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Londra: una prospettiva diversa

Una prospettiva diversa su Londra, quella che ti danno degli occhi amici che ti guidano, che ti ospitano e che ti fanno vivere la città da locale. La Londra dei backyards, dei cortili nascosti sul retro delle case in cui fare colazione al sole timido di inizio aprile. La Londra dei mercati, perché comunque sei un foodie dentro.

Una Londra vista dal fiume, sul Tamigi, coperte dagli schizzi d’acqua e coi capelli a carciofo, ma va bene così perché ti sembra di volare sull’acqua. Una Londra in cui improvvisare un workshop casalingo di fotografia, in cui Sari insegna a scattare e Tiina dà suggerimenti di styling scandinavo, fresco e semplice.

Una Londra che ancora una volta mi lascia senza parole, quindi ve la racconto con le immagini!

  • Dove: Greenwich Market – www.greenwichmarket.net
  • Quando: sabato e domenica 10.00 – 17.30. Si svolge anche in altri giorni con altri prodotti, controlla qui.
  • Cosa: prodotti freschi, artigianato, food-to-go (dal polacco al caraibico, dallo spagnolo al giapponese)

  • Dove: Borough Market – www.boroughmarket.org.uk
  • Quando: giovedì 11.00 – 17.00, venerdì 12.00 – 18.00, sabato 8.00 – 17.00
  • Cosa: food, in qualsiasi sua accezione, declinazione, sfumatura e provenienza

Solo 50 ore a Londra, ma c’è stato anche il tempo per cucinare! La ricetta della foto di apertura, il rabarbaro* stufato al vino rosso con la double cream, è tratta da What Katie Ate. Per il pesto, eccola qua!

Pesto di foglie di aglio selvatico

Ingredienti:

  • un mazzetto di foglie di aglio selvatico
  • pinoli
  • sale di Maldon
  • olio extravergine di oliva

Procedimento

  1. Mettere le foglie di aglio nel mortaio con i pinoli e il sale
  2. Pestare il tutto
  3. Alla fine aggiungere un po’ di olio extravergine di oliva per emulsionare.
  4. Al momento di condire la pasta, aggiungi a piacere un po’ di ricotta fresca.

* Per la cronaca, mi sono innamorata del rabarbaro! Non ero mai riuscita ad assaggiarlo fresco, ma ora posso dire di amarlo!


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This Post Has 38 Comments
  1. a parte che stai benissimo in quella foto…londra come sai non mi attrae come città, ma da questa prospettiva la trovo molto piu interessante:DQ

  2. QUanto mi manca Londra, fu la meta del primo viaggio da sola con un’amica e ci feci pure un colloquio di lavoro prima di “innamorarmi” di un romano.
    Per il rabarbaro anche qui a Roma comincia a farsi vedere molto più spesso in giro. Ma l’assaggio diretto mi manca 🙂

  3. greenwhich market, che meraviglia. abitavo non distante, e quasi ogni fine settimana ero li’, soprattutto per il cibo.

    Un altro mercato gastronomicamente interessante e’ quello di spitafields, solo la domenica. l’ideale e’ iniziare la domenica mattina a spitafields, proseguire per brick lane (anche li’ bancarelle e cibo di ogni genere, fra i ristoranti indiani), per concludere con i bagel ebraici proprio in fondo a brick lane stessa.

  4. Sì, Londra vista con chi ci abita è tutta un’altra cosa.E mi suscita sempre emozioni quella bellissima città!E’ bello perdersi nei mercati tra profumi e sapori sconosciuti…il rabarbaro è acidulo e trovo delizioso abbinato alle fragole.Poi ha un colore bellissimo.Unica cosa:il suo sapore non azzecca niente con le caramelle “al rabarbaro” che mi dava nonna da bambina, mah!
    baciotto bellezza

  5. Sei uno schianto di reporter.Questo post fa venire subito la voglia di partire per Londra.Hai disegnato una città come Londra, con dei colori insoliti.A me personalmente è sembrata un pò freddina quando l’ho visitata.Devo dire che tu invece l’hai proposta in un modo così vivo e caldo da sembrare di stare quasi in Provenza. I miei più sentiti complimenti.

  6. bellissime foto complimenti! mi hai dato ottimi spunti per il mio prossimo viaggio a londra (a giugno, non vedo l’ora!!!!), la torta al rabarbaro sembra eccellente, io ne ho mangiata una simile a dublino ed era da leccarsi i baffi!

  7. Ciao Juls,
    non è molto che ho scoperto il tuo blog. volevo farti i miei complimenti. è davvero carino! e poi hai un sorriso così simpatico! peraltro anche io amo molto Londra, ci ho fatto persino tappa nel mio viaggio di nozze. Ho un piccolo problema. mi piacerebbe molto guardare anche le ricette che hai pubblicato in passato. solo che, quando clicco su, mi compare sempre la home page con gli ultimi post. è un problema del mio pc oppure devo cliccare da qualche altra parte? ti ringrazio e a presto
    Chiara 78

  8. Che foto bellissime!!! Vado a Londra tra qualche mese e non vedo l’ora di poter far visita a quei mercati… 😀
    Anche a me il rabarbaro piace – la nonna faceva una torta eccezionale col rabarbaro, e mi hai fatto venire voglia di rifarla!

