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La cucina di Nonna Menna: i ravioli maremmani

Fin da quando ero piccina nei giorni di festa nonna faceva la pasta all’uovo, si chiudeva nella sua cucina e ne usciva poco dopo con un vassoio di legno, foderato di carta e cosparso di semola, pieno di ravioli agli spinaci.

Sembra strano, ma se ripenso alla fotografia mentale di quei momenti il dettaglio più vivido di questo ricordo è proprio il vassoio: enorme, robusto, era stato fatto da nonno Biagio, un vero maestro con il legno.

Ravioli

In Toscana i ravioli più famosi sono quelli maremmani, con un ripieno di ricotta e bietole e talvolta l’aggiunta di maggiorana, con un bel bordo di pasta ampio intorno al ripieno, di almeno 2 cm. Il marciapiede, come lo chiama la mia amica Claudia, di Follonica. Nonna li ha sempre fatti con gli spinaci e la noce moscata, sanno di domenica, di tavola apparecchiata con la tovaglia e i tovaglioli di stoffa, come non si fa più ormai.

Ravioli maremmani
Autore: 
Tipo di ricetta: Primo
Cucina: Toscana
Porzioni: 4 persone
 
Avrai bisogno di...
Ingredienti per la pasta fresca
  • 150 g farina 00
  • 150 g farina di semola
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 3 uova medie
  • acqua fredda qb
Ingredienti per il ripieno:
  • 200 g di spinaci già cotti e ben strizzati
  • 100 g di ricotta di mucca
  • 4 cucchiai di parmigiano grattato
  • 1 rametto di maggiorana
  • 1 uovo
  • sale
  • noce moscata
Come si fa...
Prepara il ripieno
  1. Per preparare il ripieno scola bene e strizza con le mani gli spinaci lessati in acqua salata e tagliali finemente al coltello. Aggiungi la ricotta, un uovo e il parmigiano, mescola con una forchetta per amalgamare gli ingredienti e regola di sale. Aggiungi un pizzico di noce moscata e le foglie di maggiorana fresca. Il risultato finale deve essere un ripieno abbastanza sodo.
Prepara la pasta fresca.
  1. Mescola la farina 00 e la farina di semola su una superficie di lavoro, meglio in legno, e forma una fontana con un buco ampio nel mezzo. Lì rompi le 3 uova, aggiungi l’olio ed il sale e comincia pian piano con una forchetta ad amalgamare uova e farina. Quando la consistenza è briciolosa, impasta con le mani aggiungendo se necessario qualche cucchiaio di acqua fredda.
  2. Quando la palla di pasta sarà liscia, vellutata e non più appiccicosa, avvolgila nella pellicola trasparente e lasciala riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.
  3. Dopo i 30 minuti di riposo, tira la sfoglia.
  4. Forma delle lunghe strisce di pasta larghe circa 10 cm, il più regolari possibile. Stendile su una tovaglia spolverata di semola di grano duro in modo che non si attacchino.
  5. Metti dei cucchiaini di impasto a distanza regolare su una striscia di pasta. Coprili con un’altra striscia e con le dita premi bene la pasta in modo che si saldino insieme le due strisce e sigillino all’interno l’impasto di ricotta e spinaci.
  6. Con un tagliapasta ondulato taglia i ravioli sui quattro lati, lasciando circa due dita di pasta intorno al cuore di ripieno. Disponi i ravioli su un vassoio spolverato di semola distanziati in modo che non di attacchino.
  7. Per cuocere i ravioli, scalda l’acqua in una pentola larga e non molto profonda e salala con del sale grosso: aggiungi un goccio di olio extravergine di oliva all’acqua in modo che quando butti i ravioli non si attacchino tra di loro.
  8. Quando l’acqua bolle, cuoci qualche raviolo per volta, in base alla grandezza della pentola. Lasciali cuocere per circa 5 minuti e quando vengono a galla toglili con delicatezza e mettili in un vassoio ampio dai bordi rialzati.

Il condimento:

Quello che preferisco? Scalda in una padellina del burro con tante foglie di salvia e quando la salvia diventa croccante versa il burro fuso sui ravioli, cospargili con abbondante parmigiano grattato e servi caldissimi.

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This Post Has 26 Comments
  1. Cara, dopo mi leggo con calma la ricetta e tutti gli arretrati del tuo blog, intanto volevo dirti che il 26 penso di esserci e domani ti darei la conferma definitiva, anche a nome del mio ragazzo, così, poi, ci sentiamo per le indicazioni!

  2. Se penso alla pasta ripiena a me viene in mente il tagliere (la spianatoia) dove nonna tirava e stendeva la pasta per poi distribuirci sopra il ripieno… ancora adesso quando ho tempo vado ad aiutarla (abita sopra di me), mi diverte e rilassa troppo questa cosa. Devono essere troppo buoni quei ravioli Giulia, un bacione!

  3. @ Manu e Silvia: sì, a qualsiasi ora! =)

    @ Elisa: in effetti erano avanzati!

    @ Onde: meraviglioso! poi ditemi tutte le info di cui avete bisogno che vi spiego come raggiungermi!

    @ Camo: beh, tu sei del territorio della pasta ripiena, chi meglio di voi!!?? hai ragione, è molto rilassante, impasta, stendi, stendi, piega e ristendi.. rilassante!

    @ Micaela: eh eh eh, mi fai morir dal ridere!!

  4. Sono in Maremma in questo momento…
    Un “piattino” l’ho mangiato proprio ieri sera… 😉

    Per quanto riguarda il “Fettunta party” per adesso non posso assicurarti niente, ma ti farò sapere il prima possibile… Possibilmente in positivo…
    Un bacio!

  5. @ Caro: un piattino di ravioli?? non torna, non torna!! sarà stato un piattone! dai Caro, speriamo bene!! io vi aspetto!

    @ Onde99: BELLOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! ti scriverò via mail tutti i dettagli!

  6. Julsssssssss…sono tornata alla riscossa!! mi sono letta tutti gli arretrati!! oh madonna che viaggio che hai fatto!!! ti spedisco frecciate di invidia!!! Ma tu con sti ravioli mi vuoi morta!!cioè ho appena finito di mangiare, arrivo sul tuo bel bloggo e mi viene fame di nuovo…anche la mia nonna li faceva con la bieta e rigorosamente burro e salvia!Uffa anche io vorrei poterci essere il 26!mannaggia la pupazza e le distanze!Un bacione!
    P.s. che ti sei riportata indietro dalla vacanza? un fidanzato scottish?:-p

  7. @ Nicooooooooooole! bentornata tessoraaaa! mi sei mancata quaggiù!!
    vengo subito da te a porgerti i miei omaggi!putroppo niente fidanzato scozzese, e nemmeno inglese o irlandese, nulla di nulla, sigh! però ho fatto tanto foto! =P

  8. mi sono quasi commossa.
    Anche la mia nonna faceva spesso i ravioli spinaci e ricotta fatti tutti rigorosamente a mano.
    Mi mancano quei ravioli.

    Bel regalo che mi hai fatto.
    Mi sono tornati alla mente degli attimi bellissimi.

    grazie.

  9. Ma che belle ricette…sono quelle della mia terra e della mia nonna laura…condivido con te tutte le emozioni che sono dietro ogni ingrediente,ogni profumo,ogni sapore e la meravigliosa convivialità delle domeniche e delle feste in casa,con nonne speciali come le nostre
    complimenti e grazie
    antonella dall’Amiata(GR)

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