Concorso di cucina: Sunday Morning

Sunday morning rain is falling
Steal some covers share some skin (I like that)
Clouds are shrouding us in moments unforgettable
You twist to fit the mold that I am in

Maroon Five

Il tema.
Sunday Morning. La domenica mattina. Un momento dolce e ambrato come il miele, morbido come un cuscino di piuma d’oca. Allungarsi sotto la coperta cinque minuti di più, cinque minuti ancora, indugiare sulle pagine del tuo libro preferito… e poi il rumore della cucina, quel profumo speciale che per te sa di domenica mattina, quei ricordi che leghi alla domenica mattina.

I premi.
Devo ringraziare Macchine Alimentari e nello specifico Christopher che hanno creduto nel mondo dei foodblogger ed hanno messo in palio un libro di ricette(*) per i primi tre classificati: tra tutte le ricette arrivate ne sceglieremo insieme 10 e poi sarete voi stessi a votare tra queste i primi tre classificati, che riceveranno a casa.. sorpresa sorpresa!

  1. Primo Classificato: Il grande libro di Alaine Ducasse. Dessert. Alaine Ducasse
  2. Secondo Classificato: Ricordi di cucina. Le ricette di una vita. Tessa Kiros
  3. Terzo Classificato: La mia cucina naturale. Jamie Oliver

(*) Qualora già abbiate questi titoli (cosa che può succedere!) potranno essere sostituiti da volumi di pari valore.

Le regole del concorso.

  • Se non hai un blog: inviami via e-mail (juls1981[at]gmail[dot]com) la tua ricetta e il tuo ricordo con una foto del piatto. Se rientrerà nei 10 finalisti, la pubblicherò in questa pagina ed anche tu avrai la tua vetrina per concorrere alla votazione finale.
  • Se hai un blog: pubblica la ricetta sul tuo blog con il logo del concorso, inserisci il link al post ed il link al sito di Macchine Alimentari (www.macchine-alimentari.it), lo sponsor del concorso. Poi lasciami un commento al post del concorso con il link alla tua ricetta, oppure inviamelo direttamente via e-mail (juls1981[at]gmail[dot]com).

ECCO A VOI I 10 FINALISTI!

Biscotti di frolla al caffé, Caffeine for two, Imma (ITA)
Cake al cioccolato fondente, tè Matcha e nocciole tostate, Letto & Mangiato, Carla (ITA)
Crostatine di carota e ricotta, Oggi pane e salame, domani…, Sunflowers8 (ITA)
Desperate brunch, Desperate HouseViz, Viz (ITA)
I biscotti di Nonna Lina, remake allo yogurt, Fiordilatte appunti di cucina, Fiordilatte (ITA)
Il massese: il ricordo di un sogno, Doce Doce, Pinar (ITA)
Mini torta di pane, Basilico & pinoli, Silvia (ITA)
Sacher Torte, Laura (ITA) via m@il
Taralli abruzzesi, dEleciouSly, Ele (ITA)
Tiramisu a modo mio, Al Cibo Commestibile, Genny (ITA)

APPENA SARA’ POSSIBILE ATTIVARE IL POLL AGGIORNERO’ LA PAGINA, ABBIATE PAZIENZA, SORRY SORRY!

I PARTECIPANTI:

