
Quella che vi presento oggi è il frutto dell’esperienza di due dei più grandi esperti di cucina che abbiamo in famiglia, uno del ramo materno e uno del ramo paterno. A novembre ho cominciato a vedere Pan co’ Santi su numerosissimi blog, quindi volevo anche io presentarvi la mia personalissima versione di questi tipico dolce autunnale, che a Siena e dintorni si comincia a mangiare attorno al giorno dei Santi e ci accompagna per mano lungo i sentieri autunnali fino a che il suo posto non viene preso dal panforte.
L’unico problema è che io ho sempre mangiato pan co’santi comprato o regalato, non mi ero mai provata a farlo, forse per la mia naturale anti-predisposizione a tutto ciò che è lievitato, come ben sapete.
È partito quindi il solito giro di telefonate per individuare in famiglia una traccia di tradizione.





























