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La cucina di nonna Menna: la panzanella

È ormai riconosciuto da tutti che la colazione è uno dei pasti più importanti della giornata: latte, caffè, succhi di frutta freschi, biscotti, brioche, e poi magari anche yoghurt, marmellate fatte in casa e perché no una schiacciata bianca.

Ma non è sempre stato così. Sapete qual’era la colazione quando mia nonna era piccolina? La panzanella! Quello che adesso è uno dei miei piatti preferiti in estate, per pranzo o cena, leggera, rinfrescante e buona, veniva mangiata a colazione.

La panzanella era la colazione dell’estate, fatta con il pane avanzato, perché d’inverno la colazione si faceva con la polenta.

panzanella

Era la colazione degli adulti, nonna da piccina poteva anche prendere il latte – in casa avevano una mucca ed una capra – ma gli uomini che andavano a lavorare si alzavano all’alba, la preparavano, la mettevano in un cesto e la portavano nel campo. Poi, all’ora giusta, la tiravano fuori e la mangiavano, accompagnata dal vino rosso fatto di casa.

Oggi, per chi è meno ardito, può essere un rinfrescante primo da mangiare in questi giorni d’estate.

Panzanella
Autore: 
Tipo di ricetta: Primo
Cucina: Toscana
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 
 
Avrai bisogno di...
  • 300 g di pane toscano raffermo
  • 2 pomodori da insalata maturi
  • 1 cipolla fresca di Certaldo
  • Basilico
  • Sale
  • Olio extravergine di oliva
  • Aceto bianco
Come si fa...
  1. Spezza il pane raffermo (deve essere secco, leggero, non più elastico) e mettilo in una ciotola capiente, bagnandolo di acqua, ma non immergendocelo completamente. Prima si faceva con il pane cotto in forno che avanzava, aveva tutto un altro sapore e ci metteva un sacco ad inzupparsi, rispetto al pane di oggi.
  2. Taglia la cipolla finemente e mettila nell’acqua fredda per toglierle il pizzicore. Abbiamo usato una cipolla di Certaldo (FI), che è tonda, dolce e di colore viola tenero.
  3. Taglia il pomodoro a pezzi irregolari.
  4. Strizza bene il pane e sbriciolalo con le mani, mettilo in una zuppiera capiente e condiscilo con la cipolla tolta dall’acqua, il pomodoro, il basilico spezzato con le mani.
  5. Sala la panzanella e condiscila con abbondante olio extravergine di oliva ed un po’ di aceto bianco.
  6. Devi usare l’aceto di vino, che allora era davvero di vino, non come ora… non rosso altrimenti macchia il pane. