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Dopo la palestra… la torta di ricotta!

Oggi è stato il mio primo giorno in palestra. Alla fine tocca. Sono stata da una nutrizionista, da una dietologa, da una endocrinologa e en passant mi ha intervistata anche una psichiatra (era inclusa nella visita), tutto questo per  capire perché non riesco a dimagrire. Mangio bene, benissimo, variando la dieta, assumendo proteine, carboidrati, vitamine e sali minerali. Ogni tanto qualche strappo alla regola – tutti documentati qui – ma per il resto mi comporto proprio bene.

Il responso è stato unanime. Qui serve del movimento. Ho tirato giù la cyclette dalla soffitta, cigola un po’ ma va bene. Ho smesso il corso di nuoto perché mi era venuto un po’ a noia, lasciando la piscina a qualche ora di nuoto libero una volta ogni tanto. Allora come mi muovo? Alla fine ho optato per un’ora a settimana in palestra, con le amiche, per avere uno stimolo ad andare. Ed eccoci a stasera.

Sono 10 anni che non vado in palestra. L’ultima volta che ci sono andata era il millennio scorso (…), facevo ancora il liceo, ascoltavo Celine Dion e i Boyzone, il mio attore preferito era Tom Cruise e studiavo ancora greco e latino. Ai tempi si andava in palestra con pantacollant e magliettone larghe, quindi stasera mi sono vestita così. Negli specchi impietosi della piccola palestra che abbiamo scelto ho avuto un deja vu pazzesco… mi sono scoperta terribilmente fuori moda, a vedere le ragazze che mi circondavano. I capelli raccolti a coda mi facevano assomigliare ad una liceale, alla liceale che ero dieci anni fa!

Passato il primo imbarazzo, attacca la musica. Premetto che io in cucina sono coordinata, mi ci so muovere, con un fianco chiudo il frigo, con una mano mescolo e con l’altra avvicino gli ingredienti… ma in palestra no. Quando ballo no. Quando faccio step ancora meno. Più mi guardavo e meno rivedevo in me Madonna on the dance floor, Lorella Cuccarini o le sorelline di Johnny di E’ quasi magia Johnny (vi ricordate la sigla?)… mi vergogno a dirlo, ma ad un ceto momento l’unica cosa che mi è venuta in mente mentre facevo gli esercizi erano Cochi e Renato. A quel punto ho staccato il cervello e sono andata avanti per forza di inerzia, vergognandomi come una ladra per quanto fossi goffa e comica! Qui ci vuole un dolcino virtuale per consolarci!

Ecco quindi una ricetta non ricetta fatta qualche settimana fa che girava da un po’ nell’archivio, una torta di ricotta fatta a modo mio. L’ho fatta da un po’ quindi vado a ricordo.

Ingredienti per la pasta frolla:

  • farina, 300 gr
  • zucchero, 150 gr
  • burro ammorbidito, 150 gr
  • uova, 1
  • lievito, 1 cucchiaino
  • polvere di arancio

Ingredienti per il ripieno:

  • ricotta di mucca, 250 gr
  • zucchero a velo, 100 gr
  • buccia grattata di 2 lime
  • succo di 2 lime
  • uova, 2
  • pinoli, 50 gr

Prepara la pasta frolla prima di tutto. Sbatti l’uovo in un piatto. In una ciotola grande metti la farina a fontana, il burro ammorbidito, lo zucchero, il lievito e la polvere di arancia. Versa l’uovo e poi con le mani lavora l’impasto velocemente: si formeranno prima delle briciole, poi riuscirai a formare una palla compatta, avvolgila nella pellicola e mettila in frigo.

Ora prepara il ripieno. Sbatti le uova con ricotta, zucchero, buccia di lime e succo del lime.

Ecco il momento del montaggio. Prendi una teglia da crostata rotonda con diametro di 28 cm e foderalo con la pasta frolla. Bucalo sulla base e nel bordo con la forchetta, sfogando tutti i tuoi istinti omicidi! Versa il ripieno e poi spargi sopra i pinoli. Cuoci in forno caldo a 180°C per circa 40 minuti, fino a che non sarà sodo e di un giallo intenso bellissimo ed allegro.

Ora sì che sto meglio, facciamoci una bella fetta di torta e facciamo finta di non sentire i crampi alle gambe! La prossima settimana andrà meglio!

