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	<title>Juls&#039; Kitchen</title>
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	<description>A Tuscan girl savouring the world one bite at a time</description>
	<lastBuildDate>Mon, 07 May 2012 08:09:55 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Banana bread&#8230; hai presente quelle banane troppo mature?</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 08:09:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette straniere]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[banana]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>

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		<description><![CDATA[Happiness is baking a banana bread and having a think slice of it during the golden hour Sono toscana fino al midollo, ma non mangio pappa al pomodoro tutti i giorni, anche se potrei facilmente sopravvivere una settimana solo con quella. Cerco di raccontare di ricette e ricordi legati soprattutto al cibo di tradizione toscana, [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/banana-bread-con-cioccolato-e-noci">Banana bread&#8230; hai presente quelle banane troppo mature?</a></p>

Leggi anche:<ol>
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<li><a href='http://it.julskitchen.com/pane-2/pane-ghisa-staub-no-knead-bread-pepe' rel='bookmark' title='5° World Bread Day &#8211; No Knead Bread con Fleur de Sel de Camargue 3 Poivres'>5° World Bread Day &#8211; No Knead Bread con Fleur de Sel de Camargue 3 Poivres</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="hrecipe"><span class="published"><span class="value-title" title="2012-05-07"></span></span><img class="photo aligncenter" title="Banana bread with chocolate and macadamia nuts" src="http://farm6.staticflickr.com/5031/7002046000_182458d850_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p style="text-align: center;"><em>Happiness is baking a banana bread and having a think slice of it during the golden hour</em></p>
<p>Sono toscana fino al midollo, ma non mangio pappa al pomodoro tutti i giorni, anche se potrei facilmente sopravvivere una settimana solo con quella. Cerco di raccontare di ricette e ricordi legati soprattutto al cibo di tradizione toscana, perché è quello che conosco meglio, quello che mi ha resa quello che sono adesso, quello che mi ha dato una ragione per credere nei sogni. Ma se vuoi far colpo portami a cena in un sushi bar, oppure anche in un ristorante spagnolo potrebbe funzionare! Mangiamoci un hamburger gourmet con ketchup fatto in casa e un formaggio speciale prima di andare al concerto di Bruce Springsteen (manca solo un mese!) oppure sorprendimi con un take-away thailandese per togliermi il fiato.</p>
<p>Quindi scusatemi se oggi pubblico una ricetta per un <strong>banana bread</strong>, nessun ricordo d&#8217;infanzia legato a questo dolce umido e profumato, e no, non si trova nemmeno sui menu di carta macchiati di qualche trattoria di strada toscana. E&#8217; stato il mio ultimo colpo di fulmine, e come tale si meritava un po&#8217; di attenzione.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Banana bread with chocolate and macadamia nuts" src="http://farm9.staticflickr.com/8149/7148138661_c8f619aa68_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p><em>Pensavo che fossi un tipo da banana bread</em>, mi ha detto <a href="http://www.emikodavies.com/blog/" target="_blank">Emiko</a> quando le ho mandato un messaggio pieno di punti esclamativi per raccontarle che stavo per infornare il mio primo banana bread (sì, chattiamo parecchio!). E lo ero&#8230; Avevo anche comprato un pacchettino di costosissime e per nulla locali <strong>noci macadamia</strong> qualche giorno prima: sapevo che le avrei usate in un banana bread, ma non lo volevo ammettere, nemmeno con me stessa.</p>
<p><span id="more-3484"></span>Più che un colpo di fulmine per il dolce in sé, però, questo è vero e proprio amore per l&#8217;autrice della ricetta, ancora un&#8217;altra foodwriter che ho scoperto, le cui parole valgono più di mille immagini &#8211; <em>è proprio vero, sono sempre l&#8217;ultima a scoprire le cose</em>. Più o meno un mese fa <strong><a href="http://www.dolcemporiofirenze.blogspot.com/" target="_blank">Gaia</a></strong> mi ha consigliato di leggere il <strong><strong><a href="http://orangette.blogspot.it/" target="_blank">blog</a></strong> </strong>e <strong><strong><a href="http://www.amazon.com/Homemade-Life-Stories-Recipes-Kitchen/dp/1416551050" target="_blank">il libro</a></strong></strong>,<em> A Homemade life</em>, di <strong><strong>Molly Wizenberg</strong> - <strong>Orangette</strong></strong>. Era sicura  che mi sarebbe piaciuta, e così è stato.</p>
<p>Lei sì che sa come usare le parole! Leggera, intelligente, ironica e divertente, racconta ricette intrecciate ad episodi di vita quotidiana. Episodi che potrebbero sembrare banali agli occhi dei più, ma che lei riesce ad illuminare e raccontare da una prospettiva diversa, bastano poche pagine del suo libro o pochi post sul blog per sentirla già come un&#8217;amica, come una persona con la quale condividere ricordi ed emozioni. Presenta le ricette con immagini così reali e comuni alla sensibilità di tutti che alla fine ti trovi innamorato di quella ricetta come se l&#8217;avessi sempre mangiata, accade ogni volta.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Banana bread with chocolate and macadamia nuts" src="http://farm9.staticflickr.com/8167/7002045414_80594ffabb_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Una delle prime ricette del suo libro è un <strong>banana bread</strong>, ho letto la ricetta con l&#8217;acquolina in bocca e ho fatto un orecchio alla pagina per ritrovarla facilmente. Qualche giorno dopo, mentre facevo la spesa al supermercato per le ricette di <a title="Progetti in corso e Dolci tentazioni" href="http://it.julskitchen.com/ricette/progetti-in-corso-e-dolci-tentazioni">Dolci tentazioni</a>, ho notato in un angolo del banco frutta delle banane troppo mature messe in sconto: mi chiamavano per nome, e pure a voce alta!</p>
<p><strong>E&#8217; stato un piacere, anche un po&#8217; dissoluto a pensarci.</strong> In quei giorni stavo sfornando torte e biscotti per dieci ore al giorno, in ritardo come sempre sulla mia tabella di marcia di ricette dolci da consegnare per la rivista, eppure ho sentito un bisogno compulsivo di fare un banana bread, solo per me. L&#8217;ho preparato in 10 minuti e l&#8217;ho messo in forno, passando l&#8217;ora successiva a farmi cullare dall&#8217;odore dolce di banana matura e cioccolato che si sprigionava in cucina.</p>
<p>Poi ho fatto qualche foto, perdutamente innamorata del cioccolato ancora sciolto che punteggiava quelle fette spesse di banana bread. Poi ho anche mangiato due di quelle fette spesse, non sentendomi per niente in colpa. E&#8217; stato un momento di grazia a dir la verità, con la luce della golden hour che accendeva di bagliori dorati la mia pelle e la torta, e la fetta di banana bread così tiepida che si scioglieva in bocca.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Banana bread with chocolate and macadamia nuts" src="http://farm8.staticflickr.com/7063/7148127829_287c4d684d_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p><em>It&#8217;s the kind of thing that begs to be cut into big, melty slices while the loaf is still hot</em>&#8230; e così ho fatto. Ecco la ricetta, leggermente adattata dal <strong><a href="http://orangette.blogspot.it/2004/12/mussels-wine-and-excuse-to-eat-whipped.html" target="_blank">banana bread with chocolate and crystallized ginger</a></strong> di Molly. Alla fine ho aggiunto anche una generosa pioggia di noci macadamia tritate, influenzata da una delle ultime ricette pubblicate su Orangette, un <strong><a href="http://orangette.blogspot.it/2012/04/no-such-thing.html" target="_blank">pistachio pound cake</a></strong>.</p>
<div class="easyrecipe">
<table class="ERHDTable" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><span class="item ERName"><span class="fn">Banana bread con cioccolato e noci macadamia</span></span></td>
<td align="center" valign="top">
<div class="ERRatingOuter">
<div class="ERRatingInner" style="width:100%"></div>
<div class="review hreview-aggregate"><span class="rating"><span class="average">5.0</span> from <span class="count">3</span> reviews</span></div>
</div>
</td>
<td class="ERHDPrint" valign="top">
<div class="btnERPrint">Print<a href="http://it.julskitchen.com/dolci/banana-bread-con-cioccolato-e-noci?erprint"></a>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="ERClear"></div>
<div class="ERHead">Tipo di ricetta: <span class="tag">Dolce, torta</span>
</div>
<div class="ERHead">Autore: <span class="author">Molly Wizenberg</span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di preparazione: <span class="preptime">10 mins<span class="value-title" title="PT10M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di cottura: <span class="cooktime">1 hour<span class="value-title" title="PT1H"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo totale: <span class="duration">1 hour 10 mins<span class="value-title" title="PT1H10M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Porzioni: <span class="yield">8</span>
</div>
<div class="ERIngredients">
<div class="ERIngredientsHeader">Nella lista della spesa</div>
<ul class="ingredients">
<li class="ingredient">85 g di burro + quello per ungere lo stampo</li>
<li class="ingredient">250 g di farina</li>
<li class="ingredient">150 g di zucchero</li>
<li class="ingredient">3 g di bicarbonato di sodio</li>
<li class="ingredient">1/2 cucchiaino di sale</li>
<li class="ingredient">100 g di cioccolato fondente, tritato</li>
<li class="ingredient">100 g di noci di macadamia, tritate grossolanamente</li>
<li class="ingredient">2 uova grandi</li>
<li class="ingredient">3 banane mature, schiacciate</li>
<li class="ingredient">100 g di yogurt intero ben mescolato</li>
<li class="ingredient">1 cucchiaino di estratto di vaniglia</li>
</ul>
</div>
<div class="ERInstructions">
<div class="ERInstructionsHeader">Procedimento</div>
<div class="instructions">
<ol>
<li class="instruction">Preriscalda il forno a 175°C.</li>
<li class="instruction">Imburra uno stampo classico da plum-cake o ricoprilo di carta da forno.</li>
<li class="instruction">Fai sciogliere il burro su fuoco dolce o nel microonde e mettilo da parte a raffreddare leggermente.</li>
<li class="instruction">In una grande ciotola, mescola insieme la farina, lo zucchero, il bicarbonato e il sale. Aggiungi il cioccolato tritato e la metà delle noci macadamia tritate e mescola ancora il tutto per amalgamare gli ingredienti. Metti da parte.</li>
<li class="instruction">In una ciotola media, sbatti le uova con una forchetta. Aggiungi la banana schiacciata, lo yogurt, il burro fuso e l&#8217;estratto di vaniglia e mescola per amalgamare bene.</li>
<li class="instruction">Versa il composto di banana sugli ingredienti secchi e mescola delicatamente con una spatola, raschiando bene l&#8217;impasto lungo i lati, se necessario. Mescola solo fino a che non è amalgamato: l&#8217;impasto sarà sodo e leggermente grumoso, l&#8217;importante è che non ci sia farina ancora non incorporata al resto degli ingredienti.</li>
<li class="instruction">Versa l&#8217;impasto nello stampo già preparato e leviga la superficie, poi cospargilo con le noci macadamia tritate.</li>
<li class="instruction">Cuoci fino a quando il banana bread non sarà di un bel colore dorato intenso (lo stesso vale per le noci macadamia) e uno stuzzicadenti inserito nel centro non esca pulito, per circa 50 minuti &#8211; 1 ora.</li>
<li class="instruction">Lascialo raffreddare nello stampo appoggiato su una gratella per 5 minuti prima di capovolgerlo e fallo raffreddare completamente prima di affettarlo&#8230; e questa è la parte più difficile, visto che tiepido era veramente incredibile, con il cioccolato ancora morbido dentro!</li>
</ol>
</div>
</div>
<div class="nutrition"></div>
<div class="ERLinkback">
<a class="ERWRPLink" title="EasyRecipe" href="http://www.orgasmicchef.com/easyrecipe/" target="_blank">WordPress Recipe Plugin</a> and Microformatting by <a title="Wordpress Recipe Plugin" href="http://www.orgasmicchef.com/easyrecipe/" target="_blank">EasyRecipe</a>
</div>
<div class="endeasyrecipe" style="display: none;">2.2.6</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="aligncenter" title="Banana bread with chocolate and macadamia nuts" src="http://farm8.staticflickr.com/7114/7148125445_cf6a78da22_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<h2>Link love</h2>
<ul>
<li>Valeria, lei sì che è il tipo da banana bread! sul suo blog non ne trovate una o due, ma ben tre ricette diverse: <strong><a href="http://www.mylifelovefood.com/2011/01/banana-bread-my-way.html" target="_blank">Banana bread my way</a></strong>, <strong><a href="http://www.mylifelovefood.com/2012/02/spelt-date-banana-bread-banana-bread.html" target="_blank">Spelt date banana bread</a></strong> e la mia preferita, <strong><a href="http://www.mylifelovefood.com/2011/12/bra-nana-bread.html" target="_blank">bra-nana bread</a></strong>, pieno di semini!</li>
<li>Amo il limone, venero l&#8217;olio d&#8217;oliva, come non adorare il <strong><a href="http://www.101cookbooks.com/archives/lemony-olive-oil-banana-bread-recipe.html" target="_blank">Lemony Olive Oil banana bread</a></strong> di Heidi? Solo a nominarlo mi viene un&#8217;altra voglia irrefrenabile di farlo.</li>
<li>Di questo ne ho assaggiata una fetta, diciamo due, quando a gennaio sono andata a trovarla, ecco il <strong><a href="http://www.dirtykitchensecrets.com/banana-rum-and-nut-cake/" target="_blank">banana, rum and macadamia cake</a></strong> di Bethany. E&#8217; leggero e friabile, e un profumo&#8230; sembra di essere ai Tropici!</li>
<li><em>Morbido, con una crosta croccante e dorata e un intenso sapore di banana, perfetto per la colazione o ben imburrato per una tazza di tè bollente</em>&#8230; mi hanno convinta al volo, il <strong><a href="http://www.food52.com/recipes/10424_banana_bread" target="_blank">Banana bread</a></strong> di <strong>Food52</strong>.</li>
<li>Di nuovo in terra italica, questa è l&#8217;interpretazione di Martina del <strong><a href="http://www.trattoriadamartina.com/2010/07/banana-nut-bread.html" target="_blank">banana nut bread</a></strong> di Martha Stewart.</li>
<li>per concludere, e mettere un po&#8217; di chiarezza, <strong><a href="http://www.davidlebovitz.com/2007/09/banana-bread-or-1/" target="_blank">un interessante articolo di David Lebovitz</a></strong>: pound cake, banana bread, banana cake.. comunque si chiami, datemene una fetta o, detto da lui, <em>now stop loafing around and make it. It’s so simple—it’s a piece of cake.</em></li>
</ul>
<h2>Premi pausa!</h2>
<p>Sto per entrare nella settimana più intensa della mia vita: siccome sono un&#8217;abile stratega, sono riuscita a concentrare 4 corsi di cucina, il mio corso di pasticceria e pure un picnic per un matrimonio in Maremma in 10 giorni, per poi lasciarmi un mese libero davanti&#8230; devo imparare ad usare meglio il Google Calendar, non c&#8217;è dubbio.</p>
<p>Ma tra una decina di giorni torno on line e vi porterò anche prove fotografiche del picnic shabby chic che preparerò per gli sposi. Per il momento godetevi il banana bread e soprattutto fatelo! poi mi dite che ne pensate!</p></div>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/banana-bread-con-cioccolato-e-noci">Banana bread&#8230; hai presente quelle banane troppo mature?</a></p>
<p>Leggi anche:<ol>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/molleux-a-la-banane' rel='bookmark' title='Molleux a la banane'>Molleux a la banane</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/banana-muffins' rel='bookmark' title='Banana muffins'>Banana muffins</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/pane-2/pane-ghisa-staub-no-knead-bread-pepe' rel='bookmark' title='5° World Bread Day &#8211; No Knead Bread con Fleur de Sel de Camargue 3 Poivres'>5° World Bread Day &#8211; No Knead Bread con Fleur de Sel de Camargue 3 Poivres</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		<slash:comments>27</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Food Revolution Day, sta arrivando</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/altro/life/food-revolution-day-sta-arrivando</link>
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		<pubDate>Sat, 05 May 2012 08:37:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Su di me]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo responsabilità come food blogger? Da quando ho letto l&#8217;articolo di The Food Sage sulle responsabilità dei food writers sono sempre più convinta di sì. Scriviamo delle nostre abitudini alimentari, raccontiamo delle nostre convinzioni e della filosofia che sta alla base della nostra cucina. Se lo facciamo con criterio e consapevolezza possiamo essere influenti, anche senza [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/altro/life/food-revolution-day-sta-arrivando">Food Revolution Day, sta arrivando</a></p>

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<li><a href='http://it.julskitchen.com/altro/travel/londra-food-blogger-connect' rel='bookmark' title='Londra, Food Blogger Connect'>Londra, Food Blogger Connect</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="Food revolution day" src="http://www.labna.it/wp-content/uploads/2012/05/FoodRevolution_400x600edited.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p><strong>Abbiamo responsabilità come food blogger?</strong> Da quando ho letto l&#8217;articolo di <strong><a href="http://thefoodsage.com.au" target="_blank">The Food Sage</a></strong> sulle <strong><a href="http://thefoodsage.com.au/2012/04/15/food-writers-responsibilities/" target="_blank">responsabilità dei food writers</a></strong> sono sempre più convinta di sì. Scriviamo delle nostre abitudini alimentari, raccontiamo delle nostre convinzioni e della filosofia che sta alla base della nostra cucina. Se lo facciamo con criterio e consapevolezza possiamo essere influenti, anche senza rendercene conto.</p>
<p>Con influenti non voglio dire che veniamo invitati agli eventi mondani  o ai talk show televisivi a raccontare la nostra personalissima visione del mondo e la nostra interpretazione dei misteri dell&#8217;universo. Vuol dire che sui nostri blog capitano mamme, studenti, semplici appassionati di cucina o persone alle prime armi in cerca di consigli: leggono, magari provano le nostre ricette, entrano a conoscenza delle nostre abitudini.</p>
<p><strong>Qui siamo influenti, o possiamo esserlo.</strong> Possiamo mostrare con semplicità, senza discorsi roboanti, come si fa a mangiare bene, usando prodotti sani, di stagione, a km 0. Possiamo dimostrare che è fattibile, un giorno dopo l&#8217;altro. <strong>Pass it on.</strong></p>
<p><strong>Ecco perché amo Jamie Oliver.</strong> Perché è geniale, un grande uomo di marketing con una incredibile capacità comunicativa. Sua è l&#8217;idea del pass it on, della rivoluzione che parte dal basso per educare a mangiare bene, in modo consapevole. Il 19 maggio sarà il giorno del <strong><a href="http://www.foodrevolutionday.com/" target="_blank">Food Revolution Day</a></strong>, un giorno in cui in tutto il mondo, in tutte le città, nelle mense, al parco, nelle case, si farà qualcosa per dimostrare che tutto questo è possibile.</p>
<p>Quindi oggi il mio post vuole soltanto essere cassa di risonanza delle attività di Milano, dove è stata organizzata una giornata speciale. Vi rimando al blog di Manuel e Jasmine, <strong><a href="http://www.labna.it/food-revolution-day-jamie-oliver.html" target="_blank">Labna</a></strong>, per tutte le informazioni in merito alla giornata di Milano, per un contest, un buffet ispirato dalle vostre ricette a altre attività!</p>
<p>Se avete notizie di altre attività realizzate in Italia, vi prego di segnalarle che provvederò ad integrare il post prima possibile! Ancora buon weekend a tutti!</p>
<h2>Aggiornamenti</h2>
<p>Anche a Torino il Food Revolution Day, tutte le info <a href="http://mangiachetifabenebimbo.wordpress.com/food-revolution-day-torino/" target="_blank">QUI</a>!</p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/altro/life/food-revolution-day-sta-arrivando">Food Revolution Day, sta arrivando</a></p>
<p>Leggi anche:<ol>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/altro/life/food-blogger-connect-2010-e-un-nuovo-vestito-per-il-blog' rel='bookmark' title='Food Blogger Connect 2010 e un nuovo vestito per il blog!'>Food Blogger Connect 2010 e un nuovo vestito per il blog!</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/altro/travel/londra-food-blogger-connect' rel='bookmark' title='Londra, Food Blogger Connect'>Londra, Food Blogger Connect</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Progetti in corso e Dolci tentazioni</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/ricette/progetti-in-corso-e-dolci-tentazioni</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/ricette/progetti-in-corso-e-dolci-tentazioni#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 08:12:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Vengo dall&#8217;orto, o meglio, da quello che forse un giorno diventerò l&#8217;orto. Al momento è un pezzetto di terra che cerchiamo di strappare alla gramigna, ma è un lavoro duro e ingrato. Da quando sono a casa mi sono messa in testa che non è possibile vivere in campagna e non avere un orto, no [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/ricette/progetti-in-corso-e-dolci-tentazioni">Progetti in corso e Dolci tentazioni</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="rabarbaro" src="http://farm9.staticflickr.com/8162/6995208580_d5beee37c6_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Vengo dall&#8217;orto, o meglio, da quello che forse un giorno diventerò l&#8217;orto. Al momento è un pezzetto di terra che cerchiamo di strappare alla gramigna, ma è un lavoro duro e ingrato. Da quando sono a casa mi sono messa in testa che non è possibile vivere in campagna e non avere un orto, no assolutamente, specialmente in questi periodi. Si raccomanda tanto il km0, ecco, facciamolo questo km0!</p>
<p>Ovviamente nonna cerca di insegnarmi le regole base: la zappa si tiene così, si zappa dal davanti e pian piano ti avvicini, l&#8217;insalata va messa a questa distanza, i semini della rucola sono troppi tutti insieme&#8230; è un processo continuo. E&#8217; riuscita ad insegnarmi a cucinare, è fallita con la maglia, l&#8217;uncinetto e il ricamo, vediamo se con l&#8217;orto ha più fortuna&#8230;</p>
<p>Stamani abbiamo trapiantato l&#8217;insalata, ieri ho messo in terra la mia prima pianta di <strong>rabarbaro</strong>, perché se Maometto non va alla montagna&#8230; <strong><a title="Londra: una prospettiva diversa" href="http://it.julskitchen.com/altro/travel/londra-una-prospettiva-diversa">a Londra mi sono innamorata del suo gusto acidulo</a></strong>, di pie di rabarbaro e fragole, rabarbaro stufato con la clotted cream: volevo provare a vedere se riusciva ad infestare anche il mio giardino. Il tempo ci dirà se è nella posizione giusta!</p>
<p>Ma oggi in realtà volevo parlarvi di <strong>un altro progetto in corso</strong> che mi sta occupando da due mesi e che ha finalmente dato un senso alla mia idea di trasformare una passione in un lavoro.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Dolci Tentazioni" src="http://farm9.staticflickr.com/8141/6995216546_c5017f644d_b.jpg" alt="" width="500" /><br />
In questi giorni uscirà in edicola <strong><a href="http://zeroeditore.com/Zero_Editore/Dolci_Tentazioni.html" target="_blank">Dolci tentazioni</a></strong>, una nuova rivista edita da Zero Editore dedicata completamente ai dolci: torte della tradizione, cioccolato, ricette bio&#8230; Ogni mese 60 ricette dalla colazione alla merenda, fino alla piccola tentazione serale.<span id="more-3472"></span></p>
<p><img class="aligncenter" title="Dolci Tentazioni" src="http://farm8.staticflickr.com/7077/6995214374_d94df7d6af_c.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Ho passato settimane a testare, sbagliare e riprovare fino ad arrivare alla formula perfetta le 20 ricette che troverete sulla rivista, le ho anche assaggiate tutte, se volete proprio saperlo, ecco perché adesso devo andare nell&#8217;orto a smaltire&#8230;</p>
<p>Se vi capita di trovarla in edicola, fatemi sapere cosa ne pensate! qui stiamo già lavorando al numero di luglio. Ma ricordate, <em>l&#8217;unico modo per liberarsi di una tentazione è cedervi</em>. Parola di Oscar Wilde.</p>
<h2>Appuntamenti del weekend</h2>
<p>Vi ricordo che questo fine settimana a <strong>San Vincenzo</strong> ci sarà <strong><a title="San Vincenzo: Tutti pazzi per la palamita… sottolio" href="http://it.julskitchen.com/toscana/tutti-pazzi-per-la-palamita-sottolio" target="_blank">Tutti pazzi per la palamita</a></strong>, un festival dedicato al pesce azzurro del nostro mare con degustazioni di prodotti enogastronomici del territorio. Io sarò lì con Babs e Carola, se vi va di passare un fine settimana al mare, a respirare aria buona e mangiare tante specialità locali, fatemelo sapere che magari ci incontriamo tra lo stand del polpo e quello delle sardine grigliate. Trovate tutte le info <strong><a href="http://www.comune.san-vincenzo.li.it/archivio6_notizie-ed-eventi_0_473_0_3.html" target="_blank">QUI</a></strong>.</p>
<p><em>Buon weekend a tutti, a lunedì!</em></p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/ricette/progetti-in-corso-e-dolci-tentazioni">Progetti in corso e Dolci tentazioni</a></p>
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		<item>
		<title>(Video) ricetta base: la crostata alla marmellata &#8211; avvicinarsi ai gusti di mamma</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/dolci/crostata-alla-marmellata-videoricetta</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/dolci/crostata-alla-marmellata-videoricetta#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 10:16:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di casa mia]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[Videoricetta]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[pastafrolla]]></category>

