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Torta Margherita con ciliegie, sì, ci vuole un po’ di relax

Quando anche il tè verde mi mette agitazione, quando faccio le scale di camera quattro volte di seguito perché mi dimentico il motivo per cui sono salita su, quando butto a malincuore l’ennesima torta perché proprio non si può mangiare… capisco che ho bisogno di rallentare un attimo, respirare, fare qualcosa di diverso e ripartire con più carica.

Leggere un libro che non ha niente a che fare con la cucina funziona benissimo, soprattutto se è un fantasy, in cui si parla di cavalieri, damigelle, intrighi, boschi millenari e lupi. Senza aver mai visto la serie tv, ho iniziato a leggere in inglese la saga A song of Ice and fire, sfinita da un’amica che non smetteva di scrivermi e-mail (molto convincenti) per spingermi a leggerla, sicura che mi sarebbe piaciuta. Dopo le due pagine di introduzione è stato come tuffarsi in un mondo parallelo, adesso devo razionare le pagine dei libri altrimenti ci passerei la giornata.

Altro stratagemma che funziona benissimo per rilassarmi è fare una torta. Lo so, sembra una contraddizione, ma non una torta qualsiasi, inventando abbinamenti e sperimentando dosi e tempi di cottura. Parlo di una torta sicura, una torta con cui, fin dagli ingredienti, capisci che non può non riuscire soffice come promette, è la Torta Margherita che ho imparato al corso di pasticceria.

Dato che mi trovavo anche con un cestino di ciliegie da finire, ne ho aggiunto una manciata all’impasto, semplicemente, per finire con lo zucchero a velo. La torta margherita ha il buon sapore dei dolci di una volta, soffice e profumata di vaniglia, ti riconcilia con il mondo. Ogni tanto c’è bisogno anche di questo, della semplicità senza forzature…

Le dosi sono espresse in grammi: mi rendo sempre più conto che fare pasticceria è come fare chimica, e anche 2 o 3 grammi sembra che facciano la differenza! Per comodità vi ho anche riportato tra parentesi le quantità ‘normali’ a cui corrispondono.

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5 da 5 voti

Torta Margherita con le ciliegie

Porzioni 6
Chef Giulia

Ingredienti

  • 75 g tuorli, circa 4 e 1/2
  • 60 g uova, circa 1
  • 100 g zucchero
  • 50 g farina 0
  • 50 g fecola di patate
  • semi di 1 bacca di vaniglia
  • 25 g burro, fuso
  • 1 manciata di ciliegie, snocciolate
  • zucchero a velo e mandorle a lamelle per decorare

Istruzioni

  • Preriscalda il forno a 200°C, statico.
  • Monta in una planetaria o con le fruste elettriche i tuorli con le uova e lo zucchero a velocità alta, per circa 10 minuti, finché non diventano chiari, gonfi e spumosi, e l'impasto ricadendo nella ciotola, 'scrive', cioè rimane ben visibile e non si dissolve subito.
  • Aggiungi delicatamente a mano, con una spatola, la farina setacciata con la fecola di patate, facendo attenzione a che venga amalgamata del tutto.
  • Aggiungi una cucchiaiata di impasto al burro fuso, mescola bene e poi versalo di nuovo nella ciotola: così facendo sarà più facile far amalgamare il burro alla massa, evitando che ricada sul fondo.
  • Imburra uno stampo rotondo di 22 cm di diametro, appoggia un disco di carta da forno sul fondo e versa l'impasto della torta margherita dentro, fino ai 3/4.
  • Spargi le ciliegie denocciolate e tagliate a metà sulla superficie, durante la cottura tenderanno poi a scendere sul fondo.
  • Cuoci in forno caldo per circa 20 - 25 minuti, finché la torta non è dorata in superficie.
  • Toglila dallo stampo e una volta fredda cospargila di zucchero a velo e mandorle a lamelle.
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Ma non è finita qui! c’è anche un’altra cosa che mi rilassa e mi fa tornare il sorriso, una doccia calda. A voler pensare in grande, però, nulla funziona più di una giornata alla terme con gli amici.

La Toscana è una regione che ultimamente sta puntando molto sul turismo termale, ed è un piacere, per me, scoprire luoghi che sono veramente vicino a casa ma che ancora non conosco a sufficienza. Sono quindi felicissima ed eccitata all’idea di un blog tour nelle Terre d’Eccellenza, a Casciana Terme, un tour che si presenta con un programma veramente variegato, tra enogastronomia, natura, Museo Piaggio, battuta di caccia al tartufo, giro in vespa (aargh! imparerò..) e benessere.  Sarà anche la mia prima volta in mezzo a tanti travel blogger, mi stanno già simpatici!

Seguite la conversazione su Twitter con l’hashtag ufficile #Cascianavitasana.

 

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This Post Has 22 Comments
  1. Eh si, la pasticceria è chimica, hai proprio ragione…
    e se non si eseguono sempre tutti i passaggi alla perfezione e senza inventarsi niente, si rischia, come hai detto tu, di buttare tutto nel bidone.. che amarezza quei momenti =(

    Il bello però, è che ci sono ricette che sono garanzie, che sono sempre buone nella loro semplicità, come questa torta.

