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Zuppa di piselli freschi, asparagi e latte di cocco

La vita ha un sapore diverso quando torni a casa da lavoro e c’è ancora il sole, la luce, qualche ora per poter giocare un po’ in cucina e con la macchina fotografica. E’ come entrare in un’altra dimensione e un’altra vita, fatta di prodotti genuini, di zuppe a cottura lenta, di passeggiate nel verde e momenti preziosi di riflessione, di chiacchiere a mezza voce con la sorella mentre si tagliuzza la verdura. C’è il profumo di erba fresca e umida, le ombre si allungano e la pentola borbotta rilasciando tutti i suoi profumi.

Spesso mi chiedete come tutto questo sia possibile, come possa vivere un’esistenza così – che anche io spesso avverto essere al limite tra la vita di campagna toscana e quella inglese… beh, sono momenti! ricerco questo equilibrio instabile e variabile in pochi attimi, attorno ai quali mi costruisco una storia mentale, i cui effetti si fanno sentire a lungo e mi fanno vivere per un po’ immersa in un sogno che mi riconcilia con la realtà. Quindi, ecco il mio segreto: per il 90% del tempo sono una comune impiegata, con i ritmi e le fisime e i malumori di una comune impiegata, ma nel restante 10% del tempo inseguo gesti semplici, colori e sapori naturali, profumi veri e sentimenti profondi che sommati tutti insieme mi riportano alla vita che davvero vorrei.

Il gesto che ho scelto questa volta per entrare nella mia vita da sogno è stato quello semplice, meccanico e divertente di sgusciare i piselli freschi, per fare una zuppa croccante con un lontano accenno thai dato dal latte di cocco.

Ingredienti:

  • piselli freschi, circa 300 gr
  • asparagi, 1 mazzetto
  • patate, 2 medie
  • latte di cocco in polvere*, 5 cucchiai
  • sale
  • scalogno, 1 affettato finemente
  • menta, qualche foglia
  • olio extravergine di oliva

Sguscia i piselli e raccogli da parte. Pulisci gli asparagi, rimuovendo la parte più dura del gambo. Taglia le punte degli asparagi e mettile da parte. Taglia a rondelle piccole i gambi degli asparagi. Sbuccia le patate e falle a cubetti. Affetta finemente uno scalogno.

Scalda qualche cucchiaio di olio in un tegame antiaderente dal fondo spesso e fai stufare lentamente lo scalogno con un goccio di acqua. Aggiungi le patate a cubetti e le rondelle di asparagi , coprili di acqua, regola di sale e lascia cuocere per 10 minuti da quando prende il bollore. Frulla il tutto con un frullatore ad immersione, aggiungendo acqua calda se lo preferisci più liquido. A questo punto aggiungi il latte di cocco in polvere, le foglioline di menta e regola nuovamente di sale, se c’è bisogno. Aggiungi le punte di asparagi e i piselli freschi e lascia sobbollire a fuoco basso per circa 1o minuti.

(*) Ho usato il latte di cocco in polvere che può essere sostituito con del latte di cocco fresco, in lattina o volendo anche con del cocco essiccato, in mancanza di meglio!

Prova assaggio. Servi caldo o tiepido, sentirai la fragranza dei piselli freschi e delle punte di asparagi, che sgranocchiano allegramente sotto i denti, esaltati dalla dolcezza e dall’aroma del latte di cocco. Il tutto con pochissime calorie, fatto da non sottovalutare!

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This Post Has 28 Comments
  1. Dunque si, 90% del tempo impiegata pure io…però ieri sera tornando a casa (tardi tra l’altro) non c’era il sole, solo una pioggia devastante però un bel brodo caldo 🙂
    Mi piace molto il latte di cocco nelle zuppe, quello in polvere però non l’ho mai provato.

    ciao,
    Castagna
    PS sono passata su un nuovo blog, ma sono sempre Castagna…passa a trovarmi, mi farebbe MOLTO piacere

  2. Non vedo l’ora di poter vedere dove hai la fortuna di vivere, Giulia…
    Deve essere un posto magico :))
    E questa zuppa poi…con tutte le verdure di stagione, un pieno di vitamine e sapori freschi…con un vago sentore orientale, ottima per chi è a dieta :))

    In un tavolino domenica sera, mettine qualche bella ciotola, non si sa mai,che qualcuno non si serva di questa delizia ….ha ha ha
    sto scherzando ovviamente :))
    Bravissima e complimentoni

  3. questa zuppa juls è davvero originalissima io nn ci varei mai pensato ad accostare questi ingredienti ma al trovo davvero golosa e profumata con quel tocco di esotico che nn gusta mai!!bacioni imma

  4. Che bello, da bambina sgranavo i baccelli (e ne mangiavo nella stessa quantità da farmi venire dei mal di pancia pazzeschi…) con la nonna per preparare delle leccornie che solo a pensarci mi torna fame! Comunque questa zuppetta è davvero molto interessante, la metto tra i preferiti per assaggiarla 😉
    Baciotti
    Sonia

  5. Sei fortunata Juls, e quel 10% tienitelo strettissimo.
    Buonissima questa zupetta, non ho mai provato con il latte di cocco, ma non mancherò!

  6. @ Gloria: giustissimo! in effetti è un accenno che non gusta!
    @ Castagna e Babs: vabeh, se può consolarvi ieri pioveva anche da me! la foto e la ricetta erano della settimana scorsa! 😛
    @ Caro: buonissima giornata ragazza in technicolor!
    @ Aurelia: è un posto magico, sì… e non vedo l’ora che tu lo veda, sperando che il tempo sia clemente! 😀
    @ Imma:grazie! 😀 provala!
    @ Sonia: credo che sia stata la mia prima volta di sgranare i piselli.. ma mi son divertita, e mi è piaciuto il risultato!
    @ Alem: hai proprio ragione, bisogna che me lo tenga stretto e ci pensi più spesso!

