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	<title>Juls Kitchen &#187; olio</title>
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	<description>Passionate moments of cooking randomly</description>
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		<title>Biscotti all&#8217;olio di oliva</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 05:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>

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		<description><![CDATA[
Avere un blog, cosa significa? Significa avere l&#8217;occasione e l&#8217;opportunità di incontrare persone speciali con le quale passare una bellissima giornata sentendosi quindicenni in gita scolastica. Eravamo in tre, come i tre moschettieri, come le Tre grazie&#8230; o meglio, vedendo quello che siamo state capace di mangiare, comprare, progettare&#8230; direi più come i tre porcellini!
Dopo [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/biscotti-allolio-di-oliva">Biscotti all&#8217;olio di oliva</a></p>



Leggi anche:<ol><li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/i-biscotti-di-jamie-oliver' rel='bookmark' title='Permanent Link: I biscotti di Jamie Oliver'>I biscotti di Jamie Oliver</a></li>
<li><a href='http://it.julskitchen.com/dolci/biscotti-natalizi-parte-terza' rel='bookmark' title='Permanent Link: Biscotti Natalizi, parte terza!'>Biscotti Natalizi, parte terza!</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4018/4515890664_f1c73bcafd_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p style="text-align: justify;">Avere un blog, cosa significa? Significa avere l&#8217;occasione e l&#8217;opportunità di incontrare persone speciali con le quale passare una bellissima giornata sentendosi quindicenni in gita scolastica. Eravamo in tre, come i tre moschettieri, come le Tre grazie&#8230; o meglio, vedendo quello che siamo state capace di mangiare, comprare, progettare&#8230; direi più come i tre porcellini!</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo una giornata passata con Caro, di <a href="http://semplicementepeperosa.blogspot.com/" target="_blank">Semplicemente Pepe Rosa</a>, la ragazza in technicolor, e <a href="http://twitter.com/miparevastrano" target="_blank">Fra</a>, una <em>foodblogger-to-be</em>, che prima o poi si deciderà ad aprire il suo blog, sono tornata a casa con un fagottino di preziosi ingredienti! Pepe lungo &#8211; tanto sentito nominare ma annusato per la prima volta, essenza di vaniglia vera e profumatissima, gomma dragante, frutta candita&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-961"></span>Da qui, e dall&#8217;improvvisa mancanza di burro nel momento in cui mi ero messa in testa di preparare dei biscotti per un&#8217;amica, è nato il mio primo tentativo di approccio alla frolla all&#8217;olio di oliva. That&#8217;s amore! Colpo di fulmine! Pare che il burro possa essere sostituito con una quantità di olio extravergine di oliva pari ai suoi 2/3. Molto probabimente è una semplificazione eccessiva, ma con questi biscotti la proporzione ha funizonato alla grande!</p>
<p style="text-align: justify;">Solitamente sono un&#8217;accanita sostenitrice del burro nei dolci &#8211; <em>quando ce vo&#8217; ce vo&#8217;</em> &#8211; ma in questo caso il risultato è stato davvero al di là delle aspettative, dando vita a dei biscotti che erano molto diversi dagli originali frollini, con un loro carattere ben definito e  molto molto particolare. Ho usato anche la frutta candita e il pepe lungo. Per la gomma dragante ci sarà una prossima occasione!</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;unica accortezza è quella di usare un olio extravergine di oliva adatto, un fruttato leggero: si possono preferire quindi &#8211; solitamente &#8211; oli leggeri come quelli liguri e lombardi, o comunque oli in cui non siano predominanti le caratteristiche di amaro o piccante.  Nel mio caso era un olio extravergine DOP Laghi Lombardi.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4039/4515796122_4bb01bcf6d_b.jpg" alt="" width="500" /><br />
