<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Juls Kitchen &#187; crostini</title>
	<atom:link href="http://it.julskitchen.com/tag/crostini/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.julskitchen.com</link>
	<description>Passionate moments of cooking randomly</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Sep 2010 05:30:27 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>La Cucina di Nonna Menna: i crostini di milza</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/salse/la-cucina-di-nonna-menna-i-crostini-di-milza</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/salse/la-cucina-di-nonna-menna-i-crostini-di-milza#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 07:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti & Finger food]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Kitchen]]></category>
		<category><![CDATA[Salse & Sughetti]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[crostini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/ricette/la-cucina-di-nonna-menna-i-crostini-di-milza</guid>
		<description><![CDATA[
Vi ricordate i crostini neri di fegatini di pollo fatti la prima volta? Questa che vi presento oggi è una variante: sono crostini neri fatti esclusivamente di milza. Ovviamente nel mezzo c’è un’ulteriore possibilità, quella di unire fegatini di pollo e milza nella stessa preparazione, per un gusto meno forte e pungente di quanto siano [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/salse/la-cucina-di-nonna-menna-i-crostini-di-milza">La Cucina di Nonna Menna: i crostini di milza</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/salse/ricette-toscane-crostini-neri-fegatini' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: i crostini neri'>La cucina di nonna Menna: i crostini neri</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-la-trippa-alla-fiorentina' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: la trippa alla fiorentina'>La cucina di nonna Menna: la trippa alla fiorentina</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-il-cappone-in-umido' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: il cappone in umido'>La cucina di nonna Menna: il cappone in umido</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm4.static.flickr.com/3655/3632388202_1ff541e413.jpg?v=0" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 500px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3655/3632388202_1ff541e413.jpg?v=0" border="0" alt="" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Vi ricordate i crostini neri di fegatini di pollo fatti la prima volta? Questa che vi presento oggi è una variante: sono crostini neri fatti esclusivamente di milza. Ovviamente nel mezzo c’è un’ulteriore possibilità, quella di unire fegatini di pollo e milza nella stessa preparazione, per un gusto meno forte e pungente di quanto siano questi di sola milza.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche questi sono crostini tipici della mia zona, fatti spesso in casa e riscoperti da quando zia Teresa (una nipote di nonna) ci ha dato la ricetta perfezionata ed infallibile. È quella che vi propongo oggi.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-301"></span>Lo so, siete abituati ormai ai miei racconti bucolici del mercoledì, l’infanzia di nonna, i parenti e gli avi, i modi di dire e la campagna toscana… ma questa volta se dovessi descrivervi questa ricetta attraverso alcune immagini rischierei di ripetere <em>Kill Bill</em> di Tarantino per quello che riguarda i colori e lo stile!</p>
<p style="text-align: justify;">Pulire la milza è quanto di più vicino ci sia nella mia cucina alla carneficina della banda di O-ren Ishii da parte de La Sposa, davvero! Mamma con quel cucchiaio in mano, il grembiule bianco enorme e i guanti in lattice è uno spettacolo degno di Dario Argento!</p>
<p style="text-align: justify;">Ma veniamo alla ricetta dei crostini di milza.</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><span style="color: #333333;">milza, 300 gr</span></li>
<li><span style="color: #333333;">cipolla media, 1</span></li>
<li><span style="color: #333333;">carota, 1</span></li>
<li><span style="color: #333333;">sedano, 1 gambo</span></li>
<li><span style="color: #333333;">prezzemolo, 1 ciuffetto</span></li>
<li><span style="color: #333333;">aglio, 1 spicchio</span></li>
<li><span style="color: #333333;">capperi sotto aceto, 1 cucchiaio molto abbondante</span></li>
<li><span style="color: #333333;">vino rosso, 1 bicchiere</span></li>
<li><span style="color: #333333;">passata di pomodoro, qb</span></li>
<li><span style="color: #333333;">pasta di acciughe, qb</span></li>
