Biscotti all’olio di oliva [Appunti su come sostituire l'olio al burro in pasticceria]
marzo 22, 2011

Quando a casa condiamo l’insalata, io e mamma siamo sempre molto parche con l’olio di oliva, forse perché a dieta di anno in anno, mentre babbo è estremamente generoso con i condimenti. Quando io e mamma glielo facciamo notare con molto garbo (punte sul vivo dal fatto che nonostante questa sua predilezione lui non abbia mai bisogno di controllare il suo regime alimentare e abbia sempre il fisico di un giovincello) lui risponde che l’olio d’oliva fa bene. E con questo, ci sistema.
Il fatto è che babbo ha ragione, l’olio d’oliva (e con olio d’oliva intendo sempre olio extravergine di oliva di ottima qualità) fa bene, ha effetti antiossidanti ed antitumorali provati scientificamente ed è la base della dieta mediterranea, riconosciuta patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
Domenica 28 febbraio l’olio extravergine di oliva è stato il protagonista di Cooking for Olive Oil: Da 0° a 200°: le temperature dell’olio in un giorno organizzata dall’Enoteca Italiana di Siena. C’erano chef di fama del calibro di Carlo Cracco e Carmine Calò. Ammetto che talvolta tanta attesa è stata un po’ delusa, cosa che però non è successa con Luca Montersino, che si è distinto per professionalità, simpatia e cortesia.
Dopo un primo tentativo con i biscotti all’olio di oliva ci ho riprovato seguendo i consigli dati da Montersino, e questa volta il risultato ha superato ogni aspettativa.

[APPUNTI - COME SOSTITUIRE L'OLIO AL BURRO IN PASTICCERIA]*
Partiamo dalla composizione dei due elementi. L’olio d’oliva è un grasso al 99,9% mentre il burro è composto dall’83% di grasso e per la restante percentuale è latticello. Da qui deriva l’assunto di base: mai sostituire il burro con pari peso di olio, bisogna sempre tenere conto della percentuale di acqua di scarto tra i due grassi. Per fare due conti, quindi:
100 g di burro corrispondono a 83 g di olio di oliva
Il secondo punto da tenere in considerazione è invece relativo alla consistenza dei due grassi. Comprensibile anche ad occhio nudo, il burro è solido e l’olio è liquido! Sembrerebbe l’ovvio, l’uovo di Colombo, ma in una ricetta di pasticceria, in cui si lavora più di tecnica che di istinto e di pancia, è una variabile fondamentale da valutare. E’ quindi necessario rassodare l’olio d’oliva perché possa sostituire il burro anche nella consistenza. Montersino ha elencato alcune possibilità, tra le quali anche l’uso di burro cacao, un grasso nobile per eccellenza.
La tecnica più facile e ripetibile nella cucina di noi persone comuni è comunque la maionese. Io ho strabuzzato gli occhi quando lo ha detto, ma effettivamente è un’idea geniale nella sua semplicità ed efficacia. Olio d’oliva, acqua e uova vengono emulsionati insieme con un frullatore ad immersione seguendo il procedimento con il quale si ottiene la maionese. In poche parole, i tuorli vengono sottratti alla ricetta e sono emulsionati con l’olio d’oliva e l’acqua, in quantità sufficiente a rimpiazzare quella che manca nel burro. Quello che si ottiene è però un grasso semi-solido, adatto a moltissime ricette come la frolla ma che non può essere usato, ad esempio, per le sfoglie.
* Proprio in quanto appunti non prendeteli come verità granitiche. Questo è ciò che mi è rimasto della lezione di Luca Montersino. L’applicazione nei biscotti di pastafrolla all’olio ha dato ottimi risultati e quindi li condivido volentieri!

