Pasta con zucchine e pancetta, col guscio morbido per stupire
maggio 10, 2011

Ogni tanto, durante un viaggio in treno o in autobus, quando ascolto la musica e posso socchiudere gli occhi perdendo i contorni del paesaggio, lasciando andare i pensieri, comincio a sognare. Mi piace, l’ho sempre fatto fin da quando ricordo, sceneggiando storie, intrecci, immaginando avventure e dipingendo a colori sgargianti scene di vita più o meno quotidiana.
I sogni a volte sono una fuga da una realtà che mi sta stretta, a volte un incentivo a trasformare quella realtà in una vita che mi piace di più. Nei miei sogni ad occhi socchiusi mi piace stupire: nella vita di tutti giorni sono infatti quella che si può definire la ragazza della porta accanto. Mai troppo sopra le righe, mai colori troppo sgargianti. Non indosso tacchi troppo alti, anche perché inciamperei dopo due metri.
Non riesco ad alzare la voce o ad impormi in un gruppo, spesso mi trovo ad annuire per rimarcare le mie idee. Nella mia mente formulo discorsi che a volte mi lasciano impressionata da come filano, ma poi nella realtà non riesco mai ad essere così incisiva e diretta.
Ecco perché mi piace stupire e scrivere una sceneggiatura nella quale riesco a far voltare quel ragazzo che nemmeno mi vede, a camminare su bellissime scarpe rosso candy col tacco vertiginoso, a cantare al karaoke tirando fuori una voce da Aretha Franklin, a ballare in discoteca senza sembrare che mi abbia morsa una tarantola e a dirne quattro a chi se le merita.
Cucinare è sognare, è sceneggiare una realtà parallela nella quale controlli gli ingredienti e il più delle volte il risultato. Il mio modo di cucinare mi rispecchia, è una mediazione tra il mio essere normale e la mia voglia di stupire che si scatena nei sogni… come la pasta con le zucchine che vi propongo oggi sul sito di Montorsi.
Cosa c’è di più quotidiano di una pasta corta con zucchine e pancetta? Ecco la Juls di tutti i giorni, buona ma senza accenti particolari. Poi socchiudo un po’ gli occhi, inizio a ricamare sulla realtà per stupire, e la pasta si trasforma, tira fuori la voce di una regina del soul e indossa un vestito rosso svolazzante: diventa un ripieno saporito di un involucro morbido e delicato. Ecco le note armoniche di un piatto nato per stupire, che conserva alla base un tono casalingo. Sul sito di Montorsi trovate la ricetta, io vi ricordo qualche altro appuntamento!


- Per il mese di maggio ospito il Monthly Mingle organizzato da Meeta, e il tema che ho scelto è Fresh Pasta. Rimboccatevi le maniche e fatemi vedere di che pasta siete fatte!
- Sabato 14 maggio vi aspetto a Viareggio per il solito appuntamento mensile, poi magari ci scappa anche un salto al De Gustibooks (a Viareggio dal 13 al 15 maggio).
- Avete tempo fino a venerdì per lasciare un commento a Come sentirsi una principessa con 22€, nel quale potete raccontarmi il vostro modo preferito per sentirvi dentro ad una fiaba. Fino ad adesso sono arrivate soluzioni ingegnose, poetiche e divertenti, stupitemi! Mini givaway low cost per voi!
Posted in 












