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Ode alle melanzane alla parmigiana

Se dovessi partire per una missione spaziale e dovessi consumare l’ultimo pasto sulla Terra, prima di una dieta a base di pillole colorate, anche già vestita con la tutona bianca e con un piede già sullo Shuttle io sceglierei le melanzane alla parmigiana.

Se nel pomeriggio ho fame, quando si presenta uno di quei languori improvvisi che spaziano dal cioccolatino alle patatine fritte al bombolone ripieno di crema chantilly, nove volte su dieci io vorrei un piatto di melanzane alla parmigiana tiepide.

Se mi chiedessero così dal nulla cosa desidererei mangiare in un momento a caso della stagione delle melanzane, e soprattutto negli ultimi giorni d’estate quando le ore di luce si accorciano e comincia un freschino piacevole, la mia risposta sarebbe sempre le melanzane alla parmigiana. No, ho detto una bugia. La risposta sarebbe la stessa anche per ferragosto, con 40°C fuori, o nel rigore dell’inverno, con buona pace della stagionalità delle verdure.

Se non si fosse ancora capito, le melanzane alla parmigiana sono il mio piatto preferito, come Lost in translation è il mio film preferito e Bruce Springsteen il mio cantante preferito. Metteteci tifo da stadio, occhio umido di commozione, atteggiamento da groupie anni ’60, le melanzane alla parmigiana occupano un posto speciale nel mio cuore.

So per certo di averci fatto merenda più di una volta quando ero piccolina, trafugando l’avanzo del pranzo dal frigorifero, mangiandole così fredde com’erano, in piedi, appoggiata al mobile di cucina. Ho sempre fatto bocconi grossi, divento ingorda in maniera imbarazzante quando ho a che fare con le melanzane alla parmigiana, o semplicemente con le fette di melanzane fritte. Perché se è vero che fritta è bòna anche una scarpa come si dice da noi, le melanzane raggiungono livelli indicibili.

Sono una persona generosa, divido volentieri il cibo con gli altri e quando devo scegliere qualcosa da un vassoio tendo a prendere il pezzo più piccolo o riuscito meno bene, per una forma di cortesia intrinseca. Lo faccio sempre, tranne che nel caso delle melanzane alla parmigiana.

Quando arrivano in tavola io scelgo la porzione più grande, con più mozzarella, con la crosticina più croccante e dorata. La divoro anche se brucia, anche se consapevolmente so che è più buona quando è tiepida, più compatta, con i sapori più amalgamati e il pizzicorino delle melanzane e del Parmigiano più accentuato. Ma non so resistere. Per fortuna ne avanza sempre almeno una porzione, e allora con gli avanzi arriva il mio momento di gloria.

Questa è la ricetta di mia nonna. Fermi non cominciamo la polemica: non è LA ricetta delle melanzane alla parmigiana – o della parmigiana di melanzane se preferite chiamarla così – questa è una ricetta, quella che piace a me, quella che ho mangiato durante la mia infanzia e che adesso mi concedo di rado, ma quando lo faccio arriva con tutti gli optional: le melanzane fritte e non grigliate, tanto parmigiano (si chiamano o non si chiamano melanzane alla parmigiana?), tanta mozzarella fiordilatte e l’uovo sbattuto. Chissà come mai riesco a mangiare il mio piatto preferito solo una volta ogni due anni… sarà per questo, per questo desiderio e mancanza, che lo amo tanto?

Adesso leggetevi la mia versione, poi al mio segnale scatenate l’inferno e raccontatemi quale è la vostra versione, o quale è la vostra ricetta da ultimo pasto.