BISCOTTI ALL’OLIO DI OLIVA AL PROFUMO DI LIMONE
Ingredienti per 2 teglie di biscotti (circa 60):
- 330 g farina 00
- 200 g farina riso
- 200 g zucchero
- scorza grattata di 1 limone
- semini di mezza bacca di vaniglia
- 1 g sale alla vaniglia
- 250 g olio extravergine di oliva leggero
- 50 g acqua
- 80 g tuorli
Setaccia farina 00 e farina di riso sul piano di lavoro e disponile a fontana. Nel mezzo metti lo zucchero, la scorza grattata del limone, i semini di mezza bacca di vaniglia e un pizzico di sale.
Nel bicchiere del Minipimer versa i tuorli e l’acqua, e comincia a frullarli con il frullatore ad immersione, versando l’olio extravergine di oliva a filo, finché la maionese non diventa chiara e soda (basterà qualche minuto).
Versa la maionese nel centro della fontana, pulendo il bicchiere con una spatola di silicone per raccoglierla bene. Impasta con le dita la maionese con lo zucchero ed una volta che sono omogenei inizia ad incorporare pian piano anche la farina. L’obiettivo è quello di far assorbire tutta la farina all’impasto, terminando il procedimento con le mani pulite e una palla omogenea.
Lascia riposare la frolla in frigo per circa 30 minuti. Ho notato che, a differenza della pasta frolla fatta con il burro, 30 minuti son più che sufficienti per poterla lavorare agilmente.
Stendi la frolla su una superficie leggermente infarinata fino a raggiungere uno spessore di circa 5 mm. Ritaglia dei biscotti rettangolari e trasferiscili su una placca da forno foderata con carta da forno precedentemente unta con un filo d’olio, lasciandoli un po’ distanziati. Non è necessario lasciare troppo spazio perché non tenderanno a crescere. Bucherella la superficie dei biscotti con unas forchetta - più per esigenze decorative che per altri motivi! – e cuocili in forno caldo a 175°C per 12′ – 15 ‘, finché non sono leggermente dorati.
Appena tolti dal forno sembreranno ancora morbidi, quindi lasciali raffreddare nella teglia per almeno 5 minuti, poi trasferiscili su una gratella per farli raffreddare completamente.

Come conservarli. Metti i biscotti in una scatola ben chiusa con una bacca di vaniglia (non è necessario che sia nuova, va benissimo una bacca già usata più volte per i semini, rilascerà comunque un persistente aroma). Si conservano friabili per circa una settimana, ladruncoli ghiotti e mangioni permettendo.
Prova assaggio. Basterebbe il commento dei miei amici: “Mmmmh buoni! ma chissà quanto burro…”. La prova assaggio è stata perfettamente superata, nessuna traccia percepibile dell’uso dell’olio d’oliva anziché del burro se non un sottile sentore fruttato che si lega magneticamente all’aroma di limone, rendendo i biscotti freschi al naso e al palato. La merenda diventa un momento raffinato e delizioso se accompagni i biscotti all’olio di oliva e limone con un the verde floreale.

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marzo 22nd, 2011 at 07:56
Ciao Juls,
sono Anna, amica ormai storica della Pippi, anzi chiamata ormai da tutti la sua fidanzata.
Volevo dirti di non sentirti tanto sola nella saga familiare dell’olio di oliva.
La mia mamma, ottima cuoca, pesa 43 kg, un uccellino spennato praticamente. Cucina con olio abbondante ‘altrimenti non sa di niente’ e mangia per tre.
Mio padre che usa solo olio d’oliva crudo e in dosi minime, è invece in notevole sovreappeso.
Insomma hai presente Stanlio e Ollio? uguali. E tutto ciò solo per ragioni di costituzione.
Io, non so se per fortuna o sfortuna, ho preso dal mio papà, Uso solo poco olio d’oliva per i condimenti e in dosi ‘consigliate’.
e per di più quello che produco io, che, dato le minime quantità, mi faccio bastare per 1 anno.
Ben vengano quindi le ricette con olio di oliva, e questi biscotti in particolare, che mi sembrano e saranno sicuramente buonissimi.
Li preparo e li faccio assaggiare subito alla mia mamma.
