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Dedicato a te. Dimmi chi sei e ti regalo una torta!

Cucinare mi ancora alla realtà. La scorsa settimana, durante Cibo a Regola d’Arte, riflettevo sul motivo per cui ho aperto il blog e sul perché ci scrivo ancora con regolarità da otto anni.  È semplice: ho sempre amato cucinare. Sono curiosa in cucina, mi diverto, e il blog mi ha aiutata a alimentare questa curiosità.

Cucinare mi ha salvato la vita. Mi ha dato un obiettivo, un metodo e una motivazione. Dopo otto anni, la cucina è ancora il mio porto sicuro, il mio parco giochi, la mia terapia e una delle attività più gratificanti del mio quotidiano. Ho aperto il blog perché volevo condividere le ricette che più mi piacevano, per tenere traccia delle nuove scoperte, per entrare in contatto con persone come me, che passavano volentieri un sabato sera a fare una torta al cioccolato piuttosto che a ballare. Mi sentivo fuori luogo e fuori tempo, ma proprio grazie al blog ho scoperto di non essere sola.

Ogni volta che scrivo un post sul blog, ogni volta che provo una ricetta, calibrando quantità e tempi di cottura, io ho in mente te.

Dolce all’olio con limone e rosmarino

Ammetto, però, che c’è stato un tempo in cui ho usato questo blog con un secondo fine. Dopo alcuni mesi di amicizia e di gite in montagna, dopo innumerevoli cene e serate al cinema, mi sono innamorata di questo ragazzo col quale eravamo diventati amici da un po’. Credo che ormai tu lo conosca bene, si chiama Tommaso. Sono timida di natura, ma le parole scritte non mi hanno mai tradita, anzi, mi hanno dato forza, mi hanno fatto diventare più coraggiosa. Quando la primavera mi ha inaspettatamente scaldato il cuore, dormiente ormai da diversi anni, ho iniziato a scrivere post più lunghi, mi ci riversavo dentro, aggiungevo ancora più dettagli personali rispetto al solito, rivelavo paure, speranze e sogni più di quanto avessi mai fatto. Sapevo che stava leggendo, e nel mio cuore speravo che potesse leggere tra le righe.

Questo modo di scrivere è diventato un’abitudine vitale, e quando non ho più avuto bisogno di nascondermi dietro a parole scritte con lui, i post del blog sono rimasti il mio momento privato con te, le ricette la mia offerta alla nostra amicizia o il modo più semplice per presentarmi al nostro primo incontro.

Il mio obiettivo dopo otto anni è ora quello di conoscerti meglio, per darti ricette sempre migliori, che soddisfino le tue abitudini, i tuoi gusti e le tue aspettative. Quindi, chi sei?

Io ho poco più di trent’anni, vivo nella campagna toscana e, quando non devo cucinare per lavoro, cucino per due, talvolta per una famiglia allargata di sei persone. Preferisco pasti veloci, con tante verdure. Tendo a evitare lo zucchero e le farine raffinate, anche se amo concedermi un dolce una volta ogni tanto. Faccio la spesa al mercato e al supermercato, abbiamo un orto estivo e preferisco prodotti di stagione e carni locali. Mi piacerebbe mangiare (e cucinare) più pesce. Uova e tonno in scatola di buona qualità sono la mia salvezza quando non ho tempo per preparare la cena o quando perdo completamente la cognizione del tempo. Non potrei cucinare senza il mio olio extra vergine di oliva. Non sopporto il coriandolo fresco.

Cucino tre pasti al giorno (sì, considero la colazione un pasto proprio come il pranzo e la cena) e di solito sono ricette tradizionali italiane, anche se ho la mia buona dose di libri di cucina per quando voglio viaggiare con qualcosa di mediorientale, inglese, francese o giapponese. Cerco ispirazione per i miei pasti sui blog, sfogliando libri di cucina e origliando le conversazioni al mercato.

Ora a noi. Tu chi sei?

Dove vivi? Quanti anni hai? Per quante persone devi cucinare? Dove trovi l’ispirazione per i tuoi pasti? Segui una ricetta alla lettera o ti piace improvvisare? Dove compri gli ingredienti? C’è un ingrediente a cui sei particolarmente affezionato? Qual è il tuo pasto principale durante la giornata?

