skip to Main Content

Pane senza impasto al cacao. Ideale per colazione!

Che tipo di risveglio avete? Io invidio quello di mamma: suona la sveglia e lei è già in piedi da 5 minuti, diretta in cucina per la colazione in solitario quando fuori è ancora buio. Le bastano dieci minuti, un libro, una tazza di latte bollente e 3 fette biscottate per trasformarsi nella donna attiva e instancabile che tanto ammiro, che nella stessa giornata macina chilometri, attività, commissioni, lavoro e famiglia fino a sera, fino a finire la giornata dopo cena con il relax quotidiano delle parole crociate.

Il mio risveglio è un po’ diverso: la prima sveglia è mamma, che solitamente mi chiama 5 minuti prima dell’ora stabilita, sia mai che faccio tardi… poi faccio suonare la sveglia quella decina di volte per scendere in cucina in modalità zombie ed essere investita dal chicchiericcio allegro di mamma, ancora, che è già in attività da almeno un’ora! io ho bisogno di un po’ per svegliarmi per bene, possibilmente di the caldo e carboidrati!

Ecco un esempio di colazione-carburante, di quelle che già al primo morso mettono in circolo l’energia, attivano le connessioni e fanno guardare alla giornata con un sorriso più convinto del solito. La ricetta di questo pane al cacao, leggermente modificata, è quella già sperimentata qui, in occasione 5° World Bread Day.

Ingredienti:

  • farina Manitoba, 500 g
  • cacao amaro, 2 cucchiai
  • zucchero, 2 cucchiai
  • lievito di birra, 3 g
  • acqua tiepida, 400 ml
  • farina bianca per infarinare

Sciogli il lievito nell’acqua tiepida, poi mescola velocemente l’acqua alla farina, lo zucchero e il cacao. Sarà un impasto appiccicoso e bruttarello da vedere, coprilo con della pellicola e lascialo riposare per circa 12 – 18 ore in un luogo tiepido (non di più, altrimenti passa il momento e collassa su di sè, accaduto!).

Dopo 18 ore, l’impasto sarà coperto di bolle d’aria, raddoppiato di volume. Infarina una superficie abbastanza ampia, mettici l’impasto e con le mani infarinate piega l’impasto 2 – 4 volte su se stesso. Coprilo con la pellicola e lascialo riposare circa 15 minuti. Infarina  abbondantemente con un po’ di farina bianca un canovaccio da cucina, appoggia l’impasto con le pieghe sul canovaccio, spolveralo ancora di farina, coprilo con un altro canovaccio e fallo riposare altre 2 ore.

Preriscalda il forno a 220°C, e circa mezz’ora prima di infornare il pane metti una pentola di ghisa coperta in forno e lasciala scaldare lì. Togli la pentola con molta attenzione, togli il coperchio e con un abile movimento di polso rivolta l’impasto, che sarà raddoppiato, dentro la pentola. L’impasto avrà le pieghe in alto.

Copri con il coperchio e lascia cuocere per 30 minuti, poi togli il coperchio e fai cuocere per altri 15 minuti, finché il pane non è ben dorato. Togli dal forno e lascia raffreddare un una gratella.

Prova assaggio. L’abbinamento potrà sembrare forse infantile e ridondante, ma per me non c’è nulla di meglio di una fetta di questo pane con un quadretto di cioccolata fondente e un bicchiere di latte, per svegliare con una carica di energia anche il ghiro più pigro! La crosta rimane croccante e fragrante, la mollica è morbida, leggermente dolce e con un sentore di cacao che incanta.

Sharing is caring:
This Post Has 40 Comments
  1. Interessantissimo questo pane! Ma la cottura in pentola?? E’ la prima volta che ne sento parlare… sarà che ho ancora moooolto da imparare 😉
    Infantile, forse, ma l’abbinata cioccolato + pane da tuffare nel latte freddo conquista anche me, e certo non è difficile da immaginare la carica che dà a inizio giornata 🙂

  2. Juls cara, mi sono appena comprata il librino su questa meraviglia di no knead bread. Ieri su amazon proprio. Ma tu la pentola di ghisa dove te la sei procacciata? Ci pensavo proprio prima di dormire (follia, lo so)..
    Le foto sono me-ra-vi-glio-se.