Che il papà dice di essere sempre a dieta.
Un abbraccio
anna
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 07:57
E’ un post magnifico: ho provato una volta a fare al frolla per una crostata con l’olio e ne sono rimasta delusa, sebbene la voglia di riprovarci è rimasta.
L’idea della “simil maionese” per dare “consistenza” all’olio è geniale e i risultati sono di tutta evidenza!
Grazie per la condivisione
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 08:10
dimenticato di dire che l’idea della ‘maionese’ è fantastica…..
A
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 08:10
beh direi che la speigazione della maionese davvero non fa una piega…montersino è sempre molto chiaro nelle sue spiegazioni, anche sui libri ma questa storia dell’olio non l’avevo ancora sentita. mi piace e credo che proverò a usare questa tecnica soprattutto per evitare i latticini!
grazie juls
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 08:51
Sono sempre stata e sempre sarò pro olio extravergine d’oliva. Lo adoro sia nelle torte che nei biscotti per quel retrogusto “pizzichino” che riesce a conferire a qualsiasi preparazione.
Il babbo ha ragione…
Un bacio!
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 08:58
Ciao Jul’s!
Che meraviglia questi biscotti, credo proprio che li proverò in settimana!
Rispondi pure al tuo papà che per assimilare tutte le proprietà benefiche dell’ olio d’ oliva di cui abbiamo bisogno ci basta un cucchiaio d’ olio al giorno, il resto è superfluo. Un abbraccio grande e, di nuovo, complimenti per l’ entusiasmo che metti in ogni cosa che fai.
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 09:00
tesoruccio! sono sempre un pò scettica nel sostituire il burro con l’olio nei dolci, probabilmente perchè il sapore burroso, specie nei biscotti, mi piace molto. però, è pur vero che delle tue scoperte mi fido e quindi, prima o poi, mi cimenterò!
un bacino
buona giornata!
(splendide foto!!!!)
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 09:07
Anche se un ingegnere direbbe (con occhi al cielo degli astanti) che il burro è un liquido molto denso, noi “terra-terra” capiamo la differenza
L’idea della maionese è veramente geniale! Li proverò di sicuro… stanno giusto finendo i biscotti
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 09:12
ci penso spesso a sostituire il burro con l’olio sono una fan dell’olio d’oliva non posso farne a meno e cosi’ come viene facile nei cake, ormai c’ho preso l’abitudine, difficile invece in certi altre preparazioni, come i biscotti che hanno bisogno della giusta quantità per essere friabili e sopratutto riuscire a lavarare l’impasto.
))
Questo post é fantastico….ho detto tutto
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 09:14
grande maestro direi!:D grazie per i suoi consigli…di solito è il sapore che non mi ocnvince, ma vuoi che non provi ?:D
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 09:25
Grazie pe rla ricetta e per gli appunti.
In effetti avevo letto in altre ricette e libri di tecnica di cucina una cosa molto molto simile ripensandoci ora: “mettere nella planetaria prima le uova con l’olio. Montare a lungo e solo dopo aggiungere gli altri ingredienti” Era una frolla salata in quel caso, ma poco cambia.
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 09:37
Grazie Juls! In quelle occasioni (ahimé frequenti) in cui: “Uuuh, vorrei tanto preparare un dolce… UUUUUH, NON HO IL BURRO”
mi ricorderò sicuramente della tua ricetta! Anzi, confesso che in passato per ragioni di necessità ho sostituito il burro con l’olio più di una volta, diminuendo le quantità così ad occhio (parli con un’altra perennemente a dieta). Da oggi però grazie ai tuoi appunti tutto andrà meglio, me lo sento!
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 09:43
Juls, un post bellissimo ed interessantissimo! Le foto viste su flickr promettevano bene, ma mai avrei pensato fino a questo punto!
Grazie per la condivisione dei tuoi appunti e soprattutto…w il babbo!!!
