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La cucina di Nonna Menna: fagiolini in umido

Fagiolini in umido

Se mi vedete adesso potreste pensare che io ho sempre mangiato tutto, in quantità abbondanti e di gusto. E invece no. Da piccina ero ‘carogna’ e non mi piaceva tutto, soprattutto avevo problemi con le verdure. Andavo poco più in là dell’insalata verde condita con il limone e delle patate lesse.

Ma avevo una passione per i fagiolini di nonna, perché erano sì verdura, ma erano golosi, saporiti e soprattutto non sapevano di verdura!

Nonna mi ha raccontato che questo è il modo in cui preparava i fagiolini in umido anche nonna Pia, la mia bisnonna. Da piccina, proprio come con la faraona, pensavo fosse difficile, anche perché una volta avevo provato a farli ma erano tutt’altro che buoni.. sarà che mi ero dimenticata pancetta e olio? Erano dietetici, sì, ma non certo buoni!

Ecco quindi la ricetta che si tramanda da 3 generazioni, semplicissima e di sicura riuscita.

4 da 1 voto
Fagiolini in umido
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Tempo totale
55 min
 
Piatto: Contorno
Cucina: Toscana
Porzioni: 4
Chef: Giulia
Ingredienti
  • 500 g di fagiolini freschi
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cipolla rossa
  • 2 pomodori maturi
  • 100 g di pancetta dolce o prosciutto crudo in una fetta spessa
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale
Istruzioni
  1. Pulisci i fagiolini: devi staccare con le mani la punta e tirare in modo che ti venga via anche il filo che attraversa per lungo tutto il fagiolino.
  2. Fai un battuto molto fine di cipolla, sedano e carota. Versa poco olio in una pentola molto capiente – i fagiolini tendono ad occupare molto posto. Aggiungi a freddo il battuto, poi la pancetta tagliata a cubetti, i fagiolini, il pomodoro tagliato e versa un bicchiere abbondante di acqua. Sala leggermente, potrai aggiustare dopo di sale perché la pancetta o il prosciutto tendono a rendere molto salati i fagiolini. Copri la pentola e lascia cuocere per 40 minuti a fuoco basso, controllando spesso per mescolare in modo che i fagiolini non si attacchino ed aggiungi dell'acqua tiepida per aiutare la cottura se necessario.
  3. Saranno cotti quando saranno morbidi, avranno assunto un colore verde scuro e saranno avvolti da un sughetto bricioloso, dato dal battuto e dalla pancetta. Aggiusta di sale se necessario e servi caldi.
  4. Sono un contorno veramente saporito, ma si comportano degnamente anche come piatto unico con un bel po’ di pane per fare la scarpetta.

 

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This Post Has 15 Comments
  1. a me succede uguale con le carote..se le fa nonna le mangio, mi da la ricetta le faccio io no…sar à quella sua noce di burro che ha dimensioni diverse a casa mia??baci bella!

  2. Certo che le nonne ci sanno proprio fare! Aspetto con ansia la tua rubrica del mercoledì perchè riesce sempre a riportarmi alla mente piatti buonissimi che mi preparava anche la mia di nonna! hai mai provato a fare i fagiolini “serpenti”? quelli lunghi lunghi?

  3. Anch’io da piccina facevo un sacco di capricci, non tanto con le verdure, quanto con la carne che mamma e nonne dovevano truccare in ogni modo per farmela mangiare. Questi fagiolini con la pancetta sono favolosi!
    Un bacione

  4. Ciaoooo!!!! mamma mia i fagiolini in umido…….. sarà un secolo che non li cucino!!!!
    Una grande idea Ringrazia la nonna!!!
    Ho pensato a te per un premio se vuoi passa a prenderlo!!!!!!!

