Menu

Pie di pesche. Un post denso come il suo ripieno con un’anteprima sul libro e la prima video ricetta.

Ho camminato sentendo l’energia del sole che mi scaldava la pelle. Ho raccolto i fiori per fare l’acqua di San Giovanni e lavarmi la mattina dopo con un’acqua floreale e profumata, che lava via stanchezza, pensieri e infelicità. Mi son seduta in terrazza nel momento in cui il giorno lascia il passo alla notte, al buio, ascoltando i grilli e la campagna che suonava la sua melodia notturna, con un gelato alla cannella tutto per me, per sentirlo sciogliere sulla lingua e dire grazie alla giornata appena passata.

Pie di pesche

Ho cucinato con passione, stanchezza, divertimento e curiosità, portando quasi in fondo la lunghissima lista di ricette del libro. Ho riempito la cucina di frutta e verdura, perché dopo aver cucinato zampone e lenticchie per esigenze fotografiche, tutto quello che volevo era una ciotola piena di melone e pesche. Ho passato quattro giorni di lavoro con lui, tra ricette, prove, foto e video, che mi son sembrati quattro giorni di vacanza da quanto mi sono divertita. La benedizione di fare un lavoro che ami.

Ho camminato nel grano accarezzandone prima con gli occhi e poi con le mani le spighe quasi mature. Ho sentito l’estate scorrermi nelle vene, e mi è venuta voglia di raccontarvi qualcosa di più dei progetti che bollono in pentola, e di festeggiarla con una torta come si deve.

Pie di pesche

Partiamo proprio dalla torta, una peach pie americana. Qualche settimana fa, grazie ai consigli del Cavoletto, ho preso un libro che mi ha dischiuso il magico mondo delle pie americane, Bubby’s Homemade Pies.

Fin da quando leggevo i fumetti di Topolino da piccolina sognavo di poter mettere una torta di mele come quelle di Nonna Papera a raffreddare sul davanzale della finestra di cucina. Lì ho trovato la ricetta perfetta: una pasta sottile, croccante, sfogliata alla perfezione, ma talmente veloce da potersi realizzare in 10 minuti.

Un ripieno ricco e generoso di frutta, esaltato da una sfoglia timida che non ruba la scena, ma dà solo una marcia in più quando si spezza croccante sotto alla forchetta, con i granelli di zucchero che crepitano allegri. Una volta presa confidenza con la preparazione di una pie ci si può divertire con i ripieni più diversi, variandoli al passare delle stagioni. I miei preferiti? Fragole e rabarbaro, mele e mirtilli, e ovviamente pesche.

Un sacco di pesche, un cestino intero. Le ho accarezzate e annusate per giorni, velluto sotto le dita. Temevo che se le avessi cotte avrei perso il loro profumo intenso, invece questa pie ne restituisce per intero il loro sapore, l’odore penetrante esaltato da un pizzico di cannella. Questa è la celebrazione dell’estate e dei ricordi che mi porterò dietro quando le stagioni cambieranno.

4.3 from 4 reviews
Pie di pesche
Autore: 
Tipo di ricetta: Dolce, dessert
Cucina: Americana
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 
Porzioni: 10
 
