La cucina di Nonna Menna: i ravioli maremmani
settembre 9, 2009

Fin da quando ero piccina nei giorni di festa nonna faceva la pasta all’uovo, si chiudeva nella sua cucina e ne usciva poco dopo con un vassoio di legno, foderato di carta e cosparso di semola, pieno di ravioli agli spinaci.
Sembra strano, ma se ripenso alla fotografia mentale di quei momenti il dettaglio più vivido di questo ricordo è proprio il vassoio: enorme, robusto, era stato fatto da nonno Biagio, un vero maestro con il legno.
In Toscana i ravioli più famosi sono quelli maremmani, con un ripieno di ricotta e bietole e talvolta l’aggiunta di maggiorana, con un bel bordo di pasta ampio intorno al ripieno, di almeno 2 cm. Il marciapiede, come lo chiama la mia amica Claudia, di Follonica. Nonna li ha sempre fatti con gli spinaci e la noce moscata, sanno di domenica, di tavola apparecchiata con la tovaglia e i tovaglioli di stoffa, come non si fa più ormai.
::::: RAVIOLI MAREMMANI :::::
Ingredienti per 6 persone:
Per la pasta fresca:
- farina bianca tipo 0, 300 gr
- semola di grano duro, 200 gr
- uova, 2
- sale, 1 pizzico
Per il ripieno:
- spinaci già cotti, 800 gr
- ricotta di mucca, 400 gr
- uovo, 1
- sale, un pizzico
- noce moscata
- parmigiano grattato, 4 cucchiai
Per il ripieno:
Prendi 800 gr di spinaci lessati in acqua salata e frullali fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungi la ricotta, un uovo e il parmigiano, regola di sale e aggiungi un pizzico di noce moscata. Il ripieno deve essere abbastanza sodo, in modo che ‘rimanga al posto suo’ all’interno del raviolo!
Per la pasta:
Setaccia la farina bianca e la semola di grano duro fino a formare una fontana su una spianatoia.
Sbatti le uova con un pizzico di sale in un piatto e versale nel centro della farina.
Con una forchetta versa pian piano la farina sulle uova e poi comincia ad impastare versando un po’ acqua tiepida per aiutarti, fino a che la pasta non diventa morbida, elastica e non più appiccicosa.
Adesso, per stendere la pasta, puoi usare il classico mattarello e tanto olio di gomito, oppure la macchina a manovella o quella elettrica.
Noi abbiamo quella a manovella che si gira a mano, regalo di nonno Biagio per nonna: ha circa 20 anni, ma è sempre come nuova! Nonna infatti ogni volta la pulisce per bene prima di riporla, con un pennellino per togliere ogni granellino di farina.
L’importante è passare e ripassare la pasta fresca nei rulli della macchina, perché più viene lavorata più diventa elastica e resistente.
Forma della lunghe strisce larghe circa 10 cm, il più regolari possibile. Stendile su una tovaglia spolverata di semola di grano duro in modo che non si attacchino.
Per il montaggio:
adesso c’è bisogno di velocità, perché se si aspetta troppo la pasta fresca si secca e poi diventa un’impresa chiudere i ravioli.
Metti dei cucchiaini di impasto a distanza regolare su una striscia di pasta. Coprili con un’altra striscia e con le dita premi bene la pasta in modo che si saldino insieme le due strisce e sigillino all’interno l’impasto di ricotta e spinaci. Con un tagliapasta ondulato taglia i ravioli sui quattro lati, lasciando circa due dita di pasta intorno al cuore di ripieno. Disponi i ravioli su un vassoio spolverato di semola distanziati in modo che non di attacchino.
La cottura:
Scalda l’acqua in una pentola larga e non molto profonda e salala con del sale grosso: aggiungi un goccio di olio extravergine di oliva all’acqua, in modo che quando butti i ravioli non si attacchino tra di loro. Quando l’acqua bolle, metti qualche raviolo per volta, in base alla grandezza della pentola. Lasciali cuocere per circa 5 minuti e quando vengono a galla toglili con delicatezza e mettili in un vassoio ampio dai bordi rialzati.
Il condimento:
Quello che preferisco? Scalda in una padellina del burro con tante foglie di salvia e quando la salvia diventa croccante versa il burro fuso sui ravioli, cospargili con abbondante parmigiano grattato e servi caldissimi.
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Crumble di Frutti Rossi








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settembre 9th, 2009 at 10:58
ti prego , ti prego davvero..mene mandi un piatto?io alla pasta non resisto….:D
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settembre 9th, 2009 at 11:22
ehm.. perché non vieni qua e te li faccio in presa diretta?
Perché non vieni il 26 settembre per il Fettunta Party? eh? eh? eh?
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settembre 9th, 2009 at 12:37
Mmmm…vien già l’aquolina!!!
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settembre 9th, 2009 at 12:54
Ciao Juls! Sono andata a leggermi la ricetta su Mik! Buoni i ravoli non è che ce ne sono altri due per il mio pranzo???
