La cucina di Nonna Menna: i cavallucci
dicembre 9, 2009

Poco dopo l’Immacolata, comincia la corsa ad ostacoli per fare i biscotti natalizi: la casa profuma di cannella, anice, vaniglia… sono sempre alla ricerca di nuove ricette, soprattutto se vengono da Inghilterra, America, Germania, Svezia… ma in Toscana? Non che ci siano biscottini da attaccare all’albero, ma nel periodo natalizio nelle nostre zone vanno tantissimo i cavallucci.
Non sono biscotti belli o scenici, non hanno colori sgargianti o forme raffinate… sono biscottoni tondi e rustici, sferici e un po’ schiacciati, spolverati di farina e pure un po’ bitorzoluti.
Quando ero piccina mamma li portava da San Gimignano in un sacchettino di carta bianco, li mandava nonno per la sua nipotina. Ogni volta che li mangio mi ricordo di nonno Remigio, anche perché lo ricordano molto. Rustico, al’apparenza schivo, ma dentro dolce, morbido, pieno di cose buone.
Di ricette di cavallucci ce ne sono tante, ma per farli davvero buoni da noi c’è un modo: individua il tuo negozietto di fiducia, quello che vende dolciumi, canditi e caffè, avvicinati al bancone con fare guardingo e sussurra al negoziante, con fare complice: mi dà la dose per mezzo chilo di cavallucci? Allora il signore si volta e comincia a riempire i cartoccini con canditi e polverine, pesando e dosando, poi li riunisce tutti in un sacchettino di carta più grande e afferma: questa è la ricetta giusta, vedrà come vengono, ci rivediamo prima di Natale per prenderne altra, ci scommetto!
E sicuramente, prima di Natale, tornerò a far visita alla drogheria Rosi, in cima a Via Maestra, a Poggibonsi! Trovate la ricetta anche su Made in Kitchen.

::::: I CAVALLUCCI :::::
Ingredienti:
- farina, 650 gr
- zucchero, 350 gr
- zucchero a velo, 30 gr
- noci sgusciate, 200 gr
- canditi, 90 gr
- ammoniaca per dolci, 15 gr
- acqua, 170 gr
- spezie per cavallucci, 15 gr (cannella, coriandolo, noce moscata, anice).
Spezzetta le noci grossolanamente ed aggiungi i canditi a cubetti, lo zucchero a velo, le spezie e l’ammoniaca: mescola il tutto con le mani. Aggiungi la farina e mescola ancora.
In un tegame a parte sul fuoco aggiungi zucchero e acqua e fai sciogliere lo zucchero: attenzione a che non caramelli, altrimenti i cavallucci verranno durissimi e per mangiarli ci vorranno denti al titanio!
Quando si è sciolto, versalo sugli altri ingredienti e amalgama il tutto aiutandoti con un mestolo in legno.
Forma con le mani dei salsicciotti di circa 5 cm di diametro e tagliali a rondelle. Io ho ricavato circa 40 rondelline, che poi ho rilavorato formando delle palline. Infarinale bene, schiacciale con una ditata nel centro e mettili abbastanza distanziati in una teglia da forno.
Cuci per non più di 15 minuti in forno caldo a 180°C e lasciali freddare completamente.
Il puzzo di ammoniaca è del tutto normale: quando mangerai i cavallucci, una volta freddi o meglio il giorno successivo, sarà del tutto sparito e i cavallucci saranno croccanti al primo morso, ma poi dentro morbidi e pieni di mille sapori che si esalteranno a vicenda!

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dicembre 9th, 2009 at 10:50
Che buoni questi biscotti e che effetto che mi fa vedere delle foto a tema natalizio con uno sfondo di prato verde…magnifiche!
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dicembre 9th, 2009 at 10:57
A me sembrano proprio belli questi rustici biscottini !
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dicembre 9th, 2009 at 10:59
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dicembre 9th, 2009 at 11:05
questi sono forse i miei dolci natalizi preferiti, insieme al torciglione… inutile dire che la prima volta che li ho fatti mi si è caramellato lo zucchero, vero?
ti sono venuti benissimo! e poi condisci sempre le tue ricette con dolcissime storie personali
un abbraccio!
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dicembre 9th, 2009 at 11:11
dici che se provo qui a roma a sussurrare al commesso???
mmmm….
i biscotti toscani non sono mai bellissimi ma sono sempre molto (troppo) buoni.
