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Polpette di pesce e maionese al latte

Ogni volta mi dico di fare le cose con calma, una dopo l’altra. D’altronde basta solo un po’ di organizzazione, no? Mi son comprata la Moleskine nera apposta, per scribacchiare progetti, scadenze e idee (sì, questa è la scusa ufficiale, la verità è che mi diverto a tirarla fuori ad ogni occasione, mi piace la figura che fa!). Eppure ogni volta mi trovo ingolfata, con cose da fare che si accavallano, quattro finestre sovrapposte sul pc con post a mezzo, foto in post produzione (che parolone, qua pare che si stia a sviluppare un servizio di Vogue!), e-mail agli amici lontani e l’ennesimo blog con post geniale che vorrei commentare ma poi… perché io vi leggo, mi appunto le ricette, tengo la finestra aperta anche un’ora e poi non lascio il commento. Se notate dalle statistiche un comportamento anomalo nei visitatori non è uno stalker, sono io che mi ripropongo di commentare e buttare giù le mie idee, ma poi non finalizzo!

Confesso che anche quando cucino è così: spesso ho solo il weekend per provare le decine di ricette che mi frullano in testa durante la settimana, quindi succede che il sabato mattina metto a ferro e fuoco la cucina, una pentola che bolle, il forno che suona perche è scattato il timer, il frullatore acceso e un coltello pericolosamente in bilico sul tagliere. La smania di farne tante tutte insieme mi mischia le carte e mi ritrovo in un campo di battaglia.

Nonna è diversa. Sabato abbiamo cucinato insieme queste polpette e man mano che andava avanti, con metodo, toglieva le pentole sporche, rimetteva lo zucchero sulla mensola (sì, lo zucchero, quello che avevo lasciato dal dolce fatto prima… niente zucchero nelle polpette!), e via così, passo dopo passo. Questa è una cosa che ancora devo imparare, sia da nonna che da mamma: l’ordine – prima di tutto mentale – quando sono in cucina. Però quando faccio il corso di cucina per i bambini durante il Mercatale divento una control freak, e prima di andare avanti con le ricette bisogna sistemare e pulire tutto a modino! Come si dice da me, predico bene e razzolo male. Posso lanciare qui un proposito per il solstizio d’estate che si avvicina? Essere più ordinata in cucina. Proviamoci!

E visto che siamo nella settimana della salute, vediamo di porre un po’ d’ordine anche nella nostra alimentazione, seguendo ancora una volta i consigli di Marco Bianchi, il giovane chef e ricercatore che ha proposto queste ricette in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi.

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Polpette agli omega 3
Autore: 
Tipo di ricetta: Pesce
Cucina: Italiana
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 
 
Avrai bisogno di...
  • 150 g di pesce spada, a cubetti
  • 150 g di merluzzo, a cubetti
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d'aglio
  • 4 alici
  • peperoncino
  • sale
  • pepe
  • 250 g di ceci lessati
  • 6 cucchiai di pane grattugiato
  • prezzemolo
Come si fa...
  1. Salta in padella il pesce spada con il merluzzo, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e l’aglio tagliato a pezzetti (io l'ho messo intero, perché a babbo non piace, quindi l'ho tenuto solo per dar sapore).
  2. Appena il pesce è cotto unisci i ceci e lascia insaporire insieme al pesce per circa 10 minuti.
  3. Spezzetta le alici e lasciarle insaporire nella padella con gli altri ingredienti in cottura.
  4. Aromatizza il pesce con peperoncino, pepe e prima di salare, assaggia (le alici sono salate e potrebbe non esser necessaria la salatura).
  5. Riunisci tutto nel bicchiere del mixer e frulla finché non è tutto omogeneo. Unisci il pane grattugiato (solo 3 dei 6 cucchiai) e quindi il prezzemolo fresco tritato poco prima.
  6. Lavora con le mani fino ad ottenere tante polpettine che passerete velocemente nel restante pane grattugiato.
  7. Adagia le polpettine su una teglia da forno rivestita con carta forno ed inforna per circa 30 minuti a 200 gradi.
  8. Servile tiepide o fredde con salsa al pomodoro speziata al wasabi e zenzero o maionese vegana al prezzemolo. Io le ho servite invece con la maionese al latte che trovate sotto.

