Zahtar

Date giugno 12, 2009

Questo è un post dedicato a due persone, come lo sono questi crostini.
Per primo a Babs (vi ho mai detto che è una grande? ci siete andati avedere il suo nuovo sito? noo? allora correte!) che mi ha fatto scoprire l’amore per lo yogurt greco, il Fage nella precisione.

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La cucina di nonna Menna: lesso in fricassea

Date giugno 10, 2009

Nonna è nata e cresciuta in campagna, nello stesso paesino in cui è nato e cresciuto babbo e dove tutt’ora abito io, nella casa che prima era una stalla. Nella casa di nonna abitavano tre generazioni: c’era suo nonno Tommaso – molto moderno per i tempi: è stato lui il primo di tutto il borgo a mettere il bagno in casa – poi Piero, il figlio di Tommaso e babbo di nonna, e alla fine nonna Marcella, unica figlia, e pure femmina!

Il mio bisnonno Piero aveva due fratelli, Dante e Giuseppe. Zio Bebbe l’ho conosciuto anche io, è vissuto fino a più di 90 anni in perfetta salute e lucidità mentale, ha guidato la macchina fino all’ultimo, viveva da solo a Colle ed ogni mattina metteva l’aglio schiacciato nel caffellatte, perché faceva bene. Read the rest of this entry »

Velluto verde

Date giugno 8, 2009


Perennemente in cerca di qualcosa di leggero e vellutato, qualcosa che mi faccia star bene, sentire leggera come una farfalla, che mi dia soddisfazione a mangiarlo e cucinarlo, qualcosa che metta allegria, ma che nel contempo mi faccia sentire a posto con la coscienza.
Ieri ero in questa fase, quando mia zia Teresa mi ha consigliato una zuppetta, una vellutata, fatta con le verdure che trovi in frigo e che vuoi finire. Un tocco di India, ed ecco una vellutata che soddisfa tutte le sue promesse iniziali.

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Murgiamare

Date giugno 4, 2009

La Puglia. Ci sono stata per la prima volta lo scorso anno per lavoro e da allora mi porto dietro il sapore della burrata, dei taralli, delle orecchiette alle cime di rapa, dell’olio forte e corposo che lega splendidamente il tutto. Mi porto dietro il calore della gente, la loro cortesia e simpatia, l’ospitalità da Magna Gracia che ti fa sentire subito a casa. Mi porto dietro le distese di olivi a perdita d’occhio e Castel del Monte che torreggia da lassù, mentre si staglia maestoso nel cielo turchese.
A furia di portarmi dietro tanti ricordi, mi son detta: torniamoci!
E quindi ecco che io, la Romi (la mia collega, amica e ora ufficialmente anche sorella per il rivenditore di scarpe di Minervino Murge) ed Alessandro, il ragazzo della Romi, siamo andati a passare un ponte lungo ad Andria, a trovare alcuni amici conosciuti per lavoro.
Innazi tutto un grazie enorme e di cuore a Fabio, Giusy e Gianni e alle loro splendide famiglie per averci fatti sentire a casa ed in famiglia ad Andria.
Poi andiamo con ordine…

DAY 1.

B&B ARTE’ – ve lo consiglio assolutamente. Centralissimo ad Andria, proprio a fianco del comune, è dotato di 3 stanze meravigliose e multicolor e il proprietario, nonché l’architetto che l’ha restaurato con questo stile unico e accogliente, è una persona estremamente disponibile e gentile.
La prima sera, accompagnati dal proprietario del B&B, siamo andati a cena al Turacciolo.


Il Turacciolo – Wine bar – enogastronomia
Piazza Vittorio Emanuele, 4 – Andria (BA) Read the rest of this entry »

La cucina di nonna Menna: frittelle di mela

Date giugno 3, 2009

Pensate un po’ ai dolci toscani. Cosa vi viene in mente? Certamente il panforte, i ricciarelli di Siena, i cantuccini col vinsanto, il castagnaccio: questi sono tutti dolci della tradizione.

Ma a casa mia? Allora ho provato a chiudere gli occhi e a pensare a nonna, a nonna che mi fa un dolce, qualcosa per coccolarmi, per sostenermi (da piccina, non ci crederete, ero proprio secchina), per conquistare il mio cuore goloso di bambina, cosa mi viene in mente?

C’è la torta di compleanno, pan di Spagna soffice farcito con crema e cioccolato, glassato e decorato da babbo, ogni anno con un motivo diverso. Read the rest of this entry »