  1. Torta al latte, La Cucina di casa mia, Armanda (ITA)
  2. Budino di Riso, Dolce Chianti, Francesca (ITA)
  3. Budini di Riso, La Bottega delle Bontà, Stefi (ITA)
  4. Tranci di cioccolato e menta, Dolci a go go, Imma (ITA)
  5. Desperate brunch, Desperate HouseViz, Viz (ITA)
  6. Ciambellone di ricotta, Gli amori di Dida, Dida (ITA)
  7. Muffin al cacao con cuore di cocco, Ciccioria (ITA)
  8. Focaccia di nonna, Sonia Dahlawi (ITA) via m@il
  9. Strudel Settembrino, Gallina vecchia fa buon brodo, Gallinavecchia (ITA)
  10. Kugelhopf, L’omin di panpepato, Onde99 (ITA)
  11. Torta di zucchine e albicocche, Laura (ITA) via m@ail
  12. Crostatine di carota e ricotta, Oggi pane e salame, domani…, Sunflowers8 (ITA)
  13. Colazione newyorkese, La cucina di qb (ITA)
  14. Ciambellone sofficione, Lavanda in terrazza, Gloria (ITA)
  15. Plumcake mele e uvette al profumo d’amaretto, Pentole e pasticci, Giulia (ITA)
  16. Muffins croccanti, cacao e caffé, Via delle rose, Mariluna (ITA e FR)
  17. Biscotti alle nocciole, Il profumo delle madeleines, Gabri (ITA)
  18. Il massese: il ricordo di un sogno, Doce Doce, Pinar (ITA)
  19. Dolce al caramello riciclato, Cardamomo & Co, Stefania (ITA)
  20. Risolatte al cocco con gelatina di uva fragola e melograno, Semi di Papavero, Elga (ITA)
  21. Pan brioche alla vaniglia, Pasticci e deliri di una strega in cucina, Susina (ITA)
  22. I biscotti di Nonna Lina, remake allo yogurt, Fiordilatte appunti di cucina, Fiordilatte (ITA)
  23. Mini cupcakes al cioccolato, Tutta farina del mio sacco, Manuela (ITA)
  24. Sacher Torte, Laura (ITA) via m@il
  25. Mini torta di pane, Basilico & pinoli, Silvia (ITA)
  26. Ciambella alle pere e cioccolato bianco, Fior di Frolla, Camomilla (ITA)
  27. Grape Pie (con frolla) alle nocciole, Una finestra di fronte, Lenny (ITA)
  28. Brioches, Dulcis in Furno, Tania (ITA e ENG)
  29. La Pu…, La cucina di Albertone, Alberto (ITA)
  30. Veneziane alla crema, Dolci & Dintorni, Valeria (ITA)
  31. Torta campagnola, Salt and Cocoa, Barbara (ITA)
  32. Tortina con crema al limone e frutti, Kitty’s Kitchen, Elisa (ITA)
  33. Tortine con kiwi, cioccolato bianco e mandorle, Daniela & Diocleziano, Daniela (ITA)
  34. Frittelline di kamut, cannella e lamponi, A pranzo con Bea, Apranzoconbea (ITA)
  35. Cake di farina integrale con gocce di cioccolato, Semplicemente Pepe Rosa, Carolina (ITA)
  36. Zwetschken Kuchen… Dolce alle prugne, Mamma Iana, Iana (ITA)
  37. Panini brioches, La cucina di campagna, Stefania (ITA)
  38. Biscotti da latte della mia infanzia, Amaradolcezza, Giulia (ITA)
  39. Flan di ricotta e cioccolato, Il the delle cinque, Nicol (ITA)
  40. Tortini con fichi, uvette e cardamomo, Menta e Liquirizia, Marifra79 (ITA)
  41. Golosini, Sapore di vaniglia, Nanny (ITA)
  42. La crostata della mamma, Il Forno di Lauretta, Lauretta (ITA)
  43. Tiramisu a modo mio, Al Cibo Commestibile, Genny (ITA)
  44. Banana Cake, C’era una volta ma adesso non c’è più, Fra (ITA)
  45. Carotine, Ricette Barbare, Barbara (ITA)
  46. Girelle all’uvetta e alla crema speziata, Un dejeuner de soleil, Dada (ITA e FR)
  47. Muffin blancos y negros, Pentole di rame, Laura (ITA)
  48. Buchtel, Sgonfiotti ripieni di marmellata di albicocche, Colazioni a letto, Sabrina (ITA)
  49. Cake banane e noci, Noci moscate, Castagna (ITA)
  50. Cake al cioccolato fondente, tè Matcha e nocciole tostate, Letto & Mangiato, Carla (ITA)
  51. Fogassa, Cindystar, Cinzia (ITA e ENG)
  52. Biscotti di frolla al caffé, Caffeine for two, Imma (ITA)
  53. Egg Benedict, Claudia (ITA) via m@il
  54. Crostata L&L, Dalla mia cucina alla tua, Sesamo&Coriandolo (ITA)
  55. Taralli abruzzesi, dEleciouSly, Ele (ITA)
  56. Biscottini alle nocciole, Paprika & Paprika, Aniko (ITA)
  57. Brownies al doppio cioccolato e pere, Pane, burro e marmellata, Ago (ITA)

LE RICETTE DEI PARTECIPANTI CHE NON HANNO UN BLOG

Focaccia di nonna, di Sonia Dahlawi

Da piccola vivevo con i miei, mia nonna e mio fratello all’estero. Lei si svegliava persto la domenica mattina ed iniziava ad impastare la pasta della pizza per poi farci quello che lei chiamava focaccia. In realtà non è altro che un calzone, un po’ più spesso e farcito con i formaggi che si hanno in casa e un uovo sbattuto.
Svegliarsi con questo profumo era sempre una gioia.
Quando ho compiuto 18 anni, io e mia nonna ci siamo trasferite in Italia e tutte le domeniche ha continuato nella sua fantastica tradizione. Da quando è mancata a marzo del 2007, ho preso in eredità questa delizia e devo dire che spesso me la richiedono. Mi sento lusingata perchè mi dicono che sia proprio la stessa.