Quanto tempo hai per cucinare? Hai bisogno di aiuto nella pianificazione dei pasti settimanali o preferisci ricette singole da aggiungere alla tua routine? Preferisci ricette quotidiane e familiari o idee per occasioni speciali? Ti piacerebbe un approfondimento sugli ingredienti che uso?

Vuoi ricette dettagliate? Descritte sommariamente per darti un’ispirazione? Foto passo passo? Preferisci le video ricette o vuoi che mi avventuri con ricette in diretta su Facebook o su Instagram?

Ti sarò davvero grata se vorrai dirmi qualcosa in più su chi sei, sentiti libero di aggiungere qualsiasi dettaglio, sono curiosa di scoprire chi c’è dietro lo schermo, chi è che sta leggendo le mie storie e cucinando le mie ricette. Ovviamente userò questi dati solo per mio uso personale, per fornirti ricette e storie su misura per te. Puoi rispondere nei commenti, inviarmi un’email a juls[@]julskitchen.com o riempire questo questionario se vuoi fare alla svelta e farlo in forma anonima.

Dolce all’olio con limone e rosmarino

Dolce all’olio con limone e rosmarino

Per ringraziarti del tuo tempo, ti offro una ricetta, un dolce all’olio per colazione, dal gusto umile, di casa. Unisce due dei profumi che più mi parlano direttamente al cuore: la scorza di limone, fresca e agrumata, e il rosmarino, che sa di campagna toscana.

Ti terrà compagnia durante la settimana: mangiala così com’è con una tazza di Earl Grey fumante, con burro e marmellata di pere, con un po’ di miele o accompagnata da un cubetto di cioccolato fondente.

5.0 from 3 reviews
Dolce all’olio con limone e rosmarino
Autore: 
Tipo di ricetta: Dolce
Cucina: Toscana
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 
Porzioni: Una torta per tutta la settimana
 
Avrai bisogno di...
  • 1 limone non trattato
  • 4 uova medie, a temperatura ambiente
  • 180 g di zucchero di canna chiaro
  • 1 cucchiaio di rosmarino fresco, tritato finemente
  • 180 ml di olio extra vergine di oliva
  • 250 g di farina di farro (potete sostituirla con farina 0)
  • 15 g di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
Per decorare
  • Fiori di rosmarino
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
Come si fa...
  1. Grattate la scorza di un limone e raccoglietela in una ciotola con lo zucchero. Aggiungete un cucchiaio di rosmarino fresco tritato finemente, mescolate bene per impregnare lo zucchero dell’aroma di limone e rosmarino e mettete da parte per un’ora.
  2. Montate le uova con lo zucchero aromatizzato fino a che non diventano bianche e leggere. Aggiungete l’olio e il succo di limone e incorporateli delicatamente. Setacciate la farina con il il lievito e il sale e uniteli all’impasto.
  3. Ungete di burro uno stampo rotondo di 22 cm e spolveratelo di farina. Versateci dentro l’impasto. Scaldate il forno a 190°C e cuocete la torta per circa 35-40 minuti, finché non è dorata e asciutta. Fatela raffreddare completamente prima di decorarla.
  4. Pestate lo zucchero e i fiori di rosmarino in un mortaio e cospargeteli sulla torta.

 Dolce all’olio con limone e rosmarino

Link Love – Cosa sto leggendo e cucinando in questi giorni

Cosa state leggendo o cucinando in questo periodo? Condividete se vi va nei commenti!

  • Uno dei post più belli che ho letto ultimamente, i biscotti di Valeria: Almond semolina cookies 
  • Una ricetta che ha lo stesso profumo di quella di oggi, una torta che non ha bisogno di abbellimenti, quella di Ruby Tandoh. It’s a truth universally acknowledged that a fine, flavourful cake must be in want of icing, right? But I’ve seen cupcakes where the sponge has been all but lost under blousy swirls of buttercream, wedding cakes styled after Liberace and even Victoria sponge cakes – usually so perfect in their simplicity – mummified in American-style frosting. As someone with a very sweet tooth, I understand this compulsion to ice cakes, but as a baker I can’t condone it. Sono completamente d’accordo con lei!
  • In questo momento sul mio comodino c’è Cooking for Mr. Latte, A Food Lover’s Courtship, With Recipes, scritto da Amanda Hesser, co-fondatrice di Food52, che ho avuto l’onore di ascoltare a Milano durante Cibo a Regola d’Arte. Ma ve ne parlerò più approfonditamente nel prossimo post.
  • Parlando di ricette, ho veramente apprezzato questo articolo che spiega perché nel 2017 abbiamo ancora bisogno di comprare libri di cucina. This Is Why You Should Still Buy Cookbooks In 2017.
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This Post Has 11 Comments

