La Sacher Torte di Laura, che era di Susanna…
dicembre 6, 2010

Avevo promesso una ricetta al cioccolato della mia tradizione familiare per rispondere all’appello della Caffarel. Ci ho dovuto pensare un po’ su, perché in famiglia non abbiamo un dolce cioccolatoso che rappresenti il Natale nel nostro immaginario. Diciamo che da quando ho rubato il mestolo a mamma per i dolci, è un esperimento continuo, anche se, effettivamente, spesso e volentieri si tratta di dolci a base di cioccolato.
Però, se sfoglio il mio quaderno delle ricette c’è un dolce, il primo scritto per rinnovarlo, di quelli che scrivi con la penna buona, mettendo virgole e puntini sulle i… è il dolce di cioccolato per eccellenza, è la Sacher Torte.
Facevo l’università, il primo anno. Lezione di Composizione di Italiano, ultimo piano della vecchia sede della Facoltà di Lettere, me lo ricordo ancora. Aspettavo appoggiata alla ringhiera quando mi si avvicina una ragazza che mi ispira simpatia a pelle. Nel giro di poco, è diventata la mia migliore amica, e lo è da più di 10 anni. Ci accomunavano discorsi e passioni, dal cinema alla cioccolata (come dimenticarsi che Chocolat l’abbiamo visto insieme al cinema?). E’ stata lei a passarmi la ricetta della Sacher Torte. Sul mio quaderno è segnata come La Sacher Torte di Laura. A lei l’ha passata Susanna, altra ragazza eccezionale in cucina, che l’ha ricevuta a sua volta dalla mamma. Qui la catena dei passaggi – stile Isabelle Allende – si ferma nel percorso a ritroso. Ma visto che si tratta di un tramandare quasi epico, che ha un sapore antico di chiacchiere femminili e consigli dolci, la racconto anche a voi. Così passo il testimone, e anche voi potrete provare questa nostra personalissima versione di Sacher Torte.

Metto le mani avanti, non è la versione classica della Sacher Torte, qui non c’è burro di cacao o preparazioni complesse, questa è la nostra versione, una di quelle torte che si fanno coi bicchierini degli yogurt per pesare gli ingredienti. Quindi è facilissima, velocissima nell’esecuzione (5 minuti non di più passano dal ho voglia della Sacher al messa in forno) e soprattutto richiede degli ingredienti facili da reperire. La possono fare anche i bambini alle prime armi in cucina, con il grembiulone che fa da vestito e il mestolo di legno brandito come una spada di uno dei Cavalieri della Tavola Rotonda. Questa è la nostra ricetta ed abbiamo il piacere di condividerla con voi!

Ingredienti per l’impasto:
- 1 vasetto di yogurt bianco (possibilmente dolce e non acido) che, dopo svuotato, userete come misurino
- 1 vasetto di olio di semi
- 1 vasetto di cacao amaro
- 2 vasetti di zucchero semolato
- 3 vasetti di farina 00
- 3 uova intere
- 1 bustina di lievito (ca. 15 g)
Il procedimento è semplicissimo: mescola tutti insieme tutti gli ingredienti con le fruste o a mano. L’impasto è molto morbido quindi non c’è bisogno di fare grande sforzo. Un consiglio: oltre a setacciare la farina setacciate anche il cacao, sarà più facile amalgamare tutti gli ingredienti. Prendi uno stampo per torte del diametro di 24-25 cm e inforna (con il forno preriscaldato) a 180°C per 40 minuti.
Una volta che la torta sarà pronta (controlla sempre con lo stecchino da denti di legno se rimane asciutto quando lo infili nella torta) lasciala raffreddare e prepara la farcia e la copertura.

Per la farcia:
- 1 barattolo di marmellata di pesche o albicocche (possibilmente non tanto dolce)
- 4-5 cucchiai di Maraschino io questa volta ho usato il brandy
Metti sul fuoco in un pentolino liquore e marmellata e fai scaldare. Taglia la torta ne mezzo e farciscila con la marmellata che dovrà scivolare dal pentolino. Fai in modo che la farcia arrivi fino ai bordi che magari potrebbero risultare un po’ più duri e quindi così si ammorbidisce il tutto.
Per la copertura:
- 200 g cioccolato fondente Caffarel al 70% (deliziosa anche da sola, per niente acida, molto intensa)
- 200 ml panna
Sciogli a bagno maria 200 g di cioccolato fondente. Una volta sciolto aggiungi 200 ml di panna da montare. Mescolare insieme e versare sopra la torta che avrai precedentemente messo sopra una griglia e per far scolare la copertura in eccesso.

