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I contorni di Natale. Carciofi, finocchi e semplicità

Quest’anno il conto alla rovescia per il Natale, la lista delle cose da fare, l’agrifoglio che punge ogni volta che lo prendi in mano nel modo sbagliato, le canzoni che devi ascoltare e i film che devi vedere se no non è Natale mi stanno stancando.

Sono una fedele sostenitrice dello spirito natalizio, da sempre, ma quest’anno sono in ritardo, e questa corsa a ostacoli verso il Natale che sembra quasi imposta da ritmi altrui mi stressa. Se potessi posticipare il Natale di una settimana, chiudere tutto quello che è in sospeso e iniziare la mia personalissima maratona di biscotti, film e tradizioni, lo farei. Ma non si può. E allora il Natale lo affronto a modo mio.

Finocchi gratinati

Sto provando a assaporare questo Natale, ma con i miei tempi.

Ci abbiamo messo tre giorni a fare l’albero: le palline sono scompagnate, come i calzini che ti ritrovi dopo la lavatrice. Ci sono quelle che ho portato da casa, quelle che Tommy ha scelto dalla scatola delle sue decorazioni di quando era piccolo e quelle che via via stiamo comprando insieme. È un albero in divenire, un po’ come noi.

I regali sono quasi pronti, la maggior parte fatti di stagione in stagione, preparando confetture, composte, frutta sotto spirito e scorze di arancia candite: basterà pescare dalla dispensa il regalo più adatto a ogni amico. Aspetto di aver finito con consegne e clienti per incartare con calma gli altri regali. Forse allora, e solo allora, metterò un po’ di musica natalizia. Abbiamo più o meno definito il menù per il giorno di Natale, in cui ognuno contribuirà con qualcosa. Rispecchia la tradizione, ma più che altro i nostri gusti.

Quello che più attendo è però il silenzio della sera della Vigilia.

Si sentirà solo il frusciare della carta con cui avvolgerò gli ultimi regali e il crepitare sommesso della stufa, che piano piano si spegne. Per contrasto, attendo con altrettanta trepidazione le chiacchiere che esploderanno il giorno dopo, per Natale, tutti riuniti attorno a un tavolo dove non si incontreranno solo due famiglie, quella mia e quella di Tommaso,  ma anche diverse tradizioni gastronomiche.

Aspetto anche quei momenti che seguiranno il Natale, i miei giorni della bolla, quando potrò godermi il regalo che mi sono accuratamente scelta quest’anno, qualche giorno di riposo a casa. Sarà il tempo per cucinare per noi, per fare spazio in casa al nuovo anno, per scarabocchiare progetti e intenzioni, per leggere e scrivere.

Quest’anno vivo la magia del Natale come il riflesso della bellezza dell’inverno, con la sua luce bianca, la stufa accesa, le verdure amare e i canditi nei dolci.

Questo mi fa vedere le feste da una prospettiva diversa, più rilassata. E così, come ogni anno, scelgo i contorni come piatto forte del mio Natale.

Sformato di carciofi

Ovviamente amo i dolci natalizi della tradizione, ho già preparato la mia dose di panforte, cavallucci e ricciarelli. Passeremo al solito una giornata in famiglia a prepare la pasta fresca per Natale, quest’anno i tortellini che abbiamo imparato a fare d’estate in un giorno passato con alcune signore dell’Appennino Tosco Emiliano. Nonostante ami tutto questo, però, sento di essere parziale nei confronti dei contorni.

In un giorno normale per noi sono quasi dei piatti unici, ma in questi giorni di festa gli sformati, i finocchi gratinati e i cardi rifatti diventano quei contorni che si cerca sempre di far avanzare, servendoli con parsimonia, per poterli poi mangiare con più calma la sera. Si sa, gli avanzi sono sempre più buoni.