  1. Giulia, talvolta per conoscere le persone basterebbe rispondere ai messaggi su Facebook che quelle persone ti inviano. Sennò diventa una cosa pilotata, poco spontanea e innaturale.
    Scusa la schiettezza, ma mi pareva che fosse richiesta.

    1. Ciao Stefano, siamo tutti fallibili. Faccio il possibile per rispondere a tutti i messaggi che ricevo, anche su Facebook. Se ti riferisci al messaggio che mi avevi scritto qualche mese fa, ti avevo risposto, ma non risulta che l’hai ancora letto. 😉

  2. Eccomi!
    Oddio vorrei rispondere ma mi sa che non vale?
    Tipo vivo un po’ a cavallo dell’Appennino e questo già lo sai, di anni ne ho quasi quaranta e questo pure. Cucino per due reali fino ad un virtuale di “molti”..
    L’ispirazione per i miei pasti è a metà tra l’umorale e la necessità di fare fuori rimasugli di frigo o di dispensa (che sono spesso diversi e vari perché legati al nostro lavoro cucinereccio).
    Decisamente mi piace improvvisare, ma per alcuni piatti mi tocca studiare. Gli ingredienti? Li compro ovunque riesca a trovare quello che mi occorre (ma preferisco mercato o negozi bio :). Amo i cibi semplici e rustici ma sono una fervente sostenitrice dell’uso di tutti gli ingredienti in cucina e in tutte le modalità.
    Il mio pasto principale durante la giornata, o almeno quello più “protetto” dalle “intemperie” della giornata stessa, e il più amato, è la colazione…
    (delle restanti domande ne scelgo una: Quanto tempo hai per cucinare? Eheheheh. Sempre troppo poco per tutto quello che devo cucinare ;))
    Occhei, avevamo detto che non vale… però un po’ anche sì. :-*
    Ciaooo Giulietta.

  3. Ciao Giulia!! Ti leggo ormai da molti anni ed ho provato molte delle tue ricette! Vado per i 32, toscana come te, maremmana di origine, trapiantata a Pisa per studio e poi amore! Non riesco a ricordare qual è il primo post che ho letto o come ho fatto a raggiungere il tuo blog…è passato tanto tempo! Quello che so per certo è che adoro le ricette e le foto e ancor di più la passione e l’amore che trapela da ogni post! Amo come riesci ad inserire le verdure in ogni pasto rendendole gustose e saporite…è quello che vorrei riuscire a fare anche io, mi rendo conto che dovrei mangiarne di più! Tempo per cucinare ne ho…il pasto più importante per me è la cena perché è l’unico che condivido con Filippo, il mio compagno. Siamo entrambi golosi di formaggi, infatti cerco di limitarne l’acquisto! Altra cosa che vorrei saper fare è programmare la spesa…tutto ció che so sulla cucina l’ho imparato da mia madre e mia nonna, entrambe, mia madre nonostante il lavoro, facevano spesa tutti i giorni! Quindi il mio imprinting è stato quello, solo adesso lo trovo stancante. Quindi più verdure e più programmazione! Per quanto riguarda il tuo blog io lo adoro così…ricette, foto, link! Buon lavoro e continua così!

