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Sformatini di zucca e broccoli, e 4 cose da salvare del 2020

Il 2020 è stato un anno impegnativo. A tratti è sembrato lungo, lento e appiccicoso. In altri momenti è passato invece così veloce che sembrava che dieci anni della tua vita fossero stati condensati in 365 giorni. Questo 2020 ci ha tolto tanto: libertà, persone amate, viaggi, corsi di cucina. A ben guardare, però, ci ha anche dato cose che ricorderemo, che hanno cambiato per sempre la nostra vita in meglio, che ci hanno dato fiducia.

Nell’ultimo post dell’anno ho provato a scriverle, soprattutto a memoria personale, perché quando tra 10 anni tornerò qui a leggere, voglio essere sicura di non dimenticare come mi sento adesso. Nonostante le enormi difficoltà che questo 2020 ha portato con sé, quello che provo adesso è anche un enorme senso di gratitudine, per esserci, per stare bene, per avere attorno la mia famiglia.

E queste sono le quattro cose che questo 2020 ci ha regalato.

Livia.

Non poteva essere altrimenti. Abbiamo iniziato l’anno brindando con l’acqua tonica e andando a letto subito dopo la mezzanotte. Io crollavo dal sonno, di quel sonno pastoso e ineluttabile delle prime settimane di gravidanza. Prima la sua attesa, che ci ha accompagnati attraverso l’inverno e la primavera, poi il suo arrivo a fine estate. Abbiamo appena festeggiato i suoi quattro mesi, e non mi ricordo com’era la vita prima di lei. Non è solo un modo di dire: tra Covid, lockdown, interazioni sociali limitate al minimo e puerperio, adesso vedo come straordinario e degno di nota quello che prima era la nostra quotidianità. La prima e unica volta che ci siamo fermati a prendere dei pasticcini al bar con Livia ha ancora il sapore di una giornata da ricordare.

Da quando ho imparato a lasciare andare il dovrei, il si dovrebbe, il dicono che, e soprattutto il l’ho letto in un libro, tutto scorre più liscio, ogni sua scoperta è anche una nostra scoperta. Gioiamo di piccole cose, impariamo a vivere con una maggiore semplicità.

Juls' Kitchen

Un nuovo libro.

Abbiamo firmato il contratto con Artisan Books a inizio estate, e lavorato con entusiasmo all’indice prima che Livia nascesse. Da qualche settimana abbiamo anche iniziato a mettere mano concretamente alle ricette, dando forma ai primi capitoli.

Potrei chiamarlo un sogno che si realizza: un libro importante, sentito, fatto con un editore internazionale, in inglese, di cui cureremo tutto, dai testi alle foto, con il supporto di professionisti. Sarà un modo per poter raccontare a modo nostro, con le nostre parole, la cucina italiana. Tommaso sarà dietro la macchina fotografica, io ai fornelli e allo styling, oltre che al computer per scrivere, e a tavola. Perché tutto quello che fotografiamo poi lo mangiamo anche, ovviamente.

Ma più che un sogno mi piace pensare che sia un progetto al quale abbiamo lavorato da anni, tassellino dopo tassellino, un progetto fatto di scelte, di rinunce, di scommesse. Piano piano ti racconteremo di più di questo libro, ma se vuoi conoscerne i retroscena, o saperne di più di come è lavorare a un libro di cucina, puoi iscriverti alla nostra newsletter. Nella newsletter mensile ci sarà anche spazio per raccontare dell’avanzamento del progetto.

Autunno

Il rapporto con la natura.

Vivere in campagna per me ha da sempre molti più lati positivi di quanti possano essere gli svantaggi. Quest’anno insolito e difficile ha ulteriormente accentuato la mia gratitudine nei confronti di queste colline, di questa strada con le querce, che io ho la fortuna di chiamare casa. Questo è stato l’anno in cui ho goduto di più di quello che mi circonda: niente piscina, niente uscite a Siena o Firenze, nessuna vacanza al mare o in montagna. Solo tante, tantissime passeggiate, quasi ogni giorno, proprio fuori casa, lungo la strada sterrata con le querce che in estate la rinfrescano con la loro ombra e in autunno creano un tappeto di foglie ramate.

Lungo questa strada ho buttato fuori ansie e paure, ho costruito passo dopo passo speranze e progetti, ho portato Noa e Teo raccontando loro di quello che sarebbe successo nel giro di pochi mesi. Ci ho trascinato una pancia al nono mese per convincere Livia a uscire, e ci ho portato lei, una volta nata, convinta che riconoscesse ogni pozzanghera, ogni cespuglio, l’odore del finocchietto selvatico e della menta secca.

Questo angolo di natura mi ha salvata, mi ha tenuta ancorata alla realtà e mi ha dato modo di sincronizzare il mio orologio interno con il passare delle stagioni. Trovi tutte le mie passeggiate raccolte con l’hashtag #dailywalk nei miei highlight su Instagram.

Arista con le mele

I nostri clienti.

Ci hanno scelti in un anno non facile, hanno creduto in noi, nel nostro modo di raccontare il cibo e di rapportarci al mondo on line con i piedi ben saldi nel mondo reale, nella cucina, nei piatti da lavare.