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 09:47
Un post meraviglioso.. Spiegato magistralmente.. Avevo seguito anche io i consigli di montersino e mi sono sempre trovata benissimo.. Lui é un vero maestro

Da quando mio fratello è diventato intollerante al lattosio cerco di sostituire speso il burro con l’olio e le cose che faccio mi piacciono anchedi più
Ti abbraccio forte
Giulia
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 10:15
Adoro Luca Montersino, troppo bravo!
Io cerco sempre modi per evitare il burro visto che con i dolci se ne va una quantità industriale… mi sembra un’ottima alternativa! Da provare!
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 10:26
Jul cara!Che bella dritta…a me l’olio d’oliva piace molto, anche nei dolci(e non lo sostituisco mai con altri oli “leggeri”.Mi piace il profumo, il sapore intenso, tutto!Questa dritta di Montersino è favolosa, a me è è venuta in mente un’altra cosa, magari sperimento e poi ti dico.Baci!
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 10:33
Corro a prepararli e ti faccio sapere !!!!!! Umberto
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 10:52
ciao Juls,
ho sempre adorato l’olio in pasticceria, ho cercato spesso di ideare dolci, sia torte che biscotti, usando come grasso l’olio. Mi piace sentirne il profumo, il sapore di un olio un po’ più marcato di uno invece molto delicato come quello del Garda ad esempio.
Insomma mi piace da matti. Io ora questo post me lo stampo e lo incornicio
grazie !
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 11:04
le foto rendono favolosamente l’idea! come faccio a seguirti?
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 12:20
E’ una idea eccezionale per chi come me rimane sempre senza burro “commestibile” (quelli del super spesso sono inconsistenti) ma ha scorte di olio di oliva di qualità.
Grazie per aver tradotto i tuoi appunti su Montersino in una ricetta facilmente ripetibile.
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 12:47
Bella questa trovata geniale della maionese, io ho sempre trovato che lavorare i dolci con l’olio sia più facile. Volevo chiederti come si calcola l’acqua da aggiungere x tot olio? Comunque questi li provo di sicuro…anche i tarallini al vino dove c’erano anche olio e acqua vennero buonissimi! Un bacione
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 12:47
So delicate, crisp and delicious Biscottis!
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 12:47
So delicate, crisp and delicious Biscottis!
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 12:50
uh cavoli, questo post è davvero interessantissimo!
a parte i biscotti con la maio, alla cui idea ormai mi ero abituata (forse perchè al mattino al posto di pane e marmellata mangerei pane e maio…), mi è stato utilissimo il confronto dei pesi olio/burro.
grazie!!!!
un bacione
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 12:51
e il burro dov’è…. che genio la julsina!!! non vedo l’ora di cimentarmi in questa “maionese” da biscotti!!
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 12:52
… solo una domanda….. sa mica d’antiquariato??
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 13:04
Post interessante! ogni tanto dovremmo ricordarci che le ricette si possono cambiare e rivedere! Concordo col tuo papà sull’olio, non ho la fortuna di avere dell’olio fatto da me ma sono sempre selettiva nella scelta.Brava Julia!!!
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 13:50
Devo provare la frolla con la maionese, continuo a trovarmela davanti!!

Adoro i biscotti con l’olio e grazie per i preziosi appunti, davvero interessanti
Buona giornata!
Agnese
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 14:21
Questo post è d’applauso Jule!
Senti, una domandina, tanto per buttarla lì! Ma non si potrebbe “congelare” l’olio prima di utilizzarlo al posto del burro? pensavo a questa cosa da un pò ma non ho mai provato!
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 14:21
Juls avvertimi quando ci sono questi eventi stupendi in zona, tu che sei più esperta di me… Comunque questi appunti sono utilissimi, ne farò buon uso!!! Tante volte avrei voluto sostituire il burro con l’olio ma avrei messo la stessa dose… errore madornale!! Geniale l’idea della maionese..e carinissimi i tuoi biscotti da the!