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		<description><![CDATA[Succede spesso che le ragazze, crescendo, assomiglino sempre di più alle loro mamme, e si ritrovino a dire o fare cose che fino a pochi anni prima non tolleravano. Io me ne sono resa conto quando, ancora ragazzina, portai per la prima volta mia sorella all&#8217;asilo, un pulcino biondo più piccolo di me di nove [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/crostata-alla-marmellata-videoricetta">(Video) ricetta base: la crostata alla marmellata &#8211; avvicinarsi ai gusti di mamma</a></p>

Leggi anche:<ol>
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</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="crostata di marmellata" src="http://farm8.staticflickr.com/7047/6982363110_084d28183d_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Succede spesso che le ragazze, crescendo, assomiglino sempre di più alle loro mamme, e si ritrovino a dire o fare cose che fino a pochi anni prima non tolleravano. Io me ne sono resa conto quando, ancora ragazzina, portai per la prima volta mia sorella all&#8217;asilo, un pulcino biondo più piccolo di me di nove anni.</p>
<p>La frase che più mi irritava &#8211; <em>soffiati il naso</em> &#8211; che mia mamma mi diceva ogni momento (sempre sofferto di adenoidi e raffreddore, io, ecco a cosa devo questa vocetta un po&#8217; nasale che sentite nelle videoricette) mi uscì di bocca senza rendermene conto mentre avvicinavo un fazzolettino a fiori al nasino di Claudia. La lasciai alle maestre sconcertata, e mentre andavo in autobus a scuola mi resi conto che quello era solo l&#8217;inizio&#8230;</p>
<p>Dalla mamma si assorbono inconsapevolmente atteggiamenti, frasi e sguardi, cose che lì per lì, quando le vivi da figlia, sono spesso incomprensibili. <strong>Poi cresci e senza rendertene conto ti ritrovi ad avere anche gli stessi gusti di tua mamma in fatto di dolci.<span id="more-3463"></span></strong></p>
<p>Pian piano la crostata, che mi lasciava sempre un po&#8217; interdetta da bambina &#8211; <em>ma come mamma, la crostata? ma non mi piace (mica ero vero&#8230;)</em> &#8211;  è diventata uno dei dolci che faccio di più. Si fa senza ricetta alla mano, viene sempre bene, può essere modificata a seconda dell&#8217;ispirazione del momento cambiando farina, zucchero, marmellate e decorazione&#8230; e poi sa di buono, come il profumo delle mamme.</p>
<p>La <strong>crostata alla marmellata</strong> è di sicuro il dolce che più ho preparato fin dai primi maldestri tentativi di bambina: burro completamente sciolto per fare la frolla, marmellata caramellata, Nutella carbonizzata, crostata bruciacchiata&#8230; per arrivare alla fine ad una ricetta semplice, buona e affidabile, quella da portare alle feste di scuola, al compleanno delle nipotine, da avvolgere nella stagnola per la colazione in università della sorella (ne ha fatta di strada dall&#8217;asilo!) o da tagliare in fette generose per il tè del pomeriggio.</p>
<p>Eppure non era ancora arrivata a meritarsi un post tutto per sé&#8230; forse troppo ordinaria? ma la straordinarietà dell&#8217;ordinario sta proprio nel sentimento che accomuna tutti: chi non ha mai ringraziato la mamma per una fetta di crostata burrosa a colazione? Ecco quindi non la ricetta, ma la <a href="http://www.tvedo.tv/index.php?option=com_content&amp;id=1107" target="_blank">videoricetta</a> girata con i ragazzi di <a href="http://www.tvedo.tv" target="_blank">TVedo.tv</a>!</p>
<p><object width="500" height="404" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.tvedo.tv/Apps/jwPlayerLic/player.swf" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="flashvars" value="&amp;audiodescription.ducking=true&amp;audiodescription.file=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2Ftv%2FAudioDscr%2F20120501_giulia_puntata4eng.mp3&amp;audiodescription.height=396&amp;audiodescription.pluginmode=FLASH&amp;audiodescription.state=false&amp;audiodescription.visible=true&amp;audiodescription.volume=100&amp;audiodescription.width=520&amp;audiodescription.x=0&amp;audiodescription.y=0&amp;backcolor=0xcccccc&amp;file=http%3A%2F%2Fyoutu.be%2FLbthkWP9qt4&amp;gapro.accountid=UA-18384806-1&amp;gapro.height=396&amp;gapro.idstring=mp4%3A20120501_giulia_puntata4ita&amp;gapro.pluginmode=FLASH&amp;gapro.trackpercentage=true&amp;gapro.trackstarts=true&amp;gapro.tracktime=true&amp;gapro.visible=true&amp;gapro.width=520&amp;gapro.x=0&amp;gapro.y=0&amp;image=http%3A%2F%2Fi.ytimg.com%2Fvi%2FLbthkWP9qt4%2F0.jpg&amp;logo=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2FApps%2Fimages%2FjwLogo.png&amp;plugins=viral-2h%2Chttp%3A%2F%2Flp.longtailvideo.com%2F5%2Fsharing%2Fsharing.swf%2Caudiodescription-2h%2Cgapro-1h%2Chttp%3A%2F%2Fplugins.longtailvideo.com%2F5%2Fplusone%2Fplusone.swf&amp;plusone.dock=true&amp;plusone.height=396&amp;plusone.pluginmode=FLASH&amp;plusone.visible=true&amp;plusone.width=520&amp;plusone.x=0&amp;plusone.y=0&amp;sharing.height=396&amp;sharing.link=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26id%3D1107&amp;sharing.pluginmode=HYBRID&amp;sharing.visible=true&amp;sharing.width=520&amp;sharing.x=0&amp;sharing.y=0&amp;viral.allowmenu=true&amp;viral.functions=embed&amp;viral.oncomplete=true&amp;viral.onpause=false&amp;viral.pluginmode=FLASH&amp;logo.link=http://www.tvedo.tv&amp;logo.file=http://www.tvedo.tv/Apps/images/jwLogo.png" /><embed width="500" height="404" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.tvedo.tv/Apps/jwPlayerLic/player.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="&amp;audiodescription.ducking=true&amp;audiodescription.file=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2Ftv%2FAudioDscr%2F20120501_giulia_puntata4eng.mp3&amp;audiodescription.height=396&amp;audiodescription.pluginmode=FLASH&amp;audiodescription.state=false&amp;audiodescription.visible=true&amp;audiodescription.volume=100&amp;audiodescription.width=520&amp;audiodescription.x=0&amp;audiodescription.y=0&amp;backcolor=0xcccccc&amp;file=http%3A%2F%2Fyoutu.be%2FLbthkWP9qt4&amp;gapro.accountid=UA-18384806-1&amp;gapro.height=396&amp;gapro.idstring=mp4%3A20120501_giulia_puntata4ita&amp;gapro.pluginmode=FLASH&amp;gapro.trackpercentage=true&amp;gapro.trackstarts=true&amp;gapro.tracktime=true&amp;gapro.visible=true&amp;gapro.width=520&amp;gapro.x=0&amp;gapro.y=0&amp;image=http%3A%2F%2Fi.ytimg.com%2Fvi%2FLbthkWP9qt4%2F0.jpg&amp;logo=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2FApps%2Fimages%2FjwLogo.png&amp;plugins=viral-2h%2Chttp%3A%2F%2Flp.longtailvideo.com%2F5%2Fsharing%2Fsharing.swf%2Caudiodescription-2h%2Cgapro-1h%2Chttp%3A%2F%2Fplugins.longtailvideo.com%2F5%2Fplusone%2Fplusone.swf&amp;plusone.dock=true&amp;plusone.height=396&amp;plusone.pluginmode=FLASH&amp;plusone.visible=true&amp;plusone.width=520&amp;plusone.x=0&amp;plusone.y=0&amp;sharing.height=396&amp;sharing.link=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26id%3D1107&amp;sharing.pluginmode=HYBRID&amp;sharing.visible=true&amp;sharing.width=520&amp;sharing.x=0&amp;sharing.y=0&amp;viral.allowmenu=true&amp;viral.functions=embed&amp;viral.oncomplete=true&amp;viral.onpause=false&amp;viral.pluginmode=FLASH&amp;logo.link=http://www.tvedo.tv&amp;logo.file=http://www.tvedo.tv/Apps/images/jwLogo.png" /></object></p>
<h2>Link love e altre frolle</h2>
<ul>
<li>Anche se la crostata alla marmellata non si era mai guadagnata un post, qui di frolle se ne sono viste tante, come ad esempio quella fatta per il<strong> <a title="DB Challenge: crostata con 2 ripieni {cioccolato &amp; tahini e crema di castagne}" href="http://it.julskitchen.com/dolci/db-challenge-crostata-con-2-ripieni-cioccolato-tahini-e-crema-di-castagne" target="_blank">Daring Bakers</a></strong>, un po&#8217; diversa dalla ricetta familiare ma ripiena di crema al cioccolato e tahine, una coppia profonda e tostata che trasforma una semplice crostata in un dolce di alta pasticceria,</li>
<li>oppure, con un po&#8217; di farina di riso ad alleggerirla, nei <strong><a title="Mamma mi compri un budino di riso?" href="http://it.julskitchen.com/dolci/budino-di-riso" target="_blank">budini di riso</a></strong> della mia infanzia,</li>
<li>quando la matematica non è un&#8217;opinione, 1 dose di pasta frolla + tanto cioccolato = Torta della Bontà, la <strong><a href="http://dulcisinfurno.blogspot.it/2010/04/crostata-al-cioccolato.html" target="_blank">crostata al cioccolato</a></strong> di <strong>Tania</strong>, <em><strong><a href="http://dulcisinfurno.blogspot.it" target="_blank">Dulcis in Furno</a></strong></em>,</li>
<li>fresca di forno è l&#8217;insolita <strong><a href="http://www.shakeandbake.it/2012/05/crostata-di-ortiche/" target="_blank">crostata dolce di ortiche</a></strong> della mia pasticcera preferita, <strong><a href="http://www.shakeandbake.it" target="_blank">Gaietta</a></strong>.</li>
</ul>
<h2>Work in progress</h2>
<p>Vi avevo fatto vedere la <strong><a href="http://it.julskitchen.com/lunch-box/il-panino-del-foodblogger-pane-di-campagna-erbe-di-campo-e-formaggio-di-bufala" target="_blank">veranda</a></strong> che avrebbe dovuto trasformarsi in uno studio fotografico sui generis, ed oggi ecco il risultato di molte serate passate da babbo a riordinare, verniciare e spostare i vecchi mobili di cucina (quelli che hanno visto nascere la mia passione per il cibo tra pappe e mangiarini). Pochi metri quadrati in cui c&#8217;è però tutto quello che mi serve per scattare le foto che vedete su questo blog: finalmente non devo più arrampicarmi sulle sedie o sul tavolo, o stare in bilico in un angolo per trovare un po&#8217; di luce anche di sera!</p>
<p>Adesso ci manca solo una cucina attrezzata a modo, mi sa però che per quella dovrò trovare uno sponsor!</p>
<p><img class="aligncenter" title="studio fotografico" src="http://farm8.staticflickr.com/7188/7134869141_86a4658d18_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p><img title="studio fotografico" src="http://farm8.staticflickr.com/7219/6988780454_b8f32dd2a4_b.jpg" alt="" width="250" /> <img title="studio fotografico" src="http://farm8.staticflickr.com/7037/6988804924_aa992df04d_b.jpg" alt="" width="250" /></p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/crostata-alla-marmellata-videoricetta">(Video) ricetta base: la crostata alla marmellata &#8211; avvicinarsi ai gusti di mamma</a></p>
<p>Leggi anche:<ol>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/altro/libri/crostata-con-marmellata-di-fragoline-di-bosco-e-lemon-curd' rel='bookmark' title='Crostata con marmellata di fragoline di bosco e lemon curd'>Crostata con marmellata di fragoline di bosco e lemon curd</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/antipasti/video-ricetta-vintage-maionese-fatta-in-casa-e-uova-ripiene' rel='bookmark' title='(Video) ricetta vintage: maionese fatta in casa e uova ripiene'>(Video) ricetta vintage: maionese fatta in casa e uova ripiene</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/melktert-crostata-di-latte-sudafricana' rel='bookmark' title='Melktert &#8211; Crostata di Latte Sudafricana'>Melktert &#8211; Crostata di Latte Sudafricana</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>(Video) ricetta vintage: maionese fatta in casa e uova ripiene</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/antipasti/video-ricetta-vintage-maionese-fatta-in-casa-e-uova-ripiene</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/antipasti/video-ricetta-vintage-maionese-fatta-in-casa-e-uova-ripiene#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 06:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[Videoricetta]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[maionese]]></category>
		<category><![CDATA[tonno]]></category>
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		<description><![CDATA[Mayonnaise like hollandaise is a process of forcing egg yolks to absorb a fatty substance, oil in this case, and to hold it in thick and creamy suspension. - Julia Child, Mastering the Art of French Cooking &#8211; 1961 In casa la maionese si è sempre comprata per due sole ragioni: i crostini ai peperoni estivi [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/antipasti/video-ricetta-vintage-maionese-fatta-in-casa-e-uova-ripiene">(Video) ricetta vintage: maionese fatta in casa e uova ripiene</a></p>

Leggi anche:<ol>
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<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/crostata-alla-marmellata-videoricetta' rel='bookmark' title='(Video) ricetta base: la crostata alla marmellata &#8211; avvicinarsi ai gusti di mamma'>(Video) ricetta base: la crostata alla marmellata &#8211; avvicinarsi ai gusti di mamma</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/altro/life/uova-di-giornata' rel='bookmark' title='Uova di giornata!'>Uova di giornata!</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="Maionese fatta in casa e uova ripiene" src="http://farm8.staticflickr.com/7274/6964723306_3c560f7910_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p><em>Mayonnaise like hollandaise is a process of forcing egg yolks to absorb a fatty substance, oil in this case, and to hold it in thick and creamy suspension. - </em>Julia Child, <em>Mastering the Art of French Cooking</em> &#8211; 1961</p>
<p>In casa la maionese si è sempre comprata per due sole ragioni: i <strong><a title="Cena di una notte di mezza estate. Crostini ai peperoni" href="http://it.julskitchen.com/antipasti/crostini_peperoni" target="_blank">crostini ai peperoni</a></strong> estivi e la salsa tonnata per servire la vitella. Abbiamo infatti superato indenni gli anni &#8217;80: mai gamberetti in salsa rosa da servire in foglie di insalata un po&#8217; avvizzita alle cene tra amici dei miei genitori, niente pane in cassetta ricoperto di sottaceti, uovo sodo e gelatina o piccoli sandwiches con maionese e wurstel a rondelline da portare a scuola per la merenda. Io infatti ero quella <em>strana</em> che tirava fuori dalla cartella pane e prosciutto, crostata con la marmellata e mele rosse.</p>
<p>Poi così dal niente mi è venuta la voglia di fare le <strong>uova ripiene con tonno e maionese</strong>, in preda ad un revival vintage che è partito con la biancheria intima da pin up anni &#8217;50, il rossetto rosso fuoco e i grembiuli da cucina a quadrettini. Volevo sentirmi una Marion Cunningham moderna, o meglio, una protagonista di <em>Mad Men</em>: niente di meglio per sentirsi più femminili e attraenti! Leggete la <strong><a href="http://gastronomicavolante.blogspot.it/2012/04/its-mad-mens-world.html" target="_blank">recensione</a></strong> della mia amica Benedetta, poi non ne vorrete perdere una puntata.. io devo cominciare a vederlo, voglio rimanerne ammaliata!</p>
<p><img class="aligncenter" title="Maionese fatta in casa e uova ripiene" src="http://farm8.staticflickr.com/7202/7110791059_2035d632de_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Che uova ripiene quindi siano, ma in chiave contemporanea, con una <strong>vera maionese fatta in casa</strong>, del tonno buono e un mazzetto di erbe aromatiche fresche appena colte in giardino. Per rimanere in tema <em>vintage</em>, chi meglio di <strong>Julia Child</strong> può insegnarci a fare una maionese perfetta?<span id="more-3452"></span></p>
<p>Ho colto l&#8217;occasione e con il libro <em>Mastering the Art of French Cooking</em> alla mano abbiamo girato con i ragazzi di <strong><a href="http://www.tvedo.tv" target="_blank">TVedo.TV</a></strong>  una <strong><a href="http://www.tvedo.tv/index.php?option=com_content&amp;id=1095" target="_blank">videoricetta</a></strong> dedicata a Julia e alla sua maionese fatta in casa, seguita da qualche suggerimento per fare le uova ripiene con una sensibilità moderna.</p>
<p><object width="500" height="404" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.tvedo.tv/Apps/jwPlayerLic/player.swf" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="flashvars" value="&amp;audiodescription.ducking=true&amp;audiodescription.file=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2Ftv%2FAudioDscr%2F20120424_giuliapuntata3eng.mp3&amp;audiodescription.height=396&amp;audiodescription.pluginmode=FLASH&amp;audiodescription.state=false&amp;audiodescription.visible=true&amp;audiodescription.volume=100&amp;audiodescription.width=520&amp;audiodescription.x=0&amp;audiodescription.y=0&amp;backcolor=0xcccccc&amp;file=http%3A%2F%2Fyoutu.be%2F_NH8H-S7w9s&amp;gapro.accountid=UA-18384806-1&amp;gapro.height=396&amp;gapro.idstring=mp4%3A20120424_giuliapuntata3ita&amp;gapro.pluginmode=FLASH&amp;gapro.trackpercentage=true&amp;gapro.trackstarts=true&amp;gapro.tracktime=true&amp;gapro.visible=true&amp;gapro.width=520&amp;gapro.x=0&amp;gapro.y=0&amp;image=http%3A%2F%2Fi.ytimg.com%2Fvi%2F_NH8H-S7w9s%2F0.jpg&amp;logo=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2FApps%2Fimages%2FjwLogo.png&amp;plugins=viral-2h%2Chttp%3A%2F%2Flp.longtailvideo.com%2F5%2Fsharing%2Fsharing.swf%2Caudiodescription-2h%2Cgapro-1h%2Chttp%3A%2F%2Fplugins.longtailvideo.com%2F5%2Fplusone%2Fplusone.swf&amp;plusone.dock=true&amp;plusone.height=396&amp;plusone.pluginmode=FLASH&amp;plusone.visible=true&amp;plusone.width=520&amp;plusone.x=0&amp;plusone.y=0&amp;sharing.height=396&amp;sharing.link=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26id%3D1095&amp;sharing.pluginmode=HYBRID&amp;sharing.visible=true&amp;sharing.width=520&amp;sharing.x=0&amp;sharing.y=0&amp;viral.allowmenu=true&amp;viral.functions=embed&amp;viral.oncomplete=true&amp;viral.onpause=false&amp;viral.pluginmode=FLASH&amp;logo.link=http://www.tvedo.tv&amp;logo.file=http://www.tvedo.tv/Apps/images/jwLogo.png" /><embed width="500" height="404" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.tvedo.tv/Apps/jwPlayerLic/player.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="&amp;audiodescription.ducking=true&amp;audiodescription.file=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2Ftv%2FAudioDscr%2F20120424_giuliapuntata3eng.mp3&amp;audiodescription.height=396&amp;audiodescription.pluginmode=FLASH&amp;audiodescription.state=false&amp;audiodescription.visible=true&amp;audiodescription.volume=100&amp;audiodescription.width=520&amp;audiodescription.x=0&amp;audiodescription.y=0&amp;backcolor=0xcccccc&amp;file=http%3A%2F%2Fyoutu.be%2F_NH8H-S7w9s&amp;gapro.accountid=UA-18384806-1&amp;gapro.height=396&amp;gapro.idstring=mp4%3A20120424_giuliapuntata3ita&amp;gapro.pluginmode=FLASH&amp;gapro.trackpercentage=true&amp;gapro.trackstarts=true&amp;gapro.tracktime=true&amp;gapro.visible=true&amp;gapro.width=520&amp;gapro.x=0&amp;gapro.y=0&amp;image=http%3A%2F%2Fi.ytimg.com%2Fvi%2F_NH8H-S7w9s%2F0.jpg&amp;logo=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2FApps%2Fimages%2FjwLogo.png&amp;plugins=viral-2h%2Chttp%3A%2F%2Flp.longtailvideo.com%2F5%2Fsharing%2Fsharing.swf%2Caudiodescription-2h%2Cgapro-1h%2Chttp%3A%2F%2Fplugins.longtailvideo.com%2F5%2Fplusone%2Fplusone.swf&amp;plusone.dock=true&amp;plusone.height=396&amp;plusone.pluginmode=FLASH&amp;plusone.visible=true&amp;plusone.width=520&amp;plusone.x=0&amp;plusone.y=0&amp;sharing.height=396&amp;sharing.link=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26id%3D1095&amp;sharing.pluginmode=HYBRID&amp;sharing.visible=true&amp;sharing.width=520&amp;sharing.x=0&amp;sharing.y=0&amp;viral.allowmenu=true&amp;viral.functions=embed&amp;viral.oncomplete=true&amp;viral.onpause=false&amp;viral.pluginmode=FLASH&amp;logo.link=http://www.tvedo.tv&amp;logo.file=http://www.tvedo.tv/Apps/images/jwLogo.png" /></object></p>
<h2>I trucchi di Julia</h2>
<p>Prima di iniziare a preparare la tua maionese, anche se sei impaziente e non vedi l&#8217;ora di provarla, leggi i trucchi di Julia Child per ottenere una maionese perfetta:</p>
<ul>
<li>usa tuorli ed olio (di oliva o di semi) a <strong>temperatura ambiente</strong> &#8211; <em>penso di essere stata abbastanza insistente su questo punto nel video</em>. Puoi anche riscaldare leggermente la ciotola dove fai la maionese per facilitare il processo.</li>
<li>aggiungi l&#8217;<strong>olio</strong> <strong>a filo e poco alla volta</strong> fino a che la maionese non comincia ad assodarsi, dopo può essere aggiunto anche in maniera più rapida. Ricordati di non eccedere nella quantità di olio: si può partire da circa 240 ml di olio su 3 tuorli e crescere fino a 350 ml.</li>
<li>la ricetta originale è per una maionese fatta con le fruste a mano, ma un frullatore ad immersione o le fruste elettriche a velocità media andranno altrettanto bene &#8211; e ti permetteranno di risparmiare tempo e fatica!</li>
<li>se segui tutti i consigli di Julia Child otterai una maionese a regola d&#8217;arte, ma ne caso in cui qualcosa vada storto e la <strong>maionese impazzisca</strong> (<em>succede, eccome se succede</em>), Julia suggerisce di non farsi prendere dal panico e gettare con teatralità ciotola e fruste nella spazzatura. Bastano 2 cucchiai di acqua bollente aggiunti nella maionese per prevenire il disastro (<em>this is an anti-curdling insurance</em>). Se invece ormai è impazzita, metti in una ciotola pulita un cucchiaio di senape e un cucchiaio di maionese impazzita, e monta bene con una frusta di metallo finché non si assodano. Aggiungi il resto della maionese impazzita poco per volta. <em>This always works.</em></li>
</ul>
<div>E adesso, ecco la <strong>ricetta</strong> presa dal suo libro <em><strong>Mastering the Art of french Cooking</strong></em>, semplificata ed abbreviata per i giorni nostri!</div>
<div></div>
<div class="easyrecipe">
<table class="ERHDTable" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><span class="item ERName"><span class="fn">Maionese fatta in casa</span></span></td>
<td align="center" valign="top">
<div class="ERRatingOuter" style="display: none;">
<div class="ERRatingInner" style="width: 0%;"></div>
<div class="review hreview-aggregate"><span class="rating"><span class="average">#ratingval#</span> from <span class="count">#reviews#</span> reviews</span></div>
</div>
</td>
<td class="ERHDPrint" valign="top">
<div class="btnERPrint" style="display: none;">Print</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="ERClear"></div>
<div class="ERHead">Recipe Type: <span class="tag">salsa</span></div>
<div class="ERHead">Author: <span class="author">Julia Child &#8211; Mastering the Art of french Cooking</span></div>
<div class="ERHead">Prep time: <span class="preptime">15 mins</span></div>
<div class="ERHead">Total time: <span class="duration">15 mins</span></div>
<div class="ERHead">Serves: <span class="yield">1 barattolo</span></div>
<div class="ERIngredients">
<div class="ERIngredientsHeader">Ingredients</div>
<ul class="ingredients">
<li class="ingredient">3 tuorli di uovo a temperatura ambiente</li>
<li class="ingredient">1 cucchiaio di succo di limone o di aceto bianco</li>
<li class="ingredient">1 pizzico di sale</li>
<li class="ingredient">ca. 240 ml di olio extravergine di oliva o olio di semi</li>
<li class="ingredient">(2 cucchiai di acqua bollente)</li>
<li class="ingredient">aceto o succo di limone</li>
<li class="ingredient">1 cucchiaio di senape</li>
<li class="ingredient">sale e pepe</li>
</ul>
</div>
<div class="ERInstructions">
<div class="ERInstructionsHeader">Instructions</div>
<div class="instructions">
<ol>
<li class="instruction">Scalda una ciotola con acqua bollente e asciugala bene. Aggiungi i tuorli e montali per un minuto o due finché non diventano appiccicosi e densi.</li>
<li class="instruction">Aggiungi un cucchiaio di succo di limone o di aceto bianco e un pizzico di sale e monta per altri 30 secondi.</li>
<li class="instruction">I tuorli sono pronti per assorbire piano piano l&#8217;olio. Versalo a filo, o aggiungilo goccia a goccia, non smettere di montare fino a che la maionese non è soda e man mano che aggiungi l&#8217;olio monta la salsa fino a che non lo ha completamente assorbito.</li>
<li class="instruction">Se la maionese diventa troppo soda aggiungi man mano qualche cucchiaio di limone o di aceto bianco.</li>
<li class="instruction">Una volta che la maionese ha incorporato tutto l&#8217;olio, aggiungi la senape, il succo di limone, il sale e il pepe e regola il gusto come più preferisci.</li>
</ol>
</div>
</div>
<div class="nutrition"></div>
<div>
<div class="ERNotesHeader">Notes</div>
<div class="ERNotes">
<p>La maionese si conserva in frigo per diversi giorni chiusa in un barattolo di vetro.</p>
</div>
</div>
</div>
<p><img class="aligncenter" title="Maionese fatta in casa e uova ripiene" src="http://farm8.staticflickr.com/7202/7110802127_7ac9a738cc_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<h2>Note agli ingredienti</h2>
<ol>
<li>Usate uova biologiche codice 0, su <strong><a href="http://www.dissapore.com/salute/conoscere-le-uova-quando-zero-e-il-voto-piu-alto/" target="_blank">Dissapore</a></strong> trovate un&#8217;ottima spiegazione in merito.</li>
<li>L&#8217;<strong>olio</strong> da usare dipende dal vostro gusto personale. Io ho preferito un olio di semi di girasole biologico, ma sta a voi scegliere cosa più vi piace, purché sia di ottima qualità. Se optate per un olio di oliva, attenzione a che abbia un gusto fruttato leggero, magari un DOP ligure, perfetto!</li>
</ol>
<h2>Link love</h2>
<ol>
<li>Questa è la <strong><a title="Senape fatta in casa – un regalo goloso per Natale" href="http://it.julskitchen.com/marmellate/senape-fatta-in-casa-un-regalo-goloso-per-natale">senape fatta in casa</a></strong> che ho usato per vivacizzare il gusto della mia maionese. Anche se non è Natale, è sempre un buon momento per fare un barattolo di senape e conservarlo in frigo&#8230; per mesi!</li>
<li>Ecco la guida di <strong>Eleonora</strong> alla <strong><a href="http://www.aglioolioepeperoncino.com/2011/12/mayonnaise-maionese.html" target="_blank">maionese fatta in casa</a></strong>, perché <em>homemade mayo rocks</em>!</li>
<li><strong>Vegani</strong>? nessun problema, Alice ha per voi la ricetta della <strong><a href="http://www.kitchenbloodykitchen.com/2010/06/maionese-senza-uova.html" target="_blank">maionese senza uova</a></strong> &#8211; funziona alla perfezione!</li>
<li>Per non farci mancare nulla, ecco dal sito di <a href="http://www.davidlebovitz.com" target="_blank">David Lebovitz</a> la versione provenzale della maionese, l&#8217;<strong><a href="http://www.davidlebovitz.com/2009/07/aioli-garlic-mayonnaise-recipe/" target="_blank">aioli</a></strong>, una salsa all&#8217;aglio da accompagnare al pesce e alle verdure, un ricordo <em>persistente</em> della mia <a title="Le mie vacanze. Provenza e Camargue, 1° parte" href="http://it.julskitchen.com/altro/travel/provenza-camargue" target="_blank">vacanza in Provenza</a>.</li>
<li>Ma quando si rammenta l&#8217;aglio, il mio pensiero corre subito alla mia amica <strong>Beth</strong> e alle sue ricette, ecco una sua idea per una <strong><a href="http://www.dirtykitchensecrets.com/betas-garlic-gone-wild-sauce/" target="_blank">salsa libanese all&#8217;aglio esplosiva</a></strong>: vi garantisco che se non conoscete Beth e la sua cucina non potete capire a pieno il significato della parole <em>aglio!</em></li>
<li>Per concludere, il <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=HBQD3aSZ9R4" target="_blank">video di una ricetta di Julia Child</a></strong> per godersi i suoi modi, il suo brio, la sua maestria in cucina&#8230; <em>bon appetit</em>!</li>
</ol>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/antipasti/video-ricetta-vintage-maionese-fatta-in-casa-e-uova-ripiene">(Video) ricetta vintage: maionese fatta in casa e uova ripiene</a></p>
<p>Leggi anche:<ol>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/marmellate/senape-fatta-in-casa-un-regalo-goloso-per-natale' rel='bookmark' title='Senape fatta in casa &#8211; un regalo goloso per Natale'>Senape fatta in casa &#8211; un regalo goloso per Natale</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/crostata-alla-marmellata-videoricetta' rel='bookmark' title='(Video) ricetta base: la crostata alla marmellata &#8211; avvicinarsi ai gusti di mamma'>(Video) ricetta base: la crostata alla marmellata &#8211; avvicinarsi ai gusti di mamma</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/altro/life/uova-di-giornata' rel='bookmark' title='Uova di giornata!'>Uova di giornata!</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		<slash:comments>26</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>San Vincenzo: Tutti pazzi per la palamita&#8230; sottolio</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/toscana/tutti-pazzi-per-la-palamita-sottolio</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/toscana/tutti-pazzi-per-la-palamita-sottolio#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 09:22:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marmellate e Conserve]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Toscane]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi nasce nell&#8217;entroterra toscano non è che abbia quella gran confidenza con il pesce. O almeno questo vale per me. Ho chiesto anche a nonna, volevo capire come stesse la nostra famiglia a tradizione, e lei mi ha confermato che prima il pesce si mangiava solo il venerdì, che era viglia, e si trattava sempre [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/toscana/tutti-pazzi-per-la-palamita-sottolio">San Vincenzo: Tutti pazzi per la palamita&#8230; sottolio</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="hrecipe"><span class="published"><span class="value-title" title="2012-04-23"></span></span><img class="photo aligncenter" title="San Vincenzo Festa Palamita 2012" src="http://farm6.staticflickr.com/5335/6950311344_deda9de652_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Chi nasce nell&#8217;entroterra toscano non è che abbia quella gran confidenza con il pesce. O almeno questo vale per me. Ho chiesto anche a nonna, volevo capire come stesse la nostra famiglia a tradizione, e lei mi ha confermato che prima il pesce si mangiava solo il venerdì, che era viglia, e si trattava sempre di baccalà. Poi quando ha sposato nonno la situazione è un po&#8217; cambiata, lui infatti il venerdì comprava il pesce fresco al mercato tornando da lavoro, palombo e poco più.</p>
<p>Eppure mangio più volentieri il pesce della carne, per non parlare di quello crudo. Lo sa bene la mia amica Daniela che si è sposata sabato scorso: mi son seduta sul divanetto davanti al buffet del pesce &#8211; ostriche, gamberi rossi e grigi, tartarre di tonno &#8211; e se non mi trascinavano via per portarmi a tavola sarei rimasta lì fino alla torta (cioccolato e lamponi, che classe!).</p>
<p>Il problema è che non conosco bene il pesce e per questo sono un po&#8217; intimorita quando mi approccio alla sua cucina: so che meno si complica meglio è, ma mi manca la tradizione familiare alle spalle che mi faccia sentire in confidenza anche in terreni un po&#8217; più sdrucciolosi.</p>
<p><img class="aligncenter" title="San Vincenzo Festa Palamita 2012" src="http://farm8.staticflickr.com/7203/7096453331_6995964182_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p><strong>Cosa ci faccio quindi in cucina con 2 kg di palamita da pulire e diverse idee sul da farsi?</strong></p>
<p>La storia comincia da un invito di Raffaella Spadoni di <strong><a href="http://www.smart-er.it/" target="_blank">Smart-er</a></strong>, una ragazza con la quale ho scoperto di condividere non poche passioni, e del <strong>Comune di San Vincenzo</strong> a partecipare come giurata alla prima fase di selezione dei ristoranti per l&#8217;evento <strong><a href="http://www.palamita.com/" target="_blank">Tutti pazzi per la palamita</a></strong>, che quest&#8217;anno tornerà il <strong>5 e 6 maggio</strong> con la sua undicesima edizione.<span id="more-3433"></span></p>
<p>Al primo contatto con Raffaella ho accettato con entusiasmo di partecipare per due motivi:</p>
<ul>
<li>prima di tutto, non avevo più visitato <strong>San Vincenzo</strong> da almeno 10 anni, da una breve vacanza al mare a casa dei miei zii durante il primo anno di Università, passata purtroppo più sul libro di storia contemporanea che al mare&#8230; eppure mamma si ricorda ancora con affetto le sue vacanze lì, e una delle mie migliori amiche, <strong><a href="http://www.emikodavies.com/blog/" target="_blank">Emiko</a></strong>, ha gli occhi sognanti ogni volta che mi racconta di Tutti pazzi per la palamita, <em>one Tuscany&#8217;s best food festivals </em>(<a href="http://honestcooking.com/2012/04/18/festa-della-palamita-a-tuscan-food-festival/" target="_blank">sue parole!</a>)</li>
<li>secondo, conoscevo la palamìta (mi raccomando, la pronuncia è con l&#8217;accento sulla i) solo di nome, ma non avevo mai avuto l&#8217;occasione di assaggiarla, per di più fresca e preparata dai migliori ristoranti della zona.</li>
</ul>
<p>Quindi son partita con la mia macchinina lungo la strada con più curve della regione (Colle Val d&#8217;Elsa &#8211; Volterra &#8211; Saline e giù scendere fino al mare mette alla prova anche gli stomaci più abituati) con il cuore che già fremeva dall&#8217;entusiasmo di veder spuntare all&#8217;orizzonte il blu del mare della costa delle mie <strong><a title="Filetti di gallinella alle erbe aromatiche" href="http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/pesce/filetti-di-gallinella-alle-erbe-aromatiche" target="_blank">vacanze di bambina</a></strong>.</p>
<p><img class="aligncenter" title="San Vincenzo Festa Palamita 2012" src="http://farm8.staticflickr.com/7269/7096274321_87eae1e704_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Dall&#8217;arrivo a San Vincenzo fino a sera ho affrontato una delle più entusiasmanti maratone culinarie che ricordi. Insieme a <strong><a href="http://www.chez-babs.com/2012/04/san-vincenzo-e-la-palamita-lincontro.html?utm_source=BP_recent" target="_blank">Babs</a></strong> e <strong><a href="http://www.lacasettadellepesche.it/2012/04/san-vincenzo-e-la-cucina-della-passione/" target="_blank">Carola</a></strong>, che hanno dovuto condividere con me questo <em>compito ingrato</em> (qualcuno dovrà pur farlo&#8230;), abbiamo assaggiato piatti creativi, autentici e sempre fatti con cuore ed entusiasmo in 8 ristoranti di San Vincenzo.</p>
<p><img title="Palamita" src="http://farm8.staticflickr.com/7124/7096287183_eeb4134b91_c.jpg" alt="" width="250" /> <img title="Palamita" src="http://farm6.staticflickr.com/5468/6950221518_0b97865335_c.jpg" alt="" width="250" /></p>
<p><strong><em>Askos – Il gusto etrusco</em> &#8211; L’insolita Palamita.</strong> Paolo Orazini è un conoscitore incredibile della palamita, è lui a introdurci a questo pesce povero delle nostre coste, un pesce azzurro come il tonno o lo sgombro, ce ne racconta la storia legata al duro lavoro dei pescatori del litorale, alla tradizionale preparazione sottolio per conservare l&#8217;enorme quantità di pesce che rimaneva ai pescatori come premio dopo la pesca delle sardine. Il suo piatto racconta tutto questo: la tradizione toscana di mare e di terra legata al pesce simbolo del litorale.</p>
<p><img title="Palamita" src="http://farm8.staticflickr.com/7200/7096309277_8fb272e75e_c.jpg" alt="" width="250" /> <img title="Palamita" src="http://farm8.staticflickr.com/7108/6950234688_ff39ba00d5_c.jpg" alt="" width="250" /></p>
<p><strong><em>La Perla del Mare</em> &#8211; Palamit@laperla.it.</strong> Deborah Corsi ha iniziato in sala, poi pian piano è entrata in cucina pulendo il pesce, si è innamorata e ha cominciato a cucinare. Ogni suo piatto trasmette questo inizio, la scintilla data dall&#8217;amore e dalla passione, che rimangono il punto cardine della sua cucina anche dopo che ha affiancato al cuore la tecnica. Il suo piatto gioca con la modernità del web e del 2.0, ma esprime anche un&#8217;autenticità genuina, data dall&#8217;uso dei prodotti locali e dalla sua mano, delicata e rispettosa dei sapori del mare.</p>
<p><img class="aligncenter" title="San Vincenzo Festa Palamita 2012" src="http://farm6.staticflickr.com/5326/7096314105_ffb23ca89c_c.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p><img class="aligncenter" title="San Vincenzo Festa Palamita 2012" src="http://farm8.staticflickr.com/7209/6950292404_a320edd6a0_c.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p><strong><em>Il Bucaniere</em> - Rete di maiale, asparagi selvatici, spugne e palamita.</strong> Fulvietto Pierangelini ha un nome che è innegabilmente legato alla storia stellata di San Vincenzo, ma la sua cucina vive oltre quel nome. <em>La mattina mi alzo, devo pulire la spiaggia con il trattore, vado a pesca, seguo l&#8217;allevamento di cinta senese su in collina, gestisco il ristorante e sto in cucina, e poi ovviamente devo anche passare del tempo con la mia famiglia.</em> Una voglia incredibile di raccontare le sue passioni, di spiegare da dove viene quel pesce, come va cucinato, con onestà, sincerità e genuinità. La sua palamita, poi, vive delle sue passioni ed esalta l&#8217;abbinamento con i prodotti della regione.</p>
<p>Bello scoprire poi, tra tutti gli assaggi, che anche per la palamita il <strong>crudo</strong> funziona, restituendo un sapore di mare intenso ed una consistenza burrosa. Sia<strong><em> Il Paradisino</em></strong>, un locale luminoso proprio sul mare, con la sua<strong> Primavera di Palamita</strong>, che il <strong><em>Boma</em></strong>, primo ristorante moderno e insolito di Cesare Paciotti, con il suo <strong>Il Filetto cotto e crudo, il crostino di Palamita e fave marinate</strong>, hanno giocato con le consistenze e le cotture, credo due piatti vivaci e divertenti.</p>
<p>Il Paradisino ha abbinato alla tartarre di palamita un fiore di zucca ripieno di palamita e ricotta cotto a vapore che vince per delicatezza, mentre il Boma ha presentato un filetto di palamita in crosta di sesamo nero con un tocco di zenzero che trasforma un pesce locale della tradizione in un piatto fusion e moderno.</p>
<p>Oltre alle consistenze, c&#8217;è chi punta sui profumi, come la <strong>Geometria di Palamita di <em>Mum and dad</em></strong>, dove la nepitella, tradizionalmente usata per i <a title="Tagliatelle di farro ai porcini secchi e un po’ di tempo per me" href="http://it.julskitchen.com/primi-piatti/pasta-fresca/tagliatelle-di-farro-ai-porcini-secchi" target="_blank">funghi nell&#8217;entroterra</a>, esalta il profumo di mare del pesce. Il ristorante è famoso per la pizza alla palamita, immancabile nei giorni della manifestazione, ma quello che mi ha coinvolto appena seduta a tavola è stato il lavoro di squadra e la condivisione che ha dato vita ad un piatto corale e vivo.</p>
<p>La stagionalità degli ingredienti vince invece nella <strong>Palamita in Bellavista del <em>Ristorante Hotel “Villa Marcella”</em></strong>, con erbe di campo pestate servite come contorno, e lo <strong>Gnocchetto di patate con Palamita, crema di asparagi e julienne di carciofi croccanti del ristorante </strong><em><strong>La Principessa</strong>. </em>Potete vedere le <strong><a href="http://www.comune.san-vincenzo.li.it/index.php?id_cat=13&amp;id_oggetto=16&amp;id_sezione=740" target="_blank">foto di tutti i piatti</a></strong> sul sito dell&#8217;evento, io porto ancora con me il ricordo di tante istantanee di sapori sorprendenti che difficilmente dimenticherò.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Palamita sottolio" src="http://farm8.staticflickr.com/7129/7098458567_5e9b7f2ab0_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Al ritorno, ripercorrendo la stessa strada piena di curve verso casa, ho spento l&#8217;immancabile radio perché avevo la mente affollata di parole e di immagini. E&#8217; bastato un giorno a San Vincenzo trascorso con persone vere e piene di passione per capire quanto <strong>Tutti pazzi per la palamita</strong> sia un evento che si fa vivere con trasporto, un esempio da seguire nel panorama delle sagre italiane, perché coinvolge ristoratori e pubblico e racconta meglio di mille parole uno dei prodotti cardine della gastronomia e della storia del litorale toscano.</p>
<p>La <strong>palamita del Mare di Toscana</strong> è infatti un <strong><a href="http://www.presidislowfood.it/ita/dettaglio.lasso?cod=122&amp;id_regione=16&amp;id_tipologia=&amp;id_mese=&amp;lista=si" target="_blank">Presidio Slow Food</a></strong>, e lascio proprio a Slow Food la parola per raccontare questo prezioso prodotto delle nostre coste.</p>
<p><em>Pesce “di passo”, la palamita appartiene alla famiglia dei tonni e degli sgombri, ai quali assomiglia nell’aspetto. La palamita è un pesce generoso dalle mille possibilità, considerato a torto un parente povero del tonno. Le sue carni, dal sapore forte e con una leggera punta di acidità, possono essere cucinate in svariati modi: alla griglia, condite con erbe fini, olio, sale, oppure in umido, con pomodoro, prezzemolo, aglio, capperi, olive e peperoncino che qui all’Elba, chissà perché, si chiama “zenzero”. Ma il modo classico per gustare la palamita è sott’olio: si lessano i pesci più grandi dopo averli tagliati a filetti e si mettono sott’olio con foglie di alloro, pepe e l’immancabile “zenzero”. Il risultato sono filetti delicatissimi, simili a quelli del tonno.</em></p>
<p><img title="Palamita sottolio" src="http://farm8.staticflickr.com/7238/6952382022_6074c5a527_c.jpg" alt="" width="250" /> <img title="Palamita sottolio" src="http://farm8.staticflickr.com/7107/6952384566_0d65348854_c.jpg" alt="" width="250" /></p>
<p>Ecco come e perché una parte dei miei 2 kg di palamita sono finiti sottolio&#8230;</p>
<p>Fonte: <strong><a href="http://www.comune.san-vincenzo.li.it/pagina721_palamita.html" target="_blank">Sito del Comune di San Vincenzo</a></strong>.</p>
<div class="easyrecipe">
<table class="ERHDTable" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><span class="item ERName"><span class="fn">Palamita sottolio</span></span></td>
<td align="center" valign="top">
</td>
<td class="ERHDPrint" valign="top">
<div class="btnERPrint">Print<a href="http://it.julskitchen.com/toscana/tutti-pazzi-per-la-palamita-sottolio?erprint"></a>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="ERClear"></div>
<div class="ERHead">Tipo di ricetta: <span class="tag">Conserva</span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di preparazione: <span class="preptime">10 mins<span class="value-title" title="PT10M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di cottura: <span class="cooktime">30 mins<span class="value-title" title="PT30M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo totale: <span class="duration">40 mins<span class="value-title" title="PT40M"> </span></span>
</div>
<div class="ERIngredients">
<div class="ERIngredientsHeader">Nella lista della spesa</div>
<ul class="ingredients">
<li class="ingredient">una palamita di medie dimensioni, pulita ed eviscerata</li>
<li class="ingredient">sale grosso</li>
<li class="ingredient">pepe nero in grani</li>
<li class="ingredient">olio extravergine di oliva o olio di semi</li>
<li class="ingredient">peperoncino secco</li>
<li class="ingredient">foglie di alloro</li>
</ul>
</div>
<div class="ERInstructions">
<div class="ERInstructionsHeader">Procedimento</div>
<div class="instructions">
<ol>
<li class="instruction">Pulisci la palamita, tagliala a filetti e falla bollire, usando 80 g di sale per ogni litro d&#8217;acqua, prolungando la bollitura per circa mezz&#8217;ora.</li>
<li class="instruction">Tira fuori il pesce dall&#8217;acqua e mettilo su un vassoio ricoperto di carta assorbente o da un canovaccio da cucina per farlo raffreddare e asciugare.</li>
<li class="instruction">Una volta freddo, spellalo tirando via la pelle, le spine e tutte le parti scure.</li>
<li class="instruction">Metti i filetti nei barattoli di vetro con qualche grano di pepe nero, del peperoncino e una foglia di alloro e ricoprili del tutto di olio extravergine di oliva o di olio di semi, facendo attenzione a che il pesce non rimanga scoperto. Dopo circa mezzora controlla di nuovo i barattoli e se necessario versa altro olio per coprire la palamita con almeno un dito di olio.</li>
<li class="instruction">Si possono consumare i filetti con fagioli cannellini e cipollotto fresco.</li>
</ol>
</div>
</div>
<div class="nutrition"></div>
<div>
<div class="ERNotesHeader">Note</div>
<div class="ERNotes">
<p>Come suggerito da Miriam, i barattoli si possono bollire per maggior sicurezza alimentare e anche perché la palamita sottolio è ottima se consumata diversi mesi dopo.</p>
</div>
</div>
<div class="ERLinkback">
<a class="ERWRPLink" title="EasyRecipe" href="http://www.orgasmicchef.com/easyrecipe/" target="_blank">WordPress Recipe Plugin</a> and Microformatting by <a title="Wordpress Recipe Plugin" href="http://www.orgasmicchef.com/easyrecipe/" target="_blank">EasyRecipe</a>
</div>
<div class="endeasyrecipe" style="display: none;">2.2.6</div>
</div>
<p><img class="aligncenter" title="San Vincenzo Festa Palamita 2012" src="http://farm8.staticflickr.com/7067/6950304476_0ca00d752a_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<h2>Dove e quando</h2>
<p>Fortunatamente siete tutti ancora in tempo per vivere il litorale toscano e la sua ricchezza di pesce azzurro: il <strong>5 e 6 maggio vi aspettiamo a San Vincenzo</strong> &#8211; sì, io ci tornerò, dovrebbero legarmi in casa per non farmici tornare!</p>
<p>La domenica ristoranti, bar, locali, esercenti di San Vincenzo offriranno a tutti un nuovo percorso di degustazioni proponendo ai possessori dei biglietti assaggi di palamita, pesce azzurro e prodotti del territorio, cucinati e presentati in mille modi diversi, oltre che una ricca selezione di vini del territorio. <strong><a href="http://www.comune.san-vincenzo.li.it/archivio6_notizie-ed-eventi_0_455_0_3.html" target="_blank">Tutte le info qui sul sito</a></strong>.</p>
<h2>Link Love</h2>
<ol>
<li><strong>Slow Food</strong> racconta nel dettaglio anche la <strong><a href="http://www.presidislowfood.it/ita/dettaglio.lasso?cod=122&amp;id_regione=16&amp;id_tipologia=&amp;id_mese=&amp;lista=si" target="_blank">Palamita del Mare di Toscana</a></strong>, con tradizione, tempi di pesca, ricette tipiche e storia del nostro pesce povero per eccellenza.</li>
<li>Visitate anche il sito del Comune di San Vincenzo dedicato all&#8217;evento, <strong><a href="http://www.palamita.com/" target="_blank">www.palamita.com</a></strong>, dove potrete trovare il programma, i ristoranti in gara, foto e notizie delle scorse edizioni e link utili per il soggiorno in zona.</li>
<li>L&#8217;<strong>agriturismo</strong> che ci ha ospitate è <strong><a href="http://www.poggioaisanti.com/html/ita/index.cfm" target="_blank">Poggio ai Santi</a></strong>, già dal nome capite che è un paradiso in terra. Agricoltura biologica, miele, olio e vino, vista sulle colline e sul mare, pace e camere silenziose e arredate con gusto. Io e la Babs lo abbiamo eletto luogo ideale per scrivere un libro, chissà&#8230;</li>
<li>Per avere un&#8217;informazione esaustiva sull&#8217;evento non perdete i post di Babs, <strong><a href="http://www.chez-babs.com/2012/04/san-vincenzo-e-la-palamita-lincontro.html?utm_source=BP_recent" target="_blank">San Vincenzo e la palamita: l&#8217;incontro</a></strong>, e di Carola, <strong><a href="http://www.lacasettadellepesche.it/2012/04/san-vincenzo-e-la-cucina-della-passione/" target="_blank">San Vincenzo e la cucina della passione</a>. </strong></li>
<li>In inglese, ma merita come sempre per foto e testi ispirati, il <strong><a href="http://honestcooking.com/2012/04/18/festa-della-palamita-a-tuscan-food-festival/" target="_blank">racconto di Emiko</a></strong>, che già lo ha vissuto lo scorso anno e che &#8211; anche se in questo momento è in Australia &#8211; prenderebbe volentieri un volo per tornarci.</li>
</ol>
</div>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/toscana/tutti-pazzi-per-la-palamita-sottolio">San Vincenzo: Tutti pazzi per la palamita&#8230; sottolio</a></p>
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		<title>Sfumature, primavera e insalata tiepida: la videoricetta</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/vegetariane/insalata-primavera</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/vegetariane/insalata-primavera#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 05:30:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette Vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[Videoricetta]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[piselli]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è il verde e nemmeno l&#8217;aria che profuma di polline. Sono le sfumature e i passaggi che rendono la primavera interessante, proprio come accade nella vita. Il verde che pian piano muta di collina in collina, o i campi arabescati di fiori gialli, o ancora i cieli mobili, resi profondi dalle nuvole cariche di [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/vegetariane/insalata-primavera">Sfumature, primavera e insalata tiepida: la videoricetta</a></p>