<li><span style="color: #333333;">(sale)</span></li>
<li><span style="color: #333333;">olio extravergine di oliva</span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Prima cosa, la pulizia della milza. Indossa guanti in lattice se non vuoi sembrare un veterinario di campagna alle prese con la nascita di un vitellino e con un cucchiaio da minestra raschia la pelle della milza, facendo uscire poca per volta la milza, che avrà la consistenza di una pappetta. Raccoglila tutta in una ciotolina.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo trita finemente carota, sedano, prezzemolo, aglio e cipolla. Scalda un cucchiaio abbondante di olio in un tegamino antiaderente e fai soffriggere lentamente tutte le verdure. Quando sono ammorbidite e ben soffritte, aggiungi la milza e mescola continuamente fino a che non diventa marrone scura e cotta.</p>
<p style="text-align: justify;">A quel punto aggiungi un bicchiere di vino rosso e fallo ritirare tutto. Poi aggiungi un po’ di passata di pomodoro per colorare di rosso la salsa, aggiungi a piacere tuo.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo è il momento di aggiungere i capperi tritati finissimi e di dare al giusta sapidità al tutto. Come fatto per i più classici crostini neri, non sarà il sale a dare la sapidità, ma la pasta di acciuga. Aggiungine quindi poco per volta, assaggiando ripetutamente per trovare il punto giusto.</p>
<p style="text-align: justify;">Spalma la salsina su fette di pane toscano.</p>
<p style="text-align: justify;">Puoi guarnire i crostini con delle fettine di uovo sodo, che danno un bel contrasto cromatico ed aiutano ad ammorbidire il gusto forte e pungente della milza.</p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/salse/la-cucina-di-nonna-menna-i-crostini-di-milza">La Cucina di Nonna Menna: i crostini di milza</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/salse/ricette-toscane-crostini-neri-fegatini' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: i crostini neri'>La cucina di nonna Menna: i crostini neri</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-la-trippa-alla-fiorentina' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: la trippa alla fiorentina'>La cucina di nonna Menna: la trippa alla fiorentina</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-il-cappone-in-umido' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: il cappone in umido'>La cucina di nonna Menna: il cappone in umido</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/salse/la-cucina-di-nonna-menna-i-crostini-di-milza/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zahtar</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/ricette/zahtar</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/ricette/zahtar#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 08:33:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti & Finger food]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[crostini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.julskitchen.com/ricette/zahtar</guid>
		<description><![CDATA[Questo è un post dedicato a due persone, come lo sono questi crostini.
Per primo a Babs (vi ho mai detto che è una grande? ci siete andati avedere il suo nuovo sito? noo? allora correte!) che mi ha fatto scoprire l&#8217;amore per lo yogurt greco, il Fage nella precisione.
Da quando la conosco l&#8217;ho messo nei [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/ricette/zahtar">Zahtar</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/ricette/velluto-verde-green-velvet' rel='bookmark' title='Permanent Link: Velluto verde'>Velluto verde</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a style="font-family: trebuchet ms;" href="http://farm3.static.flickr.com/2424/3607237482_915d5352cf.jpg?v=0" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 333px; height: 500px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2424/3607237482_915d5352cf.jpg?v=0" border="0" alt="" /></a><span style="font-family:trebuchet ms;">Questo è un post dedicato a due persone, come lo sono questi crostini.</span><br />
<span style="font-family:trebuchet ms;">Per primo a </span><a style="font-weight: bold; font-family: trebuchet ms;" href="http://chezbabs.blogspot.com/">Babs</a><span style="font-family:trebuchet ms;"> (vi ho mai detto che è una grande? ci siete andati avedere il suo </span><a style="font-family: trebuchet ms;" href="http://www.chezbabs.it/">nuovo sito</a><span style="font-family:trebuchet ms;">? noo? allora correte!) che mi ha fatto scoprire l&#8217;amore per lo</span><span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;"> yogurt greco</span><span style="font-family:trebuchet ms;">, il Fage nella precisione.</span></p>
