<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Juls' Kitchen</title>
	<atom:link href="http://it.julskitchen.com/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.julskitchen.com</link>
	<description>passionate moments of randomly cooking</description>
	<lastBuildDate>Sat, 20 Mar 2010 15:10:58 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>E uovo fu!</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/dolci/choco/e-uovo-fu</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/dolci/choco/e-uovo-fu#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 15:10:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Kitchen]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=921</guid>
		<description><![CDATA[
Grazie, grazie, grazie a Caffarel per questa bellissima esperienza! Ho sempre considerato l&#8217;uovo decorato come uno degli elementi più caratteristici delle mie Pasque da piccolina: nonna e nonno me lo compravano al supermercato e quello era l&#8217;uovo più bello di tutti, sempre con un ramo di pesco tenue e delicato disegnato sopra. Con gli anni [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/choco/e-uovo-fu">E uovo fu!</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/choco/decora-la-tua-pasqua-con-caffarel' rel='bookmark' title='Permanent Link: Decora la tua Pasqua con Caffarel'>Decora la tua Pasqua con Caffarel</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4017/4447217551_388049e107_b.jpg" alt="" width="440" height="665,5" /></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie, grazie, grazie a Caffarel per questa bellissima esperienza! Ho sempre considerato l&#8217;uovo decorato come uno degli elementi più caratteristici delle mie Pasque da piccolina: nonna e nonno me lo compravano al supermercato e quello era l&#8217;uovo più bello di tutti, sempre con un ramo di pesco tenue e delicato disegnato sopra. Con gli anni questa abitudine sì è persa e quindi, quando Caffarel ha dato la <a href="http://it.julskitchen.com/dolci/choco/decora-la-tua-pasqua-con-caffarel" target="_blank">possibilità</a> ad alcuni di noi foodblogger di decorarci l&#8217;uovo, mi è sembrata un&#8217;occasione da non perdere per rivivere quella bella sensazione di primavera e festa che si sprigiona da un semplice uovo decorato!<span id="more-921"></span>Ma qui nasceva il problema: come decorarlo? All&#8217;inizio avevo pensato di riprodurre sull&#8217;uovo un particolare di un quadro di Kandinskij o di Chagal, perché mi piacciono molto come artisti e per dare un tono raffinato all&#8217;uovo. Poi mi sono scontrata con la realtà, e ho ridimensionato le mie aspettative, perché alla fine sarebbe sicuramente venuto fuori un uovo forse un po&#8217; troppo di arte contemporanea, di quelle che beh.. non si capisce mica cosa sia!</p>
<p style="text-align: justify;">Allora ho deciso di tornare alla tradizione del ramo che si intreccia sull&#8217;uovo, ma anziché fiori delicati l&#8217;ho decorato con cupcakes colorati, come in un sogno surreale, sulla scia del successo di Alice di Tim Burton.. perché son sicura che nel Paese delle Meraviglie esiste un albero con cupcakes e muffin che sbocciano a primavera dalle gemme zuccherine dei rami, e son convinta che sotto ci fanno merenda il Cappellaio Matto con la Lepre marzolina!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2726/4447217559_8b50eaff73_o.jpg" alt="" width="440" height="310,5" /></p>
<p style="text-align: justify;">Per la <span style="color: #ff00ff;"><strong>glassa</strong></span>, ho usato la ricetta ormai collaudata da anni delle torte di compleanno, ecco gli ingredienti:</p>
<ul>
<li>chiara d&#8217;uovo, 1</li>
<li>zucchero a velo, circa 300 gr</li>
<li>succo di limone</li>
<li>colorante alimentare (ho usato il gel della Decora, che ha avuto una riuscita strabiliante)</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Sbatti la chiara d&#8217;uovo in un piatto con una forchetta finché non diventa schiumosa ed aggiungi qualche goccia di limone. Piano piano aggiungi lo zucchero a velo, sempre mescolando, finché non raggiunge la consistenza desiderata. In questo caso ho usato circa 300 gr di zucchero, un po&#8217; più del solito, perché mi serviva una glassa molto ferma e compatta.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho suddiviso la glassa in più tazzine e in ognuna ho aggiunto una punta di gel colorante: sono rimasta davvero soddisfatta del colorante in gel &#8211; era la prima volta che l&#8217;ho usato &#8211; perché dà colori brillanti e non diluisce troppo la glassa, come il colore liquido.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho costriuto delle piccole sac-a-poche a cono con la carta da forno e le ho riempite con la glassa, tagliando appena la punta in modo da far uscire la glassa poco per volta. Con queste ho disegnato i cupcakes sulla carta da forno e li ho fatti asciugare per una notte intera.</p>
<p style="text-align: justify;">Con la stessa glassa ho disegnato i rami e le foglioline sull&#8217;uovo, e la mattina dopo ho incollato i cupcakes con qualche goccia di cioccolato fuso sui rami come se fossero fiori o frutti. E finalmente, l&#8217;uovo Caffarel decorato fu!</p>
<p style="text-align: justify;">Vi ricordo che <em>Caffarel </em>premierà <span style="text-decoration: underline;">chiunque</span> voglia cimentarsi nella decorazione delle uova di  cioccolato. Per partecipare potete iscrivervi e pubblicare una foto  della vostra decorazione nel <strong><a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.madeinkitchen.tv');" href="http://www.madeinkitchen.tv/canale/74/Caffarel/" target="_blank">canale di Made In Kitchen</a></strong> creato  appositamente per questa attività. Tutti coloro che pubblicheranno su  Made In Kitchen una foto dell’uovo decorato riceveranno un goloso  omaggio da Caffarel.</p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/choco/e-uovo-fu">E uovo fu!</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/choco/decora-la-tua-pasqua-con-caffarel' rel='bookmark' title='Permanent Link: Decora la tua Pasqua con Caffarel'>Decora la tua Pasqua con Caffarel</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/dolci/choco/e-uovo-fu/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Food Blogger Connect 2010 e un nuovo vestito per il blog!</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/life/food-blogger-connect-2010-e-un-nuovo-vestito-per-il-blog</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/life/food-blogger-connect-2010-e-un-nuovo-vestito-per-il-blog#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 14:37:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=918</guid>
		<description><![CDATA[

La prima volta che ho letto del Food Blogger Connect 2009 mi son mangiata le mani perché era proprio il giorno dopo e non avevo modo di trovarmi un low cost scontatissimo ed organizzarmi per essere lì. Ma mi sono messa in testa di esserci alla successiva occasione, e quindi da quel giorno ho guardato [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/life/food-blogger-connect-2010-e-un-nuovo-vestito-per-il-blog">Food Blogger Connect 2010 e un nuovo vestito per il blog!</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/comfort-food-au-lait' rel='bookmark' title='Permanent Link: Comfort food au lait'>Comfort food au lait</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/red-velvet-cake-e-buon-2010' rel='bookmark' title='Permanent Link: Red velvet cake e buon 2010'>Red velvet cake e buon 2010</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4036/4444831005_8930597f30_o.jpg" alt="" width="440" height="80" /><a href="http://www.youtube.com/watch?v=9CtORlqPeR8&amp;feature=player_embedded"></a></p>
<p style="text-align: justify;">La prima volta che ho letto del <a href="http://www.foodbloggerconnect.com/conferences-and-events/food-blogger-connect-2009-video/" target="_blank">Food Blogger Connect 2009</a> mi son mangiata le mani perché era proprio il giorno dopo e non avevo modo di trovarmi un low cost scontatissimo ed organizzarmi per essere lì. Ma mi sono messa in testa di esserci alla successiva occasione, e quindi da quel giorno ho guardato spessissimo (OK, lo ammetto, quotidianamente)  il sito in attesa di qualsiasi tipo di informazione sul prossimo meeting&#8230; finché, qualche giorno fa, il Food Blogger Connect 2010 è stato annunciato e hanno dato la possibilità di <a href="http://www.foodbloggerconnect.com/latest-news/fbc-2010-register-is-open/" target="_blank">registrarsi all&#8217;evento</a>!</p>
<p style="text-align: justify;">Ho già prenotato il mio biglietto per la <span style="color: #008000;"><strong>Saturday  Session </strong></span>(breakfast, BBQ lunch, breaks, afternoon tea, cocktail  hour) e sto pensando anche alla domenica&#8230; brunch, prop swap, awards, prizes.. sono molto tentata! Andrò a Londra con Manuel e Jasmine di <a href="http://www.labna.it/">Labna</a> in rappresentanza dell&#8217;Italia: c&#8217;è nessun altro che si vuole aggiungere? Devo ammettere che sto contando i giorni, sarà un sogno condividere una così bella esperienza con alcuni dei più incredibili foodblogger del mondo &#8211; date un&#8217;occhiata agli <a href="http://www.foodbloggerconnect.com/speakers/" target="_blank">speakers</a> per avere un&#8217;idea!</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di darvi il link con tutte le informazioni sul Food Blogger Connect 2010, fatemi dire di quanto sono fiera nel nuovo vestitino del mio blog: UN GRAZIE ENORME a <a href="http://www.kiabia.it/" target="_blank">Kia</a>, che lo ha disegnato con creatività, eleganza e&#8230; pazienza! <span style="color: #ff00ff;"><strong>Sembra proprio che la mia nuova vita sia appena iniziata!</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #008000;"><strong>E adesso, andate a leggervi e sognare sul </strong><strong><a href="http://www.foodbloggerconnect.com/about-fbc-2010/">Food Blogger Connect 2010</a>!</strong></span></p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/life/food-blogger-connect-2010-e-un-nuovo-vestito-per-il-blog">Food Blogger Connect 2010 e un nuovo vestito per il blog!</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/comfort-food-au-lait' rel='bookmark' title='Permanent Link: Comfort food au lait'>Comfort food au lait</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/red-velvet-cake-e-buon-2010' rel='bookmark' title='Permanent Link: Red velvet cake e buon 2010'>Red velvet cake e buon 2010</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/life/food-blogger-connect-2010-e-un-nuovo-vestito-per-il-blog/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La cucina di Nonna Menna: la frittata dei poveri</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/ricette-regionali/toscana/la-cucina-di-nonna-menna-la-frittata-dei-poveri</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/ricette-regionali/toscana/la-cucina-di-nonna-menna-la-frittata-dei-poveri#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 08:25:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette Regionali]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Uova]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=912</guid>
		<description><![CDATA[
Domenica sfogliavamo con mamma i libri di ricette in cerca di qualcosa che ci ispirasse per la ricetta settimanale dedicata alla cucina toscana, quando le si sono illuminati gli occhi: aveva trovato una ricetta che proprio le piaceva, che le ricordava un piatto che nonno faceva sempre a lei e zia quando erano piccine. Cosa [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/ricette-regionali/toscana/la-cucina-di-nonna-menna-la-frittata-dei-poveri">La cucina di Nonna Menna: la frittata dei poveri</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/made-in-kitchen/la-cucina-di-nonna-menna-la-frittata-di-cipolle' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: la frittata di cipolle'>La cucina di nonna Menna: la frittata di cipolle</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/made-in-kitchen/la-cucina-di-nonna-menna-la-frittata-di-zucca' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di Nonna Menna: la frittata di zucca'>La cucina di Nonna Menna: la frittata di zucca</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/made-in-kitchen/la-cucina-di-nonna-menna-i-gobbi' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: i gobbi'>La cucina di nonna Menna: i gobbi</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4051/4438211207_8fcbdd777f_b.jpg" alt="" width="440" height="641" /></p>
<p style="text-align: justify;">Domenica sfogliavamo con mamma i libri di ricette in cerca di qualcosa che ci ispirasse per la ricetta settimanale dedicata alla cucina toscana, quando le si sono illuminati gli occhi: aveva trovato una ricetta che proprio le piaceva, che le ricordava un piatto che nonno faceva sempre a lei e zia quando erano piccine. Cosa poteva aver catturato così la sua attenzione, di solito poco o per niente propensa a farsi affascinare da ricette e piatti ben fotografati? Nessun manicaretto, piatto complesso ed elaborato, fatto per stupire, niente che contenesse ingredienti ricercati, difficili da reperire e a volte pure da pronunciare&#8230; era un piatto che la rappresenta benissimo, la <span style="color: #0000ff;"><strong>frittata con le briciole</strong></span>. Leggi la ricetta che su <a href="http://www.madeinkitchen.tv/blog">Made in Kitchen</a>, as usual!</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-912"></span>Questa frittata a Siena si chiama anche <span style="color: #0000ff;"><strong>frittata dei poveri</strong></span>, perché cerca di tirare fuori il meglio da pochissimi ingredienti, permettendo di mettere in tavola una cena in pochi minuti e con un costo davvero contenuto. Come in altri piatti tipici del senese &#8211; vedi i pici con le briciole &#8211; il protagonista è quella<span style="color: #0000ff;"> <strong>fetta di pane</strong></span> che è rimasta lì, troppo asciutta per essere magiata ma sicuramente non troppo vecchia da essere buttata o usata per fare la pappa agli animali.</p>
<p style="text-align: justify;">Cosa c&#8217;entra tutto questo con mamma? Potrebbe quasi sempbrare offensivo! No, quello che voglio dire è che lei è proprio come questa ricetta di oggi: ama le cose semplici, non pretenziose, è buona e rassicurante come una frittata fatta con le uova fresche del contadino. Mamma che mi prepara una frittatina per cena è una scena che si ripete spesso nei miei ricordi di bambina: il rumore della forchetta che sbatte nel piatto di coccio, il giallo carico delle uova delle nostre galline, lo sfrigolare dell&#8217;olio quando mamma versa le uova nella padellina, la frittata spumosa e leggera che piano piano si sgonfia nel mio piatto, e poi l&#8217;immancabile carezza.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4059/4438211211_8f84d82039_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>Ingredienti per una frittata monoporzione:</strong></span></p>
<ul>
<li>uova freschissime, 2</li>
<li>latte, un po&#8217;&#8230; diciamo 50ml</li>
<li>pane toscano vecchio di almeno 1 giorno, 1 fetta</li>
<li>parmigiano grattato, 1cucchiaio</li>
<li>sale e pepe</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
</ul>
<p>Sbatti le uova con un pizzico di sale e pepe, aggiungi il latte e un cucchiaio di formaggio. Nel frattempo scalda 2 cucchiai di olio di oliva in una padellina antiaderente. Quando è ben caldo sbriciola con le mani la fetta di pane e fai dorare le briciole, facendo attenzione a che non brucino. Se necessario aggiungi un altro cucchiaio di olio, aspetta che sia caldo e vera la frittata. Fai rapprendere l&#8217;uovo di sotto, stacca con una spatolina in legno dai bordi la frittata e girala in modo che l&#8217;uovo si rapprenda anche dall&#8217;altra parte.</p>
<p>Servi subito caldissima come un antipasto insolito &#8211; tagliata a striscioline o cubetti &#8211; o come secondo piatto, con un contorno di insalata mista e l&#8217;immancabile fetta di pane toscano.</p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/ricette-regionali/toscana/la-cucina-di-nonna-menna-la-frittata-dei-poveri">La cucina di Nonna Menna: la frittata dei poveri</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/made-in-kitchen/la-cucina-di-nonna-menna-la-frittata-di-cipolle' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: la frittata di cipolle'>La cucina di nonna Menna: la frittata di cipolle</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/made-in-kitchen/la-cucina-di-nonna-menna-la-frittata-di-zucca' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di Nonna Menna: la frittata di zucca'>La cucina di Nonna Menna: la frittata di zucca</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/made-in-kitchen/la-cucina-di-nonna-menna-i-gobbi' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: i gobbi'>La cucina di nonna Menna: i gobbi</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/ricette-regionali/toscana/la-cucina-di-nonna-menna-la-frittata-dei-poveri/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crostata con marmellata di fragoline di bosco e lemon curd</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/libri/crostata-con-marmellata-di-fragoline-di-bosco-e-lemon-curd</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/libri/crostata-con-marmellata-di-fragoline-di-bosco-e-lemon-curd#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 13:30:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[British]]></category>
		<category><![CDATA[Cake & Torte]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Marmellate]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=903</guid>
		<description><![CDATA[

Oh che bello! uno dei pochi concorsi nei quali non mi sono ridotta all&#8217;ultimo minuto! Adesso vi racconto un po&#8217; dell&#8217;iniziativa di Genny. La Torta della bontà è un concorso che è una poesia, un&#8217;occasione per dare libero sfogo alla fantasia e alla voglia di buono, ma soprattutto un modo per essere anche un po&#8217; [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/libri/crostata-con-marmellata-di-fragoline-di-bosco-e-lemon-curd">Crostata con marmellata di fragoline di bosco e lemon curd</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/clementine-curd-la-ricetta-di-jamie' rel='bookmark' title='Permanent Link: Clementine Curd &#8211; La ricetta di Jamie'>Clementine Curd &#8211; La ricetta di Jamie</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/libri/marmellata-di-limoni-e-vaniglia-la-saga-dei-barattoli-continua' rel='bookmark' title='Permanent Link: Marmellata di limoni e vaniglia &#8211; la saga dei barattoli continua!'>Marmellata di limoni e vaniglia &#8211; la saga dei barattoli continua!</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/raccolte/col-le-dita-nel-barattolo-di-martina-marmellata-di-pere' rel='bookmark' title='Permanent Link: Con le dita nel barattolo&#8230; di Martina! Marmellata di pere'>Con le dita nel barattolo&#8230; di Martina! Marmellata di pere</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4054/4419440667_7a3b9fd0cd_o.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Oh che bello! uno dei pochi concorsi nei quali non mi sono ridotta all&#8217;ultimo minuto! Adesso vi racconto un po&#8217; dell&#8217;iniziativa di <strong><a href="http://alcibocommestibile.blogspot.com" target="_blank">Genny</a></strong>. La <strong><a href="http://alcibocommestibile.blogspot.com/2010/02/tanti-auguri-med-e-il-regalo-voi.html" target="_blank">Torta della bontà</a></strong> è un concorso che è una poesia, un&#8217;occasione per dare libero sfogo alla fantasia e alla voglia di buono, ma soprattutto un modo per essere anche un po&#8217; più buoni, perché tutte le torte verranno preparate da Albertone per l’Angolo della bontà, per raccogliere fondi per l’associazione <a href="http://www.lavitaeundono.org/"><em>La vita è un dono</em></a>, per la ricerca contro l’acidemia propionica.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;obiettivo è quello di fare una torta di compleanno. Ora, solitamente a casa mia, da direi 30 anni e passa, le candeline di soffiano su un morbidissimo pan di Spagna, farcito di crema e cioccolato, glassato e decorato. Ma per questa iniziativa volevo qualcosa di più, volevo la MIA torta di compleanno, una torta che al primo sguardo potesse far dire: questa deve essere la torta di compleanno di Giulia!<span id="more-903"></span></p>
