More + Mele = Marmellata
settembre 9, 2010

La marmellata di more è LA marmellata per me, ha un sapore che deve riportare alla mente solo ed esclusivamente la mora, passata e chiusa in un barattolo. Non riesco a sentirci altri aromi, mi piace in purezza. L’aggiunta delle mela quindi l’ho fatta in maniera molto cauta, direi forse anche un po’ sospettosa… cosa è stato a convincermi? un libro, The Flavour Thesaurus, un must have se siete curiose di sperimentare nuovi abbinamenti ma avete il terrore di scatenare una guerra chimica e batteriologica in cucina. E’ la versione su carta, ragionata e molto più approfondita, dell’utilissimo sito Foodpairing.
La parte che mi ha convinta – e mi ha aperto un nuovo mondo – è questa: Mele e more sono come Simon and Garfunkel. Carriere da solisti perfettamente rispettabili, insieme possono far tutto esaurito a Central Park. Simon è la mela, il partner dominante. La mora fa le note alte. Le more hanno un loro carattere speziato, anche se non perfettamente riconducibile ad una spezia in particolare. Non è GENIALE? dopo una similitudine così mi son precipitata in dispensa a cercare le mele, perché ero pronta a scoprire la nuova era della marmellata di more, la mia marmellata di more 2.0!

Ingredienti:
- more di rovo
- mele Golden Delicious, stessa quantità delle more
- zucchero semolato, in rapporto 300 gr per ogni kg di frutta passata
Lava le more e togli i picciolini. Sbuccia le mele e tagliale a pezzi grandi. Metti more e mele in una grande pentola con fondo spesso o meglio una bella pentola in ghisa che cuocerà uniformemente la frutta. Lascia cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti, o per lo meno finché more e mele non saranno morbide e cominceranno a disfarsi. Passa la frutta con un passaverdure utilizzando il disco con i fori più piccoli e raccogli la polpa di more e mele in una pentola.
Pesa la polpa: per ogni kg di frutta aggiungi 300 gr di zucchero e porta di nuovo a bollore (attenzione agli schizzi di more!) e lascia sobbollire lentamente a fuoco basso finché la marmellata non comincerà ad assodarsi, per circa 30 minuti.
Sterilizzazione. Versa la marmellata in barattoli sterilizzati e chiudi bene. Metti i barattoli in una pentola larga e alta, copri con acqua e porta ad ebollizione. Lascia sobbollire per 20 minuti e poi spengi. Fai raffreddare i barattoli nella pentola, poi toglili. Si conservano per molti mesi in un luogo asciutto, fresco e buio.

Prova assaggio. Velluto nero, Black Velvet. Sapore profondo, intenso, muschiato, di rovo e di terra grazie alle more. La mela aggiunge invece la morbidezza, il tocco cremoso. Il mio modo preferito di mangiare questa marmellata è sul pane, con uno strato abbondante di yogurt greco che crea un bel contrasto cromatico e che ne esalta la dolcezza.
Black velvet and that little boy’s smile
Black velvet with that slow southern style
A new religion that’ll bring ya to your knees
Black velvet if you please

Ancora ricette sulle more? Curiosi? Apettate domani, vedrete che sorpresa… a reti unificate!
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settembre 9th, 2010 at 08:00
perfetta per la colazione….come dice kia..sono emozionona!
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settembre 9th, 2010 at 08:17
Marmellata e yogurt greco?? Ma sai che non l’ho mai fatto. Mi sa di una cosa buonissima, io di solito uso il comunissimo burro! Mele e more é un’accoppiata che mi manca, immagino il sapore delle more, ottima per una crostata. Bacioni!
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settembre 9th, 2010 at 08:26
Effettivamente la ssimilitudine avrebbe convinto anche me! Io ho fatto la marmellata di limoni aggiungendo una mela… in quel caso devo dire che è al contrario e Simon è il limone!
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settembre 9th, 2010 at 08:37
io di solito faccio marmellata e ricotta, ma adesso che mi ci fai pensare anche con lo yogurt greco dev’essere ottima! quanto alla marmellata di more è una delle mie preferite perché non troppo dolce, bell’idea l’aggiunta delle mele!!
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settembre 9th, 2010 at 08:39
Il paragone è geniale. Hai fatto bene a provare.. sembra meravigliosa!
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settembre 9th, 2010 at 09:00
[...] More + Mele = Marmellata 9 settembre 2010 Per leggere tutto l`articolo fai clic sul titolo seguente: More + Mele = Marmellata oppure visita direttamente il blog: Juls’ Kitchen [...]
settembre 9th, 2010 at 09:15
[...] More + Mele = Marmellata giovedì, settembre 9, 2010 [...]
settembre 9th, 2010 at 09:34
che meraviglia!E di prima mattina dev’essere spettacolare spalmata su pane e burro…
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settembre 9th, 2010 at 09:35
Con una similitudine del genere non si può che provarla! Grazie grazie grazie per la segnalazione di sito e libro, utilissimi per nuovi esperimenti. Last but not least… bellissime foto!
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settembre 9th, 2010 at 09:58
Tu e genny non me la raccontate giusta stamattina….
Io quest’anno ho passato la marmellata di more di gelso, ma di solito ci lasciavo anche i picciolini