Un bacione
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 16:45
questa ricetta è geniale!!!! grazie per averla condivisa, non vedo l’ora di provarla
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 17:45
Mi hai fatto venire voglia di provare. Appena avrò tempo di mettermi in cucina, questi biscotti verranno preparati, perchè la foto promette bene e le informazioni che ci fornisci di più! Ti farò sapere!
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 18:58
Julipet,meravigliosi biscotti,anche la mia mamma ne fa sempre di simili al limone ma semilievitati! e poi anche una torta con l’ananas,ti faccio avere le ricette,così li provi! un bacio
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 19:13
avevo letto dei biscotti alla maionese ma fatta in casa è sicuramente meglio.
Post molto interessante come l’incontro a cui sei stata ma tu l’hai riassunto al meglio, grazie! ciao
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 19:41
Mi sono già innamorata del tuo blog
Sei veramente molto brava.
Un saluto Serena
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 22:23
wow! visto che ormai sono diary free… alla prima occasione!
un bacio giuggiola!
(come se avessi una cucina, io…)
[Rispondi]
marzo 22nd, 2011 at 23:08
veramente bellissimi questi biscotti. Finalmente ho capito come è saltato in mente a qualcuno di mettere la maionese nei biscotti. In rete di ricette ce n’erano ma non capivo perchè avrei duvuto mettere la maionese…
Ora è tutto chiaro. Grazie per la spiegazione e proverò senz’altro questi stupendi biscotti. Un bacione
[Rispondi]
marzo 23rd, 2011 at 01:22
Giulia, post utilissimo e bellissimo, da salvare e stampare
[Rispondi]
marzo 23rd, 2011 at 10:17
Ho letto tutto con molti interesse, anche se, lo sai, sono un’amante del burro e, davvero, non potrei mai sostituirlo all’olio, soprattutto nei dolci (faccio già uno sforzo per il pesto di basilico). Ma i tuoi biscotti hanno un aspetto bellissimo… e ti ringrazio per la dritta sulla stecca di vaniglia nella scatola, è una trovata molto chic!
[Rispondi]
marzo 23rd, 2011 at 16:29
@ Anna: ciao fidanzata della Pippi! è un piacere leggerti! ed è un piacere vedere che… mal comune mezzo gaudio! eheh! Fammi sapere come ti risultano i biscotti, cosa ne pensa la mamma ma dai, anche uno al papà!
@ Milena: la mia prima frolla era abbastanza friabile, ma rimaneva il sentore di ‘unto’ che con il burro non si sente. IN questo caso del tutto sparito!
@ Gaia: Montersino lo guardavo con gli occhi a cuore, c’ha una capacità di spiegare con chiarezza che è unica. ottimo sistema per aggirare i latticini, ma una volta che si inizia non si torna indietro, son davvero buoni
@ Caro: da brave toscane, che ci si può aspettare, no?! W i babbi toscani!
@ Vale’n'tina: se lo dico al babbo mi si impermalisce, lasciamoli questa convinzione di curarsi con l’olio, che include anche mangiare 4 biscotti dopo cena, tanto questi fanno bene…
@ Babs: anche io son dell’opinione che quando ce vo’ ce vo’, ma in questo caso più di una persona era convinta che fosse burro, e non olio, a reggere il biscotto! Quindi prova!
@ Giulietta: questo ingegnere mi sta troppo simpatico! ma li hai fatti poi?
@ Patrizia: è vero, nei cake è più semplice, ma con questo accorginemtno anche i biscotti diventano realizzabili! siamo donne mediterranee noi!
@ Genny: ahah! qui non si sente, te lo assicuro! anche i più scettici hanno desistito e si son riserviti!
[Rispondi]
marzo 23rd, 2011 at 16:40
@ Manineinpasta: eh sì! è lo stesso procedimento fatto con uno strumento diverso!
@ Clo: vedi che avevi già in te la soluzione?!
@ Virginia: W il babbo sempre!! contenta che questi appunti risultino utili!