<p style="text-align: justify;">E allora doveva esserci dentro un po&#8217; di <span style="color: #800000;"><strong>Mediterraneo </strong></span>e un po&#8217; di <strong><span style="color: #800000;">Inghilterra</span></strong>, altrimenti non ero contenta! Nella mia immaginazione, infatti, festeggio il mio compleanno in pieno stile British, all&#8217;ora del the, con un bellissimo servito di tazzine in porcellana ed una <span style="text-decoration: line-through;">fettina</span> fettona di questa crostata, che racchiude dentro di sé due anime ben diverse, ma ugualmente vive dentro di me. A rappresentare la mia parte di Miss (non nel senso di reginetta di bellezza, eh!) Inglese, una <span style="color: #800000;"><strong>marmellata di fragoline di bosco</strong></span> (<em>red scarlet</em>, per chiamarle con il loro nome) e un classico di Sua Maestà, il <span style="color: #800000;"><strong>lemon curd</strong></span>. A rappresentare invece, il sole del Mediterraneo, i <span style="color: #800000;"><strong>limoni organici di Sorrento</strong></span>, che hanno contribuito a fare il più buono lemon curd mai mangiato prima!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4069/4419440669_68ba013572_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #800000;"><strong><span style="color: #800000;">Ingredienti per la </span></strong>Pasta Sucrée</span></strong> <span style="color: #800000;">- dalla ricetta di Michel Roux, </span><em><span style="color: #800000;">Frolla &amp; Sfoglia</span></em></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>farina, 250 gr <span style="color: #000000;">- </span><em><span style="color: #000000;">io ne ho usati 300, forse le uova erano molto grandi&#8230;</span></em></li>
<li>burro, 100 gr tagliato a dadini e ammorbidito</li>
<li>zucchero a velo, 100 gr setacciato</li>
<li>sale, 1 pizzico</li>
<li>uova, 2 a temperature ambiente</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #800000;"><strong><span style="color: #800000;">Ingredienti per il </span></strong>Lemon Curd</span></strong><span style="color: #800000;"> &#8211; dalla ricetta di Carol Tennant, </span><em><span style="color: #800000;">Book of Preserves</span></em><span style="color: #800000;">, Women&#8217;s Institute</span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>zucchero, 325 gr</li>
<li>succo e buccia di 4 limoni</li>
<li>burro, 125 gr tagliato in piccoli pezzi</li>
<li>uova, 4 leggermente sbattute</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #800000;">Per farcire servirà anche:</span></strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>marmellata di fragoline di bosco, almeno 200 gr &#8211; <em>ho usato una marmellata inglese originaria comprata nella razzia dei barbari foodies da Castroni</em></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per la sucrée.</strong> Versa la farina a fontana su un piano di lavoro di marmo, metti al centro il burro tagliato a dadini e ammorbidito, lo zucchero a velo e il sale e mescolali con le punta delle dita. Incorpora piano piano la farina lavorando l&#8217;impasto finché non assume una consistenza briciolosa.</p>
<p style="text-align: justify;">Riforma una fontana con le briciole e aggiungi le uova, incorporale lavorando sempre con le dita, finché l&#8217;impasto non comincia ad amalgamarsi e stare insieme. A questo punto lavoralo impastandolo come se fosse della pasta di pane finché non diventa liscio.</p>
<p style="text-align: justify;">Forma una palla, avvolgila nella pellicola e lasciala riposare in frigo per circa 2 ore prima di usarla.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Per il lemon curd.</strong> Invece che grattare la buccia di limone, rimuovila finemente con un pelucchino e poi legale tutte insieme con uno spago a formare un mazzetto. Facendo così il lemon curd rimane più vellutato ma la buccia di limone darà tutto il suo aroma al curd. Metti lo zucchero, il succo, il burro a pezzetti e le uova sbattute in un ciotolino antiaderente per cuocere il tutto a bagno maria. Aggiungi anche il mazzettino di bucce di limone. Fai attenzione a che il tegamino con le uova non tocchi l&#8217;acqua che bolle nel recipiente sottostante.</p>
<p style="text-align: justify;">Mescola costantemente con un cucchiaio di legno fino a che il curd non si rassoda, rimanendo vellutato, velando il retro del cucchiaio. Io ho dovuto mescolare per almeno 20 minuti. Togli il mazzetto di buccia di limone (<em>non leccarlo, ti bruci!</em>) e lascialo raffreddare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;assemblaggio finale. </strong>Adesso stendi la pasta sucrée in una sfoglia di circa 3 mm di spessore. A me ne è servita solo metà, perché ho usato una teglia rettangolare, stretta e lunga (<em>bella, posso dirlo? bellissima, comprata a Roma da Peroni, uno degli articoli andati per la maggiore tra noi foodblogger</em>). Ungi di burro ed infarina lo stampo scelto, poi stendi la pasta sucrée e falla ben aderire al fondo e ai bordi.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2794/4419440661_d464f0bc1b_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;">Bucherella la sucrée con una forchetta e lasciala raffreddare nuovamente in frigo per 20 minuti. Coprila con un foglio di carta da forno, metti dei pesi (legumi secchi)  e cuocila in forno preriscaldato a 180°C per 10 minuti. Togli i pesi e la carta e rimetti in forno per altri 5 minuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Spalma uno strato abbondante di marmellata di fragoline di bosco sul fondo della crostata, poi coprilo fino al bordo della crostata con il lemon curd. Rimetti in forno per altri 20 minuti, poi toglila e lasciala raffreddare completamente prima di sformarla.</p>
<p style="text-align: justify;">E possiamo finire cantando&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><em>Un buon non compleanno<br />
un buon non compleannoun<br />
buon non compleanno per noi<br />
Un buon non compleanno a me a chi? A me o a te?<br />
Un buon non compleanno a te? a me? e a te? o a me?<br />
Brindiamo tutti insieme con un altro po’ di tè&#8230;</em></p>
<p style="text-align: center;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: center;"><em><a href="http://alcibocommestibile.blogspot.com/2010/02/tanti-auguri-med-e-il-regalo-voi.html" target="_blank"><img class="aligncenter size-medium wp-image-907" title="tortajenny" src="http://www.julskitchen.com/it/wp-content/uploads/2010/03/tortajenny-206x300.jpg" alt="tortajenny" width="206" height="300" /></a><br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/libri/crostata-con-marmellata-di-fragoline-di-bosco-e-lemon-curd">Crostata con marmellata di fragoline di bosco e lemon curd</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/clementine-curd-la-ricetta-di-jamie' rel='bookmark' title='Permanent Link: Clementine Curd &#8211; La ricetta di Jamie'>Clementine Curd &#8211; La ricetta di Jamie</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/libri/marmellata-di-limoni-e-vaniglia-la-saga-dei-barattoli-continua' rel='bookmark' title='Permanent Link: Marmellata di limoni e vaniglia &#8211; la saga dei barattoli continua!'>Marmellata di limoni e vaniglia &#8211; la saga dei barattoli continua!</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/raccolte/col-le-dita-nel-barattolo-di-martina-marmellata-di-pere' rel='bookmark' title='Permanent Link: Con le dita nel barattolo&#8230; di Martina! Marmellata di pere'>Con le dita nel barattolo&#8230; di Martina! Marmellata di pere</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/libri/crostata-con-marmellata-di-fragoline-di-bosco-e-lemon-curd/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>25</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una domenica a Panzano in Chianti</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/travel/una-domenica-a-panzano-in-chianti</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/travel/una-domenica-a-panzano-in-chianti#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 08:13:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[Travel]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=900</guid>
		<description><![CDATA[
Questo mercoledì non vi racconterò una ricetta toscana e nemmeno mi lascerò cullare dai ricordi di nonna, questo mercoledì ho intenzione di caricarvi tutti in macchina e portarvi con me a fare un giro nel Chianti, ripercorrendo la gita meravigliosa che ho fatto domenica con alcuni amici foodblogger e twitterini. Questo mercoledì andiamo a Panzano [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/travel/una-domenica-a-panzano-in-chianti">Una domenica a Panzano in Chianti</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2733/4418195284_37b0c6c12e_o.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;">Questo mercoledì non vi racconterò una ricetta toscana e nemmeno mi lascerò cullare dai ricordi di nonna, questo mercoledì ho intenzione di caricarvi tutti in macchina e portarvi con me a fare un giro nel Chianti, ripercorrendo la gita meravigliosa che ho fatto domenica con alcuni amici foodblogger e twitterini. Questo mercoledì andiamo a <span style="color: #800000;"><strong>Panzano in Chianti</strong></span>, famoso non per un vino particolare, ma per un uomo che ha la magia nelle mani, un cuore enorme e una mente piena di idee, declama Dante a memoria ed ha una conoscenza della carne in tutte le sue forme e tagli davvero incredibile: andiamo a trovare <span style="color: #800000;"><strong>Dario Cecchini</strong></span> nella domenica in cui a Panzano c&#8217;è il <span style="color: #800000;"><strong>Mercato Aprilante</strong></span>, come ogni prima domenica del mese, con artigiani e produttori, locali e non. Trovate il resoconto della giornata anche su <a href="http://www.madeinkitchen.tv/blog">Made in Kitchen</a>.<span id="more-900"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2754/4419725279_e703fdc241_o.jpg" alt="" width="440" height="1486," /></p>
<p style="text-align: justify;">Guidare per le strade serpeggianti del Chianti toglie proprio il fiato, in qualsiasi stagione: domenica ho trovato una giornata di sole abbagliante, un freddo pungente che rendeva l&#8217;aria cristallina e un paesaggio netto, definito, luminoso e da togliere il fiato. Castellina in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti&#8230; e Panzano? Panzano in Chianti è un paesino che si stende su una collina poco dopo Castellina sulla strada per Firenze, fino a poco tempo fa era solo un borgo di passaggio, ma negli ultimi anni, grazie anche all&#8217;impegno di Dario Cecchini e alle sue idee e passione, diventa una meta per appassionati di carne e buongustai, che vengono da tutta Italia per fare la spesa all&#8217;<span style="color: #800000;"><strong>Antica Macelleria Cecchini</strong></span>, il tempio della buona <em>ciccia</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4044/4419822313_a66fd7b9d7_o.jpg" alt="" width="440" height="1288" /></p>
<p style="text-align: justify;">Quando entri in macelleria, il bancone delle carni è lì, maestoso, in un tripudio di opulenza e ricchezza, tagli pregiati e conosciuti accanto ad altri pezzi meno nobili ma non per questo meno saporiti. Vicino ci sono i prodotti già preparati da Dario, come le scamerite al finocchio o i cosimini (<strong>3</strong>), polpettoni  fatti con carne di manzo macinata, sale marino, pepe nero, timo, cipolla, aglio e pochissimo uovo. Alle spalle del bancone, una piccola scelta di stuzzichini per ingannare l&#8217;attesa,  che vanno dai fagioli (<strong>1</strong>) alla porchetta (<strong>5</strong> e <strong>6</strong>), al burro del Chianti, ovvero lardo trattato con alcune spezie toscane. Ovunque ci sono appesi tagli di carne e salumi, come il guanciale (<strong>4</strong>). La cella frigorifera è lì (<strong>2</strong>), basta affacciarsi!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4019/4419822307_aa075f5890_o.jpg" alt="" width="440" height="657,5" /></p>
<p style="text-align: justify;">In tutto questo, c&#8217;è magia. Basta guardare Dario tagliare la carne e trattarla con enorme rispetto per avvertire questo sottile incanto che avvolge non solo l&#8217;Antica Macelleria Cecchini, ma tutto il borgo di Panzano. Per descrivere Dario Cecchini, userò le sue parole, prese dal suo sito, <a href="http://www.dariocecchini.com" target="_blank">www.dariocecchini.com</a>: <em> </em></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>sono 35 anni che faccio il mestiere di macellaio, cercando di migliorarmi nella mia arte e di arrivare al taglio e alla cottura perfetta</em>. <em>Io sono un artigiano che cerca e propone &#8220;Qualità&#8221;. Per questo seleziono le mie carni sempre per offrire il meglio ai miei clienti ed esaltare così il mio lavoro. Fidatevi di quello che vi propongo, se volete, e comunque provate a pensare alla mia ricerca e alla mia passione per la carne oltre i soliti schemi. Muoversi per passione significa cercare il buono migliore.</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4067/4420615730_b3981680a1_o.jpg" alt="" width="440" height="956" /></p>
<p style="text-align: justify;">Dall&#8217;Antica Macelleria Cecchini si sale all&#8217;<a href="http://www.dariocecchini.com/officina_della_bistecca.html" target="_blank"><strong>Officina della Bistecca</strong></a>, pochi posti proprio sopra la macelleria (nella foto <strong>5</strong> Judy con 2 cuochi dell&#8217;Officina) dove è possibile degustare un menù da 50€ con bistecca fiorentina, costata alla fiorentina, bistecca panzanese (un taglio riportato in auge dai tempi dei convivi rinascimentali proprio da Cecchini, una bistecca senza osso ricavata dal cuore della coscia di manzo, morbidissima).</p>
<p style="text-align: justify;">In giro per Panzano la domenica del Mercato Aprilante ci sono le bancarelle con il mercatino delle pulci, e si trovano stand di produttori locali di miele, marmellate, formaggi di ogni provenienza (<strong>3</strong> e <strong>4</strong>) e anche i pecorini del Chianti del signor Giovanni (<strong>2</strong>). Un&#8217;ottima osteria nella piazza centrale di Panzano è l&#8217;enoteca Baldi, dove è possibile degustare vini, piatti tipici, olio e pasta, con due simpaticissimi proprietari (<strong>1</strong>).</p>
<p style="text-align: justify;">E finalmente, all&#8217;una in punto, andiamo a pranzo da Solociccia, il ristorante che è la casa del macellaio, dove si mangia il frutto del lavoro della famiglia dei macellai. Un menù completo a 30€, si mangia tantissimo e benissimo, dopo è un problema alzarsi! Vediamo il menù&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4003/4420873210_22e5b2369d_o.jpg" alt="" width="440" height="827" /></p>
<p style="text-align: center;">
<h1 style="text-align: center;"><span style="color: #800000;">MENU</span></h1>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Crostini di sugo all&#8217;uso di Natale (<strong>6</strong>) <em>un ragù di quelli cotti il tempo che ci vuole!</em></li>
<li style="text-align: justify;"> Fritto del macellaio, (<strong>3</strong>) <em>dalle verdure alla carne tenera alle polpettine morbidissime aromatizzate con buccia di limone</em></li>
<li style="text-align: justify;"> Pinzimonio di verdure dell&#8217;orto (<strong>2</strong>)</li>
<li style="text-align: justify;"> Schiacciata della Simonetta (<strong>1</strong>) <em>fatta con lo strutto</em></li>
<li style="text-align: justify;"> Pane di Panzano</li>
<li style="text-align: justify;"> Mischianza di fagioli e ceci (4) <em>da condire come tutto il resto con il profumo del Chianti </em>(<strong>5</strong>)<em> un sale profumato che manda via la nostalgia!</em></li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4009/4420649206_3f7656d80c_o.jpg" alt="" width="440" height="657,5" /></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Ramerino in culo (<strong>1</strong>), <em>ovvero il sushi del Chianti, una specie di tartarre di carne condita con lolio, sale marino, pepe nero, peperoncino, aglio, prezzemolo e succo di limone e infilata su un rametto di ramerino</em></li>
<li style="text-align: justify;">Ciccia arrosto (<strong>2</strong>), <em>morbidissima</em></li>
<li style="text-align: justify;">Tenerumi in insalata (<strong>3</strong>), <em>i miei preferiti, in assoluto, callosetti e caldi in contrasto con un&#8217;insalatina di vedure tagliate fine &#8211; carote, sedano, cipolla &#8211; e conditi con dell&#8217;aceto</em></li>
<li style="text-align: justify;">Ciccia in umido</li>
<li style="text-align: justify;">Vino , acqua liscia o con le bolle</li>
<li style="text-align: justify;">Caffé alla moka e torta all&#8217;olio (<strong>4</strong>), <em>dolce e morbido, profumato e veamente una conclusione con il botto!</em></li>
<li style="text-align: justify;">Digestivi dell&#8217;Esercito Italiano</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Ringrazio per questa splendida giornata<a href="http://divinacucina.blogspot.com/" target="_blank"> Judy -Tuscan Diva</a>, che ha riunito un bellissimo gruppo di amici!</p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/travel/una-domenica-a-panzano-in-chianti">Una domenica a Panzano in Chianti</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/travel/una-domenica-a-panzano-in-chianti/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>18</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Decora la tua Pasqua con Caffarel</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/dolci/choco/decora-la-tua-pasqua-con-caffarel</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/dolci/choco/decora-la-tua-pasqua-con-caffarel#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 08:51:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=895</guid>
		<description><![CDATA[

Oggi nevica, il cielo è bianco, fa un freddo pazzesco&#8230; e io aspetto con ansia la primavera! Ho una gran voglia di sentire gli uccellini cinguettare e di vedere qualche timido raggio di sole colorare d&#8217;oro al campagna. Menomale che ci pensa la Caffarel a farmi sentire un po&#8217; a primavera!
