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Eurochocolate, il cioccolato, Perugia e la pralina toscana di Simone de Castro

Avevo una macchina fotografica, uno smart phone con connessione internet per aggiornare continuamente Facebook e Twitter, una voglia incontrollabile di cioccolato, un po’ freddo, ma il cioccolato cura tutti i mali… ero pronta, una foodblogger-reporter per condividere con voi la mia esperienza all’Eurochocolate di Perugia, nell’ambito di Il Cioccolato ai tempi del web 2.0, progetto curato da Francesca Martinengo, una professionista con la quale è sempre piacevole e gustoso collaborare.

Grazie Francesca per tutto questo…

 

Il mio (meraviglioso) compito, ultima di 12 foodblogger coinvolte nel progetto, era quello di assistere e rendere 2.0 la preparazione di una pralina preparata sul momento dal maestro cioccolatiere Simone De Castro.

Ma prima di calcare le scene del Teatro dei Golosi, per diluire un po’ l’ansia da prestazione, non mi sono risparmiata nulla di quello che Eurochocolate aveva da offire, scorrazzando in su e giù per le strade di Perugia irretita dal profumo di cioccolata.

 

 

Il dietro le quinte del Teatro Pavone era frenetico, come si addice ad ogni teatro in cui, a prescindere dallo spettacolo che andrà in onda, c’è euforia, tensione, divertimento e, nel nostro caso, tanto ma proprio tanto cioccolato!

Simone de Castro mi ha stupita su ogni fronte. 

Mi ha stupita con la sua attenzione e curiosità, perché si è preso la briga, con ognuna di noi 12 foodblogger coinvolte, di leggere il nostro blog, seguire i nostri profili su Facebook e conoscerci, per individuare la ricetta che meglio ci si addicesse. Quando abbiamo parlato per la prima volta era ben chiaro dalla mancanza di C nel nostro dialogo che condividevamo sicuramente una cosa: l’origine! Entrambi toscani, abbiamo deciso di comune accordo di fare qualcosa a base di cioccolato che rappresentasse la nostra regione.

Accantonato il cinghiale o la lepre al cioccolato, ha creato una pralina con farro della Garfagnana, miele biologico del Casentino e giuggiole, indovinando ed esaltando la mia predilezione per ingredienti locali, biologici, di stagione e naturali.

Mi ha stupita con la sua professionalità, perché è riuscito nello stesso tempo ad intrattenere il pubblico dal palco di un teatro, mettermi a mio agio nonostante di solito io preferisca stare al di là delle macchine fotografiche, non davanti, spiegare con semplicità i passaggi tecnici e chimici della ricetta e fare materialmente una delle praline più buone che abbia mai mangiato.

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Pralina con farro della Garfagnana, miele biologico del Casentino e giuggiole

La ricetta di Simone de Castro per Eurochocolate: guscio croccante, ripieno vario e sorprendente, con il farro e il sentore di frutta e miele.
Chef Simone de Castro

Ingredienti

Per il guscio (detto conchiglia):

  • cioccolato al latte, fatto con cioccolato fondente al 60% al quale era stato aggiunto della massa di cacao e del cioccolato al latte

Per la ganache:

  • 125 g di panna
  • 15 g di glucosio, se non lo trovate può essere sostituito con sciroppo d'agave
  • 280 g di cioccolato bianco
  • 30 g di purea di frutta - noi abbiamo usato le giuggiole

Per il ripieno:

  • 100 g di farro della Garfagnana
  • 200 g di latte
  • 30 g di zucchero - noi invece abbiamo usato un miele biologico del Casentino