  4. Giuli buon giornoooooooooooo!
    oddio che bella questa cosaaaaaaa!!!!
    ehm ehm ehm.. quanta lunghezza ho???? Cavolo-cavolo-cavoloooooooooo!
    Allora, marchigiana dell’entroterra (zona Pesaro – Urbino) a cavallo tra Umbria, Romagna e Toscana (arrivo in poco meno di un’ora in tutte e questre tre regioni, piuttosto che nella città della mia Provinci, il Montefeltro è così!), quasi trentaduenne, con una sfrenata curiosità per tutto ciò che riguarda la cucina-campagna (Sarà perché mio papà ha un’azienda agricola piccola dove alleva mucche e maiali da carne, ma sono di una scarpignità che fa paura), orto, frutta selvatica (Che vado a raccogliere così come gli asparagi e le erbe di campo)… Adoro i mercati degli agricoltori, ma soprattutto adoro andare io direttamente nelle aziende, conoscere le persone, chiacchierare, visitare e poi acquistare direttamente; facendo in questo modo riesco ad avere (non senza farmi parecchi chilometri) formaggi di pastori del posto, pane (quando non riesco a farmelo da sola) e farine, uova (se la zia-nonna non li ha, miele di persone, ormai amici, che lavorano col cuore. Sono sempre alla ricerca di piccole aziende così… proprio mi piace cercare e trovarle.
    Solitamente cucino per me sola a pranzo (al max me e mio fratello quando non è fuori in tournée) e per tre la sera….ADORO anche io la rusticità delle cose, le farine scure (non tanto per una questione salutistica ma perché trovo quelle in primis dato che vado direttamente dai coltivatori, e poi mi piace proprio il sapore!), la pasta più che la carne (anche avendola buona…), adoro il pesce e cerco di acquistarlo coscienziosamente (prendo soprattutto il pesce azzurro, e quello piccolo dell’adriatico) dalla mia pescivendola di fiducia che tutti giovedì mattina si fa Pesaro-Mercatale!
    Amo tutte le verdure, non ce n’è una che non mi piaccia ed ho imparato ad amare anche la zucca….non amo tantissimo le vellutate, forse perché sono un tipo che deve masticare…e allora preferisco un minestrone con un po’ di pasta (tipo i tubetti), o delle creme con però dei legumi interi, piuttosto che le vellutate lisce… ho riscoperto la colazione ed il piacere nel farla, mangio frutta e pane tostato con olio, o crostata o biscotti (che preparo da me), proprio perché sono una “crocca” e lascio le torte morbide alla mamma.. anche se davanti una torta di mele non resisto (Ed infatti una delle tue ricette del libro da me provata era proprio quella)… Anche io non amo i dolci troppo dolci e ne riduco sempre le quantità… ODIO il cumino! per le ricette mi ispiro un po’ a quello che mi passa per la testa, o a quello che ho a disposizione, o anche alle esigenze e ai gusti di casa (tipo se so che siamo io e mamma a pranzo faccio il risotto perché lei lo adora e poi siccome ha problemi di masticazione è la cosa che riesce a mangiare meglio), ma sono una Vaniglia dipendente e alla fine casco sempre nel blog della Ross .. ho diciamo le mie amiche virtuali per ogni occasione… tipo tu sei la mia “conserviera” di fiducia e se devo fare una marmella vengo qui (more e mele; mele selvatiche, cotogne, pere e limone), così come se devo fare un dolce di casa.. ecco diciamo che tu sei “me” nei miei sogni e vengo perché mi porti in campagna, mi fai il dolce al mais e limone a luglio (che è il Nostro mese) e poi perché hai come me la passione delle aziende.. La Mari della “tarte” lei è la mia sdora e vado per i suoi biscotti al miglio, per la piada…per tutto ciò che è la romagna; la Gabi di “panedolcealcioccolato” è la mia pasticciera… e vado lì… Rossella è ..la mia droga… anche se non devo cucinare vado da lei e poi mi perdo nelle sue parole e nelle sue ricette… ecco.. (poi magari provo anche altre, ma voi siete le mie amiche del cuore!) ..
    Gli ingredienti quando non li trovo, anzi scovo, in giro e non riesco ad andare ai mercatini, li prendo al supermercato, magari alla bottega del commercio equo-solidale ad Urbino ma non vado spesso…. il mio ingrediente ADORATO è la zucchina.. potrei mangiarla anche nel dolce la mattina…
    Di te mi piace tutto, ma soprattutto adoro i collegamenti che fai con i posti dove acquisti e con i libri…questo lo ADORO… io preferisco le ricette QUOTIDIANE, dato che di “occasioni speciali” nella mia famiglia non se ne vedono un gran che..
    Oddio mi sa che ho scritto tantissimooo! forse è meglio che rispondo al questionario…. li è più breve…
    scusa! ecco un difettuzzo… guarda quanto sproloquio…
    Manu..
    Ps: vedi questa ricetta qua, è proprio nelle mie corde, semplice, rustica, semplice ed aromatica…
    il tuo post mi piace così come è … vado al questionario ….
    Baciiiiiiiiii

