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Un fine settimana a Gambassi Terme. La guida

Per andare a Gambassi, qualche settimana fa, abbiamo preso la strada che da casa porta al mare, passando da Volterra. Poco prima di Volterra, però, abbiamo preso una deviazione, abbiamo guidato tra boschi e macchia mediterranea, in un misto di vegetazione che ci faceva sentire in montagna e, subito dopo, dietro la curva, al mare.

Questa è una delle magie di Gambassi, riesce a farti sentire in vacanza, ovunque tu abbia voglia di andare.

L’altra magia la senti appena metti piede in paese: Gambassi è un borgo medievale come se ne vedono tanti in Toscana, ma è rimasto lontano dai riflettori durante gli anni in cui altri paesi del circondario sono stati presi di mira dal turismo di massa. Passeggi tra le sue strade, entri in un bar per un caffè, ti siedi a bere un aperitivo in una terrazza che guarda i giardini pubblici, e hai la sensazione di essere il primo a averlo scoperto. Da una parte vorresti raccontare a tutti di questo paese che si trova lì, in una posizione di favore sulla Via Francigena e sulla Via del Sale, dall’altra vorresti tenere tutta per te questa sensazione di essere un pioniere in Toscana.

Qui puoi entrare due volte in un bar e essere riconosciuto e salutato con un ciao mentre ordini un caffè macchiato, il sogno massimo di chi viaggia per confondersi con gli abitanti del luogo. Puoi comprare una pasta artigianale locale fatta con i grani antichi, o fermarti a far la spesa di frutta e verdura a un baracchino lungo la strada.

Gambassi

Gambassi è la meta di un turismo lento e esperienziale

Le terme, le passeggiate lungo le antiche vie del pellegrinaggio religioso e del commercio del sale, le fattorie, i vigneti e gli oliveti. Tanti sono i sognatori che sono arrivati qui da altre parti d’Italia per avviare un’attività, chi un agriturismo, chi un’azienda vinicola, chi un caseificio. Tutti prima sono stati guardati con curiosità, e poi sono stati accolti, tanto da far loro chiamare casa questo angolo di Val d’Elsa.

Nonostante abitassimo così vicini a Gambassi, non ci era mai capitata l’occasione di visitarla sul serio. Quando Ilaria, un’amica dei tempi dell’università, ci ha invitati a passare un fine settimana lì, creando per noi un percorso personalizzato con le attività offerte da The Gambassi Experience, ci è parsa l’occasione perfetta per andare a scoprire un territorio ancora sconosciuto, eppure così vicino ai maggiori centri turistici della Toscana.

Ecco quello che ci ha entusiasmato.

Aterra Aterra

Agriturismi, aziende agricole e fattorie

A Terra

Piazza Roma, 5 – Gambassi Terme (FI)
http://www.aterra.it 

Aterra nasce nel 2013 da un’idea di Luca Pedrini, che ha preso in mano  l’azienda agricola di famiglia, raccogliendo più di vent’anni di lavoro e esperienza nella coltivazione biodinamica. Oggi Luca coltiva grani antichi e produce pasta secca e prodotti da forno, rispettando la materia prima, i tempi di lavorazione e la tradizione. 

Aterra è un laboratorio – nel quale si produce in maniera artigianale la pasta secca di alta qualità, dalla macinatura delle farine, alla trafilazione fino all’essiccazione -, ma anche un negozio in piazza Roma, nel quale puoi acquistare i loro prodotti e quelli di amici che sposano la loro stessa filosofia: frutta e verdura di stagione, salumi, formaggi, riso, farine, vini e birra artigianale.

Il Vaianino Il Vaianino

Il Vaianino

Agriturismo Vaianino

Località Montignoso, 78 – Gambassi Terme (FI)
http://www.agriturismovaianino.it

Proprio tra Gambassi e Volterra, immerso tra boschi, macchia mediterranea, vallate, campi di farro e oliveti, c’è l’Agriturismo Vaianino.