Quando la Caffarel mi ha [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/choco/decora-la-tua-pasqua-con-caffarel">Decora la tua Pasqua con Caffarel</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/choco/e-uovo-fu' rel='bookmark' title='Permanent Link: E uovo fu!'>E uovo fu!</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/choco/cocco-e-cioccolato-per-una-dolce-pasqua-a-tutti' rel='bookmark' title='Permanent Link: Cocco e cioccolato per una dolce Pasqua a tutti!'>Cocco e cioccolato per una dolce Pasqua a tutti!</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2779/4418347742_33eb89595d_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi nevica, il cielo è bianco, fa un freddo pazzesco&#8230; e io aspetto con ansia la primavera! Ho una gran voglia di sentire gli uccellini cinguettare e di vedere qualche timido raggio di sole colorare d&#8217;oro al campagna. Menomale che ci pensa la Caffarel a farmi sentire un po&#8217; a primavera!</p>
<p style="text-align: justify;">Quando la <span style="color: #008000;"><strong>Caffarel </strong></span>mi ha contatta per l&#8217;iniziativa <strong><span style="color: #008000;">Decora la tua Pasqua</span></strong> non ho potuto fare a meno di cominciare a saltellare come una matta, era un sogno! Adesso vi spiego come funziona l&#8217;iniziativa: a me, come ad altre bravissime foodblogger &#8211; è un onore essere nel loro gruppo &#8211; è stato inviato un kit speciale per decorare, secondo la nostra fantasia, un meravigliso e lucidisismo uovo di Pasqua!<span id="more-895"></span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4048/4418347748_7c2c64c892_o.jpg" alt="" width="440" height="657,5" /></p>
<p style="text-align: justify;">Come vedete dalle foto, il <span style="color: #008000;"><strong>kit </strong></span>conteneva:</p>
<ul>
<li>un uovo di cioccolato <em>Caffarel</em>,</li>
<li>tanti zuccherini colorati (fiori, colombe, pulcini) per decorare l&#8217;uovo,</li>
<li>una bomboletta di colorante alimentare spray azzurro,</li>
<li>un grmbiule marrone con logo <em>Caffarel </em>(veramente stiloso),</li>
<li>una tavoletta di cioccolato <em>Caffarel </em>da degustazione.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">E non è finita qui! <em>Caffarel </em>premierà <span style="text-decoration: underline;">chiunque</span> voglia cimentarsi in una sorta di “gara di decorazioni” di uova di cioccolato. Per partecipare potete iscrivervi e pubblicare una foto della vostra decorazione nel <strong><a href="http://www.madeinkitchen.tv/canale/74/Caffarel/" target="_blank">canale di Made In Kitchen</a></strong> creato appositamente per questa attività. Tutti coloro che pubblicheranno su Made In Kitchen una foto dell’uovo decorato riceveranno un goloso omaggio da Caffarel.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi, per il momento, da parte la golosità e decorate il vostro uovo&#8230; dopo arriverà il momento di mangiarlo e sarà ancora più buono!</p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/choco/decora-la-tua-pasqua-con-caffarel">Decora la tua Pasqua con Caffarel</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/choco/e-uovo-fu' rel='bookmark' title='Permanent Link: E uovo fu!'>E uovo fu!</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/choco/cocco-e-cioccolato-per-una-dolce-pasqua-a-tutti' rel='bookmark' title='Permanent Link: Cocco e cioccolato per una dolce Pasqua a tutti!'>Cocco e cioccolato per una dolce Pasqua a tutti!</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/dolci/choco/decora-la-tua-pasqua-con-caffarel/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Foodies in Rome: the day after</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/life/foodies-in-rome-the-day-after</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/life/foodies-in-rome-the-day-after#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 21:24:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=890</guid>
		<description><![CDATA[
E siamo arrivati al giorno dopo. Mi succede proprio come al ritorno dalle vacanze: guardo le foto, sorrido, mi ricordo le battute, mi si riempono gli occhi di gioia al pensiero delle persone speciali che ho conosciuto, poi vengo presa da un misto di malinconia e tenerezza al pensiero che quella giornata tanto bella ed [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/life/foodies-in-rome-the-day-after">Foodies in Rome: the day after</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/life/foodies-in-rome' rel='bookmark' title='Permanent Link: Foodies in Rome'>Foodies in Rome</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4072/4414673506_19b36330d4_b.jpg" alt="" width="440" height="658" /></p>
<p style="text-align: justify;">E siamo arrivati al giorno dopo. Mi succede proprio come al ritorno dalle vacanze: guardo le foto, sorrido, mi ricordo le battute, mi si riempono gli occhi di gioia al pensiero delle persone speciali che ho conosciuto, poi vengo presa da un misto di malinconia e tenerezza al pensiero che quella giornata tanto bella ed attesa è già passata&#8230; quello che però rimane di bello è la casella di posta intasata dai messaggi di tutti i partecipanti, c&#8217;è fermento, c&#8217;è voglia di fare e di scoprire insieme, di conoscerci e condividere le nostre passioni.</p>
<p style="text-align: justify;">E questo mi fa felice. Insieme si sogna meglio, si costruiscono castelli in aria più alti e luminosi, e insieme si mettono anche le fondamenta per trasformare in realtà quelli che sono sogni ad occhi aperti. <span id="more-890"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Più che alle parole, lascio alle foto la descrizione della prima edizione di <span style="color: #ff00ff;"><strong>Foodies in Rome</strong></span>, un&#8217;occasione che ha visto riunite quasi 40 persone che avevano voglia di mangiare, parlare di cibo e blog, colonne, feed, foto e obiettivi. Alla Stazione Termini ci siamo riconosciuti sventolando un mestolo di legno con fiocco rosa, apprezzato da molti ma ahimè i maschietti hanno un po&#8217; storto il naso!</p>
<p style="text-align: justify;">Le facce delle persone che ci guardavano con sguardi interrogativi erano meravigliose, l&#8217;invasione della carrozza della metro ha lasciato più di un turista a bocca aperta, anche perché avevamo un megafono umano, Manuel di <a href="http://corradot.blogspot.com/2010/03/roma-una-gita-intirizzita.html" target="_blank">Labna</a>, che ci dirigeva e ci teneva uniti, evitando di perdere qualcuno per strada!</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4008/4414658920_007f748a21_o.jpg" alt="" width="440" height="592" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ritrovo sulla carrozza 7 dell&#8217;Eurostar AV Milano &#8211; Roma: Manuel, Chiara, Juls &#8211; c&#8217;est moi &#8211; e Sara, emozionati fin da subito!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2796/4414658924_0ea4db6d41_o.jpg" alt="" width="440" height="467,5" /></p>
<p style="text-align: justify;">I nostri segni di riconoscimento: <span style="color: #ff00ff;"><strong>mestoli dal fiocco rosa </strong></span>ed <span style="color: #ff00ff;"><strong>etichette con nome e blog</strong></span>&#8230; e vabeh, mica tutti sono fisiognomici, eh?! provate ad associare in poche ore nomi, nick name, blog e facce incontrare per la prima volta dal vivo, poi capirete l&#8217;utilità delle etichette! Faceva un po&#8217; alcolisti anonimi, ma è stato utilissimo!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4032/4414658932_c9c4d0953d_o.jpg" alt="" width="440" height="900" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff00ff;">Foto &#8211; foto &#8211; foto!</span></strong> per la prima volta in un tour gastronomico &#8211; prima di lanciarci sulle prelibatezze di <em>Piazzarium </em>-, eravamo tutti intenti a fare foto, e guai a chi rubava un pezzo di pizza prima di aver permesso a tutti gli altri di immortalare l&#8217;attimo! E partiamo con le specialità che Bonci ha preparato per noi, servendocele simpaticamente in un tavolino attrezzato poco fuori il locale, accanto a dei ponteggi molto <em>pittoreschi</em>!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2786/4414673536_1f180bda3b_o.jpg" alt="" width="440" height="326,5" /></p>
<p style="text-align: justify;">Focaccia ripiena di mortadella e puntarelle.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2781/4414673528_bb05c96eee_o.jpg" alt="" width="440" height="326,5" /></p>
<p style="text-align: justify;">Pizza al pomodoro e origano fresco.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2688/4414682606_47b1aa5f6f_o.jpg" alt="" width="440" height="326,5" /></p>
<p style="text-align: justify;">Focaccia con crema di ceci al limone, coppa e sedano condito con tanto pepe.. <em>da urlo</em>!!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2719/4414682612_c9c670cd83_o.jpg" alt="" width="440" height="326,5" /></p>
<p style="text-align: justify;">Supplì di riso e pizza con guanciale, cipolla e pomodoro (si contende lo scettro con la focaccia con mortadella e puntarelle, difficile scegliere la mia preferita!).</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2721/4414673532_5de5704557_o.jpg" alt="" width="440" height="326,5" /></p>
<p style="text-align: justify;">Supplì di pasta al forno.. sì, pasta al forno, proprio le lasagne impastellate e fritte!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2709/4414682622_54314860f4_o.jpg" alt="" width="440" height="1255" /></p>
<p style="text-align: justify;">Lo shopping da <strong><span style="color: #ff00ff;">CASTRONI</span></strong>&#8230; bastano queste foto a dare una minima idea di quanto abbiamo comprato? è stata come una calata degli Unni su Roma e dentro Castroni, si vedevano ovunque occhi luminosi e pieni di gioia e curiosità, mani veloci a prendere dagli scaffali di tutto, dal the al melograno al kummel (<em>mica ho ancora capito cosa sia e dove lo possa usare</em>), al macis (<em>idem come sopra</em>), al cacao olandese, ai risi, ai cereali, alla frutta essiccata a.. non so, dite qualsiasi cosa, e c&#8217;era!</p>
<p style="text-align: justify;">Lo shopping da Castroni ci ha stancate, ma non sfinite, e la forza è rinata quando siamo entrate da Peroni dove mi sono trovata d&#8217;incanto nel Paese delle Meraviglie! Anche lì il mio conto in banca ha subito un colpo al fianco!</p>
<p style="text-align: justify;">E poi ci siamo avviati verso la Stazione Termini, dove ognuno ha ripreso la via di casa. Io son tornata qui a casetta con la testa piena di sogni e il cuore gonfio di orgoglio per aver finalmente trovato al mia dimensione perfetta!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4071/4414682618_2747a50a14_o.jpg" alt="" width="440" height="664" /></p>
<p style="text-align: justify;">Altri racconti della giornata li trovate da <a href="http://corradot.blogspot.com/2010/03/roma-una-gita-intirizzita.html" target="_blank">CorradoT</a>, <a href="http://rossa-di-sera.blogspot.com/2010/03/foodies-in-rome-il-primo-raduno.html" target="_blank">Giulia Rossa di Sera</a>, Giulia di <a href="http://amaradolcezza.blogspot.com/2010/03/foodies-in-romeuna-giornata-splendida.html" target="_blank">Amaradolcezza</a>, Claudia di <a href="http://verdecardamomo.blogspot.com/2010/03/foodies-in-romethe-day-after.html" target="_blank">Verdecardamomo</a>, Eva di <a href="http://lievitoespine.blogspot.com/2010/03/lorda-dei-foodies.html" target="_blank">Lievitoespine</a>, Alessia di <a href="http://www.mammachecucina.it/2010/03/foodies-in-rome.html" target="_blank">Mammachecucina</a>, Tania di <a href="http://abagnomaria.blogosfere.it/2010/03/foodies-in-rome-fotogallery-dello-shopping-romano.html" target="_blank">Abagnomaria</a>, Rossella di <a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/2010/03/07/foodies-in-rome-1/" target="_blank">Machetiseimangiato</a>, Sara di <a href="http://fiordifrolla.blogspot.com/2010/03/foodies-in-rome-il-resoconto.html" target="_blank">Fiordifrolla</a>, Elisa di <a href="http://elisakittyskitchen.blogspot.com/2010/03/foodies-in-rome.html" target="_blank">Kitty&#8217;s Kitchen</a>, Caro di <a href="http://semplicementepeperosa.blogspot.com/2010/03/foodies-in-rome-il-resoconto.html" target="_blank">Semplicemente Pepe Rosa</a>, Fra di <a href="http://quelfottutobianconiglio.blogspot.com/2010/03/foodies-in-rome-una-giornata-da-non.html" target="_blank">C&#8217;era una volta ma adesso non c&#8217;è più</a>, Giada di<a href="http://fiordilatte-appuntidicucina.blogspot.com/2010/03/di-incontri-romani-e-chiacchiere-fra.html?utm_source=twitterfeed&amp;utm_medium=twitter" target="_blank"> Fiordilatte &#8211; Appunti di cucina</a>,<em> </em>Chiara di <a href="http://comeuncavoloamerenda.blogspot.com/2010/03/foodies-in-rome-come-non-e-andata-e.html" target="_blank">Cavoliamerenda</a>, Maria Laura e Chiara del <a href="http://blog.voiello.it/piatti-forti/una-gita-gourmand-anche-noi-tra-i-foodies-in-rome" target="_blank">blog Voiello</a>, Manuel e Jasmine di <a href="http://www.labna.it/foodies-in-rome.html" target="_blank">Labna</a>,<em> in aggiornamento</em>&#8230;</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: justify;">
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/life/foodies-in-rome-the-day-after">Foodies in Rome: the day after</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/life/foodies-in-rome' rel='bookmark' title='Permanent Link: Foodies in Rome'>Foodies in Rome</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/life/foodies-in-rome-the-day-after/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>22</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Foodie Exchange: arrivano i primi pacchi!</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/ricette/foodie-exchange-arrivano-i-primi-pacchi</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/ricette/foodie-exchange-arrivano-i-primi-pacchi#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 05:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=887</guid>
		<description><![CDATA[
A chi non piacciono i regali e le sorprese? Vogliamo parlare poi di quando arriva una mail, un sms, un pacchettino pieno di sorprese? è come rivivere per un istante la magia del Natale, o dei compleanni di quando sei bambina, in cui non vedi l&#8217;ora di scartare i regali e vedere cosa si nasconde [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/ricette/foodie-exchange-arrivano-i-primi-pacchi">Foodie Exchange: arrivano i primi pacchi!</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center; "><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2785/4401650217_908fe3c760_b.jpg" alt="" width="440" height="653" /></p>
<p style="text-align: justify; ">A chi non piacciono i regali e le sorprese? Vogliamo parlare poi di quando arriva una mail, un sms, un pacchettino pieno di sorprese? è come rivivere per un istante la magia del Natale, o dei compleanni di quando sei bambina, in cui non vedi l&#8217;ora di scartare i regali e vedere cosa si nasconde sotto le carte colorate.</p>
<p style="text-align: justify; ">Potete quindi immaginarvi la mia felicità nello scoprire grazie a Mardi di <a href="http://www.eatlivetravelwrite.com/" target="_blank"><strong>Eat. Live. Travel. Write.</strong></a><strong> </strong>il gruppo di <strong><a href="http://groups.google.com/group/foodie-exchange" target="_blank">Foodie Exchange</a></strong>, un gruppo nato con l&#8217;intenzione di unire foodies di tutto il mondo, annullando le distanze, attraverso scambi di prodotti tipici.</p>
<p style="text-align: justify; "><span id="more-887"></span>Le regole sono poche e semplici: dai la tua disponibilità ad uno scambio, prendi accordi, ti scambi gli indirizzi e vai a caccia di prodotti tipici, particolari e gustosi sotto ai 10$ (io per comodità ho fatto la conversione a 10€), prepari il pacchettino e lo affidi alle poste (<em>dita incrociate!</em>) in attesa che ti arrivi il tuo scrigno pieno di sorprese (<em>altra volta dita incrociate!</em>). Questa settimana mi sono arrivati i primi due pacchettini!</p>
<p style="text-align: justify; ">Partiamo con il primo, da parte di Andrea di <strong><a href="http://www.highlowfooddrink.com/" target="_blank">High, Low, Food, Drink</a></strong>, from New York City!</p>
<p style="text-align: center; "><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2801/4401650221_a03126e2ff_o.jpg" alt="" width="440" height="293,5" /></p>
<p style="text-align: justify; ">Un pacchettino pieno, pienissimo di leccornie: <strong><span style="color: #003300;">pretzels glassati allo yougurt</span></strong>, un po&#8217; dolci un po&#8217; salati, un sapore abbastanza nuovo per i nostri gusti, ma tanto buoni, li sto sgranocchiando adesso mente scrivo, poi degli <strong><span style="color: #800080;"><span style="color: #003300;">Shortbread </span><span style="color: #003300;">New York Taxi Treats</span></span></strong>, a forma di taxi cab newyorkese, 2 <strong><span style="color: #800080;"><span style="color: #003300;">leccalecca</span> </span></strong>particolarissimi, uno al gusto <strong><span style="color: #003300;">peanut butter &amp; jelly</span></strong> e uno al gusto <strong><span style="color: #003300;">Lemon meringue pie</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify; ">Accanto a questi una bustina di the del tutto insolita, <strong><span style="color: #003300;">the bianco alla melagrana</span></strong>, due <strong><span style="color: #003300;">brownies</span></strong>, uno bianco ed uno nero, e una <strong><span style="color: #003300;">tortina al cioccolato</span></strong>. Per chiudere in bellezza, una bottiglia di <strong><span style="color: #003300;">Mamoun&#8217;s Hot Sauce</span></strong>, che non vedo l&#8217;ora di provare! Tutto questo accompagnato da depliants e bigliettini dei negozi dove sono stati acquistati i prodotti, la maggior parte vengono dal <em>Chelsea Market</em>, una busta in plastica riciclata in puro stile newyorkese e un bigliettino delizioso fatto da Andrea con i biglietti della metropolitana di NYC!</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4003/4401650203_7dc2fed3dd_o.jpg" alt="" width="440" height="621" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il secondo pacchettino viene direttamente dalla terra delle olimpiadi di quest&#8217;anno, da Evelyne di <strong><a href="http://www.cheapethniceatz.com/" target="_blank">Cheap Ethnic Eatz</a> <span style="font-weight: normal;">from Montreal, Quebec, Canada.</span></strong> Anche in questo caso le sorprese non mancano, e il prodotto che ha caratterizzato la maggior parte dei prodotti è lo sciroppo d&#8217;acero!</p>
<p style="text-align: justify;">Andando in ordine, ho trovato dei <strong><span style="color: #800000;">funghi essiccati</span></strong>, un pacchetto di<span style="color: #800000;"> </span><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #800000;">zucchero di acero</span></strong></span><span style="color: #800000;"> </span>(non vedo l&#8217;ora di usarlo in qualche dolcetto), una <strong><span style="color: #800000;">salsina per </span></strong><em><strong><span style="color: #800000;">Poutine</span></strong> </em>- che ho scoperto essere un piatto tipico di patatine fritte a cui si aggiunge anche del formaggio), un <strong><span style="color: #800000;">condimento a base di acero e pepe</span></strong> (<em>suggerimenti?</em>), <span style="color: #800000;"><strong>caramelline dolci</strong></span> ed alcune bustine di una <strong><span style="color: #800000;">tisana <a href="http://www.deliceboreal.com/" target="_blank">Northen Delights</a><span style="font-weight: normal;"><span style="color: #000000;">, che ovviamente non vedo l&#8217;ora di provare!</span></span></span></strong></p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/ricette/foodie-exchange-arrivano-i-primi-pacchi">Foodie Exchange: arrivano i primi pacchi!</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/ricette/foodie-exchange-arrivano-i-primi-pacchi/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La cena greca: il riso al latte</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/libri/la-cena-greca-il-riso-al-latte</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/libri/la-cena-greca-il-riso-al-latte#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 05:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Greek]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[Riso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=879</guid>
		<description><![CDATA[