Istruzioni

  • Simone ha usato uno stampo a semisfera per fare le praline, che ha ricoperto di cioccolato al latte temperato, sgocciolato del cioccolato in eccesso, pulito e fatto raffreddare bene. Questo era il guscio esterno.
  • Per il ripieno, ha fatto cuocere il farro già lessato in latte e miele, portando il latte al punto di bollore, poi lo ha strizzato bene e ne ha adagiato un pochino sul guscio della pralina già fredda.
  • Per la ganache, ha portato ad ebollizione la panna con il glucosio (non lo zucchero, che invece cristallizzerebbe, andando a compromettere la setosità del ripieno), poi vi ha sciolto dentro il cioccolato bianco e una purea di frutta. Nel nostro caso erano dolcissime giuggiole, dal sapore del miele, di frutta matura, di verde.
  • Ha riempito con la ganache alla frutta le praline, tenendola piuttosto liquida in modo che andasse a riempire ogni spaziettino, e poi ha di nuovo messo in frigo le praline per almeno 10 minuti, in modo che il ripieno solidificasse.
  • Una volta che il ripieno era solido, ha sigillato le praline con altro cioccolato al latte e le ha fatte raffreddare nuovamente del tutto.
  • Sformate le praline, ha decorato il lato piatto con dei 'trasferelli' da cioccolato: la mia bambina dentro ha scelto le farfalline rosa come decorazione!
Hai provato questa ricetta?Ci piace vedere tutte le tue creazioni su Instagram, Facebook & Twitter! Scatta una foto e condividila taggando @julskitchen e usando l’hashtag #myseasonaltable!

 

Oltre ad Eurochocolate, io e Claudia, la fida sorella ed assaggiatrice ad honorem, abbiamo girellato un po’ per le stradine laterali, sia per sfuggire alla ressa della folla resa iperattiva dal fortissimo e celestiale odore di cioccolato nell’aria, sia per catturare riflessa in qualche finestra o nascosta dietro qualche arco la vera anima umbra di Perugia.

Grazie anche a Giusy, che ci ha portate un po’ in giro e ci ha istillate una curiosità fortissima di conoscere meglio l’Umbria e la sua gastronomia, abbiamo messo nei propositi per l’anno nuovo – si comincia presto da queste parti – un tour enogastronomico della regione, per portare a casa ricordi, sapori e profumi.

Intanto ci siamo portate a casa un tartufino-ino bianco, le palle del nonno, salame locale fatto a Norcia, e un sacchetto di roveja, che si ammolla come i ceci e si cuoce come le lenticchie, che non vedo l’ora di provare.

Tutte le foto sono state realizzate con la nuova macchina Kodak EasyShare Touch Camera M577, grazie Kodak per aver aiutato noi foodblogger a non vivere di soli ricordi a Perugia durante l’Eurochocolate!

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Questo articolo ha 10 commenti

  1. Prima! =)
    Giulietta bella, è stato un piacere trascorrere quelle ore in vostra compagnia! Sono felice di avervi trasmesso un pò dell’amore per qesta mia “regione d’adozione”…c’è ancora tanto da scoprire..ed io sarò sempre qua! =)

    Un forte abbraccio!!

  2. 5 stars
    Grazie Giulia per il resoconto, io ancora non sono riuscita ad andare a Perugia per questo evento 🙁 La sensazione che trasmetti è bellissima, come bellissimi e pieni di sorpresi sono gli incontri con nuove persone e nuove esperienze!
    Buona settimana!

  3. Belle foto. Sarà la magia del cioccolato, ma anche tu ci hai messo del tuo a rendere ancora più invitante l’evento. Missione compiuta, mi sembra 🙂 E questi toscani mi son simpatici

  4. eh no…una cattveria, anzi un’ingiustizia vedere queste foto! Ora uno come fa a dormire senza sognarsi quel mare di cioccolato (e stando purtroppo a dieta??? sigh) Meravigliaaaaaaaaa

  5. Grazie di tutti i complimeti,sono veramente lusingato.
    l’amore per la nostra terra ci ha permesso di realizzare questa bella collaborazione.
    Spero che il nostro cioccolatino possa capire ai tuoi lettori l’amore e la passione che sono la base della nostra professione e passione!!!!!!!!

    simone de castro

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