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This Post Has 37 Comments
  1. Palestra…palestra…file not found!! 😀 Dai se sembri cochi e renato tu dovresti vedere me, senso del ritmo 0, tutti che vanno a destra e io a sinistra…l’unica volta che ho fatto step son pure volata giù dall’attrezzino rovinandomi una caviglia!! No no…mi trovo meglio in cucina…poi con sta delizia!! 😀

  2. Tasto dolente la palestra…io l’ho abbandonata ormai 2 anni fa. Non so nemmeno perché…forse perché in fondo non mi divertivo davvero ma mi sforzavo. Però fa bene mannaggia ^__^ Anche questa torta fa bene, forse più allo spirito che al fisico ma vabbé!
    Notte Juls!

  3. Esattamente quello che faccio anch’io e con pochi risultati, due volte alla settimana di movimento pochi dolci e alimentazione riguardata…macché pochi grammi persi in un mese….mha speriamo bene. Mi hanno consigliato l’agopuntura 🙂
    La tortina pero’ la voglio assaggiare 😉

  4. Mi vien da ridere, perchè un post così potrei averlo scritto io, non così bene ma ripeto potrei averlo scritto io… ancheio l’ultima volta in palestraci sono stata nel millennio scorso… e si vede e un pezzo di legno a ritmo di musica si muove meglio di me…
    scusa ma ora coem ci si veste per andare in palestra? non si sa mai… che mi prenda voglia di ricominciare….

  5. quanto ti cpaisco!pure a me serve mobvimento..solo a far le scale c’ho il fiatone!:DD(e non parlo di altri problemi:DD) e poi se dopo c’è questa tortina:DD

  6. tesoro!!!! sarà che le ottime cuochette hanno un idiosincrasia per le palestre? io l’ho abbandonata qualche anno fa, ho ritentato col nuoto, ma alla fine mi sono arresa alla realtà, mi tengo i miei chili di troppo e gironzolo per la cucina che mi da più soddisfazione e meno frustrazioni di una palestra fatta per obbligo.
    fortuna vuole che un giorno qualcuno mi disse “le donne son belle morbide e burrose”….. visto che anche gli uomini la pensano così, se c’è la salute, non ci facciamo tanti problemi!
    un baciottino giulietta mia!
    tua twin

  7. @ Iana: ciao e benvenuta! anche io avrei preferito una fetta reale, ma per ieri mi sono accontentata!

    @ Laura: mi è successo lo stesso con gli esercizi a terra, posizione a canino che fa la pipi. Tutti girati verso di me e io verso di loro… avevo sbagliato direzione, che figura!

    @ Fiordilatte: io l’avevo smessa per la stessa ragione, trovando la mia ragion d’essere nel nuoto. E lo è ancora, ma volevo cambiare per un po’, e quindi eccomi qui!

    @ Flyfra: ne dovrei spedire un quintale a te, Juz e Ermanno… troverò un modo per sdebitarmi sooner or later! 😉

    @ Mariluna: agopuntura?? no no no! benché abbia un tatuaggio e ne voglia fare un altro, odio gli aghi!!! però, che dire, mal comune mezzo gaudio! 🙂

    @ Silvia: vediamo, sui pantaloni aderenti ci siamo, ma corti sotto il ginocchio, non che puliscono terra, come i miei. La maglia strettina che segna le forme, possibilmente scollata e non girocollo-effetto cappio come la mia… ho deciso che mi comprerò una magliettina cool a Londra la settimana prossima, così forse sarò più adatta al dancefloor, no?

    @ Lydia: noooo! ma che sensi di colpa!!! fino a che non passano 10 anni dall’ultima volta niente sensi di colpa! =P

    @ Genny: non me ne parlare… mi dovvi vedee quando uscivo dalla palestra ieri!

    @ Babs: il nuoto lo amo davvero! però avevo voglia di cambiare, e dopo tutto mi sono divertita, ma mai quanto quando sono in cucina! Io sono morbida e burrosa, sì sì!! ora devo solo trovare qualcuno che la pensi così! 🙁 baciotti twin!

  8. come ti capisco carissima, anch’io non riesco più a dimagrire!!! vorrei perdere almeno 5 kg!! mi sa che alla fine dovrò iscrivermi anch’io in palestra, uffi!!! questa torta di ricotta però è un motivo in più per andarci, o no? io adoro le torte di ricotta! proverò anche questa! un bacione

  9. la palestra! se mi metto a pensare all’ultima volta che ci sono stata faccio un enorme difficoltà a ricordare! sono così pigra!!! per muovermi fino a qualche anno fa andavo a lavorare di sera (pub d’inverno e discoteca all’aperto d’estate) e lì si che mi muovevo!!tornavo a casa distrutta!!
    ora per muovermi cucino:) nn è il massimo del movimento ma meglio di niente:)
    a proposito mi segno la tua torta!!
    bacionii

