skip to Main Content

The Daring Baking Challenge: il Tiramisu

Questa è stata la prima volta che ho preso parte alla Daring Baking Challenge, e quale ricetta poteva essere migliore del Tiramisù, uno dei dessert più popolari e amati dagli italiani?! Noi lo facciamo spesso il tiramisù a casa, comprando savoiardi e mascarpone. Ovviamente, se volete un tiramisù molto buono, è necessario scegliere prodotti di qualità superiore.
Fare il tiramisù da zero ti dà la possibilità di avere degli ingredienti eccellenti: fresco, delizioso … e vogliamo parlare poi dell’orgoglio di fare i savoiardi e il mascarpone da soli?

La February 2010 Daring Bakers’ challenge è stata ospitata da Aparna di My diverse Kitchen e Deeba di Passionate about baking. La ricetta si basa su quella di The Washington Post, Cordon Bleu at Home e Baking Obsession.

Il tiramisù da zero

Ingredienti:

Per lo zabaione:

  • 2 tuorli d’uovo
  • 3 cucchiai di zucchero/50gms
  • 1/4 cup/60ml Marsala (porto o caffè vanno bene altrettanto) – Io ho usato il porto, un piccolo avanzo della mia vacanza a Lisbona di anni e anni fa
  • 1/4 cucchiaino / 1.25ml estratto di vaniglia
  • 1/2 cucchiaio buccia di limone grattata

Per la crema alla vaniglia:

  • 1/4 cup/55gms zucchero
  • 1 cucchiaio/8gms farina
  • 1/2 cucchiaino buccia di limone grattata
  • 1/2 cucchiaino/ 2.5ml estratto di vaniglia – I used a teaspoon of vanillina powder
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 3/4 cup/175ml latte intero

Per la panna montata:

  • 1 cup/235ml panna da montare – io ho usato quella classica che si trova da noi al 36% di grasso
  • 1/4 cup/55gms zucchero
  • 1/2 cucchiaino/ 2.5ml estratto di vaniglia – io ho usato un cucchiaino di vanillina

Per assemblare il tiramisu:

  • 2 cups/470ml espresso, caldo
  • 1 cucchiaino/5ml estratto di rum (opzionale)
  • 1/2 cup/110gms zucchero – ho preferito non usare lo zucchero, a me piace amaro!
  • 1/3 cup/75gms mascarpone
  • 36 savoiardi
  • 2 cucchiai/30gms cacao amaro
  • 50 gr cioccolato fondente spezzettato grossolanamente

Il mascarpone

Ingredienti:

  • 474ml (circa 500ml)/ 2 cups panna da montare  – io ho usato 500ml di quella classica che si trova da noi al 36% di grasso
  • 1 cucchiaio di succo di limone

Fai bollire circa 3 cm di acqua in una pentola. Abbassa il fuoco in modo che l’acqua bolla piano piano. Versa la panna in una ciotola resisitente al calore e mettila a bagno maria nella pentola con l’acqua che bolle. Scalda la panna fino a circa 87°C. Se non hai un termometro, aspetta di vedere le bollicine che spingono leggermente la superficie. Non ho usato il termomentro, io ho aspettato di vedere le bollicine!

Ci vorranno circa 15 minuti di leggero bollore. Aggiungi il succo di limone e continua a mischiare, mescolando con delicatezza, fino a che la panna non comincia a cagliare. Non pensate che faccia come con la ricotta, semplicemente la pannadiventerà più soda, come una crema inglese. Dovrà velare il retro di un cucchiaio di legno. Si vedranno alcune striature di siero quando mescoli. Rimuovi dal fuoco e lascia freddare per circa 20 minuti. Nel frattempo, copri un colino con un asciughino pulito ed inumidito, possibilmente in lino. Versa la panna nel colino. Non strizzare la panna e non premere la superficie. Una volta freddata completamente, copri con la pellicola trasparente e lascia tutta la notte in frigo. Si conserva in frigo per 3 – 4 giorni.

Ero in pensiero perché mi sembrava così liquida: sii paziente, il giorno successico sarà del mascarpone vero e proprio, molto meglio di quello comprato! Che sorpresa!! Alla fine ho ottenuto 270gr di mascarpone da 500ml di panna, quindi in base alla ricetta me ne è avanzato un bel po’: perfetto con crackers e olive, ai miei amici è piaciuto molto, perché era cremoso e molto più morbido e soffice del solito. Credo proprio che valga la pena farlo così a partire dalla panna: innanzi tutto costa meno che comprare il mascarpone, e poi, la qualità… non si può proprio paragonare!