Gli articoli per Epoch Times, i video per Visit Tuscany, Aboca e Sapori 1832, le ricette per Betty Bossi, Centine, Cecchi, Piave DOP: sono state tutte un’occasione per esprimerci al meglio attraverso il lavoro, per imparare e crescere. Ci auguriamo di continuare a crescere nel 2021, condividendo con te la nostra passione per il cibo raccontato, fotografato e condiviso.

Sformatini di zucca e broccoli

Sformatini di zucca e broccoli

Questi sformatini di zucca e broccoli li abbiamo pensati per Piave DOP, e pubblicati su Instagram pochi giorni fa. Trovi la video ricetta con tutti i passaggi qui.

Questi sformatini sono un antipasto festivo – cospargici sopra qualche chicco di melograno per un aspetto ancora più natalizio -, o un contorno di sostanza, da servire con un pollo arrosto o un pesce al forno.

Preparati con verdure di stagione, ricotta e un formaggio genuino come il Piave DOP vecchio, questi sformatini di zucca e broccoli sono anche un piatto principale equilibrato per tutti i giorni.

Puoi prepararli in anticipo e riscaldarli appena prima di cena. Servili con i finocchi al forno, o anche una semplice insalata verde, condita con una citronette fatta con olio d’oliva e succo di limone.

Come puoi vedere nel video, sono facili da realizzare e molto versatili. Scegli le tue verdure preferite per prepararli: broccoli, zucca, fagiolini, carote, barbabietole, carciofi… sistemali a strati per alternare colori e sapori e dimmi la tua combinazione preferita!

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Sformatini di zucca e broccoli

Questi sformatini sono facili da realizzare e molto versatili. Scegli le tue verdure preferite per prepararli: broccoli, zucca, fagiolini, carote, barbabietole, carciofi… sistemali a strati per alternare colori e sapori e dimmi la tua combinazione preferita!
Portata Antipasto, Contorno
Cucina Italiana
Keyword broccoli, sformato, zucca
Preparazione 30 minuti
Cottura 1 ora 25 minuti
Tempo totale 1 ora 55 minuti
Porzioni 16 sformatini

Ingredienti

Per lo sformato di zucca

  • ½ zucca delica, circa 800 g
  • 2 cucchiai olio extra vergine di oliva
  • Sale
  • Noce moscata
  • Pepe nero
  • 50 g Piave DOP vecchio, grattato
  • 1 uovo
  • 200 g ricotta

Per lo sformato di broccoli

  • 600 g broccoli, già puliti
  • 2 cucchiai olio extra vergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • Sale
  • 50 g Piave DOP vecchio, grattato
  • 1 uovo
  • 200 g ricotta

Per finire gli sformatini

  • 100 g pangrattato
  • Burro
  • 120 g Piave DOP vecchio, grattato
  • 100 ml latte intero

Istruzioni

  • Preparate lo sformato alla zucca.
  • Scaldate il forno a 200°C.
  • Sistemare la zucca su una teglia foderata di carta forno. Ungetela con i due cucchiai di olio, poi conditela con sale, pepe e noce moscata.
  • Fate cuocere la zucca circa un’ora, finché non sarà dorata e tanto morbida poter essere facilmente bucata con una forchetta. Togliete la zucca dal forno e fatela intepidire.
  • Con un cucchiaio scavate la polpa dalla zucca e raccoglietela in una ciotola. Aggiungete la ricotta, il Piave DOP grattato e un uovo e frullate tutto. Regolate di sale e mettete da parte.
  • Preparate lo sformato ai broccoli. Cuocete i broccoli in abbondante acqua salata per circa 25 minuti, poi scolateli e saltateli in padella con l’olio e uno spicchio di aglio tritato per qualche minuto.
  • Frullate i broccoli e versarteli in una ciotola. Aggiungete la ricotta, il Piave DOP grattato e un uovo e frullate tutto di nuovo. Regolate di sale e mettete da parte.
  • Ungete di burro 16 stampini monoporzione da 100 ml, spolverateli di pan grattato e con un cucchiaio riempiteli fino a metà di sformato alla zucca. Riempite poi l’altra metà con lo sformato ai broccoli, e spolverateli di pangrattato.
  • Cuoceteli in forno caldo a 200°C per circa 25 minuti, o finché non sono ben sodi e dorati.
  • Fateli raffreddare per qualche ora o fino al giorno successivo per capovolgerli.
  • Serviteli con una crema al formaggio fatta sciogliendo il Piave DOP grattato in un tegamino con un po’ di latte fresco.
Hai provato questa ricetta?Ci piace vedere tutte le tue creazioni su Instagram, Facebook & Twitter! Scatta una foto e condividila taggando @julskitchen e usando l’hashtag #myseasonaltable!

Con questi sformatini di zucca e broccoli ti salutiamo, ti facciamo i nostri auguri più sinceri per un buon anno nuovo, e ci rileggiamo nei primi giorni di gennaio! Giulia e Tommy

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Questo articolo ha 7 commenti

  1. 5 stars
    Non ho mai fatto uno sfromato in vita mia e finalmente provero’, bicolore sono proprio belli! Giulia, ti seguo gia’ da un bel po’, colgo questa occasione per farti i miei complimenti per tutte le belle ricette e storie e i migliori auguri per l’anno nuovo. Sono molto curiosa del nuovo progetto! Un caro saluto dall’Olanda.

    1. Ma grazie!! un bell’inizio per uno sformato, vedrai quanto sono facili, poi inizierai a fare sformatini con tutte le verdure di stagione!

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