Sformato di carciofi

Gli sformati 

Gli sformati sono per me da sempre il piatto che non può mancare sulla tavola natalizia. Negli anni siamo passati dal salmone al forno degli anni ’80 al bollito misto, dal pollo arrosto ripieno all’arista alla fiorentina, ma mai, mai, abbiamo fatto Natale senza infornare uno sformato. Questo è a base di carciofi, alleggerito dalla ricotta al posto della besciamella, ma altrettanto morbido, ricco e festivo. Aggiungete una pioggia di mandorle a lamelle negli ultimi minuti di cottura per un tocco di croccantezza elegante.

Sformato di carciofi e ricotta
Preparazione
10 min
Cottura
1 h 20 min
Tempo totale
1 h 30 min
 
Piatto: Contorno
Cucina: Toscana
Porzioni: 8
Chef: Giulia
Ingredienti
  • 10 carciofi moretti o violetti
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 cucchiaini di sale
  • 300 g di ricotta
  • 100 g di pecorino romano grattato
  • 2 uova
  • Sale
  • Pepe nero
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • Burro per ungere lo stampo
  • 2 cucchiai di mandorle a lamelle
Istruzioni
  1. Pulite i carciofi rimuovendo le foglie esterne più dure, poi tagliateli in quattro parti e metteteli in una pentola. Pulite anche i gambi, togliendo la parte esterna, e tagliateli a pezzetti. Coprite i carciofi di acqua, aggiungete due cucchiai di olio, gli spicchi d’aglio e il sale.
  2. Cuocete i carciofi a fuoco medio, coperti, per circa 30 minuti, o finché non sono tanto morbidi da poter essere facilmente bucati con la punta di un coltello.
  3. Scolate i carciofi e frullateli, poi raccogliete la crema di carciofi in una ciotola. Aggiungete le ricotta, il pecorino romano grattato e le uova sbattute. Regolate di sale e pepe e mescolate bene.
  4. Imburrate e cospargete di pangrattato uno stampo rotondo da 20 cm, riempitelo con lo sformato e cospargetelo di pangrattato, poi ungetelo con un filo d’olio.
  5. Infornatelo in forno caldo a 200°C per circa 50 minuti.
  6. negli ultimi 10 minuti di cottura cospargete la superficie dello sformato di mandorle a lamelle e terminate la cottura, togliendo lo sformato dal forno quando è ben dorato.

 

Siccome per me non è Natale senza uno sformato, qui sul blog trovate altre tre ricette che potete preparare per accompagnare il pollo arrosto, il roast-beef o anche il salmone al forno.  

  • lo sformato di spinaci – Rassicurante nella sua cremosità, intrigante grazie alla crosticina croccante che a tavola ci litighiamo sempre, lo sformato di spinaci è un contorno che non ruba la scena a secondi più importanti, ma li accompagna, li veste a festa.
  • lo sformato di cardi – Richiede un po’ di tempo per pulire i cardi, ma il suo sapore delicato di carciofi ti ripagherà completamente.
  • lo sformato di fagiolini – Anche se i fagiolini sono una verdura prettamente estiva, spesso ricorriamo a una busta di fagiolini congelati per prepararci uno sformato. Potere seguire il metodo dello sformato di spinaci, frullando i fagiolini e mescolandoli alla besciamella, o farlo come questo, più leggero, con ricotta e mandorle.  

La tradizione a tavola

In Toscana il Natale tradizionale prevede il cappone, lesso o in umido, e i cardi. Sono una coppia come Simon e Garfunkel, come Hansel e Gretel, come Babbo Natale e la Befana. Oltre allo sformato, puoi stufarli nel sugo di pomodoro del cappone – prima li lessi, poi li friggi e poi li ripassi nel sugo che avrai messo da parte del cappone – oppure puoi preparare i cardi nel tegame, con l’uovo.

