, i sapori decisi e contrastanti, gli agrodolci della vita.
ALCHIMIA DI MELANZANE AL CIOCCOLATO (antica ricetta di Cava dè Tirreni)
Nascono fritte e ricoperte da una salsa dolce e liquorosa, sembra per esperta mano (e ghiotto gusto) di un cuoco francescano, le odierne melanzane alla cioccolata. Della primigenia ricetta non è rimasto il segreto: si salverà l’attuale, che pur merita? Proviamo!
Si sbucci, dunque, un chilo di questo ortaggio e, poi, lo si tagli in strisce sottili, da ricoprir di sale per un’ora. Quindi si lavi e s’asciughi tutto, premendo un poco le fette imbibite, che andranno tosto fritte in abbondanza d’olio extravergine d’oliva. Poscia, prima che scuriscano ed induriscano, raffreddate, infarinate, indorate le listelle ovali nell’uovo (un poco salato), rifriggetele e riasciugatele: rivoltatele, infine, in un miscuglio di zucchero, cannella e buccia di limone d’Amalfi (grattugiato).
Ora, l’intingolo: per il quale occorre che prima si tritino alquanto minutamente, e ben si mescolino, cedro candito, scorzette d’arancia (pure glassate), alcune mandorle fresche (già sbollentate, sbucciate, asciugate ed imbiondite nel forno), qualche amaretto e, finalmente, un lingottino di cioccolato amaro. A parte si sciolgano, nel latte, cacao e zucchero: che bolla a fuoco lento per un poco, fin tanto che una sottile camicia della scura crema non resti a vestire il mestolo.
Ed ecco il cuore della procedura alchemica: si poggi sul fondo d’una piccola teglia l’amalgama di cioccolato, quindi uno strato di fette delle melanzane e, di nuovo, l’assortito miscuglio, sopra il quale versare il dolce intingolo di latte. Si ripeta quanto detto altre due volte e si riponga in luogo assai fresco la casseruola, avendo cura che sia ben chiusa, sì da non contaminare i sapori del suo delicatissimo contenuto. Così sia per meno d’una settimana. Poi, si gusti.

Melanzane al cioccolato
Spuntate, lavate ed asciugate le melanzane, quindi sbucciatele  e tagliatele a fette spesse circa ½ cm. Cospargetele con il sale grosso  e mettetele a perdere l’acqua di vegetazione in un colapasta sul quale sistemerete un piatto con sopra un peso. Lasciatele in questo modo per almeno un’ora e mezza.
Nel frattempo, versate in un tegame 500 gr di zucchero e 250 ml di acqua; portate ad ebollizione mescolando, finchè lo zucchero sarà completamente sciolto.
Fate cuocere qualche minuto lo sciroppo, stando attenti a non farlo caramellare e poi aggiungete il cioccolato tritato e mescolate finchè sarà sciolto anch’esso.
Ponete in una ciotola il cacao amaro setacciato , aggiungete 300 ml circa di acqua fredda,  mescolate  e aggiungete la farina setacciata; mescolate fino ad ottenere una crema densa e priva di grumi. Aggiungete il composto di cacao e farina allo sciroppo, lasciate cuocere fino a quando il tutto sarà denso, poi spegnete il fuoco.
Trascorso il tempo necessario, sciacquate le melanzane , asciugatele e friggetele in abbondante olio, fino a dorarle, poi adagiatele su carta da cucina perché venga assorbito l’olio in eccesso.
Prendete una pirofila e versate sul fondo un po’ di crema di cioccolato; cominciate a disporre le fette di melanzane una vicina all’altra fino a formare un primo strato  che coprirete di crema.
Spolverizzate con un po’ di pinoli, mandorle e cedro candito, poi create un altro strato fino ad esaurimento degli ingredienti; terminate con uno strato di crema che spolverizzerete con la frutta secca e candita. Infornate per 15 minuti a 100 gradi, quindi servite.
Consiglio: una diffusa variante delle melanzane al cioccolato, consiste nel friggerle dopo averle infarinate e passate nell’uovo sbattuto; dopo, si passano in una miscela di zucchero, cannella e scorza di limone grattugiata.