Avrai bisogno di...
Per la sfoglia
  • 250 g di farina
  • ½ cucchiaino di sale
  • 160 g di burro freddo
  • 100 ml di acqua gelata
Per il ripieno
  • 1,6 kg di pesche
  • 60 g di burro
  • 150 g di zucchero + 2 cucchiai per spolverare la torta
  • 4 cucchiai di farina
  • 1 limone
  • 2 cucchiaini di essenza di vaniglia
  • Cannella
  • Sale
Come si fa...
  1. Versa la farina con il sale in una ciotola ampia, aggiungi il burro ancora in forma di panetto e con una spatola copri il burro di farina e taglialo a metà, poi di nuovo a metà, fino a che non ottieni pezzettini di burro grandi più o meno come nocciole, il tutto amalgamato alla farina.
  2. Aggiungi l'acqua gelata poco per volta e impasta velocemente con le mani quel tanto che basta a creare una palla di impasto. Non importa che sia omogenea, l'importante è che stia insieme.
  3. Avvolgila nella pellicola e lasciala riposare in frigo almeno un'ora.
  4. Intanto prepara il ripieno di frutta. lava le pesche, togli il nocciolo e tagliale a cubetti.
  5. Versale in una ciotola e aggiungi lo zucchero, la farina, il limone strizzato, un pizzico di sale, due cucchiaini di essenza di vaniglia e un pizzico di cannella in polvere.
  6. Togli la sfoglia dal frigo, dividila in quattro parti. Stendine una sottile con l'aiuto della farina e fodera uno stampo rotondo da 18 cm, precedentemente imburrato e infarinato. Riempilo con le pesche, poi stendi una seconda parte di impasto e sollevalo con il mattarello per coprire la torta. Ripeti con un secondo stampo.
  7. Chiudi bene i bordi e con un coltello taglia la parte in eccesso. Sigilla i bordi con una forchetta e fai un'incisione al centro della torta, dalla qualche uscirà il vapore e l'umidità in cottura.
  8. Spolvera le torta con un cucchiaio di zucchero e lasciale riposare in congelatore per 10 minuti.
  9. Cuoci le torta in forno caldo a 230°C per 10 minuti, poi abbassa il forno a 190°C e continua la cottura per altri 30 minuti.
  10. Lascia riposare le torta per qualche ora prima di servirle.
 

Pie di pesche

La video ricetta. A Summer peach pie

Dopo anni di ricette scritte e fotografate ho cominciato a giocare anche con le videoricette. O meglio, ho ceduto alle lusinghe della telecamera. Tommy ha abbandonato i suoi panni di assaggiatore. Le sue mani, forti nell’impastare il pane e soggetto di molte mie foto, sono diventate le mani del regista dietro la macchina fotografica.

Mentre fuori il sole batteva implacabile sulla campagna e sui campi di grano, mentre il vento spalancava le finestre muovendo i fiori nel vaso e i miei capelli raccolti velocemente per non entrare nell’inquadratura, noi abbiamo girato la nostra prima video ricetta, facendo proprio questa pie di pesche che adesso, oltre a celebrare l’estate, sarà anche il ricordo di una giornata passata a ridere, a fare e rifare l’entrata in scena per sembrare più naturale (impresa impossibile con me), a mangiucchiare spicchi succosi di pesca quando lui non mi vedeva.

Spero che vi piaccia e vi diverta quanto ha divertito noi.

A peach pie to celebrate Summer from Giulia Scarpaleggia on Vimeo.

Questa è soltanto la prima, man mano prenderemo ancora più confidenza con questo nuovo linguaggio e spero che possa diventare una piacevole compagnia nei prossimi post.

Cover libro

Il libro

Ci siamo. Sono arrivata quasi in fondo alla stesura degli otto capitoli del libro e mi avete sostenuta tra uova, pesce e tagli di carne insoliti. Avete avuto la pazienza di attendere qualche mese. Adesso ho finito io la pazienza, non resisto più, voglio condividere con voi titolo, copertina e temi. Sono veramente soddisfatta del risultato che intravedo tra le prime bozze e vedo la famosa luce in fondo al tunnel. Quindi, eccoci.

“Cucina da chef con ingredienti low cost. Compra con la testa. Cucina con il cuore. Evita lo spreco” è edito da BUR. La sua uscita è prevista metà settembre, la consegna per ieri… ehm, tra qualche giorno.

