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I gusti degli altri, i fiori di zucca fritti e il brunch

Ogni tanto con i miei amici scegliamo un film da vedere e lo guardiamo in contemporanea, ognuno a casa sua ma in collegamento costante per commentare ogni scena significativa insieme. Quella sera stavamo guardando Mangia, Prega, Ama ed eravamo presi dalle prime scene romane in cui Julia Roberts si abbandona alla riscoperta dei piaceri semplici della vita tra spaghetti al pomodoro, pizze e fiori di zucca fritti croccanti, quando Alessandra ci manda un messaggio: …e poi Giulia ricordati che mi devi fare i fiori di zucca ripieni di mozzarella. Era appena arrivata la primavera e già sognava i fiori di zucca.

L’ho segnato subito. Ho un piccolo librettino nero mentale nel quale annoto i gusti dei miei amici, sono piccoli piaceri e lussi che rendono la vita più divertente e una cena perfetta a prova di imprevisti. Costruire il menu attorno a preferenze e non solo stagionalità degli ingredienti semplifica enormemente la scelta dei piatti, e vi assicuro che nulla, nulla ripaga quanto lo sguardo sorpreso di chi scopre il suo dolce preferito a chiudere la cena. Sono attenzioni minuscole, forse un po’ vecchio stile, ma tutto fa parte della magia della cucina.

Negli anni ho accumulato idiosincrasie per il pomodoro cotto, ma crudo va benissimo, odio giurato a melone e cetrioli o alle banane nascoste dietro l’armadio della nonna, allergie alla cannella con annessa fuga con naso tappato (questa è mia sorella), passione smodate e incontenibili per la panna montata rubata a cucchiaiate da sotto al naso.

Tommaso non sa resistere alle olive, lo puoi corrompere facilmente con i canederli, i tortelli, una Sacher torte o uno strudel, ma non sopporta il tofu, le crostate con la marmellata troppo dolce e il melone bianco. Mattia ama il formaggio in ogni sua forma, specialmente fave e pecorino, il tartufo e i peperoncini piccanti, ma le meringhe proprio no. Anche Alessandra ama tutto quello che è formaggioso, le torte con panna montata e fragole, i tiramisù – ma con tanto caffè se no non è un tiramisù -, evita però volentieri le acciughe e come abbiamo scoperto ha un debole per i fiori di zucca. Qualche giorno fa, appena i fiori delle zucchine hanno cominciato a fare capolino nell’orto, gialli e allegri, ho capito che era arrivato il momento.

Un giorno di festa, una mattina da passare con gli amici tra chiacchiere e cucina, tazze, bicchieri, torte di verdure e dolcetti con la frutta. Il brunch è sempre pervaso da una confusione allegra, un tè nero al bergamotto che magari accompagna una torta salata, o un tè verde alla menta che con i fiori di zucca fritti è stranamente perfetto, per rinfrescare e pulire il palato.

I fiori di zucca fritti sono un antipasto da trattoria o da pranzo in famiglia, molto tradizionale, ma possono diventare anche uno dei piatti forti di un brunch con gli amici. Vanno fritti sul momento, appoggiati per pochissimi minuti su un piatto coperto di carta da cucina e poi mangiati in piedi così, tutti attorno al piatto, in un nuovo rituale moderno fatto di mormorii di piacere, piccole esclamazioni stupite quando si incontra la mozzarella filante sotto alla crosta croccante della pastella e occhi felici di chi assapora con soddisfazione uno dei suoi piatti preferiti.

La protagonista della ricetta di oggi è la Mozzarella Mukki da latte di bufala 100% toscano, il ripieno dei fiori di zucca insieme ad un filetto di acciuga (non in tutti perché Alessandra altrimenti cosa mangia?!) ed una foglia di basilico fresco. Iniziamo la giornata di festa con un brunch con gli amici, un fiore di zucca fritto, Mukki e un sorriso.

I gusti degli altri, i fiori fritti e il brunch
Preparazione
10 min
Cottura
4 min
Tempo totale
14 min
 
Piatto: Brunch
Cucina: Italiana
Porzioni: 4
Chef: Giulia
Ingredienti
  • 4 cucchiai colmi di farina
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di pepe nero macinato
  • 50 ml di birra chiara
  • 100 ml di acqua
  • 10 fiori di zucca
  • 1 mozzarella di bufala da 200 g Mukki
  • Foglioline di basilico
  • 5 filetti di acciuga sottolio
  • Olio extravergine di oliva
Istruzioni
  1. Prepara la pastella mescolando in una ciotola la farina con il sale e il pepe, la birra e l'acqua. Aggiungi i liquidi poco per volta in modo che non si creino grumi. Lascia riposare la pastella in frigo mentre prepari i fiori.
  2. Lava i fiori di zucca e asciugali delicatamente, togli il pistillo e riempili con un pezzettino di mozzarella di bufala, mezzo filetto di acciuga e una foglia di basilico. Richiudili delicatamente su se stessi.
  3. Scalda due dita di olio di oliva in una padella ampia, passa i fiori nella pastella e scolali leggermente. Quando l'olio è ben caldo adagia i fiori ben distanziati nella padella e cuocili due minuti per lato, finché non sono croccanti e dorati. È meglio cuocere i fiori in due volte, in modo che non si appiccichino tra loro.
  4. Scola i fiori dall'olio, appoggiali in un piatto con qualche foglio di carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso e condiscili con sale e pepe nero macinato al momento.

Eccoci arrivati alla fine del mese dedicato alle colazioni o ai brunch con Mukki. Spero che vi siate divertiti e cha abbiate trovato qualche spunto per una colazione diversa dal solito. C’è qualche ricetta che avete provato già? qual è stata la vostra preferita?

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This Post Has 9 Comments
  1. Attenzioni minuscole che fanno parte della magia della cucina… Sei davvero speciale 🙂

    Come questi piattino davvero delizioso!

  2. Sai che proprio lunedi’ Alberto reclamava i fiori di zucca in pastella?Questi lio sorprenderebbero…di mangia, prega, ama ho letto il libro
    ..il film mi manca…ciaooo!!!

  3. ” La protagonista della ricetta di oggi è la Mozzarella Mukki da latte di bufala 100% toscano, il ripieno dei fiori di zucca insieme ad un filetto di acciuga (non in tutti perché Alessandra altrimenti cosa mangia?!)” Ahahah! Semplicemente meravigliosa! Un post speciale, te lo sei, come lo è la tua cucina e come lo sono tutti i momenti che passiamo insieme,sempre incredibilmente sospesi tra sogno e realtà! Sei la migliore! 🙂

  4. Capita anche a me di ritrovarmi, a volte inconsapevolmente a memorizzare frammenti di conversazioni in cui i miei amici parlano dei loro gusti e delle pietanze preferite ….

    Mi sono stati molto utili i tuoi appunti sulla frolla all’olio per fare un crumble con i mirtilli: grazie 🙂

  5. Ciao Juls, bellissimo blog.
    Ho scoperto il tuo blog, mi sono segnata alcune tue ricette, che ho provato e sono deliziose….. grazie

  6. Ma poi la soddisfazione di raccogliere quei fiori al mattino, coltivati con tanta pazienza non ha prezzo!!!

I commenti sono chiusi.

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