<span style="color: #808080;"><strong>Ingredienti:</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="color: #808080;">farina 00 biologica, 350 gr</span></li>
<li><span style="color: #808080;">zucchero, 150 gr</span></li>
<li><span style="color: #808080;">olio extravergine di oliva fruttato leggero, 100 gr</span></li>
<li><span style="color: #808080;">uovo, 1 leggermente sbattutto<br />
</span></li>
<li><span style="color: #808080;">sale alla vaniglia, 1 pizzico</span></li>
<li><span style="color: #808080;">lievito in polvere, 1 cucchiaio</span></li>
<li><span style="color: #808080;">frutti rossi canditi (fragole soprattutto, poi cranberries e ciliegie) circa 150 gr</span></li>
<li><span style="color: #808080;">essenza di vaniglia, 1 cucchiaio</span></li>
<li><span style="color: #808080;">pepe lungo grattato, mezza bacca</span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Preriscalda il forno a 180°C, statico. Setaccia farina e lievito in una ciotola capiente. Unisci lo zucchero, il sale, i frutti rossi, l&#8217;essenza di vaniglia e gratta con una piccola grattugia come quella da noce moscata la bacca di pepe lungo. Usane circa metà. A questo momento verso l&#8217;olio e mescola con un cucchiaio, poi aiutati con le mani e forma un cilindro con la pasta. Sarà molto friabile e morbidina. A questo punto l&#8217;olio si sente molto, ma dopo la cottura non sarà così predominante come sapore ed odore.</p>
<p style="text-align: justify;">Infarina abbondantemente una superficie di lavoro ampia e stendi con l&#8217;aiuto di un mattarello la pasta fino ad uno spessore di circa 5 mm, ma non meno. Ricava delle formine con i tagliabiscotti che preferisci e con l&#8217;aiuto di una spatola mettile in ua teglia foderata con carta da forno. Cuoci in forno caldo per circa 15 minuti, finché i bordi dei biscotti non sono leggermente dorati. Togli dal forno e lascia raffreddare su una gratella.</p>
<p style="text-align: justify;">A proposito di formine dei biscotti, ne ho fatte di grandi (le farfalle), che sono perfette per una merenda veloce, e di piccoline e graziose (coniglietti, tartaruge e micini) che non sfigurano al the delle cinque. Dai ritagli di pasta avanzata ho invece ricavato dele losanghe irregolari &#8211; <em>non avevo più voglia di reimpastare/stendere/tagliare</em> &#8211; che alla fine, a ben considerare, sembravano davvero le forme più adatte per questo tipo di biscotto all&#8217;olio, semplice e raffinato nel suo sapore.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2765/4515793834_9be357f3ba_b.jpg" alt="" width="500" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Prova assaggio.</strong> Penso di poter tranquillamente affermare che sono i migliori biscotti che io abbia mai fatto: mi son proprio piaciuti, sì! Friabili, leggeri, con l&#8217;aroma resinoso del pepe lungo che si sposa meravigliosamente con i frutti rossi e la dolcezza della vaniglia. Si conserverebbero bene in un contenitore a chiusura ermetica per diversi giorni, il problema è che uno tira l&#8217;altro, quindi finiscono prima del previsto!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- Update &#8211; </strong>La ricetta va dritta dritta a partecipare alla raccolta di Stefania <strong><a href="http://buonieveloci.blogspot.com/2010/04/una-raccolta-senza-ma-golosa.html" target="_blank">&#8220;Dolci senza&#8230; latte&#8221;</a></strong>, in collaborazione con <a href="http://www.ciboamico.it/" target="_blank">Cibo Amico</a>, un’associazione di genitori di bambini allergici  seguiti presso il Reparto di Allergologia dell&#8217;Ospedale Pediatrico Meyer  di Firenze. <strong><a href="http://www.ciboamico.it/">Cibo Amico</a></strong> vuol far conoscere il  problema dell&#8217;allergia alimentare e le possibili terapie, aumentare i  diritti delle persone allergiche ed offrire il sostegno di un gruppo di  auto-aiuto tra famiglie con scambio di esperienze, suggerimenti,  ricette…</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://lh5.ggpht.com/_IMM3mkN4z-s/S8Yjg8nf72I/AAAAAAAABBk/CgNPVxol8fY/s1600/192507tt%5B5%5D.jpg" alt="" width="200" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://www.ciboamico.it/new/verde_01_1.gif" alt="" width="200" /></p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/dolci/biscotti-allolio-di-oliva">Biscotti all&#8217;olio di oliva</a></p>


