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Traslochi e panini: la frittata di patate e carciofi

Nelle ultime settimane ho lavorato su un bel numero di ricette per un nuovo progetto, un libro di cui presto vi parlerò, che uscirà in edicola. Questo ha significato fare torte, biscotti, piatti di riso, carne e pesce in ogni momento libero, con ingredienti a volte fuori stagione, per riuscire a completare le foto.

Ho fatto la marmellata di arance amare, la marmellata di pere, la marmellata di limoni, il limoncello, il sale al limone e i limoni confit, sotto sale. Ho iniziato nuovamente il corso di panificazione e lì in una sera abbiamo fatto novanta rosette e cinque teglie di croissant salati.

Frittata di carciofi - Artichoke frittata

Ho letto in qua e là qualche articolo sul decluttering e ho iniziato ad alleggerire prima la libreria, poi la cucina e ora mi sono allargata al resto della casa.

Abbiamo deciso che era arrivato il momento di vivere insieme, quindi lui si è trasferito qui da me, in campagna. Ho fatto di un fiorentino un uomo di campagna, o per lo meno, ci sto provando. Quindi nelle ultime settimane abbiamo anche fatto un trasloco, e in questo momento stiamo provando a stringere due cucine, due armadi, due librerie e due bagni in un unico appartamento. Al momento ci sono ancora scatoloni ammucchiati in mansarda e per le scale, ma già la casa ha preso un altro aspetto, più caldo.

Abbiamo anche iniziato a dipingere i mobili della cucina: dal loro color ciliegio li stiamo portando a un bianco antico. Già mi immagino le prossime video ricette in una cucina luminosissima.

Frittata di carciofi - Artichoke frittata

È passata una settimana da quando le tazze a colazione sono sempre due, così come le ciabatte in fondo al letto, su cui Noa ogni tanto si sdraia nel mezzo della notte. Quello che più mi ha colpita di questi giorni è stata la normalità di ogni gesto e di ogni nuova abitudine. In fin dei conti era tanto che facevamo in su e in giù, dovevamo solo fermarci.

Quello a cui non mi sono ancora abituata è invece la gestione della spesa, dei pasti, delle scorte.

Partiamo proprio da qui. Cosa succede quando la cucina di un ingegnere maniaco delle scorte alimentati si fonde con la cucina di una foodblogger appassionata di semi, legumi e cereali? L’implosione. Abbiamo deciso di comune accordo di limitare le prossime incursioni al mercato a frutta e verdura fino a che non daremo fondo alle scorte. Di questo passo arriviamo all’estate.

Sulla gestione dei pasti quasi mi vergogno. Voglio dire, sono una foodblogger da più di sei anni, sogno menù a occhi aperti e chiusi, leggo riviste e libri di cucina, e poi entro nel panico quando devo organizzare tre pasti al giorno. Credo che la colpa sia del modo estemporaneo in cui ho sempre organizzato tutto: due ricette per il blog, tre per quella rivista, dieci per il libro. Non erano legate da un filo conduttore, ora devo imparare a razionalizzare avanzi, limitare gli sprechi, variare proteine e cereali. A questo si aggiunga il pane e i dolci per la colazione. Se tanto mi dà tanto, ci sarà un bel daffare qui sul blog per tenere il passo!

Per fortuna esistono le uova e gli avanzi, che risolvono ogni pasto.

Il panino con la frittata

Il panino con la frittata è stato da sempre il pranzo delle gite a scuola e delle estati in cui facevo la vendemmia. La frittata semplice, di sole uova, ammorbidisce il panino tanto da fondersi quasi con la mollica del pane, diventa un tutt’uno. Lo scartavo sempre con delicatezza, per non perdere nemmeno una briciola.

In questi giorni di trasloco e di ricette un panino con la frittata mi sembrava la soluzione perfetta per usare le patate lesse avanzate dal giorno prima, per finire i carciofi che stavano appassendo e per preparare qualcosa di veloce e confortante.