4.9 from 8 reviews
Melanzane alla Parmigiana
Autore: 
Tipo di ricetta: Piatto unico
Cucina: Italiana
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 
Porzioni: 8
 
Avrai bisogno di...
  • 4 melanzane
  • farina per infarinare le melanzane
  • olio di semi per friggere
  • 500 ml di passata di pomodoro
  • olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d'aglio
  • qualche foglia di basilico
  • 150 g di mozzarella fiordilatte
  • 3 uova
  • 100 g di parmigiano grattato
Come si fa...
  1. Lava le melanzane, togli le parti esterne ed affettale in fette spesse circa 5 mm.
  2. Sistemale in uno scolapasta a strati con qualche cucchiaio abbondante di sale grosso, poi sistema un piatto in cima alle melanzane e appoggiaci sopra un peso, in modo che spurghino tutta l'acqua amara. Lascia le melanzane così sul lavandino per circa 30 minuti.
  3. Passato questo tempo sciacqua tutte le tue fette di melanzane sotto l'acqua corrente e appoggiale su un canovaccio ad asciugare. Tamponale con un altro canovaccio o con della carta da cucina per asciugare l'acqua in eccesso.
  4. Versa della farina in una ciotola e passaci dentro tutte le melanzane, cercando di scuotere la farina in eccesso da ogni fetta.
  5. Nel frattempo inizia a scaldare dell'olio in una padella ampia: quelle migliori sono quelle dal fondo stretto e dalla bocca ampia, tipo wok, che permettono di usare meno olio ma sfruttare poi una più ampia superficie per friggere.
  6. Per verificare che l'olio sia abbastanza caldo sacrifica una fettina di melanzana: prova ad immergerne un angolo nell'olio e quando questa sarà circondata da tante bollicine piccole piccole significa che l'olio è pronto.
  7. Friggi solo qualche melanzana per volta, in modo che abbiano abbastanza spazio e non si sovrappongano. Lasciale dorare su entrambi i lati, occorreranno circa 5 minuti. Appena pronte toglile con una pinza e appoggiale in un piatto con qualche strato di carta da cucina, in modo che l'olio in eccesso venga assorbito. Sala leggermente le melanzane (leggermente! sono già state sotto sale per 30 minuti! la cosa migliore è assaggiarle per capire di quanto sale hanno bisogno, non è un gran sacrificio). Procedi così fino a che non hai finito tutte le melanzane.
  8. Prepara la salsa di pomodoro scaldando qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva in un tegame con uno spicchio d'aglio. Appena l'aglio diventa dorato versa la salsa di pomodoro, aggiungi una tazza d'acqua per allungarla e qualche foglina di basilico fresco. Sala con un pizzicotto di sale. Cuoci la passata per una decina di minuti, fino a che non ha perso il sapore di pomodoro crudo ed è diventata una salsa saporita.
  9. Finalmente è arrivato il momento di preparare le melanzane alla parmigiana. Prendi una teglia da forno (circa 30 x 20 cm) e stendi qualche cucchiaio di salsa sul fondo.
  10. Sistema uno strato di melanzane, ricoprile con un un po' di uovo sbattuto, poi un po' di mozzarella a pezzettini piccolissimi e uno strato abbondante di Parmigiano grattato. Stendi di nuovo la salsa di pomodoro e ricomincia, fino a che non hai finito gli ingredienti. Se non hai mangiato troppe melanzane in fase di assaggio - ti capisco, hai tutta la mia comprensione - dovresti riuscire a fare quattro strati. Finisci con la salsa di pomodoro, qualche pezzettino di mozzarella e tanto Parmigiano.
  11. Cuoci in forno caldo a 180°C per circa 35 minuti, fino a che non diventano dorate in superficie.
  12. Servile quando si sono intiepidite e meglio, lasciale raffreddare completamente e la sera o il giorno successivo riscaldale prima di mangiarle, saranno ancora più saporite.

 

Link love

È sicuramente impossibile dare un panorama esaustivo di quelle che sono le melanzane alla parmigiana – o la parmigiana di melanzane – in rete, ma queste sono alcune delle ricette che ho trovato e che mi sono piaciute:

  • le melanzane alla parmigiana di Mamma Papera, praticamente molto simili alle mie, hanno un aspetto fantastico
  • la parmigiana di melanzane di Teresa, lei per me è un’autorità del settore, sono subito andata a cercare la sua versione. Da lei trovate spiegazioni, dettagli storici e una ricetta classica.
  • le melanzane alla parmigiana di Eleonora. Divertente l’inizio del post, in cui racconta come all’estero la parmigiana di melanzane si sia evoluta tanto da diventare un Chicken Parm.
  • le melanzane alla parmigiana di Jamie Oliver, perché son felice di notare come la ricetta sia vicinissima alla nostra, bravo Jamie che racconti quasi sempre la vera Italia.

