Le ricette del benessere: vellutata di verza

Date novembre 4, 2013

Vellutata

Per diversi mesi ho pubblicato, ogni settimana, una ricetta della salute su Benessere.com: erano ricette che privilegiavano frutta e verdura di stagione, preparazioni semplici e leggere, ingredienti salutari come farine integrali, legumi e cereali per me prima insoliti. Poi a fine settembre abbiamo interrotto la collaborazione, ma ovviamente non mi è passata la voglia di continuare a provare e condividere queste ricette, che sono quasi sempre anche estremamente veloci, adatte a giornate impegnate, adatte a chi vuol tenersi un po’ più leggero.

E io ne ho bisogno, veramente, di tenermi un po’ leggera, di cominciare di nuovo pilates in palestra, di riprendere un po’ il filo dopo diversi mesi di bagordi gastronomici.

Ecco quindi che ho deciso di mantenere questa rubrica, le ricette del benessere, per pubblicare ogni settimana un’idea sana e veloce, non sempre toscana al 100% nell’ispirazione, ma perfettamente inserita in queste giornate un po’ brumose ma tiepide, con i colori dell’autunno.

Oggi si comincia proprio con gli ingredienti che mi erano rimasti nel frigo, per non buttare via nulla, come sempre: mezzo cavolo verza avanzato da una zuppa d’orzo, qualche patata gialla della Val di Chiana, una cipolla rossa e un cuore di sedano, la vellutata è tutta qui. O meglio, questi sono gli ingredienti base, poi ci sono due piccoli accorgimenti che la rendono buonissima, da leccare la ciotola e pulirla con il dito: il miglior olio extravergine che avete, e adesso già si comincia ad avere l’olio novo, e del pepe nero schiacciato e tritato con il coltello, in modo che regali tutto il suo aroma ricco ed esotico alla vellutata. Finite con del pecorino toscano stagionato, che col pepe ci sta veramente bene. Un piatto veloce, leggero ed economico.

5.0 from 1 reviews
Vellutata di verza
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Tipo di ricetta: Primo, Vegetariano
Cucina: Italiana
Porzioni: 2
Avrai bisogno di...
  • 2 patate medie a pasta gialla
  • 1 cipolla rossa
  • ½ palla di verza
  • 1 cuore di sedano
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Pepe nero appena macinato
  • Pecorino toscano stagionato
Come si fa...
  1. Sbuccia le patate e tagliale a tocchetti. Affetta la cipolla e la verza sottili. Tagliuzza anche il cuore di sedano. Versa un filo d'olio sul fondo di un pentolino e aggiungi le verdure. Lasciale insaporire a fuoco medio per qualche minuto, poi coprile di acqua tiepida e falle cuocere fino a che le patate non saranno morbide.
  2. Con un frullatore ad immersione frulla le verdure fino ad ottenere una crema morbida. Regola la vellutata di sale e lasciala cuocere altri cinque minuti o fino a che non raggiunge la consistenza che preferisci.
  3. Versa la vellutata in due ciotoline, condiscila con un filo d'olio buono e qualche grano di pepe appena macinato. Finisci con del pecorino stagionato grattato e goditela subito.

Buon inizio settimana a tutti voi, pronti a ricominciare!

Autunno a casa

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17 Responses to “Le ricette del benessere: vellutata di verza”

  1. Monica said:

    Buon lunedì e buona settimana anche a te!
    Le minestre e le vellutate in questo periodo sono proprio un toccasana.
    Bellissima foto, complimenti!

    [Rispondi]

  2. franci e vale said:

    Questa la faccio stasera, Giuro!!
    Oggi inizia la settimana “del benessere” quindi mi spulcio tutte le tue ricette sul tema. Grazie, ciao

    [Rispondi]

  3. semplicemente buono said:

    Ciao,
    il tuo sito è davvero fantastico, ricco di ispirazioni per nuove ricette!!
    ci piacerebbe davvero se avessi voglia di dare un’occhiata al nostro!

    Elisa e Laura
    Semplicemente buono

    [Rispondi]

  4. Fashion Riddles said:

    Adoro tutte le vellutate! Questa la farò con le mie verze dell’orto!
    V

    [Rispondi]

  5. Paola said:

    Viva le vellutate e viva il benessere!

    [Rispondi]

  6. Gaia said:

    questo si che e’ un vero comfort food!