  10. guarda sulla questione abbigliamento da palestra potrei scrivere un trattato…io scelgo i vestiti in base alla comodità e al fatto che ci devo sudare dentro mentre la maggior parte delle frequentatrici si veste come a una sfilata di moda!!!!…e io sembro sempre una bambina che sta per andare a inzaccherarsi in cortile 🙂
    Torta stratosferica, bravissima
    Un bacione e buon fine settimana
    fra

  11. Te lo dice uno che NON fa attivita’ fisica sistematica da anni: l’unico modo per non annoiarsi e non sentire la fatica e’ farlo in compagnia. Nuoto, uso degli attrezzi, cyclette, etc vengono a noia presto proprio per questo motivo. La palestra e i saltellicollettivi sono una buona soluzione, ma se non fanno sudare (e’ quello il termine di paragone) non avranno effetto.Forse un’ora a settimana e’ troppo poco. Insistere, insistere, insistere.
    Che dirti? Siamo tutti con te, specie che chi fatica non siamo noi 🙂

    PS – Le donne-donne sono le migliori

  12. io sono altamente allergica alle palestre 😐 odio stare al chiuso a sentire gli altri sudare (ehehhe) e ogni volta che posso, meteo permettendo, vado a fare una bella passeggiata a passo svelto! a te faccio invece un grosso in bocca al lupo per la tua dieta: vedrai che stavolta ce la farai 😀

  13. Dico solo una cosa…torno ora da un’ora di corsa nel parco…stanca morta, apro il tuo blog e mi trovo questa delizia del palato, c’ho una fame…me la divorerei!!!

  14. Già che ti frullava per il capo , avresti potuto farla sabato sera…..non ti sarebbe avanzato nemmeno il vassoio…..Nonostante le tante defezioni – alcune giustificatissime – siamo stati bene anche questa volta! Per la prossima…(guarda che è un’idea della tua santa mamma) , anzichè al tardo pomeriggio ci si potrebbe incontrare nel primo pomeriggio ! Così potrai vantarti di aver radunati i cavoli di notte,verso l’ora blu o meglio …all’occaso ! e di giorno….!Ma sono discorsi…..al futuro . Tornando al presente GRAZIE! grazie a tutti….lupone compreso! Livio.

  15. Giulia tu in palestra ?! Ma scusa, per entrare in cucina hai tre gradini in giù (tra su e giù quante volte transiti su quel metro ??) per andare nel salottino soggiorno , i soliti tre + 2 ( solita domanda) poi , quanti sono quelli metallici , sulla scala che sale quella davanti all’ingresso ? ( solita domanda) Non bastano i gradini : quante volte vai nella stanza della Kira ? Per l’acqua,per la pappa…per grattarle la schiena ? (saranno 5-6 metri dalla cucina ?) + solita domanda . Ma non ti basta questa ? Se ti manca l’effetto….sound….. , prendi una di quelle macchinette infernali,super-tascabili,con le cuffiette da infilarsi negli orecchi: musica a tutta randa….MA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE QUANDO SEI A CASA !!!!!!La ‘bambina’ sembra morbidona….sta in campagna, respira aria pulita,….è morbidona…come una quercia !

  16. In settimana devo iniziare anche io l’iter sul come mai non riesco a dimagrire pur facendo una vita tutto sommato “sana” e senza bagordi. Il mio doct mi ha intimato che se non andavo io da lui per iniziare sti benedetti controlli veniva lui a casa a prendermi…. vediamo un po’ cosa ne verrà fuori… Qui i dolci con la ricotta vanno per la maggiore pertanto mi segno questa tua ricetta! Buon fine settimana Laura

  17. ciao!!son qui per ringraziartiii!!!
    ieri ha preparato i ravioli ed ho usato la tua ricetta per preparare la pasta, ottima!!
    la prossima volta farò anche il tuo ripieno di spinaci!!
    grazie ancora!!!

  18. tu quoque….Non è possibile :tutte le amiche blogger , da venerdi 2/10 sono in…’silenzio stampa’….o che vi siete messe d’accordo ? Nel Circo maximo, la titolare si è fermata con un pesto di spinacini….[il ferro l’ha fatta arrugginire] , su in Liguria la Chiara ha fatto i funghi….[eppure erano porcini d quelli buoni…si sentiva il profumo…]nella bassa pisana anche Evelyne ha giocato con i funghi [porcini anche lei…]su in Lombardia la Lady ha fatti i tomini capreschi con lo speck [leggerissimi…(sarà!)] sempre a Milano , la Simona ha fatto …il bagno nel caffè [avrebbe dovuto svegliarla] qui a Siena tu ti…..ingozzi…di ricotta e pinoli e rimpiangi la palestra…..MA MI FACCIA IL PIACERE…..a Firenze, Corrado si è fermato davanti a due tazze di te….con contorno di pane,burro e…..sale. Ma se usava il burro salato non faceva prima ? Non gioco più , vado via…….nottteeeee!