Ci ho messo due settimane, ma alla fine riesco a farvi vedere il dolcino della cena greca fatta con gli amici per San Valentino. Era da un po&#8217; che volevo rifare il riso al latte, uno dei miei dessert preferiti, ma volevo un dolce greco&#8230; questo perché ero convinta che il riz au lait fosse [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/libri/la-cena-greca-il-riso-al-latte">La cena greca: il riso al latte</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-mia-cena-greca-moussaka' rel='bookmark' title='Permanent Link: La mia cena greca: Moussaka'>La mia cena greca: Moussaka</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/la-cucina-di-nonna-menna-la-torta-di-riso' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di Nonna Menna: la torta di riso'>La cucina di Nonna Menna: la torta di riso</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/ricette-dal-mondo/chinese/riso-alla-cantonese-chinese-fried-rice' rel='bookmark' title='Permanent Link: Riso alla Cantonese'>Riso alla Cantonese</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4020/4398617483_c2abe20f0a_o.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ci ho messo due settimane, ma alla fine riesco a farvi vedere il dolcino della <a href="http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-mia-cena-greca-moussaka" target="_blank">cena greca</a> fatta con gli amici per San Valentino. Era da un po&#8217; che volevo rifare il riso al latte, uno dei miei dessert preferiti, ma volevo un dolce greco&#8230; questo perché ero convinta che il <em>riz au lait</em> fosse francese, finché non l&#8217;ho trovato nella sezione greca del libro <strong><span style="color: #f90553;"><em>Falling Cloudberries </em></span></strong>di Tessa Kiros! Perfetto direi, no?</p>
<p style="text-align: justify;">E poi concedetemi un attimo di <em>amarcord</em>, del genere <span style="color: #f90553;">piccole foodblogger crescono</span>&#8230; è passato più di un anno da quando postai la ricetta del <a href="http://it.julskitchen.com/dolci/comfort-food-au-lait" target="_blank">riso al latte</a>, era l&#8217;11 febbraio, ed era il mio ottavo post e stavo prendendo le misure di foto e modo di scrivere. Oggi ripropongo la ricetta di allora, cambiando la proporzione degli ingredienti e i tempi di cottura in base alle indicazioni di Tessa. Il risultato è decisamente esaltante!<span id="more-879"></span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2727/4398617477_4d26d7f8a5_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #f90553;"><strong>::::: RISO AL LATTE :::::</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #f90553;"><strong>Ingredienti:</strong></span></p>
<ul>
<li>riso originario, 250 gr</li>
<li>latte intero, 2lt</li>
<li>zucchero semolato, 12 cucchiai <em><span style="color: #f90553;">(nella ricetta ne andavano 3&#8230; ma lo volevo dolce!)</span></em></li>
<li>vaniglia, 1 baccello aperto</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Metti il riso in una casseruola dal findo spesso, copri con acqua abbondante e porta ad ebollizione. Fai bollire per 20 minuti, poi scola completamente il riso. Versa il latte in una casseruola e quando comincia ad incresparsi (riporto fedelmente dal libro di ricette, il latte lo fa davvero) aggiungi il riso e fai riprendere il bollore.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbassa la fiamma e fai sobbollire per 20 minuti, aggiungi il baccello di vaniglia e lo zucchero e mescola spesso per evitare che si attacchi. Fai cuocere per ancora 1 ora (la ricetta richiedeva 10 minuti, io ho avuto bisogno di 1 ora perché il latte si assorbisse e diventasse un tuttuno cremoso con il riso).</p>
<p style="text-align: justify;">Fai riposare e raffreddare almeno 15 minuti, poi servi tiepido o freddo di frigo.</p>
<p style="text-align: justify;">Inizialmente avevo pensato di servirlo con del muesli croccante o un po&#8217; di cacao amaro, poi è nata l&#8217;idea di una riduzione di vino, e con la collaborazione di Alessandro è nata questa delizia!</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #f90553;"><strong>Ingredienti per la riduzione di vino:</strong></span></p>
<ul>
<li>vino rosso <em>(era un vino rosso toscano, non so dire di più, putroppo)</em>, 125 ml</li>
<li>zucchero, 2 cucchiai</li>
<li>cannella, 1 cucchiaino</li>
<li>cacao amaro, 1 cucchiaio <em>(il tocco di genio di Alessandro)</em></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">In una padellina antiaderente scalda il vino e fallo sobollire lentamente aggiungendo zucchero, cannella e cacao amaro. Mescola con un cucchiaio di legno e fai ridurre il vino per circa 5 minuti, finché non si rassoda e diventa un fluido viscoso e lucido.</p>
<p style="text-align: justify;">Versane un cucchiaio sul riso al latte e mangia subito: è davvero <span style="color: #f90553;"><strong>BUONO</strong></span>, ha un profumo ipnotico e si sposa alla perfezione con la cremosità e dolcezza del riso al latte.</p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/libri/la-cena-greca-il-riso-al-latte">La cena greca: il riso al latte</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-mia-cena-greca-moussaka' rel='bookmark' title='Permanent Link: La mia cena greca: Moussaka'>La mia cena greca: Moussaka</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/la-cucina-di-nonna-menna-la-torta-di-riso' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di Nonna Menna: la torta di riso'>La cucina di Nonna Menna: la torta di riso</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/ricette-dal-mondo/chinese/riso-alla-cantonese-chinese-fried-rice' rel='bookmark' title='Permanent Link: Riso alla Cantonese'>Riso alla Cantonese</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/libri/la-cena-greca-il-riso-al-latte/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The Daring Baking Challenge: il Tiramisu</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/dolci/the-daring-baking-challenge-il-tiramisu</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/dolci/the-daring-baking-challenge-il-tiramisu#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 07:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[caffe]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=875</guid>
		<description><![CDATA[
Questa è stata la prima volta che ho preso parte alla Daring Baking Challenge, e quale ricetta poteva essere migliore del Tiramisù, uno dei dessert più popolari e amati dagli italiani?! Noi lo facciamo spesso il tiramisù a casa, comprando savoiardi e mascarpone. Ovviamente, se volete un tiramisù molto buono, è necessario scegliere prodotti di [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/the-daring-baking-challenge-il-tiramisu">The Daring Baking Challenge: il Tiramisu</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/tea-tiramisu' rel='bookmark' title='Permanent Link: Tea Tiramisù'>Tea Tiramisù</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/trifle-a-cioccolato-panna-e-mascarpone' rel='bookmark' title='Permanent Link: Trifle a cioccolato, panna e mascarpone'>Trifle a cioccolato, panna e mascarpone</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/choco/coppa-al-cioccolato-da-leccarsi-le-dita' rel='bookmark' title='Permanent Link: Coppa al cioccolato&#8230; da leccarsi le dita!'>Coppa al cioccolato&#8230; da leccarsi le dita!</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2755/4342079228_5bd2f0cbe6_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="This was the first time I took part at the Daring Baking Challenge, and which recipe could be better than Tiramisu, one of the most popular and beloved Italian dessert?!">Questa è stata la prima volta che ho preso parte alla </span></span><a href="http://thedaringkitchen.com/" target="_blank">Daring Baking Challenge</a><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="This was the first time I took part at the Daring Baking Challenge, and which recipe could be better than Tiramisu, one of the most popular and beloved Italian dessert?!">, e quale ricetta poteva essere migliore del <strong><span style="color: #000080;">Tiramisù</span></strong>, uno dei dessert più popolari e amati dagli italiani?! </span><span style="background-color: #ffffff;" title="We often make tiramisu at home, but buying ladyfingers and mascarpone cheese.">Noi lo facciamo </span></span><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="We often make tiramisu at home, but buying ladyfingers and mascarpone cheese.">spesso i</span></span><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="We often make tiramisu at home, but buying ladyfingers and mascarpone cheese.">l tiramisù a casa, comprando savoiardi e mascarpone. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="Obviously, if you want a very good tiramisu, you must choose superior quality products.">Ovviamente, se volete un tiramisù molto buono, è necessario scegliere prodotti di qualità superiore.<br />
</span><span style="background-color: #ffffff;" title="Making tiramisu from scratch gives you the chance to have excellents ingredients: fresh, delicious...">Fare il tiramisù da zero ti dà la possibilità di avere degli ingredienti eccellenti: fresco, delizioso &#8230; </span><span title="and should we talk about the pride of making ladyfingers and mascarpone all by yourself?">e vogliamo parlare poi dell&#8217;orgoglio di fare i savoiardi e il mascarpone da soli?</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="result_box"><span title="and should we talk about the pride of making ladyfingers and mascarpone all by yourself?"> </span></span><span id="more-875"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="result_box"> </span>La <em>February 2010 Daring Bakers’ challenge</em> è stata ospitata da Aparna di <a href="http://mydiversekitchen.blogspot.com/" target="_blank">My diverse Kitchen</a> e Deeba di <a href="http://www.passionateaboutbaking.com/" target="_blank">Passionate about baking</a>. <strong>La ricetta si basa su quella di The Washington Post, Cordon Bleu at Home e Baking Obsession. </strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2678/4342079216_e8b85dbe65_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p><span style="color: #333399;"><strong>Ingredienti:</strong></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><strong>Per lo zabaione:</strong></span></p>
<ul>
<li> 2 tuorli d&#8217;uovo</li>
<li> 3 cucchiai di zucchero/50gms</li>
<li> 1/4 cup/60ml Marsala (porto o caffè vanno bene altrettanto) &#8211; <span style="color: #000080;"><em>Io ho usato il porto, un piccolo avanzo della mia vacanza a Lisbona di anni e anni fa</em></span><span style="color: #333399;"><em> </em></span></li>
<li> 1/4 cucchiaino / 1.25ml estratto di vaniglia</li>
<li> 1/2 cucchiaio buccia di limone grattata</li>
</ul>
<p><span style="color: #333399;"><strong>Per la crema alla vaniglia:</strong></span></p>
<ul>
<li> 1/4 cup/55gms zucchero</li>
<li> 1 cucchiaio/8gms farina</li>
<li> 1/2 cucchiaino buccia di limone grattata</li>
<li> 1/2 cucchiaino/ 2.5ml estratto di vaniglia &#8211; <span style="color: #333399;"><em>I used a teaspoon of vanillina powder</em></span></li>
<li> 1 tuorlo d&#8217;uovo</li>
<li> 3/4 cup/175ml latte intero</li>
</ul>
<p><span style="color: #333399;"><strong>Per la panna montata:</strong></span></p>
<ul>
<li> 1 cup/235ml panna da montare  &#8211; <span style="color: #333399;"><em>io ho usato quella classica che si trova da noi al 36% di grasso<br />
</em></span></li>
<li> 1/4 cup/55gms zucchero</li>
<li> 1/2 cucchiaino/ 2.5ml estratto di vaniglia &#8211; <span style="color: #333399;"><em>io ho usato un cucchiaino di vanillina</em></span><span style="color: #333399;"><em> </em></span></li>
</ul>
<p><span style="color: #333399;"><strong>Per assemblare il tiramisu:</strong></span></p>
<ul>
<li> 2 cups/470ml espresso, caldo</li>
<li> 1 cucchiaino/5ml estratto di rum (opzionale)</li>
<li> 1/2 cup/110gms zucchero -<span style="color: #333399;"><em> ho preferito non usare lo zucchero, a me piace amaro!<br />
</em></span></li>
<li><em> </em>1/3 cup/75gms mascarpone</li>
<li> 36 savoiardi</li>
<li> 2 cucchiai/30gms cacao amaro</li>
<li><em><span style="color: #333399;">50 gr cioccolato fondente spezzettato grossolanamente<br />
</span></em></li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4072/4342079202_c1b9ddf98a_o.jpg" alt="" width="440" height="620,5" /></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #333399;"><strong>::::: Mascarpone ::::: </strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #333399;"><strong>Ingredienti:</strong></span></p>
<ul>
<li> 474ml (circa 500ml)/ 2 cups panna da montare  &#8211; <span style="color: #333399;"><em>io ho usato 500ml di quella classica che si trova da noi al 36% di grasso</em></span><span style="color: #333399;"><em> </em></span></li>
<li> 1 cucchiaio di succo di limone<span style="color: #333399;"><em> </em></span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Fai bollire circa 3 cm di acqua in una pentola. Abbassa il fuoco in modo che l&#8217;acqua bolla piano piano. Versa la panna in una ciotola resisitente al calore e mettila a bagno maria nella pentola con l&#8217;acqua che bolle. Scalda la panna fino a circa 87°C. Se non hai un termometro, aspetta di vedere le bollicine che spingono leggermente la superficie. <em><span style="color: #333399;">Non ho usato il termomentro, io ho aspettato di vedere le bollicine!</span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #333399;"> </span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> </em>Ci vorranno circa 15 minuti di leggero bollore. Aggiungi il succo di limone e continua a mischiare, mescolando con delicatezza, fino a che la panna non comincia a cagliare. Non pensate che faccia come con la ricotta, semplicemente la pannadiventerà più soda, come una crema inglese. Dovrà velare il retro di un cucchiaio di legno. Si vedranno alcune striature di siero quando mescoli. Rimuovi dal fuoco e lascia freddare per circa 20 minuti. Nel frattempo, copri un colino con un asciughino pulito ed inumidito, possibilmente in lino. Versa la panna nel colino. Non strizzare la panna e non premere la superficie. Una volta freddata completamente, copri con la pellicola trasparente e lascia tutta la notte in frigo. Si conserva in frigo per 3 &#8211; 4 giorni.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333399;"><em>Ero in pensiero perché mi sembrava così liquida: sii paziente, il giorno successico sarà del mascarpone vero e proprio, molto meglio di quello comprato! Che sorpresa!! Alla fine ho ottenuto 270gr di mascarpone da 500ml di panna, quindi in base alla ricetta me ne è avanzato un bel po&#8217;: perfetto con crackers e olive, ai miei amici è piaciuto molto, perché era cremoso e molto più morbido e soffice del solito. Credo proprio che valga la pena farlo così a partire dalla panna: innanzi tutto costa meno che comprare il mascarpone, e poi, la qualità&#8230; non si può proprio paragonare!<br />
</em></span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4024/4342079204_35cbb3660b_b.jpg" alt="" width="440" height="652" /></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #333399;"><strong>::::: Ladyfingers &#8211; Savoiardi :::::</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333399;"><strong>Ingredienti:</strong></span></p>
<ul>
<li> 3 uova, rossi e albumi separati</li>
<li> 6 cucchiai/75gms zucchero</li>
<li> 3/4 cup/95gms farina + 2 cucchiai di amido di mais<span style="color: #333399;"><em> </em></span></li>
<li> 6 cucchiai/50gms zucchero a velo</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Preriscalda il forno a 175°C, poi ungi due teglie da forno foderate di con carta da forno. Monta le chiare d&#8217;uovo con il mixer a neve ben soda, poi aggiungi gradualmente lo zucchero e continua a montare finché gli albumi non diventano nuovamente sodi, lucidi e lisci.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="In a small bowl, beat the egg yolks lightly with a fork and fold them into the meringue, using a wooden spoon.">In una ciotola, sbatteri </span></span><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="In a small bowl, beat the egg yolks lightly with a fork and fold them into the meringue, using a wooden spoon.">leggermente </span></span><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="In a small bowl, beat the egg yolks lightly with a fork and fold them into the meringue, using a wooden spoon.">i tuorli d&#8217;uovo con una forchetta e aggiungili alla meringa, usando un cucchiaio di legno. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="Sift the flour over this mixture and fold gently until just mixed.">Setacciare la farina ed aggiungila piano piano alla meringa, altrimenti l&#8217;impasto </span><span style="background-color: #ffffff;" title="Otherwise the batter would deflate and lose volume resulting in ladyfingers which are flat and not spongy.">si sgonfia e perde di volume, producento savoiardi  piatti e non soffici.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="background-color: #ffffff;" title="Fit a pastry bag with a plain tip (or just snip the end off; you could also use a Ziploc bag) and fill with the batter.">Riempi una tasca da pasticcere con l&#8217;impasto. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="Sprinkle half the confectioner's sugar over the ladyfingers and wait for 5 minutes.">Forma striscette della forma e misura dei savoiardi, lasciando un po&#8217; di spazio tra biscotto e biscotto. Cospargi la metà dello zucchero sui savoiardi e aspetta 5 minuti. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="The sugar will pearl or look wet and glisten.">Lo zucchero diventerà perlato e lucido, a quel punto cospargi il restante zucchero. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="This helps to give the ladyfingers their characteristic crispness.">Ciò contribuisce a dare ai savoiardi il loro aspetto caratteristico. Scuoti leggermente la teglia per rimuovere lo zucchero in eccesso.<br />
</span></p>
<p style="text-align: justify;">Cuoci i biscotti per circa 10 minuti, ruota la teglia e cuoci per altri 5 mnuti finché non gonfiano, diventano dorati ma rimangono ancora soffici. Lasciali raffreddare sulla teglia per 5 minuti e poi toglili con una spatola in metallo finché sono ancora caldi, e lasciali raffreddare su una gratella. Conservali in un contenitore ermetico. Rimangono buoni per 2 &#8211; 3 settimane.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #333399;">Seguendo alla lettera la ricetta, i miei savoiardi son risultati perfetti,leggeri, dorati e spugnosetti nel modo giusto!</span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4020/4342079214_c6e54d33eb_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333399;"><strong>Per lo zabaione: </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="Heat water in a double boiler.">Scaldare l&#8217;acqua a bagnomaria. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="If you don't have a double boiler, place a pot with about an inch of water in it on the stove.">Se non hai una una doppia caldaia, metti una pentola con circa un pollice di acqua sul fornello. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="Place a heat-proof bowl in the pot making sure the bottom does not touch the water: I followed this second option.">Metti una ciotola sopra la pentola e fai attenzione a che non il fondo non venga a contatto con l&#8217;acqua: io ho seguito questa seconda opzione.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="background-color: #ffffff;" title="In a large mixing bowl (or stainless steel mixing bowl), mix together the egg yolks, sugar, the port, vanilla extract and lemon zest.">In una grande ciotola in acciaio, mescola insieme i tuorli d&#8217;uovo, lo zucchero, il porto, l&#8217;estratto di vaniglia e la scorza di limone. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="Whisk together until the yolks are fully blended and the mixture looks smooth.">Sbatti i tuorli insieme finché non sono completamente omogenei e la miscela appare liscia.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="background-color: #ffffff;" title="Cook the egg mixture over low heat, stirring constantly, for about 8 minutes or until it resembles thick custard.">Cuoci il composto di uova a fuoco basso, a bagno maria, mescolando continuamente, per circa 8 minuti o fino a che non assomiglia ad una crema densa. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="Let cool to room temperature and transfer the zabaglione to a bowl.">Lascia raffreddare a temperatura ambiente e trasferisci lo zabaione in una ciotola. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="Cover and refrigerate at least 4 hours or overnight, until thoroughly chilled.">Coprila e tienila in frigorifero per almeno 4 ore o per tutta la notte.<br />
