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Food Revolution Day, sta arrivando

Abbiamo responsabilità come food blogger? Da quando ho letto l’articolo di The Food Sage sulle responsabilità dei food writers sono sempre più convinta di sì. Scriviamo delle nostre abitudini alimentari, raccontiamo delle nostre convinzioni e della filosofia che sta alla base della nostra cucina. Se lo facciamo con criterio e consapevolezza possiamo essere influenti, anche senza rendercene conto.

Con influenti non voglio dire che veniamo invitati agli eventi mondani  o ai talk show televisivi a raccontare la nostra personalissima visione del mondo e la nostra interpretazione dei misteri dell’universo. Vuol dire che sui nostri blog capitano mamme, studenti, semplici appassionati di cucina o persone alle prime armi in cerca di consigli: leggono, magari provano le nostre ricette, entrano a conoscenza delle nostre abitudini.

Qui siamo influenti, o possiamo esserlo. Possiamo mostrare con semplicità, senza discorsi roboanti, come si fa a mangiare bene, usando prodotti sani, di stagione, a km 0. Possiamo dimostrare che è fattibile, un giorno dopo l’altro. Pass it on.

Ecco perché amo Jamie Oliver. Perché è geniale, un grande uomo di marketing con una incredibile capacità comunicativa. Sua è l’idea del pass it on, della rivoluzione che parte dal basso per educare a mangiare bene, in modo consapevole. Il 19 maggio sarà il giorno del Food Revolution Day, un giorno in cui in tutto il mondo, in tutte le città, nelle mense, al parco, nelle case, si farà qualcosa per dimostrare che tutto questo è possibile.

Quindi oggi il mio post vuole soltanto essere cassa di risonanza delle attività di Milano, dove è stata organizzata una giornata speciale. Vi rimando al blog di Manuel e Jasmine, Labna, per tutte le informazioni in merito alla giornata di Milano, per un contest, un buffet ispirato dalle vostre ricette a altre attività!

Se avete notizie di altre attività realizzate in Italia, vi prego di segnalarle che provvederò ad integrare il post prima possibile! Ancora buon weekend a tutti!

Aggiornamenti

Anche a Torino il Food Revolution Day, tutte le info QUI!

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This Post Has 10 Comments
  1. Avevo già letto di questa iniziativa su Labna e l’ho trovata davvero encomiabile. Anche io ho sempre amato Jamie Oliver proprio per gli stessi motivi di cui parli tu. Utilizzando mezzi e strumenti di diffusione di massa in maniera estremamente abile ed efficace riesce a portare avanti una concezione morale e naturale della cucina e del cibo. E, secondo me, la consapevolezza è alla base di tutto perché ti porta a fare delle scelte ed a smettere di subire passivamente ciò che ti viene più facilmente offerto.

  2. Ciao Giulia, a Milano il 19 maggio coinciderà volutamente con l’inizio della Milano Food week. http://www.milanofoodweek.it Condivido pienamente la nostra mission: rendere semplice e gustosa la cucina di tutti i giorni. Ognuno come può, la tua bellissima cucina nel mezzo delle dolci colline toscane e io nella mia cucina urbana. Detesto chi sta diseducando in tv come se cucinare fosse una medicina amara da mandar giù…

    1. Volutamente? sono due eventi totalmente separati.
      Vi aspettiamo tutti al main event milanese del Food Revolution Day con Marco Bianchi e tanti tanti ospiti.

  3. Sono pienamente d’accordo e lo sono sempre stata con la teoria di Jamie. La sua missione non è semplice, qui in Italia di più, ma nel resto del mondo no! Anche se già qualche italiano avrebbe bisogno di una lavata di testa! Noi food blogger possiamo fare qualcosa e lo dobbiamo fare! Io son fortunata perchè in vita mia ho sempre mangiato sano e bene, ma i bambini di oggi sono abituati male perchè i genitori lavorano di più e sono meno presenti. Ma questa è una scusa che alla lunga non regge, se ci credi puoi cucinare bene ogni giorno anche avendo poco tempo e organizzandoti bene. L’educazione alimentare va insegnata fin da piccoli!

  4. Ciao, condivido in pieno quel che scrivi sulla responsabilità, il mio piccolo blog l’ho aperto proprio sperando di averne, propongo ricette vegane per cercare di comunicare che una cucina etica e sana può essere anche semplice e gustosa, senza ingredienti impossibili da trovare, e mi piacerebbe tantissimo che qualcuno abituato a mangiare sempre alimenti di origine animale per una volta provasse a sperimentare! Adoro anche Jamie!! Ciao!!

  5. Francesco, l’altro giorno alla conferenza stampa avevano spiegato così la data di inizio della Milano Food week….

  6. Sono assolutamente d’accordo e adoro il grande Jamie, che è uno dei pochissimi cuochi tv che quando lo vedi ti fa venire davvero voglia di mangiare :-). Io e la mia compagna Giovy parteciperemo nel nostro piccolo al Food Revol come blogger: io con il mio blog su giardinaggio e orto in appartamento (http://chamerion.blogspot.it) e Giovy col suo blog di viaggi (http://emotionrit.blogspot.it) dove parlerà di ricette. Ciao e buon lavoro!

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