Anno nuovo, vita nuova. Ecco perché!

Date gennaio 3, 2012

Il primo giorno dell’anno ho fatto una passeggiata intorno a casa, annusando l’aria nuova che tirava. Era il primo giorno della mia nuova vita.

Dal 1 gennaio 2012, infatti, non sono più un’impiegata con lavoro dipendente e relativamente sicuro, il mio contratto è scaduto e con un po’ di incoscienza e tanti sogni ho deciso di prendermi un anno sabbatico e dedicarmi alla mia passione e a un progetto tutto mio: Juls’ Kitchen.

Dal 1 gennaio 2012 quando mi chiedono la professione dovrei rispondere disoccupata se volessi attenermi al vero, ma preferisco rispondere che sono una foodblogger a tempo pieno, scrivo e fotografo ricette, mi occupo di tour gastronomici, corsi di cucina toscana per stranieri e corsi di cucina base per italiani.

Non è forse il momento migliore vista la crisi economica che l’Italia, l’Europa e il mondo intero stanno affrontando, me ne rendo conto, ma Albert Einstein diceva: Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere ‘superato’. Read the rest of this entry »

Buon Anno Nuovo, che possiate unire i puntini

Date dicembre 31, 2011

Il mio augurio per il 2012 è che possiate unire i puntini della vostra vita.

Certamente all’epoca in cui ero al college era impossibile unire i puntini guardando il futuro. Ma è diventato molto, molto chiaro dieci anni dopo, quando ho potuto guardare all’indietro. Di nuovo, non è possibile unire i puntini guardando avanti; potete solo unirli guardandovi all’indietro. Così, dovete aver fiducia che in qualche modo, nel futuro, i puntini si potranno unire. Dovete credere in qualcosa – nella vostra pancia, nel destino, nella vita, nel karma, qualsiasi cosa. Questo tipo di approccio non mi ha mai lasciato a piedi e invece ha sempre fatto la differenza nella mia vita.

Steve Jobs

Quel che resta del giorno (di Natale) – Zuppa cremosa di birra e formaggi

Date dicembre 27, 2011

Il giorno di Natale è stato freddissimo qui in Toscana: il cielo era sgombro da nuvole e il sole sembrava splendere più del solito, ma appena si abbandonava il tepore di casa con il fuoco accesso l’aria gelata faceva subito arrossare le guance e pizzicare il naso.

La limpida giornata invernale era però troppo seducente per non tentarci in una passeggiata pomeridiana, invitati dall’aria luminosa e dal sole che stava scendendo in un’atmosfera quasi fiabesca dietro le colline.

Le colline in lontananza all’imbrunire erano diventate violette, e man mano avvicinandosi sfumavano verso il blu profondo e il verde muschio. Poi improvvisamente gli alberi più vicini si sono accesi di colori caldi, rosso e marrone, e l’aria ha cominciato a tingersi dei toni del crepuscolo, vibrando di vita insieme alle ultime foglie rimaste sugli alberi.

E’ in questi momenti che avverti la magia della Natura, la sua forza e il suo mistero. E’ in questi momenti che apprezzi quel che resta del giorno.

Read the rest of this entry »

Buon Natale a tutti!

Date dicembre 25, 2011

Auguri a tutti voi che passate di qui, oggi in questo giorno speciale e tutti gli altri giorni, in cerca di ricette o solo per far due chiacchiere, grazie di cuore, siete fondamentali per me!

Lo sformato di spinaci dei Natali passati

Date dicembre 22, 2011

Il mio fantasma del Natale passato porta con sé tute di felpa di Tom e Jerry, un sacco giallo enorme con dentro i regali di tutta la famiglia, un filetto di salmone al forno e lo sformato di spinaci. Se dovessi identificare, in ogni Natale passato, sfogliando l’album della memoria, un elemento che è sempre presente, che sa di casa e che viene riproposto ogni 25 dicembre, sceglierei lo sformato di spinaci.

Rassicurante nella sua cremosità, intrigante grazie alla crosticina croccante che a tavola ci litighiamo sempre, lo sformato di spinaci è un contorno che non ruba la scena a secondi più importanti, ma li accompagna, li veste a festa.

Io me li ricordo quei Natali passati: mamma e zia portavano in tavola un pranzo che sembrava non finire più, antipasti, due primi, un bel trancio di salmone al forno e poi un cucchiaione di sformato di spinaci nel piatto mio e di Marghe, la cugina-quasi-sorella con la quale sono cresciuta. Noi lo aspettavamo impazienti, ben più golose dello sformato verde che del pandoro o panettone. Read the rest of this entry »