</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333399;"><em>Questa non è stata solo la prima volta che ho fatto il mascarpone, ma anche la prima volta che ho fatto lo zabaione- devo ammetterlo &#8211; e a casa è piaciuto a tutti, soprattutto a Claudia che ha leccato la ciotolina del mascarpone, alla fine!</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333399;"><strong>Per la crema: </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="Mix together the sugar, flour, lemon zest and vanilla extract in a medium heavy-bottomed saucepan.">Mescola lo zucchero, la farina, la scorza di limone e l&#8217;estratto di vaniglia in una pentola dal fondo pesante. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="To this add the egg yolk and half the milk.">A questo punto aggiungi il tuorlo d&#8217;uovo e la metà del latte. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="Whisk until smooth.">Frullare fino a che non diventa liscio. Fai cuocere a fuoco basso e mescola di continuo, per evitare che impazzisca. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="Add the remaining milk a little at a time, still stirring constantly.">Aggiungie il resto del latte poco per volta, sempre mescolando continuamente. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="After about 12 minutes the mixture will be thick, free of lumps and beginning to bubble.">Dopo circa 12 minuti il composto sarà denso, privo di grumi e comincerà a bollire.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="background-color: #ffffff;" title="Transfer the pastry cream to a bowl and cool to room temperature.">Trasferisci la crema pasticcera in una ciotola e lasciala raffreddare a temperatura ambiente. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="Cover with plastic film and refrigerate at least 4 hours or overnight, until thoroughly chilled.">Coprila con la pellicola trasparente e lasciala in frigorifero per almeno 4 ore o per tutta la notte.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="result_box"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333399;"><strong>Per la panna montata:</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="Combine the cream, sugar and vanilla extract in a mixing bowl.">Unisci pann</span></span>a, zucchero ed estratto di vaniglia in una terrina. Monta con un mixer fino a che il composto non sarà ben sodo e a neve ferma. M<span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="Set aside.">etti da parte.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="result_box"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2796/4342079232_05934c8a56_o.jpg" alt="" width="440" height="230,5" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333399;"><strong>Per assemblare il tiramisu: </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="Mix together the warm espresso and rum extract in a shallow dish, whisking to mix well.">Mescola il caffè caldo e l&#8217;estratto di rum in un piatto fondo. </span><span style="color: #000080;"><em><span style="background-color: #ffffff;" title="I didn't use sugar: first because I don't drink coffee with sugar, second because tiramisu is already way sweet, so - in my opinion - it was better to use unsweetened espresso.">Non ho usato lo zucchero: prima di tutto perché io non bevo il caffè con lo zucchero, in secondo luogo perché il tiramisù è già così dolce, così &#8211; a mio parere &#8211; è stato meglio utilizzare espresso senza zucchero. </span></em></span><span title="Set aside to cool.">Metti da parte a raffreddare.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="background-color: #ffffff;" title="In a large bowl, beat the mascarpone cheese with a spoon to break down the lumps and make it smooth.">In una terrina, sbatti il mascarpone con un cucchiaio per togliere i grumi e renderlo liscio. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="Add the prepared and chilled zabaglione and pastry cream, blending until just combined.">Aggiungi lo  zabaione e la crema pasticcera, mescolando fino a che non sono combinati. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="Gently fold in the whipped cream.">Unisci delicatamente la panna montata</span><span style="background-color: #ffffff;" title="Set this cream mixture aside.">. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="Now, just have a teaspoon of it: isn't it de.li.ci.ous??"><span style="color: #000080;"><em>Assaggia un solo cucchiaino, se ci riesci: non è semplicemente de.li.zio.so?</em></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="background-color: #ffffff;" title="Now start assembling the tiramisu: I decided to use glasses to make monoportion tiramisu.">Ora iniziare ad assemblare il tiramisù: ho deciso di utilizzare dei bicchierini per fare tiramisù monoporzione. </span><span style="background-color: #ffffff;" title="Easier to eat, after a lunch or in the afternoon, and very nice to see, they seem like cappuccino cups!">Più facile da mangiare, dopo un pranzo o nel pomeriggio, e molto piacevole da vedere, sembrano tante tazze di cappuccino!</span></p>
<p style="text-align: justify;">Lavorando velocemente, imergi i savoiardi nel caffè, circa 2 secondo per lato. Devono inumidirsi ma non inzupparsi troppo. Metti ogni savoiardo sul fondo di un bicchiere. Puoi spezzarli se necessario.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Aggiungi la crema al mascarpone sui savoiardi, <span style="color: #000080;"><em>spezzettaci un po&#8217; di cioccolato fondente per dare un po&#8217; di croccantezza e  consistenza al tiramisu. </em><span style="color: #000000;">Fai più strati così e alla fine spezzettaci anxora un po&#8217; di cioccolato. Copri con la pellicola e conserva in frigo. Per servirlo, rimuovi la pellicola e cospargilo di cacao.</span><em><br />
</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #333399;"><strong>IL NOSTRO GIUDIZIO: MERAVIGLIOSO! BUONISSIMO! IL MIGLIOR TIRAMISU MAI ASSAGGIATO PRIMA! </strong></span>considerando che siamo Italiani e che abbiamo sicuramente molte occoasioni di assaggiare dei buoni tiramisu, sono rimasta stupefatta dal fatto che per ognuno di noi è stato il miglior tiramisu mai mangiato. Il gusto che lascia lo zabaione è findamentale: mai notato come possa essere rilevante e come dia un carattere unico al tiramisu!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/the-daring-baking-challenge-il-tiramisu">The Daring Baking Challenge: il Tiramisu</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/tea-tiramisu' rel='bookmark' title='Permanent Link: Tea Tiramisù'>Tea Tiramisù</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/trifle-a-cioccolato-panna-e-mascarpone' rel='bookmark' title='Permanent Link: Trifle a cioccolato, panna e mascarpone'>Trifle a cioccolato, panna e mascarpone</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/choco/coppa-al-cioccolato-da-leccarsi-le-dita' rel='bookmark' title='Permanent Link: Coppa al cioccolato&#8230; da leccarsi le dita!'>Coppa al cioccolato&#8230; da leccarsi le dita!</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/dolci/the-daring-baking-challenge-il-tiramisu/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cialdine al the nero di auto-sostegno</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/dolci/choco/cialdine-al-the-nero-di-auto-sostegno</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/dolci/choco/cialdine-al-the-nero-di-auto-sostegno#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 05:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[the]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=869</guid>
		<description><![CDATA[

Ormai è un vizio partecipare alle raccolte proprio sul filo della scadenza, ma che ci volete fare&#8230; così è la vita. Il fatto che sia stato indetto il 18 ottobre dello scorso anno non è significativo, ne avrò avuto di tempo? Certo che sì, ma alla fine è nata qualche giorno fa l&#8217;ispirazione! Dopo una [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/choco/cialdine-al-the-nero-di-auto-sostegno">Cialdine al the nero di auto-sostegno</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/tea-tiramisu' rel='bookmark' title='Permanent Link: Tea Tiramisù'>Tea Tiramisù</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/ricette-regionali/toscana/la-cucina-di-nonna-menna-crostoni-al-cavolo-nero' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di Nonna Menna: crostoni al cavolo nero'>La cucina di Nonna Menna: crostoni al cavolo nero</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2697/4386027622_0b63c79f7a_o.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Ormai è un vizio partecipare alle raccolte proprio sul filo della scadenza, ma che ci volete fare&#8230; così è la vita. Il fatto che sia stato indetto il 18 ottobre dello scorso anno non è significativo, ne avrò avuto di tempo? Certo che sì, ma alla fine è nata qualche giorno fa l&#8217;ispirazione! Dopo una giornata davvero brutta a lavoro &#8211; capitano sempre più spesso &#8211; sono tornata a casa talmente nervosa e abbattuta che tutto quello di cui avevo voglia era cucinare, e possibilmente usando del cioccolato, rimedio di tutti i mali, produttore di serotonina, cosa positiva! Quindi ho deciso di trasformare l&#8217;ennesimo momentaccio in un momento di piacere e rilassamento, inserendo un ingrediente che di per se rappresenta un modo per prendersi cura di se stessi: il the.<span id="more-869"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Ecco quindi che entrano in gioco due ragazze fantastiche: da una parte la <strong><a href="http://lasusinaontherocks.blogspot.com" target="_blank">Susina</a></strong> che ha indetto il concorso <strong><a href="http://lasusinaontherocks.blogspot.com/2009/10/il-mio-primo-contest-partecipate.html" target="_blank">Tea Recipes</a></strong>, con la quale condivido tante passioni, non ultime quelle per la Scozia e l&#8217;Irlanda, Robbie Williams e Robert Downey Jr, dall&#8217;altra la <strong><a href="http://desperatehouseviz.blogspot.com/" target="_blank">Viz</a></strong> con la quale abbiamo altrettante cose in comune e con la quale facciamo spesso e volentieri tante chicchiere, che non solo mi ha inviato un pacco dono stupendo (3 tipi di the e un libro sulle ricette a base di the) ma mi ha anche spinta a partecipare rincorrendo il tempo che mi scappava tra le mani!</p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #f30ba9;">::::: CIALDINE AL THE NERO E FRUTTI DI BOSCO CON CREMA AL MASCARPONE :::::</span></strong></p>
<p><span style="color: #f30ba9;"><strong>Ingredienti per le cialdine:</strong></span></p>
<ul>
<li> burro chiarificato, 50gr</li>
<li>farina setacciata, 50 gr</li>
<li>zucchero, 75 gr</li>
<li>limone biologico, 1/2</li>
<li><span style="color: #f10d7a;"><strong>the nero ai frutti di bosco e fiordaliso</strong></span>, 1 cucchiaio</li>
<li>bianchi d&#8217;uovo, 2</li>
<li>sale fino alla vaniglia, 1 pizzico</li>
</ul>
<p><span style="color: #f10d7a;"><strong>Ingredienti per la crema al mascarpone:</strong></span></p>
<ul>
<li>mascarpone freschissimo, 250gr</li>
<li>cioccolata extra dark, 50 gr</li>
<li>zucchero a velo, 1 cucchiaio abbondante</li>
<li>polvere d&#8217;arancia, 1 cucchiaio</li>
</ul>
<p><span style="color: #f10d7a;"><strong>Per guarnire:</strong></span></p>
<ul>
<li>cioccolata extra dark, 100 gr</li>
<li>polvere d&#8217;arancia, 1 cucchiaio</li>
<li>granella di nocciole, 1 cucchiaio</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">La ricetta delle cialdine l&#8217;ho presa dal libro di <strong><a href="http://www.deliciousdays.com/" target="_blank">Delicious : Days</a></strong>: se non l&#8217;avete, fateci un pensierino perché è bellissimo come è il sito!</p>
<p style="text-align: justify;">Fai sciogliere il burro chiarificato e lascialo raffreddare completamente. Setaccia la farina ed aggiungi zucchero a velo, buccia di limone grattata e foglie di the ben schiacciate in un pestello. Aggiungi il burro e mescola bene per avere una pastellina. Monta le chiare quasi a neve con un pizzico di sale &#8211; devono essere spumose e non fermissime &#8211; ed aggiungile alla pastella delicatamente.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo è il momento di stendere le cialdine. Preriscalda il forno a 200°C. Per facilitarmi il compito, ho disegnato dei tondi di 10cm di diametro sulla farta da forno e li ho spalmati con un pennellino con la pastella. Fai attenzione a fare una superficie fine e tutta uguale, altrimenti in forno un po&#8217; brucia e un po&#8217; non cuoce. Sarà necessario fare più infornate, io ne ho fatte 3 per un totale di circa 16 cialdine (<em>circa perché qualcuna si è un po&#8217; rotta e allora per forze di cose l&#8217;ho dovuta sacrificare e mangiare</em>).</p>
<p style="text-align: justify;">Cuoci per circa 6 &#8211; 8 minuti finché non sono dorate. Toglile dal forno e staccale dalla carta con una spatolina o un coltello. Poi con le mani, sprezzante del pericolo, finché sono calde, avvolgile intorno al manico di un cucchiaio di legno o un cilindretto qualsiasi (<em>io ho usato le provette di vetro che contengono il sale buono</em>) e lasciale freddare. Si conservano croccanti &#8211; se vuote &#8211; per qualche giorno.</p>
<p style="text-align: justify;">Prepara nel frattempo la crema al mascarpone, mescolandolo con zucchero a velo, polvere d&#8217;arancia e cioccolato fondente grattato grossolanamente. Sciogli il cioccolato fondente a bagno maria. Metti la crema in una sac-a-poche o in una siringa e riempi i cilindretti di cialda. Immergi un&#8217;estremità del cilindretto nella cioccolata fusa, poi guarniscila con la polvere d&#8217;arancia o la granella di nocciole e lasciala raffreddare su un foglio di carta da forno. Con queste quantità di ingredienti ho farcito più o meno 8 cialdine.</p>
<p style="text-align: justify;">Servi nel giro di poco tempo, altrimenti le cialdine a contatto con la crema di mascarpone perdono tutta la loro croccantezza.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #f10d7a;"><strong><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2728/4386027624_0937b6a8b5_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #f10d7a;"><strong>In conclusione&#8230;</strong></span> Il the nero ai frutti di bosco &#8211; intenso e fruttato &#8211; unito alla freschezza della polvere d&#8217;arancio della crema al mascarpone si sono rivelati una combinazione deliziosa! Non sarà una ricetta innovativa, rivoluzionaria o memorabile, ma è stata la giusta cura per una giornata storta, e per questo la ritengo perfetta!</p>
<p style="text-align: justify;">OP! OP! OP! avete fino al 28 febbraio per partecipare! Affrettatevi, non fate come me!</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://lasusinaontherocks.blogspot.com/2009/10/il-mio-primo-contest-partecipate.html" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4043/4306812003_0768be37a2_m.jpg" alt="" width="172" height="240" /></a></p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/choco/cialdine-al-the-nero-di-auto-sostegno">Cialdine al the nero di auto-sostegno</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/tea-tiramisu' rel='bookmark' title='Permanent Link: Tea Tiramisù'>Tea Tiramisù</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/ricette-regionali/toscana/la-cucina-di-nonna-menna-crostoni-al-cavolo-nero' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di Nonna Menna: crostoni al cavolo nero'>La cucina di Nonna Menna: crostoni al cavolo nero</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/dolci/choco/cialdine-al-the-nero-di-auto-sostegno/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>24</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sàgn&#8217; a lu&#8217; fuòrn&#8217; &#8230; ovvero lasagne al forno alla melfitana</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/raccolte/sagn-a-lu-fuorn-ovvero-lasagne-al-forno-alla-melfitana</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/raccolte/sagn-a-lu-fuorn-ovvero-lasagne-al-forno-alla-melfitana#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 22:14:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lucania]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta]]></category>
		<category><![CDATA[Primi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolte]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Regionali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=865</guid>
		<description><![CDATA[
Vi ho già raccontato che la mia grande, chiassosa, allegra e calorosa famiglia è in parte lucana: nonno Biagio, infatti, era nato a Rapolla (PZ) e cresciuto a Melfi, dove abitano ancora tanti zii, zie e cugini Un ramo della famiglia da molti anni è però qui in provincia di Siena, e credo di non [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/raccolte/sagn-a-lu-fuorn-ovvero-lasagne-al-forno-alla-melfitana">Sàgn&#8217; a lu&#8217; fuòrn&#8217; &#8230; ovvero lasagne al forno alla melfitana</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-larista-alla-fiorentina' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di Nonna Menna: l&#8217;arista alla fiorentina'>La cucina di Nonna Menna: l&#8217;arista alla fiorentina</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/raccolte/post-la-past-caserecce-al-ragu-di-coniglio' rel='bookmark' title='Permanent Link: Post@ la Past@: caserecce al ragù di coniglio'>Post@ la Past@: caserecce al ragù di coniglio</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/ricette-dal-mondo/chinese/riso-alla-cantonese-chinese-fried-rice' rel='bookmark' title='Permanent Link: Riso alla Cantonese'>Riso alla Cantonese</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2764/4379424925_bf87dc851c_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;">Vi ho già raccontato che la mia grande, chiassosa, allegra e calorosa famiglia è in parte lucana: nonno Biagio, infatti, era nato a Rapolla (PZ) e cresciuto a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Melfi" target="_blank">Melfi</a>, dove abitano ancora tanti zii, zie e cugini Un ramo della famiglia da molti anni è però qui in provincia di Siena, e credo di non fare un torto a nessuno a dire che zia Teresa, nipote di nonno, è per me l&#8217;esempio più rappresentativo della cucina melfitana qui in Toscana.<span id="more-865"></span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4066/4379424891_4e76323139_o.jpg" alt="" width="440" height="293,5" /></p>
<p style="text-align: justify;">Nei primi decenni del novecento la mia famiglia aveva una piccolo ristorante, la<strong> <span style="color: #ff0000;">Trattoria Giardino</span></strong>, a Melfi, di Felice Scarpaleggia, il nonno &#8211; nonché omonimo &#8211; di babbo. Era nella piazza del mercato, proprio sotto al Banco di Napoli, e spesso nei racconti dei miei zii emergono tracce dei ricordi di quei tempi. L&#8217;unica traccia concreta che però ci è rimasta oggi sono due piatti che portano ancora disegnato il logo della trattoria, che vengono conservati con attenzione nella vetrinetta con il servito cinese dei miei bisnonni. Per fare le foto ho dovuto fare domanda in carta bollata, eh eh eh&#8230; La vedete la trattoria in basso a destra nelle foto?</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4006/4380267170_7d4bc168cb_b.jpg" alt="" width="440" height="272" /></p>
<p style="text-align: justify;">Questo cappello serve a introdurre la ricetta sulla quale ho studiato da un po&#8217; con zia Teresa per il concorso di Paoletta, <strong><a href="http://aniceecannella.blogspot.com/2010/01/puglia-e-basilicata-tavola-un-contest.html" target="_blank">Puglia e Basilicata a tavola</a></strong>. Ci siamo messe a tavolino a studiare il blog di <strong><a href="http://www.saporideisassi.it/shop/" target="_blank">Sapori dei Sassi</a></strong> e ci siamo divertite a vedere tutte le possibili ricette che nascevano dalle combinazioni della grande scelta di prodotti offerti. Alla fine abbiamo deciso di riprodurre quello che per noi è uno dei piatti delle grandi occasioni, spesso preparato per Pasqua o Natale, quando ci ritroviamo per mangiare, chiacchierare, e stare insieme: le lasagne al forno, chiamate in dialetto <span style="color: #ff0000;"><strong>Sàgn&#8217; a lu&#8217; fuòrn&#8217;</strong></span> (partecipo per la categoria Basilicata, se non si fosse capito!).</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4003/4379424889_e5082d0c1c_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Ingredienti:</strong></span></p>
<ul>
<li>lasagne fresche, 300gr (pasta di grano duro, non all&#8217;uovo)</li>
<li>scamorza affumicata</li>
<li><a href="http://www.saporideisassi.it/211-pecorino-di-moliterno-basilicata-1kg.html" target="_blank">pecorino grattato</a></li>
<li><a href="http://www.saporideisassi.it/64-lucanica-piccante.html" target="_blank">salsiccia lucanica piccante</a></li>
<li>uova sode, 2</li>
<li>burro</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Per la salsa di pomodoro:</strong></span></p>
<ul>
<li>salsa di pomodoro, 1 bottiglia o circa 1 litro</li>
<li>cipolla rossa, 1</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
<li>sale</li>
<li>basilico</li>
<li><em>braciolina </em>(si intende una fetta di carne di vitello da cuocere nel pomodoro, avvolta su se stessa e legata con lo spago, ripiena solo con sale e rosmarino o anche con una frittatina e del prosciutto cotto)</li>
</ul>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Per le polpettine di carne:</strong></span></p>
<ul>
<li>carne macinata di vitello scelto, 200 gr</li>
<li>uova, 2</li>
<li>aglio, 1 spicchio</li>
<li>pane grattato, 3 cucchiai pieni</li>
<li><a href="http://www.saporideisassi.it/211-pecorino-di-moliterno-basilicata-1kg.html" target="_blank">pecorino grattato</a>, 3 cucchiai pieni</li>
<li>prezzemolo</li>
<li>farina</li>
<li>sale</li>
<li style="text-align: justify;">olio per friggere</li>
</ul>
