Biscottini: prove tecniche di trasmissione per Natale
dicembre 6, 2009

Eccomi di ritorno da 2 giorni di super super lavoro a Spello: ma quanto è bella l’Umbria? Ho deciso che appena mi arriverà la macchina nuova metterò su un cd di Bruce Springsteen e dirigerò la mia Kia verso l’Umbria, in esplorazione di qualche borghetto medioevale avvolto dalla bruma dicembrina e di nuovi piatti da provare. A proposito, ho comprato le cicerchie, idee su come usarle?
Oggi, primo di tre giorni di festa, ho deciso di fare le prove tecniche di trasmissione in attesa del Natale… ho sfornato i primi biscottini, che oggi contribuiranno a rendere festoso il momento del the, e credo proprio che arriverò alla fine dell’ultimo libro di Cecilia Ahern: non aspettatevi un post lungo, quindi, devo andare a scoprire il mistero che avvolge il castello!

Vi presento una pasta frolla nuova per me, che arriva direttamente dall’ultima lezione del corso di cucina. All’inizio ero un po’ scettica, perché la pasta frolla è un po’ un mio cavallo di battaglia, con le mie vecchie dosi mi veniva bene e non le avrei cambiate per nulla al mondo… ma provate questa, poi mi dite che ne pensate! Non fatevi stupire dal lievito – tanto per i miei standard – che richiede, perché i biscotti verranno friabilissimi e si conserveranno per giorni chiusi in un contenitore ermetico.
Ingredienti:
- farina, 500 gr
- burro in pomata (*), 200 gr
- zucchero, 200 gr
- lievito per dolci, 1 bustina da 15 gr
- buccia di 1 arancia grattata
- uova, 2
- sale, 1 pizzico
(*) è il burro ammorbidito, assolutamente non sciolto, ma è più divertente chiamarlo in pomata, no? Disponi la farina a fontana su una spianatoia (comprata stamani in legno di faggio, bella, bella, bella e professional!) e rompici dentro le uova. Spolveraci sopra lo zucchero, il lievito e la buccia di arancia grattata. Aggiungi un pizzico di sale e tutti i pezzettini di burro intorno. Con le mani fredde o con una spatola sbriciola tutti gli ingredienti in modo che siano amalgamati tra loro ma tutti briciolosi e fini fini. A quel punto, riunisci tutti i bricioli e forma un panetto.
Ho fatto tre tipi di biscotti: in un panetto ho aggiunto noce moscata, cannella e fava di tonka, in uno cocco essiccato e il terzo panetto l’ho lasciato così com’era, sovrapponendo dei torndini di biscotto e spalmando dentro la nutella.
Ora corro a leggere il mio libro, baci a tutti!
Posted in 















content rss
dicembre 6th, 2009 at 21:55
Eri a Spello???
Io abito 7 chilometri più in là, a Foligno!! La prossima volta che vieni in Umbria fammi un fischio, ti porto a provare un paio di buoni ristoranti di cucina umbra!! (oppure direttamente da mia nonna che vale le stelle michelin!)
dicembre 6th, 2009 at 22:59
[...] 06 Biscottini: prove tecniche di trasmissione per Natale I migliori blog di [...]
dicembre 7th, 2009 at 07:42
Juls, non so se avevi visto questa
http://unfiloderbacipollina.blogspot.com/2009/11/la-castagna-e-la-cicerchia-una-storia.html
Tra te ed Elga stamattina mi state facendo venire una voglia di biscotto che non si può…poi tu metti giù l’artiglieri pesante col doppio biscotto ripieno di nutella…aiutoooo!
dicembre 7th, 2009 at 08:31
Buoni! con un po meno di burro della ricetta “base”…. proverò! anch’io sono in biscottamenti di Natale (behh un pò tutte).
Ti ho scoperta da poco, il tuo blog è pieno di belle ricette:)))
Buon WE, a presto
Patricia
dicembre 7th, 2009 at 09:02
andim andiam andiam a biscottar….:D ( settenani colonna sonora!:D)
dicembre 7th, 2009 at 10:31
Buona lettura! Io vado a lavoro con i tuoi biscotti negli occhi!
dicembre 7th, 2009 at 16:09
Ciao! bentornata! ed ottimi questi bisocttini: semplici e morbidissimi!!
ne prendiamo qualcuno per dopo!!
baci baci
dicembre 8th, 2009 at 10:06
Juuu! Monto anch io sulla tua Kia quando vai a scoprire l Umbria!!
dicembre 9th, 2009 at 00:02
belli belli da copiare!

a presto
Pippi
dicembre 10th, 2009 at 23:52
Ocio che la cicerchia la devi lasciare a bagno e poi sciacquare bene. Qualche secolo fa era stata vietata nel napoletano perchè il popolo ne abusava, vista l’economicità del legume, con il risultato di mille problemi neurologici, compresa la paralisi.
dicembre 11th, 2009 at 13:43
[...] ricetta è la stessa che ho già presentato qui, solo che non ho meesso il lievito ed ho aggiunto 1 cucchiaio di spezie varie in polvere: zenzero, [...]
dicembre 11th, 2009 at 13:59
[...] ricetta è la stessa che ho già presentato qui, solo che non ho meesso il lievito ed ho aggiunto 1 cucchiaio di spezie varie in polvere: zenzero, [...]