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This Post Has 83 Comments
  1. ah, dunque non la caponata come l’ astronauta siciliano.. che se la porterà nello spazio!!!
    la parmigiana… mia nonna la fa praticamente nello stesso modo, chiaramente “ad occhio” e non c’è ingrediente che tenga, il segreto è proprio nell’ occhio… :OS
    ad ogni modo il mio ultimo pasto sarebbe la zuppa di castagne funghi e patate……..
    un bacione Juls!

  2. Anch’io sono sicura di aver fatto merenda con gli avanzi del pranzo, anche perchè secondo me le melanzane alla parmigiana sono più buone dopo qualche ora piuttosto che appena fatte. Ma quanto ci piacerà mangiare?!La mia mamma le fa più o meno così, ogni tanto ha cercato di cimentarsi in una versione light usando le melanzane grigliate, ma a me il risultato non piace un granchè!
    buona giornata Juls!

  3. …concordo, sono uno dei piatti più golosi che ci siano.
    E non mi vengano a dire che con le melanzane grigliate sono la stessa cosa…no, non c’è paragone, DEVONO essere fritte.
    Con quelle grigliate, viene cmq fuori un buon piatto ma è un’ ALTRO piatto!
    Io non uso l’uovo, ma immagino che anche questa versione si parecchio buona!!!
    Come per tanti altri piatti che io chiamo “nazional-popolari” (tiramisù, lasagne, etc…), questo è uno di quelli in cui ciascuno ha la sua versione del cuore, tutte buone alla stessa maniera.

    La newsletter oggi è arrivata…in effetti mi rendo conto solo ora che per tanto tempo c’era stato un black-out.

    ciao!

    1. W i piatti nazional popolari!! d’altronde siamo proprio così noi italiani, legati a piatti uguali per tutti, ma differenti in tante piccole sfumature…
      menomale ora la newsletter rifunziona!

  4. A ciascuno la sua parmigiana e non è che una sia più buona dell’altra!! Noi la facciamo “semplice”, con pomodoro, parmigiano e basilico. Quella che fai tu è la versione “super” che facciamo solo in alcune circostanze speciali. Però credo che come ultimo pasto prima delle pilloline sceglierei la pasta coi ceci della mamma. Perchè mi sa che prima di una missione spaziale non ci vuole solo una buona pietanza ma anche tanto affetto. Baci

  5. Da un po’ di tempo preparo la parmigiana con le melanzane cotte nel forno invece che fritte (con le melanzane grigliate non mi piace per niente) – taglio le melanzane a fette, le spennello con un po’ di olio e passo nel forno per una ventina di minuti. Poi la cosa che mi piace in particolare e aggiungere l’aglio schiacciato e basilico al parmigiano grattugiato… Vado matta per la parmigiana, dal momento che esce dal forno giro intorno come una gatta :))

    1. sai che le fa così anche una mia amica, di origine calabrese? l’ho mangiata ed effettivamente non si avverte differenza, è buonissima e anche più veloce da fare! l’aglio penso sia proprio la morte sua! baci

  6. Mi sa che solo per decidere quale vorrei che fosse il mio ultimo piatto sulla terra avrei bisogno di un mese o due.. di assaggi!
    E comunque, mi sa che la parmigiana di melanzane è un’altra di quelle ricette che di famiglia in famiglia cambiano, seppure impercettibilmente. Io non ne ho mai mangiata una che somigli ad un’altra!