<p><span id="more-299"></span><span style="font-family:trebuchet ms;">Da quando la conosco l&#8217;ho messo nei muffin, nei cake dolci e salati, ci ho fatto coppette di frutta scenografiche e leggere, l&#8217;ho mangiato a cucchiaiate a colazione con un po&#8217; di miele&#8230; insomma, sono diventata Fage-dipendente.</span><br />
<span style="font-family:trebuchet ms;"><!--more-->Babs è una cara amica &#8220;virtuale&#8221;, grazie all&#8217;incontro di passioni e interessi nel mondo dei blog abbiamo approfondito la nostra conoscenza e scoperto di essere gemelle separate alla nascita! E&#8217; una sorella più grande a cui chiedere consigli, da cosa fare per pranzo la domenica a come trovare il coraggio per seguire un sogno.</span><br />
<span style="font-family:trebuchet ms;">La seconda persona a cui dedico il post è </span><span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;">Ilaria</span><span style="font-family:trebuchet ms;">, una lettrice silente, una mia ex collega di lavoro che poi è diventata un&#8217;amica e una confidente! Lei si considera la mia &#8220;mamma adottiva&#8221;, anche se ha pochissimi anni più di me e io sono il suo doppio, in lunghezza e larghezza. </span><br />
<span style="font-family:trebuchet ms;">Ilaria mi ha fatto scoprire la passione per le </span><span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;">spezie</span><span style="font-family:trebuchet ms;">, per la cucina indiana (la prima volta al ristorante indiano <span style="font-style: italic;">Ashoka </span>di Firenze mi ci ha portata lei) e medio-orientale, per i lunghissimi aperitivi in terrazza da lei perse con lo sguardo nella campagna sotto San Gimignano con Diego che ci guarda torvo (Diego è il gatto!). Anche lei condivide le mie stesse passioni &#8211; o io le sue? &#8211; e in questo blog c&#8217;è anche un po&#8217; di lei.</span></p>
<p><span style="font-family:trebuchet ms;">Perché questo preambolo? volevo spiegare l&#8217;origine di questi crostini: la ricetta è di Ilaria, sono fatti con il fage (vedi Babs) e lo zahtar, che mi ha regalato sempre Ilaria.</span><br />
<span style="font-family:trebuchet ms;">Ah! Le foto la ha fatte Claudia.. io che ho fatto, vi direte? io li ho mangiati!</span></p>
<div style="text-align: center;font-family:trebuchet ms;"><span style="font-weight: bold; color: #330099; font-family: trebuchet ms;">::::: CROSTINI CON YOGURT GRECO E ZAHTAR :::::</span></div>
<p><span style="font-family:trebuchet ms;">Prima precisiamo che lo </span><span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;">zahtar </span><span style="font-family:trebuchet ms;">(dall&#8217;Arabo زعتر Za&#8217;atar e dall&#8217;Armeno զահթար in ebraico זעתר) è una miscela di spezie originaria del medio oriente. Il termine arabo za&#8217;atar si riferisce ad alcune piante locali della famiglia delle Lamiaceae, tra le quali maggiorana, origano e timo. E&#8217; una mistura di spezie tradizionalmente composta da timo, sesamo e sale. Ma può anche includere origano, cumino, semi di finocchio, santoreggia, maggiorana, sommacco, issopo. Come per molte miscele orientali di spezie ogni famiglia ha la ricetta. Per sapere ancora qualcosa, come sempre, guarda </span><a style="font-family: trebuchet ms;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zattar">qui</a><span style="font-family:trebuchet ms;">.</span></p>
<p><a style="font-family: trebuchet ms;" href="http://farm4.static.flickr.com/3616/3607232062_a523e5f58b.jpg?v=0" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3616/3607232062_a523e5f58b.jpg?v=0" border="0" alt="" /></a><br />
<span style="font-weight: bold; color: #330099;font-family:trebuchet ms;">Ingredienti per tanti crostini:</span></p>
<ul style="font-family: trebuchet ms;">
<li>pane, 1 frusta (di quello lungo e rotondo, tipo baguette)</li>
<li>yogurt greco, 1 confezione</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
<li>zahtar</li>
<li>sale</li>
</ul>
<p><span style="font-family:trebuchet ms;">La preparazione è semplicissima. Affetta il pane e disponilo su un vassoio.</span><br />
<span style="font-family:trebuchet ms;">Nella stessa confezione dello yogurt, aggiungi un pizzico di sale e un cucchiaio d&#8217;olio, mescola bene con una forchetta e poi spalma generosamente sul pane.</span><br />
