skip to Main Content
Menù

Pasta, mandorle, noci…

Stasera, al ritorno da lavoro, sono andata dalla mia nuova amica, la signora che vende i fiori, ed ho comprato i semini da piantare per avere, in un futuro molto prossimo, anice, basilico greco, borragine, acetosella e… RAPERONZOLO! non è una cosa bellissima e da favola?!
Avrò il raperonzolo in un vaso! Non ho idea di quello che potrò farci, ma la signora mi ha assicurato che è commestibile… non sono riuscita a resisitere all’impulso, la bambina che ama le favole dentro di me ha pensato subito alla Principessa Raperonzolo e ha afferrato la bustina di semi, pronta a scoprire una nuova passione!Ma torniamo alle cose da mangiare adesso, e non quando saranno cresciute, se mi ricorderò di bagnarle. Anche oggi sono oggettivamente di corsa. Anche oggi propongo una pasta. Perché?
Prima di tutto perché la carne non mi è proprio simpaticissima da cucinare, anche se mi piace molto mangiarla.
Secondo, perché la sera nella mia dieta – che più che dieta è una alimentazione sana e controllata per la quale ringrazio Valentina – son previsti i carboidrati. Terzo, perché è veloce!
Dopo le spesucce di semini e prima di andare in piscina ho avuto giusto il tempo di fare questo sughetto per la pasta, che ora vi propongo: è il MIO PESTO DI MANDORLE E NOCI. 

Perché mio? perché non ho la più pallida idea di come sia il pesto canonico di noci, ma mi piaceva l’idea di aggiungere alla pasta un po’ di frutta secca.

Ingredienti per 3 persone:

  • noci sgusciate, 3 cucchiai
  • mandorle sgusciate, 3 cucchiai
  • aglio, 1 spicchio
  • latte, 150ml
  • parmigiano, 2 cucchiai
  • olio evo, 1 cucchiaio
  • sale&pepe
  • maggiorana
Frulla noci e mandorle insieme fino a che non ottieni una pasta omogenea.
Scalda l’olio in una padellina e metti un aglio in camicia (era tanto che volevo dirlo!) a far rosolare per poco tempo. Aggiungi poi il mix di mandorle e noci e gira per far insaporire bene. Prima che si attacchi (ahia!) versa il latte e mescolando continuamente fai rapprendere un po’.
Scola la pasta lasciando un po’ di acqua di cottura e mescola il sughetto alla pasta, aggiungendo un po’ di formaggio. Io ho messo il parmigiano, perché avevo solo quello, ma forse un po’ di pecorino romano ci sarebbe stato meglio! Servi con qualche foglina di maggiorana fresca.
Sharing is caring:
This Post Has 14 Comments
  1. Che bel pesto originale!! Ma…il raperonzolo cos’è?? La mia cultura botanica è pari a 0 lo ammetto ma il raperonzolo non l’ho proprio mai sentito…

  2. Raperonzolo?????? non ho idea di come sia fatto! il basilico greco è quello che ha le foglie piccole piccole? La borragine io l’adoro nel risotto o come ripieno di cannelloni, ma ultimamente (l’altra settimana dopo aver mangiato un buonissimo risotto!) ho trovato delle notizie in rete che mi frenano nell’utilizzarla: dicono che è tossica! farò altre ricerche e poi ti dirò!

    Per la pasta complimenti il pesto di frutta secca deve essere veramente goloso! e sicuramente, da amante della frutta secca, lo farò!
    Buona notte
    Silvia

  3. Ah! io di raperonzolo conosco quell'”insalatina” selvatica di cui avevo parlato in un post…. ma non credo che sia la pianta di cui parli tu!

  4. juls sei stupenda! stasera anche io andro’ a prendere i semini da mettere nei mie 3 vasi in terrazzo!!!e chiedero’ lumi sul raperonzolo!

  5. Ciao! ma che veloce questa pasta! tutta da provare! la frutta secca di certo non ci manca..quindi sperimenteremo!!
    bacioni

  6. @ Laura: prima di vedere la bustina dei semi io pensavo che fosse la Barbie, quindi sono al tuo pari!

    @ Silvia: mi sto informando, ho trovato qualche link interessante. Comunque pare sia commestibile tanto nelle foglie quanto nelle radici carnosette.
    Quanto alla borragine, NOOO! fammi sapere che son curiosa!

    @ Caludia: dai!! ecco, chiedi info anche te su sto raperonzolo, ormai è diventato una leggenda!

    @ Manu e Silvia: ecco, sì, velocissima! ormai mi sto specializzando sulle ricette iperveloci causa necessità!

    @ Lydia: dai! è un onore!! poi dimmi come l’hai fatta e che formaggi hai messo!

    @ Kitty: grazie!! in effetti ieri dopo piscina ci stava proprio bene! “come vanificare l’ora di nuoto”!

  7. Anch’io quando ho letto raperonzolo ho pensato alla Barbie, ma ignoro cosa tu possa farci….
    Questa pasta è davvero buona….
    Brava

  8. alla parola raperonzolo ho iniziato a sbavare.
    scusa il poco ritegno ma li adoro…
    non sapevo che si rimediassero i semi, in romagna vengono quasi “contrabbandati” questi preziosi germoglietti e si trovano di rado dai fruttivendoli piu’ forniti.
    Un consiglio caloroso per quando avrai un bel raccolto di teneri raperonzoli: condiscili con olio e sale (e se vuoi un po’ di balsamico) poi piazzane una generosa quantita’ nel mezzo di una piada (piadina) calda…E godi di questo meraviglioso connubio!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top
Cerca