  19. @ Micaela: mi pare che in questo nostro bel mondo, questo sia il problema di tutti! =) menomale!

    @ Chiara: ma dai!! ogni volta mi fa così piacere, grazie per la fiducia che mi dai (anche nel caso dei muffin, non te l’avevo ancora detto!).

    @ Fra: ho deciso infatti di proseguire sulla strada della comodità! =P

    @ CorradoT: noo! non è solo quello il mio movimento! continuo anche con la cyclette!! grazie per il sostegno alle donne morbide!

    @ Salsadisapa: anche io preferisco assolutamente le camminate all’aria aperta, ho il mio posticino preferito! ma lo devo necessariamente lasciare al fine settimana, durante i giorni lavorativi non posso, sigh! Crepi il lupo!

    @ Olivia: ma che bravaaaa! un’ora di corsa???? COMPLIMENTI! ti meriti la fetta di torta!

    @ Laura: io ho scoperto che è solo costituzione, fortunatamente… quindi se da una parte so di non poter perdere più di tanto, dall’altra so che è tutto a posto! Ti faccio un mega inboccallupo e fammi sapere che ti dicono!

    @ San Bernardo: ecccooommiiiiiii! non sono sparita! venerdì sera avevo l’organigramma intero in ufficio, sabato ho lavorato e Viterbo e e ieri… mi son ripresa!! ora metto una ricettina nuova e non sparisco più! =P

  20. Oddio, questo post me l’ero perso…
    Tu non puoi capire le risate che mi hai fatto fare con la storia della palestra, i pantacollant, i Boyzone (avevo rimosso!),la Cuccarini e la non coordinazione… Me la sto ridendo di brutto! 😉
    Rido perchè pure io sono negata (e odio profondamente) la palestra. Per non parlare del ballo e della coordinazione!
    Preferisco di gran lunga la corsa o le intense camminate!
    Ma mi pare di capire che sia cosa diffusa tra le foodblogger… Tutte buone forchette noi!!!
    Un bacio.

  21. Giulia e Carolina…..solo …buone forchette…? e il …belle morbidone…..dove lo lasciate ? Giulia , attenta…non toccarmi la Kira….il lupone

  22. Ah, cara mia come ti capisco. Tempo fa ho proposto alla tua “twin” di creare il bollino “bloga a dieta” per darci uno stimolo reciproco a proporre cosucce light. Ma nisba! Nel frattempo io mi sono iscritta ad acquagym, magari non ho perso mille chili ma mi sento più dritta e tonica. Ovviamente mai e poi mai andrei ad aerobica, men che meno step: io non distinguo la destra dalla sinistra… i miei ricordi di gioventù coincidono con il tuo racconto. In bocca al lupo e bacioni!

  23. @ Caro: ridi.. ridi… =P domani riprovo!!

    @ Elvira: spero che tu abbia scelto la torta di ricotta!! io non so nemmeno cosa sia l’ellittica!

    @ Babu: il bollino??? mi piace!! se concretizzi l’idea io lo metto subito! così magari me ne convinco anche io, di esserlo! l’acqua è miracolosa, infatti anche io tornerò alla svelta a fare nuoto libero, ti consuma e ti lima, ti tonifica, e pioi nell’acqua sei senza peso, cosa meravigliosa!! baci!

  24. io la smetto di fare diete, sono così felice quando cucino e quando mangio che mi chiedo perchè devo intristirmi…per cosa?? per entrare in un jeans più piccolo…che me frega…mi da molta soddisfazione prepararmi le cose e mangiare con gusto! bah che società del menga!!
    meravigliosa torta…

  25. Ragazze, anche a me piace moltissimo la torta…. ma la palestra fa bene!!! Non demoralizzatevi, scegliete dei corsi di ginnastica in cui non si debba seguire la musica. Quei bei corsi che esistevano tanto tempo fa e che ora è quasi impossibile trovare nelle palestre che propongono solo zumba, hip hop e vattelappesca. Oppure procuratevi un fantastico contapassi e mettetevi alla prova…. funziona!!! E dopo…. piccola fettina di deliziosa torta per riprendere le energie! Ciao a tutte.

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