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Lo sformato di spinaci dei Natali passati

Il mio fantasma del Natale passato porta con sé tute di felpa di Tom e Jerry, un sacco giallo enorme con dentro i regali di tutta la famiglia, un filetto di salmone al forno e lo sformato di spinaci. Se dovessi identificare, in ogni Natale passato, sfogliando l’album della memoria, un elemento che è sempre presente, che sa di casa e che viene riproposto ogni 25 dicembre, sceglierei lo sformato di spinaci.

Rassicurante nella sua cremosità, intrigante grazie alla crosticina croccante che a tavola ci litighiamo sempre, lo sformato di spinaci è un contorno che non ruba la scena a secondi più importanti, ma li accompagna, li veste a festa.

Io me li ricordo quei Natali passati: mamma e zia portavano in tavola un pranzo che sembrava non finire più, antipasti, due primi, un bel trancio di salmone al forno e poi un cucchiaione di sformato di spinaci nel piatto mio e di Marghe, la cugina-quasi-sorella con la quale sono cresciuta. Noi lo aspettavamo impazienti, ben più golose dello sformato verde che del pandoro o panettone.

Ma il momento d’oro dello sformato veniva la sera, quando in pigiama a casa, solo noi quattro, si riparlava della giornata davanti ad un film di Natale e si faceva una cenetta “leggera” con gli avanzi. In quel momento non prendevo nemmeno il piatto: mamma mi metteva davanti lo stampo dello sformato con l’ultima porzione rimasta e con pazienza certosina lo ripulivo tutto, assaporando la cremosità del centro e i bordi più dorati e croccanti.

Grazie al progetto MUM5 ho avuto lo stimolo per fare delle ricette che sognavo da un bel po’, come le polpettine di petto di pollo, la pinolata senese e infine lo sformato di spinaci, un piatto forse anni ’80, forse riflesso dei miei Natali passati ma entrato di diritto, quest’anno, nel gioco del Natale presente.

4 da 3 voti
Sformato di spinaci
Preparazione
10 min
Cottura
35 min
Tempo totale
45 min
 
Porzioni: 8
Chef: Mamma
Ingredienti
  • 1, 5 kg di spinaci freschi
  • 50 g di burro
  • 1 cucchiaio di farina
  • 450 ml di latte
  • sale
  • noce moscata
  • 2 uova codice 0
  • 4 cucchiai di Parmigiano grattato
  • 1 cucchiaino di noce moscata
  • burro e pangrattato per lo stampo
Istruzioni
  1. Lava gli spinaci e cuocili in acqua bollente finché non si disfanno facilmente con un mestolo in legno: dovranno cuocere circa 10 minuti.
  2. Preriscalda il forno a 180°C.
  3. Prepara la besciamella facendo sciogliere 50 g di burro in un pentolino: aggiungi la farina e mescolala velocemente con una frusta o una forchetta, facendola tostare bene. Aggiungi a filo il latte, sempre mescolando con la frusta per evitare i grumi. Quando si è addensata, dopo circa 5 minuti, regola di sale e aggiungi un pizzico di noce moscata grattata.
  4. Frulla gli spinaci ben strizzati e mescolali con la besciamella, 2 uova, il Parmigiano grattato, un bel pizzico di noce moscata grattata e il sale, se necessario.
  5. Imburra e spolvera di pangrattato uno stampo da plum cake, riempilo con lo sformato e spolvera la superficie con il pangrattato e qualche fiocchetto di burro.
  6. Cuoci lo sformato in forno caldo per 30 minuti, finendo la cottura con 5 minuti di grill per far dorare la superficie.

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This Post Has 24 Comments
  1. L’elemento sempre presente nei miei Natali, manco a dirlo, sono i cappelletti…come ogni famiglia reggiana che si rispetti!!! E noi siamo rispettabilissimi!!!!!! 😀

  2. Ti prego dimmi che stanno per iniziare dei post con piatti nel natale presente e futuro alla christmas carol.. sarebbe troppo carino!! è bello entrare un po nella tua tradizione di famiglia.. 🙂 Se non ci sentiamo ti faccio tanti auguri, io domani scappo a Londra!! e a gennaio cinema eh.. un bacione Giulia

  3. A casa mia usava condirlo con il ragout e contornarlo di bracioline… e pensa che, per quanto mi riguarda, era l’unica portata che saltavo a pié pari!!!
    Ti faccio tanti tanti auguri, un abbraccio

  4. Hai la capacità di raccontarci l’atmosfera di casa tua in modo meraviglioso.
    Mi sembra di vedervi e mi sembra di vedermi, io invece con uno sformato di cardi… (o gobbi!) più gettonato a casa mia. Bacino bella

  5. Ora so cosa prepararmi per cena quando mi troverò a casa sola .. l’uomo di casa non ama per niente gli spinaci, io questo sformatino lo ripulirei con pazienza certosina come facevi tu!
    Ti auguro un buonissimo Natale juls, tanto bello almeno quanto quelli della tua infanzia!
    Un bacio

  6. Devo spaventarmi? 😉
    Anche io ho una cugina-quasisorella-marghe….
    Quando arriva la ricetta del trancio di salmone???? Intanto mi godo questa, bella-issima come sempre…
    Un bacio
    Rossella <3

  7. La citazione del fantasma dei Natali passati è fantastica! Parola di fan di Scrooge…ogni Natale è fatto di piccole, grandi e gustosi tradizioni.
    Buon Natale Giulia!

  8. Cara Juls,
    non ti leggo da molto… ma mi sono portata in pari leggendo quasi tutti i post passati… e ho appena finito di fare la mitica Sacher postata un anno fa’. Che dire… grazie per questa ricetta!! La Sacher è una delle mie torte preferite (forse LA preferita) e in passato mi ero cimentata in ricette complicatissime il cui risultato è stato pessimo, in particolare non so perchè mi veniva sempre a forma di “montagna”, per cui era veramente inguardabile.
    La tua ricetta invece è semplicissima, sfornata era di forma perfetta (ero quasi commossa)… e ho appena finito di leccare la copertura “caduta” perchè in eccesso ed è semplicemente “mind-blowing”. Ora la sfida è riuscire a farla arrivare intoccata alla festa di stasera!
    Grazie, e buon Natale!

    1. ciao Sara, è un piacere ricevere il tuo messaggio, proprio per la vigilia di Natale! sono felice che la Sacher sia venuta come speravi, vedrai che diventerà presto una delle tue ricette di famiglia! buon Natale e buon anno nuovo Sara!

  9. Grazie per i vostri auguri in ritardo, ma tra giornate in cucina, problemi di connessione e dormite sono risucita a connettermi ora! un abbraccio diffuso e auguri di ritorno a tutti!

  10. Lo sformato di spinaci è buono facile simpatico anche in monoporzione.Non solo per il Natale…ma a Natale non fatevelo mancare.grazie Giulia,at salut

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