 Perchè fa bene? Col termine pesce azzurro si indicano diverse specie di pesce che vanno dalle acciughe alle alici, dalle sardine agli sgombri e al tonno; viene così definito in virtù della sua colorazione, blu scura sul dorso e argentea nella zona ventrale. I «grassi buoni» contenuti nel pesce azzurro sono degli acidi grassi polinsaturi Omega-3. Una dieta ricca di «grassi buoni» va a beneficio di cuore e arterie, ma non sono solo queste le sorprese del pesce azzurro: le nobili proteine e i sali minerali che contiene completano l’opera, a ulteriore vantaggio della nostra salute. Nel mondo «ideale» dovremmo mangiare pesce azzurro almeno 3 volte la settimana.

Mentre facevo le polpettine con le mani e le passavo a nonna perché le rotolasse nel pangrattato, commentavamo su quanto fossero facili e divertenti da fare. Al mio ‘saranno buonissime di sicuro‘ nonna ha commentato con la solita concretezza che la contraddistingue: ora si vede quando son cotte, gli ingredienti buoni ci sono... e ovviamente buone lo erano davvero, oltre ad essere leggere e appetibili per tutti, bambini e adulti impensieriti dalle lische! Il commento di nonna vale più di mille parole: segnati la ricetta che queste vanno rifatte!

Anche se nel leggere la ricetta mi è rimasto il pallino della salsa al pomodoro speziata al wasabi, che prima o poi proverò, ho accompagnato le polpette di pescespada e merluzzo con questa maionese per me innovativa. Non c’è l’uovo ma sembra che si sia, è una magia alla Harry Potter o un mistero della chimica, materia nella quale non ho se non delle remotissime basi? fatto sta che seguendo i consigli di Marco Bianchi si ottiene una maionese leggerissima e vellutata, che svolge egregiamente il compito di salsa di accompagnamento, senza appesantire il piatto.

5.0 from 1 reviews
Maionese al latte
Autore: 
Tipo di ricetta: Condimenti
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 
 
Avrai bisogno di...
  • 150 ml di latte scremato
  • 150 ml di olio extravergine di oliva
  • 150 ml di olio di mais
  • 1 o 2 cucchiai di aceto di mele
  • sale
  • pepe
  • ½ cucchiaino di curcuma
  • erba cipollina per decorare
Come si fa...
  1. Riunisci tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore ad immersione (minipimer) e monta alla massima velocità per circa 7 minuti.
  2. Se la maionese non fosse "vellutata" al punto giusto, aggiungete un cucchiaio di olio extravergine e continuate a montare.
  3. Mi raccomando servitela fredda da frigorifero: la lama riscalda la maionese e non permette di esaltarne il buon sapore. Si può arricchire con un pizzico di aglio in polvere o con l'erba cipollina tritata finemente.

Perchè fa bene? La curcuma, potente antitumorale ed antitrombotico, in questa ricetta serve solo come colorante, mentre l’aceto di mele (più dolce e delicato rispetto l’aceto di vino) conferisce il giusto sapore acidulo alla maionese arricchedola in sali minerali. Latte scremato per una maionese? Sembra impossibile ma è così! A differenza del tuorlo dell’uovo contiene molto meno colesterolo e più calcio e sali minerali!

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This Post Has 26 Comments

  1. Di quel ‘ora si vede quando son cotte’, mi è sembrato di sentire persino il tono. Ed ho sorriso per quanto siete belle insieme! Un abbraccio ad entrambe

  2. A chi lo dici… io riesco a ridurre la cucina in un campo di battaglia anche per farmi una pasta al pomodoro, ci provo ma non riesco mai ad avere metodo nel mantenere ordine e riporre le cose man mano che le uso! Pensa che mia madre riusciva a cucinare e, contemporaneamente, lavare man mano tutto ciò che aveva usato e non le sarebbe più servito: quando ci si sedeva a tavola gli utensili erano già tutti lavati, asciugati e riposti. Per me è impensabile!
    /nota per gli intolleranti: la maionese al latte viene benissimo anche con il latte di soia (al naturale!), io la faccio sempre 😉 Invece il latte di riso non va bene, non contenendo lecitine non si può formare l’emulsione.

  3. Al mio ragazzo non piace il pesce…non so come fare, non riesco mai a cucinarlo! Mi dovrò premiare cucinandolo solo per me stessa…ma come sai, il bello è cucinare anche per gli altri! Dovrò trovarmi qualche amica disposta ad assaggiare i miei manicaretti, anche se purtroppo l’educazione alimentare di alcune persone a me vicine è veramente pessima, dovrò lavorarci molto! 😉

  4. Sei la mia stalker preferita! 😉
    Non ho mai fatto delle polpettine di pesce, ma l’idea mi è piaciuta un sacco. Soprattutto perché le tue hanno un’aria così golosa! Quest’estate mi sbizzarrisco…
    Un bacio!