Antonella, Muffin di albumi e limone
La ricetta che, credo, mi rappresenti meglio sono dei muffin di albumi e limone con salsa di limone e cannella. Ho scelto dei muffin perchè sono piccoli e soffici e, anche se io tanto piccola non sono, cerco sempre di essere delicata e gentile con chi mi è accanto, cerco di essere una presenza nascosta, ma vicina, se serve. Al limone, perchè dà quel tocco di freschezza che fa primavera/estate e io (essendo nata in luglio) amo la stagione calda e penso di dare il meglio di me in questo periodo. La salsa al limone e cannella, con cui ricoprire i muffin, è la dolcezza con cui cerco di condire le mie azioni e i miei comportamenti (anche se quando sono nervosa prendo un pochino d’acido, quindi il limone ci sta proprio bene!).

Ecco la ricetta:
Per i muffin (ricetta presa da Mysia e un po’ modificata, non solo per le quantità):

  • 2 albumi
  • 70 grammi di zucchero di canna
  • 30 ml olio
  • 70 grammi di farina
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale

Accendere il forno a 200°. Nel frattempo che raggiunge la temperatura, montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale; a parte unire gli altri ingredienti. Unire i due composti, cercando di non far smontare gli albumi.
Foderare degli stampini per muffin con pirottini o ritagli di carta da forno. Quando il composto sarà omogeneo, riempire gli stampini e infornare per 20 minuti. Con il forno elettrico preferisco usare la cottura ventilata, per far crescere meglio i dolci.
Salsa al limone e cannella (presa da internet, ma non ricordo il sito)

  • 5 cucchiai di acqua fredda
  • 1 cucchiaio di maizena
  • succo di 1/2 limone
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaino di cannella

Mescolare tutti gli ingredienti in un pentolino; quando si saranno amalgamati, mettere il pentolino su un fornello piccolo a fiamma bassa e continuare a mescolare, finchè la salsa non si addenserà.
Spalmare con una spatola o un cucchiaino sui muffin raffreddati.

Chiarina, Torta cappuccino
Credo che sarei una ricetta vintage e semplicissima.
Quando andavo a dormire da mia nonna, o al pomeriggio se mi fermavo da lei per fare i compiti, sapevo che ad aspettarmi c’era la torta “di nonna”. Altro non è se non una pasta margherita con aggiunta di caffè of course, per mia nonna il caffè andava su tutto! il risultato è questa “torta cappuccino”, che per nessun’altro al mondo a parte me è speciale. Questa è la sua ricetta, ma a dire la verità, il sapore non è proprio lo stesso…
Montare 4 tuorli con una tazzina colma di caffè ristretto tiepido, 100 gr di zucchero e un pizzico di sale. A parte montare 4 albumi con 40 grammi di zucchero a neve ben ferma. Unire poi ai tuorli. A questo punto incorporare delicatamente 130 gr di farina e 70 gr di maizena setacciati con un cucchiaino da caffè di lievito. Cuocere in forno già caldo in uno stampo foderato di carta da forno per circa 30 min a 160°. La torta va sformata e cosparsa di zucchero a velo solo quando è fredda, ma mia nonna me la lasciava prendere ancora tiepida, anche se la rovinavo tutta!
Questa volta ho aggiunto anche un pugno di albicocche disidratate e tritate, e delle pere a spicchi e non è stata una bella idea…

Antonella, Spring Rolls
Se fossi una ricetta sarei uno Spring rolls, un Involtino Primavera. Ecco al mia ricetta:
Ingredienti:

  • gr 220 carote
  • 1 peperone rosso
  • 1 cucchiao di olio semi per friggere
  • 75gr germogli soia,
  • scorza grattuggiata limone ed 1 succo di limone spremuto
  • 1 peperoncino rosso senza semi tagliato finemente
  • 1 cucciaio di salsa di soia,
  • mezzo cucchiaio di fecola,
  • 2 cucchiai di coriandolo fresco tritato,
  • 8 fogli di pasta fillo,
  • 25 gr burro
  • 2 cucchiai di sesamo.
Per servire salsa di peperoncino e ciuffetti di cipollotti.
Procedimento: con un coltello tagliate le carote a bastoncini e affettate il peperone togliendo i semi, scaldate l’olio di girasole in un wok o  in una padella fonda. Aggiungete le carote, il peperone, i germogli di soia e fate cuocere per 2minuti. Togliete il wok ed aggiungete il succo e la scorza di limone ed il peperoncino. Mescolate la salsa con la fecola e rimettete sul fuoco per altri 2 minuti finché i succhi non si sono addensati. Unite il coriandolo. Stendete i fogli di pasta fillo, sciogliete il burro con l’olio di sesamo e spennelate il composto. Versate il ripieno sopra ogni foglio piegatelo sul lato lungo ed arrotolatelo. Aggiungete un po’ di olio nel wok e fate cuocere gli involtini  per 2 o 3 minuti fino a quando non saranno dorati. Trasferite su un piatto di portata e guarnite con peperoncino. Serviteli caldi.


Elena, Rose al tegamino

Se io fossi una ricetta ho pensato vorrei essere contenuta in un tegamino di cotto perchè rappresenta tutte le tradizioni familiari che mi porto dentro e che colorano la vita di tutti i giorni in cucina, nelle feste,..che fanno tanto CASA! Poi c’è la voglia di creare, ripetere piatti della tradizione o creare cose nuove… e così per tutti mi sono inventata questa pasta a forma di rose,
dal sapore delicato…che fortunatamente è piaciuto! Ingredienti per 6 persone

PER LA PASTA

  • 500 gr. farina
  • 5 uova

PER IL RIPIENO

  • 250 gr. Prosciutto cotto
  • Besciamella (l’ho preparata con la ricetta messa dopo)
  • Grana padano grattuggiato 150 gr

PER LA BESCIAMELLA

  • 50 gr Burro
  • 4 cucchiai di farina
  • 400 cl latte
  • sale
  • noce moscata

PER IL SUGO

  • 300 gr Macinato di manzo
  • Mezza cipolla
  • 1 cucchiaio di olio
  • 404 gr Pomodori pelati
  • ¼ bicchiere di vino bianco
  • Sale q.b.

PROCEDIMENTO
Il sugo si prepara facendo appassire lentamente la cipolla a fettine sottili nell’olio, poi si acciunge il macinato che si fa soffriggere. Si aggiunge il vino bianco e si fa evaporare. Si aggiunge poi il sugo di pelati passato con il mixer e si aggiusta di sale. Si fa cuocere per circa 20 minuti.
Si prepara la pasta lavorando la farina con le uova e tirando una sfoglia come per le lasagne (molto sottile, io uso la misura 4 con la macchina per la pasta) della lunghezza di circa 40 cm ciscuna. (ne servono 18). Si tagliano le due estremità laterali con la rondellina cosicchè vengano con le piccole frange.
Si porta a ebollizione l’acqua salata con l’aggiunta di un cucchiaio di olio. Si immergono qualche minuto per precuocerle. Si passano su di un canovaccio a raffreddare.
Su ogni sfoglia si mette il prosciutto cotto, la besciamella spalmata ed il grana grattuggiato. Si arrotolano su di se come delle girelle. Si taglia con il coltello a metà nel centro cosicchè si abbiano due rose.
In ogni tegamino di cotto vengono messe tre rose e si versa sopra e sui lati un pò del sugo preparato.
I tegamini si passano nel forno per 10 minuti a 180° servendoli caldi in tavola.


Chiara, Involtini al limone

Ecco qua la mia ricetta. Trattasi di Involtini al limone caramellati, è una ricetta che faceva sempre mia nonna. Lei onestamente non sapeva cucinare….alle volte tirava fuori dei piatti quasi immangiabili, però aveva una serie di piatti forti che come li cucinava lei non li ho più rimangiati in vita mia. Tra questi, appunto, gli involtini al limone. Era molto golosa, per cui alcuni dolci in particolare si vedeva che li faceva col cuore e il risultato era davvero super.
Un’altra sua particolarità era di cucinare “a occhio”….quindi ho fatto varie prove prima di ottenere la stessa alchimia.
In cosa mi rappresentano: sono un dolce originale e non comune, apparentemente può sembrare chiuso a riccio ma  lascia scoprire assaggio dopo assaggio con un cuore morbido, delicato e con una personalità spiccata. Credo che mi rappresentino abbastanza! Ecco la ricetta:

Per la frolla:

  • 400 gr farina
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 3 uova intere
  • 80gr burro
  • 2 cucchiai di olio
  • un pizzico di sale
  • 1 bustina di vanillina
  • 1/2 bustina di lievito

Per il ripieno:

  • 3 limoni di media grandezza
  • zucchero

Preparare la frolla mescolando prima la farina con lo zucchero, il lievito e la vanillina e formando una fontana in cui verranno inseriti tutti gli altri ingredienti.
Impastare energicamente fino ad ottenere una frolla omogenea.
Dividere l’impasto in due parti e stendere col matterello una sfoglia di ca 2/3 mm di spessore.
Grattugiare la buccia dei limoni sopra la frolla in modo da ricoprirla omogeneamente e spolverizzare con abbondante zucchero (attenzione: qui sta il segreto. Lo zucchero deve essere abbondante perchè in cottura caramella gli involtini).
Iniziare ad avvolgere la frolla su se stessa premendo bene con le mani in modo da ottenere un rotolo compatto. Tagliare quindi il rotolo in pezzetti di ca 2 dita ciascuno e lasciare riposare; nel frattempo preparare con lo stesso procedimento la seconda sfoglia.
Una volta terminata anche questa, portare a temperatura abbondante olio di arachide o specifico x frittura in una pentola adatta per la frittura.
Immergere gli involtini nell’olio bollente e farli cuocere finchè la frolla non avrò assunto un colorino nocciola e lo zucchero al suo interno non risulti caramellato.
Procedere disponendo gli involtini su una carta assorbente e quando avrete terminato, trasferirli su un piatto da portate e polverizzarli con zucchero vanigliato.

Gaia, Mandù
Se io fossi una ricetta sarei … sarei sicuramente i Mandu (만두). Non ho dubbi. Io sono proprio come loro: delicata, piccante, forte, morbida, appetitosa, attaccata alle mie tradizioni ma con la mente oltre i confini italiani.
Con i Mandu è stato amore al primo assaggio. Ricordo ancora quando, per la prima volta, in una fredda giornata irlandese, ho messo in bocca un Mandu: mi si è aperto un mondo sconosciuto di sapori! Sapori che mi sono risultati ancora più intensi e allo stesso tempo delicati quando li ho assaggiati durante il mio viaggio in Corea del Sud.
I Mandu sono simili ai nostri ravioli e sono originari della Cina, discendono infatti dai Dumplings o Dimsum, e si sono diffusi in tutta l’Asia. È per questo motivo che sono chiamati in modo diverso in ogni nazione (in Giappone, ad esempio, vengono detti Kyoja) e possono essere cucinati in modi e con ingredienti diversi a seconda del Paese in cui ci troviamo. Quella che segue è quindi una delle ricette, ovvero… è la mia ricetta per i Mandu. Enjoy!

Ingredienti per il ripieno:

  • 300g di macinato di maiale e vitello
  • 300g porri
  • 200g tofu
  • 200g germogli di fagioli
  • 10g aglio
  • 10g cipollotti
  • 1 cucchiaino di zenzero macinato
  • 1 cucchiaio di olio di sesamo
  • 2 cucchiai di “cooking sake”
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 albume
  • pepe nero

Ingredienti per la sfoglia:

  • 3 tazze di farina
  • 2/3 di una tazza di acqua calda
  • 1/3 di una tazza di acqua fredda

Preparazione della sfoglia:
1. Aggiungere lentamente l’acqua calda alla farina e mischiare. Quindi aggiungere anche l’acqua fredda continuando sempre a mischiare. Avvolgere l’impasto in un panno umido e lasciarlo riposare per circa 20-30 minuti.
2. Stendere la pasta fino a farle avere uno spessore sottile, quindi tagliare la pasta con appositi stampi a forma circolare.

