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Una cioccolata calda dai miei sogni di bambina

Nei miei sogni di bambina sarei andata a vivere da sola prima dei trent’anni con un marito che assomigliasse in tutto e per tutto a mio babbo, qualcuno capace di montare una mensola, attaccare un quadro, far ripartire il riscaldamento che va in blocco proprio quando fuori nevica e portare la legna per il camino in casa quando piove. Lo so, da bambini si fanno sogni abbastanza conformisti, o no?

Sognavo anche di rimanere in campagna, perché questa è una parte imprescindibile di me: mi sono sempre vista in un posto circondato dal verde, non mi ha mai dato fastidio rientrare con le scarpe infangate – forse lo dava a mamma che doveva pulire… – o prendere la macchina per comprare il pane o il burro, perché qui si trovano solo uova di contadino.

Tra poche settimane farò il grande passo di quest’anno. Dopo il cambio di lavoro dello scorso anno è il momento di cambiare casa. Siccome sono italiana, mammona, attaccata alla campagna e single, non è che farò un passo da gigante, diciamo che di passi ne farò una decina, quelli che separano casa dei miei dall’ingresso delle mia futura casa. Stessa vista, stessa aria, stessi tigli che d’estate profumano l’aria di miele, stessa luce per le foto e stesso numero civico. Solo una casa tutta per me, ma tutta tutta.

Ci vado da sola. Da una parte sono entusiasta all’idea di svegliarmi sotto al piumone, alzarmi e girare per casa nel silenzio con i calzini antiscivolo, mettermi a lavorare in cucina e non preoccuparmi della confusione che faccio, perché piano piano pulisco… anche grazie alla lavastoviglie di seconda mano che ho ereditato.

Dall’altra è tutto nuovo, tutto enorme, tutto carissimo, niente che si può dividere, tipo io compro il divano tu compri la libreria. E allora visto che non si divide con nessuno, io compro il forno e il piano cottura, che va bene riarredare la casa con quello che trovo, ma il forno lo voglio buono e funzionante. È già l’attrazione della casa, si organizzano visite guidate se vi interessa. Con lo stesso biglietto è inclusa anche la vista mozzafiato che si gode dalla finestra del bagno, i miei amici possono testimoniare che vale il costo dell’ingresso…

Delle fantasie da bambina rimane la campagna, e per fortuna babbo. In mancanza del fantomatico marito tutto fare del sogno conformista, lui in questi giorni si sta facendo in quattro: taglia di qua, mura di là, fai una traccia, metti un tubo… santa forassite guardaci tu. Per rendere la cucina a misura mia, del mio lavoro, dei miei corsi di cucina e delle scatole di stampi e teglie che al momento tengo sotto al letto rifarà lui i mobili che mancano, venendomi incontro nel mio sogno shabby chic di mobili bianchi di legno. Del genere che sì, la vecchia vetrina di nonna te la ridipingo di bianco, ma l’armadio antico scordatelo. Bisogna arrivare a dei compromessi, no?

Oggi farò anche il pellegrinaggio all’Ikea, sperando di trovare quei pochi elementi e accessori che renderanno la casa più mia. Perché un nuovo divano non me lo posso permettere, ma una piantina verde in un porta vaso smaltato che ricade gentilmente da una mensola che ancora non c’è ma che presto ci sarà, beh, quella ci vuole. Chissà se nel reparto fai da te vendono anche il marito conformista dei sogni di bambina. Spero che abbia le istruzioni in italiano, almeno.

Sempre nei miei sogni di bambina io in inverno sorseggiavo anche una cioccolata calda avvolta in un plaid scozzese (célo) sul divano (manca) accanto al camino (célo). Questa per fortuna si può fare, e visto che manca poco al trasloco faccio già le prove per arrivare preparata.

