Zuccotto con gelato allo yogurt e lamponi. I dolci di una volta.

Date maggio 30, 2014

Zuccotto con gelato allo yogurt e lamponi

L’Officina Profumo di Santa Maria Novella di Firenze, a pochi passi dalla stazione, è il tempio delle essenze, dei liquori, dei saponi fatti come una volta. Appena metti piede nei suoi saloni spaziosi, dove marmo e drappeggi si bilanciano per creare un ambiente raffinato, sei catturato da profumi seducenti, leggeri e persistenti. È la magia dell’alchimia e degli speziali che arriva fino a noi distillata in bottigliette dalla foggia antica.

Ogni volta che apro la bottiglia dell’alchermes io respiro tutto questo: storia, tradizione, scoperte mirabolanti, antri bui di speziali e frati, spezie esotiche e colori preziosi. Il suo aroma è inconfondibile, con note equilibrate di noce moscata, macis, vaniglia, cannella e chiodo di garofano.

“Il termine “alkermes” deriva dall’arabo “quirmiz”, che significa colore scarlatto. Le origini dell’Alkermes risalgono al XV secolo e l’attuale ricetta è stata formulata nel 1743 da Fra’ Cosimo Bucelli, all’epoca direttore dell’Officina. Il colore rosso rubino brillante e il gusto caldo e piccante, lo rendono un liquore unico. L’Alkermes è stato riconosciuto prodotto tradizionale della Regione Toscana e viene usato sia come liquore da dessert che come ingrediente nella preparazione di molti dolci.” (Fonte Officina Profumo Farmacia Santa Maria Novella)

Nonostante questo suo carattere prezioso, la bagna di alchermes e il suo colore romantico e vintage mi fanno venire in mente i dolci da credenza di nonne e zie, soggiorni pieni di ombra e ricordi, i tavoli lucidi coperti da tovaglie di pizzo, il servito buono di porcellana.

Zuccotto con gelato allo yogurt e lamponi  Zuccotto con gelato allo yogurt e lamponiZuppa inglese, pesche, pan di Spagna farcito e anche zuccotto. Tutti dolci della tradizione toscana e familiare, dolci che le nonne avrebbero potuto preparare per le occasioni speciali. Basta l’assaggio di un dolce inzuppato di bagna di alchermes e torni a visitare la nonna in una domenica pomeriggio, rivedi la sua cucina ordinata, i piattini conservati con cura e la doppia porzione di dolce, mangia che devi crescere.

Leggero come un sogno d’estate, lo zuccotto è il dessert perfetto per i prossimi pranzi estivi, scenografico quel tanto che basta a lasciare i tuoi amici a bocca aperta, ma anche così legato alla tradizione e ai dolci di casa che mette subito tutti a loro agio. Chiude un pasto in allegria, lasciandoti anche tutto il tempo di decorarlo com cura, visto che puoi prepararlo in anticipo senza dover fare le corse all’ultimo minuto.

Ecco quindi la seconda ricetta per Sammontana: dentro a uno scrigno di pan di Spagna inzuppato di alchermes si nasconde un cuore di gelato allo yogurt e lamponi.

