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Corso di food writing. Sabato 23 settembre 2017 a Firenze

Nel momento in cui ho scelto la strada della curiosità su quella dettata dalla paura ho fatto quel salto importante che mi serviva per trovare la motivazione per provarci. Nel momento in cui anni fa scelsi di dedicare le mie vacanze e i miei (pochi) risparmi a partecipare a 4 edizioni del Food Blogger Connect per incontrare alcune delle blogger e scrittrici che più hanno segnato il mio percorso, ho dato una svolta alla mia formazione.

Quando mi sono iscritta all’Oxford Symposium on Food and Cookery abbandonando la mia comfort zone per entrare in punta di piedi, per pochissimi giorni, nell’ambiente accademico per carpire i segreti di chi questo lavoro lo fa da ben più tempo di me, mi sono sentita orgogliosa del mio coraggio. Ogni volta che apro un libro che appartiene alla storia del food writing spinta dalla curiosità di capire come riuscire a fare meglio, faccio un passo avanti, non per quello che materialmente imparo, ma per aver assecondato la mia curiosità invece della mia pigrizia.

corso food writing 2017

Quando uso l’inglese per comunicare non lo faccio per rinnegare la mia lingua madre che pur amo, ma per accedere a un mondo più vasto dal quale non si può che imparare, dal quale si può prendere esempio per chiarezza di linguaggio, per capacità immaginifica, per spirito di avventura, per freschezza dello sguardo.

I pochi premi che in questi anni ho vinto mi hanno riempita d’orgoglio, ma molto di più ho imparato da tutti quelli che ho perso o semplicemente sfiorato per poco: ho capito che la resilienza, insieme alla curiosità, sono stati i vettori della mia crescita.

Quando con Tommaso abbiamo deciso che oltre all’amore c’era anche tanta affinità professionale e che nel nostro futuro ci vedevamo non solo a condividere un caffè la mattina ma anche a costruire insieme un lavoro nel quale potessimo riconoscerci, abbiamo cercato di razionalizzare tutto quello che in questi anni avevamo imparato, insieme e da soli.

Lui ci ha messo la sua esperienza nella gestione del blog e dei Social Media, la sua capacità organizzativa e il suo approccio concreto. Io ho aggiunto la mia curiosità per tutto quello che riguarda il mondo del cibo e per il food writing e l’amore per la cucina, da cui è partito tutto.

Tutto quello che abbiamo imparato è confluito in questa versione rinnovata del corso di food writing. Parleremo di scrittura e di letture, di ricette e di ispirazione, di storytelling e dell’importanza della fotografia in un blog. A questo si aggiungeranno pillole e consigli per gestire al meglio i Social Media e un blog di cucina, perché crediamo che i contenuti debbano avere la precedenza. Ci sarà modo di affrontare non solo il calendario editoriale ma anche il rinnovato ruolo delle newsletter nella costruzione di una readership. Affronteremo la costruzione di un’identità unica e riconoscibile, e il ruolo altrettanto fondamentale del lavoro di squadra, non per fare semplicemente networking, ma per crescere insieme.

A chi si rivolge

Il corso si rivolge a tutti gli appassionati di cibo e scrittura, a chi si fa ammaliare non solo da una consistenza o un sapore, ma anche dalle parole usate per descriverli, a foodblogger e food writer, a chi vuole imparare a raccontare meglio il cibo, per passione o per lavoro. A chi ama raccontare storie che ruotano attorno al cibo, a chi ha un blog di cucina o vorrebbe aprirlo, a chi colleziona libri di ricette e magazine culinari.

Quando

Il corso si terrà sabato 23 settembre dalle 9.30 alle 18.30, con un’ora di pausa pranzo inclusa.

Argomenti del “corso base di Food Writing”

  • Come gestire un blog di cucina in modo pratico e professionale
  • Come si scrive una ricetta che stimoli l’appetito
  • Elementi base di food writing e storytelling
  • Quali sono gli strumenti tecnici per aprire un blog
  • Tecniche e strumenti per gestire al meglio un blog
  • Come usare al meglio i Social Media per ottimizzare i tuoi contenuti e farti conoscere
  • Buone pratiche per inviare la tua newsletter
  • Conoscere meglio le statistiche del tuo blog

Dove

Il corso si svolgerà presso il coworking Multiverso, in Via del Porcellana 57-59/R – Firenze, a due passi dalla stazione di Santa Maria Novella.

Costo

Il costo del corso di food writing è di € 220, e include:

  • 8 ore di lezione
  • coffee-break
  • 1 ora di pranzo offerto dal servizio di delivery Foodora

Se ti iscrivi insieme a un amico, sarà applicato a entrambi il 10% di sconto.

Giulia e Tommaso

Docenti

Giulia Scarpaleggia: mette a disposizione tutta le sua esperienza di blogger (da 8 anni con Juls’ Kitchen) e di autrice di cinque libri di cucina.

Tommaso Galli: da sempre un appassionato di tecnologia e un grande utilizzatore del web. Si è avvicinato al mondo della comunicazione digitale qualche anno fa per passione, poi con il passare del tempo e qualche coincidenza è diventata la sua professione. Online è conosciuto come tommyonweb.

Cosa aspettarti da questo corso

Per capire se questo è il corso che fa per te, puoi leggere anche “Come diventare un (food) blogger e un (food) writer migliore secondo David Leite“.

Iscriviti

Per iscriverti al corso mandami una mail a info@julskitchen.com oppure utilizza il form qui sotto, ti risponderemo con tutte le informazioni necessarie a formalizzare la tua iscrizione al workshop.

La classe sarà piccola, massimo 10 persone. Il corso sarà confermato con minimo 4 iscritti.

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Messaggio

Edizioni precedenti

Marzo 2017 – Professione Food Writer, weblab con Langue&Parole
Novembre 2016 – Corso di Food Writing presso Juls’ Kitchen Studio
Marzo 2016 – Professione Food Writer, weblab con Langue&Parole
Novembre 2015 – Food Writing, scrivere di gusto con Zandegù
Marzo 2015 – Professione Food Writer, weblab con Langue&Parole

corso food writing 2017

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