<p>Cominciamo dalla salsa di pomodoro: ci vorranno circa 3 ore quindi è bene prenderci un bel pomeriggio di tempo ed avere pazienza! Fai un battuto fino di cipolla e falla soffriggere in abbondante olio extravergine di oliva. Aggiungi la carne e falla rosolare su ogni lato, poi versa la passata di pomodoro e falla cuocere a fuoco lento per cicra due ore. Controlla spesso che cuocia lentamente la salsa di pomodoro, senza attaccarsi, e nel caso aggungi un po&#8217; di acqua per aiutare la cottura.</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso è il momento di preparare le polpettine. Unisci in una ciotola carne macinata, aglio e prezzemolo tritato, pane grattato, formaggio, sale, pepe e uova. Mescola bene con una forchetta e forma delle polpettine piccolissime, grandi poco più di un cece, infarinale e friggile in olio caldo, togliendole appena diventano dorate per farle asciugare su un foglio di carta da forno.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto, sono passate circa due ore da quando la salsa di pomodoro sta cuocendo: togli la carne e versa le popettine nella salsa, facendole cuocere per un&#8217;altra ora.</p>
<p style="text-align: justify;">La carne potrà essere mangiata affettata con dei sottaceti, dice zia!</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso è il momento di preparare le lasagne: versa sul fondo di una pirofila qualche cucchiaio di salsa di pomodoro e polpettine, fai uno strato di pasta, metti l&#8217;uovo sodo a fette ancora un po&#8217; di salsa e popettine e di nuovo la pasta. Questa volta metti le fettine di salsiccia piccante, ancora la salsa e poi la pasta coperta con la scamorza tagliata a fettine. Continua così alternando pasta, salsa di pomodoro e popettine di carne e gli altri ingredienti. Solitamente si fanno almeno 4 o 5 strati, almeno! Dovrebbe venire bella alta e ricca!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2730/4379424919_cd03b96598_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;">Finisci con del formaggio grattato, la salsa di pomodoro e le palline di carne e qualche fiocchetto di burro. Cuoci in forno caldo a 200°C per circa 40 minuti, finché non sarà ben dorata e croccante sopra.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi rimane difficile definire questa ricetta un primo, vista la ricchezza e l&#8217;armonia di sapori e ingredienti, ma effettivamente durante i nostri pranzi di famiglia questo costituisce un primo, seguito da secondi, contorni e dolci, quindi benvenuti ancora una volta nella mia famiglia!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4009/4379424927_5281abacae_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/raccolte/sagn-a-lu-fuorn-ovvero-lasagne-al-forno-alla-melfitana">Sàgn&#8217; a lu&#8217; fuòrn&#8217; &#8230; ovvero lasagne al forno alla melfitana</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-larista-alla-fiorentina' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di Nonna Menna: l&#8217;arista alla fiorentina'>La cucina di Nonna Menna: l&#8217;arista alla fiorentina</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/raccolte/post-la-past-caserecce-al-ragu-di-coniglio' rel='bookmark' title='Permanent Link: Post@ la Past@: caserecce al ragù di coniglio'>Post@ la Past@: caserecce al ragù di coniglio</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/ricette-dal-mondo/chinese/riso-alla-cantonese-chinese-fried-rice' rel='bookmark' title='Permanent Link: Riso alla Cantonese'>Riso alla Cantonese</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/raccolte/sagn-a-lu-fuorn-ovvero-lasagne-al-forno-alla-melfitana/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>22</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giunti ai libri: 365 giorni di buona tavola &#8211; Consigli e ricette</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/libri/giunti-ai-libri-365-giorni-di-buona-tavola-consigli-e-ricette</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/libri/giunti-ai-libri-365-giorni-di-buona-tavola-consigli-e-ricette#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 07:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Primi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Riso]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=844</guid>
		<description><![CDATA[
Siete pronti ad una bellissima novità? Siamo Giunti ai libri! Oggi è il primo giorno della mia collaborazione con Giunti Editore S.p.A. Via via vi presenterò qualche novità editoriale riguardante la cucina edita dalla Giunti. Credo sia un&#8217;occasione meravigliosa per conoscere libri che altrimenti non avrei avuto l&#8217;occasione di sfogliare o che magari io alla [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/libri/giunti-ai-libri-365-giorni-di-buona-tavola-consigli-e-ricette">Giunti ai libri: 365 giorni di buona tavola &#8211; Consigli e ricette</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-large wp-image-847 aligncenter" title="bigazzi" src="http://www.julskitchen.com/it/wp-content/uploads/2010/02/bigazzi2-710x1024.jpg" alt="bigazzi" width="440" height="634" /></p>
<p style="text-align: justify;">Siete pronti ad una bellissima novità? Siamo <span style="color: #ff0000;"><strong>Giunti ai libri</strong></span>! Oggi è il primo giorno della mia collaborazione con <span style="color: #ff0000;"><strong>Giunti Editore S.p.A.</strong></span> Via via vi presenterò qualche novità editoriale riguardante la cucina edita dalla Giunti. Credo sia un&#8217;occasione meravigliosa per conoscere libri che altrimenti non avrei avuto l&#8217;occasione di sfogliare o che magari io alla prima non avrei comprato.</p>
<p style="text-align: justify;">Mettiamo proprio il caso di <span style="color: #ff0000;"><strong>365 giorni di </strong></span><span style="color: #ff0000;"><strong>Buona tavola &#8211; <em>Consigli e Ricette</em></strong></span>, di Beppe &amp; Giuseppina Bigazzi. Non sapevo cosa aspettarmi da un libro del genere, ed ho cominciato a sfogliarlo. Tantissime ricette, toscane e non. Una carrellata approfondita degli ingredienti e dei prodotti tipici, con un&#8217;attenzione particolare dedicata all&#8217;olio.</p>
<p style="text-align: justify;">Non si parla di semplice <strong>olio</strong>, ma lo si chiama sempre per <strong>nome e cognome</strong>. Olio di oliva di qualità, con provenienza, caratteristiche organolettiche e abbinamenti. Così siamo in grado di scegliere gli oli giusti da abbinare ai diversi piatti, con un vantaggio incredibile per il gusto!</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-844"></span>Oltre che da questo, emerge il carattere un po&#8217; schietto e diretto di Beppe Bigazzi , ma ammetto che alcune sue frasi rispecchiano il modo in cui la vedo io!</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #003300;"><em>C&#8217;era una stagione per ogni verdura. [...] Siamo un Paese fortunato e con agricoltori straordinari, allora mangiamo seguendo le stagioni: spenderemo meno, godremo di più, saremo più sani. [...] Ogni singola ricetta di questo volume riflette la ricchezza della nostra tradizione agricola e culinaria: in ognuno indico dettagliatamente i tagli di carne, le razze dei bovini e suini, le diverse varietà di verdure, patate, funghi, ma anche il tipo di olio di qualità (&#8230;) usato per cucinare. </em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #003300;"><em>I buoi, le galline, i cervi &#8211; in una parola tutti gli animali &#8211; insegnano ai loro cuccioli cosa mangiare. Noi non lo facciamo più. Ma come si può amare ciò che non conosciamo? Come lo possiamo difendere?</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">Ecco una breve scheda del libro:</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p><em>365 giorni di buona tavola</em> è il ricettario in cui Beppe e Giuseppina Bigazzi propongono i piatti più importanti della tradizione culinaria italiana, semplici e di facile realizzazione, usando ingredienti tipici e preziosi accorgimenti.</p>
<p>Utili consigli su come fare una spesa responsabile, approfondimenti  di carattere nutrizionale e soprattutto importanti indicazioni sulla stagionalità dei prodotti da usare rendono questo libro un “ritorno alle origini” che significa, prima di tutto, la riscoperta di un intero patrimonio di conoscenze perdute. Ogni piatto, introdotto da intensi brani autobiografici in cui l’autore svela molto di sé e racconta com’è nata la sua passione, riflette la ricchezza della tradizione agricola.</p>
<p style="text-align: justify;">Diviso in quattro grandi capitoli:<em> A tavola in inverno, A tavola in primavera, A tavola d’estate, A tavola in autunno, </em>il ricettario si chiude con una preziosa appendice in cui sono riportati gli indirizzi di alcuni produttori italiani d’eccellenza da cui poter acquistare, anche a distanza, gli ingredienti indicati nelle ricette.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Adesso vi presento una ricetta che ho fatto la settimana scorsa, tratta dal libro <span style="color: #008000;"><strong>365 giorni di buona tavola</strong></span>: <span style="color: #003300;"><strong>Riso e Scarola</strong></span>. <em>Non è un risotto, ma un riso bollito, anche se si mangia asciutto e il riso viene portatoi a cottura proprio come si fa con il risotto, aggiungendo acqua bollente nei 15 minuti di cottura</em>. Ciò vuol dire che è buono, buonissimo, ma leggero al 100%, senza soffritto e grassi aggiunti in cottura.</p>
<p style="text-align: justify;">Pochissimi ingredienti, ma di qualità, ed una cottura veloce ed essenziale garantiscono un risultato eccellente.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4063/4355897309_e1c91bddfd_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /><span style="color: #003300;"><strong></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #003300;"><strong>Ingredienti:</strong></span></p>
<ul>
<li>riso Vialone Nano, 350 gr</li>
<li>scarola, 1 cespo</li>
<li>olio di oliva di qualità</li>
<li>sale</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Togli dal cespo di scarola le foglie più esterne, lavala e e mettilo in una pentola con un dito d&#8217;acqua bollente salata. A fianco, in un&#8217;altra pentola, porta ad ebollizione circa 2 litri di acqua. Lava il riso e versalo subito sulla scarola che si sta già disfacendo (saranno già trascorsi 5-7 minuti). Subito dopo averm messo il riso, aggiungi un paio di mestoli di acqua bollente e gira delicatamente. Prosegu così per circa una quindicina di minuti. Aspetta qualche minuto da quando si è spento il fuoco e impiatta. Condisci con olio d&#8217;oliva di frantoio.</p>
<p style="text-align: justify;">Bigazzi consiglia in questo caso un olio siciliano: quello di Nocellara del belice, in purezza.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>A chi regalare questo libro? </strong></span>A chi si appresta a compiere i primi passi nel mondo della cucina, perché è ricco di suggerimenti, consigli, spiegazioni sui tipi di carnel verdure o riso richiesti. Oppure, è adattissimo per le nonne, che rivedranno nelle parole di Beppe Bigazzi un po&#8217; del loro mondo, ed apprezzeranno la sua ruvidezza e schiettezza, i suoi ricordi e la sua competenza.</p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/libri/giunti-ai-libri-365-giorni-di-buona-tavola-consigli-e-ricette">Giunti ai libri: 365 giorni di buona tavola &#8211; Consigli e ricette</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/libri/giunti-ai-libri-365-giorni-di-buona-tavola-consigli-e-ricette/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Foodies in Rome</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/life/foodies-in-rome</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/life/foodies-in-rome#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Feb 2010 05:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Life]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=854</guid>
		<description><![CDATA[
♪ Eravamo 5 amiche al bar&#8230; ♫
L&#8217;inizio potrebbe essere un po&#8217; questo, solo che il bar non è uno di quelli classici, con le sedie, i tavolini, il bancone e la macchina del caffè grande e fumante. Eravamo su Twitter, e giorno dopo giorno le chiacchiere sono diventate mail e commenti da amiche, ed è [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/life/foodies-in-rome">Foodies in Rome</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/life/foodies-in-rome-the-day-after' rel='bookmark' title='Permanent Link: Foodies in Rome: the day after'>Foodies in Rome: the day after</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-856" title="foodies in rome" src="http://www.julskitchen.com/it/wp-content/uploads/2010/02/foodies-in-rome1.JPG" alt="foodies in rome" width="170" height="283" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff00ff;"><em>♪ Eravamo 5 amiche al bar&#8230; ♫</em></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;inizio potrebbe essere un po&#8217; questo, solo che il bar non è uno di quelli classici, con le sedie, i tavolini, il bancone e la macchina del caffè grande e fumante. Eravamo su <span style="color: #ff00ff;"><strong>Twitter</strong></span>, e giorno dopo giorno le chiacchiere sono diventate mail e commenti da amiche, ed è cresciuta la voglia di conoscerci e passare una giornata insieme, facendo quello che più ci piace: mangiare e trovare prodotti e ingredienti interessanti (il cucinare per cause di forza maggiore lo lasceremo alla prossima occasione).</p>
<p style="text-align: justify;">Chi siamo? Eccoci in rigoroso ordine alfabetico: <a href="http://semplicementepeperosa.blogspot.com/" target="_blank">Carolina</a>, <a href="http://elisakittyskitchen.blogspot.com/" target="_blank">Elisa</a>, <a href="http://fiordilatte-appuntidicucina.blogspot.com/" target="_blank">Giada</a>, <a href="http://it.julskitchen.com/" target="_blank">Juls</a>, <a href="http://fiordifrolla.blogspot.com/" target="_blank">Sara</a>.<span id="more-854"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Attirate dalla Capitale, dai negozi oggetto di tanti sogni e da una cucina buona, genuina e saporita, abbiamo deciso di organizzare la prima invasione di<span style="color: #ff00ff;"> <strong>Foodies in Rome</strong></span>, un’occasione unica per incontrarci e divertirci insieme. Ma andiamo a vedere i dettagli.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff00ff;"><strong>Quando</strong><strong>:</strong> </span>sabato 6 marzo 2010</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff00ff;"><strong>Dove</strong><strong>:</strong></span> Roma</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff00ff;"><strong>Chi</strong><strong>:</strong> <span style="color: #000000;">chiunque voglia unirsi, è solo necessario dare l’adesione per poter organizzare il pranzo.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff00ff;"><strong>Cosa faremo</strong><strong>:</strong></span> Il programma è in via di definizione, ma grosso modo dovrebbe essere il seguente&#8230;</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p>Mattinata: arrivo dei <em>foodbloggers</em> a Roma.</p>
<p>Potremmo coordinare gli arrivi, visto che molti prenderanno il treno – ipoteticamente la Freccia Rossa – in modo da ritrovarci tutti nello stesso punto, in Stazione Termini magari, mettiamo attorno alle 12.</p>
<p>Potete far riferimento alle vostre responsabili di area per informazioni sui treni, visto che stiamo cercando di prendere tutte lo stesso treno per raggiungere Roma da nord:</p>
<p>-  Torino – <span style="color: #3366ff;"><strong>Giada </strong></span>(<a href="http://fiordilatte-appuntidicucina.blogspot.com/" target="_blank">Fiordilatte</a>)</p>
<p>-  Bologna – <span style="color: #ff6600;"><strong>Sara </strong></span>(<a href="http://fiordifrolla.blogspot.com/" target="_blank">Fiordifrolla</a>)</p>
<p>-  Firenze – <strong><span style="color: #ff00ff;">Juls </span></strong>(<a href="http://it.julskitchen.com/" target="_blank">Juls’ Kitchen</a>)</p>
<p>-  Roma – <span style="color: #008000;"><strong>Elisa </strong></span>(<a href="http://elisakittyskitchen.blogspot.com/" target="_blank">Kitty’s Kitchen</a>)</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>L’ipotesi treno potrebbe essere: partenza Milano ore 8.15, Bologna: 9.23 arrivo a Roma Termini: 11.45 *</em></p>
<p><em>* fermata a Firenze S.M. Novella alle 10.00 partenza per le 10.10</em></p>
<p>Da lì – fatti i saluti e le foto del caso – possiamo spostarci tutti a pranzo. Al momento dobbiamo ancora definire dove, ma sarà sicuramente un posto di eccezione, ovviamente del tutto <em>abbordabile</em>.</p></blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Nel pomeriggio, possiamo spostarci da <span style="color: #ff00ff;"><strong>Castroni </strong></span>per dare fondo a tutti i nostri averi.</p>
<p style="text-align: justify;">Tardo pomeriggio: rientro a casa o pernottamento a Roma se qualcuno vuol restare.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff00ff;"><strong>Come aderire</strong><strong>:</strong></span> lasciate un commento qui e aggiornerò io la lista dei presenti. Termine ultimo tassativo per aderire è <span style="color: #ff00ff;"><strong>domenica 28 febbraio</strong></span>, per avere il tempo di organizzare il pranzo e non scontentare nessuno.</p>
<p style="text-align: justify;">Non vedo l’ora che sia il 6 marzo per conoscere finalmente dal vivo tanti nuovi amici fatti grazie al blog, per incontrarne di nuovi e per rivedere chi ho già avuto l&#8217;onore e il piacere di conoscere di persona! Non siate timidi, Roma alle porte della primavera ci aspetta!</p>
<p style="text-align: justify;">Cominciamo ad organizzarci&#8230; date un&#8217;occhiata alla <strong><a href="http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&amp;ie=UTF8&amp;msa=0&amp;msid=118167991973066480179.00047cf995f2ee43ce18c&amp;z=14" target="_blank">Google Map</a></strong> fatta da <a href="http://machetiseimangiato.wordpress.com/" target="_blank">Rossella</a> per avere qualche idea su cosa fare a Roma!</p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/life/foodies-in-rome">Foodies in Rome</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/life/foodies-in-rome-the-day-after' rel='bookmark' title='Permanent Link: Foodies in Rome: the day after'>Foodies in Rome: the day after</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/life/foodies-in-rome/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>92</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La mia cena greca: Moussaka</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-mia-cena-greca-moussaka</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-mia-cena-greca-moussaka#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 05:50:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=851</guid>
		<description><![CDATA[
Chi mi segue su Twitter o sulla fan page di Juls&#8217; Kitchen su Facebook sa che questo San Valentino è stato l&#8217;occasione per fare finalmente una cena greca&#8230; vi chiederete, e che c&#8217;entra? Semplice, avete presente  Toula de Il mio Grosso Grasso Matrimonio Greco? ecco, io mi ci rivedo tanto!! La fase fagotto, l&#8217;essere stata [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-mia-cena-greca-moussaka">La mia cena greca: Moussaka</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/libri/la-cena-greca-il-riso-al-latte' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cena greca: il riso al latte'>La cena greca: il riso al latte</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4067/4359981375_2eb9dc05a9_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;">Chi mi segue su <strong><a href="http://twitter.com/JulsKitchen" target="_blank">Twitter</a></strong> o sulla fan page di <a href="http://www.facebook.com/pages/Juls-Kitchen/221676092925?ref=ts" target="_blank"><strong>Juls&#8217; Kitchen su Facebook</strong></a> sa che questo San Valentino è stato l&#8217;occasione per fare finalmente una cena greca&#8230; vi chiederete, e che c&#8217;entra? Semplice, avete presente  Toula de <span style="color: #800000;"><strong>Il mio Grosso Grasso Matrimonio Greco</strong></span>? ecco, io mi ci rivedo tanto!! La fase fagotto, l&#8217;essere stata una bambina tondina con un unico sopracciglio, un po&#8217; diversa dalle ragazzine bionde e magrine con la merendina di pane bianco e prosciutto cotto, il diventare timida e imbranata di fronte ai rappresentanti dell&#8217;altro sesso&#8230; ma anche l&#8217;essere legatissima alla mia chiassosa e numerosa famiglia, una forza potente e arcaica che scorre nelle vene di tutti noi, un rapporto con il cibo passionale e creativo, parte delle nostre tradizioni, della nostra storia e traccia per il nostro futuro. <span id="more-851"></span>Una frase per tutte:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>Zia, Ian è vegetariano. Lui non mangia carne.<br />
Lui non mangia carne?!<br />
No, lui non mangia carne.<br />