<span style="font-family:trebuchet ms;">In una tazzina mescola uno o due cucchiai di zahtar con abbondante olio extravergine di oliva (deve essere buono, perché poi caratterizzerà molto il sapore) e versa qualche goccia del composto su ogni crostino. L&#8217;antipasto fresco, leggero ed estivo, è pronto!</span></p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/ricette/zahtar">Zahtar</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/ricette/velluto-verde-green-velvet' rel='bookmark' title='Permanent Link: Velluto verde'>Velluto verde</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/ricette/zahtar/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>37</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La cucina di nonna Menna: i crostini neri</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/salse/ricette-toscane-crostini-neri-fegatini</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/salse/ricette-toscane-crostini-neri-fegatini#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 07:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti & Finger food]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Kitchen]]></category>
		<category><![CDATA[Salse & Sughetti]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[crostini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.julskitchen.com/it/ricette/la-cucina-di-nonna-menna-i-crostini-neri</guid>
		<description><![CDATA[
La Toscana è il pane senza sale, è l’olio buono, è una grigliata di carne mangiata in compagnia, il pollo arrosto con le patate e il finocchietto, è i’ cacciucco al mare d’estate, il panforte di Siena e la schiacciata fiorentina, è il ramerino e la salvia… la Toscana, per me, è la cucina di [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/salse/ricette-toscane-crostini-neri-fegatini">La cucina di nonna Menna: i crostini neri</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/salse/la-cucina-di-nonna-menna-i-crostini-di-milza' rel='bookmark' title='Permanent Link: La Cucina di Nonna Menna: i crostini di milza'>La Cucina di Nonna Menna: i crostini di milza</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-la-trippa-alla-fiorentina' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: la trippa alla fiorentina'>La cucina di nonna Menna: la trippa alla fiorentina</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-faraoa-in-salmi' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: faraona in salmì'>La cucina di nonna Menna: faraona in salmì</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a style="font-family: trebuchet ms;" href="http://farm4.static.flickr.com/3402/3520861985_c87a0799f8.jpg?v=0" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 500px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3402/3520861985_c87a0799f8.jpg?v=0" border="0" alt="" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La Toscana è il pane senza sale, è l’olio buono, è una grigliata di carne mangiata in compagnia, il pollo arrosto con le patate e il finocchietto, è i’ cacciucco al mare d’estate, il panforte di Siena e la schiacciata fiorentina, è il ramerino e la salvia… la Toscana, per me, è la cucina di Nonna Menna.</p>
<p style="text-align: justify;">Nonna Menna è come chiamavo da piccola mia nonna Marcella.</p>
<p style="text-align: justify;">Nonna raccoglie le erbe spontanee e ci fa l’insalata, appena escono i funghi scappa nel bosco a cercarli, ecco la sua passione più grande.</p>
<p style="text-align: justify;">Nonna è convinta di essere etrusca, con le radici ben piantate nella sua terra.<span id="more-48"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Nonna sa come vanno fatte le cose, perché è scritto in quel modo nel libro di Pellegrino Artusi. Glielo ha regalato sua zia Pasquina quando si è sposata: è ingiallito, alcune pagine mancano e come segnalibro ha le foto dei suoi nipoti in fasce, nipoti che adesso sono nonni a loro volta.</p>
<p style="text-align: justify;">Nonna ama cucinare e provare sempre nuove ricette, ma non ditele che è una brava cuoca perché si schermirà subito dicendo che non le viene mai niente come deve venire. Eppure, grazie alle sue merende e ai suoi pranzetti che mi preparava al ritorno da scuola oggi sono quella che sono, non proprio filiforme e longilinea, ma curiosa verso i nuovi sapori, con la sua stessa voglia di sperimentare.</p>
<p style="text-align: justify;">Già, poi ci sono io… amante della cucina orientale, di tutto ciò che è british, delle spezie e dei sapori lontani, ho deciso che è arrivato il momento di dare un’opportunità alla “mia” cucina toscana, cercando di conoscere meglio proprio quelle ricette che mi hanno fatta crescere, con l’aiuto di nonna Menna e del “prozio” Pellegrino Artusi, un vecchietto ancora arzillo che mi parlerà attraverso le pagine di un libro ingiallito.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I crostini neri</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I crostini neri, o di fegatini di pollo, sono i crostini che devono essere fatti per le occasioni e i giorni di festa. Quando nonna era piccina, erano i crostini che si facevano nei giorni della trebbiatura, quando l’aia si riempiva di gente, gli uomini lavoravano nel campo e le donne cucinavano per loro. Era il momento di massima socialità insieme ai pranzi Pasqua e Natale, e l’occasione andava celebrata.</p>
