Ciambellone di zucca senza glutine. Una colazione coi colori dell’autunno

ottobre 21, 2014

Ciambellona di zucca

Ottobre, tempo di zucca. Questo penso si sia capito, non ho mai cucinato così tanto con la zucca come quest’anno. Ma ottobre è anche il mese adatto per andare in giro per paesini, godendo dell’aria frizzante che a volte si respira in questi borghi medioevali arroccati su una collina. Prendi la macchina, decidi dove andare e poi scegli la colonna sonora che più si addice al momento, Bruce Springsteen, chiacchiere e progetti o un silenzio rilassato, inframmezzato da qualche sguardo e da un ‘guarda là che bello’.

La settimana scorsa abbiamo scelto Volterra, la città etrusca per eccellenza in Toscana, a soli venticinque minuti di macchina da casa. Sono venticinque minuti di curve, colline morbide, boschi e casali. Poi arrivi e sei accolta da un paese che sembra rimasto cristallizzato in un altro tempo.

I colori sono quelli dell’autunno in un borgo medioevale toscano, dove il rosso dei mattoni e i bruni della pietra fanno da specchio al rosso delle foglie degli alberi che circondano le mura, e ogni tanto appaiono dietro un vicolo. Read the rest of this entry »

Il senso di Giulia per la moda. Risotto con la zucca e le vongole

ottobre 15, 2014

Risotto con zucca e vongole

Smilla aveva un senso per la neve, una conoscenza profonda e innata per questo magico elemento atmosferico. Anche io ho un senso per la moda, ma è del tutto personale e spesso poco comprensibile. Non so abbinare scarpe e vestiti, o sciarpa e cappotto. Ho qualche paio di scarpe con i tacchi, ma li porto raramente, perché non ci so camminare: ho l’andatura barcollante di quando ti si addormenta una gamba se stai troppo seduta. Non ho vestiti firmati, perché non me li posso permettere ma soprattutto perché non mi interessano.

La mia collezione di borse sta tutta in un ripiano dell’armadio. Le uso indistintamente in estate e in inverno, con l’accortezza di non scegliere proprio quelle di plastica colorata mentre fuori è tutto ammantato dalla nebbia autunnale e quelle in feltro caldo in estate. Cioè, ci ho anche provato, ma non vi dico il caldo dove il feltro era a contatto con la pelle.

Avrei anche delle velleità artistiche sulla moda, ho provato a cercare il mio stile, definendolo colorato, semplice, giovane. A ben pensarci sono solo etichette di comodo che ho scelto per giustificare tanti abbinamenti azzardati al limite della legalità. Read the rest of this entry »

Tortine di mele per AISM

ottobre 9, 2014

Tortine di mele

Ai tempi del liceo ero già orientata verso un’alimentazione salutista. Durante l’intervallo c’era il banchetto delle merende che vendeva dei panini di almeno mezzo chilo con ogni tipo di affettato e formaggio. C’era anche l’opzione würstel e ketchup, per i duri e puri della scuola. Io e le mie due migliori amiche passavamo davanti alla calca della ricreazione con una mela ciascuna. Si portavano da casa, lavate e avvolte in un pezzetto di carta, stavano ad attendere il momento giusto nella cartella e poi appena suonava la campanella via fuori. Quindici minuti per prendere aria, chiacchierare e mangiare una mela a morsi, come nelle pubblicità dei dentifrici.

Era il nostro segno distintivo. Niente patatine, schiacciatine ripiene o sigaretta e caffè. Noi eravamo quelle della mela. Quanto ne andavo fiera. Complice il colpo di fulmine per Il tempo delle mele, che aveva nutrito il mio animo già romantico e sognatore di ragazzina di campagna con ulteriori sogni e fantasie, la mela per me era un simbolo. Gli studi classici non aiutavano, andando ad arricchire questo simbolo di ulteriori significati.

Tanto ero legata a questo universo concettuale racchiuso in una mela che l’ho scelta come logo del blog. Semplice e domestica, romantica quanto basta, succosa, fragrante, accessibile, quotidiana. La mela sa raccontare storie che affascinano generazioni di uomini dalla notte dei tempi.

Sabato 11 e domenica 12 ottobre AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla – sarà presente in 3.000 piazze italiane con La Mela di AISM per i giovani con sclerosi multipla e per sensibilizzare tutti a sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla, malattia che in Italia colpisce 72 mila persone e per la quale non esiste una cura risolutiva. Read the rest of this entry »