Ci vuol coraggio a chiamarli contorno, lo so, assomiglia più a un pasto, ma per Natale tutto è concesso. Li vedrei bene con il cappone in umido, con un roast-beef al sangue o anche con il coniglio ripieno

Sempre in tema di frittura, perché si sa, fritta è buona anche una scarpa, non dimentichiamo il cavolfiore fritto

Finocchi gratinati

I contorni veloci

Anche l’insalata dovrebbe essere presente sulla tavola di Natale, se non altro per rinfrescarci tra una portata e l’altra. Questa è coloratissima e invernale, e sta benissimo con il pollo. 

Se il tuo piatto principale è a base di maiale, scegli i finocchi come contorno. Puoi preparaci un’insalata mediterranea, con filetti di arance e olive nere, o preparali gratinati al forno, con tanto aglio e limone. 

Finocchi gratinati
Preparazione
10 min
Cottura
50 min
Tempo totale
1 h
 
Piatto: Contorno
Cucina: Toscana
Porzioni: 8
Chef: Giulia
Ingredienti
  • 4 finocchi
  • 1 limone
  • 4 spicchi di aglio
  • 1 cucchiaino di sale
  • ½ cucchiaino di pepe nero
  • 4 cucchiai olio extra vergine di oliva
  • 100 g di Parmigiano Reggiano grattato
Istruzioni
  1. Scaldate il forno a 190°C.
  2. Pulite i finocchi togliendo la parte esterna più dura e tagliando la base. Sciacquateli e tagliateli in 4 o 6 spicchi, a seconda della grandezza. Sistemate poi gli spicchi di finocchio su una teglia da forno, in modo che siano disposti in un solo strato.
  3. Tritate l'aglio e mettetelo in una ciotolina. Aggiungete la scorza del limone grattata, il succo del limone, il sale, il pepe e l'olio d'oliva. Mescolate bene il condimento con una forchetta e versatelo sui finocchi. Se volte esser certi di averli conditi bene, spennellateli con un pennello da cucina.
  4. Cuocete i finocchi per 30 minuti, poi cospargeteli con il parmigiano reggiano grattato e cuoceteli pert altri 20 minuti. Serviteli ben caldi.

Ora tocca a te!

Quali sono i tuoi contorni preferiti per Natale? cosa preparerai quest’anno?

contorni di natale

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This Post Has 5 Comments
  1. i contorni che preparo sono i tuoi finocchi gratinati,i broccoli di natale,tipici della Campania lessati e conditi con sale,olio e limone,buonissimi,non li mangio da dieci anni e viso che vado giù di sicuro li avrò,e poi non so le patate ci sono sempre,un’insalatina la mangerei per rinfrescare e alla vigilia a pranzo pizza di scarole,buone feste

  2. Cara Juls mi dispiace che tu sia un po’ affannata con le scadenze ma sentire ce non sono l’unica a non riuscire a vivere il Natale coi tempi che vorrei un pochino mi consola.
    I contorni a casa mia di solito sono carciofi in umido, carciofi fritti, finocchi fritti e insalata per pulire la bocca.
    Tanti auguri a te e a tutti i tuoi cari e amici
    un abbraccio

  3. Ho letto il tuo post appena l’ hai pubblicato e sembrava l’avessi scritto io, stesse sensazioni quest’anno, e pensare che il Natale mi è sempre piaciuto….ma ero talmente indietro che non ho avuto neppure il tempo di commentare, comunque anche quest’anno è andata, e ora siamo qui ad aspettare le ultime ore di quest’anno che, anche se tosto, tutto sommato è andato bene rispetto ad altri.
    Essendo Toscana i miei contorni sarebbero stati carciofi e gobbi fritti ma da quando sono sposata non li ho mai fatti. Quest’anno tra i miei ci son state patate al forno, cipolline in agrodolce, pisellini e pure delle mele cotte oltre a insalata di mele verdi con pompelmo rosa.
    Buon proposito per l’anno prossimo : Essere più organizzata per il Natale!!
    Buon 2018!
    P.s. come va il tuo regime alimentare?

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