L’azienda agricola, di circa 200 ettari, produce olio extra vergine di oliva IGP toscano – un blend di moraiolo, frantoio e leccino-, e cereali, nello specifico farro. Dal 2000 la produzione di grano, farro, frutta, verdure da orto e olive è completamente biologica.

Avevamo già conosciuto Marzia durante un corso di cucina, ma quando siamo andati a trovarla ci siamo resi conto di come sia davvero riuscita a concretizzare la sua passione per le cose fatte bene nel suo agriturismo. Il Vaianino è un luogo ideale per rilassarsi, alla fine di una strada bianca, con una piscina tra gli olivi che si affaccia sulla vallata, sei appartamenti, il silenzio della campagna, la brezza che arriva dal mare e un ristorante a uso esclusivo per gli ospiti.

Pietralta

Pietralta Pietralta

Azienda Agricola Pietralta

Via Camporbiano, 45 – Gambassi Terme (FI)
http://www.pietralta.it 

A Pietralta si arriva percorrendo una strada bianca tra vigneti, boschi e macchia mediterranea. Si arriva a un casolare del 1200, e pensi a quello che hanno provato Franca e suo marito quando, negli anni ‘80, hanno lasciato Milano per costruire da zero una nuova vita qui, tra giovani vigneti inframmezzati a olivi. 

Dalla città ai boschi di Gambassi, su un colle che guarda l’antico Convento benedettino di San Vettore, dove visse anche Santa Fina da San Gimignano, situato proprio lungo la Via Salaiola che collegava Volterra a Firenze.

Sono serviti coraggio, determinazione, tanti sacrifici, ma anche una visione ben precisa e anni di lavoro senza elettricità e riscaldamento per permettere a Franca e a suo marito di trasformare un rudere in un’azienda agricola con agriturismo, con una piscina, una cantina e quattro appartamenti che mantengono intatta la struttura storica del casolare. 

Puoi scegliere Pietralta come punto base per soggiornare per visitare la zona, o passare per una degustazione. Oggi è Stefan, il figlio di Franca, a seguire con ottimi risultati la parte di produzione vinicola dell’azienda.

Nel wine shop di Pietralta puoi acquistare i loro prodotti: quattro vini rossi – un Chianti DOCG, un Chianti Riserva DOCG e due IGT toscani, il Brinato e il Solivagus, – un bianco IGT Toscano e Terra Rosa, un IGT rosato Toscano.

Sai che le etichette dei loro vini sono disegnate da Carlo Romiti, un artista e pittore locale, che riproduce secondo una tradizione pittorica antica scene rupestri, con cavalli e cinghiali, sfruttando le cromaticità delle terre della zona? Puoi leggere di più su di lui qui.

Le Caprine Le Caprine Le Caprine

Fattoria Le Caprine

Strada Comunale di Varna, 123 – Gambassi Terme (FI)
https://www.fattorialecaprine.it

Tre ragazzi, quaranta capre e una fattoria: Michela, Matteo e Raffaele si sono trasferiti qui da Milano. Hanno scelto Gambassi, nel cuore della Toscana tra Certaldo, San Gimignano e Volterra, per costruire il loro sogno, fatto di tanto lavoro, passione e dedizione. 

Hanno trovato una vecchia fattoria con più di 150 anni di storia, da sempre molto legata al territorio, con ampi terreni per il pascolo, con una vigna, olivi e bosco, e piano piano la stanno ristrutturando. È qui che nasce Le Caprine, una fattoria e un caseificio. 

Michela e Matteo producono bouche, caprini freschissimi, semplici o aromatizzati, piramidi al carbone, tomi a crosta fiorita, ricotta. Il formaggio è fatto con latte non pastorizzato proveniente dal loro gregge di capre, indipendenti e intelligenti. Una scelta coraggiosa nella terra del pecorino. Raffaele, fratello di Matteo, si occupa invece della vinificazione.

Puoi visitare Le Caprine prenotando una visita con degustazione, oppure, se sei a Firenze, puoi trovare il loro formaggio ogni sabato al Mercato di Campagna Amica delle Cascine.

