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Una tazza di tè nero al cardamomo per un pomeriggio di neve

Quando nel pomeriggio ho bisogno di una pausa per schiarire la mente e riscaldare mani e spirito metto sul fuoco il bollitore e mi preparo un tè nero aromatizzato. Quello al cardamomo è la mia passione più recente.

Quando si tratta di mangiare, sono una persona discretamente coraggiosa, assaggio volentieri e con un pizzico di sfida anche alimenti che non conosco e che a prima vista potrebbero non piacermi. Di base sono molto curiosa e questo mi spinge al di là della linea della sicurezza e del comfort.

Lo stesso non si può dire del mio atteggiamento con il bere. Già sapete che sono fondamentalmente analcolica, ma non stupitevi se vi dico che il primo sorso di CocaCola l’ho bevuto che avevo più di 25 anni, e ovviamente non mi è piaciuto. I miei amici mi prendono in giro, dicendo che sono sicuramente più inglese che italiana, visto che la mia bevanda preferita, a qualsiasi ora del giorno, è il .

Solitamente bevo dalle 2 alle 6 tazze di tè verde al giorno – sencha o bancha fiorito al gelsomino – ma la mattina o il pomeriggio, quando ho bisogno di una carica di energia, non c’è niente di meglio di una tazza di tè nero intenso, profumato a seconda della stagione.

Poco prima di Natale con Claudia ci siamo date al DIY, creando le nostre nuance di aromi preferite per i tè neri del pomeriggio. Abbiamo comprato un tè nero cinese keemun e lo abbiamo diviso in due barattoli di vetro: uno lo abbiamo voluto romantico e femminile con petali di rosa essiccati e baccello di vaniglia, che si adatta ai pomeriggi lenti e ai biscotti di riso.

Uno invece lo abbiamo arricchito con il cardamomo, spezia che ben si abbina a tè, caffè e cioccolato, per renderlo energizzante e fresco, con un carattere un po’ arabo. Si fa in un minuto e poi lo si lascia riposare pazientemente per un po’.

Tè nero al cardamomo
Porzioni: 1 barattolo
Chef: Giulia
Ingredienti
  • 50 g di tè nero
  • 1 cucchiaino di bacche di cardamomo
  • 1 barattolo di vetro o di latta
Istruzioni
  1. Apri le bacche di cardamomo e pestai i semi in un mortaio per liberarne gli oli essenziali.
  2. Mescola le foglie di tè nero con le bacche e i semi del cardamomo e chiudili in un barattolo di vetro o di latta.
  3. Lascialo riposare per un mesetto prima di usarlo, in modo che il cardamomo abbia il tempo di rilasciare la sua essenza ed arricchire il tè.

Se volete qualche indicazione su come preparare un tè nero perfetto, dalla temperatura dell’acqua al tempo di infusione, vi consiglio di leggere la descrizione dei vari tipi di tè nelle pagine di Le Vie del Tè, il mio negozio preferito di Firenze.

In questi giorni mi son trovata catapultata da Londra alla campagna toscana, completamente innevata, silenziosa, pacifica e discretamente isolata. Una tazza di tè bollente è l’antidoto perfetto al freddo gelido e al vento che soffia forte.

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This Post Has 23 Comments

  1. Meraviglia Giulia....proverò sicuramente a farmelo!!!:) invidia nera x te che vivi in un posto simile..!!ciao e a prestissimo!;)

  2. Che bella idea aromatizzare il té nero con il cardamomo! E’ una spezia che mi piace molto ma che in realtà uso poco… però questa del té è un’idea geniale.
    Anche io bevo litri di té… ^___^
    Irma

  3. Buongiorno Juli, anche per me il tea è qualcosa che non può assolutamente mancare, ancor di più con il freddo di questi giorni (ma in fondo anche d’estate)!! Le foto della campagna toscana innevata sono assolutamente splendide, mi hanno commossa..quindi, immagino dal vivo le incredibili emozioni che possano trasmettere!!! Grazie, questo post è una passeggiata bellissima di primo mattino, a presto Lys

  4. Che bel paesaggio incantato! Mia cara Giulia, vivi in un posto meraviglioso e sei una delle poche persone che ne sono consapevoli!
    Bella l’idea del the aromatizzato: penso che svecchierò così un the nero davvero troppo forte che mi è stato regalato e che in purezza non riesco a bere!