  7. ricetta perfetta, anche io sono come te, adoro la parmigiana e non solo, molte altre ricette elaborate con le melanzane, io non gli faccio perdere acqua perché adesso non sono più amare come una volta, sono ibridi, non le infarino, ma proverò a farlo, la cosa che non avevo mai sentito sono le uova…servono a renderla ancora più saporita o altro…ciao carissima

    1. Verissimo, non sono più quelle di una volta, però una piccola differenza di sapore l’ho notata: per puro caso ho fatto 2 parmigiane in 2 giorni successivi con le stesse melanzane, nel primo caso le ho fatte spurgare con il sale e nel secondo, non avendo tanto tempo, no.
      Ecco, una differenza di gusto impercettibile, ma erano comunque meno amare quelle sotto sale! buona giornata!

  8. Cavoli io credo che la parmigiana della mia mamma sia la più calorica….noi le melanzane le friggiamo, sì ma dopo averle passate nella farina e nell’uovo, come se fossero delle cotolette…che bontà!!!adesso proverò la tua versione, sarà buonissima di sicuro!!!bando alle diete, l’estate è finita e possiamo rilassarci 😉

  9. Vado sul tradizionale: per me ultimo pasto a base di piadina col prosciutto e cassoni con le erbe cotte! Per capirlo mi è bastato il tuo esempio del vassoio, davanti ad un pezzo di piada non mi faccio scrupoli 😉
    Certo che anche la parmigiana di melanzane… 😀

    1. è un esempio calzante, vero? lì ci casca ogni accortezza e buona educazione, se si tratta di lottare per l’ultimo boccone, che lotta aperta sia! buona settimana!

  10. mmmhhh, io adoro le melanzane ed il modo in cui preferisco cucinarle è proprio la parmigiana! E’ un piatto ricco e caldo, perfetto per l’autunno! Proverò sicuramente la tua ricetta, perché, in effetti, come hanno detto le altre ragazze prima di me, la ricetta per la parmigiana cambia di famiglia in famiglia ed anche da regione a regione e non ve ne è una che sia uguale ad un’altra!

    Un abbraccio, Elisa

  11. Impossibile decidere quale potrebbe essere il mio ultimo pasto e quindi il mio piatto preferito. Mi ci vorrebbero settimane di valutazione, anche se posso già dire che sarebbe un piatto salato e non un dolce, qualcosa di molto goloso, con formaggi che fondono e tante verdure.
    La parmigiana potrebbe essere un buonissimo candidato.
    Certo, non mangio una parmigiana “vera” da almeno 20 anni. A casa mia tranne quando ero piccola, si è sempre fatta la versione con melanzane grigliate, pomodoro fresco, basilico, mozzarella e parmigiano. Io la trovo comunque buonissima, però mi è venuta la curiosità di provare la tua ricetta. Tra l’altro non ho mai sentito quella dell’uovo nella parmigiana di melanzane. Proverò…

    1. l’ho notato anche io in base alla mia esperienze e in base ai commenti qui: il dolce soddisfa la golosità ‘quotidiana’, ma poi quando si tratta dell’ultimo piatto, deve essere qualcosa di robusto, a cui siamo affettivamente legati, e spesso pare anche sempre poco leggero!
      buona settimana!

  12. Sono d’accordo con te su tutta la linea 🙂
    Decisamente uno dei miei piatti preferiti, sicuramente se dovessi scegliere l’ultimo pasto sarebbero loro!

  13. Cara Giulia, che piacere scoprire il tuo blog…mi piace molto! Anche per me la parmigiana rimane “il piatto” da mangiare per l’ultima volta. Io non infarino le melanzane, uso la provola ragusana (formaggio tipico di questa zona di media stagionatura ma delicata) al posto della mozzarella e le uova sode con parsimonia. Anch’io uso la passata di pomodoro al basilico e il parmigiano! Comunque se vuoi dare un’occhiata http://www.bucciadilimone.it/2011/06/larrivo-dellestate-e-la-parmigiana-di.html
    un caro saluto, e.