@ Giulia: grazie omonima cara! in effetti io l’ho fatto per esigenze di gusto e velleità sperimentative, ma è la soluzione ideale per gli intolleranti!
@ Tery: io l’ho scoperto di recente, ma come si fa a non adorarlo?
@ Sara: assolutamente mai! se deve essere, che sia olio extravergine di oliva e pure di qualità! ora mi metti addosso la curiosità! racconta!!
@ Umberto: attendo news!
@ Manu: ahah! addirittura! io ho usato un olio calabrese biologico delicato, perché coltivato su una collina a vista mare, l’ho trovato perfetto e ho pensato alla pasticceria prima ancora di scoprire questa tecnica!
@ Archcook: ti ringrazio! per seguirmi puoi iscriverti al feed: http://it.julskitchen.com/feed
@ Donatella: è verissimo! la voglia improvvisa di biscotti e la mancanza di burro così si supera alla grande!
@ Elena: Allora l’olio è l’83% e l’acqua il 17% della quantità, se vedi nella ricetta più o meno 250 g di olio + 50 g di acqua! ora che ci penso sì, l’avevo usato anche nei ciambellini, hai ragione!
[Rispondi]
marzo 23rd, 2011 at 16:44
Jul’s il tuo babbo mi ha fatto venire in mente una storiella: tempo fa cercarono di spiegare alla nonna del mio ragazzo che cucinare con troppo olio (due dita sul fondo di ogni piatto da portata, com’è usanza antica di queste parti) non è una cosa molto salutare. Nelle domeniche successive l’ olio era decisamente diminuito ma il sapore dei cibi era assolutamente inalterato. Si scoprì tempo dopo che lei non è assolutamente capace di utilizzare meno olio e quindi cucinava alla stessa maniera di sempre ma poi nascondeva l’ olio
[Rispondi]
marzo 23rd, 2011 at 16:53
@ Sanjeeta: thank you! they are very crumbly indeed
una volta dovresti provarli, sembrano davvero fatti con il burro! baci
@ Alice: uhmamma! pane e maio a colazione? a colazione non so, ma ora sono presa da una fame che altro che fiesta.. un vecchio panino con maio e prosciutto cotto come alle elementari.. ma non divaghiamo, ehm!
@ Kia: so che potrebbe darti grosse soddisfazioni! e sì, con un goccino di vinsanto sai come vengono!
@ Titty: giustissimo! rispetto per la tradizione ma un pizzico di inventiva!
@ Your Noise: eheheh! è un segno del destino!
@ Caris: molti lo fanno ma viene impiegato ad altri fini, tipo anche nella cucina molecolare. Congelandolo sì diventa solido, ma una volta che si scongela perde consistenza e si torna punto e a capo. L’idea della maionese invece fa sì che le molecole di olio vengano emulsionate con il grasso del tuorlo e quindi acquisisca una struttura nuova che poi rimane!
@ Marzia: ok, next time ti chiamo!!
@ Giò: grazie! fammi sapere i risultati!
@ Elisa: grazie!! sono a prova di bomba, Montersino è una garanzia
@ Pinedda: attendo attendo! e metto in caldo con la tua ricetta della pasta fresca!
@ Francesca: ti ringrazio! e soprattutto questa maionese alla fine non ha nulla dentro se non uovo, olio ed acqua, quindi è sana!
@ Serena: ma grazieee! <3
@ cavoliamerenda: dai dai! appena torni nei tuoi cenci con la cucina prometti che li fai!
@ Viola: eheh! grazie! e come dicevo più sopra a Francesca, è sì maionese, ma con 3 semplici ingredienti sani!
@ Lydia: ti ringrazio
@ Onde: ahahah! ofddio che ridere a pensare al pesto col burro!
@ Vale'n'tina: mitica la nonna! ci credo erano sempre buoni!!
[Rispondi]
marzo 23rd, 2011 at 18:44
Ricetta deliziosa,da provare…egregiamente spiegata e realizzata!!!!!