Azienda Agricola La Taverna

via Camporbiano, 43/a – Gambassi Terme (FI)

Durante la visita alla Fattoria Le Caprine abbiamo incontrato anche Maria Elena, dell’Azienda Agricola La Taverna, che ha portato le sue confetture da assaggiare in abbinamento ai caprini.

La Taverna produce birra, farro, olio, erbe aromatiche, zafferano, confetture con abbinamenti particolari per i formaggi, come corbezzolo, pomodoro verde e pepe nero, asprigno e speziato, limone e salvia, con un delicato gusto muschiato, peperoncino e vino rosso.

Con Maria Elena puoi prenotare un tour delle erbe aromatiche e della macchia mediterranea, per scoprire le loro molteplici proprietà e i loro usi, antichi e moderni.

Poggio ai Grilli Poggio ai Grilli

Poggio Ai Grilli

Via Vecchiarelle, 166 – Loc. Varna – Gambassi Terme (FI)
https://www.poggioaigrilli.it

L’azienda agricola dei fratelli Borghi produce vino, olio, ortaggi e frutta, tutto coltivato biologicamente. Proprio come lungo le strade che portano al mare, a riprova che Gambassi ha questo carattere unico di commistione tra mare e montagna, puoi acquistare direttamente frutta e verdura nel loro punto di vendita diretto, un baracchino dove fermarsi per far la spesa di prodotti locali, il vero km 0.

Il punto vendita è aperto il martedì e il giovedì pomeriggio. Ci trovi la frutta di stagione, colta dall’albero solo quando è matura, e le varietà locali di ortaggi, come il cavolfiore giallo e arancione di San Casciano o la patata Monnalisa del Mugello.

Pontormo Caffè Pontormo Caffè

Dove mangiare

Pontormo Caffè

Via Volterrana, 34 – Gambassi Terme (FI)

Gerardo e Rosi accolgono pellegrini e viaggiatori nel loro locale all’ingresso di Gambassi, lungo la Via Francigena, in un ambiente familiare e rilassato. I viandanti della Francigena si mischiano ai locali, che si fermano per una colazione, un caffè al volo, un pranzo veloce, o per le famose donzelle. Ci trovi tanti primi piatti fatti con ingredienti locali e biologici, e la pizza a lunga lievitazione di Gerardo, fatta con onestà e ingredienti freschissimi. Per accompagnare la pizza, anche una bella selezione di birre artigianali locali.

Osteria Pinchiorba

Via del Teatro, 23 – Gambassi Terme (FI)

Fai una passeggiata nel vecchio borgo di Gambassi, poi imbocca Via del Teatro e fermati per cena all’osteria Pinchiorba, una trattoria di campagna. Puoi cenare all’interno del locale, o nella veranda esterna che si affaccia sulle colline della Val d’Elsa. Qui trovi menu di carne, di pesce e ottime pizze.

Tra gli antipasti, oltre a salumi e formaggi locali, puoi assaggiare anche i caprini della Fattoria Le Caprine, la pasta è quella di grani antichi Azienda Agricola San Cristoforo.

Gambassi

Gambassi i bollori

Cosa fare

Toscana Hiking Experience

http://www.toscanahiking.it

Gambassi e le sue vie: quella Francigena, la via dei pellegrini che da Canterbury si dirigevano a Roma, e poi giù, fino a Gerusalemme, che lo tocca nella tappa che va da San Miniato a San Gimignano; la Salaiola, ben più antica, che da Volterra raggiunge Firenze lungo l’antico asse percorso da mercanti e carovane cariche di sale.

Ma anche l’anello dei bollori, nella valle del torrente Casciani, la camminata di chi a Gambassi ci abita e che va in cerca di un angolo di natura per una gita della domenica, per un picnic, per i bagni e per le cure degli animali domestici.

