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Pruneti: olio e iris nel Chianti

È possibile guidare su e giù per il Chianti per ore, da Castelnuovo Berardenga a Greve in Chianti, passando per Castellina, Gaiole e Radda. Se hai la fortuna di sedere comodamente sul sedile del passeggero puoi goderti il panorama: un susseguirsi continuo di vigneti ben curati, file di olivi ordinate color argento e boschi che hanno ancora il fascino medioevale. Qualche settimana fa siamo stati invitati da Pruneti ad approfondire la conoscenza del loro meraviglioso olio ma, soprattutto, a scoprire un colore del tutto inaspettato nel Chianti, l’azzurro pallido degli iris.

Pruneti

L’azienda Pruneti è gestita con passione dai fratelli Gionni e Paolo, due ragazzi giovani che hanno alle loro spalle l’esperienza di una famiglia radicata nel Chianti e dedita all’agricoltura da più di duecento anni. Erano infatti i primi dell’Ottocento quando Pasquale Pruneti cominciò la sua attività di agricoltore a San Polo.

Il terreno non era particolarmente produttivo, si usavano terrazzamenti e sodi per facilitare la produzione, ci si affidava anche al bosco per sostenere la famiglia, vendendo carbone e fascine ai mercati fiorentini. L’economia si reggeva anche su altre piccole produzioni: ortaggi, piante spontanee e officinali e iris, conosciuto in Toscana come giaggiolo.

Pruneti

L’iris è un fiore caratteristico della nostra zona: i Romani chiamarono Firenze Florentia proprio la bellezza dei fiori che la circondava. E pensate un po’ allo stemma di Firenze: ormai è riconosciuto da tutti come un giglio, ma è in realtà un iris, prima bianco su fondo rosso, poi invertito nei colori nella lotta tra guelfi e ghibellini.

L’iris era alla base della loro economia di sussistenza: era sempre più richiesto da farmacie, erboristerie, dai frati di Santa Novella per la lavorazione di prodotti a base naturale. A San Polo erano presenti anche due pievi benedettine che conoscevano già il giaggiolo come prodotto di qualità. I Pruneti da metà Ottocento iniziano a coltivare l’iris, scommettendo sulla sua produzione, e ne fanno il cuore aziendale.

Da allora l’importanza di iris e olio nell’economia dell’azienda sono bilanciate via via dalla richiesta del giaggiolo per le produzioni di qualità in erboristeria. Purtroppo questo fiore segue molto mode e tendenze, alternando momenti di splendore a momenti di crisi.

Gionni e Paolo subentrano a gestire l’azienda proprio quando il giaggiolo sta attraversando la sua crisi più grande: a metà anni ’90 viene infatti creato artificialmente l’alcool irone di sintesi, che va a sostituire il prodotto naturale. Nonostante questo decidono di continuare a coltivarlo per non perdere talee e rizomi, dedicando però più attenzione all’olio, che con loro diventerà il cuore della loro azienda e un prodotto di altissima qualità, vincitore di premi prestigiosi e, soprattutto, protagonista dell’ultimo Fettunta party!

Pruneti

Il loro olio è prodotto in un frantoio moderno, che punta tutto sulla qualità. Ma come ha ben fatto capire Gionni in questa giornata passata tra frantoio e campi di iris, la qualità non ha ragione di esistere se non è legata al territorio e ai prodotti unici, perché il loro olio possa avere lo spazio che merita nel mondo.

Questo ragionamento li ha portati a coltivare solo varietà tipiche locali, che danno poi i loro tre olio monovarietali di eccellenza, Leccino, Moraiolo e Frantoio. Fin da piccoli i fratelli Pruneti amavano mangiare, era chiaro che oli diversi prodotti da varietà di olivo diverse si sposavano bene con certi piatti e non con altri. Da qui nasce la filosofia che guida l’azienda, che vede l’olio non più come un condimento, ma come un ingrediente, che può andare ad aggiungere o togliere qualcosa ad ogni piatto.

L’ultima scommessa dei Pruneti è quella di tornare a produrre giaggioli come in passato: in Italia sono l’unica azienda a seguire la filiera produttiva dell’iris insieme a qualche privato nelle zone di San Polo, Lamole e Pratomagno. Sono sicuri di poterci ricreare un’economia, per poter finalmente veder riconosciute le incredibili proprietà dell’iris, un fiore dotato di proprietà sbiancanti, un cicatrizzante naturale, un fissativo.

Visto quello che sono riusciti a fare per l’olio, grazie alla loro passione e alla loro caparbietà, sono sicura che torneremo presto a sentir parlare degli iris.

Per visite e degustazioni:
PRUNETI Via dell’Oliveto, 24
50022 San Polo in Chianti (FI)
E-mail: info@pruneti.it
www.pruneti.it

Pruneti

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