La cioccolata calda si può fare in così tanti modi… Questa è fatta all’impronta, sciogliendo un bel cubetto di cioccolato fondente spezzettato in un bricco con un po’ di latte a fuoco basso, mescolando con una frusta finché non diventa densa come piace a me. Si finisce con un cucchiaio di panna montata, ma anche senza ti scalda il pomeriggio. Sul mio divano la voglio densa, fondente, amara e magari con un pizzico di noce moscata o con un po’ di scorza d’arancia grattata, se siamo vicini a Natale. Qual è la vostra cioccolata calda da divano?

Presto vi racconterò del libro, che sta per uscire, e degli sviluppi dell’arredamento della casa, per il momento vi auguro un fine settimana divertente, rilassante e pieno di cose buone, magari rallegrato dalla vostra cioccolata calda preferita.

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This Post Has 63 Comments
  1. Ciao, più o meno sono nella tua situazione, puoi darmi qualche consiglio per il forno? Tu cosa hai comprato? All’Ikea per tutto il mese di novembre c’è una promozione sui divani…io ne ho approfittato!

    1. Ciao Simo! io sono andata ad un mercatino della Whirlpool e ho preso un forno di seconda scelta – perché fine serie – della loro marca tedesca, devo ancora usarlo ma sembra fantastico!! Sono stata all’Ikea e mi son presa delle librerie bianche per il soggiorno e qualche altra cosina… presto vedrete!

  2. Che dire, due parole al volo.
    Emozioni di bambina, emozioni che mi fanno emozionare.
    Sei un tornado Giulia, stai facendo tantissime cose che ti piacciono e questo è meraviglioso e traspare.
    Io aggiungerei anche una frase di una canzone di
    -indovinachi- Jovanotti:

    è questa la vita che sognavo da bambina.

    Ciao jovanottina <3

    1. Vero, tesoro, sì, in effetti sono felice, e penso che traspaia.. se mi vedessi saltellare per casa! nonna che vive al piano di sotto sente uno scalpiccio ogni volta!
      é questa la vita che sognavo da bambina… sì! ^_^

  3. Che bello leggere questo post…forse perchè abbiamo all’incirca la stessa età e gli stessi sogni….per ora io mi accontento di gustare solo la cioccolata calda…con la panna 🙂

  4. questi sono i momenti in cui mi sento troppo lontana. E ti assicuro che visti dalla capitale i tuoi sogni di bambina sono assolutamente anticonformisti… Io con la cucina sto a zero, tipo due cassette di plastica impilate e “spilabili” a fare da dispensa, troppo poco spazio anche x una rigorosa come me quando mi ci metto e soprattutto tutto troppo in alto. No lavastoviglie. Però ho un quadernetto in cui prendo appunti x il futuro… Per una cucina da foodblogger occorre un attimo ricalibrare il manuale dell’architetto, mescolando esigenze nuove alle buone vecchie abitudini di mia madre, come il sogno di avere uno spazio interamente dedicato alle conserve e ai barattoli di vetro vuoti, pronti x la frutta nuova!!!
    Ti abbraccio forte forte forte, e ti auguro tanta felicità
    r.

    1. vorrei che tu venissi presto a trovarmi, così mi potresti dare qualche consiglio da architetta, sarei felicissima! anche io voglio lo spazio dispensaaaaa!
      Un abbraccio forte forte forte forte!

      1. tesoro, ma vedrai che per i consigli da architetta c’è sempre tempo. anzi sai che ti dico? quelli metabolizzati saranno ancora più efficaci…. bacini tanti <3

  5. penso che qualunque marito sarebbe fortunatissimo ad averti per moglie.
    Ti auguro di cuore che il Signore ti faccia prestissimo incontrare il tuo predestinato (in ebraico “bashert”).