maggio 10th, 2011 at 09:31
Per me le zucchine tonde ripiene fanno tanto mamma…
Ne vado letteralmente pazza. Lei lo sa e me le fa spessissimo…
La tua proposta è super accattivante Julsina!
Buona giornata!
[Rispondi]
maggio 10th, 2011 at 09:36
Che bel modo di sognare!
Tra viaggi, colori e profumi, vien voglia di iniziare a sognare un po’ anche a me….
peccato che l’ufficio non sia d’aiuto!
[Rispondi]
maggio 10th, 2011 at 09:49
ciao! è laprima volta che lascio un commento, anche se ti seguo da tanto… ti volevo fare i miei complimenti per le tue ricette e anche per le meravigliose foto che fai ai piatti che prepari e non solo. mi fanno proprio sognare e a proposito di sogni anche io sono una che ha sempre viaggiato con la fantasia e immaginato storie che mi facessero essere diversa da come sono, soprattutto più coraggiosa e con più spirito di avventura, invece sono molto attaccata alla mia casa, alla mia famiglia e alle mie abitudini e ciò non mi ha permesso di fare tante cose che avrei sognato fare! ma adesso sto bene dove sto e quando voglio nei piccoli momenti che ho per me, chiudo gli occhi e lascio che la mia mente mi porti dove vuole!!!! baci
[Rispondi]
maggio 10th, 2011 at 10:06
Dolcissima Juls… leggendoti ho sorriso e mi sono un po’ commossa. Le tue parole mi portano a credere che, oltre ai nostri sporadici incontri nella vita reale, talvolta ci siamo incontrate nei rispettivi, identici sogni… entrambe calzavamo un tacco 12 scarlatto e forse ce ne siamo anche reciprocamente dette 4, perché l’altra si era permessa di indossare le scarpe uguali all’altra. Ma poi abbiamo fatto pace, siamo salite insieme sulla pedana di un karaoke, abbiamo spiegato la nostra voce da Aretha Franklin e abbiamo cantato l’intera colonna sonora di “Mamma Mia”, con tanto di boa di piume di struzzo avvolto intorno al collo e ombretto blu anni 70 a cerchiare le palpebre, senza, per questo, mettere in evidenza le occhiaie.
[Rispondi]
maggio 10th, 2011 at 10:19
@ Caro: a me nonna! nonna me le fa col tonno e le adoro! un bacino belle londinese!
@ Tery: dai dai! cambia sfondo del desktop e comincia a sognare!
@ Angela: ti ringrazio per avermi scritto, mi fa piacerissimo! mi ritrovo molto nella tua descrizione, per anni mi son sentita in bilico, tra la voglia di andare e rimanere, finché non ho scoperto di essere una country girl nell’animo, e allora è diventato tutto ma proprio tutto molto più semplice! un abbraccio
@ Sere: non sai quante volte sono salita su quel palco, come nel film Mamma Mia… decisamente la nostra amicizia è dovuta a queste ferequentazioni notturne! mi son commossa!
[Rispondi]
maggio 10th, 2011 at 11:06
Carissima,
oltre al nome vedo che abbiamo molte altre cose in comune! ^_^
un abbraccio
[Rispondi]
maggio 10th, 2011 at 12:14
Ciao! originale questo modo di serire la pasta: così prende tutto il sapore delle zucchine!! E poi è molto scenica!
baci baci
[Rispondi]
maggio 10th, 2011 at 12:30
Niente male, davvero niente male
Pasta, verdure, proteine: qui c’e’ tutto.
Brava brava
[Rispondi]
maggio 10th, 2011 at 12:42
Bellissima l’idea di servire la pasta nelle zucchine tonde! Una variante alla solita versione ripiena. Da copiare subito
[Rispondi]
maggio 10th, 2011 at 14:02
E anche questo il bello di te…i tuoi pensieri e i tuoi sogni. Danno ossigeno e energia alla vita e a volte fanno fare delle scelte importanti che ci rendono felici.
Basta non andare contro la propria natura (che poi ti riacchiappa sempre
Le foto sono speciali, trasmettono serenità e allegria…
[Rispondi]
maggio 10th, 2011 at 14:40
c’è un tipo che canta pieno di ricci e con un cuore immenso che dice queste cose …
“non c’è un posto migliore in cui sognare
il sogno è un altro modo in cui guardare
qualunque terra si può fare mare
non c’è un posto migliore in cui sognare”
anche io sogno un sacco, e di solito c’è una colonna sonora, non una tante… diverse… ma sempre… mai nessun sogno senza della musica… per quello m’è venuto di lasciarti questo pezzetto….
… anche tu le zucchette tonde… che meraviglia!!! (nessuno spigolo per questa giornata di sole e primavera… solo cerchi tondi e sogni!)
<3
[Rispondi]
maggio 10th, 2011 at 15:01
Ciao! Complimenti per il blog: lo trovo bellissimo! E che foto meravigliose…Lo ammetto: sono (bonariamente) invidiosa!
…Vieni a trovarmi, qualche volta, se ti va….I commenti e i suggerimenti saranno sempre utili e ben accetti!!
[Rispondi]
maggio 10th, 2011 at 15:30
Hey?… idea fantastica, quella di riempire le zucchine così! Carine, carine…
Sabrine
[Rispondi]
maggio 10th, 2011 at 19:52
Ciao Giulia…lo devo ammettere…lo so: è grave….ma lo sai che non ho mai avuto il piacere di assaggiare le zucchine tonde?…non so…non riesco a trovarle…la tua pasta comunque credo si possa fare anche senza…giusto?lo so che così è anche bella da vedere…però…sigh. baci e a presto.
[Rispondi]
maggio 10th, 2011 at 20:08
Quanto condivido quello che hai scritto… il “sentirsi la ragazza della porta accanto”, quella mai troppo sì, ma nemmeno mai troppo no, quella che magari i ragazzi guardano anche, ma senza il principe azzurro accanto, quella che ride ma mai a squarciagola… è proprio vero. Ed è vero che la cucina fa sognare, immaginare… ma poi la cucina CREA anche, trasforma il sogno in realtà, l’illusione in concretezza. E ci fa passare da sognatrici a creatrici di sogni, che fanno volare gli altri.
Bellissima l’idea di questa pasta, ma era inutile dirlo
Buona serata, un bacione!A
Agnese
[Rispondi]
maggio 10th, 2011 at 20:20
adoro le zucchine tonde, presentare la pasta in queste è una idea fantastica!
appena le trovo ti copio!
[Rispondi]
maggio 10th, 2011 at 23:04
Queste zucchine tonde sono una delizia per occhi e palato! La versione ripiena di pasta mi mancava!
Ma lo sai che non sei l’unica a fantasticare durante i viaggi, per corti o lunghi che siano!
Io sono anche capace di passare fermata di metro!
besos!
[Rispondi]
maggio 11th, 2011 at 13:56
Slurp, a quest’ora sarebbero l’ideale e sono carinissime da presentare.. Sai in costiera amalfitana ad Agosto fanno la sagra della zucca e zucchina ma zucchette tonde e così carine non ne ho mai viste.. Sogni, sogni..aiutano la realtà a essere migliore ma occorre anche una spintarella di audacia (e di fortuna) perchè si realizzino..e tu hai tutte le carte in regola! baci
[Rispondi]