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dicembre 9th, 2009 at 11:46
[...] Guarda Originale: : La cucina di Nonna Menna: i cavallucci | Juls' Kitchen [...]
dicembre 9th, 2009 at 11:48
Non penso che i commessi Ternani conoscano la dose per questi biscotti ma proverò la tua…questi biscottini rusticissimi mi fanno gola.
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dicembre 9th, 2009 at 12:32
eccola!1sai che la cercavo tanto vero ???
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dicembre 9th, 2009 at 13:17
A milano se sussurro ad un commesso mi cacciano fuori a pedate nel didietro… Non ho mai fatto i cavallucci, potrei provare!
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dicembre 9th, 2009 at 13:53
non conoscevo questa ricetta!!! hanno un ottimo aspetto! baci
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dicembre 9th, 2009 at 13:58
Davvero deliziosi questi biscotti!!! li segno! le foto poi sono una meraviglia!
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dicembre 9th, 2009 at 14:03
[...] La cucina di Nonna Menna: i cavallucci | Juls' Kitchen December 9th, 2009 Poco dopo l’Immacolata, comincia la corsa ad ostacoli per fare i biscotti natalizi: la casa profuma di cannella, anice, vaniglia… sono sempre alla. [...] [...]
dicembre 9th, 2009 at 14:13
Lo sai che a me i dolci troppo dolci non piacciono, ma un BRAVA te lo devo proprio dire
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dicembre 9th, 2009 at 16:07
O mamma Juls… Questi mi mancano…
Stai minando fortemente le mie psico-radici toscane…
Buon pomeriggio!
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dicembre 9th, 2009 at 17:39
Giulia, con questi biscotti mi hai fatto tornare indietro, all’infansia, quanti ne ho mangiat, ero golosissima di cavalluccii!!!!!!
Buonisssimi!!!
Poi un bel giorno, da quanti ne ho mangiati, sono stata male e da allora mi da noia anche solo l’odore!!!
A presto baci!!
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dicembre 9th, 2009 at 17:52
li ho fatti per la prima volta l’anno scorso con la ricetta di Paoletta, e mi hanno conquistato: sono gia’ in lista per quest’anno! Mi ha fatto sorridere il “preparato” per i cavallucci: qui a Napoli fanno la stessa cosa per il nocino, ed infatti sono 2 anni che faccio un nocino spettacolare! Non c’e’ niente da fare, cio’ che viene dalla tradizione e dall’esperienza va sempre preso con spirito critico, ma dificilmente delude
)
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dicembre 9th, 2009 at 22:24
Grazie per averci ricordato questa delizia che trovo tra l’altro molto originale rispetto alle consistenze e ai sapori a cui siamo abituati.
Le foto sono carinissime!
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dicembre 10th, 2009 at 10:08
Ciao Juls, che bella ricetta! Questi biscotti sono per me una novità, grazie:)
A presto
Patricia
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dicembre 10th, 2009 at 13:05
Questo post è commovente, ed i biscottini sembrano buoni… ma si possono attaccare all’albero? Da quel che capisco penso di no, ma in ogni caso finirebbero nella pancia mooolto prima!
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dicembre 21st, 2009 at 11:00
non credo si possano appendere, sono pesanti come biscotti … anche se deliziosi!!
Sto cercando da stamani le ricette, penso che proverò la tua anche se non prevede le mandorle (alcuni dicono che ci devono essere, altri no). Secondo te?
altre 3 domande :
) l’uno o ci sono variabili fra i 4 gusti?
1) nel mix a 4 di spezie, il quantitativo è 3.75 gr (facciamo 4
2) l’ammoniaca potrei sostituirla con 1 bst di lievito per dolci?
3) usi forno statico o ventilato?
scusa tutte queste domande ma vorrei proprio provare a farli (mio padre ne sarebbe entusiasta
e sarebbe una sorpresa inaspettata e graditissima!!)
ciao Juls
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dicembre 21st, 2009 at 11:07
Ciao GnaGna (che nick simpatico!) eccomi a rispondere alle tue domande!
Sì effettivamente non li ho attaccati all’albero, a meno che non sia un albero enoorme, eh eh eh! Io non metto le mandorle e ti dico che in quelli che solitamente mangio non ci sono, ma se ti va di metterle per me puoi sosotituire metà delle noci con le mandorle. spezzettate.
E ora alle domande:
1) non ne ho idea, perché vendono la mistura tutta insieme, ma a senso, andrei così: 1/3 di cannella, 1/3 di anice e 1/3 di coriandolo e noce moscata insieme.