Leggi anche:<ol>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/vegetariane/insalata-primaverile-tiepida-con-pecorino-fresco-grigliato' rel='bookmark' title='Insalata primaverile tiepida con pecorino fresco grigliato'>Insalata primaverile tiepida con pecorino fresco grigliato</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/toscana/ravioli-alla-maremmana-video-ricetta' rel='bookmark' title='Ravioli alla Maremmana &#8211; La videoricetta'>Ravioli alla Maremmana &#8211; La videoricetta</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/summer-roundup-2-mowielicious-e-linsalata-estiva' rel='bookmark' title='Summer RoundUp #2: Mowielicious e l&#8217;insalata estiva'>Summer RoundUp #2: Mowielicious e l&#8217;insalata estiva</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="Insalata asparagi, pisellini, fave, carciofi" src="http://farm8.staticflickr.com/7204/6945522616_9335321aa2_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Non è il verde e nemmeno l&#8217;aria che profuma di polline. <strong>Sono le sfumature e i passaggi che rendono la primavera interessante</strong>, proprio come accade nella vita. Il verde che pian piano muta di collina in collina, o i campi arabescati di fiori gialli, o ancora i cieli mobili, resi profondi dalle nuvole cariche di pioggia di una primavera dispettosa e irascibile.</p>
<p>Sono i passaggi dalla pioggia al sereno, le ombre che si muovono furtive sui campi seguendo il percorso delle nuvole in alto. E&#8217; la varietà, la sorpresa inaspettata che fa della primavera la più enigmatica delle stagioni.</p>
<p>Lo stesso è accaduto con questa insalata, fatta la <strong><a title="Insalata primaverile tiepida con pecorino fresco grigliato" href="http://it.julskitchen.com/vegetariane/insalata-primaverile-tiepida-con-pecorino-fresco-grigliato">prima volta</a></strong> per usare gli ingredienti che avevo comprato in un <em>raptus primaverile</em>, e poi riprovata, assaporata in più occasioni con persone diverse. Sono i passaggi e le sfumature a rendere l&#8217;insalata interessante: dal caldo al tiepido al freddo, il sapore metallico dei carciofi e quello latteo del formaggio, il fresco delle erbe aromatiche e l&#8217;olio di frantoio. Tutto si rincorre e si richiama, sintetizzando la primavera in un piatto.</p>
<p>Mi è sembrato naturale quindi riproporre l&#8217;insalata anche in video, per dare ai verdi di fave, pisellini e asparagi una dimensione ancora più profonda, viva. Dopo la prima <strong><a title="Ravioli alla Maremmana – La videoricetta" href="http://it.julskitchen.com/toscana/ravioli-alla-maremmana-video-ricetta">videoricetta</a></strong>, che tanto ci ha fatto divertire, abbiamo deciso di provare di nuovo a raccontare attraverso immagini, parole e accento una ricetta di Juls&#8217; Kitchen&#8230; ecco quindi il risultato, realizzato ancora una volta in collaborazione con <strong><a href="http://www.tvedo.tv" target="_blank">TVedoTV</a></strong>.<span id="more-3425"></span></p>
<p><object width="500" height="404" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.tvedo.tv/Apps/jwPlayerLic/player.swf" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="flashvars" value="&amp;audiodescription.ducking=true&amp;audiodescription.file=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2Ftv%2FAudioDscr%2F20120418_giuliapuntata2eng.mp3&amp;audiodescription.height=396&amp;audiodescription.pluginmode=FLASH&amp;audiodescription.state=false&amp;audiodescription.visible=true&amp;audiodescription.volume=100&amp;audiodescription.width=520&amp;audiodescription.x=0&amp;audiodescription.y=0&amp;backcolor=0xcccccc&amp;file=http%3A%2F%2Fyoutu.be%2FJG6lQtMqh5o&amp;gapro.accountid=UA-18384806-1&amp;gapro.height=396&amp;gapro.idstring=mp4%3A20120418_giuliapuntata2ita&amp;gapro.pluginmode=FLASH&amp;gapro.trackpercentage=true&amp;gapro.trackstarts=true&amp;gapro.tracktime=true&amp;gapro.visible=true&amp;gapro.width=520&amp;gapro.x=0&amp;gapro.y=0&amp;image=http%3A%2F%2Fi.ytimg.com%2Fvi%2FJG6lQtMqh5o%2F0.jpg&amp;logo=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2FApps%2Fimages%2FjwLogo.png&amp;plugins=viral-2h%2Chttp%3A%2F%2Flp.longtailvideo.com%2F5%2Fsharing%2Fsharing.swf%2Caudiodescription-2h%2Cgapro-1h&amp;sharing.height=396&amp;sharing.link=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26id%3D1083&amp;sharing.pluginmode=HYBRID&amp;sharing.visible=true&amp;sharing.width=520&amp;sharing.x=0&amp;sharing.y=0&amp;viral.allowmenu=true&amp;viral.functions=embed&amp;viral.oncomplete=true&amp;viral.onpause=false&amp;viral.pluginmode=FLASH&amp;logo.link=http://www.tvedo.tv&amp;logo.file=http://www.tvedo.tv/Apps/images/jwLogo.png" /><embed width="500" height="404" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.tvedo.tv/Apps/jwPlayerLic/player.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="&amp;audiodescription.ducking=true&amp;audiodescription.file=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2Ftv%2FAudioDscr%2F20120418_giuliapuntata2eng.mp3&amp;audiodescription.height=396&amp;audiodescription.pluginmode=FLASH&amp;audiodescription.state=false&amp;audiodescription.visible=true&amp;audiodescription.volume=100&amp;audiodescription.width=520&amp;audiodescription.x=0&amp;audiodescription.y=0&amp;backcolor=0xcccccc&amp;file=http%3A%2F%2Fyoutu.be%2FJG6lQtMqh5o&amp;gapro.accountid=UA-18384806-1&amp;gapro.height=396&amp;gapro.idstring=mp4%3A20120418_giuliapuntata2ita&amp;gapro.pluginmode=FLASH&amp;gapro.trackpercentage=true&amp;gapro.trackstarts=true&amp;gapro.tracktime=true&amp;gapro.visible=true&amp;gapro.width=520&amp;gapro.x=0&amp;gapro.y=0&amp;image=http%3A%2F%2Fi.ytimg.com%2Fvi%2FJG6lQtMqh5o%2F0.jpg&amp;logo=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2FApps%2Fimages%2FjwLogo.png&amp;plugins=viral-2h%2Chttp%3A%2F%2Flp.longtailvideo.com%2F5%2Fsharing%2Fsharing.swf%2Caudiodescription-2h%2Cgapro-1h&amp;sharing.height=396&amp;sharing.link=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26id%3D1083&amp;sharing.pluginmode=HYBRID&amp;sharing.visible=true&amp;sharing.width=520&amp;sharing.x=0&amp;sharing.y=0&amp;viral.allowmenu=true&amp;viral.functions=embed&amp;viral.oncomplete=true&amp;viral.onpause=false&amp;viral.pluginmode=FLASH&amp;logo.link=http://www.tvedo.tv&amp;logo.file=http://www.tvedo.tv/Apps/images/jwLogo.png" /></object></p>
<p>Che ne dite? ho cercato di seguire i vostri consigli e sorridere di più, nascondendo l&#8217;emozione dietro una camicetta aracione per dare ancora più colore al video! Ah, e ho anche cercato di controllare le ripetizoni, ma forse questa volta un semplicissimo per l&#8217;insalata ci sarebbe stato proprio bene, non credete? E&#8217; o non è un&#8217;insalata tiepida davvero semplice e gustosa?</p>
<p><img class="alignnone" title="Tuscany in spring" src="http://farm8.staticflickr.com/7105/7079938329_0a12938c1f_c.jpg" alt="" width="250" /> <img class="alignnone" title="Tuscany in spring" src="http://farm8.staticflickr.com/7092/6933845782_2e8a5d1320_c.jpg" alt="" width="250" /></p>
<p>A riprova della mutevolezza del paesaggio toscano primaverile, ecco come cambiano luce, colori e colline nel giro di 20 minuti e 20 kilometri di macchina, il tutto in uno dei pochi giorni di sole che al momento la primavera ci ha voluto concedere&#8230;</p>
<p><img class="aligncenter" title="Tuscany in spring" src="http://farm8.staticflickr.com/7069/6933855944_ffd19969f0_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p><img class="aligncenter" title="Tuscany in spring" src="http://farm8.staticflickr.com/7074/7079899107_07b147da71_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p><img class="aligncenter" title="Tuscany in spring" src="http://farm8.staticflickr.com/7136/6933816794_6a69cb7752_c.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p><img class="aligncenter" title="Tuscany in spring" src="http://farm8.staticflickr.com/7056/6933799916_b1287ae4b6_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/vegetariane/insalata-primavera">Sfumature, primavera e insalata tiepida: la videoricetta</a></p>
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<li><a href='http://it.julskitchen.com/toscana/ravioli-alla-maremmana-video-ricetta' rel='bookmark' title='Ravioli alla Maremmana &#8211; La videoricetta'>Ravioli alla Maremmana &#8211; La videoricetta</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/summer-roundup-2-mowielicious-e-linsalata-estiva' rel='bookmark' title='Summer RoundUp #2: Mowielicious e l&#8217;insalata estiva'>Summer RoundUp #2: Mowielicious e l&#8217;insalata estiva</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dalle pagine di un libro&#8230; i tagliolini al limone</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/primi-piatti/pasta-fresca/tagliolini-al-limone</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/primi-piatti/pasta-fresca/tagliolini-al-limone#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 05:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pasta Fresca]]></category>
		<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta fresca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=3413</guid>
		<description><![CDATA[Prima di Elizabeth David e di Joanne Harris, prima di collezionare ricettari, memorie di appassionati di cucina e qualsiasi altro libro a tema gastronomico, prima di tutto questo c&#8217;erano due libri che mi avevano scatenato fantasie culinarie persistenti e che ancora tornano a farmi visita. Il primo è un libro dell&#8217;infanzia, uno dei primi libri [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/primi-piatti/pasta-fresca/tagliolini-al-limone">Dalle pagine di un libro&#8230; i tagliolini al limone</a></p>

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</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="hrecipe"><span class="published"><span class="value-title" title="2012-04-16"></span></span>
<p style="text-align: center;"><img class="photo aligncenter" title="tagliolini pasta fresca al limone" src="http://farm6.staticflickr.com/5447/6933784936_a3552eb995_b.jpg" alt="" width="500" height="750" /></p>
<p style="text-align: left;">Prima di Elizabeth David e di Joanne Harris, prima di collezionare ricettari, memorie di appassionati di cucina e qualsiasi altro libro a tema gastronomico, prima di tutto questo c&#8217;erano due libri che mi avevano scatenato fantasie culinarie persistenti e che ancora tornano a farmi visita.</p>
<p style="text-align: left;">Il primo è un libro dell&#8217;infanzia, uno dei primi libri seri che leggono i bambini, uno di quelli di una volta: è <strong>Heidi</strong> di Johanna Spyri. Ho ancora qui davanti agli occhi le immagini suscitate dal capitolo in cui Heidi arriva dal nonno in baita nelle Alpi Svizzere, le parole precise con cui si racconta la sua cena a base di pane fresco, formaggio di malga e latte profumato. Sento ancora in bocca il sapore genuino di quel formaggio, il latte burroso e il pane croccante.</p>
<p style="text-align: left;">Il secondo libro risale invece all&#8217;adolescenza, due righe nel romanzo <strong>Voci</strong> di Dacia Maraini, scrittrice che già in <em>Marianna Ucrìa</em> e <em>Bagheria</em> aveva acceso la mia fantasia portandomi in un mondo barocco di profumi mediterranei.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="tagliolini pasta fresca al limone" src="http://farm6.staticflickr.com/5462/6933769628_789f4de57c_b.jpg" alt="" width="500" height="750" /></p>
<p style="text-align: left;"><strong><a href="http://www.daciamaraini.it/romanzi/voci.htm" target="_blank">Voci</a></strong> è un romanzo ambientato in una calda estate romana, un giallo denso di sensazioni e domande. Nel corso delle indagini svolte dalla giornalista Michela Canova per far luce sul delitto di una sua vicina di casa vengono rammentati gli <strong>spaghetti al limone</strong>. Queste poche parole hanno catturato la mia attenzione in maniera inspiegabile.<span id="more-3413"></span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: left;">Entro in casa. Sprango la porta. Mi metto a preparare la cena. Stasera ho ospiti e non ho ancora cucinato niente; sono quasi le otto e mezza. Decido per gli spaghetti al burro e scorza di limone che sono così profumati e rapidi da farsi. Poi servirò del prosciutto col melone e dei formaggi che ho comprato stamattina in tutta fretta, andando alla radio.</p>
<p style="text-align: left;">Ma mentre riempio la pentola di acqua, mentre gratto la scorza di limone, mentre apro il pacchetto del burro, mi accorgo che la faccia sorniona dell&#8217;uomo in nero continua a tornarmi in mente&#8230;</p>
</blockquote>
<p style="text-align: left;">Il passaggio di per sé non è particolarmente evocativo, ma forse complice lo stile altamente sensoriale e concreto di Dacia Maraini che mi aveva già attivato i sensi, il giallo, il burro e la freschezza di quegli spaghetti mi si sono impressi in mente, come se li avessi effettivamante assaggiati, come se dovessi ricostruire a distanza di anni una mappa di sapori primordiali a cui far riferimento.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="tagliolini pasta fresca al limone" src="http://farm8.staticflickr.com/7085/7079852533_4375039f4f_b.jpg" alt="" width="500" height="750" /></p>
<p style="text-align: left;">&#8230; e così ieri li ho rifatti. Non spaghetti ma delicati tagliolini di pasta fresca al pepe, poi un po&#8217; di parmigiano e il timo appena colto, ad accendere la freschezza del limone. Questo è un piatto da tutti i giorni, una preparazione essenziale che ti ricorda quanto siano buone le cose semplici.</p>
<div class="easyrecipe">
<table class="ERHDTable" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><span class="item ERName"><span class="fn">Tagliolini al limone</span></span></td>
<td align="center" valign="top">
<div class="ERRatingOuter">
<div class="ERRatingInner" style="width:100%"></div>
<div class="review hreview-aggregate"><span class="rating"><span class="average">5.0</span> from <span class="count">3</span> reviews</span></div>
</div>
</td>
<td class="ERHDPrint" valign="top">
<div class="btnERPrint">Print<a href="http://it.julskitchen.com/primi-piatti/pasta-fresca/tagliolini-al-limone?erprint"></a>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="ERClear"></div>
<div class="ERHead">Tipo di ricetta: <span class="tag">Primo, pasta fresca</span>
</div>
<div class="ERHead">Autore: <span class="author">Giulia</span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di preparazione: <span class="preptime">30 mins<span class="value-title" title="PT30M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di cottura: <span class="cooktime">5 mins<span class="value-title" title="PT5M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo totale: <span class="duration">35 mins<span class="value-title" title="PT35M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Porzioni: <span class="yield">4</span>
</div>
<div class="ERIngredients">
<div class="ERIngredientsHeader">Nella lista della spesa</div>
<ul class="ingredients">
<li class="ERSeparator">Tagliolini di pasta fresca</li>
<li class="ingredient">100 g di farina 00</li>
<li class="ingredient">100 g di farina di semola</li>
<li class="ingredient">1 cucchiaino di olio</li>
<li class="ingredient">1 pizzico di sale</li>
<li class="ingredient">1/2 cucchiaino di pepe nero macinato al momento</li>
<li class="ingredient">2 uova</li>
<li class="ERSeparator">Per condire la pasta</li>
<li class="ingredient">50 g di burro</li>
<li class="ingredient">succo e buccia di 1 limone non trattato</li>
<li class="ingredient">3 cucchiai di Parmigiano grattato</li>
<li class="ingredient">pepe nero macinato sul momento</li>
<li class="ingredient">timo</li>
</ul>
</div>
<div class="ERInstructions">
<div class="ERInstructionsHeader">Procedimento</div>
<div class="instructions">
<ol>
<li class="instruction">Mescola la farina 00 e la farina di semola su una superficie di lavoro, meglio in legno, e forma una fontana con un buco ampio e profondo nel mezzo. Lì rompi le uova, aggiungi l’olio, il sale e il pepe appena macinato.</li>
<li class="instruction">Comincia pian piano con una forchetta ad amalgamare uova e farina. Quando la consistenza è briciolosa, impasta con le mani aggiungendo se necessario qualche cucchiaio di acqua fredda.</li>
<li class="instruction">Continua ad impastare per almeno 10 minuti, più si impasta e più si formerà glutine, dando resistenza alle sfoglie di pasta.</li>
<li class="instruction">Quando la palla di pasta sarà liscia, vellutata e non più appiccicosa, avvolgila nella pellicola trasparente e lasciala riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.</li>
<li class="instruction">Dopo i 30 minuti di riposo, tira la sfoglia. Qualunque sia il modo che preferisci usare – con la macchina a mano, elettrica o il mattarello -, tira una sfoglia il più possibile sottile, larga e regolare.</li>
<li class="instruction">Lasciala asciugare sulla spianatoia spolverata di farina di semola per circa 20 minuti, poi tagliala sottile sottile per fare i tagliolini e disponili ben distanziati sulla spianatoia in modo che si asciughino.</li>
<li class="instruction">In una padella sciogli il burro con il succo e la buccia grattata di un limone.</li>
<li class="instruction">Cuoci i tagliolini in acqua bollente salata per circa 1 minuto, scolali molto al dente e versali in padella con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta.</li>
<li class="instruction">Aggiungi il parmigiano grattato, il pepe appena macinato e un po&#8217; di timo fresco. Manteca la pasta per un minuto, dando il tempo al parmigiano di sciogliersi con l&#8217;acqua di cottura della pasta e formare una crema che rivestirà la pasta.</li>
<li class="instruction">Togli dal fuoco e servi subito.</li>
</ol>
</div>
</div>
<div class="nutrition"></div>
<div class="ERLinkback">
<a class="ERWRPLink" title="EasyRecipe" href="http://www.orgasmicchef.com/easyrecipe/" target="_blank">WordPress Recipe Plugin</a> and Microformatting by <a title="Wordpress Recipe Plugin" href="http://www.orgasmicchef.com/easyrecipe/" target="_blank">EasyRecipe</a>
</div>
<div class="endeasyrecipe" style="display: none;">2.2.6</div>
</div>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="tagliolini pasta fresca al limone" src="http://farm8.staticflickr.com/7245/6933774012_060cfd5659_b.jpg" alt="" width="500" height="750" /></p>
<p style="text-align: left;"><strong>E voi?</strong> Avete ricette feticcio che vi sono inspiegabilmente rimaste in testa dopo aver letto un libro che con la cucina proprio non c&#8217;entra nulla? che so, una ricetta degli Hobbit dal Signore degli Anelli, o qualcosa di più moderno da Harry Potter (<em>un boccale di burrobirra forse?</em>). Nel frattempo, buona settimana, sperando che questo giallo limone cancelli un po&#8217; il malumore delle pioggia di questi giorni!</p>
<h2 style="text-align: left;">Link Love</h2>
<ol>
<li>Cercando on line qualche dettaglio in più sui tagliolini al limone ho trovato proprio la ricetta degli <strong>spaghetti al limone di Dacia Maraini</strong>, tratta da <em>Le ricette del cuore</em>, a cura di Carla Sacchi Ferrero, Blu edizioni, e raccontata qualche anno fa dal <strong><a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2007/12/le-ricette-del-cuore" target="_blank">Cavoletto</a></strong>.</li>
<li>Alessandra di <strong>Menu Turistico</strong> racconta passo passo la ricetta dei <strong><a href="http://menuturistico.blogspot.it/2009/05/lo-svela-segreti-i-tagliolini-al-limone.html" target="_blank">tagliolini al limone</a></strong>, svelando i segreti della perfetta riuscita di un piatto semplicissimo.</li>
<li>Lydia di<strong> Tzaziki a Colazione</strong> riporta invece la <strong><a href="http://tzatzikiacolazione.blogspot.it/2009/07/la-mamma-e-sempre-la-mamma.html" target="_blank">ricetta di sua mamma</a></strong>, un elogio della perfezione con 3 ingredienti di base: tagliolini, limone e panna.</li>
</ol>
</div>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/primi-piatti/pasta-fresca/tagliolini-al-limone">Dalle pagine di un libro&#8230; i tagliolini al limone</a></p>
<p>Leggi anche:<ol>
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<li><a href='http://it.julskitchen.com/primi-piatti/pasta-fresca/lasagne-vegetariane' rel='bookmark' title='Cena di una notte di mezza estate. Lasagne vegetariane'>Cena di una notte di mezza estate. Lasagne vegetariane</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/vegetariane/pasta-ricca' rel='bookmark' title='Pasta ricca'>Pasta ricca</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/primi-piatti/pasta-fresca/tagliolini-al-limone/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>28</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Agriturismo La Petraia, a tavola con gli Elfi</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/altro/travel/agriturismo-toscana-chianti-la-petraia</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/altro/travel/agriturismo-toscana-chianti-la-petraia#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 05:30:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella mia vita precedente, quando studiavo e lavoravo nel marketing e nella comunicazione, andava di moda la teoria delle 4 P per creare strategie di marketing di successo. Per vendere era necessario basarsi sulle 4 leve del marketing: Product, Price, Place, Promotion. Poi, come spesso accade, questa teoria fu sviluppata e integrata con ulteriori varianti, tra [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/altro/travel/agriturismo-toscana-chianti-la-petraia">Agriturismo La Petraia, a tavola con gli Elfi</a></p>