Come sarebbe a dire che non mangia carne? Oh, non fa niente: ti faccio l’agnello!</strong></p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Insomma, presa dalla voglia di sdrammatizzare questo ennesimo San Valentino da single, ho messo in piedi una cena greca tra amici e il piatto forte &#8211; nonostante le melanzane siano <em>un po&#8217; </em>fuori stagione, lo ammetto &#8211; è stato proprio la <span style="color: #800000;"><strong>moussaka</strong></span>, ricetta tratta passo passo da <a href="http://www.luxurybookscollection.com/carrello/prodotto.php?id=80" target="_blank"><strong>Falling Cloudberries</strong>, <em>ricette di famiglia dal mondo</em></a>, di Tessa Kiros.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2708/4359981387_8721738a6a_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;"><strong>Ingredienti:</strong></span></p>
<ul>
<li>melanzane, 3 grandi</li>
<li>olio extravergine leggero, 250 ml</li>
<li>cipolla, 1 grande tritata finemente</li>
<li>prezzemolo, 2 cucchiai tritati grossolanamente</li>
<li>aglio, 2 spicchi</li>
<li>carne tritata di manzo e maiale, 850 gr</li>
<li>cannella in polvere, 1 cucchaino (io non l&#8217;ho messo perché a Claudina non piace)</li>
<li>origano secco, 1 cucchiaino</li>
<li>alloro, 2 foglie</li>
<li>vino bianco, 125 ml</li>
<li>passata di pomodoro, 500 gr</li>
<li>patate pelate, 500 gr</li>
</ul>
<p><span style="color: #800000;"><strong>Ingredienti per la besciamella:</strong></span></p>
<ul>
<li>burro, 120 gr</li>
<li>farina, 125 gr</li>
<li>latte caldo, 1 litro</li>
<li>noce moscata, 1 pizzico</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Elimina i piccioli delle melanzane, tagliale nel senso della lunghezza a fette di spessore di 5mm. Cospargile di sale grosso e lasciale nel lavandino o in una terrina con un peso sopra per 30 minuti perché rilascino tutto il liquido amaro.</p>
<p style="text-align: justify;">Scalda 3 cucchiai di olio in una padella antiaderente. Soffriggi la cipolla, finché non è morbida e dorata. Aggiungi prezzemolo e aglio e cuoci per qualche minuto finché non senti il profumo dell&#8217;aglio, poi aggiungi la carne macinata. Cuoci a fuoco medio-alto, mescolando spesso con il cucchiaio di legno, finché la carne non ha perso il suo liquido e inizia a scurirsi. Aggiungi cannella, origano e foglie di alloro ed aggiusta di sale e pepe. Quando la carne è dorata, aggiungi il vino e raschia bene il fondo perché non si attacchi. Lascia evaporare gran parte del vino, poi aggiungi la passata di pomodoro e lascia sobbollire per circa 30 minuti, senza coperchio, rimestando di tanto in tanto. Se necessario aggiungi un po&#8217; d&#8217;acqua.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo affetta le patate nel senso della lunghezza a fette di 5 mm di spessore, asciugale tamponando e friggile in una padella antiaderente a fuoco moderato finché non sono dorate da entrambi i lati. Trasferiscile su un piatto con della carta assorbente e lasciale lì per eliminare l&#8217;olio di troppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora è il momento di tornare alle melanzane: sciacquale sotto l&#8217;aqua corrente per eliminare il sale grosso, strizzale bene e tamponale. Friggile in olio caldo finché non sono dorate da entrami i lati e morbide dentro. Metti anche queste su un piatto con un po&#8217; di carta assorbente e scolare l&#8217;olio in eccesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Scalda il forno a 180°C e prendi una teglia capiente. Forma uno strato di melanzane (utilizzane la metà), sovrapponendole un po&#8217; perché siano ben compatte. Poi fai uno strato di patate, facendo attenzione questa volta a non sovrapporle. Adesso stendi metà del sugo di carne in uno strato abbondante e coprilo di nuovo con le melanzane rimaste. Stendi un nuovo strato di sugo di carne. Schiaccia bene tutti gli strati.</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso prepara la besciamella, sciogliendo il burro in un pentolino e aggiungendo la farina: sbattila con la frusta perché non si formino i grumi e versa a filo il latte caldo. Aggiungi sale, pepe e noce moscata e continua la cottura dopo che ha preso il bollore per 5 minuti sempre mescolando, finché non diventerà liscia e densa. Versala a cucchiaiate sullo strato di ragù fino al bordo della profila.</p>
<p style="text-align: justify;">Cuoci la moussaka in forno per 45 minuti &#8211; 1 ora appoggiando la pirofila su un foglio di carta da forno, perché la moussaka tenderàa  asobbollire vivacemente e a fuoriuscire un po&#8217;! Lasciala raffreddare un po&#8217; prima di servirla e tagliala in porzioni quadrate.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4041/4359981385_b2876ee57d_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;"><strong>Il giudizio? </strong></span>L&#8217;ho adorata fino a partire dall&#8217;odore di aglio e prezzemolo del sugo di carne, passando dallo sfrigolare dell&#8217;olio delle melanzane e dagli strati carichi di gusto e sapori fino alla sensazione impagabile di attrversare strato dopo strato con la forchetta il mio quadretto di moussaka. Stay tuned per il desser della cena greca!</p>
<p style="text-align: justify;">Voglio concudere con una delle frasi che preferisco&#8230;</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>Io ti amo<br />
Perché? Come mai?<br />
Perché ho incominciato a vivere quando ti ho conosciuto.</em></p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">E approfitto del post &#8211; quanto mai adatto &#8211; anche per fare gli auguri alla dott.ssa <strong><a href="http://www.exeigousto.net/" target="_blank">Konstantina Kostourou</a></strong>,che ieri ha conseguito con successo il suo PhD! <span style="color: #800000;"><strong>Congratulations Koko!!</strong></span></p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-mia-cena-greca-moussaka">La mia cena greca: Moussaka</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/libri/la-cena-greca-il-riso-al-latte' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cena greca: il riso al latte'>La cena greca: il riso al latte</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-mia-cena-greca-moussaka/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>32</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Coppa al cioccolato&#8230; da leccarsi le dita!</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/dolci/choco/coppa-al-cioccolato-da-leccarsi-le-dita</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/dolci/choco/coppa-al-cioccolato-da-leccarsi-le-dita#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 18:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=841</guid>
		<description><![CDATA[
Il diktat era chiaro fin dall&#8217;inizio. Lo scopo è produrre un quei dolci che:

“Se non ti lecchi le dita godi solo a metà” [cit.], in pratica. Uno di quelli che, sebbene non lo ammettereste neppure sotto tortura (o anche sì), ve lo finireste a cucchiaiate ancor prima di sacrificarlo affidandolo alla mercé degli altrui palati [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/choco/coppa-al-cioccolato-da-leccarsi-le-dita">Coppa al cioccolato&#8230; da leccarsi le dita!</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/trifle-a-cioccolato-panna-e-mascarpone' rel='bookmark' title='Permanent Link: Trifle a cioccolato, panna e mascarpone'>Trifle a cioccolato, panna e mascarpone</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/choco/la-torta-al-cioccolato-di-jamie-oliver' rel='bookmark' title='Permanent Link: La torta al cioccolato di Jamie Oliver'>La torta al cioccolato di Jamie Oliver</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/torta-di-grano-saraceno-al-cioccolato' rel='bookmark' title='Permanent Link: Torta di grano saraceno al cioccolato'>Torta di grano saraceno al cioccolato</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4027/4341928060_47a884d22f_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il diktat <a href="http://deleciously.blogspot.com/2010/01/il-mio-i-contest-2010-da-leccarsi-le.html" target="_blank">era chiaro</a> fin dall&#8217;inizio. Lo scopo è produrre un quei dolci che:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-style: italic;">“Se non ti lecchi le dita godi solo a metà” [cit.]</span>, in pratica. Uno di quelli che, sebbene non lo ammettereste neppure sotto tortura <span style="font-style: italic;">(o anche sì)</span>, ve lo finireste a cucchiaiate ancor prima di sacrificarlo affidandolo alla <span style="font-style: italic;">mercé</span> degli altrui palati golosi. O, ancor meglio, uno di quei dolci che magari ti metti lì col ditino a ripulire il contenitore/stampo oppure a racimolare anche l’ultima briciola pur di non vederla andare persa.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://deleciously.blogspot.com" target="_blank">Ele</a> mi ha conquistata dal <em>se non ti lecchi le dita</em>: impossibile resistere. Da lì ho cominciato a sfogliare mentalmente tutte le ricette cioccolatose e goduriose che mi venivano in mente, ma nessuna mi pareva all&#8217;altezza del mio obiettivo finale.. sciogliersi di piacere affondando il cucchiaio in una cremosità paradisiaca e cioccolatosa. <span id="more-841"></span>La soluzione si è presto affacciata alla mente, mentre le mie papille cominciavano a ballare la <em>hula </em>in vista di quello che mi aspettava: <span style="color: #800000;"><strong>fondant al cioccolato extra dark</strong></span> &#8211; perché erano anni che volevo farlo, <span style="color: #800000;"><strong>crema pasticcera a cioccolato ed arancia</strong></span> &#8211; perché un richiamo confortante e rassicurante ci vuole per non abbandonarsi completamente al deliquio sensuale del fondant, <span style="color: #800000;"><strong>panna montata e lamponi sciroppati </strong></span>- per un tocco fruttato e allegro. Il risultato è una coppa al cioccolato&#8230; da leccarsi le dita!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2680/4341928054_d45f4daff8_b.jpg" alt="" width="440" height="653" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #800000;">Fondant al cioccolato:</span></strong></p>
<ul>
<li>cioccolato fondente 70%, 250 gr</li>
<li>burro, 200 gr</li>
<li>uova, 4</li>
<li>zucchero a velo, 100 gr</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Preriscalda il forno a 180°C. Sciogli cioccolato fondente e burro a bagnomaria, facendo attenzione a che l&#8217;acqua del contenitore sottostante non vada dentro al cioccolato! Aggiungi lo zucchero a velo setacciato e mescola per avere una crema fluida e omogenea.</p>
<p style="text-align: justify;">Incorpora le uova intere, una per una, sbattendo con una frusta. Versa in uno stampo da plum cake foderato di carta da forno e cuoci per circa 30 minuti. Lascia raffreddare e sformalo su un vassoio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #800000;">Crema pasticcera(*) a cioccolato ed arancio</span></strong></p>
<ul>
<li>uova, 2</li>
<li>zucchero, 4 cucchiai</li>
<li>farina, 2 cucchiai</li>
<li>cioccolato fondente grattato, 50 gr</li>
<li>latte intero, 500 ml</li>
<li>buccia di un&#8217;arancia (solo la parte arancione, non quella bianca)</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">(*) questa non è la ricetta canonica, ma quella che facciamo sempre a casa, velocissima e testata da più di 30 anni!</p>
<p style="text-align: justify;">Scalda il latte in un bricco. Nel contempo unici uova intere, zucchero e farina in un tegame dal fondo spesso e mescola con una frusta per ottenere una crema omogenea. Aggiungi cioccolato grattato e buccia di arancia, versaci sopra il latta caldo a filo mescolando continuamente. Metti sul fuoco basso e mescola con un cucchiaio di legno finché la crema non si assoderà velando il cucchiaio.</p>
<p style="text-align: justify;">Togli dal fuoco, copri con la pellicola trasparente e lascia raffreddare.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;"><strong>L&#8217;assemblaggio</strong></span></p>
<ul>
<li>panna da montare, 500 ml</li>
<li>lamponi sciroppati</li>
<li>granella di nocciole</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Monta la panna a neve senza zucchero. Volevo evitare che il risultato alla fine fosse troppo dolce.</p>
<p style="text-align: justify;">Taglia il fondant a fette e mettine un pezzo alla base di ogni bicchiere. Copri con un cucchiaio abbondante di crema a cioccolato ed arancio e aggiungi anche uno strato di panna montata e qualche lampone sciroppato. Forma di nuovo uno strato di fondant, uno di crema e uno di panna. Termina con i lamponi, un cucchiaio del loro sciroppo e un po&#8217; di granella di nocciole per ricreare anche la sensazione di croccante.</p>
<p style="text-align: justify;">Lascia riposare in frigo per almeno un&#8217;ora. Con queste dosi, non considerando le cucchiaiate di crema che ruberai nel montaggio, o le fette du fondant che &#8211; malcapitate &#8211; verranno mangiate prima della loro gloriosa fine, io fatto 4 bicchieri grandi e 8 bicchierini piccoli.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2742/4341928056_7200cf9ca2_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p>Quindi, mi raccomando, partecipate al concorso, ha una giuria d&#8217;eccezione e dei premi niente male!  Avete tempo fino alla mezzanotte del 28 febbraio, affrettatevi!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://deleciously.blogspot.com/"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4002/4262406794_b18416b3b0_o.jpg" alt="" /></a></p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/choco/coppa-al-cioccolato-da-leccarsi-le-dita">Coppa al cioccolato&#8230; da leccarsi le dita!</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/trifle-a-cioccolato-panna-e-mascarpone' rel='bookmark' title='Permanent Link: Trifle a cioccolato, panna e mascarpone'>Trifle a cioccolato, panna e mascarpone</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/choco/la-torta-al-cioccolato-di-jamie-oliver' rel='bookmark' title='Permanent Link: La torta al cioccolato di Jamie Oliver'>La torta al cioccolato di Jamie Oliver</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/torta-di-grano-saraceno-al-cioccolato' rel='bookmark' title='Permanent Link: Torta di grano saraceno al cioccolato'>Torta di grano saraceno al cioccolato</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/dolci/choco/coppa-al-cioccolato-da-leccarsi-le-dita/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La cucina di Nonna Menna: il risotto al lampredotto</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/made-in-kitchen/la-cucina-di-nonna-menna-il-risotto-al-lampredotto</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/made-in-kitchen/la-cucina-di-nonna-menna-il-risotto-al-lampredotto#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 08:34:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Made in Kitchen]]></category>
		<category><![CDATA[Primi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Regionali]]></category>
		<category><![CDATA[Riso]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=836</guid>
		<description><![CDATA[
Mangiato una volta, me ne sono innamorata. Questo risotto non rientra nella tradizione culinaria della mia famiglia, anzi, prima della scorsa domenica nessuno ne aveva mai sentito parlare, devo proprio dir la verità!
La prima volta l&#8217;ho assaggiato nel ristorante di un&#8217;amica, Barbara, che me lo proprose extra menu per prova: rimasi affascinata dalla ricchezza dei [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/made-in-kitchen/la-cucina-di-nonna-menna-il-risotto-al-lampredotto">La cucina di Nonna Menna: il risotto al lampredotto</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-il-panino-al-lampredotto' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: il panino al lampredotto'>La cucina di nonna Menna: il panino al lampredotto</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-la-trippa-alla-fiorentina' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: la trippa alla fiorentina'>La cucina di nonna Menna: la trippa alla fiorentina</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/la-cucina-di-nonna-menna-la-torta-di-riso' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di Nonna Menna: la torta di riso'>La cucina di Nonna Menna: la torta di riso</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4062/4341080207_39fe248052_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;">Mangiato una volta, me ne sono innamorata. Questo risotto non rientra nella tradizione culinaria della mia famiglia, anzi, prima della scorsa domenica nessuno ne aveva mai sentito parlare, devo proprio dir la verità!<br />
La prima volta l&#8217;ho assaggiato nel <a href="http://www.osteriaborgomarturi.it/index.php" target="_blank">ristorante</a> di un&#8217;amica, Barbara, che me lo proprose extra menu per prova: rimasi affascinata dalla ricchezza dei sapori e da come il gusto del lampredotto venisse esaltato dalla preparazione e dal riso. Non avevo idea della ricetta, quindi quando mi sono trovata con un po&#8217; di lampredotto avanzato sono andata a memoria, ma ho scoperto che poi alla fine la mia procedura non si differenzia molto dalla ricetta tradizionale di Firenze, dove ovviamente il lampredotto non solo è conosciuto, ma direi davvero osannato, parte integrante della tradizione culinaria della città.<br />
<span id="more-836"></span>Vediamo quindi come riciclare del lampredotto avanzato, o -<em> cambiando prospettiva</em> &#8211; come fare un risotto un po&#8217; insolito! La ricetta, come sempre, la trovate nel rinnovato blog di <a href="http://www.madeinkitchen.tv/blog/ricette/portate/primi/cucina-toscana-risotto-al-lampredotto/" target="_blank">Made in Ktichen</a>&#8230; date un&#8217;occhiata!!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4025/4341080201_3b325352b0_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></span></p>
<ul>
<li>lampredotto, 1 confezione da circa 500 gr</li>
<li>sedano, 2 gambi</li>
<li>cipolla rossa, 1 (metà per il brodo e metà per il soffritto del risotto)</li>
<li>carote, 1</li>
<li>pomodorini maturi, 2</li>
<li>sale</li>
<li>riso Arborio, 400 gr</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
<li>parmigiano per mantecare</li>
<li>pepe nero macinato</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Come è evidente, gli ingredienti sono quasi del tutto identici a quelli dell&#8217;ultima ricetta per la preparazione del lampredotto. Vanno aggiunti a freddo in una pentola piena di acqua il lampredotto &#8211; precedentemente sciacquato &#8211; il sedano, la cipolla, la carota e i pomodorini. Sala con una manciata abbondante di sale grosso.<br />
Da quando comincia a bollire, lascia cuocere per circa un&#8217;ora, in modo che il lampredotto diventi morbido e dia tutto il suo sapore al brodo.<br />
Quando è passata un&#8217;ora, togli la pentola dal fuoco e scola bene il lampredotto, taglialo a striscioline sottili larghe circa 1 cm e lunghe massimo 5.<br />
Io faccio il risotto con l&#8217;olio extravergine di oliva, ma è possibile ovviamenre anche seguire la tradizione ed usare il burro: vela il fondo di un tegame antiaderente con l&#8217;olio e fai imbiondire la cipolla tritata finemente. Aggiungi il lampredotto e il riso e mescola per far tostare ed insaporire il riso. Porta poi a cottura il risotto aggiungendo gradualmente il brodo di lampredotto: ricorda di mescolare spesso, perché così facendo il riso libererà l&#8217;amido e diventerà molto molto più cremoso, senza l&#8217;aggiunta di &#8216;aiutini&#8217; tecnici!<br />
A cottura ultimata, aggiungi qualche cucchiao di parmigiano grattato e mescola con forza e convinzione &#8211; cioè, amnteca &#8211; il risotto. Servi con una spolverata di pepe nero appena macinato.</p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/made-in-kitchen/la-cucina-di-nonna-menna-il-risotto-al-lampredotto">La cucina di Nonna Menna: il risotto al lampredotto</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-il-panino-al-lampredotto' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: il panino al lampredotto'>La cucina di nonna Menna: il panino al lampredotto</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-la-trippa-alla-fiorentina' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: la trippa alla fiorentina'>La cucina di nonna Menna: la trippa alla fiorentina</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/la-cucina-di-nonna-menna-la-torta-di-riso' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di Nonna Menna: la torta di riso'>La cucina di Nonna Menna: la torta di riso</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/made-in-kitchen/la-cucina-di-nonna-menna-il-risotto-al-lampredotto/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Confessioni di una (ex) astemia</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/life/confessioni-di-una-ex-astemia</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/life/confessioni-di-una-ex-astemia#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 05:55:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Life]]></category>
		<category><![CDATA[Travel]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=831</guid>
		<description><![CDATA[
