La Cucina di Nonna Menna: la schiacciata coll’uva

Date settembre 16, 2009

Settembre, tempo di vendemmia. Adesso non abbiamo una vigna, ma soltanto un piccolo appezzamento di terreno con qualche olivo ed un fazzoletto d’orto.

Ma tanti anni fa, quando la mia famiglia viveva del lavoro della terra, la situazione era diversa: c’erano molti olivi, un orto fornito, le vacche per lavorare la terra, la capra Bianchina per il latte, i maiali, il cavallo Gilda, con il calessino con le ruote di gomma per andare in paese, le galline, i conigli ed una vigna.

Nonno Piero ci faceva il vino per la famiglia e per venderlo, il vinsanto e l’aceto.

Nei mesi di settembre ed ottobre la campagna cominciava a dare i frutti autunnali e quando l’uva nera era matura arrivava finalmente il tempo di fare la schiacciata con l’uva. Ogni settimana nonna Pia, la mamma di nonna, faceva il pane per tutta la famiglia e in questo periodo una parte della pasta di pane veniva stesa e condita in maniera del tutto particolare, con uva e zucchero!

Qualche volta nonna me l’ha preparata per merenda, e ancora mi ricordo l’effetto croccante dei semini d’uva che sorprendevano il dente in mezzo alla pasta morbida e impregnata del succo d’uva.

Ingredienti:

  • farina tipo 0, 400 gr
  • lievito di birra, 20 gr (un panettino)
  • olio extravergine di oliva
  • uva da vino, 1 ciocca
  • zucchero semolato, 100 gr circa

Prima cosa, bisogna fare la pasta di pane per la schiacciata.

Versa la farina a fontana su una spianatoia. Sciogli il lievito di birra in pochi cucchiai di acqua tiepida e versalo al centro della farina con qualche cucchiaio di olio di oliva.

Comincia ad impastare con le mani, aggiungendo pochi cucchiai di acqua tiepida per volta, a seconda di quanto è duro e bricioloso l’impasto, e continua ad impastare fino a che non diventa una palla elastica e non più appiccicosa.

Mettila in una ciotolina coperta con un panno e falla lievitare per circa un’ora.

Dovrebbe (il condizionale è d’obbligo quando io tento l’impresa dei lieviti) essere raddoppiata di volume.

Lavora di nuovo la pasta con un cucchiaio di olio, dividila in due parti uguali e stendine una in una teglia  rettangolare dai bordi abbastanza alti, larga circa 15 cm e lunga 30 cm. Copri la pasta con metà dei chicchi d’uva ben lavati, premili bene e spolvera con lo zucchero.

Stendi la rimanente pasta e copri l’uva e lo zucchero, sigillando bene i bordi.

Spargi i rimanenti chicchi sopra la schiacciata e premili bene dentro la pasta, spolvera ancora con lo zucchero e versa un goccio d’olio per ungere la superficie.

Fai lievitare ancora un’ora e inforna a forno caldo a 180°C per almeno 30 minuti, fino a che non diventa dorata e lucida sopra.

P.S. ecco dove ho ‘comprato’ l’uva per la schiacciata… era troppo irresisitibile, e al rientro da lavoro, mentre scattavo qualche foto…

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13 Responses to “La Cucina di Nonna Menna: la schiacciata coll’uva”

  1. elisakitty's Kitchen said:

    Anche io anche io! A breve la posto! Mi piace la tua versione pero!
    Buona giornata juls!

  2. Valli said:

    Hai rubato l uva? Non si fa Ju!!!!!

  3. Carolina said:

    Ciao Juls!
    Buona…
    L’ho fatta pure io… ;)
    Bacio!

  4. furfecchia said:

    Io l’ho fatta domenica, a breva sarà sl blog… anche la mia uva ha una provenienza un po’ “losca”…..

  5. stefania said:

    E vai di chiacciata con l’uva!!!!!!!!!
    Buona da morire!!!!!!

  6. Mika said:

    Quanto avrei voluto una nonna così! la mia non amava cucinare…sigh…
    L’unico rito legato all’uva era il vino…una volta la capretta tibetana di casa si è ubriacata con il mosto…le piaceva troppo e continuava ad andare a berlo mentre spremevano l’uva…che amore che era…

  7. imma said:

    deve essere di una bonta questa schiacciata……adoro i dolci con l’uva in particolare la schiacciata la trovo divina!!bacioni imma

  8. micaela said:

    io non ho mai provato a farla ma sono sicura che dev’essere troppo buona! ^__^

  9. susina said:

    Ma lo sai che non l’ho mai assaggiata??? Bellissimo il posto dove vivi, conosco bene la zona, è meravigliosa …
    bacini!!!
    p.s.: hai visto l’ultimo video di Robbie?????? ^^

  10. fra said:

    Mi piace tantissimo e questa tua versione ha un aspetto molto soffice!
    Un bacione
    fra

  11. i migliori blog di cucina » Blog Archive » Schiacciata alla cannella con uva fragola said:

    [...] nel profumo ma non al palato.Dopo aver letto la versione di Carolina, Sigrid, Furfecchia, Elga e Juls ho usato questa [...]

  12. CorradoT said:

    Riporto il mio commento anche di qua…

    Oh, finalmente una schiacciata (pardon, “stiacciata”) senza zucchero nell’impasto. Mi piace molto di piu’, dev’essere una merenda, non un dolce stucchevole! Brava :-)

  13. Mariù said:

    Un’altra????? Basta, fermatevi!!!!!!!!!!
    Ok, ok, ci sta anche questa, sono tutte una più bella dell’altra!!!!

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