I Savoiardi

Ingredienti:

  • 3 uova, rossi e albumi separati
  • 6 cucchiai/75gms zucchero
  • 3/4 cup/95gms farina + 2 cucchiai di amido di mais
  • 6 cucchiai/50gms zucchero a velo

Preriscalda il forno a 175°C, poi ungi due teglie da forno foderate di con carta da forno. Monta le chiare d’uovo con il mixer a neve ben soda, poi aggiungi gradualmente lo zucchero e continua a montare finché gli albumi non diventano nuovamente sodi, lucidi e lisci.

In una ciotola, sbatteri leggermente i tuorli d’uovo con una forchetta e aggiungili alla meringa, usando un cucchiaio di legno. Setacciare la farina ed aggiungila piano piano alla meringa, altrimenti l’impasto si sgonfia e perde di volume, producento savoiardi  piatti e non soffici.

Riempi una tasca da pasticcere con l’impasto. Forma striscette della forma e misura dei savoiardi, lasciando un po’ di spazio tra biscotto e biscotto. Cospargi la metà dello zucchero sui savoiardi e aspetta 5 minuti. Lo zucchero diventerà perlato e lucido, a quel punto cospargi il restante zucchero. Ciò contribuisce a dare ai savoiardi il loro aspetto caratteristico. Scuoti leggermente la teglia per rimuovere lo zucchero in eccesso.

Cuoci i biscotti per circa 10 minuti, ruota la teglia e cuoci per altri 5 mnuti finché non gonfiano, diventano dorati ma rimangono ancora soffici. Lasciali raffreddare sulla teglia per 5 minuti e poi toglili con una spatola in metallo finché sono ancora caldi, e lasciali raffreddare su una gratella. Conservali in un contenitore ermetico. Rimangono buoni per 2 – 3 settimane.

Seguendo alla lettera la ricetta, i miei savoiardi son risultati perfetti,leggeri, dorati e spugnosetti nel modo giusto!

Il Tiramisù

Per lo zabaione

Scaldare l’acqua a bagnomaria. Se non hai una una doppia caldaia, metti una pentola con circa un pollice di acqua sul fornello. Metti una ciotola sopra la pentola e fai attenzione a che non il fondo non venga a contatto con l’acqua: io ho seguito questa seconda opzione.

In una grande ciotola in acciaio, mescola insieme i tuorli d’uovo, lo zucchero, il porto, l’estratto di vaniglia e la scorza di limone. Sbatti i tuorli insieme finché non sono completamente omogenei e la miscela appare liscia.

Cuoci il composto di uova a fuoco basso, a bagno maria, mescolando continuamente, per circa 8 minuti o fino a che non assomiglia ad una crema densa. Lascia raffreddare a temperatura ambiente e trasferisci lo zabaione in una ciotola. Coprila e tienila in frigorifero per almeno 4 ore o per tutta la notte.

Questa non è stata solo la prima volta che ho fatto il mascarpone, ma anche la prima volta che ho fatto lo zabaione- devo ammetterlo – e a casa è piaciuto a tutti, soprattutto a Claudia che ha leccato la ciotolina del mascarpone, alla fine!

Per la crema

Mescola lo zucchero, la farina, la scorza di limone e l’estratto di vaniglia in una pentola dal fondo pesante. A questo punto aggiungi il tuorlo d’uovo e la metà del latte. Frullare fino a che non diventa liscio. Fai cuocere a fuoco basso e mescola di continuo, per evitare che impazzisca. Aggiungie il resto del latte poco per volta, sempre mescolando continuamente. Dopo circa 12 minuti il composto sarà denso, privo di grumi e comincerà a bollire.

Trasferisci la crema pasticcera in una ciotola e lasciala raffreddare a temperatura ambiente. Coprila con la pellicola trasparente e lasciala in frigorifero per almeno 4 ore o per tutta la notte.

Per la panna montata

Unisci panna, zucchero ed estratto di vaniglia in una terrina. Monta con un mixer fino a che il composto non sarà ben sodo e a neve ferma. Metti da parte.