  2. 5 stars
    Che bella torta! Solo a guardarla viene l’acquolina in bocca e la descrizione che fai di tutti i passaggi che ti hanno portato a cucinare queste meravigliose pietanze è la cosa più bella: ricca di particolari, di riferimenti al passato e con uno sguardo al futuro. Complimenti per questo magnifico blog!
    Marinella dalla Puglia

  3. Sulla ricetta non commento neanche (cosa commento a fare?è stupenda solo a vederla!)
    Volevo invece parlare del libro…Io sto seguendo la serie che ne hanno tratto, Game of thrones in inglese (con sottotitoli non sono così ferrata con l’inglese…), mi sento di consigliartela, a me piace molto, non ho letto il libro quindi non posso fare confronti, però quando mi capita di vedere film o serie tratti dai libri che ho letto mi diverto a fare il gioco delle differenze ^_^

    In ogni caso è una serie che merita se non altro per i costumi e le ambientazioni!

  4. “Follia aspettarsi risultati diversi facendo sempre le stesse cose.”diceva quel genio di Einstein… Immagino che dalle tue prove uscirà poi una delle tue novità…anche questa margherita sembra buonissima..con gli albumi proverò finalmente le meringhe che hai pubblicato su ‘dolci tentazioni’. Buon week end…

  5. 5 stars
    torno adesso da un campo di ciliegie !enormi ,succose ,dolci….qui ce n’é dappertutto ! e son giorni che ho proprio voglia di un dolce cosi …..come una volta . Perfect.

  6. Sono capitata qui per caso e mi ha conquistato di seguito: le foto, le ciliegie e il fatto che stai leggendo le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Ottima serie di Libri io li leggo da parecchi anni, e come molti ero in attesa dell’ultimo capitolo che il Signor Martin ci ha fatto sospirare!
    Sono certa che ti piacerà, perchè non è il consueto fantasy, molto più crudo, più medievale.
    La serie è bella, ma io sono amante della pagina scritta e quanto mi ha emozionato seguendo le avventure dei molti personaggi di questi libri non l’ho ritrovato anche sul telefilm.

    L atorta è bellissima..complimenti sarà un piacere seguirti.

  7. Ma che bella questa torta!! Complimenti anche per il sito, l’ho scoperto solo ora e l’ho già inserito tra i miei preferiti! Adoro le ciliegie, più delle fragole e dei lamponi, per cui mi metterò ai fornelli molto presto…..Complimenti anche per la grafica (l’idea di stampare solo la ricetta nella cornice è geniale, bravissima ), davvero un bel blog. E poi ho apprezzato moltissimo il consiglio relativo al burro fuso, è davvero un trucco che conoscono in pochi. Bene, buon viaggio e salutami Casciana Terme. Abito a Roma ma ho passato molte vacanze a Casciana quando ero piccolina, mia madre era fissata con le terme…Spero ti piacciano, sei fortunata a vivere in Toscana!

  8. A me la torta margherita non è mai venuta benissimo ma è da tanto che non riprovo a farla, magari sono migliorata!
    Ah, nella ricetta hai scritto 75 tuorli! Penso che intendevi 75 g di tuorli altrimenti mi sa che mi conviene comprarmi una decina di galline che sfornano 7 uova al giorno per provare a fare il dolce!

  9. Buonissima questa torta!
    adoro le ciliegie..io faccio sempre questa torta ma non ho mai provato le ciliegie..
    solitamente come tocco finale ci metto un pò di bricioline di oro alimentare o argento.
    Di solito uso quello Manetti Battiloro

  10. Vorrei provare questa torta soffice nel weekend in arrivo…cosa intendi per forno caldo? 180°C sono sufficienti?
    Grazie 🙂

  11. Gli ingredienti li ho, il week end si avvicina e non dovendo partire per un viaggetto interessante come il tuo credo proprio che mi metterò all’opera!
    In più, dalle mie parti danno brutto per domenica…mi vedo già con una tazza di tè e una fetta di questa meraviglia!
    Ti auguro un buon weekend!

    Nadia – Alte Forchette –

  12. ciao giulia! complimentissimi per la poesia di questa ricetta come sempre!
    ho una domandina.. ho provato a farla ma la mia torta non è cresciuta per niente. nella ricetta non c’è scritto di mettere il lievito perchè immagino che la lievitatura arrivi dalle uova ben montate e credo di averle montate bene… qual è il segreto per far crescere la torta (la tua è meravigliosa!)??
    grazie mille
    monica

    1. Ciao Monica, questo è un tipo di torta che non sviluppa tanto in cottura, perché ha già preso tanta aria e sofficità nella fase di lavorazione, come nel pan di spagna.
      E’ importante quindi usare uno stampo della giusta dimensione, questo che ho usato io è piccolino e permette alla torta di sviluppare abbastanza in altezza.
      Grazie per le tue belle parole! x

  13. ciao… sai che non ho mai fatto questa torta?? sei poi ci metti dentro le ciliegie che adoro come posso non pensare che la torta sia magnifica, davvero un confort food!! ottima davvero e belle le tue foto!!! ciao tiziana

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