5.0 from 1 reviews
Zuccotto con gelato allo yogurt e lamponi
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Tipo di ricetta: Dessert
Cucina: Toscano
Porzioni: 2 zuccotti
Avrai bisogno di...
Per il pan di Spagna
  • 250 g di uova
  • 190 g di zucchero
  • 125 g di farina 00
  • 56 g di fecola di patate
  • 1 pizzico di sale
  • 4 g di lievito
Per lo zuccotto
  • 500 g di Barattolino Sammontana allo Yogurt
  • Alchermes
  • 200 g di lamponi freschi + quelli per decorare
  • 2 cucchiaio di essenza di vaniglia
Come si fa...
  1. Prepara il Pan di Spagna con largo anticipo, anche il giorno precedente. Preriscalda il forno a 180°C e ungi uno stampo a cerniera rotondo di 20 cm di diametro con un po’ di burro. Spolveralo di farina e mettilo da parte.
  2. Monta le uova con lo zucchero per circa dieci minuti in una planetaria o con le fruste elettriche, fino a che non saranno bianche e sode. Saranno pronte quando alzando le fruste l’impasto ricadrà a nastro e rimarrà in superficie qualche secondo.
  3. Setaccia la farina con la fecola di patate, il lievito e un pizzico di sale. Unisci le polveri setacciate molto delicatamente alle uova montate con lo zucchero: usa una spatola e fai movimenti lenti dal basso verso l’alto.
  4. Versa l’impasto nella teglia precedentemente unta e infarinata e cuoci in forno caldo per circa 30 minuti, finché il pan di Spagna non sarà dorato e asciutto.
  5. Toglilo dal forno e dopo qualche minuto toglilo dallo stampo con attenzione e fallo raffreddare completamente su una griglia.
  6. Quando il pan di Spagna è freddo, prepara una bagna alcolica con il 50% di acqua e il 50% di alchermes.
  7. Togli il Barattolino Sammontana allo Yogurt dal congelatore e fallo ammorbidire un po', quel tanto che basta perché sia possibile mescolarlo con i lamponi.
  8. Mescola il gelato con una parte dei lamponi e 1 cucchiaio di essenza di vaniglia.
  9. Fodera con la pellicola per alimenti due stampi a semisfera da zuccotto (o anche due ciotole da circa 350 ml di capacità andranno benissimo) e poi disponi il pan di Spagna a fette o a spicchi nelle ciotole per ricoprirle completamente.
  10. Bagna il pan di Spagna nelle ciotole con un pennello con la bagna di alchermes e acqua, riempili per metà di gelato allo yogurt variegato ai lamponi e poi fai uno strato di lamponi freschi. Aggiungi ancora gelato fino a che i due zuccotti non sono completamente riempiti di gelato. Chiudi gli zuccotti con il pan di Spagna e spennellalo ancora con la bagna. Sigillali con la pellicola trasparente e mettili in congelatore per qualche ora.
  11. Poco prima di servirli, toglili dal congelatore, togli delicatamente gli zuccotti dagli stampi e adagiali su un piatto, spennella anche l'esterno con la bagna e decorali con i lamponi freschi. Se li congelerai per più di 3–4 ore, è meglio toglierli con un certo anticipo per renderli più morbidi prima di mangiarli.

 

Zuccotto con gelato allo yogurt e lamponi

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6 Responses to “Zuccotto con gelato allo yogurt e lamponi. I dolci di una volta.”

  1. Eli said:

    Mi hai lasciato a bocca aperta, davvero!!! Bravissima!!

    [Rispondi]

  2. Paola - Il fascino della cucina said:

    Ciao Giulia,
    è un vero piacere leggere i tuoi articoli. Ti seguo da un pò di tempo e mi hai letteralmente conquistata, il tuo stile mi ricorda molto “Tessa Kiros” e “Rachel Khoo” che ritengo adorabili cuoche e scrittrici. Ti faccio davvero tanti tanti complimenti. Sei bravissima!!!
    Un saluto e se hai tempo passa a trovarmi sul mio blog, mi farebbe tanto piacere.

    [Rispondi]

  3. chezuppa said:

    e penso subito alla zuppa inglese della nonna… :D Per me l’alchermes è quello!

    [Rispondi]

  4. Gaia said:

    l’Alchermes di Santa Maria Novella è il migliore in assoluto, la bottiglia che non poteva mai mancare a casa dei nonni, che abitavano a due passi dalla Farmacia, in Borgo Ognissanti :)

    [Rispondi]

  5. Pasqualino said:

    Che delizia di ricetta!! E complimenti per le foto, sempre molto invitanti!!! : D°°°

    [Rispondi]

  6. Sonia said:

    Salve Giulia, volevo ringraziarti per questa ricetta e dovevo farlo adesso, dopo aver rimesso a posto tutta la sarabanda di piatti e bicchieri e stelle filanti che da stamattina presto giravano per casa. Oggi è il compleanno di mio figlio che è diventato treenne e abbiamo festeggiato tutto il giorno, anche con lo zuccotto! A lui piacciono tantissimo i lamponi, a me piacciono i colori forti e il sapore dello zuccotto e mi piaceva l`idea di provare a farlo da sola, avendo sempre mangiato, buonissimo e costosissimo, quello della gelateria vicino casa. Adesso casa mia sta da un`altra parte, proprio lontano, e cucinare mi avvicina al mio passato e mi rende felice… Grazie ancora per la ricetta, quindi! Naturalmente non ho usato l`Alchermes (grazie per avermi fatto conoscere l`Officina Profumo di Santa Maria Novella, vale un viaggio!), ma il succo dei lamponi e non so nemmeno che sapore avesse lo zuccotto, perchè sono a dieta e non l`ho assaggiato (nemmeno leccando le fruste con cui ho preparato il pan di Spagna…), ma è finito talmente velocemente da non avere dubbi ;-))
    ciao e grazie ancora
    Sonia

    [Rispondi]

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