Preparazione del ripieno:

1. Tagliare finemente il tofu e schiacciarlo. Rimuovere l’eccesso di acqua con un panno
2. Cuocere i germogli di fagioli, scolarli e spezzettarli.
3. Tagliare i porri.
4. Tritare i cipollotti, lo zenzero e l’aglio
5. Cuocere dei “potato noodle” e tagliarli
6. Mischiare in un recipiente il macinato di maiale e vitello, potato noodle, i porri, il tofu, i germogli di fagioli, i cipollotti, lo zenzero, l’aglio, l’olio di sesamo, la salsa di soia, il sale e il pepe

Preparazione dei Mandu:
Mettere al centro della sfoglia il ripeno, quindi spennellare la circonferenza con dell’albume di uovo e unire le estremità.

Cottura:
Mettere i Mandu in un asciughino molto sottile e cuocerli al vapore per 12 minuti.

 
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Comments

  1. says

    uhhh ma che contest carinissimo che hai pubblicato!! mi piace molto… e adesso penso a cosa sono come ricetta!!! :) ho già iniziato l’anno con il gioco del “se devo trovare un aggettivo che descriva come vorrei che fosse quest’anno nuovo in una sola definizione cosa vorrei!?” io l’ho trovato prova tu e fammi sapere 😉 a presto!

  2. Giulietta says

    Io una vaga idea di che cosa sarei se fossi una ricetta… ci penserò meglio, elaborerò, troverò il tempo per preparare la ricetta e vedrò di partecipare (magari già col blogghino, chi può dirlo?!)

  3. says

    Io ho gia’ in mente qual’e’ la mia ricetta-avatar, ma non partecipero’ perche’ le votazioni fatte da altri non danno alcuna garanzia di trasparenza.
    Diverso il discorso se il giudice fossi tu, o altra persona seria e che di cucina “ne capisce”. Allora parteciperei di corsa.

  4. says

    Mi piace e ci provo…anche se non so ancora quale piatto/ingrediente vorrei essere, già il nome del mio blog dice tutto sul mio essere un po’ un casotto :) .
    Ciao. Annalisa

  5. says

    Sei bravissima anche nel crearli i contest, oltre che nella cucina!
    bello, intrigante..e per niente facile (non è semplice palrare di se :) ) mi ci dedicherò con attenzione! PArtecipo con entusaismo!

  6. says

    WOW … mi piaceissimo! … sto già riflettendo sulla ricetta… aia, ho la sensazione che ci saranno troppi ingredienti.. ma non vedo l’ora di cimentarmi!!!
    I tuoi contest julsina… c’hanno sempre quel che di poetico. mannaggia a loro!!
    Buona Giornata.
    Io, adesso, vorrei essere UN PIGIAMA! .. o almeno IN PIGIAMA! vado.

  7. says

    Non mancherò promesso!
    Ho già in mente la ricetta che “sono” attualmente, quella che mi rappresenta di più in questa nuova fase della mia vita. Anch’io come te ne avrò cambiate decine, ma è bello così. È sintomo di un percorso…
    I premi di Acilia… Wow! :)
    Buona giornata e complimenti per l’idea!

  8. says

    Se fossi un portento, sarei Juls :)
    Contest interessante, dai primi uno più utile e affascinante dell’altro. Ho provato i tè di Acilia e sono ottimi.
    Cercherò di partecipare.

  9. says

    Stamattina in macchina andando all’asilo ho chiesto a G. “se tu fossi una ricetta, che ricetta saresti?”

    E’ venuto fuori di TUTTO!!! Ci dobbiamo lavorare un po’, ma ci saremo 😉

  10. says

    Giulia che bello mi sembra di tornare alle scuole medie quando si giocava al “se fossi?”partecipo di sicuro, mi metto a pensare!!
    p.s. anche io ho appena indetto un contest sulla magia delle spezie , mi farebbe molto piacere che tu partecipassi.
    un bacio

  11. says

    Che idea divertente! mi piace, ed è anche semplice… un momento, mica tanto! io che ricetta sarei? oddio, devo rifletterci su! Ma partecipo con entusiasmo!

  12. says

    Stavo provando ad inserire l’immagine del contest ma è gigante! al lato della home page non ci sta! non è che qualcuno mi spiega come modificare la grandezza cambiando l’accatiemmeelle?? io non sono granché pratica! merci!