  14. Anch’io sono una superfan delle melanzane in tutte le vesti,ma come la parmigiana non c’è niente,penso che anche nel mio caso se dovessi scegliere qualcosa da mangiare per l’ultima volta sceglierei le melanzane alla parmigiana. Con le melanzane FRITTE,s’intende,non c’è storia. Io non le ho mai cucinate ancora,le fa sempre mia mamma e la sua ricetta è molto simile alla tua,anche se le passa nell’uovo sbattuto prima di friggerle. Meravigliose,bravissima,è da tanto che non le mangio e ora hai risvegliata in me la voglia famelica1

  15. Autorità? io? 😀 Conoscendomi, mi scappa da ridere… 🙂
    In ogni caso, credo valga una regola: la parmigiana per essere buona deve sapere innanzitutto di “casa”. Di mamma, di nonna… di famiglia, insomma!! Proprio il gusto della tua, insomma… unico dubbio: il taglio delle melanzane, che a me verrebbe da dare come indicazione tassativa. Verticale, non orizzontale: ma se tua nonna faceva cosi’, va bene di sicuro.
    Piacere di averti incontrata, vado ad aggiungerti al mio blog roll. Cosi’ non ti perdo di vista. :))
    A presto. :))

    1. Grazie per il suggerimento Teresa, la prossima volta provo ad affettare verticale… già me le immagino le mie belle fette di melanzane, fritta.. delle cotolette.. ci arriveranno nella parmigiana? ai posteri l’ardua sentenza!

  16. Ciao, hai perfettamente ragione, le melanzane alla parmigiana sono davvero strabuonissime e devo dire che sono uno tra i miei piatti preferiti…adorando mangiare non saprei dirti quale sia il mio piatto preferito per eccellenza, ma le melanzane sono tra i primi posti. io le faccio esattamente cosi, però non uso l’uovo sbattuto e per friggerle non le infarino…mmmh mi è venuta l’acquolina accidenti. complimentoni per questo piatto meravigliosamente gustoso!!!!

  17. gnammi che fame. si in effetti la parmigiana di melanzane è una delle cose più buone al mondo. la mangerò 1 volta l’anno ma ogni volta è un estasi. poi di solito mi accontento della versione light senza frittua, tutto a crudo. e sai che ti dico? se si scelgono ingredienti di pirma qualità anche quella è ottima (strati di zucchine e melanzane tagliate in verticale sottilmente, mozzarella, pomodorini freschi, origano, basilico, mollichina di pane casareccio, un filo d’lio e mettere in forno fno a che le verdure saranno fondenti)

  18. Ecco.
    Secondo me ci deve essere lo zampino delle origini comuni.
    Perchè anche io vado pazza per la parmigiana di melanzane.
    E se mi dici “parmigiana” io vedo una donna lucana di ottant’anni di nero vestita, con un grembiule rosso e bianco, che frigge.
    Propongo un workshop (però A MELFI) sull’argomento. Io te, mia nonna, qualche tuo parente autoctono e tutti coloro che vogliono partecipare….

    1. prima o poi lo faremo, io non mi do per vinta, prima o poi andiamo a Melfi insieme, e li ce ne sarebbero da raccontare di cose… tipo mi ricordo che facevo colazione con delle paste che me le sogno ancora… o ora che ci penso! ma la scamorza sciolta nel tegamino con un po’ d’uovo, che tante volte c’ho fatto cena? oh mamma che ricordi che mi son venuti..

  19. non sapevo dell’uso delle uova nelle melanzane alla parmigiana, me lo spieghi x favore? grazie grazie..
    ultimo pasto prima delle pillole?? un dolcetto tutta la vita, che sia ciambellone, cheese cake, tiramisù…e se dovesse essere di partire a fine estate…va benissimo anche la focaccia con uva fragola! Buona giornata!!