  5. Proprio ieri sera leggevo sull’ultimo numero di Ok-La salute prima di tutto del libro di Marco Bianchi. Adesso mi hai fatto proprio venire voglia di comprarlo!
    Polpette subito da provare.
    Grazie e buona giornata!

  6. Il mio modo di cucinare è tutto fuorché salutare, però giuro che è molto metodico… forse se uniamo le forze (e la concretezza della tua nonna) riusciamo a tirare fuori un bistrot health friendly e pure a norma, della serie che se vengon oi NAS non ci giustiziano con l’accusa di disordine!

  7. Ho una cucina piccolo quindi per forza di cose devo essere ordinata altrimenti non mi muovo più se lascio qualcosa di troppo fuori posto.
    Più delle polpette (che sicuramente sono ottime) mi incuriosisce e piace la maionese al latte. Devo proprio provarla.

  8. anche io allora passo per una stolker… apro la pagina dei commenti, e la lascio così per delle ore 🙂
    E poi sono anche disordinata…. ma forse il fatto è dovuto, alla mancanza cronica di spazio, nel mio minuscolo cucinotto, o forse la colpa è proprio la mia… chissà :))
    Per le polpette… mi fido di nonna Menna… se ti ha detto di rifarle, devono essere veramente buone… ma quello che mi attira è la maionese al latte… nipotina, questa sà da fà!!!
    bacione dalla zia <3
    Aurelia

  9. Io ho una cucina grande, eppure non si capisce come dopo 5 minuti che ho iniziato a cucinare tutti, dicasi tutti, i piani sono occupati da roba sporca e impilata 🙂

    Polpettine salvate, e maionese da incorniciare!

  10. Ce l’ho! Il libro intendo 😉 E’ interessantissimo. Sono contenta che tu abbia provato queste polpettine di pesce. Mi cimenterò anche io, prossimamente, in qualche ricetta. Anche la maionese è, semplicemente, sana e perfetta 🙂
    A presto

  11. Dai Juls, che le cuoche pasticcione fanno simpatia! 😉
    Senti, dato che la ricetta è a base di pesce, vogliamo segnalare a te e tutti i tuoi fan il festivale del pesce azzurro: Anghiò che si terrà a San Benedetto del Tronto da oggi fino a domenica 19! Per maggiori info visitate il sito http://www.anghio.it…e se nn l’avete ancora fatto unitevi alla nostra community cioccolatosa di Faceciok!Vi aspettiamo su http://www.facebook.com/faceciok

  12. No scusa questa della maionese al latte è addirittura un’opera di alta alchimia! Cioè per dirla in altre parole, mi sembra FANTASTICAaaaaaaaaaaa (anche le polpette….;)

  13. cara Juls! ci vuole un pochetto, ma alla fine ci arrivi tranquilla 🙂
    spettacolari le polpette e grande la tua nonnina…. bello avere ancora i nonni. Goditela, tienitela stretta stretta…
    un bacione e buona festa per domenica!

  14. ahahah. vengo qui con l’intento di lasciare un commento che è da un bel po’ che non lo faccio (anche se leggo) e mi ritrovo la tua confessione… quindi puoi ben capire 😉
    poi mi ritrovo anche nel tuo proposito: essere più ordinata in cucina!! in questo è moooooolto meglio il marito come pure in cucina eh. è lui il cuoco di casa -.-
    per le ricette che dire? le polpette di pesce, come pure la maionese senza uova!, sono da provare assolutamente!
    buon weekend!
    e buon fettunta party, come vorrei esserci!! 😉

  15. …. complimenti davvero tantissimo per le foto!!! Sono onorato…. GRAZIE! Ti sono piaciute le polpettine? Ovviamente si possono fare con qualsiasi pesce ed ancor meglio se luccio o sarago di carni gustose! Grazie mille…. Marco

  16. Ciao…complimenti sentiti per la bellezza e la bontà del tuo blog! Non c’è nulla di raffazzonato o buttato lì per caso; tutto, siano pietanze che immagini oltre ai bellissimi”cappelli” di parole, e’ orientato alla ricerca di armonia, a regalare emozioni, a suscitare curiosità a creare bellezza. Quando scopro un blog cosi sono felice! Ti ho scoperta ieri per caso e non immagini che regalo prezioso mi hai fatto: la maionese al latte. L’ho subito fatta ed è strepitosa!!!!! Io, non faccio la maionese in casa perché non mi fido ad usare uova crude e quelle pastorizzate non mi seducono più di tanto…

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