  5. ….già segnata! Questa deve essere una torta strepitosa, limone e rosmarino sono un abbinamento perfetto!
    Ti mando un abbraccio e buon inizio di settimana

  6. Vivo in Maremma dove sono nata e tornata stabilmente dopo tanti anni. Cucino per due persone dando molta importanza alla colazione e al pranzo. In cucina amo improvvisare, seguire ricette nuove ma che in qualche modo abbiano sempre un legame con le mie convinzioni. Sono vegetariana non mangio quindi nè carne nè pesce. Con mio marito, sono sempre alla ricerca di prodotti legati alle stagioni ed ho finalmente costruito una mappa di riferimento per l’acquisto di verdure, formaggi, miele, uova, farine, yogurt e tutto quello che mi serve. Ti seguo da diverso tempo perchè amo il modo in cui spieghi ed illustri le tue ricette. Non ti limiti agli ingredienti e ai passaggi per la realizzazione ma, con le tue annotazioni ,risvegli in me ricordi legati alla mia infanzia e alla mia carissima nonna. Il tempo per cucinare non mi manca, sono in pensione. Con mio marito mi piace programmare il menù settimanale cercando di variarlo il più possibile ma non solo, anche a lui piace sperimentare, soprattutto dolci che riesce a realizzare con una facilità estrema; qualsiasi ricetta è un successo le tue poi non deludono mai. Sul mio comodino attualmente, ci sono diversi libri: “La tigre e l’acrobota” una favola della Tamaro, “Le nostre anime di notte” di Kent Haruf ed ho appena terminato di leggere “Una piccola libreria a Parigi” di Nina George.
    Non amo facebook preferisco seguirti sul tuo blog e penso che sia chiaro che mi garba il modo in cui lo gestisci. Ti ho incontrata ad un tuo party e, pur non conoscendo nessuno, la cosa mi ha rilassata ed è stato un pomeriggio interessante, stupenda Noa.
    Adoriamo, io e Nino, mio marito, tutti gli animali e quando, il vuoto lasciato da Neruda, il nostro gattone coccoloso e meraviglioso, farà meno male, la nostra casa accoglierà qualche altro esserino bisognoso di amore e attenzioni.
    Che dirti ancora? Niente altrimenti divento noiosa. Un grosso abbraccio……….. Fiorella

  7. Ciao Giulia,

    posso confermarlo: questa torta è strepitosa!!!! L’ho fatta per la colazione di Pasqua, avevo anche il rosmarino fiorito rubato dall’orto di mio padre ed è venuta un capolavoro. Neanche a dirlo: è già finita…

    Io sono una cuciniera appassionata (a risultati alterni… aihmé), cucino per due – mio marito e me – ma mi piace molto condividere con amici la mia cucina! Acquisto quasi esclusivamente prodotti biologici, faccio molta attenzione alla qualità dei prodotti seguendo la stagionalità. Il KM0 è l’ideale. Naturalmente, purtroppo come molte donne superimpegnate – cucino prevalentemente nel weekend e in settimana usufruisco di quanto preparato. Frutta, verdura e legumi costituiscono una parte importante della mia alimentazione.

    Amo le ricette della tradizione, con ingredienti integrali, mi piace fare gli impasti, quindi faccio spesso il pane, pizze, focacce, torte. Impastare è terapeutico, senza ombra di dubbio. Preferisco le ricette precise, come le tue ad esempio, e il risultato è garantito.

    Che dire, è un piacere leggerti, apprezzare i tuoi post che sono sempre un arricchimento, non solo dal punto di vista culinario, e, perché no, imparare tante cose dalle tue ricette. Permettimi un commento: sei una bella persona!

    Un caro saluto da Milano
    Alex

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