Ma di chi sono tutti quei bicchierini pieni di liquidi meravigliosi, ricchi di aromi, profumi, sensazioni ed emozioni? MIEI! Eh no, è inutile che facciate quelle facce stupite, che mi guardiate con ironia beffarda, che mi domandiate con finta ingenuià: ma sei proprio tu? tu Giulia l&#8217;analcolica? quella che alle feste si porta la sua [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/life/confessioni-di-una-ex-astemia">Confessioni di una (ex) astemia</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2748/4337067217_0f67be73ab_o.jpg" alt="" width="440" height="624" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ma di chi sono tutti quei bicchierini pieni di liquidi meravigliosi, ricchi di aromi, profumi, sensazioni ed emozioni? MIEI! Eh no, è inutile che facciate quelle facce stupite, che mi guardiate con ironia beffarda, che mi domandiate con finta ingenuià: <em>ma sei proprio tu? tu Giulia l&#8217;</em>analcolica<em>? quella che alle feste si porta la sua bottiglia di the freddo e lo spaccia per rum?</em> Sì, sono io! Io &#8211; o meglio Juls&#8217; Kitchen &#8211; che sono stata invitata alle <strong><a href="http://www.primeuve.com/ita/index.asp" target="_blank">Distillerie Bonaventura Maschio</a></strong> di Gaiarine (TV) per una meravigliosa giornata dedicata alla visita dell&#8217;azienda, ad una interessante lezione sulla distillazione e sui grandi distillati dell&#8217;eccellenza mondiale, corredata da una degustazione del tutto particolare.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-831"></span>Quando mi è giunto l&#8217;invito da parte di <a href="http://www.madeinkitchen.tv/" target="_blank">Made in Kitchen</a> (<em>e qui è d&#8217;obbligo il primo GRAZIE di cuore ad una perfetta coordinazione dell&#8217;evento da parte di Giulia di Made in Kitchen</em>) per prendere parte all&#8217;evento <span style="color: #008000;"><strong>PRIME UVE EXPERIENCE DAY</strong></span> di venerdì scorso ero un po&#8217; titubante, temevo di fare figuracce ad andare lassù da completa inesesperta e soprattutto astemia&#8230; e se i fumi dell&#8217;alcool mi stendono ai primi 5 minuti? e se non riesco a riconoscere del combustibile dalla grappa? Poi una sana curiosità ed un entusiasmo fanciullesco di fronte ad un&#8217;occasione così importante mi hanno convinta, e sono stata coinvolta nell&#8217;evento dalla perfetta organizzazione di Nicoletta dell&#8217;azienda Maschio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2753/4337807720_b26566f687_o.jpg" alt="" width="440" height="912,5" /></p>
<p style="text-align: justify;">E così, giovedì sera Juls&#8217; Kitchen fa la sua valigina e si incammina verso Treviso, piena di aspettative ed emozione per la prima uscita in veste ufficiale. Venerdì mattina si forma il gruppo di foodbloggers e siamo accolti in azienda da <span style="color: #008000;"><strong>Anna e Andrea</strong></span>, i figli del proprietario, che con simpatia e vero entusiasmo ci introducono l&#8217;azienda e la sua storia. Entriamo in distilleria e c&#8217;è la prima sorpresa: un odore piacevole e inebriante mi accoglie, niente puzzi di alcool come nei miei incubi.. pare tutto funzionare alla grande! Con la guida del sig. Stefano, mastro distillatore, visitiamo gli impianti e siamo noi i protagonisti di una distillazione di uve di prosecco. Che responsabilità! Quello che vediamo è un <span style="color: #008000;"><strong>alambicco discontinuo a bagno maria</strong></span>, che usa come materia prima di partenza delle uve di prosecco passito, molto concentrate in aromi e zuccheri.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalle parole di Stefano cominciano a definirsi le prime differenze tra i tanti tipi di distillati, tutte dovute alle diverse materie prime di partenza: l&#8217;utilizzo dell&#8217;uva passita permette all&#8217;acqua presente nell&#8217;uva di diluire il distillato stesso: <em>è Madre Natura che fa tutto!</em> (frase che mi ha colpita molto, e riporto fedelmente).</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2729/4337807714_08c283b996_o.jpg" alt="" width="440" height="615" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ci spostiamo tra le botti dove riposano i distilati. Lo sbalzo di temparetura che sentiamo ci conferma le parole di Stefano: non c&#8217;è controllo di temperatura ed umidità. <em>Questo perché il distillato deve vivere di tutto quello che c&#8217;era prima</em>, deve ricordare la sua materia prima. Si usano quindi botti che hanno contenuto in precedenza la stessa vigna. Il distillato nella botte deve <em>respirare</em>, seguendo i moti della materia dettati dal freddo e dal caldo: con il caldo prende le sensazioni e gli aromi dal legno della botte, con il freddo si chiude in se stesso e si ricompone. Se il distillato acquista nel tempo il bouquet che poi lo caratterizzerà, allo stesso modo lo rilascerà gradualmente, rivelando momento dopo momento la sua ricchezza interna.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4030/4337807736_f9f76c4521_o.jpg" alt="" width="440" height="653,5" /></p>
<p style="text-align: justify;">La visita al museo aziendale ci permette di conoscere altri macchinari di distillazione: non solo a bagno maria, ma anche a getto di vapore (quando la materia prima di partenza è asciutta, come nel caso della vinaccia) e a fuoco diretto , il metodo più antico (nel caso, as esempio, del vino, quando cioè la materia prima di partenza è liquida). Dopo il museo torniamo all&#8217;alambicco discontinuo a bagno maria, che nel frattempo ha prodotto già le <span style="color: #008000;"><strong>prime preziosissime gocce di acquavite d&#8217;uva</strong></span>. Mica dobbiamo farci pregare tanto per assaggiarle, no?</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2722/4337807722_a4496fae6c_o.jpg" alt="" width="440" height="945" /></p>
<p style="text-align: justify;">La mattina si conclude con una lezione in aula sui diversi tipi di distillati dell&#8217;eccellenza mondiale, con una parte <span style="color: #008000;"><strong>teorica </strong></span>ed una <span style="color: #008000;"><strong>pratica</strong></span>&#8230; quella che più temevo! Ma qui c&#8217;è stata l&#8217;ennesima sorpresa! La degustazione è stata prima di tutto olfattiva, e si è trasformata in un giro del mondo fantatico sulle note di rum, vodka, cognac, cachaça, tequila, whisky e acquavite. Grazie alla struttura del bicchiere da degustazione, formato da 3 sfere sovrapposte, nato dall&#8217;armonia e dall&#8217;equilibrio della proporzione aurea, è possibile apprezzare e godere dei profumi che salgono con il movimento circolare imposto al contenuto, senza l&#8217;impatto alcolico che io tanto temevo. Il bicchiere, nella filosofia della famiglia Maschio, passa dall&#8217;essere un mero contenitore <span style="color: #008000;"><strong>un ambasciatore del nostro gusto</strong></span>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4027/4337807728_01623e85ca_o.jpg" alt="" width="440" height="484" /></p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione, una <span style="color: #008000;"><strong>giornata meravigliosa</strong></span>, che mi ha permesso di conoscere un mondo fino a qualche giorno fa del tutto sconosciuto, ma che soprattutto mi ha messa a contatto con una passione e un&#8217;emozione nel creare un prodotto che racchiude in ogni singola goccia tutto ciò che ha intorno, dal territorio alle persone. Un grazie finale quindi alla famiglia Maschio, nelle persone di Anna e Andrea, che hanno avuto la sensibilità di <span style="color: #008000;"><strong>rendere la distilleria un luogo aperto</strong></span>, un luogo di conoscenza e comunicazione per altri foodblogger come me. Grazie dell&#8217;ospitalità e speriamo a presto!</p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/life/confessioni-di-una-ex-astemia">Confessioni di una (ex) astemia</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/life/confessioni-di-una-ex-astemia/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La cucina di nonna Menna: il panino al lampredotto</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-il-panino-al-lampredotto</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-il-panino-al-lampredotto#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 08:30:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Kitchen]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Regionali]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=826</guid>
		<description><![CDATA[
Mettiamo che presto arrivi la primavera e che ci venga voglia di andare a Firenze a fare una passeggiata per negozi, mercati e stradine, a respirare quell&#8217;aria meravigliosa che si sente solo a Firenze nelle prime giornate tiepide quando il sole scalda l&#8217;aria e la colora di bagliori dorati.
Questo è il momento di mischiarsi ai [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-il-panino-al-lampredotto">La cucina di nonna Menna: il panino al lampredotto</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/made-in-kitchen/la-cucina-di-nonna-menna-il-risotto-al-lampredotto' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di Nonna Menna: il risotto al lampredotto'>La cucina di Nonna Menna: il risotto al lampredotto</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-la-trippa-alla-fiorentina' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: la trippa alla fiorentina'>La cucina di nonna Menna: la trippa alla fiorentina</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-larista-alla-fiorentina' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di Nonna Menna: l&#8217;arista alla fiorentina'>La cucina di Nonna Menna: l&#8217;arista alla fiorentina</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4040/4322726849_ef9919fd27_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;">Mettiamo che presto arrivi la primavera e che ci venga voglia di andare a Firenze a fare una passeggiata per negozi, mercati e stradine, a respirare quell&#8217;aria meravigliosa che si sente solo a Firenze nelle prime giornate tiepide quando il sole scalda l&#8217;aria e la colora di bagliori dorati.<br />
Questo è il momento di mischiarsi ai fiorentini e mangiare uno dei più famosi <em>street food</em> della città: <span style="color: #993300;"><strong>il panino al lampredotto</strong></span>.<br />
Il lampredotto è un tipo di trippa, più scuro e intenso di gusto. Viene lessato nel brodo e messo nel panino con la salsa verde o &#8211; più recentemente &#8211; con la salsa piccante. Il pane usato è il tipico <em>semelle</em> (detto anche <em>semellino</em>) che su richiesta può essere bagnato nel brodo del lampredotto stesso.<br />
<span id="more-826"></span>Ho chiesto la ricetta a zia Silvana: anni fa con zio avevano anche pensato di aprire un banchino di trippaio al mercato, chi meglio di lei poteva dunque darmi la ricetta? Come ogni mercoledì trovate la ricetta anche su <a href="http://www.madeinkitchen.tv/blog/ricette/la-cucina-toscana-il-panino-al-lampredotto/" target="_blank">Made In Kitchen</a>!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2747/4322726833_ce296c18cf_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p><span style="color: #993300;"><strong>Ingredienti:</strong></span></p>
<ul>
<li>lampredotto, 500 gr</li>
<li>carota, 1</li>
<li>sedano, 2 gambi</li>
<li>pomodorini maturi, 2</li>
<li>cipolla rossa, 1/2</li>
<li>sale &amp; pepe</li>
</ul>
<p><span style="color: #993300;"><strong>Per la salsa verde di mamma:</strong></span></p>
<ul>
<li>prezzemolo abbondante</li>
<li>uovo sodo, 1</li>
<li>capperi sott&#8217;aceto, 1 manciata</li>
<li>pane imbevuto nell&#8217;aceto, 2 fette</li>
<li>aglio, 1 spicchio</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
<li>sale</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Sciacqua il lampredotto sotto l&#8217;acqua corrente e mettilo a freddo in una pentola riempita fino a 3/4 d&#8217;acqua con carota, sedano (<em>tanto, è quello che dà il sapore dice zia</em>), pomodorini, cipolla e una manciatina di sale grosso. Porta ad ebollizione e lascialo bollire a fuoco lento per almeno un&#8217;ora, facendo attenzione a che non si consumi tutta l&#8217;acqua.</p>
<p>Nel frattempo prepara la salsa verde. Metti un uovo in un pentolino e fai bollire l&#8217;acqua finché l&#8217;uovo non è sodo. Lascialo freddare. Imbevi il pane in acqua e aceto e strizzalo bene. Trita al coltello il prezzemolo con l&#8217;uovo sodo, lo spicchio d&#8217;aglio, i capperi e il pane strizzato. Metti tutti gli ingredienti in una ciotolina e versaci abbondante olio extravergine di oliva, mescola bene e aggiusta di sale e pepe.</p>
<p>Per preparare il panino al lampredotto, togli il lampredotto dal bordo ed affettalo sottile. Apri il panino e riempilo con il lampredotto, condiscilo con abbondante sale e pepe nero macinato e una cucchiaiata generosa di salsa verde.</p>
<p>Attenzione nel mangiarlo: la salsa verde e l&#8217;<em>unto</em> colano da tutte le parti, ma è proprio questo il bello del panino al lampredotto!</p>
<p>Ovviamente il lampredotto può anche essere mangiato seduti a tavola, in un piatto condito con semplice sale, olio e pepe o con la salsa verde, accompagnato da qualche sottaceto.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4026/4322726827_e7988e3002_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;">Permettetemi una piccola precisazione: il pane nella foto non è il popolare <span style="color: #993300;"><strong>semelle</strong></span>, del quale potete leggere sul sito dell&#8217;<span style="color: #993300;"><strong><em><a href="http://www.accademiadellacrusca.it/semelle.shtml" target="_blank">Accademia della Crusca</a></em></strong></span> se volete una descrizione in <em>lingua madre</em>, ovvero un panino all&#8217;olio rotondo. Quando ho deciso di fare il lampredotto mi sono dimenticata di comprare il pane e casa avevo soltanto il multicerale fatto con la macchina del pane. Non mi pareva il caso tentare l&#8217;abbinamento. Essendo sabato sera, qualsiasi negozio era chiuso, quindi mi sono arrangiata!</p>
<p style="text-align: justify;">Al pub ho chiesto alle 11 di sera, con aria da finta tonta ingenua,<em> un panino, vuoto</em>. La cameriera mi ha guardata con tanto d&#8217;occhi, poi ha continuato il giro delle ordinazioni. Non contenta, alla fine mi fa: ma sicura? vuoto? non ci vuoi niente dentro? Ed io sempre più ingenua: <em>no no, va bene così, non importa nemmeno che tu me lo tagli, grazie</em>! Morale della favola, invece del semelle ho usato una baguette tagliata in due e abbrustolita&#8230; non è lo stesso, ma il lampredotto era buono lo stesso!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-il-panino-al-lampredotto">La cucina di nonna Menna: il panino al lampredotto</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/made-in-kitchen/la-cucina-di-nonna-menna-il-risotto-al-lampredotto' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di Nonna Menna: il risotto al lampredotto'>La cucina di Nonna Menna: il risotto al lampredotto</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-la-trippa-alla-fiorentina' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: la trippa alla fiorentina'>La cucina di nonna Menna: la trippa alla fiorentina</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-larista-alla-fiorentina' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di Nonna Menna: l&#8217;arista alla fiorentina'>La cucina di Nonna Menna: l&#8217;arista alla fiorentina</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-il-panino-al-lampredotto/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>1st Blogiversary: un anno nella cucina di Juls!</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/life/1st-blogiversary-un-anno-nella-cucina-di-juls</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/life/1st-blogiversary-un-anno-nella-cucina-di-juls#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 06:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Life]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/?p=821</guid>
		<description><![CDATA[
UMMAMMACHEEMOZIONE! E&#8217; già passato un anno, ma sembra ieri&#8230; ieri che scrissi il primo post dopo una settimana che facevo prove su prove per capirci qualcosa di layout e blogspot, ieri che mi scervellavo nell&#8217;ansia di indovinare il tono di voce giusto. Dopo svariate prove fotografiche (se solo riguardo i primi scatti&#8230;) e sperimentazioni culinarie, [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/life/1st-blogiversary-un-anno-nella-cucina-di-juls">1st Blogiversary: un anno nella cucina di Juls!</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/life/10-cose-che-avreste-sempre-voluto-sapere-su-juls' rel='bookmark' title='Permanent Link: 10 cose che avreste sempre voluto sapere su Juls&#8230;'>10 cose che avreste sempre voluto sapere su Juls&#8230;</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/life/fettunta-party-nella-campagna-toscana' rel='bookmark' title='Permanent Link: Fettunta party nella campagna toscana'>Fettunta party nella campagna toscana</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4050/4318938517_04c6181d97_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #b30944;"><strong>UMMAMMACHEEMOZIONE!</strong></span> E&#8217; già passato un anno, ma sembra ieri&#8230; ieri che scrissi il primo post dopo una settimana che facevo prove su prove per capirci qualcosa di layout e blogspot, ieri che mi scervellavo nell&#8217;ansia di indovinare il tono di voce giusto. Dopo svariate prove fotografiche (<em>se solo riguardo i primi scatti&#8230;</em>) e sperimentazioni culinarie, eccomi qui a festeggiare emozionata il primo anno della mia creatura.</p>
<p style="text-align: justify;">Ancora non riesco a focalizzare bene il motivo che mi ha spinta in quest&#8217;avventura: non credo sia solo la passione per la cucina, visto che quella esisiteva ben prima che incontrassi il mondo dei blog. Non è stata certo la passione per la fotografia, dal momento che prima che nascesse Juls&#8217; Kitchen le mie capacità fotografiche erano alquanto discutibili  &#8211; <em>più di una volta, infatti, è stata messa in dubbio la mia appartenza alla famiglia visto che </em>sdirazzavo <em>in maniera così evidente da babbo e Claudia!</em> <span id="more-821"></span>Credo che essenzialmente sia stata la voglia di avere <span style="color: #b30944;"><strong>qualcosa di mio</strong></span>: alla soglia dei 30 anni molti dei miei amici concretizzano i loro progetti di vita in matrimoni, figli, relazioni stabili o lavori soddisfacenti. A me mancava &#8211; e manca tutt&#8217;ora -  tutto questo, così beh, è venuto naturale canalizzare questa voglia di fare e di essere in qualcosa di tangibile, qualcosa di cui prendersi cura, qualcosa da veder crescere, qualcosa che mi definisca, qualcosa che mi faccia sentire qualcuno di cui essere fiera.</p>
<p style="text-align: justify;">Allora, visto che quando mi emoziono tutto d&#8217;un tratto mi mancano le parole, forse è il caso di andare per immagini. Ormai conoscete quasi tutto di me e della mia famiglia, mi manca solo di farvi vedere la <span style="color: #b30944;"><strong>Juls&#8217; Cupboard</strong></span>, il mobiletto che mi ha costruito babbo dentro al quale ho provato &#8211; <em>senza successo</em> &#8211; a infilare tutti i miei libri di cucina, spezie, piatti, tovaglioli etc. Sì, lo so, molte di voi avranno stanze pieni degli oggetti che servono al blog, ma io ho cominciato solo da un anno, e allora sono riuscita a racchiudere quasi tutta la mia passione e le mie gioie dentro quattro ante!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4070/4319077417_57ffdca799_b.jpg" alt="" width="440" height="948,5" /><em><span style="color: #b30944;">(*) per le foto ringrazio la mia Claudina, visto che con il buio che c&#8217;era ieri sera in cucina la mie foto sembravano disturbate dagli ectoplasmi!</span></em></p>
<p style="text-align: justify;">Per concludere, un pensierino per tutti voi. Ho fatto una piccolissima raccolta di ricette (sono solo 9) estrapolando il meglio di questi 365 giorni e le ho impaginate in una veste carina, così da poter avere un ricordo tangibile del primo anno di Juls&#8217; Kitchen. Forse è un po&#8217; presuntuoso, ma nei miei progetti &#8211; come penso in quelli di molti che hanno un blog di cucina &#8211; c&#8217;è anche un libro si cucina. OK, l&#8217;ho detto! Potete scaricarlo cliccando sul bottoncino sotto!</p>
<p><a href="http://www.hyperfileshare.com/d/db4ba35c"><img src="http://www.hyperfileshare.com/img/download_btm.gif" border="0" alt="" width="123" /></a></p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/life/1st-blogiversary-un-anno-nella-cucina-di-juls">1st Blogiversary: un anno nella cucina di Juls!</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/life/10-cose-che-avreste-sempre-voluto-sapere-su-juls' rel='bookmark' title='Permanent Link: 10 cose che avreste sempre voluto sapere su Juls&#8230;'>10 cose che avreste sempre voluto sapere su Juls&#8230;</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/life/fettunta-party-nella-campagna-toscana' rel='bookmark' title='Permanent Link: Fettunta party nella campagna toscana'>Fettunta party nella campagna toscana</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/life/1st-blogiversary-un-anno-nella-cucina-di-juls/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>35</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