  9. …cavolo che nostalgi di Londra mi hai fatto venire!!!! Quando ci abitavo la domenica andavo sempre a Spitafield Market ed ho mangiato lì la prima torta “crisp” con le susine…o quel pane meraviglioso ai cereali fatto dai contadini….Covent Garden dove in un fantastico ristorantino veg in si riusciva a mangiare con poche sterline o dove mi perdevo negli odori di negozio di formaggi che mi ha fatto conoscere lo stilton….via, forse è l’ora di tornarci!!!

  10. ma sei proprio lodinese inside, mia cara! e le tue foto bellissime e così dense di emozioni mi fanno capire il perché…

    che sia il caso di tornare a londra, dopo la prima e unica volta, trent’anni fa?

  11. ecco, questo è proprio quello che ci voleva per darmi il definitivo colpo di grazia..la uk-nostalgia sta di nuovo prendendo il sopravvento, eccola, la sento, momenti me strozza…aaarghh (sono morta..)
    che voglia di viaggiare ancora..e pensare che oggi pubblicherò un post per combattere la paura di volare! =(
    meglio non pensarci dai, godersi il bel sole che c’è oggi nelle campagne umbre e queste tue meravigliose foto!
    un abbraccio bella!

  12. Credo che Londra lasci sempre qualcosa di magico, di vibrante. Almeno è per me ogni volta che ci torno e, quando vado via, vorrei tornare ancora cento volte indietro.
    Adoro borough market. Il mio preferito in assoluto!!

    Ps il rabarbaro costa anche meno che qui, dove non lo comprerei mai e poi mai per 24 euro al chilo!!

  13. Ci hai davvero pèresentato Londra sotto una veste insolita!
    Non conoscevo nessuno dei due mercati e sembrano splendidi.
    Nemmeno io ho mai assaggiato il rabarbaro e non vedo l’ora di innamorarmene anche iooo!

  14. @ Genny: sai io ho un debole per il londines.. ehm, Londra! 😉
    @ Rossella: il problea è che una volta assaggiato – e piaciuto – ora non lo trovo! uffa
    @ Sonia: c’è anche un post vecchio su Londra, lì ci sono altri suggerimenti e indirizzi
    @ A_G: sì, ricordo che la prima volta che sono andata a Londra ho seguito proprio i tuoi consigli!
    @ Fra: è un piacere rileggerti fra!! baci
    @ Valli: e pare che insieme stiano benissimo!
    @ Sara: verissimo!! avevo paura ad assaggiarlo perché io pensavo avesse quel sapore!
    @ Manineinpasta: che fortuna! che bello!
    @ Chiara: me tapina! avrei voluto farne tante cose, tipo vederti, ma sono solo rimbalzata…
    @ Francesca: quelli li ho solo guardati, ma mi sono fatta un piatto di paella e un piattone di sushi!
    @ Annamaria: wow! accipicchia! addirittura reporter! avrei voglia di ripartire adesso, se potessi! io la adoro Londra, non so se s’è capito, è che proprio mi ci sento a casa, sicura, a mio agio, mi ricarica e mi riempie di idee!
    @ Queen of chocolate: come dicevo sopra, se cerchi Londra qui nel blog trovi altri link utilissimi!
    @ Chiara: grazie! sei un tesoro! per quello che riguarda i problemini di navigazione, me ne sono resa conto, porca paletta! son diversi giorni che mi dà questi problemi, sto cercando di capire come fare! mi scuso e ti ringrazio per la pazienza!
    @ Italiansalaatti: che sogno poter trovare facilmente il rabarbaro! e che bello tornare a Londra!
    @ Daisy: bella bella bella bella!
    @ Kiarina: mi ci vuoi far tornare ora ora ora??
    @ Lalu: grazie
    @ Lagaiaceliaca: eeehhhh sì!!! ahahahah! il bello è che si può organizzare un weekend spendendo relativamente poco con i low cost!
    @ Symposion: ti capisco benissimo
    @ Caris: attentato!!!
    @ Cey: verrei in valigia con te!
    @ Pinedda: uk nostalgia canaglia, io ci vivo in costante immersione! un abbraccio
    @ Francesca: ma grazie!!
    @ Dora: esatto, è lo stesso uguale uguale per me! quanto costa il rabarbaro?! menomale non si trova!
    @ Ornella: bacini
    @ Onde: se ci fosse tutti i giorni, prenderei la bancarella lì davanti! fatta qualche foto a lui, sì!
    @ Marzia: mi è piaciuto molto il tuo post! come mi piace Londra!!
    @ Elisa: sai come sarebbe bello andarci insieme?!

  15. sarà perchè l’ho vissuta anche io nei bakyards (ed ho ancora la fortuna, se avessi tempo, di viverla così) che ne sono tanto innamorata?

    ps… aaaahhhhh il rabarbaro… questo sconosciuto!!

  16. Che bella Londra, non ci sono mai stata ma ho una voglia matta di visitarla.. Anche io quando visito città estere amo camminarci e mescolarmi nei mercati dove tutti i colori e le cose + particolari mi fanno poi da link quando il viaggio diventa ricordo. Poi Londra mi riporta ai tetti ed agli spazzacamini di Mary Poppins.. Poi forse non è cosí.. Vabbè ora vado a nanna, sono a Roma x 3 giorni di riunione ma tappata in hotel tutto il tempo.. Ti abbraccio forte!

  17. Anche a me piace tantissimo il Borough Market, quando ci sono stata ho comperato degli hamburger vegetali a base di quinoa e verdure, con delle insalatine buonissime biologiche, e ho fatto un picnic sul prato della chiesa lì dietro!

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