  7. Che bella zuppina… e che bel post!! Ti comprendo alla grande….
    P.S.purtroppo purtroppo ho problemi per il Fettunta Party, per quello non ti ho scritto.. 🙁 Spero ci sia presto un’altra occasione! Erika

  8. MI riconosco in pieno in quello che hai scritto… sebbene io, anche in quel 90% di tempo in cui mi fingo un’impiegata, continui a tenere un piede nel mio sogno, che poi è la mia realtà mentale, in cui mi racconto che la mia vita è proprio come la vorrei, colma solo di scenari e gesti da foodblogger di professione.
    Che dici, chiamiamo la neuro?
    Più tardi, appena riesco ad accedere alla posta, che per ora mi si è piantata, ti scrivo.
    Un bacio

  9. Bellissime le tue ispirazioni!! Certi gesti che facciamo quando cuciniamo hanno davvero il potere di estraniarci dalla solita rutine e trasportarci in luoghi che ci riconciliano con il mondo reale! Questa zuppa poi racchiude tutta la freschezza di una primavera che si sta facendo desiderare troppo a lungo 😉 Grazie
    Un bacione
    fra

  10. condivido i tuoi momentanei tuffi nella vita da sogno, che sognerei anche io! sgranare i piselli è un momento di incanto in cui si fa un tutt’uno con la natura…il profumo di erba tagliata che emanano i baccelli aperti, il suono rotondo dei pisellini che rotolano ovunque, le unghie piene di verde…
    la tua zuppetta deve avere un sapore davvero buono: il cremoso, il croccante, il tocco esotico del latte di cocco!

  11. Juls, mi sembra di leggere tra le righe un riferimento alla nostra recente conversazione via mial!
    Anche stavolta sei riuscita a trasmetterci un pò del sole della tua campagna!
    Un saluto dall’Umbria piovosa, oggi giro con addosso le calosce comprate in Inghilterra, il diluvio non mi spaventa! =P

  12. anche a me capita di sognare….. e che a volte poi ci rimango nei sogni…. bella e fresca questa zuppa ma il latte di cocco lo trovo al super?

  13. @ GuyaB: per me ci sta bene davvero, dà un tocco thai, senza ovviamente essere troppo dolce! Aiuta ad esaltare le verdure che ci ho messo – asparagi e piselli.
    @ Erika: mal comune mezzo gaudio.. sigh… comunque stiamo così vicine che un’altra occasione la troviamo!
    @ Onde: forse è bene non chiamarla la neuro, che ci portano via tutte e due di corsa senza possibilità di appello! Ma poi l’importante è crederci, no, prima o poi la realtà seguirà la fantasia!
    @ Fra: infatti a postare oggi questa ricetta mi sentivo quasi fuori luogo, menomale è uscito un po’ di sole adesso, poco eh, ma insomma è tutta un’altra storia!
    @ Tepperella: sììì! le unghie verdi, anche io dopo avevo delle mani impresentabili, ma sapevano di buono!

  14. @ Azabel: vero che è geniale? basta poco per dare un carattere del tutto particolare ad un piatto!
    @ Pinedda: dici??? in effetti è quella che mi ha ispirato, perché mi ha toccato profondamente come argomento e come problema! Se hai le calosce inglese potresti attraversare il mar rosso ed uscire con i piedini asciutti! 😛
    @ Ely: se uno ci rimane nei sogni non è un gran problema, l’importante è non farsi male! 😛 Io lo trovo alla SMA, alla Coop non l’ho trovato…

  15. la mia anglo_becera preferita! =)
    bellissimo questo post, la scelta del gesto che riscatta una giornata, l’immagine di voi due che sgusciate i piselli in una cucina da sogno riscaldata dalle ombre che si allungano…
    Brava Juls, sempre più brava!
    Io non credo che avrei il coraggio di usare il latte di cocco con gli asparagi (in arrivo un post proprio sugli asparagi, l’ultima volta che li ho mangiati saranno stati quindici anni fa… =) ma la domanda è: com’era?
    PS: sono riuscita a contattare Francesca per domenica, è un sì!!! =D =D =D

  16. Oh, la mia vita è molto simile alla tua, 90 % impiegata incastrato tra 4 mura , in macchina sull’autostrada ma appena posso divento una ‘contadina’.
    Torno bambina nel sgranare i piselli !
    La zuppa e le foto sono fantastiche, proverò la tua ricetta!
    Ciao

  17. Giulia complimenti ogni cosa che fai la fai bene.. ogni post è magnifico per le foto, i colri e i profumi che escono dai piatti^^
    ottime ricette e grazia nello spiegarle.
    Ancora grazie!
    la Zia Artemisia

  18. 🙂 L’ho fatta ieri sera con molta soddisfazione 🙂

    In realtà l’ho fatta in 2 steps, perchè son sempre di corsa e pensavo di essere sprovvista di latte di cocco (poi a tavola l’uomo mi informa che ricordavo male e mi sarei mangiata i gomiti … meno male che avevo la zuppa).
    Comunque martedì preparo la parte frullata, in cui ho fatto bollire 4 cucchiai di farina di cocco e l’ho lasciata riposare. Speravo che il cocco in infusione nella zuppa calda sprigionasse tutto il sapore. In realtà il retrogusto coccoso c’era, ma un filino debole. Poi ieri sera scaldata e cotti i piselli e le punte degli asparagi. Veramente buona!
    Credo che non sgranavo piselli dai tempi in cui la nonna aveva l’orto … devo dire che ho riscoperto la bellezza del gesto.
    Un abbraccio.
    Barbara

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