Biscotti Natalizi, parte terza!

Date dicembre 11, 2009

Ieri non resisitevo, se non vi facevo vedere queste foto trepidavo! Inutile dire che ne sono fiera, per la luce che avevo trovato, per la riuscita dei miei primi biscottini di vetro e perché li avevo fatti in una splendida mattina di sole con Simona e la nipotina che sgambettava in terra gattonando rapida e agile come un micetto! Non sono ancora pienamente immersa nello spirito natalizio, quindi andrò direttamente alla ricette, rimandando il post di auguri a più in qua!

Intanto per correre ai ripari ho cominciato a fare i primi regali e pensierini… inutile dire che ho speso una fortuna in piatti, bicchieri, posate e tovaglioli, tutti rigorosamente colorati, tutti rigorosamente esemplari unici, per lui, il mio blogghino!! Read the rest of this entry »

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Date dicembre 10, 2009

Solo per anticiparvi quello di cui parleremo domani!!

La cucina di Nonna Menna: i cavallucci

Date dicembre 9, 2009

Poco dopo l’Immacolata, comincia la corsa ad ostacoli per fare i biscotti natalizi: la casa profuma di cannella, anice, vaniglia… sono sempre alla ricerca di nuove ricette, soprattutto se vengono da Inghilterra, America, Germania, Svezia… ma in Toscana? Non che ci siano biscottini da attaccare all’albero, ma nel periodo natalizio nelle nostre zone vanno tantissimo i cavallucci.

Non sono biscotti belli o scenici, non hanno colori sgargianti o forme raffinate… sono biscottoni tondi e rustici, sferici e un po’ schiacciati, spolverati di farina e pure un po’ bitorzoluti.

Quando ero piccina mamma li portava da San Gimignano in un sacchettino di carta bianco, li mandava nonno per la sua nipotina. Ogni volta che li mangio mi ricordo di nonno Remigio, anche perché lo ricordano molto. Rustico, al’apparenza schivo, ma dentro dolce, morbido, pieno di cose buone.

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Biscottini: prove tecniche di trasmissione per Natale

Date dicembre 6, 2009

Eccomi di ritorno da 2 giorni di super super lavoro a Spello: ma quanto è bella l’Umbria? Ho deciso che appena mi arriverà la macchina nuova metterò su un cd di Bruce Springsteen e dirigerò la mia Kia verso l’Umbria, in esplorazione di qualche borghetto medioevale avvolto dalla bruma dicembrina e di nuovi piatti da provare. A proposito, ho comprato le cicerchie, idee su come usarle?

Oggi, primo di tre giorni di festa, ho deciso di fare le prove tecniche di trasmissione in attesa del Natale… ho sfornato i primi biscottini, che oggi contribuiranno a rendere festoso il momento del the, e credo proprio che arriverò alla fine dell’ultimo libro di Cecilia Ahern: non aspettatevi un post lungo, quindi, devo andare a scoprire il mistero che avvolge il castello! Read the rest of this entry »

La cucina di Nonna Menna: la minestra di pane

Date dicembre 2, 2009

La minestra di pane, o zuppa di pane, o anche chiamata zuppa di cavolo nero e fagioli, è uno dei piatti più diffusi nei mesi freddi in Toscana, è un piatto antico, che i contadini hanno sempre fatto.

A casa di nonna, invece, era un piatto che non si faceva spesso perché non era tra i preferiti del mio bisnonno Piero, il babbo di nonna. Da parte materna, invece, nella famiglia della bisnonna Pia, era un piatto quasi quotidiano. Se non c’era il cavolo nero, si poteva sostituire con delle bietole, che rendevano la zuppa meno forte e decisa, facendola guadagnare in morbidezza e dolcezza.

Fare questa minestra di pane è stato un tuffo nel passato, fino alla fine dell’Ottocento, perché non appena nonna mi ha portato la zuppiera per metterci la minestra si è scatenata un’ondata di ricordi che è risalita fino alla mia bisavola Maria, la bisnonna di nonna: un flusso di memoria che passa di oggetto in oggetto come in una saga familiare di Isabelle Allende.

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