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</ol></p>]]></content:encoded>
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		<title>Post@ la Past@: caserecce al ragù di coniglio</title>
		<link>http://it.julskitchen.com/raccolte/post-la-past-caserecce-al-ragu-di-coniglio</link>
		<comments>http://it.julskitchen.com/raccolte/post-la-past-caserecce-al-ragu-di-coniglio#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 15:29:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pasta]]></category>
		<category><![CDATA[Primi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolte]]></category>
		<category><![CDATA[coniglio]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>

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		<description><![CDATA[
Ho ricontrollato adesso: era il 19 novembre quando postai il mio commento entusiasta al Contest Post@ la Past@ organizzato dai 5 amici al bar di Tzatziki a Colazione in collaborazione con Pasta Garofalo. Da allora, oltre a prendere in esame ogni singola ricetta di pasta della tradizione che mi venisse in mente per vedere come [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/raccolte/post-la-past-caserecce-al-ragu-di-coniglio">Post@ la Past@: caserecce al ragù di coniglio</a></p>



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</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm5.static.flickr.com/4004/4250433339_6e34c72cd7_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ho ricontrollato adesso: era il 19 novembre quando postai il mio commento entusiasta al Contest <a href="http://tzatzikiacolazione.blogspot.com/2009/11/post-la-past.html" target="_blank"><strong>Post@ la Past@</strong></a> organizzato dai 5 amici al bar di <a href="http://tzatzikiacolazione.blogspot.com" target="_blank">Tzatziki a Colazione</a> in collaborazione con <a href="http://www.pastagarofalo.it/it/" target="_blank">Pasta Garofalo</a>. Da allora, oltre a prendere in esame ogni singola ricetta di pasta della tradizione che mi venisse in mente per vedere come potessi rivisitarla per partecipare al concorso, mi sono anche molto impegnata &#8211; seriamente e con studiata applicazione &#8211; a non perdere un singolo grammo, anzi, a incrementare la mia morbidezza e rotondità. Il perché lo capite se leggete i premi del contest: al primo classificato va &#8211; udite! udite! &#8211; non soltanto una confezione di prodotti selezionati della Garofalo, ma anche il <span style="text-decoration: underline;">peso in pasta del vincitore</span>! Come farsi sfuggire un&#8217;occasione del genere?</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-778"></span>Pensa che ti ripensa, ho deciso di reinterpretare a gusto mio uno dei piatti più classici della nostra tradizione italiana di amanti di un piatto di pasta fumante: <strong>il ragù di carne</strong>. Le modifiche sono state apportate a più livelli: prima di tutto il tipo di carne, del coniglio bianco e magro al posto del manzo o maiale, poi la cottura in bianco, senza l&#8217;aggiunta di pomodoro, infine il trattamento della carne, tagliata grossolanamente al coltello. L&#8217;idea è quella di ricreare un sugo di carne che ricordi uno dei piatti più apprezzati a casa mia, il <a href="http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/carne/la-cucina-di-nonna-menna-coniglio-ad-arrosto-morto" target="_blank">coniglio ad arrosto morto</a>. Per dare vita a questa ricetta, però, servivano anche degli ingredienti in più che potessero regalare ricchezza, profondità, gusto e freschezza al piatto: eccoli!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2686/4250433323_c9180a5435_b.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p style="text-align: justify;">Sicuramente il piatto non sarebbe lo stesso senza una pasta di qualità, il brio e la freschezza della scorza del limone e la rotondità del lardo.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ff6600;">::::: CASERECCE CON RAGU&#8217; DI CONIGLIO IN BIANCO, LARDO E LIMONE :::::</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;"><strong>Ingredienti:</strong></span></p>