    1. guarda, effettivamente è nuovo anche per me, cioè io non l’avevo mai notato da piccina.
      Serve a tenere tutto insieme e a rendere tutto ancora più carico, come se non ce ne fosse bisogno, ehehe!
      ma davvero dolcetto? ecco, la focaccia te la concedo, però!
      un abbraccio

  20. Io adoro le melanzane alla parmigiana, pure io non riuscirei a vivere senza=) sono un piatto così vero e semplice, ma maledettamente buono! Purtroppo le si fa troppo di rado, ma questo è il bello, gustare ogni singolo boccone quando si mangiano!

    mi piacciono le foto, la prima in particolare=)

    un bacio
    M.

  21. ahahaha!! mi hai fatto molto ridere…cos’è che ti piace? Forse le melanzane alla parmigiana?
    Mah, sinceramente non ho un piatto che sia davvero il mio preferito, potrei mangiare il tiramisu come gli gnocchi o le caldarroste…significa che non partirò mai per lo spazio?! 🙂
    Un abbraccio

    1. no forse non sono stata abbastanza chiara, le MELANZANE ALLA PARMIGIANA! Ahahaha! 🙂
      la tua indecisione potrebbe anche voler dire che potrebbe essere ritardata di molto al tua partenza, assaggia quello, assaggia quell’altro…

  22. Ah Jul, come ti capisco…io penso che potrei mangiarmela anche a colazione la parmigiana!!
    io seguo la versione pugliese con melanzane rigorosamente fritte, fiordilatte e mortadella..una cosina leggera leggera ma poi chissene…mangiandola una/due volte all’anno..che male potrà poi fare? 😉
    LA tua sembra deliziosissima!

  23. Bellissima! Post troppo divertente e piatto monumentale. Le melanzane alla parmigiana sono davvero un monumento della nostra cultura gastronomica. Capisco il tuo rispetto e la tua venerazione. Ti confesso che io ho cominciato a mangiarle troppo tardi, sono dopo fidanzata, quando ho assaggiato quelle di mia suocera, che sono molto molto simili alla tua preparazione. E sempre troppo tardi ho imparato ad apprezzare la melanzana in se, che adesso invece adoro profondamente. Pensando al piatto della mia ultima cena, mi hai messo davvero in difficoltà. Ci penso e ci ripenso…sicuramente è una pasta preferibilmente al forno, o ripiena, come le lasagne o i ravioli ricotta e spinaci che faceva mia nonna. Lasagne rigorosamente senza béchamel, alla romana, con tanta mozzarella e parmigiano come la tua parmigiana. Un grande abbraccio, Pat

    1. comunque sia, gira che ti rigira, è qualcosa di profondamente legato alla nostre tradizioni, al forno, con un po’ di crosticina, e formaggioso… pare che gli ultimi piatti siano molo molto simili! 🙂

  24. wow certo che anche le tue fanno venire l’acquolina in bocca, una volta ho fatto come te mettendo l’uovo sopra, 😀 perchè non avevo capito bene la ricetta quando mio marito mi disse usa l’uovo sbattuto ahahhahahaha e l’effetto è stato comunque buonissimo
    grazie mille ^^

  25. Dovrebbero farci un monumento, una piazza dedicata!
    affianco alle statue di Garibaldi, Cavour, ci vuole la piazza melanzane alla parmigiana!!! tzé tzé!!!
    ;D
    Bellissima ricetta! Con la nonna non si sbaglia mai!

  26. buona? la più buona!ieri sera sebastiano non l’ha mangiata tutta…perchè:come sarà fredda? adesso andiamo a sentire.grazie at salut

  27. Che bella…ho l’acquolina solo a guardarla. Qui a casa la versione è con le melanzane passate prima nella farina e poi nell’uovo cosicchè sono pronte per essere fritte. Poi il resto è pari passo….Ma sono pronta a provare anche questa versione con l’uovo sbattutto… che vuoi farci…mi sacrifico…. VOLENTIERI…. sono golosa sì!!!!

  28. Ottima, simile alla mia a parte per il fatto che i petonciani gli friggo in olio d’oliva …e non metto la mozzarella e le uova di solito (a volte mi concedo qualche stravizio e le metto).