Ingredienti:

Per la pasta:

  • 500 gr di farina 00
  • 250 gr di acqua
  • 1 panetto di lievito di birra da 25 gr
  • 10 di sale
  • 50 gr olio extravergine circa

Per la farcia:

  • 2 mozzarelle
  • 3 sottilette
  • 50 gr di latteria
  • un po’ di parmigiano
  • 1 uovo intero
  • sale
  • olio

Procedimento:

Con la farina fare una fontana, sbriciolare il lievito sulla farina e iniziare ad incorporare l’acqua e l’olio ed in fine il sale. Impastare e battere la pasta fino a renderla una palla omogenea. Coprirla e  lasciatelo lievitare per almeno 1 ora e 30 minuti. Riscaldare il forno a 230°.

Stendere la pasta a forma di rettangolo, farcirla con le mozzarelle tagliate a dadini, dadini di formaggio latteria, un po’ di parmigiano, le sottilette, l’uovo sbattuto (lasciando un velo per dopo) ed un filo d’olio. Chiudere il rettangolo sovrapponendo i lati lunghi. Adagiarlo su di una teglia meglio se con carta da forno. Ungere il rotolo con il poco uovo rimasto e un po’ d’olio. Bucare il rotolo con una forchetta e dare una forma di mezza luna. Infornare per 30 minuti o fino a quando la focaccia non risulti dorata.

Torta di zucchine e albicocche, di Laura

Tutto è nato dall’idea del brunch..da quando Giulia e Claudia hanno iniziato a raccontare di un brunch che hanno organizzato recentemente la cosa ha iniziato a frullarmi in testa..cosa c’è di meglio la domenica mattina di restare al caldo sotto le coperte fino a tardi, e poi alzarsi affamati e trovare la tavola apparecchiata di ogni golosità , sia dolce che salata, perchè ormai a quell’ora è quasi pranzo? E condividere chiacchiere pigre con pochi amici, spilluzzicando torte salate e dolci specialità….allora ho riaperto la mia collezione di ricette, ritagliate da centinaia di riviste di cucina, ed i favolosi libri di torte, fortunato acquisto di qualche anno fa, e li ho sfogliati finchè non ho trovato la ricetta che mi sembrava più adatta…alla domenica mattina e al concorso…:)

torta di albicocche e zucchine

Ingredienti:

  • 150 gr di farina
  • 80 gr di farina integrale
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 presa di sale
  • 120 gr di burro
  • 150 gr di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata
  • 2 grosse uova
  • 120 gr di zucchine grattugiate finemente
  • 4 cucchiai di albicocche secche spezzettate
  • 60 ml di latte

Preriscaldate il forno a 180 gradi. Foderate una teglia con la carta da forno. Mescolate la farina e la farina integrale, il lievito, il bicarbonato e il sale. Montate a crema il burro con lo zucchero e unite la scorza di limone. Unite le uova, amalgamandole una per volta. Aggiungete le zucchine e le albicocche, poi il composto a base di farina, alternando con il latte. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Mettete l’impasto nella teglia. Fate cuocere per 40 minuti circa fino a quando sarà dorato, spugnoso al tatto e uno stuzzicadenti infilato al centro risulterà asciutto.

(per una torta di 23 cm di lato, preparazione 45 min, cottura 40 minuti)

Sacher Torte, di Laura

Premessa: non ho mai fatto colazione in vita mia se non un caffè al volo prima di uscire di casa…è più forte di me. Poi immancabile alle 10,30 un piccolo drago nel mio stomaco reclama il suo pasto. E così anche la domenica mattina, momento riservato a colazioni rilassate e luculliani per me si riduce tutto a un caffè e via. Pertanto la  ricetta che invio alla Ju non è il la torta mangiata la domenica mattina, ma il dolce preparato la domenica mattina.

