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Coppa al cioccolato… da leccarsi le dita!

Il diktat era chiaro fin dall’inizio. Lo scopo è produrre un quei dolci che:

“Se non ti lecchi le dita godi solo a metà” [cit.], in pratica. Uno di quelli che, sebbene non lo ammettereste neppure sotto tortura (o anche sì), ve lo finireste a cucchiaiate ancor prima di sacrificarlo affidandolo alla mercé degli altrui palati golosi. O, ancor meglio, uno di quei dolci che magari ti metti lì col ditino a ripulire il contenitore/stampo oppure a racimolare anche l’ultima briciola pur di non vederla andare persa.

Ele mi ha conquistata dal se non ti lecchi le dita: impossibile resistere. Da lì ho cominciato a sfogliare mentalmente tutte le ricette cioccolatose e goduriose che mi venivano in mente, ma nessuna mi pareva all’altezza del mio obiettivo finale.. sciogliersi di piacere affondando il cucchiaio in una cremosità paradisiaca e cioccolatosa. La soluzione si è presto affacciata alla mente, mentre le mie papille cominciavano a ballare la hula in vista di quello che mi aspettava: fondant al cioccolato extra dark – perché erano anni che volevo farlo, crema pasticcera a cioccolato ed arancia – perché un richiamo confortante e rassicurante ci vuole per non abbandonarsi completamente al deliquio sensuale del fondant, panna montata e lamponi sciroppati – per un tocco fruttato e allegro. Il risultato è una coppa al cioccolato… da leccarsi le dita!

Fondant al cioccolato:

  • cioccolato fondente 70%, 250 gr
  • burro, 200 gr
  • uova, 4
  • zucchero a velo, 100 gr

Preriscalda il forno a 180°C. Sciogli cioccolato fondente e burro a bagnomaria, facendo attenzione a che l’acqua del contenitore sottostante non vada dentro al cioccolato! Aggiungi lo zucchero a velo setacciato e mescola per avere una crema fluida e omogenea.

Incorpora le uova intere, una per una, sbattendo con una frusta. Versa in uno stampo da plum cake foderato di carta da forno e cuoci per circa 30 minuti. Lascia raffreddare e sformalo su un vassoio.

Crema pasticcera(*) a cioccolato ed arancio

  • uova, 2
  • zucchero, 4 cucchiai
  • farina, 2 cucchiai
  • cioccolato fondente grattato, 50 gr
  • latte intero, 500 ml
  • buccia di un’arancia (solo la parte arancione, non quella bianca)

(*) questa non è la ricetta canonica, ma quella che facciamo sempre a casa, velocissima e testata da più di 30 anni!

Scalda il latte in un bricco. Nel contempo unici uova intere, zucchero e farina in un tegame dal fondo spesso e mescola con una frusta per ottenere una crema omogenea. Aggiungi cioccolato grattato e buccia di arancia, versaci sopra il latta caldo a filo mescolando continuamente. Metti sul fuoco basso e mescola con un cucchiaio di legno finché la crema non si assoderà velando il cucchiaio.

Togli dal fuoco, copri con la pellicola trasparente e lascia raffreddare.

L’assemblaggio

  • panna da montare, 500 ml
  • lamponi sciroppati
  • granella di nocciole

Monta la panna a neve senza zucchero. Volevo evitare che il risultato alla fine fosse troppo dolce.

Taglia il fondant a fette e mettine un pezzo alla base di ogni bicchiere. Copri con un cucchiaio abbondante di crema a cioccolato ed arancio e aggiungi anche uno strato di panna montata e qualche lampone sciroppato. Forma di nuovo uno strato di fondant, uno di crema e uno di panna. Termina con i lamponi, un cucchiaio del loro sciroppo e un po’ di granella di nocciole per ricreare anche la sensazione di croccante.

Lascia riposare in frigo per almeno un’ora. Con queste dosi, non considerando le cucchiaiate di crema che ruberai nel montaggio, o le fette du fondant che – malcapitate – verranno mangiate prima della loro gloriosa fine, io fatto 4 bicchieri grandi e 8 bicchierini piccoli.

Quindi, mi raccomando, partecipate al concorso, ha una giuria d’eccezione e dei premi niente male!  Avete tempo fino alla mezzanotte del 28 febbraio, affrettatevi!

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This Post Has 19 Comments
  1. No, Juls, sono cose che non si fanno…
    Non si può postare una cosa, così stragoduriosa…
    Ecco, io sarei proprio il tipo, da ripulire il tutto con le dita 🙂
    Un bacio

  2. Per ora mi lecco i baffi (visto che li ho hahaha) poi passerò a leccarmi le dita per non godere solo a metà quando realizzerò questa ricetta a dir poco paradisiaca!

  3. Ahahah!! Mitica Giulia!! Guarda, manchi giusto te con il ditino goloso che ripulisci quel bicchiere lì e poi siam a posto! La ricetta è stata ovviamente ammessa considerata, a maggior ragione, la perfetta attinenza – anche visiva – con il ‘tema’ del concorso!! ;D Che tradotto vuol dire: “Ho un esubero di acquolina da non crederci!”. ;D

    In bocca al lupo e grazie per aver partecipato!

    Un bacione…

    Ele 🙂

  4. Ciao Juls,
    è incredibilmente golosa questa meraviglia che hai preparato. Mi sa che la provo per Pasqua, visto che in Quaresima ho deciso di rinunciare ai dolci….sarà dura aspettare tanto…..ma ne varrà la pena sicuramente!
    Emanuela

  5. Tesoro .. che bomba… allungami una bella cucchiaiata… ma tu sei matta da legare.. ma come diavolino ha fatto a sperimentare questa coppa… altro che la coppa Malù!! baciotti

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