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</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="Agriturismo Toscana La Petraia Radda in Chianti" src="http://farm7.staticflickr.com/6052/6859299638_46e78a0282_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Nella mia vita precedente, quando studiavo e lavoravo nel marketing e nella comunicazione, andava di moda la teoria delle 4 P per creare strategie di marketing di successo. Per vendere era necessario basarsi sulle 4 leve del marketing: <em>Product</em>, <em>Price</em>, <em>Place</em>, <em>Promotion</em>.</p>
<p>Poi, come spesso accade, questa teoria fu sviluppata e integrata con ulteriori varianti, tra cui la quinta P di <em>People</em>, persone. Le persone che lavorano per vendere un prodotto o un servizio devono essere a conoscenza di ogni aspetto di quello che stanno vendendo, della sua storia, dei vantaggi legati all&#8217;acquisto. Dovrebbero comunicare ai clienti emozioni, passione e fornire un&#8217;esperienza rilevante.</p>
<p>A <strong><a href="http://lapetraia.com/" target="_blank">La Petraia</a> </strong>il luogo, il <em>place</em>, è incantevole oltre ogni aspettativa, calmo e quasi mistico, il cibo ha un&#8217;anima ed è presentato in maniera fuori dal comune, l&#8217;idea dietro il progetto è rivoluzionaria&#8230; <strong>Ma io son stata convinta dalle persone.</strong> Non è il fatto che sapessero tutto su La Petraia e che fossero brillanti nel comunicarlo, è che tutti erano entusiasti del luogo dove lavoravano, si sentiva, questo non si può fingere. Ogni parola spesa per descrivere il progetto era vera e sentita.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Agriturismo La Petraia Radda in Chianti Toscana" src="http://farm7.staticflickr.com/6031/7005333797_155ec730d1_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>La strada per arrivare a La Petraia toglie il fiato, sia per la vista sulle colline disegnate di vigneti che per la stretta stradina bianca in discesa che porta giù all&#8217;agriturismo.</p>
<p>Nonostante questo, appena vedi spuntare la Petraia in fondo alla discesa, circondata da campi di lavanda che daranno il loro meglio nella stagione della fioritura, a Giugno e Luglio, benedici ogni singola curva e discesa che hai affrontato per arrivare fin lì.<span id="more-3400"></span></p>
<p>La Petraia è un agriturismo toscano con 67 ettari di fattoria nelle colline del Chianti. La casa fu costruita nel 1.100, ma i proprietari, i canadesi Micheal e Susan, l&#8217;hanno comprata nel 2001, dando nuova vita ad una proprietà a lungo dormiente. Il cuore della fattoria è l&#8217;orto proprio accanto alla cucina, seguito poco dopo da un pollaio che rifornisce Susan, la chef, di uova fresche di giornata.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Agriturismo La Petraia Radda in Chianti Toscana" src="http://farm8.staticflickr.com/7180/6859171392_daa1e142b9_c.jpg" alt="" width="500" /><br />
<img title="Agriturismo La Petraia Radda in Chianti Toscana" src="http://farm8.staticflickr.com/7224/6859157292_8d0e70da6d_b.jpg" alt="" width="250" /> <img title="Agriturismo La Petraia Radda in Chianti Toscana" src="http://farm7.staticflickr.com/6118/7005302453_0c0566269c_c.jpg" alt="" width="250" /></p>
<p>E fino a qui, niente di nuovo. Le colline toscane sono punteggiate di agriturismi a conduzione familiare di altissima qualità che offrono esperienze indimenticabili ai loro ospiti.</p>
<p>Ma se ricordate, prima facevo riferimento ad un&#8217;<strong>idea rivoluzionaria</strong> che sta alla base del loro progetto. I proprietari hanno rimesso in piedi la casa, i campi e il bosco con un intento ecologico: prima biologico, poi biodinamico, ora il loro è un sistema globale dove è la Natura a dettare le regole, lasciano fare a lei. Hanno scelto un sistema sostenibile e autosufficiente che si regola da solo, che si automantiene con facilità laddove c&#8217;è alla base una grande varietà o, meglio detto, proprio il caos.</p>
<p>Producono la loro verdura, la carne, la frutta, il miele e il latte. Le uniche cose che comprano fuori sono sale e caffè. Gli olivi che hanno piantato hanno iniziato una buona produzione di olio, e così i vigneti. Allevano la Cinta senese e le galline del Valdarno, razze che fino a pochi anni fa erano sull&#8217;orlo dell&#8217;estinzione. Nel 2006 si sono imbarcati in un progetto con la Provincia di Siena per preservare e far crescere numerose varietà di antichi alberi da frutto locali, una volta tipici della zone ma ormai quasi del tutto estinti.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Agriturismo La Petraia Radda in Chianti Toscana" src="http://farm8.staticflickr.com/7245/7005371003_459461edc3_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p><img class="aligncenter" title="Agriturismo La Petraia Radda in Chianti Toscana" src="http://farm7.staticflickr.com/6217/7005399447_4075e31b40_c.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p><img class="aligncenter" title="Agriturismo La Petraia Radda in Chianti Toscana" src="http://farm7.staticflickr.com/6038/7005386385_bd7fdc7f60_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Il passo oltre il biodinamico significa che si accetta la malattia come parte naturale ed integrante del sistema: ad esempio, se il 10% della produzione di mele si rovina, questa rimane all&#8217;interno del sistema come cibo per gli animali o sotto forma di compost per i campi.</p>
<p>Nel frutteto crescono numerosi alberi da frutto locali, come la <em>Pera Volpina</em> o la <em>Pera Cassetta</em>, che non hanno bisogno di cure per sopravvivere, è proprio la Natura a prendersi cura di loro e a farli crescere e sviluppare in maniera naturale. Altri frutti internazionali e più standardizzati, come la Pera Abate, per esempio, tendono a morire se non opportunamente curate. Ecco quindi che quello che era iniziato come un esperimento coraggioso ha ora più di una conferma empirica, è possibile un sistema complesso e autosufficiente che si autodetermina in base ai tempi e alle regole della Natura.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Agriturismo La Petraia Radda in Chianti Toscana" src="http://farm7.staticflickr.com/6236/7005467935_ffbbb49074_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p><img title="Agriturismo La Petraia Radda in Chianti Toscana" src="http://farm8.staticflickr.com/7196/6859375692_4e37958e6e_c.jpg" alt="" width="250" /> <img title="Agriturismo La Petraia Radda in Chianti Toscana" src="http://farm8.staticflickr.com/7279/7005525539_bdb21eb90d_c.jpg" alt="" width="250" /></p>
<p>E poi il cibo: umile come possono essere le erbe di campo, pieno di anima e significati, creativo, confortante e ben lontano dalle strade battute di pici al cinghiale e tagliata alla rucola che puoi trovare in ogni ristorante turistico in Toscana.</p>
<p>Piatti stagionali creati con ingegno e sensibilità da Susan, un orto biologico appena fuori dalla porta di cucina che fa continuamente capolino nei piatti preparati con le erbe di campo, le uova di giornata e i fiori commestibili. La cena termina con idromele profumato di miele, praline di cioccolato fatte da Susan e dessert alla frutta, è come essere seduti a tavola con gli Elfi, è un&#8217;esperienza inarrivabile.</p>
<blockquote><p><strong>Agriturismo La Petraia</strong><br />
53017 Radda In Chianti (SI) Italia<br />
<a href="http://www.lapetraia.com/" target="_blank"> www.lapetraia.com</a></p></blockquote>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/altro/travel/agriturismo-toscana-chianti-la-petraia">Agriturismo La Petraia, a tavola con gli Elfi</a></p>
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</ol></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Zucchero alla fragola e un weekend in famiglia</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/dolci/zucchero-alla-fragola</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/dolci/zucchero-alla-fragola#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Apr 2012 06:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=3388</guid>
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			<content:encoded><![CDATA[<div class="hrecipe"><span class="published"><span class="value-title" title="2012-04-10"></span></span><img class="photo aligncenter" title="zucchero rosa alla fragola" src="http://farm6.staticflickr.com/5343/7060756913_799a3c474a_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Io e <strong><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/baked-alaska-pistacchio" target="_blank">Chiara</a></strong> siamo amiche di penna da quando avevamo 14 anni, quindi a conti fatti sono 17 anni che ci scriviamo, prima lunghe lettere su carta colorata scritte a mano in una calligrafia rotonda, fitta fitta, con i pennarellini a punta fine rosa e verde, adesso messaggi veloci ed e-mail, per adeguarci ai ritmi familiari che cambiano. Siamo amiche di penna in un mondo che forse così romantico non è più!</p>
<p>Per la seconda volta in 17 anni di amicizia ci siamo viste per passare il weekend di Pasqua insieme, felici e stupite della reciproca compagnia, una Pasqua familiare con lei, suo marito e i suoi bambini, Sara e Davide.</p>
<p><img class="aligncenter" title="san gimignano" src="http://farm8.staticflickr.com/7057/7060798345_3e17f0b0e4_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Noi abbiamo chiacchierato fino a finire la voce, in macchina, a tavola, su un&#8217;altalena, al parco e sotto i portici per ripararci dalla pioggia, mentre i bambini hanno corso fino a perdere il fiato e crollare addormentati appena arrivava la sera.</p>
<p>Abbiamo fatto i turisti &#8211; macchina fotografica, bottiglia di acqua e cappellino &#8211; a Colle Val d&#8217;Elsa e a San Gimignano, dove abbiamo mangiato la schiacciata di <strong>Boboli</strong>, soffice e saporita, con piccoli buchini pieni di olio e sale, non ha cambiato sapore in trent&#8217;anni.<span id="more-3388"></span></p>
<p><img class="aligncenter" title="san gimignano" src="http://farm6.staticflickr.com/5468/6914722520_9d6b641835_c.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p><img class="aligncenter" title="san gimignano" src="http://farm6.staticflickr.com/5276/6914727756_71dd9cd094_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Abbiamo giocato con le Lego, dopo anni che erano chiuse in un armadio in soffitta, rincorso farfalle e piccioni, cercato gli gnomi nella strada di bosco e scovato i tesori che ci avevano inavvertitamente lasciato.</p>
<p>Abbiamo raccolto le <strong><a title="Una mattina all’antica… frittata di erbe di campo" href="http://it.julskitchen.com/toscana/una-mattina-allantica-frittata-di-erbe-di-campo" target="_blank">erbe di campo</a></strong> come contorno dell&#8217;agnello di Pasqua e dopo ci siamo regalati una fetta di <strong><a title="Una storia d’amore d’altri tempi: la schiacciata di Pasqua toscana" href="http://it.julskitchen.com/dolci/schiacciata-di-pasqua-toscana-sportellina" target="_blank">sportellina</a></strong> con un pezzo di uovo di Pasqua fondente con le nocciole. Abbiamo fatto i biscotti, ricoprendoli di cioccolato e ricoprendoci di farina.</p>
<p><img title="biscotti" src="http://farm6.staticflickr.com/5194/6914733436_763ba8a71a_b.jpg" alt="" width="250" /> <img title="biscotti" src="http://farm8.staticflickr.com/7275/6914738768_2c615748a4_b.jpg" alt="" width="250" /></p>
<p>In questi giorni alla fine di ogni pranzo e cena c&#8217;era sempre la <strong>macedonia</strong>, servita nelle coppettine di plastica colorate per conquistare l&#8217;attenzione dei bambini. Quando è festa anche la frutta diventa speciale, più dolce e interessante. Lo zucchero alla fragola faceva la sua magia in ogni cucchiaio di frutta.</p>
<p><img class="aligncenter" title="zucchero rosa alla fragola" src="http://farm6.staticflickr.com/5198/7060751227_504f66bd4f_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<div class="easyrecipe">
<table class="ERHDTable" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><span class="item ERName"><span class="fn">Zucchero rosa alla fragola</span></span></td>
<td align="center" valign="top">
<div class="ERRatingOuter">
<div class="ERRatingInner" style="width:80%"></div>
<div class="review hreview-aggregate"><span class="rating"><span class="average">4.0</span> from <span class="count">1</span> reviews</span></div>
</div>
</td>
<td class="ERHDPrint" valign="top">
<div class="btnERPrint">Print<a href="http://it.julskitchen.com/dolci/zucchero-alla-fragola?erprint"></a>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="ERClear"></div>
<div class="ERHead">Tipo di ricetta: <span class="tag">dolce</span>
</div>
<div class="ERHead">Autore: <span class="author">Giulia</span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di preparazione: <span class="preptime">5 mins<span class="value-title" title="PT5M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo totale: <span class="duration">5 mins<span class="value-title" title="PT5M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Porzioni: <span class="yield">1 vaso</span>
</div>
<div class="ERIngredients">
<div class="ERIngredientsHeader">Nella lista della spesa</div>
<ul class="ingredients">
<li class="ingredient">700 g di zucchero semolato (200 g + 500 g)</li>
<li class="ingredient">3/4 fragole ben mature, lavate e private di picciolo e foglie</li>
</ul>
</div>
<div class="ERInstructions">
<div class="ERInstructionsHeader">Procedimento</div>
<div class="instructions">
<ol>
<li class="instruction">Frulla in un frullatore le fragole con 200 g di zucchero, poi metti lo zucchero alla fragola in una ciotola grande ed unisci il restante zucchero, mescolando bene fino a che non hai un colore omogeneo.</li>
<li class="instruction">Distendi lo zucchero alla fragola in un vassoio e lascialo asciugare al sole per un pomeriggio.</li>
<li class="instruction">A sera, quando è ben asciutto, rompi i cristalli più grossi, raccoglilo in un vaso di vetro e conservalo in frigo.</li>
</ol>
</div>
</div>
<div class="nutrition"></div>
<div class="ERLinkback">
<a class="ERWRPLink" title="EasyRecipe" href="http://www.orgasmicchef.com/easyrecipe/" target="_blank">WordPress Recipe Plugin</a> and Microformatting by <a title="Wordpress Recipe Plugin" href="http://www.orgasmicchef.com/easyrecipe/" target="_blank">EasyRecipe</a>
</div>
<div class="endeasyrecipe" style="display: none;">2.2.6</div>
</div>
<p><strong> Dove usare lo zucchero alla fragola:</strong></p>
<ul>
<li>dà colore e profumo alle macedonie, accentuando il sapore delle fragole,</li>
<li>nei cocktail aggiunge sfumature rosa, ed è perfetto per orlare il bicchiere di limonate e cocktail alcolici,</li>
<li>è una decorazione insolita per muffin e cupcakes, particolarmente indicato in muffun alla fragola,</li>
<li>addolcisce ricotta e raviggiolo, per un dessert fresco adatto alle prime cene di primavera.</li>
</ul>
</div>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/zucchero-alla-fragola">Zucchero alla fragola e un weekend in famiglia</a></p>
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<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/bicchierini-di-cheesecake-alla-fragola' rel='bookmark' title='Bicchierini di cheesecake alla fragola'>Bicchierini di cheesecake alla fragola</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/altro/travel/sangimignano_poggio_alloro_toscana' rel='bookmark' title='Un weekend senza parole'>Un weekend senza parole</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Una storia d&#8217;amore d&#8217;altri tempi: la schiacciata di Pasqua toscana</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/dolci/schiacciata-di-pasqua-toscana-sportellina</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/dolci/schiacciata-di-pasqua-toscana-sportellina#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2012 06:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di casa mia]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Toscane]]></category>
		<category><![CDATA[anice]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Si chiama schiacciata, ma è tutto tranne che sottile. E&#8217; il dolce di Pasqua tipico delle mie zone, diffuso in buona parte della Toscana con nomi leggermente diversi, con piccoli cambiamenti che ad un occhio esperto permettono di attribuirla senza ombra di dubbio al senese, alla Valdelsa o all&#8217;empolese. Io a dir la verità la [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/schiacciata-di-pasqua-toscana-sportellina">Una storia d&#8217;amore d&#8217;altri tempi: la schiacciata di Pasqua toscana</a></p>

Leggi anche:<ol>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/la-cucina-di-nonna-menna-la-schiacciata-colluva' rel='bookmark' title='La Cucina di Nonna Menna: la schiacciata coll&#8217;uva'>La Cucina di Nonna Menna: la schiacciata coll&#8217;uva</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/cocco-e-cioccolato-per-una-dolce-pasqua-a-tutti' rel='bookmark' title='Cocco e cioccolato per una dolce Pasqua a tutti!'>Cocco e cioccolato per una dolce Pasqua a tutti!</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/altro/life/auguri-di-buona-pasqua-e-si-annuncino-i-vincitori' rel='bookmark' title='Auguri di Buona Pasqua e si annuncino i vincitori!'>Auguri di Buona Pasqua e si annuncino i vincitori!</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="hrecipe"><span class="published"><span class="value-title" title="2012-04-04"></span></span><img class="photo aligncenter" title="Schiacciata di Pasqua Toscana sportellina" src="http://farm8.staticflickr.com/7244/7039280325_90d877218f_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Si chiama schiacciata, ma è tutto tranne che sottile. E&#8217; il dolce di Pasqua tipico delle mie zone, diffuso in buona parte della Toscana con nomi leggermente diversi, con piccoli cambiamenti che ad un occhio esperto permettono di attribuirla senza ombra di dubbio al senese, alla Valdelsa o all&#8217;empolese.</p>
<p>Io a dir la verità la chiamo <strong>sportellina</strong>, il nome con cui viene definita a San Gimignano, perché nonno Remigio ne era un gran goloso e appena si entrava nel periodo Pasquale cominciava a mandarci spicchi di questa schiacciata ben chiusi in buste di plastica, per conservarla fresca. Mamma solitamente li portava a casa per merenda, arrivava e metteva la sportellina in un piatto con un coltello, nel mezzo al tavolo già apparecchiato per il tè pomeridiano.</p>
<p>Si chiama <em>schiacciata</em> (o <em>stiacciata</em>) perché per farla venivano <em>schiacciate</em> tantissime uova: siamo a primavera e le galline cominciano una produzione a ritmi sostenuti di uova. Ci fai una frittata, ci fai l&#8217;uovo al tegamino, ci fai anche il lesso rifatto, ma poi devi trovare un modo per usarle&#8230; e allora le donne facevano la schiacciata di Pasqua, ma non una o due, ne impastavano  in grande quantità con quelle braccia abituate ai lavori nei campi, per regalarle ai vicini, ai parenti, al dottore, al farmacista, a tutti i notabili del tempo.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Schiacciata di Pasqua Toscana sportellina" src="http://farm8.staticflickr.com/7088/6893165978_a33312e8ac_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Il cugino di mamma, Gelsomino, nonché proprietario morale di questa ricetta che dopo anni mi ha sbloccata dall&#8217;ansia da prestazione dei lievitati, ancora oggi ne prepara una cinquantina ogni Pasqua.. <em>che ci vuoi fare, conosco tanta gente&#8230;<span id="more-3369"></span></em></p>
<p>Lui ci ha generosamente dato le dosi che funzionano &#8211; direi che dopo una produzione annuale di cinquanta esemplari perfetti possono considerarsi garantiti i risultati &#8211; per il procedimento il suggerimento era quello di <em>guardare la pasta</em>. Io l&#8217;ho guardata, e tra noi è nata una storia d&#8217;amore d&#8217;altri tempi, di quelle che seguivano i ritmi e le pause giuste, senza affrettare i passi da fare.</p>
<p>Come in ogni storia d&#8217;amore seria, questa ha anche una <strong>confidente</strong>, un&#8217;amica dall&#8217;altra parte del mondo che conosce i tuoi stati d&#8217;animo e li vive nello stesso momento. Anche <strong><a href="http://www.emikodavies.com/blog" target="_blank">Emiko</a></strong> ha cullato per ore il suo amore con la schiacciata di Pasqua, proponendo la <strong><a href="http://www.emikodavies.com/blog/tuscan-easter-schiacciata-di-pasqua/" target="_blank">versione di Fucecchio</a></strong> di questo grande classico toscano.</p>
<p><img title="Schiacciata di Pasqua Toscana sportellina" src="http://farm8.staticflickr.com/7064/7039255507_d7d2d43e33_b.jpg" alt="" width="250" /> <img title="Schiacciata di Pasqua Toscana sportellina" src="http://farm8.staticflickr.com/7109/7039292491_cd9e437817_b.jpg" alt="" width="250" /></p>
<p>Ecco come tutto è iniziato.</p>
<p>Domenica, ore 18.30, comincio ad impastare. Mentre erano tutti fuori a godersi gli ultimi raggi di sole primaverile, io ero in cucina semi nascosta dietro la ciotola più grande che ho trovato, quasi un catino: latte appena tiepido e lievito di birra per cominciare. Mi piace sbriciolare il lievito di birra con le dita, le mani diventano subito vellutate e poi profumano di buono. Piano piano incorporo la farina con una forchetta, poi non resisto più e metto le mani dentro, accarezzo l&#8217;impasto e lo lavoro un altro po&#8217;, quel tanto che basta a renderlo omogeneo. Lo spolvero con un po&#8217; di farina e lo metto a riposare nel forno, con la luce accesa per creare un po&#8217; di tepore.</p>
<p>Domenica, ore 20.30, secondo impasto. Mamma, babbo e Claudia stanno cenando, io invece armeggio con la bilancia per aggiungere i primi ingredienti a quella che forse domani sarà la mia prima schiacciata di Pasqua. Uova a temperatura ambiente, zucchero di canna integrale, olio extravergine di oliva e ancora un po&#8217; di farina, impasto. Lo so che è impossibile, ma già adesso mi pare che abbia un buon profumo, sono già orgogliosa e innamorata di questa pallina di pasta che nel calore del forno spento piano piano cresce.</p>
<p>Domenica, ore 23.30, terzo impasto. Se non fosse che crollo dal sonno e che faccio tutto con un occhio chiuso ed un occhio aperto, stancata da una giornata passata fuori al sole, troverei questo momento poetico. La casa è finalmente buia e silenziosa, mentre io sto impastando la futura schiacciata di Pasqua in un angolo della cucina, con solo una luce accesa sul banco di lavoro. Kira dorme in un angolo, con respiri profondi e regolari, faccio il possibile per non svegliarla. Ma nel silenzio della casa anche i gusci delle uova che si rompono sembrano assordanti. Ancora uova, quindi, e zucchero, olio, farina, succo d&#8217;arancia, rosolio di menta e maraschino. Per quando non riesca a sopportare il rosolio di menta da solo &#8211; mi sembra colluttorio &#8211; sono incredibili le sfumature che dà alla schiacciata di Pasqua, è quello uno dei segreti. Impasto per l&#8217;ultima volta oggi, metto gli anaci in ammollo nel rosolio, poi la pasta al caldo nel forno e io a letto.</p>
<p>Lunedì, ore 7.00 del mattino, suona la sveglia, quarto impasto. Durante la notte la schiacciata è cresciuta, ha già un profumo maturo, è già buona: e chi resiste a staccare un pezzetto di impasto crudo con le mani e mangiarlo, anche prima di colazione? Aggiungo gli ultimi ingredienti: uova, olio, burro fuso, rosolio di menta, maraschino, farina, zucchero e gli anaci ben strizzati. Insieme al rosolio di menta rendono la schiacciata diversa da qualsiasi altro dolce di Pasqua abbiate mai mangiato.</p>
<p>Lunedì, ore 11.00, quinto impasto. Questa volta non aggiungo niente, la schiacciata di Pasqua è già compiuta nei suoi profumi, mi limito ad impastarla con energia, la suddivido in tre stampi di carta e la metto a letto, nel mio letto, tra due cuscini coperta con il piumone, poi accendo lo scaldasonno. Nei tempi andati mettevano il <a href="http://www.etimo.it/?term=caldano" target="_blank">caldano</a> nel letto, oggigiorno siamo più moderni, e il mio scaldasonno culla le tre schiacciate in un tepore costante che le deve far raddoppiare di volume nel giro di qualche ore.</p>
<p>Lunedì, ore 16.00, il forno è caldo. Le finestre di casa e la porta sono ben chiuse per non creare spifferi che potrebbero far sgonfiare le schiacciate in un soffio. Con nonna andiamo in camera mia, scopriamo il piumone e portiamo giù in cucina le schiacciate in processione, coperte da un canovaccio tiepido per conservarle nel tepore a cui sono abituate. Una veloce spennellata di albume sbattuto per lucidarle e poi le chiudiamo nel forno. Io mi siedo lì e le guardo crescere.</p>
<p>Lunedì, ore 16.50, sono pronte. Spengo il forno e apro lo sportello e l&#8217;odore di lievito, anice e rosolio di menta mi investe insieme al calore umido delle schiacciate. C&#8217;è solo una cosa che batte il loro profumo, il loro sapore sottile, ma per quello bisogna aspettare che si raffreddino, sarà l&#8217;ora più lunga e tentatrice, se non è struggimento d&#8217;amore questo&#8230;</p>
<p><img class="aligncenter" title="Schiacciata di Pasqua Toscana sportellina" src="http://farm8.staticflickr.com/7102/6893177112_2becf73ac6_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>La schiacciata di Pasqua non è burrosa e dolce come la colomba, che le contende il titolo di dolce di Pasqua per eccellenza qui in famiglia. E&#8217; un dolce schivo, ci vuole un po&#8217; di tempo per apprezzarlo. Ha il carattere di certi toscani, un po&#8217; ruvidi in superficie, ma quando li conosci meglio sanno sorprenderti. Per tradizione si mangia con l&#8217;uovo di Pasqua o si inzuppa in un po&#8217; di vinsanto, onnipresente sulle nostre tavole nelle feste comandate, e non solo.</p>
<p>Io rivoluziono tutte le regole, e faccio una cosa che non andrebbe fatta, per la quale potrebbero radiarmi dall&#8217;albo dei toscani doc: io inzuppo la mia fetta di sportellina nell&#8217;acqua, proprio come facevo e faccio tutt&#8217;ora con i <strong><a title="La cucina di Nonna Menna: i cantuccini di Prato" href="http://it.julskitchen.com/dolci/la-cucina-di-nonna-menna-i-cantuccini-di-prato">cantucci</a></strong>. Lo faccio in modo furtivo, quando non mi vedono, un piacere raddoppiato dall&#8217;essere sconveniente. Restano le tracce nel bicchiere e un sorriso sul mio volto a testimoniare questa eresia.</p>
<div class="easyrecipe">
<table class="ERHDTable" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><span class="item ERName"><span class="fn">La schiacciata di Pasqua</span></span></td>
<td align="center" valign="top">
<div class="ERRatingOuter">
<div class="ERRatingInner" style="width:100%"></div>
<div class="review hreview-aggregate"><span class="rating"><span class="average">5.0</span> from <span class="count">1</span> reviews</span></div>
</div>
</td>
<td class="ERHDPrint" valign="top">
<div class="btnERPrint">Print<a href="http://it.julskitchen.com/dolci/schiacciata-di-pasqua-toscana-sportellina?erprint"></a>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="ERClear"></div>
<div class="ERHead">Tipo di ricetta: <span class="tag">Dolce di Pasqua</span>
</div>
<div class="ERHead">Autore: <span class="author">Giulia e Gelsomino</span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di preparazione: <span class="preptime">20 hours<span class="value-title" title="PT20H"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di cottura: <span class="cooktime">50 mins<span class="value-title" title="PT50M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo totale: <span class="duration">20 hours 50 mins<span class="value-title" title="PT20H50M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Porzioni: <span class="yield">3 schiacciate</span>
</div>
<div class="ERIngredients">
<div class="ERIngredientsHeader">Nella lista della spesa</div>
<ul class="ingredients">
<li class="ingredient">ca. 1,5 kg di farina 00</li>
<li class="ingredient">50 g di lievito di birra (2 cubetti)</li>
<li class="ingredient">150 ml di latte intero</li>
<li class="ingredient">7 uova</li>
<li class="ingredient">450 g di zucchero</li>
<li class="ingredient">110 g olio extravergine di oliva</li>
<li class="ingredient">50 g di burro</li>
<li class="ingredient">50 ml di rosolio di menta</li>
<li class="ingredient">50 ml di maraschino</li>
<li class="ingredient">succo di 1/2 arancio</li>
<li class="ingredient">15 g di anaci</li>
<li class="ingredient">1 albume per lucidare la superficie</li>
</ul>
</div>
<div class="ERInstructions">
<div class="ERInstructionsHeader">Procedimento</div>
<div class="instructions">
<ol>
<li class="instruction">Primo impasto. Prepara un primo impasto disciogliendo i 2 cubetti di lievito in 150 ml di latte tiepido, poi aggiungi gradualmente la farina, circa 300 g. L&#8217;impasto rimarrà abbastanza appiccicoso, ma forma una palla coprendola con un po&#8217; di farina e lasciala riposare in un posto tiepido e senza correnti d&#8217;aria per circa due ore, fino a che non comincia a muoversi.</li>
<li class="instruction">Secondo impasto. Aggiungi al primo impasto 3 uova a temperatura ambiente, 150 g di zucchero di canna integrale, 40 g di olio d&#8217;oliva, ca. 400 g di farina, impasta e lascia riposare in un posto tiepido e senza correnti d&#8217;aria per circa 3 ore, o finché non raddoppia di volume.</li>
<li class="instruction">Terzo impasto. Aggiungi 2 uova a temperatura ambiente, 150 g di zucchero, 40 g di olio d&#8217;oliva, ca. 400 g di farina, 25 ml di rosolio di menta, 25 ml di maraschino e il succo di mezza arancia. Lascia riposare per almeno 3 ore, finché non raddoppia di volume.</li>
<li class="instruction">Quarto impasto. Aggiungi ancora 2 uova a temperatura ambiente, 150 g di zucchero, 30 g di olio d&#8217;oliva, ca. 400 g di farina, 50 g di burro sciolto, i semi di anice, 25 ml di rosolio di menta e 25 ml di maraschino. Lascia riposare per almeno 3 ore, finché non raddoppia di volume.</li>
<li class="instruction">Quinto impasto. Una volta che ha di nuovo duplicato il volume, lavora di nuovo l&#8217;impasto e suddividilo in 3 parti uguali (io ho fatto 1 kg, 1 kg e 750 g) e mettilo dentro i 3 contenitori nei quali cuocerai le schiacciate e mettile in un posto caldo a fare l&#8217;ultima lievitazione, per almeno 4 &#8211; 5 ore, finché non sono raddoppiate di volume.</li>
<li class="instruction">Preriscalda il forno a 180°C e quando le schiacciate sono pronte spennella la superficie con un albume sbattuto per lucidarle, infornale e cuocile per circa 45 &#8211; 50 minuti, finché non sono gonfie, ben colorate di un marrone scuro e asciutte.</li>
<li class="instruction">Lasciale riposare qualche momento in forno prima di toglierle e farle raffreddare completamente.</li>
</ol>
</div>
</div>
<div class="nutrition"></div>
<div class="ERLinkback">
<a class="ERWRPLink" title="EasyRecipe" href="http://www.orgasmicchef.com/easyrecipe/" target="_blank">WordPress Recipe Plugin</a> and Microformatting by <a title="Wordpress Recipe Plugin" href="http://www.orgasmicchef.com/easyrecipe/" target="_blank">EasyRecipe</a>
</div>
<div class="endeasyrecipe" style="display: none;">2.2.6</div>
</div>
<p><img class="aligncenter" title="Schiacciata di Pasqua Toscana sportellina" src="http://farm8.staticflickr.com/7242/6893189036_22ec6c76db_b.jpg" alt="" width="500" /></div>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/schiacciata-di-pasqua-toscana-sportellina">Una storia d&#8217;amore d&#8217;altri tempi: la schiacciata di Pasqua toscana</a></p>
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<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/la-cucina-di-nonna-menna-la-schiacciata-colluva' rel='bookmark' title='La Cucina di Nonna Menna: la schiacciata coll&#8217;uva'>La Cucina di Nonna Menna: la schiacciata coll&#8217;uva</a></li>
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</ol></p>]]></content:encoded>
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		<slash:comments>24</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ravioli alla Maremmana &#8211; La videoricetta</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/toscana/ravioli-alla-maremmana-video-ricetta</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 06:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pasta Fresca]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di casa mia]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Toscane]]></category>
		<category><![CDATA[Videoricetta]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta fresca]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[spinaci]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>