  3. Buongiorno Giulia!
    Secono me ci sono due tipi di persone : i gufi e le allodole. Io sono come te al mattino mi ci vuole un pò di tempo per ritornare nella realtà, ma poi posso restare sveglia fino a tarda notte senza problemi. La tua mamma invece è come la mia superattiva fin dalla mattina fino a sera. Mio marito mi fa una rabbia perchè lui alle 7 è già in piedi e già connesso con il resto del mondo non ha bisogno di ricollegarsi . Le invidio queste persone sono delle allodole io invece sono un pò gufo !!baci Claudia

  4. Pane e cioccolato, ricordi di infanzia, che nostalgia. Certo che questo pane sembra davvero buono.

    PS – Come scendi in cucina? A tentoni, pigiamone e pantofolone di peluche? Io arrivo per tentativi, sbattendo da tutte le parti….

  5. Uhm… credo di avere una ventina di sveglie puntate, che suonano continuamente dalle 5:30 alle 6:30, e nonostante tutto spesso riesco a svegliarmi troppo tardi, sigh! Però sapendo di avere questo pane ad aspettarmi in cucina credo che sarebbe tutto mooooolto più facile 😉

  6. è già mio! juls tesoro sei braverrima!!!
    e, ovviamente, questo pane è una cosina talmente ricca di fascino da ripetere immediatamente!
    bacio!

  7. il mio risveglio è dettato dalla sveglia di mio marito.lui la spegne e io mi sveglio perchè ho il terrore ceh resti a letto. o dalla gatta, che appena sente la sveglia è pimpante ad esigere la sua colazione_:D
    per fortuna non sono una dormigliona:D

  8. Io salto in piedi al primo mezzo trillo di sveglia, ma prima della colazione non posso parlare con nessuno!! Se però dovessi svegliarmi e trovare questo splendido pane potrei anche fare due chiacchiere in più 😉
    buona giornata!!

  9. Incartalo bene bene, salta sul primo aereo e vieni a fare un bel brunch con me.
    Che te ne pare?!?!

    Una volta ho fatto un pane al cioccolato, ma non è andata molto bene. Il sapore era ottimo, ma la lievitazione non era andata un granché…
    Ora, vuoi sapere la morte del pane al cioccolato??? Con mascarpone e salame!
    Fidati, prova… 😉

  10. @ Agnese: guarda, è solo la mia seconda volta, sono arrivata ultima su una lunghissima schiera di foodblogger che hanno già fatto il No Knead Bread.. che amo!!
    @ Daniela: grazieee per le foto! quanto alla pentola, io uso quelle in ghisa della Staub, che alla fine son perfette, dal ragù allo spezzatino, dal pane allo stufato di verdure! http://www.staub.fr/fr/index.php?lang=en
    @ verdecardamomo: gufo all’appello, anche io! anzi, cioè.. io ho sonno la mattina e sonno la sera, funziono bene nel mezzo del giorno.. che animale sono?!
    @ Corrado: quella, sono quella! spigoli inclusi!
    @ Azabel: eh sì… anche le mia sveglia suona suona.. e qualche volta dormo così bene che la spengo e mi giro di là… menomale che ho ancora quella umana di sveglie! eheheh
    @ Babs: grazie!! l’unico lievitato che mi riesce! Santo NKB!
    @ Genny: le sveglie viventi son sempre le migliori, che siano mamme o gatti! l’unico periodo in cui mi son svegliata bene è quando mamma mi metteva nel letto Claudina appena nata da piccina (in piedi e ululante da ore) per coccolarla un po’.. una meraviglia!
    @ Carlotta: beata te!! però condividiamo il mutismo della prima mattina, eheheh!
    @ Caro: spètta che rivo eh! non sai quanto mi garberebbeeee! ora, però, il tuo abbinamento.. parliamone! ma mi fido davvero?!?!
    @ Nepitella: ehehe, diciamo che ancora non è il mio logo ufficiale, sono quello della colazione, però, a pensarci.. è caruccia davvero!!

  11. ah il pane cotto nella pentola di ghisa! non ti dico con le mie manine piccine che fatica raccogliere tutta la pagnotta molle e schiaffarla nella pentola rovente :-/

    il tuo pane al cacao è geniale!

