L’amore ai tempi di San Valentino. La zuppa di seppie
febbraio 14, 2013

Mai mi sarei aspettata di parlare di amore sul blog, e poi proprio nel giorno di San Valentino. Ve ne sarete accorti, racconto tutto di me, sapete dei miei obiettivi, dei miei sogni, del mio trasferimento a pochi metri da casa dei miei genitori, del micio che è arrivato ad Agosto e della cucciolona di cane che arriverà domani è arrivata ieri (questo no, ancora non ve l’avevo detto… sorpresa!). Sapete di quanto ami la Toscana, il cibo genuino, la mia famiglia, i miei amici… ma poi mi fermo, è lì che tiro la famosa linea nella sabbia, o nella farina, di cui parlavamo qualche tempo fa.
Poi Emanuela e Fabio, architetti e blogger dietro Coffee Break | the italian way of design, mi hanno chiesto di fare un guest post nel giorno di San Valentino. Ho guardato il loro blog e mi è piaciuto, elegante, moderno… poi via, tutto quel caffè mi ha convinta, e mi son detta, prendila come una sfida, vedi cosa riesci a fare. Sono andata al supermercato e ho girovagato in trance per le corsie, non riuscivo a capire cosa cucinare, mi sembrava tutto scontato o poco poetico (la prima idea della zuppa di legumi e cereali l’ho scartata subito).
Poi l’idea: avevo dell’ottimo brodo di pesce nel congelatore, messo da parte per Natale quando ero stata un po’ troppo abbondante con le porzioni, fatto con i pesciolini da zuppa del golfo di Orbetello, denso e profumatissimo. Lo custodivo per le occasioni speciali, e quindi ecco arrivato il momento di usarlo. L’amore è condivisione e generosità, una ciotola di zuppa di seppie dalla quale si può mangiare in due, con i cucchiai. È darsi all’altro senza per forza aspettare qualcosa in cambio.
L’amore richiede tempo, pazienza e passione, proprio come una zuppa di pesce. Alla fine metti in conto tre ore buone per avere una zuppa densa, in cui si sentono tutte le sfumature del mare. Ma poi quando l’assaggi ti rendi conto che valeva la pena aspettare. L’amore non è esclusività e isolamento, proprio come ti immagini una zuppa: basta moltiplicare un po’ gli ingredienti, aggiungere qualche cucchiaio ed ecco che il tavolo si allarga e si aggiungono gli amici. L’amore è quotidiano come può essere una zuppa, dà conforto, ti fa stare bene, ti stupisce ma non ti sconvolge. È nutrimento.
Ecco come sono arrivata a fare la zuppa di seppie… seguitemi su Coffee Break | the italian way of design per la ricetta per il vostro San Valentino.
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febbraio 14th, 2013 at 10:23
Mai è poi mai avrei creduto di commuovermi per un post sull’amore il giorno di S.Valentino, io così impettita su certi temi, e invece eccomi qui con gli occhi lucidi…secondo me è la zuppa:mai vista una tanto bella!
Scherzi a parte è davvero un bel post, mi ha fatto star bene leggere le tue parole.
Un abbraccio
Manuela
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febbraio 14th, 2013 at 12:35
mi piace l’idea di un piatto quotidiano per San Valentino, proprio come la tua zuppa. Anche perchè sarebbe bello amare ed essere amati tutti i giorni dell’anno, no? Io stasera faccio gli gnocchi
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febbraio 14th, 2013 at 15:13
…io, per idiozia abituata all’amore che intossica (l’amore merendina, l’amore 4 salti in padella, l’amore che nutre ma avvelena), ho adorato questo testo. brava!
p.s. dunque, 45 di seppie e 1 ora dopo vino e pomodore: cuoce circa due ore?? ho capito bene?
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Giulia Risposta:
febbraio 14th, 2013 alle 15:14
Esatto! se hai già il brodo!
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febbraio 14th, 2013 at 16:47
Juls sei sempre una sorpresa!!! Un post e un piatto più originale, ma azzeccatissimo per San Valentino non poteva esserci! Complimenti! Un bacio Fede
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febbraio 14th, 2013 at 19:21
Una ricetta molto molto interessante per una serata speciale.
Grazie.
Baci
Elli
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febbraio 17th, 2013 at 10:04
A volte siamo attratti da piatti complessi con delle presentazioni fin troppo elaborate e non ci accorgiamo quanto sono vere le tue parole e’ proprio vero che l’amore vero non e’ pretenzioso, il tuo piatto rende perfettamente l’idea di un amore sincero!
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febbraio 17th, 2013 at 23:08
mmmm…..bardzo smaczne!!! Pozdrawiam serdecznie
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marzo 6th, 2013 at 19:23
Come rendere saporita la quotidianità e non solo un giorno… con semplicità e gusto.
La seppia fatta a zuppetta non l’ho mai provata (ho sempre paura che sia un pò dura!) ma rimedierò!
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marzo 7th, 2013 at 12:17
Bello sapere che un marchio e un prodotto italiano di successo come Panino Giusto verrà esportato anche a Londra con un nuovo locale http://www.paninogiusto.it/panino-giusto-sbarca-a-londra
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