gennaio 17, 2011

Ogni tanto mi viene voglia di Grecia, una di quelle voglie che senti radicate nello stomaco e che ti fanno prendere la guida tutta sottolineata e piena di segnalibri e sfogliarla sognante. Quante volte ci sono stata? Beh vediamo, non contando quella volta che ci sono andata vicina ma che poi non ho trovato nessuno che volesse venire con me… più o meno… mai! Sì, lo ammetto, suona un po’ strano, ma, Vostro Onore e membri della giuria, questo amore ha i suoi buoni motivi, e se mi concedete un po’ di tempo ve li posso spiegare!
Prima di tutto, ho studiato il greco alle superiori per 5 anni. C’era l’aoristo, il perfetto e tutti quei periodi ipotetici di non facile comprensione, c’era il vocabolario Rocci che mi ha fatto perdere il sonno, il senno e le diottrie, i verbi irregolari e pure la metrica… ma c’erano poesia, dramma, mito, bellezza, cultura, ironia, passioni profonde, arte senza tempo e filosofia. E lì una scintilla di curiosità si è insinuata nel mio cuore e nella mia testa, curiosità di poter finalmente vedere dal vivo quella terra che aveva così influenzato la mia adolescenza.
Questo è il motivo aulico, culturale e serio. Poi ce n’è un altro… Io assomiglio a Toula Portokalos, ma proprio tanto! Per chi non se la ricorda, Toula è la protagonista de Il mio grosso grasso matrimonio greco. Read the rest of this entry »
Posted in Autunno, Dolci, Estate, Inverno, Primavera, Ricette straniere
50 Comments »
gennaio 12, 2011

Credo che il 2011 sarà l’anno delle prime volte, me lo sento! Il 1 gennaio mi sono infatti alzata presto, considerata la cena e la festa della sera prima, e con nonna mi sono messa a fare il mio primo ragù. Già vi vedo scandalizzate: ma come? sei una foodblogger da quasi due anni, fai corsi di cucina Toscana e non avevi mai fatto un ragù prima? Candidamente vi risponderò: no! No, perché il ragù è una cosa che per me richiede la dedizione della domenica mattina o della giornata di festa, richiede magari che ci si alzi presto e che si sia totalmente concentrati su di lui.
Solitamente sono mamma o nonna che lo fanno, io mi affaccio in cucina sul tardi e il ragù è già lì che sobbolle sul fuoco. Una pentola socchiusa, un mistero per me fino a pochi giorni fa. Complice il tempo che mi sono regalata per Natale (credo uno dei regali più belli, un po’ di tempo per me e le mie passioni), ho deciso che era arrivato il momento di imparare a fare il ragù come si fa a casa mia.
Non è il ragù da manuale, non è quello bolognese by the book, come direbbero gli Inglesi… è semplicemente il ragù che sento mio, di mamma, di nonna e di chi si siede a tavola con noi nei giorni di festa. Ora ve lo racconto passo passo, come nonna ha fatto con me in una bellissima mattina insieme!
Read the rest of this entry »
Posted in Autunno, Carne, Inverno, Ricette di casa mia
53 Comments »
gennaio 10, 2011

1 – Comprare una pianta di corbezzolo. 2 – Bearmi dei suoi frutti buoni e simpatici. 3 – Chiamarlo con il suo nome inglese, strawberry tree, perché mi mette allegria e perché ci voglio fare amicizia.
Ecco i miei buoni propositi per il 2011. E’ successo tutto in un attimo. Una cara amica di famiglia, Maura, mi ha regalato un barattolino di marmellata di corbezzole fatta da lei, ne ho assaggiato un cucchiaino, poi un altro. Poi le ho chiesto dove le avesse trovate. Il giorno successivo ero nel suo giardino a raccogliere corbezzole e la sera stessa mi son fatta i muscoli al setaccio per passare tutta la polpa di corbezzole. Mentre armeggiavo in cucina mi rendevo conto di quanto mi stessi innamorando di quelle bacche dolciastre, granulose, sfumate dal giallo al rosso scarlatto.
Il corbezzolo, l’albero delle fragole in Inglese, sembra un albero delle fate o l’albero dei cestini delle merende del Mago di Oz… è un albero magico in sé, in autunno e in inverno porta orgogliosamente sui suoi rami, nello stesso tempo, le foglie, i fiori bianchi, che simboleggiano l’ospitalità, e i frutti colorati e dolciastri.
Read the rest of this entry »
Posted in Inverno, Marmellate e Conserve
24 Comments »
gennaio 6, 2011

Questa data è scritta in rosso sul calendario come se fosse una festa qualunque… eppure non lo è! Il 6 gennaio è rosso, vivido tra i primi giorni dell’anno, ultimo di una gioiosa giostra di altri numeri rossi come mele caramellate… eppure nel suo essere festa contiene di più. Il 25 dicembre è una festa piena, con un senso in se stessa. Il 1 gennaio è un’altra festa piena, ha un senso nell’essere lì, all’inizio del calendario, in attesa di altri numeri rossi che presto lo raggiungeranno. Ma il 6 gennaio? La Befana? Il 6 ha nel suo destino di giorno festivo quello di essere l’ultimo della fila, quello che spenge le luci e chiude la porta.
E poi silenzio.
Tristezza? Assolutamente no! Si è chiuso un gioioso periodo di festa, quest’anno più casalingo e caldo del solito, ma se ne apre un altro altrettanto bello! Vedete che le giornate già si allungano un po’? La luce sta riconquistando il suo reame, l’aria profuma di nuovo, come l’agenda con solo pochi appuntamenti segnati, i buoni propositi cominciano a diventare realtà… o forse no… l’importante è che ricomincia un ciclo che ci porterà in un batter d’occhi a parlare di fragole, gelati e coperte da picnic! Read the rest of this entry »
Posted in Dolci, Inverno, Natale, Ricette Toscane
22 Comments »
gennaio 3, 2011

Uno sbadiglio, il profumo di caffè che arriva dalla cucina, gli occhi che sia aprono piano piano e il nuovo anno comincia. Niente fuochi di artificio, girandole e lustrini, questo nuovo anno inizia piano, lento, curioso, riflessivo e felice. Questo 2011 si apre con giorni di sole e un nuovo abito per Juls’ Kitchen, ancora una volta tagliato su misura nella sartoria d’alta moda di Kia, un abito più luminoso e semplice. Non so se sarà quello definitivo o se si evolverà ancora, so che mi rappresenta adesso, rappresenta la Giulia del 2011, e per me è una grande conquista!
Come prima ricetta del 2011 e del nuovo design del blog ho scelto la ricetta del Natale 2010 e Ultimo dell’Anno 2010, i cappelletti. Avevo assaggiato i veri caplèt anni fa a casa della Valli, una delle mie migliori amiche che a suo tempo mi regalò la ricetta dei tortelli di zucca, e da allora sognavo di rifarli. Nei nostri scambi di mail quotidiani ci raccontava di imprese epiche di migliaia di cappelletti piegati (e mangiati), del profumo celestiale del pesto dei cappelletti che la seguiva da casa all’ufficio, dei pranzi di festa a base di caplèt… non potevo aspettare più, dovevo avere quella ricetta!
Read the rest of this entry »
Posted in Inverno, Pasta Fresca, Primi piatti
36 Comments »
Ultimi Commenti