<p style="text-align: justify;">Da quando sono nata, poi, i crostini neri sono sempre stati presenti per battesimi, comunioni, matrimoni, compleanni e Natali.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho deciso di cominciare proprio con un antipasto o, come dice Pellegrino Artusi, con i principii.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi crostini sono fatti a modo di nonna e di mamma, semplicemente, con gli ingredienti misurati ad occhio. L’odore del burro che ingentilisce quello dei fegatini di pollo che si diffonde in casa sa di Natale e di compleanno per me, hanno un sapore unico che ti coccola e ti riporta in mezzo alla campagna toscana.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta fatto, bisogna resistere alla tentazione di mangiarlo a cucchiaiate.</p>
<p style="text-align: justify;">È buonissimo su fette di pane toscano tostate: c’è chi le bagna nel brodo di pollo (zia Silvana), c’è chi ci spalma un po’ di burro (nonna), c’è chi le usa così come sono (mamma)… l’importante è che la salsina sia caldissima e fumante!</p>
<p style="text-align: justify;">Tempi di preparazione: 45 minuti</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li>Fegatini di pollo, 400 gr</li>
<li>Cipolla rossa, mezza</li>
<li>Carota, mezza</li>
<li>Sedano, mezzo gambo</li>
<li>Capperi sotto aceto, 3 cucchiai</li>
<li>Porro, mezzo – solo la parte bianca</li>
<li>Salvia, 5 foglie</li>
<li>Rosmarino, 1 rametto</li>
<li>Burro, 50 gr</li>
<li>Acqua, 50 cl</li>
<li>Pasta di acciughe</li>
<li>Sale</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Sciacqua i fegatini sotto l’acqua corrente e mettili in un tegamino con tutti gli altri ingredienti spezzettati (cipolla, carota, sedano, capperi, porro, salvia, rosmarino, burro).</p>
<p style="text-align: justify;">La dose degli ingredienti è fatta ad occhio, ma non devono essere troppi in modo che il sapore di una verdura non prevalga sulle altre. <em>Mi raccomando, la cipolla deve essere rossa, non bianca. Perché nonna? Perché con la roba scura ci vuole la cipolla rossa, no?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Sala i fegatini, ma poco poco, perché la sapidità verrà data alla fine dalla pasta di acciuga.</p>
<p style="text-align: justify;">Gira gli ingredienti e fai cuocere per circa 35 minuti, facendo attenzione a che non si attacchino sul fondo e ogni tanto aggiungi 3 o 4 cucchiai d’acqua, in modo che rimangano morbidi.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando sono cotti, frulla tutti gli ingredienti con il mixer ad immersione oppure, all’antica, con un passatutto. Il sugo per crostini è buono quando rimane un po’ grezzo, non troppo fine e vellutato, in modo che mantenga il suo carattere rustico!</p>
<p style="text-align: justify;">Alla fine, aggiungi poco per volta la pasta di acciuga e manteca la salsa con una noce di burro, assaggiando ogni volta per trovare la sapidità giusta.</p>
<p style="text-align: justify;">Si può preparare con comodo il giorno prima: al momento di servirlo l’importante è riscaldarlo bene, magari aggiungendo una noce di burro o qualche cucchiaio di brodo di pollo.</p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/salse/ricette-toscane-crostini-neri-fegatini">La cucina di nonna Menna: i crostini neri</a></p>


<p>Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/salse/la-cucina-di-nonna-menna-i-crostini-di-milza' rel='bookmark' title='Permanent Link: La Cucina di Nonna Menna: i crostini di milza'>La Cucina di Nonna Menna: i crostini di milza</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-la-trippa-alla-fiorentina' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: la trippa alla fiorentina'>La cucina di nonna Menna: la trippa alla fiorentina</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-faraoa-in-salmi' rel='bookmark' title='Permanent Link: La cucina di nonna Menna: faraona in salmì'>La cucina di nonna Menna: faraona in salmì</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.julskitchen.com/salse/ricette-toscane-crostini-neri-fegatini/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>23</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