  13. says

    uh, che bello!!!
    Da piccola anche io adoravo immaginare cosa potevo essere se non me stessa…
    Parteciperò di sicuro, il tempo di chiudere i libri e pensare alla ricetta!!

  14. Elena says

    Questo contest è troppo carino quindi…voglio proprio vedere cosa ne vien fuori…guardarsi dentro e creare…. Oggi l’ho raccontato ad un collega incavolato che ha risposto:ora penne all’arrabbiata xrò poi si è messo a ridere.. Juls sei un vulcano di idee!

  15. says

    Semplicissima domanda??? La chiami semplicissima???? Mentre leggevo il post ho pensato a circa 300 piatti che potessero rappresentarmi… caos mentale!!! :))
    Bellissimo contest, questo si che mi farà scervellare!!

  16. says

    Mmmmmm…molto carina questa idea, un modo x guardarci un po’ dentro da un’angolazione diversa e insolita…ci penserò! Intanto sono contenta di esser passata di qua e di averti incontrato! Ciao!

  17. says

    Mi piace molto come scrivi. te l’ho gia` detto penso ma ogni volta mi stupisco della potenza delle immagini che riesci ad evocare. Non ho letto tutti i tuoi post ma e` vero che fai arrivare molto di te`. E` molto bello.
    Il contest e` carinissimo e se riesco partecipero` con molto piacere :)

  18. says

    è un’incanto leggere le tue parole. grazie per saperti raccontare così bene. e grazie perché con quest’iniziativa dai la possibilità a noi di farlo attraverso ciò che ci accomuna! parteciperò volentieri… mi metto a pensare!

  19. says

    Bellissimo questo contest, sono già partita in quarta pensando a quale ricetta proporre!
    E poi alla grande il fatto che il termine è il 10 aprile, tempo prezioso per chi come me è sempre disorganizzato!

  20. says

    Mai avrei pensato di dirlo… ma per adesso mi sento tanto un dolce al cucchiaio…
    Se pensassi ad un cartone animato, invece sarei Paperino…
    Ti bacio e ti abbraccio fortissimo!!!

  21. says

    GIULIA, DEV’ESSERCI UN PASTICCIO DA QUALCHE PARTE: NEI VARI BLOGROLLS COMPARI COME…

    Foodies in FI – Christmas Edition
    pubblicato da null su Juls’ Kitchen – 13 ore fa

  22. says

    te n’inventi sempre una nuova, non c’è che dire! =)
    I do totally love tea! =)
    W la second life di Juls!! e tra un pò arriva la ricetta della pasta, ed anche quella per questo concorso!
    besos

  23. says

    ps: confermo quanto detto da Corrado T, anche su mio google reader sei apparsa così..tant’è che sono corsa a leggere, speravo fosse l’aggiornamento del raduno mancato, e che lo stessimo per fare finalmente! =/
    amarezza =(..

  24. says

    Oltre ad essere delle volte una “pappamolla” credo di assomigliare molto ad una ricetta… ma per ora sono passata solo per rubarmi il banner!!

    Donatella

  25. says

    Giulia…ma è un contest bellissimoooo…E’ un pensiero che ho girato su di me tante volte in tante versioni, tipo se fossi una musica, un film, un profumo, un luogo….ma una ricetta non ci avevo mai pensato ed è così intrigante. Ci provo, ci provo davvero, non sarà facile lo so già in partenza.
    Sei sempre grandissima. Bacio
    Pat

  26. says

    ciao! ho scoperto il tuo blog con questo contest…che mi è subito piaciuto!:)
    adesso mi ci metto a pensare!nel frattempo sbircio tra le tue ricette!:)

  27. says

    Ciao Juls e piacere di fare la tua conoscenza!!Ho trovato tramite il blog di Carolina-Semplicementepeperosa l’idea stupenda del tuo contest…davvero originale,mi piace l’idea di potersi rappresentare con una ricetta,parlando di se(anche io da piccola facevo sempre quel gioco:)e poi i premi in palio,a tema tea,sono qualcosa di unico!!ma aldilà di gare e premi,penso che i contest siano un modo carino per conoscersi e quale modo migliore allora di questo tuo tema?A presto con la ricetta!!