Per assemblare il tiramisu

Mescola il caffè caldo e l’estratto di rum in un piatto fondo. Non ho usato lo zucchero: prima di tutto perché io non bevo il caffè con lo zucchero, in secondo luogo perché il tiramisù è già così dolce, così – a mio parere – è stato meglio utilizzare espresso senza zucchero. Metti da parte a raffreddare.

In una terrina, sbatti il mascarpone con un cucchiaio per togliere i grumi e renderlo liscio. Aggiungi lo  zabaione e la crema pasticcera, mescolando fino a che non sono combinati. Unisci delicatamente la panna montata. Assaggia un solo cucchiaino, se ci riesci: non è semplicemente de.li.zio.so?

Ora iniziare ad assemblare il tiramisù: ho deciso di utilizzare dei bicchierini per fare tiramisù monoporzione. Più facile da mangiare, dopo un pranzo o nel pomeriggio, e molto piacevole da vedere, sembrano tante tazze di cappuccino!

Lavorando velocemente, imergi i savoiardi nel caffè, circa 2 secondo per lato. Devono inumidirsi ma non inzupparsi troppo. Metti ogni savoiardo sul fondo di un bicchiere. Puoi spezzarli se necessario.

Aggiungi la crema al mascarpone sui savoiardi, spezzettaci un po’ di cioccolato fondente per dare un po’ di croccantezza e  consistenza al tiramisu. Fai più strati così e alla fine spezzettaci anxora un po’ di cioccolato. Copri con la pellicola e conserva in frigo. Per servirlo, rimuovi la pellicola e cospargilo di cacao.

IL NOSTRO GIUDIZIO: MERAVIGLIOSO! BUONISSIMO! IL MIGLIOR TIRAMISU MAI ASSAGGIATO PRIMA! considerando che siamo Italiani e che abbiamo sicuramente molte occoasioni di assaggiare dei buoni tiramisu, sono rimasta stupefatta dal fatto che per ognuno di noi è stato il miglior tiramisu mai mangiato. Il gusto che lascia lo zabaione è findamentale: mai notato come possa essere rilevante e come dia un carattere unico al tiramisu!

Sharing is caring:
This Post Has 18 Comments
  1. ilo tiramisù è uno dei dolci che preferisco, ma non avrei mai pensato che si posso fare interamente da zero!che brava che sei stata! E visto che sembra buonissimo, devo subito mettermi all’opera!

  2. wow… che dire? il tiramisù è uno di quei dolci che piace a tutti e che tutti sanno fare… ma tu con questa ricetta l’hai reso spettacolare e un piatto da gran gourmet!
    senz’altro ci proverò anch’io, grazie x le istruzioni dettagliatissime!

  3. wooowwww!!!complimenti Juls!!! è assolutamente meravigliosooo!!! il tiramisù è uno dei dolci più amati, realizzato così è fantastico, tutti ingredienti di primissima qualità!!! ho già stampato la ricetta per prepararlo al più presto!!! grazie per tutto le spiegazioni!!!!

  4. darling
    HO COMPRATO IL FORNO
    arriva il 13 marzo, dopo voglio darmi al baking, visto che non l’ho mai fatto!

    ma come funzionano le challenge???
    (se vuoi/puoi mi mandi una mail? se vuoi ti chiamo domani 😀 e ne parliamo)

  5. Mi ha sempre affascinato questo challenge! Mi piacerebbe davvero partecipare una volta, prima o poi. Peccato essermi sfuggita questo tiramisù, deve essere stato davvero divertente cimentarsi in questa ricetta e poi visto il tuo risultalto!!!!!
    Un bacione e buona domenica
    fra

  6. Juls: ho segnalato questa ricetta (versione inglese) a due mie amiche californiane. Una mi ha detto che la fa oggi. Tra la diversita’ di ingredienti e la (diciamo cosi’) non troppa confidenza con la cucina…. let’s cross our fingers 🙂

  7. Sembra semplicemente eccezionale.
    Non sò se proverò il tiramisù a breve, ma l’idea del mascarpone in casa mi affiscina moltissimo. Penso che lo sperimenterò a breve !!!

    Le dosi che dai sono per .. ? 36 bicchierini?

    Un saluto

  8. penso sia il mio dolce preferito in assoluto… mi piace da impazzire, il mio è semplice semplice ma questa ricetta e una signora ricetta sicuramente da provare! ciao Ely

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back To Top
×Close search
Cerca