È la mia ricetta preferita, il mio momento magico, il mio momento di non luogo e non tempo. Preparo questa ricetta da quando avevo 14 anni, grazie ad una mia carissima amica di liceo che mi iniziò al grande mondo della SACHERTORTE. I più “puritani” inoridiranno leggendo questa ricetta, che non segue certo la tradizione viennese o delle grandi pasticcerie mitteleuropee, ma è la mia torta, il mio ricordo, legato alla domenica, ai momenti di festa, di feste con gli amici…e i movimenti, i gesti sono sempre gli stessi da 14 anni a questa parte. È come tuffarsi in una realtà parallela che ha per protagonista la cucina, i suoi profumi e i suoi suoni. Anche se so a memoria la ricetta, mi piace aprire il mio quaderno di ricette ( in realtà un’agenda di Suor Germana di mamma!) scritte a mano sin da quando ero piccola e mi diverto vedere come è cambiata la mia scrittura e quante patacche di uovo, albumi, cioccolata ci sono nelle pagine…devo essere onesta non sono un gran precisa quando cucino…ma pulisco! Giuro!! (anche perché sono abituata: normalmente sono relegata a ruolo di sguattera quando c’è lo chef in cucina, il babbo!)

sacher

Ecco qua la mia SACHERTORTE:

Per l’impasto:

  • 1 vasetto di yogurt bianco (possibilmente dolce e non acido) che, dopo svuotato, userete come misurino
  • 1 vasetto di olio di semi
  • 1 vasetto di cacao amaro
  • 2 vasetti di zucchero semolato
  • 3 vasetti di farina 00
  • 3 uova intere
  • 1 bustina di lievito

Il procedimento è semplicissimo: mescolare tutti insieme tutti gli ingredienti mescolando con le fruste o a mano. L’impasto è molto morbido quindi non c’è bisogno di fare grande sforzo. Un consiglio: oltre a setacciare la farina setacciate anche il cacao, sarà più facile amalgamare tutti gli ingredienti. Prendete una stampo per torte del diametro di 24-25 cm e infornate (con il forno preriscaldato) a 180° per 40- 45 minuti.

Una volta che la torta sarà pronta (controllate sempre con lo stecchino da denti di legno se rimane asciutto quando lo infilate nella torta) lasciatela raffreddare e preparate la farcia e la copertura.

Per la farcia:

  • 1 barattolo di marmellata di pesche o albicocche (possibilmente non tanto dolce). Qui, non essendo una vera Sacher vi potete dare un po’ all’imbraco e tentare con altri tipi di marmellate: ne ho mangiate anche con la marmellata di fragole
  • 4-5 cucchiai di Maraschino.

Mettete sul fuoco in un pentolino maraschino e marmellate e fate scaldare. Tagliate la torta ne mezzo (per il senso del suo diametro!!) e farcite con la marmellata che dovrà scivolare dal pentolino. Fate in modo che la farcia arrivi fino ai bordi che magari potrebbero risultare un po’ più duri e quindi così si ammorbidisce il tutto.

A questo punto rimane il momento più dolce: la copertura. Sciogliere a bagno maria 200 gr di cioccolato fondente. Una volta sciolto aggiungere 200 gr di panna da montare. Mescolare insieme e versare sopra la torta che avrete messo sopra una griglia e far scolare la copertura in eccesso.

CONSIGLI PER L’USO: evitare di mangiare troppa copertura prima di versarla…potrebbe non bastare.

E buon appetito…e buona domenica!!

Egg Benedict, di Claudia

Eccomiiiiiii, proprio come mi piacerebbe fare la domenica mattina.. arrivare tardi su ogni programma, a cominciare dallo svegliarmi tardi! Ed invece non ci riesco mai.. mai! Da quando son piccola.. la curiosità per il mondo mi butta fuori dal letto!

Ho sempre invidiato chi si sveglia alle 11… a mezzogiorno! Wow!!!!!!! io arrivo con fatica alle 8 e mezzo! La prima cosa è sempre stata poi vedere che tempo facesse fuori…e via sulla spiaggia a giocare..contro ogni raccomandazione della mamma ovviamente..

Ma quando son andata a vivere a Londra le cose sono un po’ cambiate.. riuscivo comunque a perdere tempo la mattina..passare dal letto al divano.. coccolarmi di piu’.. e la cosa che adoravo di piu’ in assoluto erano i brunch!

Appuntamento con amici verso le 12.. ad un pub di quartiere… uno di quelli con dentro i divani e le poltrone per capirsi! Un posto sufficientemente “cousy” and cool per non doversi risvegliare traumaticamente..dove potersi presentare anche in tuta da casa, felpa e  scarpe da jogging..

Ecco. perfetto.. una volta la’..il mi menu’ preferito era.. sidro e Eggs benedict!!!!!! In tutte le loro forme..

Eggs benedict, salmon eggs benedict, florentine eggs benediict!! Wow.. buonissime.. E così recentemente con un bel gruppo di amici abbiamo riprovato.. ognuno mettendoci un po’ del suo nel bene e nel male…

Ecco la ricetta.