<ul>
<li>coniglio, 1/2</li>
<li>fegato di coniglio, circa 100 gr</li>
<li>carota, 1 media</li>
<li>sedano, 1 gambo</li>
<li>scalogno, 1</li>
<li>salvia, circa una decina di foglie</li>
<li>rosmarino, 1 rametto</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
<li>vino bianco, circa 100 ml</li>
<li>sale e pepe</li>
<li>limone non trattato</li>
<li>lardo</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Disossa il coniglio. Detto così sembra semplice&#8230; ma io non lo so disossare. Quindi ho preso forbici e coltello e ho cominciato diligentemente a staccare la carne dalle ossa, stando attenta a non lasciare ossicini infidi nella polpa di coniglio. Una volta ripulite tutte le ossa ho ricavato circa 400 gr di carne, che ho ridotto con il coltello a dadini piccoli, di circa 5 mm di lato, millimentro più, millimetro meno! Tieni da parte il fegato e lascialo intero. Se il coniglio è senza fegato &#8211; come nel mio caso &#8211; puoi comprarlo separatamente.</p>
<p style="text-align: justify;">Fai un battuto finissimo di scalogno, carota e sedano, poi prendi un tegame antiaderente e copri il fondo di olio extravergine di oliva. Aggiungi il battuto a freddo, salvia e rosmarino. Sciacqua il &#8216;macinato&#8217; di coniglio in acqua fredda e aggiungilo nel tegame, con il fegato senza scolarlo perfettamente. Adesso comincia a cuocere il coniglio a fuoco basso e mescola spesso. Aggiungi sale e pepe.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo circa 25 minuti, quando il coniglio si sarà asciugato e sarà già tutto bianco, aggiuni il vino e lascia sfumare, continuando a mescolare e cercando di sbriciolare il fegato con un cucchiaio di legno. Dopo circa altri 10 minuti il vino si sarà ritirato e il coniglio avrà cominciato a prendere colore, il fegato sarà sbriciolato e legherà insieme la carne di coniglio. Questo è il momento di spengere il fuoco.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2788/4250433327_59ae0d2e03_o.jpg" alt="" width="440" height="293" /></p>
<p style="text-align: justify;">Cuoci la pasta &#8211; io ho usato le <em>caserecce</em> di Pasta Garfalo - secondo le istruzioni del pacchetto, scolala e condiscila con il ragu di coniglio. Impiatta la pasta e finché è ancora caldissima metti una fettina fina di lardo sopra in modo che il calore della pasta lo sciolga lentamente. Gratta della buccia di limone sopra la pasta: darà una freschezza e una gentilezza inaspettata alla pasta! BUON APPETITO!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://tzatzikiacolazione.blogspot.com/2009/11/post-la-past.html" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-780 aligncenter" title="postalapasta_vert_1" src="http://www.julskitchen.com/it/wp-content/uploads/2010/01/postalapasta_vert_1-201x300.jpg" alt="postalapasta_vert_1" width="201" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Vi ricordo che avete ancora pochi giorni per partecipare al Contest <a href="http://tzatzikiacolazione.blogspot.com/2009/11/post-la-past.html" target="_blank">Post@ la Past@</a>!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/raccolte/post-la-past-caserecce-al-ragu-di-coniglio">Post@ la Past@: caserecce al ragù di coniglio</a></p>


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</ol></p>]]></content:encoded>
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		<title>Sole sotto vetro</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 10:17:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Raccolte]]></category>
		<category><![CDATA[Salse & Sughetti]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>

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11 novembre, l&#8217;estate di San Martino. Ma quanto mi piace la leggenda di San Martino?! Non so voi quale versione conoscete, ho un po&#8217; girato in rete ed ho visto che ce ne sono diverse. Quella che mi avevano raccontato da piccina era questa, ne ero davvero affascinata, ho sempre amato le storie di cavalieri [...]<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/raccolte/sole-sotto-vetro">Sole sotto vetro</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3514/4049821752_fa4b82877c_o.jpg" alt="" width="440" height="660" /></p>