La frittata di patate e carciofi si può servire anche da sola con un’insalata mista come pranzo tranquillo, ma messa in un panino – una rosetta portata via dal corso – con rucola, radicchio di campo e ravanelli e un velo di senape forte diventa qualcosa di speciale, ti fa sentire all’aria aperta anche in una cucina di campagna diventata improvvisamente sovraffollata di scatole, idee e sorrisi.

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5 da 1 voto

La frittata di patate e carciofi

Portata Secondo
Cucina Toscana
Preparazione 10 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo totale 25 minuti
Porzioni 2
Chef Giulia

Ingredienti

  • 4 carciofi moretti
  • 1 limone
  • 2 spicchi di aglio
  • Origano fresco
  • Olio extra vergine di oliva
  • 2 patate lesse
  • 50 g di pancetta tesa
  • 4 uova
  • Sale
  • Pepe nero appena macinato

Istruzioni

  • Pulisci i carciofi, togli le foglie più dure, sfregali con il limone e tagliali in otto spicchi. Man mano che pulisci i carciofi mettili in una bacinella con il succo di limone e le due metà del limone strizzato. Scolali con un colino e asciugali con un po' di carta da cucina.
  • In una padella scalda a fuoco medio qualche cucchiaio di olio di oliva con due spicchi di aglio schiacciati. Quando l'aglio diventa dorato e inizia a profumare l'olio aggiungi i carciofi e cuocili a fuoco medio con l'origano fresco. Aggiungi la pancetta tagliata a listarelle.
  • Cuoci i carciofi per una decina di minuti, girandoli spesso. Quando sono teneri trasferiscili su un piatto.
  • Nella stessa padella aggiungi un cucchiaio d'olio e fai dorare le patate lesse tagliate a fette per pochi minuti, poi toglile e aggiungile ai carciofi.
  • Sbatti le uova con un pizzico di sale e un po' di pepe nero macinato sul momento.
  • Versa di nuovo un cucchiaio di olio sul fondo della padella, aggiungi patate e carciofi e sistemali in modo che siano ben stesi. Versa le uova e falle rapprendere a fuoco medio da una parte, gira la frittata con l'aiuto di un piatto o di un coperchio e fai rapprendere le uova anche dall'altra parte.
  • In pochi minuti la frittata è pronta
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Frittata di carciofi - Artichoke frittata

Link love

  • Questa è la frittata di carciofi come fa nonna. È il punto di partenza della ricetta di oggi, a cui ho aggiunto appunto patate e pancetta.
  • Qui sul New York Times un’altrettanto interessante ricetta di frittata di carciofi.
  • Se vi trovate come me piena di limoni, questa è la marmellata che ho fatto, per i limoni confit ho invece seguito la ricetta di Diana Henry in Salt, sugar, smoke. Trovate però ricette valide anche da Giulia e Elena.

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This Post Has 14 Comments
  1. eheh, leggerti mi ha fatto sorridere e non poco. posso dirti che mi ritrovo in tutto, nei bagni e nelle cucine doppie, negli scatoloni che aspettano di conoscere la loro destinazione (i miei nell’ armadio, i suoi nel soppalco. sono una prepotente.), e… la spesaaaa!
    all’ inizio è stato un incubo. lui continuava a dire che saremmo finiti come nella trasmissione “sepolti in casa”, io continuavo a ripetergli che dovevamo mangiare in due!!! capisci?? in d-u-e! e chiaramente lui attonito non capiva cosa ci fosse in quel d-u-e a spingermi a fare la spesa per d-u-e-cento. Ma è così. Poi ci si “tara”, si trova un’ armonia diversa che è il tuo equilibrio più il suo che fa un equilibrio nuovo che è il vostro. e magari tu continuerai a fare la spesa per tutti i poderi del circondario e lui ci riderà sopra. Magari. : )
    L’ arte del riciclo ti salverà, ne sono certa..e poi la frittata di carciofi io la faccio con tutte le intenzioni, altro che riciclo! baci!