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		<description><![CDATA[Il fatto è che proprio non riesco a sentire la mia voce registrata. Tutti mi dicono che ho la stessa voce di mamma, e infatti al telefono ci scambiano continuamente. La voce di mamma però mi piace, è dolce, è la voce della mia mamma, come può non piacermi! Poi sento la mia voce, e [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/toscana/ravioli-alla-maremmana-video-ricetta">Ravioli alla Maremmana &#8211; La videoricetta</a></p>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="ravioli alla maremmana" src="http://farm8.staticflickr.com/7047/7035613307_4f4f4bd85f_b.jpg" alt="" width="500" /><br />
Il fatto è che proprio non riesco a sentire la mia voce registrata. Tutti mi dicono che ho la stessa voce di mamma, e infatti al telefono ci scambiano continuamente. La voce di mamma però mi piace, è dolce, è la voce della <em>mia</em> mamma, come può non piacermi!</p>
<p>Poi sento la mia voce, e mi vorrei nascondere, mi sembra quella di Topolino e mi rendo conto che le C proprio non me le hanno date di serie, l&#8217;accento toscano c&#8217;è e non si riesce a nascondere.</p>
<p>Quando i ragazzi di <strong><a href="http://www.tvedo.tv/tv/index.php" target="_blank">TVedo.tv</a></strong> mi hanno proposto di fare <strong>una serie di videoricette</strong> in cui raccontare <strong>piatti di ispirazione toscana con ingredienti semplici e di stagione</strong> ho vacillato una frazione di secondo, pensando alla mia voce, poi mi son detta che era un&#8217;occasione troppo divertente per lasciarsela scappare.</p>
<p>Pace per la voce, pace per l&#8217;accento e le C mancanti, pace per la versione inglese, in cui per l&#8217;emozione ho inanellato una serie di errori che nemmeno al primo anno di liceo, pace per le ripetizioni&#8230;</p>
<p>Sì, le ripetizioni. Se ascoltate bene ho usato gli aggettivi <em>semplice</em> e <em>rustico</em> come Omero usava gli epiteti epici: ogni volta che mi trovavo di impaccio e mi mancavano le parole bloccata dall&#8217;occhio della telecamera che mi squadrava buttavo li un <em>semplicissimo</em> che mi dava il tempo di pensare a cos&#8217;altro dire&#8230; <span id="more-3362"></span></p>
<p><img class="alignnone" title="ravioli alla maremmana" src="http://farm8.staticflickr.com/7221/7035619367_27250d9dcd_c.jpg" alt="" width="250" /> <img class="alignnone" title="ravioli alla maremmana" src="http://farm8.staticflickr.com/7183/7035635419_b77e6eebe9_c.jpg" alt="" width="250" /><br />
<img class="aligncenter" title="Giulia" src="http://farm8.staticflickr.com/7236/6889504254_a0ebf0a117_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Filmare una videoricetta senza interruzioni e senza balbettare dalla vergogna per me è stata una vittoria: io sono infatti quella che alla recita di Natale dell&#8217;asilo faceva la Madonna nel presepe perché era una delle poche parti in cui non si doveva parlare, ma solo stare a mani giunte e sorridere ai pastorelli.</p>
<p>Sono quella che alla recita delle elementari è uscita con la gonnellina scozzese infilata nelle calze di filanca bianche sul palco, accorgendosene troppo tardi. Sono quella che ha aperto un blog di cucina, e non un canale su Youtube, perché le parole mi scorrono veloce dalle dita sulla tastiera, non dalle labbra.</p>
<p>Ma Diego e Leonardo di <strong><a href="http://www.tvedo.tv/tv/index.php" target="_blank">TVedo.tv</a> </strong>mi hanno tranquillizzata e nello stesso tempo mi hanno fatta sentire una professionista, con microfono, due telecamere e una sala regia nella stanza accanto. Hanno trasformato, per qualche puntata, una timida ragazza di campagna in una che racconta i fatti suoi non solo per scritto, ma anche in video adesso!</p>
<p>Quindi senza ulteriori chiacchiere, ecco la <strong><a href="http://www.tvedo.tv/tv/variety/57-julskitchen.html" target="_blank">prima puntata</a> </strong>nata dalla collaborazione tra <strong><a href="http://www.tvedo.tv/tv/index.php" target="_blank">TVedo.tv</a> </strong>e Juls&#8217; Kitchen, i <strong>ravioli alla maremmana</strong>, una ricetta <em>semplicissima</em> e <em>rustica</em>, se non l&#8217;aveste ancora capito&#8230; siate clementi, ma sappiate che questa sarà solo la prima e sarà sempe più divertente!</p>
<p><object width="500" height="404" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.tvedo.tv/Apps/jwPlayerLic/player.swf" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="flashvars" value="&amp;audiodescription.ducking=true&amp;audiodescription.file=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2Ftv%2FAudioDscr%2F20120328_giuliapuntata1eng.mp3&amp;audiodescription.height=396&amp;audiodescription.pluginmode=FLASH&amp;audiodescription.state=false&amp;audiodescription.visible=true&amp;audiodescription.volume=100&amp;audiodescription.width=520&amp;audiodescription.x=0&amp;audiodescription.y=0&amp;backcolor=0xcccccc&amp;file=http%3A%2F%2Fyoutu.be%2FzpLT8bgI25o&amp;image=http%3A%2F%2Fi.ytimg.com%2Fvi%2FzpLT8bgI25o%2F0.jpg&amp;logo=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2FApps%2Fimages%2FjwLogo.png&amp;plugins=viral-2h%2Chttp%3A%2F%2Flp.longtailvideo.com%2F5%2Fsharing%2Fsharing.swf%2Caudiodescription-2h&amp;sharing.height=396&amp;sharing.link=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26id%3D1063&amp;sharing.pluginmode=HYBRID&amp;sharing.visible=true&amp;sharing.width=520&amp;sharing.x=0&amp;sharing.y=0&amp;viral.allowmenu=true&amp;viral.functions=embed&amp;viral.oncomplete=true&amp;viral.onpause=false&amp;viral.pluginmode=FLASH&amp;logo.link=http://www.tvedo.tv&amp;logo.file=http://www.tvedo.tv/Apps/images/jwLogo.png" /><embed width="500" height="404" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.tvedo.tv/Apps/jwPlayerLic/player.swf" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="&amp;audiodescription.ducking=true&amp;audiodescription.file=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2Ftv%2FAudioDscr%2F20120328_giuliapuntata1eng.mp3&amp;audiodescription.height=396&amp;audiodescription.pluginmode=FLASH&amp;audiodescription.state=false&amp;audiodescription.visible=true&amp;audiodescription.volume=100&amp;audiodescription.width=520&amp;audiodescription.x=0&amp;audiodescription.y=0&amp;backcolor=0xcccccc&amp;file=http%3A%2F%2Fyoutu.be%2FzpLT8bgI25o&amp;image=http%3A%2F%2Fi.ytimg.com%2Fvi%2FzpLT8bgI25o%2F0.jpg&amp;logo=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2FApps%2Fimages%2FjwLogo.png&amp;plugins=viral-2h%2Chttp%3A%2F%2Flp.longtailvideo.com%2F5%2Fsharing%2Fsharing.swf%2Caudiodescription-2h&amp;sharing.height=396&amp;sharing.link=http%3A%2F%2Fwww.tvedo.tv%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26id%3D1063&amp;sharing.pluginmode=HYBRID&amp;sharing.visible=true&amp;sharing.width=520&amp;sharing.x=0&amp;sharing.y=0&amp;viral.allowmenu=true&amp;viral.functions=embed&amp;viral.oncomplete=true&amp;viral.onpause=false&amp;viral.pluginmode=FLASH&amp;logo.link=http://www.tvedo.tv&amp;logo.file=http://www.tvedo.tv/Apps/images/jwLogo.png" /></object></p>
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		<title>Una mattina all&#8217;antica&#8230; frittata di erbe di campo</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 06:30:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di casa mia]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Toscane]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[bietola]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Sedute a tavola con nonna mangiamo una frittata di erbe di campo e parliamo di oggi e dei tempi che furono, dei miei progetti sul futuro e dei suoi ricordi di ragazza. Per fare le cose di campagna serve tempo, ecco perché si è smesso di farle. Le erbe vanno raccolte, lavate bene più di [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/toscana/una-mattina-allantica-frittata-di-erbe-di-campo">Una mattina all&#8217;antica&#8230; frittata di erbe di campo</a></p>

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</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="Frittata con erbe di campo" src="http://farm8.staticflickr.com/7128/7023983647_7b9592ecc0_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Sedute a tavola con nonna mangiamo una frittata di erbe di campo e parliamo di oggi e dei tempi che furono, dei miei progetti sul futuro e dei suoi ricordi di ragazza.</p>
<p><em>Per fare le cose di campagna serve tempo, ecco perché si è smesso di farle. Le erbe vanno raccolte, lavate bene più di una volta, cotte il tempo giusto, tritate e poi solo alla fine si fa la frittata. Te lo immagini ora? Si apre il frigo, si butta una cosa in padella ed è pronta. </em></p>
<p>Queste poche parole di nonna mi hanno fatto riconoscere il lusso di una mattina passata all&#8217;aria aperta. Se non avessero appeso quel foglio al cancello qualche giorno fa, in cui ci informavano che avrebbero interrotto la fornitura di energia elettrica per lavori di manutenzione, mai mi sarei regalata così tante ore lontano dal pc.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Frittata con erbe di campo" src="http://farm8.staticflickr.com/7279/7023994733_775dd2528f_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Ieri mattina alle nove, come da comunicazione, scende un silenzio inaspettato in casa, nessuna vibrazione di frigoriferi o pc, rimane solo il ticchettio dell&#8217;orologio, uno dei pochi orologi con le lancette vere che è rimasto in casa.</p>
<p>Il preavviso mi aveva fatto organizzare per tempo: vernice, carta vetrata e tavole grezze per fare finalmente qualche sfondo per le foto, progetto che rimandavo da più di un anno, e poi <strong><a href="http://www.edizioniets.it/scheda.asp?N=9788846723581" target="_blank">libro sulle piante spontanee</a></strong> alla mano siamo andate con nonna a <em>cercare</em> il pranzo.</p>
<p>Abbiamo raccolto erbe prese lontano dalla strada, nel nostro piccolo campo, dove non usiamo diserbanti e concimi, le abbiamo lavate fuori nel pozzino, e poi nonna le ha cotte quel poco che bastava per renderle tenere per la frittata.</p>
<p><strong>Quella che era la quotidianità del sostentamento nelle campagne di una volta oggi è diventato un lusso e si basa su due risorse sempre più rare: il tempo e la conoscenza. <span id="more-3354"></span></strong></p>
<p>Grazie a qualche ora senza luce sono arrivata a sera più ricca, sazia e con un bel colore sulle guance!</p>
<p><img class="aligncenter" title="Frittata con erbe di campo" src="http://farm7.staticflickr.com/6096/7024000435_697d617278_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>La maggior parte delle erbe di campo che nonna ha raccolto e che si vedono in foto possono essere usate anche in insalata, purché tenere. Ovviamente questa frittata può essere fatta anche con spinaci, bietole, cime di rapa, cavolo nero&#8230; qualsiasi cosa in foglia verde si sposa alla perfezione con l&#8217;uovo.</p>
<p>Usare erbe di campo porta però un sapore più pieno e leggermente amarognolo, con una consistenza burrosa inaspettata per le<em> erbe amare</em>.</p>
<div class="easyrecipe">
<table class="ERHDTable" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><span class="item ERName"><span class="fn">Frittata di erbe di campo</span></span></td>
<td align="center" valign="top">
<div class="ERRatingOuter" style="display: none;">
<div class="ERRatingInner" style="width: 0%;"></div>
<div class="review hreview-aggregate"><span class="rating"><span class="average">#ratingval#</span> from <span class="count">#reviews#</span> reviews</span></div>
</div>
</td>
<td class="ERHDPrint" valign="top">
<div class="btnERPrint" style="display: none;">Print</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="ERClear"></div>
<div class="ERHead">Recipe Type: <span class="tag">vegetariano</span></div>
<div class="ERHead">Author: <span class="author">Giulia</span></div>
<div class="ERHead">Prep time: <span class="preptime">15 mins</span></div>
<div class="ERHead">Cook time: <span class="cooktime">20 mins</span></div>
<div class="ERHead">Total time: <span class="duration">35 mins</span></div>
<div class="ERIngredients">
<div class="ERIngredientsHeader">Ingredients</div>
<ul class="ingredients">
<li class="ingredient">erbe di campo (tarassaco, bietola, finocchietto, lattughino, spraggine, rosolaccio, cicerbita&#8230;)</li>
<li class="ingredient">olio extravergine di oliva</li>
<li class="ingredient">aglio</li>
<li class="ingredient">sale</li>
<li class="ingredient">pepe</li>
</ul>
</div>
<div class="ERInstructions">
<div class="ERInstructionsHeader">Instructions</div>
<div class="instructions">
<ol>
<li class="instruction">Lava le erbe più volte, fino a che non ottieni un&#8217;acqua pulita.</li>
<li class="instruction">Lessale per circa 10 &#8211; 15 minuti in acqua bollente salata fino a che non sono tenere, strizzale e tritale.</li>
<li class="instruction">Saltale in padella con uno spicchio d&#8217;aglio tritato e sale per qualche minuto.</li>
<li class="instruction">Sbatti le uova con sale e pepe, versale sulle erbe di campo e fai rapprendere l&#8217;uovo da una parte prima di girare la frittata.</li>
<li class="instruction">Appena l&#8217;uovo è rappreso sposta la frittata su un piatto e servila caldissima, con una fetta di pane toscano.</li>
</ol>
</div>
</div>
</div>
<p>La parte divertente di tutto questo è che le erbe di campo hanno un nome per ogni collina o poggio, basta attraversare un fiume e al di là quello che qui è <em>lattughino</em> diventa <em>crespino</em>.</p>
<p><strong><a href="http://lettoemangiato.blogspot.it/" target="_blank">Carla</a></strong>, foodblogger marchigiana che abita sulle colline di Ancona, ad esempio, ha nomi del tutto diversi per le stesse erbe spontanee che mangiamo qui. Date un&#8217;occhiata al suo <strong><a href="http://lettoemangiato.blogspot.it/2012/03/andar-per-erbe-spontanee-o-di-campo.html" target="_blank">post</a></strong> per scopire sfumature e nomi diversi, insieme a tre ricette marchigiane per cucinare le erbe di campo.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Frittata con erbe di campo" src="http://farm7.staticflickr.com/6231/7023988479_9821f4157d_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/toscana/una-mattina-allantica-frittata-di-erbe-di-campo">Una mattina all&#8217;antica&#8230; frittata di erbe di campo</a></p>
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</ol></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Crostoni di lardo, pere, gorgonzola e miele</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/antipasti/crostoni-di-lardo-pere-gorgonzola-e-miele</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/antipasti/crostoni-di-lardo-pere-gorgonzola-e-miele#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 08:11:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Pane]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[gorgonzola]]></category>
		<category><![CDATA[lardo]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[pera]]></category>

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		<description><![CDATA[Una crosta di pane e un bicchiere di vino radunano attorno ad un tavolo di campagna toscana dieci amici cittadini del mondo in una giornata pazza di primavera, con tanto sole ed un acquazzone improvviso. La scusa ufficiale? provare un abbinamento insolito. Ci faccio caso solo adesso, ma nel giro di poco meno di una [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/antipasti/crostoni-di-lardo-pere-gorgonzola-e-miele">Crostoni di lardo, pere, gorgonzola e miele</a></p>

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</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="crostoni lardo, pera, gorgonzola e miele" src="http://farm7.staticflickr.com/6102/7014700865_889a0a79c6_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Una crosta di pane e un bicchiere di vino radunano attorno ad un tavolo di campagna toscana dieci amici cittadini del mondo in una giornata pazza di primavera, con tanto sole ed un acquazzone improvviso. La scusa ufficiale? provare un abbinamento insolito.</p>
<p>Ci faccio caso solo adesso, ma nel giro di poco meno di una settimana passo dal celebrare i lati positivi del pasto da sola, in cui ascoltare i propri pensieri, alla consacrazione del pranzo con gli amici come momento perfetto di aggregazione, divertimento e buon cibo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="aligncenter" title="pane a lievitazione naturale" src="http://farm8.staticflickr.com/7210/7014639377_2e1cc00a55_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Questa volta l&#8217;occasione è stata il contest <strong><a href="http://www.terredavino.it/site/" target="_blank">Moscato &amp; Salato Terredavino</a></strong>, che ci chiedeva di realizzare una ricetta salata in abbinamento a “La Bella Estate” che si accordasse alle note gustative di questo Passito, iniziativa legata alla prossima uscita del libro di Francesca Martinengo <em><strong>Fornelli in Rete</strong></em>, di Malvarosa Edizioni.<span id="more-3339"></span></p>
<p>Espressione attonita. Azzeccare un abbinamento di vino e cibo per me è come indovinare la combinazione dei numeri della lotteria. Ma se con la lotteria non c&#8217;è storia, serve solo tanta fortuna, con l&#8217;abbinamento di vino e cibo basta avere qualche amico sommelier che ama sperimentare e ha in testa una tavola completa di abbinamenti di profumi e sapori e il gioco è fatto.</p>
<p><img class="aligncenter" title="crostoni lardo, pera, gorgonzola e miele" src="http://farm8.staticflickr.com/7245/7014670301_571c0259a9_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Se poi gli amici si divertono come te ad interpretare ogni ricetta, hai anche i modelli per le foto, cosa che solitamente mi manca. <em>Spogliati che facciamo la foto con il vino&#8230;</em> niente di censurabile, solo che preferivo la maglia nera alla felpa gialla come sfondo al bicchiere di passito!</p>
<p><img class="aligncenter" title="pere keiser" src="http://farm7.staticflickr.com/6040/6868518518_770982e920_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>L&#8217;idea del piatto è semplice, nasce dall&#8217;esigenza di far capire l&#8217;abbinamento al vino passito in maniera intuitiva, senza ragionamento, usando ingredienti che naturalmente si sposano bene insieme.</p>
<p>Il <strong>pane</strong>, la base del crostone, è il frutto di un&#8217;altra giornata di studio e presa di confidenza con la mia pasta madre liquida, una pagnotta rustica di farina semi integrale con una mollica ben aereata e umida, perfetto per essere tostato in forno.</p>
<p>Il <strong>lardo di Colonnata</strong>, da tagliare in fette sottili come carta, si scioglie d&#8217;amore al primo contatto con i crostoni caldi e ammorbidice il pane rilasciando la sua dolcezza.</p>
<p>La <strong>pera kaiser</strong> ha una funzione estetica e di gusto. La sua buccia rugginosa di un bellissimo colore bruciato si disegna sui crostoni mantenendo la classica forma delle pera, mentre la polpa, granulosa e dolce-acidula, si accompagna perfettamente al gorgonzola dolce, come da tradizione.</p>
<p>Il <strong>gorgonzola</strong>, formaggio erborinato, è il perno dell&#8217;abbinamento con il vino passito e per finire il filo di <strong>miele</strong> che lucida i crostoni è di castagno, dolce ma non troppo, per non rompere l&#8217;equilibrio del piatto.</p>
<p><img title="pane a lievitazione naturale" src="http://farm7.staticflickr.com/6236/6868542380_511d8f4146_b.jpg" alt="" width="250" /> <img title="pane a lievitazione naturale" src="http://farm8.staticflickr.com/7049/7014661313_58fa368559_b.jpg" alt="" width="250" /></p>
<p>Anche per me che non sono né esperta né amante di vini l&#8217;abbinamento è risultato perfetto, tanto da farmi dire: <em>me ne versi ancora un po&#8217;, devo finire il mio crostone!</em></p>
<div class="easyrecipe">
<table class="ERHDTable" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><span class="item ERName"><span class="fn">Crostoni con pera, gorgonzola dolce, lardo di Colonnata e miele di castagno</span></span></td>
<td align="center" valign="top">
<div class="ERRatingOuter" style="display: none;">
<div class="ERRatingInner" style="width: 0%;"></div>
<div class="review hreview-aggregate"><span class="rating"><span class="average">#ratingval#</span> from <span class="count">#reviews#</span> reviews</span></div>
</div>
</td>
<td class="ERHDPrint" valign="top">
<div class="btnERPrint" style="display: none;">Print</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="ERClear"></div>
<div class="ERHead">Recipe Type: <span class="tag">Antipasto</span></div>
<div class="ERHead">Author: <span class="author">Giulia</span></div>
<div class="ERHead">Prep time: <span class="preptime">5 mins</span></div>
<div class="ERHead">Cook time: <span class="cooktime">5 mins</span></div>
<div class="ERHead">Total time: <span class="duration">10 mins</span></div>
<div class="ERIngredients">
<div class="ERIngredientsHeader">Ingredients</div>
<ul class="ingredients">
<li class="ingredient">pane semi integrale a lievitazione naturale</li>
<li class="ingredient">pere Kaiser, affettate sottilmente</li>
<li class="ingredient">lardo di Colonnata a fette sottilissime</li>
<li class="ingredient">gorgonzola dolce</li>
<li class="ingredient">miele di castagno</li>
</ul>
</div>
<div class="ERInstructions">
<div class="ERInstructionsHeader">Instructions</div>
<div class="instructions">
<ol>
<li class="instruction">Prepara due fette di pane semi integrale a persona, affettandole non tanto sottili, almeno 1,5 cm di spessore.</li>
<li class="instruction">Tosta il pane in forno caldo a 200°C con funzione grill su una teglia per qualche minuto, finché non comincia ad essere dorato ai bordi e leggermente croccante in superficie: tostandolo prima si possono ridurre i tempi di cottura dopo, conservando la succosità della pera.</li>
<li class="instruction">Disponi su ogni crostone due fette di lardo a coprire l&#8217;intera superficie, una fetta di pera e qualche briciola di gorgonzola.</li>
<li class="instruction">Inforna nuovamente per un minuto o due, finché il gorgonzola non comincerà a sciogliersi.</li>
<li class="instruction">A questo punto togli dal forno e servi subito i crostoni cosparsi con un filo di miele di castagno.</li>
</ol>
</div>
</div>
</div>
<p><img class="aligncenter" title="crostoni lardo, pera, gorgonzola e miele" src="http://farm7.staticflickr.com/6095/7014686643_819e8ec870_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Un ringraziamento speciale a <strong><a href="http://www.marcobechi.it/" target="_blank">Marco Bechi</a></strong> e a sua moglie che durante una tranquilla cena in un agriturismo incredibile &#8211; di cui presto vi parlerò &#8211; mi hanno suggerito abbinamento e ricetta.</p>
<p>Grazie ad Angelo che mi ha fatto capire il vino <em>La Bella Estate</em> con un cucchiaino di gorgonzola e a tutti gli altri amici a pranzo ieri che hanno reso speciale una crosta di pane e un bicchiere di vino.</p>
<p>Se il post vi ha messo appetito e curiosità, andate sul sito di Irene <strong><a href="http://www.cucinasenzasenza.com/?p=2603" target="_blank">Cucina Senza Senza</a></strong>, per scoprire tutti gli altri abbinamenti proposti.</p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/antipasti/crostoni-di-lardo-pere-gorgonzola-e-miele">Crostoni di lardo, pere, gorgonzola e miele</a></p>
<p>Leggi anche:<ol>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/toscana/la-cucina-di-nonna-menna-crostoni-al-cavolo-nero' rel='bookmark' title='La cucina di Nonna Menna: crostoni al cavolo nero'>La cucina di Nonna Menna: crostoni al cavolo nero</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/marmellate/col-le-dita-nel-barattolo-di-martina-marmellata-di-pere' rel='bookmark' title='Con le dita nel barattolo&#8230; di Martina! Marmellata di pere'>Con le dita nel barattolo&#8230; di Martina! Marmellata di pere</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/pannacotta-agar-miele-gelatina-limone' rel='bookmark' title='Pannacotta al miele e gelatina di limone'>Pannacotta al miele e gelatina di limone</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/antipasti/crostoni-di-lardo-pere-gorgonzola-e-miele/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>(Simil) riso pilaf con tonno fresco alle erbe aromatiche</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/veloce/simil-riso-pilaf-con-tonno-fresco-alle-erbe-aromatiche</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/veloce/simil-riso-pilaf-con-tonno-fresco-alle-erbe-aromatiche#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 12:47:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[tonno]]></category>
		<category><![CDATA[zucchine]]></category>