    [Rispondi]

  7. An lullaby said:

    Una vellutata di verza non l’ho mai provata e a giudicare dall’impatto che su di me ha avuto la foto, non aspetterò molto prima di provarla!!

    [Rispondi]

  8. Federica said:

    Ciao Giulia, è la prima volta che scrivo ma ti seguo da tempo. La foto del paesaggio toscano avvolto nella bruma è spettacolare e la vellutata è da provare quanto prima. Grazie!

    [Rispondi]

    Giulia Risposta:

    Ciao Federica, che piacere leggerti!
    Confesso che la nebbiolina tra gli alberi affascina sempre anche me!

    [Rispondi]

  9. ipek said:

    Giulia :)
    Da tanto ti seguo e ti trovo bravissima!
    Vivo anch’io in campagna Toscana e spesso volentieri mi viene regalata della verza,però la mangiavo sempre come insalata,invece,la tua idea è ottima e una nuova alternativa per me!!!Grazie tante…

    [Rispondi]

  10. Giulia said:

    Ciao Ipek, di dove sei d preciso?
    Prova la verza anche per la vellutata, sentirai che buona!

    [Rispondi]

  11. Letizia said:

    Preparata stasera, più o meno così … ottima!!!

    [Rispondi]

  12. Mauro said:

    Allora… io odio da morire la verza. Ha un sapore che proprio non mi piace. Mescolata ad altre cose (tipo 1 sola foglia nell’impasto della torta salata), allora la ingurgito senza fare troppe storie. La settimana scorsa ne ho comprata una per fare i ravioli cinesi al vapore (ebbene si, so fare benissimo i piatti cinesi!), ma tolte le 2 foglie che ho usato per il ripieno e le 3 per foderare la vaporiera mi è comunque rimasto in frigo sto verzone enorme! Dovevo trovare una ricetta che mi permettesse di consumarla… E gli involtini di verza non mi piacciono. E gli stufati di verza non li sopporto. E i risotti e le paste e quello che volete… AHO’ sta verza la detesto! Ma mai mi sognerei di buttare via del cibo… 2 ore fa ho scoperto questa ricetta. La verza ormai in frigo stava implorando l’eutanasia e cogliendo dal profondo del mio cuore tutte le forze che conservavo per i momenti di bisogno, ho seguito questa ricetta. Un bidone di vellutata alla verza.

    ……..(pausa di suspance)……..

    Sto ancora leccando la pentola.
    Ho fatto solo qualche piccolo ritocchino perchè volevo camuffare un po’ il gusto: ho aggiunto delle olive nere appena raccolte (ho la fortuna di avere delle belle olive qui in liguria), mezzo dado da cucina e un cucchiaio di formaggio cremoso perchè non avevo il parmigiano.

    Io mi inchino in silenziosa preghiera a te che hai inventato questa ricetta.

    [Rispondi]

    Giulia Risposta:

    Ciao Mauro, il tuo commento mi ha veramente fatto morir dal ridere!! :)
    felicissima che la vellutata di verza ti sia piaciuta, anche per me è stata una scoperta fantastica. Poi in questi giorni freschini ci sta proprio bene.
    Ottima l’idea delle olive nere e del formaggio cremoso!

    [Rispondi]

    Mauro Risposta:

    Felicissimo anch’io di aver scoperto il tuo blog (che ho subito salvato tra i preferiti, visto che sono a dietissima ma amo troppo il cibo per abbandonarlo così, da un giorno all’altro… dopo tutto quello che c’è stato fra noi…).

    Le olive sono stata la pensata dell’ultimo secondo. Da bravo ligure ne ho sempre una ricca scorta in frigo e mi piace aggiungerle qua e la (intere o a mo’ di patè, che faccio ovviamente io). Come il pesto (rigorosamente fatto in casa!): lo metto sempre anche nel passato di verdure che da quel tocco in più. Invece il formaggio cremoso è davvero squisito con i passati. Ho cominciato ad usarlo al posto della panna perchè la mia superdieta me lo proibisce. Non mi proibisce invece l’inventiva =P

    [Rispondi]

  13. Davide said:

    Ciao! Complimenti per il sito…molto ben fatto e carino!! Pensi possa condividere alcune ricette sul mio blog http://blog.giallozafferano.it/italiaintavola/ ?
    Grazie!

    [Rispondi]

    Giulia Risposta:

    Ciao Davide, cosa intendi per condividere? puoi mettere un link, ma non condividere la ricetta con foto!

    [Rispondi]

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