  12. Che bella aria che si respira qui stamane (o sempre sarebbe più corretto…); un pezzetto di questo pane per il mio sonno, please!

  13. Stupendissimo!!! Con mio marito abbiamo non una , ma due sveglie, ma appena suonano devo dire che sono abbastanza pimpante…sapendo che devo fare colazione, il pasto della giornata che preferisco in assoluto!
    E gia’ so che questo pane sara’ prestissimo sulla mia tavola 😉

  14. io in genere vengo svegliata dalla gatta che comincia con i suoi “prù! prù!” una mezz’oretta prima del suono della sveglia. e mi va anche bene: prima quando aveva fame mi mordeva in testa, ora si limita a fare qualche versetto!
    il tuo pane mi ispira moltissimo, peccato non avere (ancora) una pentola di ghisa, chissà se van bene anche quelle d’acciaio col fondo pesante. per curiosità: per quanto tempo si mantiene?

  15. Bello, invitante e goloso. Che bell’idea che hai avuto.
    Anch’io faccio squillare la sveglia aiosa, ma ciò non serve a farmi trovare tali prelibatezze.

  16. eccolo!! diciamo che non è difficile avendo già sperimentato quello bianco!! ci proverò sicuramente anche perchè mi incuriosisce l’abbinamento di Carolina!!

  17. che pane delizioso! hai detto bene serve a carburare per cominciare nel migliore dei modi la giornata! e complimenti per la tua mamma super donnas attiva da questo post si sente tutto l’amore che provi per lei…

  18. per l’ennesima volta baaaaaasta: le tue ricette mi lasciano sempre a bocca aperta! non vedo l’ora di provarle questa! è bellissimo e mi sembra quasi di poterne sentire l’aroma! un bacio

  19. a me suonano ben 3 sveglie…che meticolosamente spengo con un’abilità innata…poi mi giro dall’altra parte e mi riaddormento finchè non è tardi! E poi come un tornado in 5 (e dico 5!) minuti milavomivestofacciocolazioneedescoalvolodicasa!

    Mia mamma!?Sveglia dalle 5 di mattina (quando va bene!) la trovo al computer o tutta infangata per aver portato fuori il mio cagnotto Romeo… ma come fa!?!?!?!

    Il tuo pane è meraviglioso!!!Colori e profumi eccezionali! quasi quasi provo a metterlo al posto della 3a sveglia…si sa mai ;P

  20. ciao Giulia.. come ti capisco.. per me il risveglio non è mai stato un problema ma ultimamente mi sveglio molto presto e poi quando suona la fatidica sveglia mi sono appena riaddormentata…. il pane è qualcosa di divino…ha una consistenza perfetta.. e la foto ne fa risaltare tutta la fragranza.. chissà che profumino in giro per casa… un bacio Faby

  21. Ciao! Questo pane è stupendo!! Oltre che sicuramente buonissimo!!!! Al mattino meglio starmi alla larga per un po’… una mezz’oretta di quiete e serenità per capire dove sono diciamo 🙂
    Complimenti per tutto 🙂

  22. Ciao cara, il mio risveglio è simile a quello di tua mamma….bella pimpante già alle 6 del mattino!!! questo pane è meraviglioso e particolare!!! brava…un abbraccio

  23. oddio che bella ricetta, ora sono indecisa… uffi!! visto che è domenica (finalmente) ne stavo approfittando per fare ciò che da settimane non ho più il tempo di fare, girovagare per i blog a caccia di ricette, e ne avevo trovata una carina carina poco fa, ma tu mi tenti… e mi sa che cedo anche alla tentazione 😉 un bacione

  24. Ciao!
    Scusa tantissimo l’effetto “spam”, ma siamo in poche e abbiamo pochissimo tempo per avvisare tutti di un’importante iniziativa food-blogger contro l’omofobia!
    Trovi tutte le info qui e
    qui!

  25. Juls a te a colazione piace proprio coccolarti non è vero? Fai bene anche io sono come te se so che c’è un qualcosa di buono che mi attende faccio meno fatica a tirarmi fuori dal letto.
    Originale questo pane bellissimo il colore! Buona settimana tesoro!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back To Top
×Close search
Cerca