2) pare di sì, ma l’ammoniaca ha il vantaggio di renderli più croccanti fuori e più morbidi dentro.
3) forno statico, non so eprché ma per i dolci io uso sempre lo statico!
Sarei felicissima se poi mi dai un riscontro di come ti sono venuti.. e Buon Natale a te e al paparino goloso!!
[Rispondi]
dicembre 21st, 2009 at 11:41
Grazie per la velocissima risposta … mi metto a farli adesso, mentre aspetto che finisca di lievitare il panettone.
Solitamente eseguo le ricette precise cosi come sono indicate (meglio del “testato” cosa c’è?), ma in altri siti ho letto che spesso l’ammoniaca viene sostituita con il lievito, e…. qui da me ha nevicato sia sabato che stamattina quindi uscire per comprare l’ammoniaca la vedo dura : per oggi provo con il lievito, poi si penserà all’ammoniaca, magari domani (dovrei avere abbastanza sale grosso in dispensa per arrivare al market più vicino ghhghg).
Dubbio … chissà perchè la maggior parte dei dolcetti natalizi si fa con lo statico … forse con tutto il nostro “frullare” di questi giorni pre festivi, si vuol concedere almeno al forno di lavorare sì, ma almeno comodo ??
Appena sfornati ti faccio sapere, a dopo!!!
[Rispondi]
dicembre 21st, 2009 at 13:44
Sfornati ora ora!!!
dubbio atroce … dovevo farli raffreddare nel forno?? O_O
(dimmi di no dimmi di no) … cmq ormai è fatta, nel forno ci sta il panettone …
ho fatto solo 1/2 dose che altrimenti non mi bastavano i canditi
allora, colore chiaro favoloso (è come se fosse tornata in superficie una patina di farina … stupenda), profumo che inebria le narici e sussurra “mordimi …. eddai …. che stai a guardarmi e basta … mordimi no?? ” (CANAGLIE di cavallucci !!!!)
mmmm …. la consistenza è ancora molto ma molto morbida O_O cmq confido nel raffreddamento … poi ti racconto il resto ^__^
Cmq il profumo è proprio QUELLO !!! sluuuurp
ah PS : ho trovato un pò di difficoltà nell’impastare e nel “gestire” i filoni : all’inizio era tutto sbricioloso, poi si è compattato abbastanza (ma non del tutto) –> è normale???
dopo aver fatto i due rotoli e tagliate le fettine, non c’era più verso di rilavorare l’impasto dei ritagli : ho provato a inumidirmi le mani, ma poi ho dovuto rispolverare il piano di farina, e cmq l’impasto tendeva a sbriciolarsi del tutto … ad una minima quantità d’impasto che mi avanzava ho poi aggiunto un dito di acqua ed ho ottenuto un magnifico collante per carta da parati, quindi PRESUMO che non sia il procedimento più adatto ghghgh
consigli per una prossima infornata ? ^__^
grz cmq smakkete!
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dicembre 21st, 2009 at 13:58
Perfetto, il colore è quello! la consistenza giusta la acquistano il giorno dopo, quindi devi aspettare a domani per sentire come sono!
Non riuscivi a lavorare l’impasto perché troppo morbido? prova ad aggiungere un po’ di farina, forse lo lavori meglio e poi i cavallucci saranno più compatti!
Sei un portento!
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dicembre 21st, 2009 at 17:32
Non ho resistito … NON PER GOLOSITA’ ehhhh sia chiaro
Ne ho assaggiato uno, appero’, che buono … un altro per essere sicura che si sentissero tutti i gusti … il terzo era giusto solo un rinforzino (e poi lo dice anche il proverbio no??) … poi però il mio boy me li ha sequestrati sighhhh
STUPENDI, son venuti croccosi fuori e buoni dentro, quasi si fanno tipo crema mentre li assapori … e quel pizzico di farinoso che vuole un altro biscottino a fargli compagnia !!!
Juls, mille grazie, i’babbino farà salti di gioia
Buone feste!
[Rispondi]
dicembre 21st, 2009 at 17:34
Cara GnaGna, questo tuo commento è uno dei motivi che mi rendono fiera di essere una foodblogger! Grazie per aver dato fiducia alla ricetta e a me, sono felicissima che siano venuti bene come dovevano! Buona feste a te e tutta la tua famiglia!
un abbraccione
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marzo 24th, 2010 at 07:59
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gennaio 6th, 2011 at 08:03
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