  28. says

    Che splendida idea!!!
    Ho sempre fatto il giochino del “se fossi” poi crescendo, continuavo a farlo pensando ai miei amici e trasformandoli in torte…
    E così mi ritrovavo a pensare ai miei amici e agli ingredienti che più li rappresentavano, E così pensavo “se eleonora fosse un dolce..sarebbe sicuramente fragole e cioccolato, se Luca fosse un dolce…Sarebbe pan di spagna imbevuto al rum con pere caramellate” e davo alle torte nomi che mi ricordavano i miei amici, le dedicavo a loro..
    Tante volte mi sono chiesta che ricetta sono io…
    E davvero non lo so, ma spero vivamente che mi venga in mente perchè mi piacerebbe da matti partecipare a questo contest!!!

  29. says

    Cara Juls ecco la mia ricetta per il tuo contest

    http://oradeltea.blogspot.com/2011/03/se-io-fossi-una-ricettasarei-un.html

    Spero di cuore vada bene…Complimenti per il tuo blog,che seguirò sicuramente,per le tue ricette golose,le foto bellissime e soprattutto mi piace quello che scrivi e il modo in cui lo fai,ritrovandomi tra alcune tue passioni…la second life in pigiama è a me molto familiare!!E visto che la ricetta che meglio ti rappresenta è la pasta fresca fatta in casa,mi unisco per un piatto di chitarrine che sono le mie preferite 😉 baci Federica.

  30. says

    Ciao! Ti faccio i complimenti per il tuo blog che scopro solo oggi ma è decisamente fra i più belli in circolazione. Mi piace la grafica, la presentazione delle ricette, le foto…tutto!
    Questo contest poi è originalissimo, ho preso il banner e l’ho portato nella mia cucina. Parteciperò senz’altro.
    Se ti va di passare da me ti aspetto e apsetto anche una tua ricetta per il mio contest della fortuna. ne sarei onorata :)

    http://senzaglutinepertuttiigusti.blogspot.com/2011/02/il-mio-1-blog-candy-con-contest-della.html

  31. says

    ciao sono alessandra e arrivo qui dritta dalla cara amica Cran
    questo contest mi intriga molto e voglio partecipare adesso penso a qualcosa
    intanto aggiungo il banner nel mio blog ^^
    e mi aggiungo tra i tuoi sostenitori grazie mille per questa opportunità ciao alessandra

  32. says

    Mi intriga molto questo contest… sicuramente parteciperò. Però ci devo pensare… una ricetta semplice perchè sono semplice però particolare… ok ci risentiremo presto ciao Paola

  33. says

    Mannaggia, avevo commentato e poi avevo rimosso questo contest!!
    Ho la ricetta! Questo week end la realizzo, la fotografo e (dopo essermela mangiata!) te la posto!! 😉
    Intanto frego il banner e lo piazzo in home page! 😉

    Cià

  34. says

    Che bello! non ti conoscevo e ho letto del tuo contest da k@tia!
    visto che c’è ancora qualche giorno di tempo, parteciperò volentieri!
    ho giusto giusto la ricettina adatta!
    a presto, MARA

  35. stefania says

    Mannaggia! Ho scoperto questo contest troppo tardi! Avrei una ricetta perfetta, proprio come me…nessun posticipo?

  36. says

    ciao Stefania, putroppo i termini sono effettivamente scaduti e non riesco a fare un posticipo! la prossima volta son sicura che ce la farai!

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  1. […] Devo dire che nell’ultimo mese, ho pensato spesso a quale ricetta mi si addicesse di più.Sicuramente qualcosa con il cioccolato.Che adoro.E che è coccola, che è antidepressivo, che è gioia.Ma cosa? Ci sono tante ricette irresistibili con il cioccolato…Forse questa, è un po’ meno irresistibile di un cioccolato e panna, tanto per dirne una..Ma è quella che mi assomiglia di più: nata dall’unione di più idee, dall’amicizia, dallo scambio, dalla sperimentazione.E così, con questi biscottini partecipo al contest di Juls (in collaborazione con Macchine alimentari): Se tu fossi una ricetta…. […]

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