L’anno prossimo provera’ con le mele, il “velluto nero” non me lo posso perdere
Un bacio!
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settembre 9th, 2010 at 10:42
Che disdetta non aver raccolto abbastanza more per farci la marmellata!!! Però Simon, Garfunkel, Central Park, Mrs Robinson, Dustin Hoffman… quante belle immagini che richiama la tua felice intuizione!
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settembre 9th, 2010 at 10:57
Condivido con te l’amore per la marmellata di more…sopratutto di quelle raccolte nei rovi, i cui segni restano qualche giorno sulle mani!…ma vuoi mettere poi la soddisfazione?!!?
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settembre 9th, 2010 at 11:39
@ Genny:


@ Kristel: te la consiglio assolutamente!
@ Stefania: che buona con mela e limone!
@ Valeria: sì, hai ragione, con la ricotta è buonissima. Mai provata con il raviggiolo? per me è il top!
@ Alem: vero? e tutto il libro è interessantissimo!
@ UnaZebrApois: anche con il burro, sì, ci vuole un gusto morbido a far da contraltare x colore anche alla marmellata!
@ Pip: contenta di esserti stata utile!
@ Elvira: vedrai… vedrai…
@ Onde: sì, belle immagini un po’ vintage… in effetti confesso che è stato l’insieme di tutto questo a spingermi a fare questa marmellata!
@ Olivia: assolutamente sì, non c’è paragone!
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settembre 9th, 2010 at 11:49
Grazie per aver segnalato il libro che non conoscevo. Io di solito faccio la marmellata di fragole e mele in stessa quantità (principalmente perchè quella di solo fragole non mi ava tanto) e viene super buona, poi in tutte le altre metto sempre una o due mele perchè contengono pectina. Comunque sia la tua mi piace un sacchissimo
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settembre 9th, 2010 at 12:00
Bellissima consistenza, sembra una purea, anche se io preferisco lo schricchio0lio dei semini.
Non vedo ,’ora che arrivi domani
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settembre 9th, 2010 at 12:09
Gnammi gnammi, questa marmellata mi fa venire l’acquolina in bocca!! E poi sai che non ho mai provato a mangiarla sopra uno strato di yogurt greco sotto? E l’accostamento mi ispira molto!!
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settembre 9th, 2010 at 13:52
che meravigliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa…si puo impazzire per una marmellata????per una cosi di certo!!!!baci imma
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settembre 9th, 2010 at 17:08
che foto! e che marmellata! quel libro dev’essere molto interessante!!!
[Rispondi]
settembre 9th, 2010 at 17:40
Ehm… Bisognerà acquistarlo questo ” The Flavour Thesaurus”. Che dici?
La citazione mi ha fatta morire… Quella cosa di Simon and Garfunkel è incredibile…
L’hai acquistato su internet?
Oggi ho comprato per la prima volta (!) il magazine bimestrale di Jamie. B E L L I S S I M O! Vorrei già rifare ogni singola ricetta…
Un bacio grande Giulina.
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settembre 9th, 2010 at 17:41
Non c’è più il mio commento?
Dove è andato? Giulia?
[Rispondi]
settembre 9th, 2010 at 17:46
Devo rifarlo. Allora, si diceva…
1) Il libro di cui parli, mi pare proprio che vada acquistato… La storiella di Simon and Garfunkel è geniale e divertente. L’hai acquistato su internet?
2) Le more di rovo!!! Guardate bene signori che non si tratta di more qualunque… Vero Juls?!
3) Le more… Hi, hi, hi…
Oggi, ci sono buone probabilità di venir prese tutte per psicolabili…
4) Oggi ho comprato per la prima volta il magazine bimestrale di Jamie. B E L L I S S I M O! Vorrei rifare ogni singola ricetta…
Un bacio!
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settembre 9th, 2010 at 18:40
Decisamente convincente!!!!
Molto interessante, mi ricorderò la tua ricetta per la prossima estate!!
A presto!!!!
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settembre 9th, 2010 at 19:10
Temo fortissimamente temo che diventerà una delle mie preferite… speriamo di trovare delle more decenti dal fruttivendolo che qui, di rovi, manco l’ombra!
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settembre 9th, 2010 at 20:00
Seducente, direi! Davvero molto curiosa di vedere questo libro. Faccio un salto su amazon, che al massimo rischio di incrementare la numerossisima lista di libri da comprare!
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settembre 10th, 2010 at 00:56
Un’equazione perfetta, un dolce entrare nelle nuova stagione pur conservando il sapore inconfondible delle more. Grazie per la segnalazione letteraria (ne sono sempre ghiotta
Baci e buona notte
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settembre 14th, 2010 at 02:37
buonissima la marmellata di more! mai provato l’aggiunta di mele, da fare assolutamente!
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settembre 1st, 2011 at 07:32
[...] Il più classico dei classici: la marmellata! che estate sarebbe senza la marmellata di more? [...]