  5. Che paesaggio da sogno! Che meraviglia abitare lì! *_*
    Il tè è proprio l’ideale per queste gelide giornate, magari accompagnato da qualche fragrante biscotto. Bentornata in Italia! Deve esserti mancata molto la Toscana! 🙂

  6. ecco vedi, invece io sono una che non beve proprio tantissimo tè. mi piace, per carità, ogni tanto al pomeriggio o dopo cena mi viene voglia di scaldarmi con una tazza, ma in generale la mattina mi faccio fuori la mia bella moka da 6 di caffé e come dose mi basta. di fare il té non mi passa nemmeno per la mente, eppure lo so che mi farebbe meglio. ognuno ha i suoi scheletri nell’armadio…però ripeto, mi piace molto, e allora perché non provare questa tua ricettina una volta? ho del té nero sfuso che ho preso in Inghilterra, e mo’ lo mischio col cardamomo pure io, presto detto! com’è il ritorno a casa? 🙂

  7. Il tè per me è una recente abitudine che non ha tardato a diventare un piacevole rituale del pomeriggio e di metà mattinata; al momento mi diverto con un procedimento diverso dal tuo: aromatizzo l’acqua con bucce di arancio, cardamomo, zenzero o cannella e quando l’acqua raggiunge il bollore verso le foglie di tè. Il mio preferito è quello al gelsomino, il suo profumo riesce a distendermi!Bello un post sul tè!

  8. eccomi!!! mi stai leggendo nel pensiero… metto l’acqua in questo istante (e vado di tè nero arancia e mandorla… ;-)) un bacio forte!!! (qui a roma piove, ieri dovevo partire per le marche innevate ma vatti a fidare dei treni, quindi son qui che spero in un po’ di neve anche nella capitale, ma chissà con quali ‘scarsi’ risultati se confrontati con le mie belle amate colline… )

  9. Il thé nero rimane sempre il mio preferito, anche io mi porto tutti i giorni un termos di thé caldo in inverno e freddo in estate! Sono thé dipendente anche io… non posso che provare questo thé al cardamomo quindi, visto che a casa ho un vasetto di bacche quasi pieno 😉 Grazie per la dritta!!! Baci… 😉

  10. grazie per aver condiviso con noi quei paesaggi stupendi! io più che di the, sono fanatica delle tisane e in ufficio ne beviamo a litri, anche con le colleghe. anzi, quasi quasi vado a scaldare l’acqua!

  11. che foto bellissime, soprattutto la prima comunica un senso di coziness.
    Qui in New England abbiamo avuto pochissima neve quest’inverno e temperature decisamente tiepide rispetto a quelle a cui siamo abituati. Oggi per dire ci sono 3C e il sole splende in un cielo azzurrissimo. Vedo che la neve l’avete in compenso voi :).

    Non sono una conoscitrice di te’, ma ho ho sempre associato il keemun ai cibi cinesi, e avrei pensato piu’ ad un te indiano come il Darjeeling da aromatizzare a piacere –provero’ la tua idea. Ciao

  12. confermo quanto detto dai tuoi amici, a me la mania per il tè m’è rimasta radicata dopo il mio inverno trascorso tra i piers di Brighton…ne ho provato tanti, ma è inutile: per me il Tè per eccellenza resta e resterà sempre lui: Earl Grey!
    Per il resto, solo tisane! =)

    UN abbraccio, e ben tornata!

    Gius

  13. Che belle immagini: rapiscono per intimità e delicatezza… E da appassionata di tè non posso che trovare stimolante l’idea di crearsene di “personalizzati”, assecondando la stagione e gli stati d’animo; anche quello alla rosa e vaniglia dev’essere speciale! Proverò.

    Un saluto 🙂
    Serena

  14. Ciau! E’ da un po’ che seguo il tuo blog, rimango sempre incantata dai tuoi racconti e le tue foto, continua così che vai alla grande!
    Un abbraccio, Mari.

  15. Ciao Juls,
    il cardamomo è meraviglioso anche per aromatizzare il the bianco, puoi aggiungere poi un po’ di zenzero. Favoloso. Provare per credere.
    Ciao!!

  16. ciao Giulia sono ancora io sto visitando il tuo blog…
    foto piene di sentimento, mi piacciono un sacco!
    sei nei miei link
    a presto e complimenti anche per il libro!

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