Prova assaggio. La Sacher. Sì, proprio come la Sacher, ma non troppo dolce. Un dolce riflessivo, profondo, intenso, da consumare per una merenda invernale accompagnata con una tazza di the Sacher. Ho trovato questo tipo di infusione nel mio negozietto di the preferito, pare che sia il the che viene servito nell’Albergo Sacher di Vienna per accompagnare l’omonimo dolce. E’ una miscela di the al bergamotto arricchita con fiori di gelsomino, che si sposa splendidamente con la Sacher.
Altra idea natalizia, quindi: perché non regalare una piccola torta Sacher, che in frigo si conserva bene per qualche giorno, confezionata con carta lucida e un bel fiocco blu, con un sacchettino di un the prezioso a vostra scelta? E’ un po’ come auto invitarsi a merenda, non trovate?

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dicembre 6th, 2010 at 13:22
Giulsina bella, è una goduria che sognerò anche di notte questa, lo so!
Un abbraccio di buon inizio settimana
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dicembre 6th, 2010 at 13:25
oh…sono famosa!:P
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dicembre 6th, 2010 at 13:27
Paura eh?!
Brava pampina…
La mamma sostiene che stare a Londra mi abbia rintronata ancora di più di quel che già ero… Io non lo credevo possibile. Vabbè!
Veniamo a quella che sta per diventare “LA MIA Sacher Torte, che era la Sacher Torte di Juls, che era la Sacher Torte di Laura, che era la Sacher Torte di Susanna, che era la Sacher Torte di…”.
Ha un aspetto incredibilmente delizioso ed io non vedo l’ora di farla!
Un bacio cioccolatoso!
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dicembre 6th, 2010 at 14:01
La Sacher *___*
Meravigliosa. In effetti stamattina quando ho letto il tuo post che prometteva una torta deliziosamente scura sorvolando però sulla ricetta era rimasta un po’ delusa o, meglio, molto impaziente
Grazie per aver anticipato il post, questa versione della Sacher (super facile, super efficace) era proprio quella che cercavo.
A presto,
A.
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dicembre 6th, 2010 at 14:02
Favolosa!! Segno subito la ricetta.
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dicembre 6th, 2010 at 14:41
fantastica….la provo questo fine settimana!!!!!!!!!!!!!!
ciao,de
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dicembre 6th, 2010 at 14:41
Fantastica questa versione di Sacher. Non mi ci ero mai cimentata per complessità del procedimento o perché non avevo voglia di andare alla caccia al tesoro per reperire gli ingredienti. Adesso non ho più scuse!
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dicembre 6th, 2010 at 15:47
Semplicemente divina, anche io l’ho preparata qualche giorno fa ma la ricetta è un po’ diversa!
Interessante la tua idea regalo da sfruttare sicuramente!
un bacio
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dicembre 6th, 2010 at 16:01
Non sarà la ricetta austriaca, ma io la trovo invogliante da fare paura. Il mio primo tentativo con la Sacher non fu poi così allettante, era ottima da mangiare, ma abbastanza inguardabile
Mi piacciono le ricette semplici, senza troppe complicazioni, ancor più se portano con loro una bella storia di amicizia come questa
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dicembre 6th, 2010 at 16:24
Sembra davverodavvero deliziosa!! E anche semplice da fare!
Una domanda: la glassa rimane morbida o si indurisce?
Grazie
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dicembre 6th, 2010 at 17:02
bella e buona. Che dire?? Assaggiamo?? Spedisci Juls?
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dicembre 6th, 2010 at 17:28
mamma mia tesoro che goduria questa torta tesoro mi sa che mi dedico questo dolce mercoledi per il mio onomastio!!!bacioni imma
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dicembre 6th, 2010 at 17:30
p.s. giulia ma la panna la versi liquida e la mescoli semplicmeente con un mestolo opure la aggiungi montata??baci
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dicembre 6th, 2010 at 19:34
Che meraviglia questa Sacher! Dev’essere fantastica!
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dicembre 6th, 2010 at 21:03
Wow! Sacher torte is so divine! I’ll take a slice please! Yummy!!! You did a fantastic job and your pics are so amazing!
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dicembre 6th, 2010 at 21:07
Sacher, una parola, una garanzia…
Mi piace la tua ricetta di famiglia, brava!!
E le foto meritano un ululato di ammirazione, anche un po’ invidiosetto…
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dicembre 6th, 2010 at 23:34
@ Reb: buonissima settimana anche a te tesora!