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 english muffin,
  • 4 uova fresche +3 per la salsa olandese
  • salmone 200 gr
  • aceto bianco
  • burro, pepe, sale

Tagliare a metà i muffin tostarli ed imburrarli, stendere sopra le fette di salmone affumicato e se c’e’ un po’ di aneto.

Versare in abbondante acqua calda in ebollizione 2 cucchiai di aceto bianco e poi un uovo alla volta (precedentemente rotto in una piccola ciotolina, in modo che scenda insieme. Toglierlo dopo 2 minuti o a vostro piacimento di cotture. Ricordate che l’albume deve essere cotto ma il tuorlo deve rimanere morbido! C’e’ anche chi racchiude l’uovo nella carta trasparente e lo cuoce cosi’ impacchettato..oppure chi crea un mulinello nell’acqua con un cucchiaio e versa l’uovo proprio nel centro del ciclone!! Son tutte tradizioni o abitudini..

Per la salsa olandese, mescolare con forza 3 tuorli d uovo freschi con 2 cucchiai di aceto con molta velocità.. sale, pepe.. e continuare  mettendo la scodella sopra una pentola con acqua a bollore..secondo il famoso procedimento a bagno maria! aggiungere una tazzina di burro fuso e continuare…

Alla fine mettere il salmone sui muffin e sopra la salsa..e sopra l’aneto..

E’ bellissimo nonché buonissimo.. ed a me ricorda tanto quelle cousy sunday mornings!!!!!

Eccomiiiiiii, proprio come mi piacerebbe fare la domenica mattina.. arrivare tardi su ogni programma, a cominciare dallo svegliarmi tardi! Ed invece non ci riesco mai.. mai! Da quando son piccola.. la curiosità per il mondo mi butta fuori dal letto!
Ho sempre invidiato chi si sveglia alle 11… a mezzogiorno! Wow!!!!!!! io arrivo con fatica alle 8 e mezzo! La prima cosa è sempre stata poi vedere che tempo facesse fuori…e via sulla spiaggia a giocare..contro ogni raccomandazione della mamma ovviamente..
Ma quando son andata a vivere a Londra le cose sono un po’ cambiate.. riuscivo comunque a perdere tempo la mattina..passare dal letto al divano.. coccolarmi di piu’.. e la cosa che adoravo di piu’ in assoluto erano i brunch!
Appuntamento con amici verso le 12.. ad un pub di quartiere… uno di quelli con tdentro i divani e le poltrone per capirsi! Un posto sufficentemente “cousy” and cool per non doversi risvegliare traumaticamente..dove potersi presentare anche in tuta da casa, felpa e  scarpe da jogging..
Ecco. perfetto.. una volta la’..il mi menu’ preferito era.. sidro e Eggs benedict!!!!!! In tutte le loro forme..
Eggs benedict, salmon eggs benedict, florentine eggs benediict!! Wow.. buonissime.. E così recentemente con un bel gruppo di amici abbiamo riprovato.. ognuno mettendoci un po’ del suo nel bene e nel male… :)
Ecco la ricetta.
ingradienti per 4 persone:
2 english muffin,
4 uova fresche +3 per la salsa olandese
salmone 200 gr
aceto bianco
burro, pepe, sale
tagliare a metà i muffin tostarli ed imburrarli
stendere sopra le fette di salmone affumicato e se c’e’ un po’ di dill
versare in abbondante acqua calda in ebollizione 2 cucchiai di acceto bianco e poi un uovo alla volta (precedentemente rotto in una piccola ciotolina, in modo che scenda insieme. Toglierlo dopo 2 minuti o a vostro piacimento di cotture. Ricordate che l’albume deve essere cotto ma il tuorlo deve rimanere morbido! C’e’ anche chi racchiuude l’uovo nella carta trasparente e lo cuoce cosi’ impacchettato..oppure chi crea un mulinello nell’acqua con un cucchiaio e versa l’uovo proprio nel centro del ciclone!! Son tutte tradizioni o abitudini..
per la salsa olandese, mecolare con forza 3 tuorli d uovo freschi con 2 cucchiai di aceto con molta velocità.. sale, pepe.. e continuare  mettendo la scodella sopra una pentola con acqua a bollore..secondo il famoso procedimento a bagno maria! aggungere una tazzina di burro fuso e continuare…
alla fine mettere il salmone sui muffin e sopra la salsa..e sopra l’aneto..
E’ bellissimo nonchè buonissimo.. ed a me ricorda tanto quelle cousy sunday mornings!!!!!
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