  6. Ma che belle emozioni…e il trasloco seppure nella casa accanto, lo trovo un ottimo cambiamento. Mi spiace dirti che all’ikea non troverai neppure l’uomo di legno 😀 ma tante piantine quelle si 🙂 La mia cioccolata è classica con cacao, latte, fecola ed un pizzico di peperoncino 🙂 e una montagna di panna montata sopra…

    1. Enrica, ho comprato la piantina, l’ho trovata!! buonissima anche la tua cioccolata calda, specialmente con il peperoncino! un abbraccio

  7. cara Giulia, vedrai, avrai una vita nuova e piano piano ti conquisterai le tue abitudini, i tuoi spazi, i tuoi tempi. Inizierai una bella avventura, e secondo me arriverà anche questo marito conformista, adatto a te e a nessun’altra. Un bacino, Sere PS cioccolata calda… che voglia…

    1. sono veramente curiosa di vedere quali saranno le mie abitudini, davvero curiosa d vedere cosa rimarrà delle vecchie,o come si trasformeranno… un abbraccio e tanta cioccolata anche per te!

  8. Quando mi parli di arredamente shabby mi parte uno shiver shimmy shake (cfr “All that jazz”)… sai che vorrei che fossimo rimaste maggiormente in contatto, per il piacere di piombarti in casa alle 8.00 del mattino per aiutart (e aiutare il tuo babbo) con pennelli, candele e carta vetro?

    1. lo sai che ti ho pensata e che ti penso tanto ogni volta che penso ai miei mobili? guarda che io ti aspetto con un dolcino eh?

  9. Ciao Giulia, mi piace sentir parlare di casette nuove dove andare a vivere, io nella mia ci vivo da tre anni e arredare con piccole cose, quelle che ti scaldano il cuore, e’ la cosa più bella, davvero! Se il tuo libro uscisse per Natale sarebbe il mio regalo per me…:-) ciao, buon fine settimana!

    1. Barbara il libro sarà pronto per la fine del mese di novembre, ci siamo quasi!!!
      Che bello arredare piano piano cas,a vero? un abbraccio

  10. Juls! In bocca al lupo per tutto, carissima! Ti leggo sempre, anche se commento poco, ma oggi proprio dovevo. Anch’io fra poco mi trasferirò, andrò a vivere da sola a tantissimi km da casa, per lavoro. E… ed è proprio un grande passo. Ti capisco, quindi 🙂
    La mia cioccolata? Fondente, densissima e spruzzata di cannella. Abbinata a libro o film 😉

    1. Cara Agnese, crepi il lupo! e dove vai tu? accipicchia quello sì che è un trasferimento grande, enorme, ma se ci vai per lavoro sarà senza dubbio emozionante!
      Ottima idea abbinare la cioccolata ad un bel libro o ad un buon film!

  11. Congratulazioni amica! Sono molto felice che almeno alcuni dei sogni di bambina si stiano realizzando. Un divano arriverà, nel frattempo, dei cuscini davanti a quel camino potranno andare? La mia cioccolata è pure nera e densa, alla cannella, senza panna. Ancora non ne ho mangiata una, quest’anno, ma accadrà 🙂

    1. ho appena rubato il divano ai miei. ne avevano uno in più, più piccolino, e allora oggi lo abbiamo portato su, non ti dico el scene! Vediamo si rimediare e farsi una cioccolata!!
      un abbraccio amica!

  12. Sappi che la visita guidata la pretendo. E che voglio cucinare con te almeno una volta visto che adesso lo spazio ce l’hai e per pulire in due si fa più presto. E poi la cioccolata calda ce la sgargarozziamo sedute vicine vicine così mi racconti tutto del tuo libro. Mannaggia che bello il tuo sogno che diventa realtà. Ti abbraccio Giulia, forte forte.
    Pat.

