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BlogForCare Meyer – Donare il sangue fa bene

Cos’è che crea aggregazione in un gruppo, cos’è che ti fa sentire felice di far parte di qualcosa di più grande? Quando si partecipa ai blog trip nasce spesso spontaneamente un senso di comunanza, difficile da spiegare, un po’ come quello spirito di classe che si sente in gita quando si divide lo stesso autobus e lo stesso albergo per qualche giorno, quello stesso spirito che ti fa giurare amicizia eterna su un panino diviso nel parcheggio dell’Autogril.

Nel caso del BlogForCare Meyer, l’evento ideato da Mattia e realizzato in collaborazione con la Fondazione Meyer, quello che ci ha resi un gruppo non è stata la cena in un ristorante esclusivo, un’esperienza adrenalinica o un paesaggio mozzafiato. È stato fare del bene insieme e vedere i sorrisi sui volti dei nostri amici. Sorrisi soddisfatti e sollevati per non essere svenuti al momento del prelievo, increduli nel constatare che in meno di mezzora si può fare tutto, dalla visita per accertare l’idoneità alla donazione vera e propria. Sorrisi fieri di aver fatto del bene donando il sangue, una piccolissima azione tangibile, resa ancora più leggera e gratificante dalla simpatia delle infermiere e da un cerottino colorato con gli ufo e i pianeti.

Era la prima volta per me, e come tale mi metteva un po’ di ansia. Il mio rapporto con gli aghi è conflittuale, se vogliamo usare un eufemismo, e nonostante le due ore passare a farmi tatuare ancora gli aghi non mi vanno proprio a genio. Eppure ho scoperto che donare il sangue non fa male, non fa paura, non fa svenire e fa solo bene, a noi e soprattutto agli altri. È un gesto d’amore.

Per essere donatori di sangue è necessario essere maggiorenni, in buona salute, pesare almeno 50 kg e non aver sofferto di malattie importanti. Sfatiamo che il mito del digiuno. È bene arrivare a donare il sangue dopo aver fatto una colazione leggera: tè, caffè, succo di frutta e qualche fetta biscottata con miele o marmellata sono ammessi e consigliasti, basta evitare latte e latticini. Ed è importante bere acqua anche durante la donazione per reintegrare i liquidi persi.

Il clima che si è creato durante il BlogTour è indicativo dello stato di euforia in cui tutti eravamo: risatine e battute già mentre eravamo in attesa per fare la visita di idoneità alla donazione, senso di condivisione di un’esperienza unica nella sala dei prelievi, dove seduti sulle poltroncine stringevamo ritmicamente una pallina rossa seguendo la musica diffusa che contribuiva alla felicità e al senso di leggerezza. Tanto ero tranquilla che ho anche scattato una foto con Instagram del momento della donazione.

Le infermiere, abituate a trattare con i bambini, ci hanno accolti con ironia, caramelle e cerotti colorati. Il giro dell’ospedale accompagnati dal prof. Bambi ci ha fatto comprendere non solo l’umanità e l’estrema professionalità del Meyer ma anche il reale percorso del sangue appena donato, cosa che ha rafforzato la soddisfazione di vedere concretamente il fine della donazione, rendendo la giornata ancora più emozionante.

Donare il sangue è un gesto di solidarietà concreto che aiuta chi ha bisogno di terapie. È un gesto che non costa niente. Ma vogliamo guardarla egoisticamente la donazione del sangue? Mettiamo per un attimo da parte il concetto di BlogForCare e consideriamo la donazione da un punto di vista puramente personale. Donare il sangue due volte l’anno ti permette di avere gratuitamente gli esami del sangue e alla fine, dopo venti minuti, ti senti anche bene perché hai fatto del bene. Come vedi da qualsiasi prospettiva la guardi donare il sangue ha solo vantaggi, enormi, per tutti.

Il successo dell’iniziativa si intuiva dal piacere che traspariva dai volti delle infermiere e dei dottori che fingevano di essere preoccupati per questa affluenza da record ma anche dalle chiacchiere alla fine del tour, quando spontaneamente si proponevano già altre idee per la seconda edizione del BlogForCare. Ci si prende gusto a far del bene in compagnia, dando visibilità a realtà poco conosciute e meritevoli.

Grazie Mattia e grazie a tutti gli altri partecipanti al BlogForCare Meyer per aver dimostrato che far del bene in compagnia è uno dei migliori modi per passare un bellissimo sabato mattina di sole a Firenze!

Link love

  • tutte le informazioni e i contatti per donare sangue al Meyer le trovate qui,
  • sul sito dell’Avis nazionale trovate invece informazioni approfondite sulla donazione del sangue e le idoneità,
  • il progetto BlogForCare di Mattia Marasco, per tenersi informati sulle prossime iniziative e scoprire come partecipare.
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This Post Has 7 Comments
  1. Siete magnifiche tutte con il cerottino e sorridenti come i baby looney toones all’uscita dall’ambulatorio pediatrico!!! Grazie per la condivisione di questa bella iniziativa!!!

  2. Il Meyer è una di quelle istituzioni che andrebbe clonata e trapiantata ovunque in Italia. Un luogo solare in grado di dare un senso di speranza a chi ci mette piede per la prima volta per le ragioni più disparate.
    Il gesto che avete fatto è grandioso. Vi ammiro moltissimo.
    Bacione, Pat

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