I bollori sono polle di acqua torbida che ribollono, non per il calore – l’acqua è a 23°-, ma per la presenza di gas. Accanto ai bollori anche piccoli geyser, creati dalle emissioni di gas e getti intermittenti di acqua tiepida, testimonianza della ricchezza energetica e minerale di questa terra.

le grotte di Maurizio le grotte di Maurizio le grotte di Maurizio

Visita alle Grotte di Maurizio con Toscana Hiking Experience

Tra i tanti percorsi che è possibile esplorare con le guide di Toscana Hiking Experience, noi abbiamo raggiunto i bollori tra vigneti e boschi, e poi abbiamo concluso la mattinata con l’incontro con un personaggio che incarna perfettamente l’identità di Gambassi come paese di carbonai, boscaioli, anarchici e eremiti, Maurizio.

Un percorso affascinante, misterioso, a contatto con la natura e la spiritualità. Si scende lungo un sentiero nel bosco fino a una gola scavata dalle acque del torrente Casciani. Qui Maurizio Becherini è stato eremita, costruttore e visionario per 14 anni, dal 1918 al 1932, realizzando la sua Gerusalemme di statue votive, cappelline, passerelle e edicole, con materiali di recupero, cemento e rete per pollaio, ruote di biciclette come aureole, conchiglie e bottoni.

Per anni luogo di pellegrinaggio, dopo la sua morte piano piano la natura si è riappropriata di quell’angolo di bosco e fiume, rendendo se possibile questa fusione tra spiritualità e naturalità ancora più affascinante. Oggi è possibile scendere nei luoghi della vita di Maurizio con un tour con Toscana Hiking Experience: una volta lì è impossibile non essere toccati da un senso profondo di sacro e ammirazione.

Gambassi

The Gambassi Experience

Grazie a Ilaria e a The Gambassi Experience abbiamo trascorso un weekend alla scoperta di Gambassi, dei suoi produttori e delle sue aziende, delle sue storie e dei suoi percorsi naturalistici. Sul sito di The Gambassi Experience trovi approfondimenti sui produttori della zona, sulle attività da fare, su dove dormire e dove comprare prodotti locali.

In più, puoi prenotare direttamente dal sito le esperienze da fare durante il tuo soggiorno: dalle degustazioni di vino e formaggio alle passeggiate a cavallo e in bicicletta, ma anche caccia al tartufo, cene in vigna, trekking, terme…

Gambassi, il punto di partenza per scoprire…

Se scegli di passare qualche giorno a Gambassi, tra il bosco, la macchia mediterranea, le antiche via Francigena e via Salaiola, le terme e i percorsi naturalistici, puoi anche sfruttarlo come punto di partenza per organizzare qualche gita nei dintorni. Vicinissimo a Volterra, Certaldo e San Gimignano, Gambassi è anche la base ideale per un giro a Siena, Firenze e il litorale toscano, con la Maremma e la costa degli Etruschi. 

Qui trovi le nostre guide per alcune delle destinazioni turistiche facilmente raggiungibili da Gambassi.

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This Post Has 6 Comments
  1. Ciao Giulia! Che bella questa tua descrizione! Non sapevo di questi luoghi così belli. E a dare più valore sono quelle persone che con il loro impegno offrono il meglio di quei territori. Persone coraggiose che voglio definire: le eccellenze delle eccellenze! Ma fra le quali fai parte anche tu e il tuo Tommaso.

    1. Ciao Rosa, che bello averti fatto scoprire questa parte di Toscana! Sono completamente d’accordo con te nel riconoscere il ruolo essenziale di queste persone che hanno scelto forse non la strada più semplice e diretta, ma sicuramente una che li porta a contatto con il cuore delle cose. E grazie di cuore per averci includo me e Tommaso! <3

  2. Grazie della visita e del servizio. Oggi è diventato faticoso vendere cose veramente buone ed abbiamo bisogno continuo di scuola del buon gusto. Ma resta sempre il miglior premio per il nostro lavoro anche un piccolo riconoscimento da parte del più piccolo degli avventori possibili. Altrimenti che vita sarebbe…..

  3. Ciao, conosco molto bene la Toscana e in particolare questa zona l’ho visitata non molto tempo fa. E’ una regione meravigliosa, ricca di storia e tradizione. Per quanto riguarda settembre/ottobre c’è qualche particolare evento a cui partecipare?

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