  29. Sono davvero felicissima di essermi imbattuta in te e nelle tue meravigliose ricette! Stasera ho eseguito la sublime tua “Parmigiana di melanzane”, riscuotendo un enorme successo presso i commensali che l’hanno fatta fuori in men che non si dica, senza ritegno alcuno! ;-)) Pertanto, mi faccio portavoce dei loro apprezzamenti per te, autrice di siffatta bontà! 😉

    Franca

    1. Ciao Franca, sono felicissima che la ricetta ti sia venuta bene e soprattutto che sia piaciuta a tutti! È un po’ come essere stata a cena con voi tutti! buona settimana!

      1. Anche noi abbiamo provato la gradevolissima sensazione di averti a tavola, Giulia, benedicendo il tuo nome ad ogni boccone della MITICA tua “Parmigiana”!:-)Ci siamo ripromessi di prepararla almeno una volta a settimana, vita natural durante… 😀 Abbiamo anche azzardato l’idea di aggiungere pure le lasagne, alternandole alle melanzane, per farne un piatto unico senza precedenti…che ne dici?

        Grazie ancora di cuore ed un abbraccione a te da parte nostra!!!

        Franca

  30. Ciao Giulia, seguo da qualche mese il tuo blog che mi commuove ogni volta. Sono una toscana emigrata in Inghilterra e le tue foto e i tuoi racconti mi fanno pensare alla nostra campagna, alla casa dei miei genitori, sensazioni bellissime. Quindi grazie per questo e anche per la tua passione per il cibo e la cucina. Venendo alla parmigiana di melanzane, è assolutamente il mio piatto preferito e mi piace moltissimo cucinarlo, soprattutto per la goduria che provano i miei amici nel mangiarla! Io la faccio un po’ diversa dalla tua perchè non infarino le melanzane, non uso l’uovo (ma proverò!) e uso la ricotta salata al posto o insieme al parmigiano. Inoltre metto pochissima mozzarella.
    Un po’ di tempo fa, lanciandomi in un contest di parmigiana con due mie amiche (ognuna sosteneva varianti per me stravaganti e quasi eretiche), ho fatto una mini ricerca sull’origine della ricetta e del nome. Non mi ricordo dove ho trovato una tesi che sosteneva l’origine siciliana della ricetta, affermava che ci va messa la ricotta salata e non il parmigiano e che il nome parmigiana viene dal termine ‘parmiciana’, che in siciliano indica le liste di legno che compongono la persiana, richiamando la disposizione delle melanzane una sull’altra.
    Bè insomma io non so quale sia la vera origine e probabilmente ce ne sono molte, ma siccome mi piace tantissimo la combinazione melanzane-ricotta salata che viene spesso proposta in sicilia (vedi pasta alla norma) ho deciso di sposare questa versione (quando trovo la ricotta salata, che da queste parti non è facile!!!).
    un abbraccio, vado a fare la parmigiana, ciao!

    1. Ciao Martina, grazie per il tuo commento, le informazioni, i ricordi e le esperienze condivise.
      Dove vivi in Inghilterra? è sempre stato un po’ il mio sogno, poi la vita, e i sogni stessi, hanno preso una piega diversa!
      Buona parmigiana e un abbraccio

  31. Parmigiana di melanzane,
    è questo il nome corretto del piatto.
    Mentre se dici ‘melanzane alla parmigiana’
    intendi ‘alla maniera della città di Parma’
    e la ricetta non appartiene alla tradizione culinaria di quest’ultima bensì, come è noto, LA PARMIGIANA, ha origini partenopee.

    Fiammetta Fadda docet.

  32. Voglio ringraziarti con l’occhio un po’ lucido e anche un po’ commosso perche’ questo sara’ il mio cavallo di battaglia. E’ tutto quello che ho sempre sognato!!! (torno a tavola hehe)

  33. Settembre 2012, ricordo bene questo post! Ero incinta da poco, e mi prese una fissa incredibile con le melanzane alla parmigiana, le avrei mangiate anche a colazione, non avevo altro desiderio che queste melanzane! Fritte, grigliate…melanzane, melanzane!
    🙂
    Grazie Giulia!!

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