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		<description><![CDATA[Le famiglie italiane classiche, con genitori, nonni e sorelle o fratelli&#8230; o almeno, la mia famiglia: quasi impossibile trovarsi a pranzare o cenare da soli. La cena tutti insieme, il pranzo con nonna o mamma, o a volte con Claudia quando non è all&#8217;università, le feste con le prolunghe al tavolo di marmo per entrarci [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/veloce/simil-riso-pilaf-con-tonno-fresco-alle-erbe-aromatiche">(Simil) riso pilaf con tonno fresco alle erbe aromatiche</a></p>

Leggi anche:<ol>
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</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="hrecipe"><span class="published"><span class="value-title" title="2012-03-23"></span></span><img class="photo aligncenter" title="riso pilaf con tonno fresco" src="http://farm7.staticflickr.com/6042/6859515212_8427c84257_b.jpg" alt="" width="500" height="750" /></p>
<p>Le famiglie italiane classiche, con genitori, nonni e sorelle o fratelli&#8230; o almeno, la mia famiglia: quasi impossibile trovarsi a pranzare o cenare da soli. La cena tutti insieme, il pranzo con nonna o mamma, o a volte con Claudia quando non è all&#8217;università, le feste con le prolunghe al tavolo di marmo per entrarci tutti, anche se un po&#8217; stretti.</p>
<p>Poi è cambiato tutto, i ritmi di lavoro e gli orari, e ho cominciato ad apprezzare anche quei pranzi che si limitano ad un piatto, una forchetta, un coltello e un bicchiere d&#8217;acqua, quei pranzi in cui ti prendi tutto il tempo per cucinare per una persona molto importante, te stessa.</p>
<p><img class="aligncenter" title="riso pilaf con tonno fresco" src="http://farm8.staticflickr.com/7258/6859515208_cef3fdd1e5_b.jpg" alt="" width="500" height="750" /></p>
<p>Le chiacchiere tutti insieme, il <em>passami il formaggio</em>, <em>posso prendere io l&#8217;ultima patata</em> o <em>mamma c&#8217;è ancora yogurt in frigo</em> sono la colonna sonora dei momenti più classici della vita in famiglia, ma devo ammettere che anche un pranzo da sola, fuori al sole nel silenzio dei tuoi pensieri o accoccolata sul divano guardando l&#8217;ultima puntata registrata di Grey&#8217;s Anatomy, ha il suo fascino.</p>
<p>Questo è il pranzo di ieri, in cui ho usato una goccia di aceto balsamico tradizionale, una fetta di tonno fresco, le erbette aromatiche appena colte in giardino e la<strong> <a href="http://www.staub.fr/" target="_blank">pentola in ghisa</a></strong> per tentare una simil cottura pilaf del riso, sul fuoco invece che in forno, perfettamente riuscita.<span id="more-3329"></span></p>
<p>Anche un pranzo da sole ha i suoi lati positivi: un pizzico di sperimentazione, il lusso dell&#8217;aceto, la leggerezza del riso cotto nella pentola per non sentirsi in colpa, il profumo di mare del tonno, la croccantezza delle scaglie di sale Maldon, la mia erbetta preferita, l&#8217;acetosella.</p>
<div class="easyrecipe">
<table class="ERHDTable" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><span class="item ERName"><span class="fn">Riso pilaf con tonno grigliato</span></span></td>
<td align="center" valign="top">
<div class="ERRatingOuter">
<div class="ERRatingInner" style="width:86%"></div>
<div class="review hreview-aggregate"><span class="rating"><span class="average">4.3</span> from <span class="count">3</span> reviews</span></div>
</div>
</td>
<td class="ERHDPrint" valign="top">
<div class="btnERPrint">Print<a href="http://it.julskitchen.com/veloce/simil-riso-pilaf-con-tonno-fresco-alle-erbe-aromatiche?erprint"></a>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="ERClear"></div>
<div class="ERHead">Tipo di ricetta: <span class="tag">Piatto unico</span>
</div>
<div class="ERHead">Autore: <span class="author">Giulia</span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di preparazione: <span class="preptime">5 mins<span class="value-title" title="PT5M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di cottura: <span class="cooktime">15 mins<span class="value-title" title="PT15M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo totale: <span class="duration">20 mins<span class="value-title" title="PT20M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Porzioni: <span class="yield">1</span>
</div>
<div class="ERIngredients">
<div class="ERIngredientsHeader">Nella lista della spesa</div>
<ul class="ingredients">
<li class="ingredient">80 g di riso Carnaroli</li>
<li class="ingredient">200 ml di acqua bollente salata</li>
<li class="ingredient">1 scalogno, affettato finemente</li>
<li class="ingredient">olio extravergine di oliva</li>
<li class="ingredient">sale</li>
<li class="ingredient">2 zucchine toscane piccole, a cubetti</li>
<li class="ingredient">1 fetta di tonno fresco (ca. 100 g)</li>
<li class="ingredient">1 cucchiaino di aceto balsamico tradizionale</li>
<li class="ingredient">erbette fresche (menta, erba cipollina, selvastrella)</li>
</ul>
</div>
<div class="ERInstructions">
<div class="ERInstructionsHeader">Procedimento</div>
<div class="instructions">
<ol>
<li class="instruction">Misura la quantità di riso in una tazzina, ti servirà come riferimento per la quantità di acqua bollente necessaria, ne dovrai usare il doppio.</li>
<li class="instruction">Fai appassire in pochissimo olio lo scalogno in una pentola di ghisa e prima che cominci a dorarsi aggiungi il riso.</li>
<li class="instruction">Mescola il riso con un mestolo in legno finché non diventa traslucido, poi aggiungi l&#8217;acqua bollente salata e le zucchine e copri con il coperchio in modo che non fuoriesca il vapore.</li>
<li class="instruction">Lascia cuocere il riso coperto per circa 12 minuti, finché l&#8217;acqua non sarà completamente assorbita. A questo punto spengi il fuoco e lascia il riso nella pentola ancora coperto. Dopo circa 10 minuti aggiungi un goccio di olio e sgrana il riso con una forchetta.</li>
<li class="instruction">Griglia la fetta di tonno per pochi secondi per parte su una padella di ghisa ben calda, affettala a tranci sottili e condiscila con olio extravergine di oliva, sale, una goccia di aceto balsamico e un trito di erbe fresche appena colte.</li>
<li class="instruction">Servi il tonno insieme al riso e buon appetito!</li>
</ol>
</div>
</div>
<div class="nutrition"></div>
<div class="ERLinkback">
<a class="ERWRPLink" title="EasyRecipe" href="http://www.orgasmicchef.com/easyrecipe/" target="_blank">WordPress Recipe Plugin</a> and Microformatting by <a title="Wordpress Recipe Plugin" href="http://www.orgasmicchef.com/easyrecipe/" target="_blank">EasyRecipe</a>
</div>
<div class="endeasyrecipe" style="display: none;">2.2.4</div>
</div>
<p><img class="aligncenter" title="riso pilaf con tonno fresco" src="http://farm8.staticflickr.com/7214/6859515194_1b3fd7529a_b.jpg" alt="" width="500" height="750" /></div>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/veloce/simil-riso-pilaf-con-tonno-fresco-alle-erbe-aromatiche">(Simil) riso pilaf con tonno fresco alle erbe aromatiche</a></p>
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<li><a href='http://it.julskitchen.com/altro/life/omelette-alle-erbe-aromatiche' rel='bookmark' title='Omelette alle erbe aromatiche'>Omelette alle erbe aromatiche</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Insalata primaverile tiepida con pecorino fresco grigliato</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/vegetariane/insalata-primaverile-tiepida-con-pecorino-fresco-grigliato</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/vegetariane/insalata-primaverile-tiepida-con-pecorino-fresco-grigliato#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 22:26:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi]]></category>
		<category><![CDATA[fave]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=3317</guid>
		<description><![CDATA[Oggi è primavera, e allora partiamo dall&#8217;amore. Cos&#8217;è che che vi fa dire d&#8217;improvviso: ecco ci siamo, questo è l&#8217;uomo (o la donna) della mia vita? Può essere l&#8217;aspetto fisico, possono essere gli occhi blu oltremare o per qualcuno può essere anche una fuoriserie, o il conto in banca&#8230; io mi lascio vincere dalle parole, dall&#8217;uso [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/vegetariane/insalata-primaverile-tiepida-con-pecorino-fresco-grigliato">Insalata primaverile tiepida con pecorino fresco grigliato</a></p>

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<li><a href='http://it.julskitchen.com/vegetariane/caprino-fresco-marinato' rel='bookmark' title='Caprino fresco marinato'>Caprino fresco marinato</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="hrecipe"><span class="published"><span class="value-title" title="2012-03-19"></span></span><img class="photo aligncenter" title="Insalata primaverile con pecorino fresco grigliato" src="http://farm8.staticflickr.com/7045/6850818100_43e65274e2_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Oggi è primavera, e allora partiamo dall&#8217;<strong>amore</strong>. Cos&#8217;è che che vi fa dire d&#8217;improvviso: <em>ecco ci siamo, questo è l&#8217;uomo (o la donna) della mia vita?</em></p>
<p>Può essere l&#8217;aspetto fisico, possono essere gli occhi blu oltremare o per qualcuno può essere anche una fuoriserie, o il conto in banca&#8230; io mi lascio vincere dalle parole, dall&#8217;uso di un aggettivo che racchiude dentro il senso di mille discorsi, da un accento (sì, specialmente quello inglese), da un&#8217;ironia sottile e mai scontata. <strong>La seduzione nel mio caso passa attraverso le parole e il cervello</strong>. Bastano poche parole dette nel modo giusto per mandarmi <em><a href="http://www.youtube.com/watch?v=4iuO49jbovg&amp;ob=av3e" target="_blank">head over feet</a></em>, come dice Alanis Morrisette.</p>
<p>Mi succede lo stesso in cucina.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Insalata primaverile con pecorino fresco grigliato" src="http://farm7.staticflickr.com/6233/6850766156_592da6a797_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>All&#8217;inizio compravo i libri di cucina un po&#8217; a caso, senza prestare particolare attenzione all&#8217;autore o alla tematica, era più un riflesso incondizionato che rispondeva al &#8216;<em>mi manca, sia mai che un giorno voglia cucinare qualcosa di nord coreano, questo libro mi potrà tornare comodo</em>&#8216;. Poi è venuto il periodo delle fotografie, che non è ancora passato del tutto: perché un libro guadagni la mia attenzione doveva essenzialmente avere foto luminose, curate, efficaci e vere. <strong>Adesso sono le parole.<span id="more-3317"></span></strong></p>
<p>Ho comprato su Amazon quasi tutti i libri di <strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Elizabeth_David" target="_blank">Elizabeth David</a></strong>: sono libri usati, con la carta un po&#8217; ingiallita dal tempo, senza nemmeno una fotografia. Ho scoperto che con lei le foto non servono. Usa le parole come fa con gli ingredienti nelle ricette, in modo misurato, senza mai eccedere, ricerca la precisione e il disegno vivido.</p>
<p>E&#8217; un modo di scrivere e descrivere sensuale e materico, Elizabeth David riesce a farti vivere i profumi del pane appena sfornato, la croccantezza di verdure fresche bagnate di rugiada, un pasto semplice, <em>an omelette and a glass of wine</em>, una frittata e un bicchiere di vino. I suoi libri si leggono come romanzi, in effetti per me lo sono.</p>
<p><img title="Insalata primaverile con pecorino fresco grigliato" src="http://farm8.staticflickr.com/7043/6997029835_a3c67ab8fb_z.jpg" alt="" width="250" /> <img title="Insalata primaverile con pecorino fresco grigliato" src="http://farm8.staticflickr.com/7127/6850660396_2c4ea5203b_z.jpg" alt="" width="250" /></p>
<p><img title="Insalata primaverile con pecorino fresco grigliato" src="http://farm8.staticflickr.com/7260/6996803685_df0f2c1a9b_z.jpg" alt="" width="250" /> <img title="Insalata primaverile con pecorino fresco grigliato" src="http://farm8.staticflickr.com/7110/6996825133_215381c2ae_z.jpg" alt="" width="250" /></p>
<p>Tra i libri di Elizabeth David che tengo sul comodino c&#8217;è <em>An omelette and a glass of wine</em>, una raccolta dei suoi migliori articoli scritti in 30 anni di carriera. Uno dei pezzi che preferisco e che ho riletto di recente descrive una settimana gourmande da sogno passata in Francia nella pensione <em>Chez Barattero</em>. Con le sue parole tratteggia come con tocchi di pennello cene raffinate e vivide, rammentando quasi di passaggio un contorno di cuori di carciofi conditi con olio di oliva e succo di limone.</p>
<p>Quindi oggi all&#8217;inizio doveva essere un tortino di carciofi con formaggio e besciamella, poi complice la primavera che bussava alla porta e la voglia di semplicità, è diventata <strong>un&#8217;insalata tiepida della nuova stagione con del pecorino toscano fresco grigliato, condita con una citronette di olio d&#8217;oliva e limone</strong>. Elizabeth David, son convinta che questa ti sarebbe piaciuta.</p>
<div class="easyrecipe">
<table class="ERHDTable" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><span class="item ERName"><span class="fn">Insalata primaverile tiepida con pecorino fresco grigliato</span></span></td>
<td align="center" valign="top">
</td>
<td class="ERHDPrint" valign="top">
<div class="btnERPrint">Print<a href="http://it.julskitchen.com/vegetariane/insalata-primaverile-tiepida-con-pecorino-fresco-grigliato?erprint"></a>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="ERClear"></div>
<div class="ERHead">Tipo di ricetta: <span class="tag">Vegetariana, Insalata</span>
</div>
<div class="ERHead">Autore: <span class="author">Giulia</span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di preparazione: <span class="preptime">10 mins<span class="value-title" title="PT10M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di cottura: <span class="cooktime">5 mins<span class="value-title" title="PT5M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo totale: <span class="duration">15 mins<span class="value-title" title="PT15M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Porzioni: <span class="yield">2</span>
</div>
<div class="ERIngredients">
<div class="ERIngredientsHeader">Nella lista della spesa</div>
<ul class="ingredients">
<li class="ingredient">ca. 500 g di fave fresche, sgusciate</li>
<li class="ingredient">10 asparagi</li>
<li class="ingredient">4 carciofi, puliti delle foglie più dure e del gambo</li>
<li class="ingredient">1 limone</li>
<li class="ingredient">2 cucchiai di olio extravergine di oliva</li>
<li class="ingredient">Sale</li>
<li class="ingredient">Pepe nero appena macinato</li>
<li class="ingredient">200 g di pecorino fresco toscano, tagliato in 2 fette spesse</li>
<li class="ingredient">timo, maggiorana, dragoncello o pimpinella fresca per servire</li>
</ul>
</div>
<div class="ERInstructions">
<div class="ERInstructionsHeader">Procedimento</div>
<div class="instructions">
<ol>
<li class="instruction">Pulisci i carciofi, togliendo le foglie esterne più dure e il gambo. Tagliali a metà e se necessario rimuovi anche la parte pelosa interna. Se sono freschi e non troppo grandi se ne potrà mangiare la maggior parte, senza troppi sprechi.</li>
<li class="instruction">Affetta i carciofi finemente, poi mettili su un piatto e bagnali con il succo di mezzo limone in modo che non si anneriscano e si cuociano leggermente.</li>
<li class="instruction">Sbollenta le fave per un minuto in acqua bollente, poi puliscile incidendo con uno spilucchino o un coltello affilato la buccia esterna più dura per togliere la parte più tenera interna.</li>
<li class="instruction">Taglia gli asparagi in rondelle di circa 1 cm di spessore, poi sbollentali in acqua bollente per 3 minuti, scolali e passali sotto l&#8217;acqua fredda per qualche secondo per mantenere un bel verde brillante.</li>
<li class="instruction">Prepara una citronette, sbattendo in una tazzina il succo di mezzo limone, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, il sale e pepe nero appena macinato con una forchetta.</li>
<li class="instruction">Mescola asparagi, carciofi e fave in una ciotolina e condiscili con metà della citronette appena fatta.</li>
<li class="instruction">Griglia per qualche secondo per lato le due fette di pecorino toscano fresco su una padella antiaderente molto calda, poi mettile in un piatto e servile accompagnate dalla citronette rimasta e da qualche erbetta fresca, la mia preferita in questo caso è la pimpinella.</li>
</ol>
</div>
</div>
<div class="nutrition"></div>
<div class="ERLinkback">
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</div>
<div class="endeasyrecipe" style="display: none;">2.2.2</div>
</div>
<p><img class="aligncenter" title="Insalata primaverile con pecorino fresco grigliato" src="http://farm7.staticflickr.com/6225/6996999393_a0827c3c04_b.jpg" alt="" width="500" /></div>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/vegetariane/insalata-primaverile-tiepida-con-pecorino-fresco-grigliato">Insalata primaverile tiepida con pecorino fresco grigliato</a></p>
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</ol></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Una mela cotta. Poi aggiungi una noce di burro, e tutto cambia&#8230;</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/dolci/mela-cotta-caramellata</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/dolci/mela-cotta-caramellata#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2012 07:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[mela]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Eravamo in cucina a Londra, in una delle poche mattine in cui il sole faceva capolino, sedute sui bordi dei nostri sgabelli ancora avvolte dal sonno e dai maglioni pesanti. Avevo preparato una colazione leggera che non credevo fosse nulla di eccezionale, anche se nutrivo segretamente fiducia nel potere lusinghiero di burro e zucchero, appena [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/mela-cotta-caramellata">Una mela cotta. Poi aggiungi una noce di burro, e tutto cambia&#8230;</a></p>

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</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="hrecipe"><span class="published"><span class="value-title" title="2012-03-15"></span></span><img class="photo aligncenter" title="Mele caramellate" src="http://farm8.staticflickr.com/7059/6836360460_458932013e_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Eravamo in cucina a Londra, in una delle poche mattine in cui il sole faceva capolino, sedute sui bordi dei nostri sgabelli ancora avvolte dal sonno e dai maglioni pesanti. Avevo preparato una colazione leggera che non credevo fosse nulla di eccezionale, anche se nutrivo segretamente fiducia nel potere lusinghiero di burro e zucchero, appena caramellati su una fiamma vivace. <em>Questa devi pubblicarla! Ma sei sicura? una mela cotta?</em></p>
<p>La mela cotta di solito si fa quando vuoi mangiare qualcosa di buono e consolante, per stringere tra le mani una tazza tiepida che piano piano ti riscalda, da fuori a dentro. La mela cotta è quella vecchia vestaglia morbida ormai consumata che nascondi nell&#8217;armadio appena arriva qualcuno a casa. <strong>Poi aggiungi una noce di burro, e tutto cambia.</strong></p>
<p><img class="aligncenter" title="Melannurca campana IGP" src="http://farm8.staticflickr.com/7182/6836348562_1a63254455_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Aria di Francia, profumo di pain au chocolat dalla boulangerie all&#8217;angolo in fondo alla strada, <em>La vie en rose</em> che suona dalla finestra aperta al primo piano sulla piazza del paese, mentre le tende bianche ondeggiano mosse da una brezza sottile.<span id="more-3306"></span></p>
<p><strong>La mela cotta con una noce di burro è una Tarte Tatin senza tarte</strong>, tanti piccoli spicchi caramellati negli angoli, un contrasto piacevole con una tazza di yogurt bianco per merenda a primavera, seduti accanto alla finestra ad annusare i fiori che sbocciano.</p>
<div class="easyrecipe">
<table class="ERHDTable" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><span class="item ERName"><span class="fn">Mele caramellate</span></span></td>
<td align="center" valign="top">
</td>
<td class="ERHDPrint" valign="top">
<div class="btnERPrint">Print<a href="http://it.julskitchen.com/dolci/mela-cotta-caramellata?erprint"></a>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="ERClear"></div>
<div class="ERHead">Tipo di ricetta: <span class="tag">Dessert di frutta</span>
</div>
<div class="ERHead">Autore: <span class="author">Giulia</span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di preparazione: <span class="preptime">5 mins<span class="value-title" title="PT5M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di cottura: <span class="cooktime">5 mins<span class="value-title" title="PT5M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo totale: <span class="duration">10 mins<span class="value-title" title="PT10M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Porzioni: <span class="yield">2</span>
</div>
<div class="ERIngredients">
<div class="ERIngredientsHeader">Nella lista della spesa</div>
<ul class="ingredients">
<li class="ingredient">2 melannurca campane IGP* (oppure 1 mela Golden Delicious)</li>
<li class="ingredient">1 noce di burro</li>
<li class="ingredient">1 cucchiaio di zucchero</li>
<li class="ingredient">yogurt bianco o gelato fiordilatte per servire</li>
</ul>
</div>
<div class="ERInstructions">
<div class="ERInstructionsHeader">Procedimento</div>
<div class="instructions">
<ol>
<li class="instruction">Sbuccia le mele e tagliale a fettine sottili.</li>
<li class="instruction">In un pentolino fai sciogliere il burro, aggiungi poi le fettine di mela e il cucchiaio di zucchero.</li>
<li class="instruction">Fai cuocere a fuoco medio girando spesso le mele.</li>
<li class="instruction">Toglile dal fuoco quando sono caramellate su ogni lato.</li>
<li class="instruction">Servi le mele con un cucchiaio di yogurt bianco o una pallina di gelato fiordilatte.</li>
</ol>
</div>
</div>
<div class="nutrition"></div>
<div class="ERLinkback">
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</div>
<div class="endeasyrecipe" style="display: none;">2.2.1</div>
</div>
<p>* L&#8217;Indicazione geografica protetta <strong>&#8220;Melannurca Campana&#8221;</strong> si riferisce ad una delle varietà italiane di melo più conosciute e più apprezzate in assoluto dai consumatori: l&#8217;Annurca. Definita la &#8220;regina delle mele&#8221;, infatti, l&#8217;Annurca è da sempre conosciuta soprattutto per la spiccata qualità dei suoi frutti, dalla polpa croccante, compatta, bianca, gradevolmente acidula e succosa, con aroma caratteristico e profumo finissimo, una vera delizia per gli intenditori. (Fonte: <strong><a href="http://www.melannurca.it" target="_blank">Consorzio di Tutela della Mela Annurca Campana IGP</a></strong>)</p>
<p><img class="aligncenter" title="Mele caramellate" src="http://farm8.staticflickr.com/7061/6836353740_c4062bd9ab_b.jpg" alt="" width="500" /></div>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/mela-cotta-caramellata">Una mela cotta. Poi aggiungi una noce di burro, e tutto cambia&#8230;</a></p>
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</ol></p>]]></content:encoded>
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		<slash:comments>22</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tortini di riso salati con pancetta e scamorza affumicata</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/antipasti/tortini-di-riso-salati-con-pancetta-e-scamorza-affumicata</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/antipasti/tortini-di-riso-salati-con-pancetta-e-scamorza-affumicata#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Mar 2012 11:43:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[Torte salate]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[pancetta]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>