  13. Tanti auguroni per la tua nuova casa Giulia e per la “nuova” vita! 🙂 La mia cioccolata se la potessi mangiare(sono allergica per via delle reazioni incrociate,ma ogni tanto lo faccio lo stesso!)sarebbe densa,fondente e con tanti biscottini(sono ipergolosa!!!) 🙂

  14. Juls deviDEVI*d*e*v*i* venire con me e la Mary domenica da Maisons du Monde… io sono certa che ci saranno delle robine che tu adorerai, e che saranno perfette per la tua nuova casina…
    Dai! Comunque, ecco, io mi prenoto già per la visita guidata del forno, eh 🙂

    1. Fra, ho preferito glissare oggi, ho speso troppissimo all’Ikea, e ho comprato pochissimo, quindi proprio Maisons du Monde non me lo potevo permettere… sarebbe stato un giro troppo doloroso, eheheh! sei in cima alla lista della festa di house warming!!

  15. In bocca al lupo!
    1 – si possono prenotare biglietti per la visita?
    2 – ci si vede all’ikea allora!
    😉

  16. Ma sai che oggi stavo proprio sognando di tornare alla campagna in cui sono cresciuta… e poi leggo questo post: sarà un segno?
    In bocca al lupo!

  17. Vedrai che sarai contentissima del risultato della nuova casa! Io, lo sai, sono sopra i miei, ma il pensiero di lasciare il mio nido mi portava un pò di..malinconia. Oggi la casa è a misura mia e degli affetti che ci ho messo dentro. Ti auguro tanta felicita’ e chissà che tutti i tuoi sogni da bambina… Volere è potere! Baci Juls!

    1. il tuo è veramente un bel nido, ci si sta benissimo, ci si sente a casa, posso garantirtelo! non vedo l’ora di rivedervi tutti! un bacione

  18. Il marito conformista, se non è scemo del tutto, arriverà.. perchè secondo me è bellissimo vivere accanto a te!!!

  19. Grande o piccolo, vicino o lontano, impegnativo o meno, è sempre un buon passo. In bocca al lupo tesoro mio.
    Un abbraccio dolce,
    Caro

  20. Mi hai fatto sognare e condivido appieno i tuoi sogni, anche se la campagna dopo abito io, non è esattamente come quella Toscana, dove, anche se solo per due estati, ci ho lasciato il cuore! 🙂

  21. i tuoi racconti sono sempre piacevoli e scorrevoli da leggere, oltre che rilassanti e sognanti… ti adoro!
    Io una cosa ce l’ho, in campagna, un piccolo appartamento che ho sentito mio dl primo momento che l’ho visto… ho un camino, ho una micia, ho una soffitta, ho i mobili bianchi dell’ikea ma la cosa che più amo sono i mobili bianchi stile shabby su misura che ha fatto il mio papa, su disegni miei, seguendo le mie idee assurde e a volte strambe, tagliando, avvitando e dipingendo assi di legno esattamente come le volevo io… (comprese delle travi sul soffitto che prima non c’erano e ora ho 🙂 …ora che il papi non c’è più sono felice di avere avuto il tempo di costruire la casa con lui… e ogni volta che osservo un mobiletto bianco sorrido e sono felice! Sono le piccole cose che fanno sempre la differenza, in tutto. Io sono convinta che nella tua nuova casa ti ci troverai benissimo, con i tuoi spazi, con te stessa e magari, presto, anche con qualcuno con cui dividerla…. anzi, ne sono convinta, perchè tu sei speciale! 🙂
    Un abbraccione Giulia…..

    1. Claudia, mi fai commuovere al pensiero di tuo babbo che costruisce i mobili con te, deve essere un ricordo meraviglioso da conservare.
      Venerdì all’Ikea ero così fiera di mio babbo: paziente, interessato, avevamo gli stessi gusti su tutto, è stato molto divertente con lui, e ora stiamo montando le librerie bianche dell’Ikea!
      E sarà difficile portarci Wolfi, purtroppo, perché lui ormai ha scelto come casa la veranda… mi toccherà scendere a coccolarlo spesso!
      un abbraccione

  22. Scambierei molto volentieri il mio divano con il tuo camino, vuoi mettere? 😉
    Tra l’altro hai mai pensato che potresti fartelo costruire dal tuo babbo? Ne ho visti di carinissimi fatti con pallet riciclati e due vecchi materassi singoli rivestiti, magari potrebbe essere un’idea 🙂

    1. Ho appena rubato il divano piccolo ai miei! però mi piace l’idea di un divano fai da te!!
      Il camino in effetti è il pezzo forte della casa, fa subito atmosfera… e le salsicce buone!