@ Là: famoserrima!
@ Caro: effettivamente mi avevi spaventata! ma è anche vero che morivo di voglia se non la pubblicavo! sono felicissima che possa diventare anche la tua sacher torte, son convinta che ti piacerà!
@ Your noise: ehehe! come hai visto anche io non resistevo!
@ Daniela: grazie!
@ Daisy: perfetto! fammi sapere poi!
@ Silvia: effettivamente anche io non ho mai avuto il coraggio di fare quella ufficiale, ma questa è perfetta per avere una Sacher e farla molto facilmente!
@ Lauretta e Mary: grazie! è davvero un bel regalino!
@ Sara: grazie! in effetti non ce la faccio a mangiarla senza pensare alle donne che vi stanno dietro!
@ Magie dolci: la glassa rimane morbida, nel senso che riesci benissimo a tagliarla con il coltello, cremosa e compatta come possono essere i tartufi, per capirsi.
@ Sandra: TNT o SDA?
@ Imma: che onore! questa torta per il tuo onomastico! la panna la verso liquida nel cioccolato, mescolo bene con una frusta e poi copro il dolce.
@ Mafaldina: grazie!
@ Kiki: than you! for the cake and for the pictures, I do appreciate!
@ Corrado: grazie Corrado! e soprattutto per l’ululato!!
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dicembre 7th, 2010 at 08:05
aaaaah, la sacher sette vasetti, grazie della ricetta!! la voglio assolutamente provare!!
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dicembre 7th, 2010 at 09:03
Ciao! ma è semplicemente divina! qui gli fai uno sbaffo agli austriaci! tramandata…ma ne vale davvero la pena, complimenti! un bacione
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dicembre 7th, 2010 at 10:12
che foto splendide! viene voglia di addentare lo schermo
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dicembre 7th, 2010 at 10:14
[...] La Sacher Torte di Laura, che era di Susanna… martedì, dicembre 7, 2010 [...]
dicembre 7th, 2010 at 15:38
Ciao cara se te la copio anche io…che dici?
Mi hai fatto venire l’acquolina, un bacione.
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dicembre 7th, 2010 at 20:23
credo proprio che questa sera mi regalerò questa sacher torte!! aspetto meraviglioso! acquolina in bocca!!
buona serata!
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dicembre 8th, 2010 at 17:37
questa diventerà la sacher di tante altre persone… a vasetti poi…e quella glassa che cola,che acquolina !!
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dicembre 9th, 2010 at 13:07
beh ma questo sì che è un super aneddoto! grazie!
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dicembre 10th, 2010 at 10:12
È spettacolare e legata ad un bellissimo ricordo.
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gennaio 3rd, 2011 at 22:23
F A N T A S T I C A ! ! !
L’ho fatta per capodanno, ed è stata un successo assoluto… tant’è che, con tutti gli amici che chiedono la ricetta e che rimando qui, mi sa che il numero dei nomi aumenterà
La ricetta è semplice, di grande effetto, e credo si presti anche a delle piccole varianti.. io l’ho fatta con il ripieno di marmellata ai mandarini fatta da me e, in tema, ho sostituito il maraschino con del mandarinetto… fantastica! Nient’altro da dire, se non che a fine serata, qualche invitato se n’è portata qualche fetta a casa
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marzo 2nd, 2011 at 10:52
Ciao! Ricetta fantastica! Ma la panna per la copertura è quella fresca nn zuccherata o quella già zuccherata (tipo Hopla per intenderci
)?
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dicembre 14th, 2011 at 08:01
[...] così tanto a fare la mia prima pinolata! Questa è una ricetta che ha una storia, proprio come la Sacher Torte dello scorso anno. Questa è la pinolata di Rita, la mamma della Laura della Sacher Torte, che a [...]
febbraio 5th, 2012 at 09:21
[...] è il paese di origine di Paolo, marito della famosa Laura della Sacher Torte, nonché figlia della Rita della pinolata senese e mia migliore amica. Da oggi sarà anche la [...]
febbraio 8th, 2012 at 15:44
Che spettacolo, considerando che questo fine settimana si preannuncia nevoso, non resta che provare questa delizia! Sempre invitanti le tue ricette
[Rispondi]