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		<description><![CDATA[Da ogni corso di cucina che faccio porto qualcosa a casa, un&#8217;idea intelligente per usare gli avanzi, una stretta di mano calorosa che mi riempie di fiducia, accenti diversi che mi mettono allegria. Dal corso di domenica fatto da Carola alla Casetta delle Pesche ho portato via con me tanto buonumore e la voglia di [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/antipasti/tortini-di-riso-salati-con-pancetta-e-scamorza-affumicata">Tortini di riso salati con pancetta e scamorza affumicata</a></p>

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<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/la-cucina-di-nonna-menna-la-torta-di-riso' rel='bookmark' title='La cucina di Nonna Menna: la torta di riso'>La cucina di Nonna Menna: la torta di riso</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/budino-di-riso' rel='bookmark' title='Mamma mi compri un budino di riso?'>Mamma mi compri un budino di riso?</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="hrecipe"><span class="published"><span class="value-title" title="2012-03-12"></span></span><img class="photo aligncenter" title="Tortini di riso salati con pancetta e scamorza" src="http://farm8.staticflickr.com/7207/6959963303_08a263bb63_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Da ogni corso di cucina che faccio porto qualcosa a casa, un&#8217;idea intelligente per usare gli avanzi, una stretta di mano calorosa che mi riempie di fiducia, accenti diversi che mi mettono allegria.</p>
<p>Dal <strong><a href="http://it.julskitchen.com/altro/corsi/juls-kitchen-alla-casetta-delle-pesche-san-dona-di-piave-ve" target="_blank">corso di domenica</a></strong> fatto da Carola alla <strong><a href="http://www.lacasettadellepesche.it" target="_blank">Casetta delle Pesche</a></strong> ho portato via con me tanto buonumore e la voglia di viaggiare in treno, di vedere paesini italiani che non conosco, di sentirmi a casa in case diverse dalla mia.</p>
<p>Il <strong>potere del treno</strong>, ogni volta mi stupisce il suo fascino romantico che per me, donna d&#8217;altri tempi, non ha davvero confronti. O forse è proprio il viaggio, che sia di stazione in stazione o di aeroporto in aeroporto, che vivifica e rende speciale ogni ritorno.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Tortini di riso salati con pancetta e scamorza" src="http://farm8.staticflickr.com/7046/6813843838_1a8c42f51c_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Questa volta poi Carola e la sua Casetta mi hanno fatta sentire in vacanza e nello stesso tempo in famiglia, come nel bed &amp; breakfast a conduzione familiare che uno sogna di trovare in ogni viaggio, nel mezzo ad alberi di peschi che sono sul punto di esplodere nella fioritura, in una luce cristallina e primaverile.<span id="more-3294"></span></p>
<p>La cucina della Casetta delle pesche sembra tratta direttamente dalle mie fantasie del dormiveglia, funzionale e raffinata, rispecchia Carola e la sua passione per la cucina e per ricevere con gusto e cordialità gli amici.</p>
<p><img class="alignnone" title="Casetta delle pesche corso cucina" src="http://farm8.staticflickr.com/7037/6975629035_421d12c80c_z.jpg" alt="" width="250" /> <img title="Casetta delle pesche corso cucina" src="http://farm8.staticflickr.com/7185/6829511968_b04e9ee0ce_z.jpg" alt="" width="250" /></p>
<p><img class="aligncenter" title="Casetta delle pesche corso cucina" src="http://farm8.staticflickr.com/7043/6975633145_42bbc63668_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Per chi non c&#8217;era ieri al corso, ecco la ricetta dei tortini di riso salati, una variazione di una delle mie ricette preferite, i <strong><a title="Mamma mi compri un budino di riso?" href="http://it.julskitchen.com/dolci/budino-di-riso" target="_blank">risottini dolci</a></strong> della mia infanzia. Nascono proprio come idea per un picnic: in un comodo guscio di pastafrolla al parmigiano e paprika c&#8217;è un risottino affumicato con scamorza e pancetta, tutto passato in forno per renderlo croccante in superficie.</p>
<p>Scommetto che già vi vedete distesi sulla vostra coperta a quadri preferita, all&#8217;ombra di una quercia, con il risottino in una mano e un libro nell&#8217;altra, vero?</p>
<p><img class="aligncenter" title="Tortini di riso salati con pancetta e scamorza" src="http://farm8.staticflickr.com/7064/6959973255_d50eb8f8c2_z.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="easyrecipe">
<table class="ERHDTable" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><span class="item ERName"><span class="fn">Tortini di riso con pancetta e scamorza affumicata</span></span></td>
<td align="center" valign="top">
<div class="ERRatingOuter">
<div class="ERRatingInner" style="width:96%"></div>
<div class="review hreview-aggregate"><span class="rating"><span class="average">4.8</span> from <span class="count">5</span> reviews</span></div>
</div>
</td>
<td class="ERHDPrint" valign="top">
<div class="btnERPrint">Print<a href="http://it.julskitchen.com/antipasti/tortini-di-riso-salati-con-pancetta-e-scamorza-affumicata?erprint"></a>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="ERClear"></div>
<div class="ERHead">Tipo di ricetta: <span class="tag">Picnic</span>
</div>
<div class="ERHead">Autore: <span class="author">Giulia</span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di preparazione: <span class="preptime">15 mins<span class="value-title" title="PT15M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di cottura: <span class="cooktime">40 mins<span class="value-title" title="PT40M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo totale: <span class="duration">55 mins<span class="value-title" title="PT55M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Porzioni: <span class="yield">20 tortini</span>
</div>
<div class="ERIngredients">
<div class="ERIngredientsHeader">Nella lista della spesa</div>
<ul class="ingredients">
<li class="ERSeparator">Per la frolla salata al Parmigiano</li>
<li class="ingredient">250 g di farina 00</li>
<li class="ingredient">1 pizzico di sale</li>
<li class="ingredient">2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattato</li>
<li class="ingredient">125 g di burro freddo, a cubetti</li>
<li class="ingredient">2 tuorli d’uovo (non gettate le chiare, serviranno per il ripieno)</li>
<li class="ingredient">2 cucchiai di acqua fredda</li>
<li class="ERSeparator">Per il ripieno di riso</li>
<li class="ingredient">1 l di latte</li>
<li class="ingredient">1 pizzico di sale</li>
<li class="ingredient">300 g di riso originario</li>
<li class="ingredient">2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattato</li>
<li class="ingredient">2 uova intere</li>
<li class="ingredient">150 g di scamorza affumicata, a cubetti</li>
<li class="ingredient">150 g di pancetta affumicata, a cubetti</li>
</ul>
</div>
<div class="ERInstructions">
<div class="ERInstructionsHeader">Procedimento</div>
<div class="instructions">
<ol>
<li class="instruction">Per prima cosa prepara la frolla salata al parmigiano. Mescola la farina con il Parmigiano Reggiano grattato, il sale e il burro a pezzettini. Impasta velocemente con le mani la farina con il burro e gli altri ingredienti, formando delle briciole che assomiglieranno a parmigiano grattato.</li>
<li class="instruction">Sbatti i tuorli con l’acqua fredda per qualche secondo con una forchetta in un piatto, versali sulle briciole e con le mani unisci il tutto, formando una palla omogenea di pasta. Appiattisci la palla di pastafrolla con le mani, avvolgila con la pellicola e lasciala riposare in frigo.</li>
<li class="instruction">Mentre la pastafrolla riposa, versa il latte in una pentola capiente con il fondo spesso e portalo ad ebollizione con un pizzico di sale.</li>
<li class="instruction">Quando il latte comincia a sobbollire, versa il riso e portalo a cottura, mescolando spesso con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi sul fondo della pentola (il tempo dipenderà dal tipo di riso che hai scelto, ma deve cominciare a disfarsi quasi). Orientativamente ci vorranno circa 20 minuti.</li>
<li class="instruction">Quando il riso è cotto ed ha assorbito la maggior parte del latte spengi il fuoco e aggiungi il Parmigiano Reggiano grattato: mescola bene e lascialo raffreddare.</li>
<li class="instruction">Una volta freddo, aggiungi 2 tuorli e amalgama il tutto. Monta le chiare a neve (le 2 avanzate dalla frolla e le 2 dei tuorli appena aggiunti al riso) e aggiungile delicatamente al riso. Aggiungi anche 150 g di scamorza affumiocata a cubetti e 150 g di pancetta affumicata, acnhe questa a cubetti.</li>
<li class="instruction">Stendi la pastafrolla con il mattarello su una superficie infarinata fino a raggiungere uno spessore di circa 5 mm e fodera 20 stampini di muffin. Il modo più veloce per farlo, ottenendo dei gusci di pastafrolla regolari, è quello di ricavare dei dischi con un bicchiere grandi come la base dello stampino e poi tagliare con un coltello delle strisce di pasta per rivestirne i bordi. Premi leggermente con le dita la pastafrolla per unire il disco di fondo con le strisce laterali.</li>
<li class="instruction">Versa il riso dentro i gusci di pastafrolla ed inforna a forno caldo a 170°C per circa 35 &#8211; 40 minuti (se il forno è ventilato ne basteranno 25), finché la pastafrolla non sarà dorata e il riso leggermente colorato.</li>
<li class="instruction">Servili tiepidi o freddi.</li>
</ol>
</div>
</div>
<div class="nutrition"></div>
<div class="ERLinkback">
<a class="ERWRPLink" href="http://www.orgasmicchef.com/easyrecipe/" title="EasyRecipe" target="_blank">WordPress Recipe Plugin</a> and Microformatting by <a href="http://www.orgasmicchef.com/easyrecipe/" title="Wordpress Recipe Plugin" target="_blank">EasyRecipe</a>
</div>
<div class="endeasyrecipe" style="display: none;">2.2.1</div>
</div>
<p><img class="aligncenter" title="Tortini di riso salati con pancetta e scamorza" src="http://farm8.staticflickr.com/7053/6813866276_754ac4b12d_b.jpg" alt="" width="500" /></div>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/antipasti/tortini-di-riso-salati-con-pancetta-e-scamorza-affumicata">Tortini di riso salati con pancetta e scamorza affumicata</a></p>
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			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/antipasti/tortini-di-riso-salati-con-pancetta-e-scamorza-affumicata/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>26</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il panino del foodblogger, pane di campagna, erbe di campo e formaggio di bufala</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/lunch-box/il-panino-del-foodblogger-pane-di-campagna-erbe-di-campo-e-formaggio-di-bufala</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Mar 2012 07:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pranzo fuori]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>

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		<description><![CDATA[La consapevolezza è arrivata insieme alla primavera, dopo l&#8217;euforia di Londra e della neve. Sto facendo quello che volevo fare da grande, sono finalmente una foodblogger a tempo pieno. Non c&#8217;è glamour in tutto questo, o eventi mondani e luccichini, io mi alzo e indosso la mia uniforme domestica (la tuta) e anche un grembiule perché [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/lunch-box/il-panino-del-foodblogger-pane-di-campagna-erbe-di-campo-e-formaggio-di-bufala">Il panino del foodblogger, pane di campagna, erbe di campo e formaggio di bufala</a></p>

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</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="panino formaggio insalata" src="http://farm8.staticflickr.com/7194/6815725414_70c82d04ec_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>La consapevolezza è arrivata insieme alla primavera, dopo l&#8217;euforia di Londra e della neve.<strong> Sto facendo quello che volevo fare da grande</strong>, sono finalmente una foodblogger a tempo pieno. Non c&#8217;è glamour in tutto questo, o eventi mondani e luccichini, io mi alzo e indosso la mia uniforme domestica (la tuta) e anche un grembiule perché sono sbadata in cucina, poi decido cosa cucinare, come far le foto, infine mi siedo e scrivo, con sempre più piacere.</p>
<p>Mi sono iscritta anche ad un corso di pasticceria, che inzierà tra qualche mese, metto i segnalibri a tutte le ricette che voglio rifare o alle foto che hanno uno stile che mi piace, dedico del tempo ad imparare a fare cose nuove, in questi mesi il mio obiettivo è il <strong>pane con la pasta madre</strong>, e cerco pian piano di costruirmi un ritmo e una giornata su misura.</p>
<p><strong>Per quanto mi sforzi, però, non ci riesco!</strong></p>
<p><img class="aligncenter" title="panino formaggio insalata" src="http://farm8.staticflickr.com/7050/6961836477_716e55a854_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>Sono ancora ai primi passi, ero abituata ad avere orari scanditi da qualcun&#8217;altro, quindi capita spesso che inizi a cucinare e il tempo mi scappi di mano, persa nel mio mondo. Capita anche che dopo una mattinata passata a infornare e fotografare dolci &#8211; di cui è noto che sia golosa &#8211; tutto quello di cui ho voglia sia solo un panino.</p>
<p>Ma non un panino qualunque, ci pensavo mentre lo preparavo e lo mangiavo raccogliendo le briciole di formaggio con le dita, mentre sentivo la crosta croccante del pane arrendersi scricchiolando sotto al coltello, questo è un <strong>panino da foodblogger</strong>!<span id="more-3297"></span></p>
<p>Un panino essenziale, con pochissimi ingredienti che spiccano e si riconoscono per differenza, un pranzo leggero ma anche uno spuntino da picnic, viste le prime giornate tiepide che stanno arrivando.</p>
<p><img class="alignnone" title="panino formaggio insalata" src="http://farm8.staticflickr.com/7201/6961817563_3450665293_b.jpg" alt="" width="250" /> <img title="panino formaggio insalata" src="http://farm8.staticflickr.com/7198/6815711930_35ef75c96e_b.jpg" alt="" width="250" /></p>
<p>Cosa c&#8217;era nel mio panino?</p>
<p><strong># Pane di campagna</strong>, fatto con la mia neonata pasta madre, il terzo esperimento con la ricetta tratta dal libro di Chad Robertson, un must have per gli estimatori del pane fatto in casa, <strong><a href="http://www.tartinebread.com/" target="_blank">Tartine bread</a></strong>, fotografato da <a href="http://ericwolfinger.com/index.html" target="_blank">Eric Wolfinger</a> - il mio ultimo colpo di fulmine. A proposito, l&#8217;<strong><a href="http://www.cookyourdream.com/2012/03/sourdough-bread.html" target="_blank">ultimo post di Sarka</a></strong> racconta come fare un pane del genere, non perdetelo!</p>
<p><strong># Misticanza di campo</strong>, raccolta da nonna la mattina, quindi freschissima, con erbette dai nomi fiabeschi, come il tarassaco e l&#8217;acetosella, dal gradevole aroma di cetriolo. Va tagliata fine fine e condita almeno un&#8217;ora prima di mangiarla, pestandola con una forchetta in modo da ammorbidire le foglie più dure. E&#8217; un girotondo di consistenze diverse, note amarognole e fresche.</p>
<p><strong># Formaggio fresco di bufala</strong>, il Caprì di bufala di <strong><a href="http://www.mauri.it/Il_prodotto/I_formaggi_Mauri.kl" target="_blank">Mauri</a></strong>, cremoso ricco e dal sapore buono di latte, il giusto contrappunto all&#8217;amarognolo della misticanza di campo.</p>
<p><img class="aligncenter" title="panino formaggio insalata" src="http://farm8.staticflickr.com/7191/6815733670_5e9e4635c1_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p>E un piccolo dietro le quinte, il mio <strong>work in progress</strong>.</p>
<p>Visto che la nuova avventura da foodblogger full time ha avuto come conseguenza anche il dover rimandare il momento del &#8216;<em>vado a vivere da sola</em>&#8216;, ho deciso di ritagliarmi un po&#8217; di spazio. Visto dalla prospettiva dei miei pazienti genitori si potrebbe anche intendere che mi son finalmente decisa a togliere di mezzo dal salotto cavalletto, sfondi e pannelli riflettenti per la luce, facendo tornare la stanza alla sua originaria funzione.</p>
<p>Quella che d&#8217;estate è tettoia per le cene fuori e d&#8217;inverno serra per le piante e luogo di sgombro di sedie e tavolini diventerà <strong>il mio studio</strong>, senti come suona bene. Già adesso sono estrememente soddisfatta dei risultati perché la luce è favolosa e soprattutto è al riparo dal vento: finalmente non dovrò più rincorrere tovaglioli di carta per tutto il giardino!</p>
<p>Le foto di oggi sono le prime scattate lì, e devo riconoscere che la praticità di avere già tutto sul posto senza dover spostare sfondi e cibo in processione ha i sui vantaggi. Prossimo step: un mobile di seconda mano dove chiudere tutti i props, e tende bianche per la luce forte dell&#8217;estate, poi dovremmo esserci!</p>
<p><img class="aligncenter" title="panino formaggio insalata" src="http://farm8.staticflickr.com/7189/6961823313_3811493c74_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Pausa. Biscotti di nocciole, orzo e cacao</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 07:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>
		<category><![CDATA[orzo]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Orzo, nocciole e cacao per i biscotti della pausa caffè. Pensavo proprio che una volta diventata foodblogger a tempo pieno avrei avuto la possibilità di pubblicare almeno tre ricette a settimana, con approfondimenti e foto delle gite fuori porta. Il maggior tempo a disposizione si sarebbe dovuto tramutare in una scusa per testare e raccomandare [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/biscotti/biscotti-nocciole-orzo">Pausa. Biscotti di nocciole, orzo e cacao</a></p>

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</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="hrecipe"><span class="published"><span class="value-title" title="2012-03-05"></span></span><img class="photo aligncenter" title="Biscotti con nocciole e orzo" src="http://farm8.staticflickr.com/7057/6798303578_8511840778_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p><em>Orzo, nocciole e cacao per i biscotti della pausa caffè.</em></p>
<p>Pensavo proprio che una volta diventata foodblogger a tempo pieno avrei avuto la possibilità di pubblicare almeno tre ricette a settimana, con approfondimenti e foto delle gite fuori porta. Il maggior tempo a disposizione si sarebbe dovuto tramutare in una scusa per testare e raccomandare osterie tipiche, incontrate lungo stradine di campagna alla ricerca di paesi sperduti per scoprire le sagre più caratteristiche. Lo speravo proprio.</p>
<p>E invece sembra che il tempo si sia ristretto come un golfino infeltrito, e forse anche per colpa di un po&#8217; di burocrazia necessaria a trasformare la passione in professione mi son trovata a dover fare una pausa per ricapitolare un po&#8217; le idee.</p>
<p><img class="aligncenter" title="Biscotti con nocciole e orzo" src="http://farm8.staticflickr.com/7203/6798286704_e364556c60_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p><strong>Le pause servono</strong>, aiutano a riconsiderare il già fatto e porsi nuovi obiettivi per il da farsi. Mi sono detta che non bisogna aver paura di fare una pausa, perché anche se tutto intorno pare scorrere velocissimo, dopo una settimana il mondo è ancora lì, ed è possibile tornare ad entusiasmarsi come prima. Quindi ecco, con tanta più semplicità e meno ansia da prestazione, si riparte.<span id="more-3269"></span></p>
<p>Si riparte con quella che è la nuova passione di casa, il <strong>caffè</strong>.</p>
<p>Babbo ha messo di nuovo in funzione la vecchia <strong>Baby Gaggia del 1980</strong>, ridipinta in un bel rosso fiammante come si addice alla Ferrari delle macchine da caffè. Nel nostro angolino vintage della cucina sperimenta miscele di Robusta e Arabica, cercando di ottenere crema, corpo, aroma e note di cioccolato.</p>
<p><img class="alignnone" title="Biscotti con nocciole e orzo" src="http://farm8.staticflickr.com/7205/6806059494_25ae5c8b96_z.jpg" alt="" width="250" /> <img title="Biscotti con nocciole e orzo" src="http://farm8.staticflickr.com/7054/6806063292_32eba4dd0b_z.jpg" alt="" width="250" /></p>
<p>Capite bene che di <strong>pause</strong>, per testare le ultime miscele, ce ne stiamo concedendo parecchie. Una tazzina bianca di ceramica spessa per mantenere a lungo la temperatura del caffè, così da evitare un&#8217;acidità troppo pronunciata, e un piattino bianco. Troppo bianco, <strong>ci vuole anche un biscotto</strong>.</p>
<p>Un biscotto per raddoppiare il piacere del caffé e della pausa silenziosa seduti in cucina, con babbo che ti squadra per capire come è venuto quel caffè, se conviene macinarlo più fine o dare più pressione. Il caffè deve però rimanere il protagonista, quindi ci vuole un biscotto semplice, non troppo dolce e che sia in grado di accentuare le note tostate del caffè: <strong>nocciole</strong>, <strong>cacao</strong> e <strong>farina di orzo</strong>, non serve altro.</p>
<p><img class="alignnone" title="Biscotti con nocciole e orzo" src="http://farm8.staticflickr.com/7203/6798308850_2c331f564c_z.jpg" alt="" width="250" /> <img title="Biscotti con nocciole e orzo" src="http://farm8.staticflickr.com/7198/6944426079_5729f2b72c_z.jpg" alt="" width="250" /></p>
<div class="easyrecipe">
<table class="ERHDTable" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><span class="item ERName"><span class="fn">Biscotti con nocciole e farina di orzo</span></span></td>
<td align="center" valign="top">
<div class="ERRatingOuter">
<div class="ERRatingInner" style="width:80%"></div>
<div class="review hreview-aggregate"><span class="rating"><span class="average">4.0</span> from <span class="count">1</span> reviews</span></div>
</div>
</td>
<td class="ERHDPrint" valign="top">
<div class="btnERPrint">Print<a href="http://it.julskitchen.com/dolci/biscotti/biscotti-nocciole-orzo?erprint"></a>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div class="ERClear"></div>
<div class="ERHead">Tipo di ricetta: <span class="tag">Dessert, biscotti</span>
</div>
<div class="ERHead">Autore: <span class="author">Giulia</span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di preparazione: <span class="preptime">5 mins<span class="value-title" title="PT5M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo di cottura: <span class="cooktime">10 mins<span class="value-title" title="PT10M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Tempo totale: <span class="duration">15 mins<span class="value-title" title="PT15M"> </span></span>
</div>
<div class="ERHead">Porzioni: <span class="yield">60</span>
</div>
<div class="ERIngredients">
<div class="ERIngredientsHeader">Nella lista della spesa</div>
<ul class="ingredients">
<li class="ingredient">115 g di nocciole</li>
<li class="ingredient">200 g di zucchero di canna integrale</li>
<li class="ingredient">250 g di farina 00</li>
<li class="ingredient">150 g di farina di orzo integrale (se non la trovi va bene la farina di farro integrale)</li>
<li class="ingredient">2 cucchiai di cacao amaro in polvere</li>
<li class="ingredient">1 pizzico di sale</li>
<li class="ingredient">3 tuorli d&#8217;uovo</li>
<li class="ingredient">220 g di burro, sciolto a bagno maria</li>
<li class="ingredient">100 ml di latte</li>
<li class="ingredient">zucchero a velo per decorare</li>
</ul>
</div>
<div class="ERInstructions">
<div class="ERInstructionsHeader">Procedimento</div>
<div class="instructions">
<ol>
<li class="instruction">Preriscalda il forno a 180°C.</li>
<li class="instruction">Tosta le nocciole nel forno caldo per circa 5 minuti per accentuare il loro sapore, poi lasciale raffreddare qualche minuto prima di metterle con lo zucchero di canna nel bicchiere di un frullatore.</li>
<li class="instruction">Aziona il frullatore in più riprese per pochi secondi di seguito, in modo da non surriscaldare le nocciole, così da evitare che diventino troppo oleose. Frullale finché non avranno la stessa consistenza dello zucchero di canna.</li>
<li class="instruction">Versa le nocciole frullate con lo zucchero in una ciotola insieme alle due farine, al cacao in polvere e ad un pizzico di sale.</li>
<li class="instruction">Aggiungi i tuorli d&#8217;uovo e amalgamali con una forchetta al resto degli ingredienti.</li>
<li class="instruction">Versa il burro precedentemente sciolto a bagno maria nell&#8217;impasto, poi aggiungi anche il latte e mescola bene finché tutto non è completamente omogeneo e morbido.</li>
<li class="instruction">Rivesti una teglia con la carta da forno.</li>
<li class="instruction">Puoi disporre i biscotti fatti con la sparabiscotti sulla teglia, oppure puoi prepararli semplicemente schiacciando piccole palline di impasto grandi più o meno come una noce con il palmo di una mano sulla carta da forno.</li>
<li class="instruction">Cuoci i biscotti per circa 10 minuti finché non sono dorati sui bordi, poi toglili dal forno e lasciali raffreddare per qualche minuto prima di spostarli su una gratella per raffreddare completamente.</li>
<li class="instruction">Servili una volta freddi spolverati da abbondante zucchero a velo.</li>
</ol>
</div>
</div>
<div class="nutrition"></div>
<div class="ERLinkback">
<a class="ERWRPLink" href="http://www.orgasmicchef.com/easyrecipe/" title="EasyRecipe" target="_blank">WordPress Recipe Plugin</a> and Microformatting by <a href="http://www.orgasmicchef.com/easyrecipe/" title="Wordpress Recipe Plugin" target="_blank">EasyRecipe</a>
</div>
<div class="endeasyrecipe" style="display: none;">2.2.1</div>
</div>
<p>Oggi è anche il compleanno di babbo, il mio &#8216;barista&#8217; preferito! Auguri!</p></div>
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<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/biscotti-pastafrolla-agrumi' rel='bookmark' title='Doni, cookie swap e biscotti di Natale'>Doni, cookie swap e biscotti di Natale</a></li>
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		<slash:comments>18</slash:comments>
		</item>
	</channel>
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