L’idea di partenza, come potete capire dal titolo, è la cucina povera, non sofisticata, la cucina delle famiglie che mettevano in tavola una festa a partire da pochi ingredienti di sostanza, la cucina delle osterie, delle trattorie, dei ristoranti di campagna di una volta, con i menu scritti a mano su un foglio di carta gialla. È una cucina che non è mai noiosa, ma creativa, essenziale, innovatrice e tradizionale nello stesso tempo, la cucina che usa il tempo e l’organizzazione come ingredienti principali.

Ho voluto raccontare attraverso ricette, foto e consigli una cucina senza fronzoli ma mai scontata, la cucina del cuore e del focolare, una cucina attuale e sostenibile, contraria agli sprechi, ai lunghi viaggi degli ingredienti.

In definitiva è quello che ho imparato con questi 5 anni di blog. Apprezzare e celebrare la stagionalità, la spesa fatta al mercato, attraverso i gruppi di acquisto, da macellaio di fiducia. Parlate con lui, con il pescivendolo, con il contadino… fatevi consigliare e fate tesoro delle loro conoscenze, fatele vostre e passatele ai vostri vicini, ai vostri familiari e amici.

Sharing is caring:

This Post Has 50 Comments

  1. Il libro consigliato dal cavoletto l’avevo visto pure io ma avevo già fatto l’ordine su amazon e…sarà per la prossima volta, intanto mi godo la tua pie bellissima e profumata. Il libro, il tuo non vedo l’ora di averlo magari con dedica come l’altro, acquistato in una presentazione. A presto.

  2. Ti ho scoperta da relativamente poco…ma già amo la tua vita, i tuoi piatti ed il tuo libro!!
    Questa pie è davvero favolosa e non vedo l’ora di fare un carico di pesche per provarla!!!)

  3. bellissima torta! la cosa incredibile delle video ricette è che ti fanno vedere quanto in realtà è facile da fare mentre magari a leggerla non sembra.
    complimenti per la conclusione del libro! sarà sicuramente stupendo 🙂

  4. Caríssima Giulia,

    Chiedo subito scusa se mi permetto però vorrei dire perché ci tengo e considero il suo blog e foto veramente bellissime. Per trovare tutto così bello e perfetto mi sento di dire che il video, una fantastica inizitariva, è molto povero di immagine. L’inquadramento è brutto e veramente perde molto paragonando con la bellezza del blog. Suggerisco i video di cucina nel blog decor8 che anche se semplice sono belle. Penso che sia fundamentale che il video abbia il tuo modo di vedere perché è proprio quello che ci fa frequentare questo blog e non altro. Puoi dobbiamo mangiare con gli occhi e non solo imparare come cucinare .

    Scusa per il disturbo e grazie per condividere la tua città noi

    1. Grazie per la tua sincerità Briza. Miglioreremo nella realizzazione dei video. Non mi sento di definirlo brutto, diciamo che siamo all’inizio e di cose da migliorare ovviamente ce ne sono. Adesso vado a vedere i video di cui mi parli.

  5. ciao,
    come sempre metti cose che stimolano a fare… e non è poco ma mi trovo sempre davanti al dubbio delle dimenzioni della tortiera da usare…. in questo caso più che mai visto l’effetto cupola che dobbiamo ottenere, quindi scusami ma ce la fai a dirmi di che diametro deve essere la tortiera? E scappo a prendere le pesche per provare….
    grazie e congratulazioni ottima idea il video!! Ho fatto anche un pò di pubblicità
    Saida

    1. Ciao Saida! 🙂 hai ragione, in questo caso le dimensioni contano, eccome se contano! Ad occhio sono due da 18, o uno da 20 e uno da 15… nel caso tieni a portata di mano più pesche per aggiungere e formare la cupolina!