  23. Giulia, davvero complimenti per il tuo blog, mi piace tantissimo. Un grande in bocca al lupo per la tua nuova casa, le novità ci illuminano sempre il viso, in qualche modo. Eleonora

  24. Brava Giulia!!!Che belle novità stai vivendo: il ‘tuo’ libro, la ‘tua’ casa e tu in tutto quello che fai: secondo me è questo il viaggio più bello che si compie, pur continuando a sentirsi molto vicini alla propria famiglia è bello ritrovarsi con se stessi in uno spazio proprio. Vedrai sarà bello. Bella l’immagine di tuo padre e del ‘lui’ dei tuoi pensieri.Un bacio grande grande!

    1. è proprio un meraviglioso viaggio iniziato qualche anno fa proprio grazie al blog! altro che psicoterapeuta, a me il blog mi ha fatto scoprire veramente chi sono!
      Ti confesso che faccio il grande passo proprio perché sono così vicina ai miei.. separata ma vicina, non c’è nulla di meglio! un abbraccio

  25. Cara Giulia,arrivo un po’ tardi,ma il mio migliore augurio te lo faccio comunque!La mia cioccolata calda ha una nota piccante,non troppo, solo un lieve retrogusto che rimane in gola…Adoro il tuo blog,spero che il nuovo rifugio t’ispiri ancora di più!
    Manuela

    1. Grazie Manuela, non è mai tardi per fare questo tipo di auguri! spero anche io che il nuovo rifugio sia ancora più di ispirazione! buona settimana!

  26. Ma che bello sistemare la propria casetta! Mi ricordo quando, ormai 5 anni fa, ho fatto il grande passo, ero la regina del mondo, con divano vecchio dei miei, una tv piccina piccina, una cucina riciclata e un letto ikea… 🙂 Ogni acquisto era una conquista, goditelo, che è un momento bellissimo! E in bocca al lupo per il libro, che bello!!
    Cmq, la cioccolata perfetta è con un’idea di peperoncino, sotto la coperta dul divano…

    1. Hai ragione, è proprio vero, ogni acquisto è una conquista, e apprezzo tutto quello che sono riuscita a prendere, e già non vedo l’ora di aggiungere pezzo dopo pezzo, e legare ogni cosa ad un momento felice!
      crepi il lupo, e un abbraccio!

  27. ciao Julia! le tue ricette riscaldano il cuore…piccolo piccolissimo particolare…si scrive ce l’ho non cèlo…non ti arrabbiare! sei bravissima!

    1. Ciao Lorena, che ridere.. io facevo riferimento al gioco che facevamo da piccini, con le figurine: célo célo manca!
      Non mi son fatta capire, ops!

  28. Cara Giulia,

    sono sul divano con il plaid di fronte al camino che scoppietta… mi manca solo la cioccolata.
    Mi piacerebbe avere più tempo per sperimentare in cucina, purtroppo mi riduco sempre ad un pasto veloce perchè quando torno da lavoro sono stanchissima.

    Ma la cioccolata no! La proverò presto, la foto fa venire l’acquolina.

    baci
    Mayla

    PS In bocca al lupo x tutto

    1. CIao Mayla, grazie per il tuo in bocca al lupo! son convinta che anche nel pasto veloce della sera tu ti possa divertire, una spezia, un sale particolare.. ma la cioccolata calda non ha confronto!! baci

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