[Rispondi]
marzo 24th, 2011 at 09:11
@ Mari e fiorella: vi ringrazio ragazze!
[Rispondi]
marzo 24th, 2011 at 09:55
wow, che dire…non ci avevo mai pensato! soffro di intolleranza al lattosio e per me i biscotti al burro sono un tabù! uso spesso la margarina ma vorrei tanto farne a meno!
che dire, proverò questi biscotti!
grazie per aver condiviso queste informazioni!
baci!:D
[Rispondi]
marzo 25th, 2011 at 10:04
@ Rebecca: asoslutamente l’olio cos’ trattato, dai, non la margarina! sentirai la differenza! un abbraccio e buon fine settimana
[Rispondi]
marzo 25th, 2011 at 11:00
In questi giorni sto cercando di creare una ricetta di biscotti per l’infanzia, anti plasmon, per mia figlia. Questo post è illuminante, grazie! io usavo l’olio congelato per avere la consistenza del burro, ma non sono soddisfatta. Proverò la maionese!!
[Rispondi]
marzo 27th, 2011 at 22:21
@ Uvetta: guarda, questi sarebbero perfetti come ottimi sostituti dei plasmon! fammi sapere se poi piacciono!
[Rispondi]
marzo 31st, 2011 at 18:41
Ciao Giulia ti seguo da un pò, ma è la prima volta che commento.
Ho preparato i biscotti e sono venuti molto buoni, da rifare sicuramente!!
Complimenti per le tue ricette!!
Saluti Vale
[Rispondi]
aprile 1st, 2011 at 13:30
@ Vale: Grazie per avermi raccontato come è andata! Buon fine settimana
[Rispondi]
aprile 6th, 2011 at 13:42
[...] questo tentativo che non era malaccio.Potete immaginare che quando ho visto questa meraviglia qui da Giulia (blog superlativo, se non lo conoscete correte subito a vederlo) mi sono sentita *molto* [...]
aprile 15th, 2011 at 08:39
Carissima Giulia, ti ho scoperto in “Non tollero il lattosio”, vedendo la tua ricetta dei biscotti all’evo magnificamente eseguita. Ti ringrazio tanto della dritta sulle proporzioni burro/evo, era un sacco che le cercavo. Un saluto alla bella toscana e ancora complimenti.
[Rispondi]
maggio 18th, 2011 at 17:49
che meraviglia ho trovato questa ricetta tramite il pasto nudo, la voglio provare assolutamente, montersino è il massimo per me per inventiva e condivisione del suo sapere, unico nel suo genere e le sue ricette sono pressochè infallibili. Grazie della bella spiegazione. Baci:))
[Rispondi]
settembre 23rd, 2011 at 21:34
Ciao Giulia, volevo dirti che oggi ho pubblicato questa ricetta, leggermente modificata, sul mio blog. E’ dal primo giorno che l’hai pubblicata che avevo voglia di provarla, ma la maionese mi spaventava un po’, invece e’ facilissima e fantastica e il risultato e’ stato straordinario! Un abbraccio
[Rispondi]
ottobre 12th, 2011 at 09:48
[...] la fragranza di una frolla senza il burro? Per le informazioni più tecniche vi rimando qui e qui. La sostanza, credo di aver capito, è che rispetto all’olio il burro contiene una parte di [...]
dicembre 27th, 2011 at 15:34
per capire..in questi biscotti se metti il burro al posto di olio e acqua sarebbero stati 300 g di burro?
[Rispondi]
Giulia Risposta:
dicembre 29th, 2011 alle 13:14
Esatto! Buon Anno Pamela!
[Rispondi]
febbraio 22nd, 2012 at 21:54
Ciao ho provato la tua ricetta dei biscotti all’olio e devo dire che la consistenza da cotti è fantastica sono friabilissimi. L’unica cosa che trovo un po’ difficoltoso stendere la pasta xche è molto friabile e quando rimpasto i ritagli faccio molta fatica. Capita anche a te?
[Rispondi]