  6. Ciao Giulia, anche a me sono sempre piaciute le torte di nonna papera e non le ho mai fatte!! Questa ę l’occasione Buona!
    ……ma le tue teglie sono quelle di Jamie Oliver?….si trovano anche Qui?
    A me ę piaciuto anche il video…..
    ciao, franci

    1. Ciao Franci! Le teglie sono della Falcon, le ho comprate su Amazon!
      Per il burro si, questa volta mi sono dimenticata di metterlo ma di solito lo aggiungo a pezzettini. Viene bene anche senza, però! 🙂

  7. Che bello Giulia! Congratulazioni per questo libro, sai già che condivido tutti gli assunti di partenza e la tua concezione di cucina…adesso non vedo l’ora di leggere le ricette… vedere le foto! 😀
    Un abbraccio e buona estate!
    Alice

  8. Ciao, seguo il tuo blog da tanto e faccio le tue ricette che faccio spesso, adoro il tuo percorso professionale, ti stai facendo da sola, con semplicità e un amore assoluto per la cucina per gli ingredienti che esplode in ogni post.
    Ed è cosi mi sembra che stia partendo questa idea dei video, giocando e sperimentando. Va bene cosi!
    Sei brava complimenti!
    Sono anche io di Firenze, dove prendi l’essenza di vaniglia? già…mi sa che te la sei fatta da sola…
    Sono curiosa di vedere il libro, devo dire che la copertina non mi fa impazzire, ma questo è un gusto personale, quando uscirà?
    un abbraccio
    Continua cosi!

    1. Ciao Daniela, grazie per un commento così sincero!
      Partiamo dall’essenza di vaniglia, la mia pensa un po’ viene dal Texas, me l’hanno regalata dei clienti dei miei corsi di cucina. Quella che ho fatto io è quasi pronta, devo solo travasarla.
      A Firenze direi che la puoi trovare da Bizzarri, c’è tutto lì! però se hai tempo e voglia ti consiglio di farla, sarà pronta per Natale!
      Per la copertina, sarò sincera, non è la mia prima scelta, così come il titolo… ma spero che l’interno racconti la vera essenza del libro!
      Dovrebbe uscire il 10 Settembre! Dita incrociate!

  9. Spettacolo Giulia!! Sia la torta, che il video (vederti preparare questa pie sembra la cosa più easy del mondo, poi magari la provi e imbratti cucina, soggiorno e camera!), il libro nuovo, ma soprattutto è bello leggerti così radiosa! Congratulazioni, brava!!
    Simo

  10. Ciao Giulia!
    complimenti per tutto! questa pie sembra meravigliosa e voglio assolutamente farla!
    posso chiederti dove si possono comprare toritere come quella utilizzata da te?
    non vedo l’ora di leggere il tuo libro!

  11. Ciao Julia.
    Bella la videoricetta ma sarebbe stata ancora meglio se avessi incluso il Tuo splendido sorriso.
    Lo aspettiamo per i prossimi video…ok?!
    Sto preparando un piccolo diario con le Tue ricette per questa estate perché vado a casa in Toscana (eh sì, abbiamo in comune la regione di origine) e quando sto in famiglia mi viene voglia di cucinare, mi viene chiesto di cucinare e mi diverto un sacco a cucinare.
    Sulla falsariga di “Giulia & Julie” dove la protagonista trascorre un anno a replicare le ricette di Giulia Child, una al giorno, così farò io (in forma ridotta posto che non ho 365 giorni di vacanza) con le Tue…ho solo 15 giorni di tempo ma un orto ed un frutteto tutti per me….evvai!!!
    manu

    1. Emanuella, per il prossimo video ci organizziamo anche con il sorriso! 😉
      Mi fai arrossire con il tuo progetto, ma davvero?? ma io voglio il resoconto eh! che cosa bellissima! fammi anche sapere che ricette hai scelto!

  12. quando sarà disponibile il tuo libro?! Non vedo l’ora di acquistarlo…
    Un abbraccio grande…anche se non commento spesso io ti seguo sempre col cuore!

  13. che buona mamma mia ma quel burro nella frolla come posso sostituirlo con l olio in quali quantità? vorrei evitarlo x alleggerire un po la torta 🙂 <3

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dai un voto a questa ricetta:  

Cerca