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settembre 9th, 2009 at 14:03
[...] 09 La cucina di Nonna Menna: i ravioli maremmani I migliori blog di [...]
settembre 9th, 2009 at 14:08
Cara, dopo mi leggo con calma la ricetta e tutti gli arretrati del tuo blog, intanto volevo dirti che il 26 penso di esserci e domani ti darei la conferma definitiva, anche a nome del mio ragazzo, così, poi, ci sentiamo per le indicazioni!
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settembre 9th, 2009 at 14:58
Se penso alla pasta ripiena a me viene in mente il tagliere (la spianatoia) dove nonna tirava e stendeva la pasta per poi distribuirci sopra il ripieno… ancora adesso quando ho tempo vado ad aiutarla (abita sopra di me), mi diverte e rilassa troppo questa cosa. Devono essere troppo buoni quei ravioli Giulia, un bacione!
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settembre 9th, 2009 at 18:34
Mannaggia a te, mi hai fatto venir fame!!! quanto mi piace la pasta fatta in casa, a maggior ragione se è ripiena!!! devono essere troppo troppo buoni!
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settembre 10th, 2009 at 10:24
@ Manu e Silvia: sì, a qualsiasi ora! =)
@ Elisa: in effetti erano avanzati!
@ Onde: meraviglioso! poi ditemi tutte le info di cui avete bisogno che vi spiego come raggiungermi!
@ Camo: beh, tu sei del territorio della pasta ripiena, chi meglio di voi!!?? hai ragione, è molto rilassante, impasta, stendi, stendi, piega e ristendi.. rilassante!
@ Micaela: eh eh eh, mi fai morir dal ridere!!
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settembre 10th, 2009 at 10:50
Sono in Maremma in questo momento…
Un “piattino” l’ho mangiato proprio ieri sera…
Per quanto riguarda il “Fettunta party” per adesso non posso assicurarti niente, ma ti farò sapere il prima possibile… Possibilmente in positivo…
Un bacio!
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settembre 10th, 2009 at 11:29
Che ricetta carina!!! se hai altre idee, novità…. dai una occhiata al nuovo sito “gustorante” e condividi le tue creazione con altri appassionati delle cucina.
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settembre 10th, 2009 at 11:56
Eccomi cara, ti volevo dare conferma per il 26, ci saremo io e il mio ragazzo. Aspetto indicazioni per raggiungerti!
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settembre 10th, 2009 at 11:58
@ Caro: un piattino di ravioli?? non torna, non torna!! sarà stato un piattone! dai Caro, speriamo bene!! io vi aspetto!
@ Onde99: BELLOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! ti scriverò via mail tutti i dettagli!
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settembre 10th, 2009 at 13:54
Julsssssssss…sono tornata alla riscossa!! mi sono letta tutti gli arretrati!! oh madonna che viaggio che hai fatto!!! ti spedisco frecciate di invidia!!! Ma tu con sti ravioli mi vuoi morta!!cioè ho appena finito di mangiare, arrivo sul tuo bel bloggo e mi viene fame di nuovo…anche la mia nonna li faceva con la bieta e rigorosamente burro e salvia!Uffa anche io vorrei poterci essere il 26!mannaggia la pupazza e le distanze!Un bacione!
P.s. che ti sei riportata indietro dalla vacanza? un fidanzato scottish?:-p
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settembre 10th, 2009 at 14:38
@ Nicooooooooooole! bentornata tessoraaaa! mi sei mancata quaggiù!!
vengo subito da te a porgerti i miei omaggi!putroppo niente fidanzato scozzese, e nemmeno inglese o irlandese, nulla di nulla, sigh! però ho fatto tanto foto! =P
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settembre 10th, 2009 at 15:43
che fantastico piatto!!!!!!!!!!!!!!!!!deve essere di un buono spettacolare!!bacioni imma
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settembre 10th, 2009 at 16:05
mi sono quasi commossa.
Anche la mia nonna faceva spesso i ravioli spinaci e ricotta fatti tutti rigorosamente a mano.
Mi mancano quei ravioli.
Bel regalo che mi hai fatto.
Mi sono tornati alla mente degli attimi bellissimi.
grazie.
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settembre 10th, 2009 at 16:19
grazie milleeee!!!sei troppo gentile!!:))
bacioniiii
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settembre 11th, 2009 at 12:30
Golosissimi, spero di riuscire a farli nel weekend!
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febbraio 3rd, 2010 at 17:53
Ma che belle ricette…sono quelle della mia terra e della mia nonna laura…condivido con te tutte le emozioni che sono dietro ogni ingrediente,ogni profumo,ogni sapore e la meravigliosa convivialità delle domeniche e delle feste in casa,con nonne speciali come le nostre
complimenti e grazie
antonella dall’Amiata(GR)
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settembre 28th, 2011 at 07:32
[...] seguire la tradizione toscana, con i ravioli maremmani di nonna, ripieni di ricotta e spinaci, con il cornicione largo e conditi come più mi piacciono, [...]