  5. ma sai che anche mia nonna mi preparava sempre i fagiolini con pomodoro!!!ma niente più nn mi piaceva l’aglio, la cipolla, la pancetta…ero tremenda:) ma tante altre cose le mangiavo anche più degli altri bambini:))
    bellissime le tue ricette, grazieeee
    ah sai ieri ho preparato il tuo patè di pomodori secchi e oggi preparo i muffin nn vedo l’ora di assaggiarli!!
    baciiii

  6. Ti scopro da Alessandro ed eccomi a entrare nella tua cucina. Riscontro molto di me, nel senso che amo la cucina toscana e la cucina anche delle tradizioni, questa tua ricetta é appartenuta anche a mia nonna ,mia mamma poi ed io oggi e devo dirti che sono i fagiolini che ci mette tutti daccordo…li adorano i miai figli e mio marito ha iniziato ad amarli con me….un buon risultato no? ehhhh le nonne sono sante !
    Un buon giorno 🙂

  7. @ Genny: concordo su due cose! sulle carote – nel mio caso sono quelle di Zia Silvana – e sulla noce di burro. Di solito la mia è una nocciolina, quella di mia nonna una noce di cocco.

    @ Furfecchia: serpenti?? mai visti e sentiti, ma mi sa che fatti in umido così sono divini! grazie per le belle parole sulla rubrica del mercoledì, mi ci sono affezionata anche io.. è bella perché segue i ricordi di tre donne, io, mamma e nonna, e le stagioni che si susseguono, facendomi riscoprire cose che mi ero dimanticata!

    @ Elisa: mi sa che i fagiolini metri di cui parli sono i fagiolini serpentri di cui parla sopra Silvia… dove li trovo che li voglio provare?!

    @ Camo: ah sì?? la carne per fortuna mi è sempre piaciuta, anche se a volte qualla cucinata da mamma era un poì durina.. menomale poi ha imparato! =P

    @ Stefi: ma grazie, corro a vedere!! tropppo bbuona!

    @ Susina: preciso! sia caldi, che tiepidi che freddi, delicious!!

    @ Chiara: dai dai!! poi devi informarmi su paté e muffin! li sento un po’ come miei bambini, son curiosa di sapere il risultato!!

    @ CorradoT: a me piacciono tantissimo anche senza pancetta, forse dipende da come li cucina nonna, perché se li faccio io non vengono proprio così, sigh!

    @ Mariluna: ciao che piacere! mi piace moltissimo il tuo blog, estremamente accogliente e raffinato! La mia prima torta di rose l’ho fatta perché ero rimasta incantata dalla tua con cioccolato bianco! e quindi averti qui da me è davvero un onore!!

  8. rieccomi:)
    il patè delizioso!!!e i muffin?stratosferici:) troppo buoni!!
    ma nn sai che mi è successo?! mentre erano in forno a cuocere che crescevano belli, orgoglio di ogni mamma:), arriva proprio mia mamma e mi fa: guarda che il forno nn cuoce sotto ma solo sopra, lo dobbiamo sistemare, ho chiamato il tecnico
    ed io panico! un trasferimento di fortuna in un altro forno e per fortuna i piccolini ce l’hanno fatta:)
    sono ottimi e li ho farciti seguendo le tue dritte!
    grazieeeee


  9. I fagiolini mi hanno sempre messa in crisi, la mia mamma usava cucinarli bolliti con le patate, un tipico piatto estivo da consumare freddo, un po´come un´insalata. Buoni…si…ma un tantino noiosi….lasciavano quella sensazione di “incompiuto”…come a dire:”ok…e adesso che cé´?”. La tua ricetta mi ha incuriosita, l´ídea del battuto di sedano carota e cipolla gia´mi faceva immaginare un sapore piu´intenso. I pomodori freschi tagliati a pezzettini mi hanno convinta del tutto, percio´ mi sono detta, in una delle tre lingue che si alternano nel mio cervello :”let´s give it a try”. ´Il risultato ha superato le aspettative, mettendo d´accordo me, madre quotidianamente messa alla prova da due figli amanti della buona tavola e decisamente pretenziosi in quanto a cibo, e i suddetti ragazzini, alzatisi con la pancia piena di ottimo cibo di provenienza locale e un bel sorriso soddisfatto in volto. Dimenticavo….ho realizzato il piatto omettendo pancetta o prosciutto, avevo bisogno di una versione vegetariana per il pranzo di oggi, il risultato e´stato comunque molto soddisfacente . Provero´presto la ricetta originale. Grazie Giulia

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