<p><strong>11 novembre, l&#8217;estate di San Martino. </strong>Ma quanto mi piace la leggenda di San Martino?! Non so voi quale versione conoscete, ho un po&#8217; girato in rete ed ho visto che ce ne sono diverse. Quella che mi avevano raccontato da piccina era questa, ne ero davvero affascinata, ho sempre amato le storie di cavalieri del medio evo:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Era una giornata di novembre fredda e ventosa, piena di pioggia, quando Martino, un cavaliere, passò a cavallo accanto ad un povero vecchino vestito di stracci rannicchiato in un angolo della strada. Il cavaliere, avvolto in un ampio e caldo mantello da guerra, ebbe compassione del poveretto, ma non avendo con sé né soldi né cibo prese la sua spada e tagliò a metà il suo mantello, in modo che il povero potesse scaldarsi. Poi se andò via a cavallo ma il vento gelido gli strappò via il mantello rimanente.</p>
<p style="text-align: justify;">A quel punto, improvvisamente, il ventò si placò, le nuvole si aprirono, smise di piovere ed il sole cominciò a scaldare l&#8217;aria. Qualcuno Lassù voleva ringraziarlo per il gesto generoso che aveva fatto. Da quel giorno ogni anno intorno all&#8217;11 novembre si ricorda il gesto generoso di Martino e il tempo autunnale si mitiga, regalandoci qualche giorno di temperature più miti e di sole splendente.<span id="more-693"></span></p>
</blockquote>
<p>Oggi è così, sole splendido, cielo terso e voglia di allegria e buonumore. Approfittiamo di questi giorni per prepararci ad affrontare l&#8217;inverno alle porte! Ecco quello che ho fatto io per regalarmi in inverno un po&#8217; di sole sotto vetro!</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3519/4049074737_57c9c01c5e_o.jpg" alt="" width="440" height="329" /></p>
<p style="text-align: justify;">Vi ricordate di quando mi ero tinta il pollice di verde per coltivare un po&#8217; di piantine aromatiche? Me ne sono sopravvissute poche, ma in una giornata di sole di qualche tempo fa ho messo ad essiccare erba cipollina, peperoncini, timo e menta per farmi un po&#8217; di scorta per l&#8217;inverno.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra il sole di quei giorni e soprattutto il calore residuo del forno e il tempore della stufa li ho fatti essiccare, li ho sbriciolati e li ho messi in un barattolo. Nessun problema con timo e menta, ma l&#8217;erba cipollina mi è diventata fieno.. deve farlo? avete qualche suggerimento su come poterla conservare al meglio?</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2795/4067991160_72895f36f7_o.jpg" alt="" width="440" height="688" /></p>
<p>I peperoncini essiccati li ho messi in una bottiglina con olio extravergine di oliva toscano, alcuni spicchi di aglio e un rametto di rosmarino. Chiuso, agitato il barattolo e messo a riposare in un posto buio. Vediamo tra qualche settimana come è venuto!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-696" title="olio" src="http://www.julskitchen.com/it/wp-content/uploads/2009/11/olio.jpg" alt="olio" width="160" height="240" /></p>
<p>Partecipo molto volentieri con questa ricetta non ricetta al Contest di <a href="http://undejeunerdesoleil.blogspot.com/2009/11/lor-dans-lassiette.html" target="_blank">Dada</a> e <a href="http://viadellerose-miceli.blogspot.com/2009/11/loro-nel-piatto.html?showComment=1257947747288#c6214429994651843682" target="_blank">Mariluna</a> <strong>L&#8217;oro nel piatto</strong>, trovandola un&#8217;iniziativa davvero interessante, vista la preziosità dell&#8217;olio extravergine di oliva come elemento fondamentale della Dieta Mediterranea.</p>
<p>Post di: <a href="http://it.julskitchen.com">Juls' Kitchen</a><br/><br/><a href="http://it.julskitchen.com/raccolte/sole-sotto-vetro">Sole sotto vetro</a></p>
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