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Risotto invernale alla birra con carciofi, caciotta di capra e spalla cruda

I primi anni di università frequentavo spesso un pub di Siena, nel quale sabato dopo sabato avevo imparato a sentirmi a casa. I tavoli di legno portavano incisi i segni delle chiacchiere infinite con la mia amica Laura, consumate a mezza voce davanti ad un piatto di patatine fritte con le salsine miste.

Ogni volta studiavamo il menu come se fosse la carta di un ristorante stellato, soppesando abbinamenti e valutando con curiosità le novità: tacos, focaccia alla nutella, bruschette, piadine… ma il punto di forza del pub erano i panini, caldi e freddi, 18 per ogni categoria.

Quando ero incerta su cosa prendere andavo sicura sul mio preferito: un 16 caldo, e una birra chiara, piccina eh che tanto se no non la finisco.

Il 16 era il panino delle sere in cui volevo essere rassicurata, delle sere in cui non potevo perdermi nella contemplazione del menu perché stavo raccontando a Laura per filo e per segno gli ultimi sviluppi di uno dei tanti amori non corrisposti, che andavano analizzati con dovizia di particolari da ogni punto di vista.

Il 16 era il panino con salsa di carciofi, formaggio affumicato e spalla cruda: è un abbinamento che funzionava così bene insieme alla birra chiara che l’ho trasposto pari pari in un risotto invernale, che ha ancora il sapore di quei sabati sera lunghissimi di chiacchiere e grandi aspettative dalla vita.

Vi avevo anticipato che sarebbe arrivata un’altra ricetta con la birra, ed eccola qua, come la scorsa settimana, sul blog Birra Gusto Naturale.

Cosa ha reso questo risotto così speciale?

# spalla cruda invece che prosciutto crudo, un salume tipicamente toscano, saporito, perfetto accompagnamento del pane senza sale, con il grasso dolce che ben si sposa alla polpa sapida e asciutta.

# caciotta di capra affumicata biologica, portata fin qui da Zita, un regalino molto apprezzato dall’Ungheria

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This Post Has 39 Comments
    1. credo che per un buon risotto serva tempo, attenzione e ingredienti buoni. Non è una preparazione tipica della mia zona, ma seguendo poche semplici regole a me viene così, bello cremoso e saporito!

    1. Si sente un po’ tutto, prima la sapidità della spalla cruda (o prosciutto crudo), poi l’affumicato della caciotta e il verde del carciofo, in ultimo il profumo della birra!

    1. vai tranquilla anche con il prosciutto crudo, ma se dovessi trovare della spalla cruda, goditela con una bella fetta di pane non salato… quanto mi piace anche così!

  1. aprendo il post la foto si vede pian piano, “srotolandosi” dall’alto, e arrivano per primi i riflessi del bicchiere, che mi hanno stregata.
    E’ tutto bellissimo, e mamma mia come vorrei quella pentulina anche io! Mi sa che prima o poi mi tocca comprarmela! ;-P

  2. Il classico risotto ai carciofi è uno dei mie piatti preferiti. La mamma lo sa fare speciale… 🙂
    L’idea di arricchirlo con birra, spalla e caciotta mi pare davvero la ciliegina sulla torta.
    Buona serata stellina bella.

    1. per me è quello di nonna, con carciofi, prosciutto cotto ed un che di limone, insuperabile! diciamo che il mio è un tantino più corposo, invernale appunto! buona notte a te stellina!

  3. Che strano: in preview mi appare la tua carbonara con il petto d’anatra e il tartufo, che avevo già cisto, ma qui c’è sta meraviglia di risotto che devo assolutamente rubarti visto che in casa mia si campa a risotti e la sfumatura alla birra l’ho già provata (birra di castagne, non puoi capire) in un risotto che ho mangiato sul lago di Como qualche anno fa. Ancora me lo risogno. Un bacione tesoro. Pat

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