  2. Che bella notizia! E c’è anche un nuovo libro!

    Secondo me è importante che trovate un accordo su COSA mangiare, e se vi piacciono le vostre cucina a vicenda. Poi le misure e l’organizzazione viene da sola con il tempo. C’è un vero problema quando uno DEVE mangiare la pasta tutti santi giorni a pranzo e l’altra, beh, anche no! e io ne so qualcosa 😉

    In bocca al lupo e appena supero la mia paura di pulire i carciofi farò questa frittata 🙂


  3. Prima di tutto vi faccio le mie congratulazioni e gli auguri per la vostra scelta e l’inizio di una nuova strada insieme! Se inizia con un panino così non potrà che essere un successo 🙂

    Io spero tanto di venirvi a trovare il 25 aprile e potervi conoscere di persona!

    Buona strada!


  4. Quale modo migliore di iniziare la primavera? Tanti auguri per tutte le frittate che dividerete d’ora in poi!

  5. Bello questo post, bella questa notizia. Tanti auguri e complimenti. Sono sicura che troverete l’equilibrio sia con la spesa e le esigenze alimentari di DUE e non più uno. Per ora mi pare che hai trovato un gran bel modo di finire gli avanzi. Poche cose sono buone come il panino con la frittata. Se poi la frittata è di carciofi meglio che mai. Io la faccio solo con carciofi e pancetta tesa, le patate non le ho mai aggiunte, rimedierò al più presto.
    Un grosso abbraccio

  6. Reduce dal trasloco più stupido della storia (appena due piani più in su), ma più faticoso (in due, tutto a mano per scale strettissime, con Olivia saltellante intorno) ti dico intanto che ti capisco, assai. I traslochi sono sempre fonte di stress e grandi rotture, ma quando ci si trova alla fine in una casa che si sente propria e con la persona giusta a fianco, tutti gli sforzi sono valsi a qualcosa!

    Mitico il panino con la frittata.. salva-pranzo, salva-cena, salva tutto! Buono buono, poi, questo con patate e carciofi!!

    E w le conserve 😀

  7. Che bello iniziare una nuova vita a due, Che bello ricominciare ridipingendo la cucina e organizzando colazioni, pranzi e cene. Ti leggo sempre volentieri, vuoi perchè sei toscana come me (almeno per metà, io ) , vuoi perchè abitiamo vicine quando vengo a Casole, vuoi perchè sei brava e mi piacciono le tue ricette, le tue foto e le tue parole. In bocca la lupo per tutto. E se posso permettermi un consiglio, non farti prendere l’angoscia per la preparazione dei piatti principali. Io ho adottato un semplice e banale sistema. Che non mi fa diventare matta, visto che ho in casa due adolescenti famelici come lupi e un marito perennemente a dieta Il venerdì faccio il menù della settimana, con primi secondi, contorni e dolci. Cercando di equilibrare carboidrati, proteine, vitamine ecc… . Con me ha funzionato, risparmio e non butto via nulla. Magari la settimana prossima ci incontreremo in quel di Colle. Buona Pasqua e complimenti. !!!

  8. Un’altro post strepitoso e novità a go go….dal nuovo vivere in due (lo sentivo che avreste deciso perché dopo che si scopre il bello dello stare assieme è troppo triste staccarsi), e poi novità editoriali….non vedo l’ora!!!!Mmmm…questo panino è buono e sa di buono! !!!

  9. Noi siamo ancora allo stadio precedente il trasloco: mobili Ikea da montare uno ad uno, lavatrici da comprare, vetri da pulire. E, di tanto in tanto, cupcales per nutrirsi il cuore. Proveremo anche la frittata, chiaro.


  10. Siete adorabili. A leggervi vi immagino un po’ come Lucille Ball e Desi Arnaz, i due di “12 metri d’amore”. Avete iniziato un nuovo bellissimo viaggio e la vostra cucina non sarà certo la roulotte di 12 metri d’amore, ma i vostri ‘bisticci’ fatti di sorrisi quando vi vedete circondati da kg di cibo me li immagino ed ho di rimando un quadretto di voi tanto esilarante e dolcissimo.
    Vi auguro solo il meglio e nel mentre, visto che è da un bel po’ che non passo nella tua cucina, mi prendo questa super-rosetta super-farcita e me la mangio proprio di gusto, chi se ne importa che sono solo le 10.30 del mattino. 😀
    Bacissimi

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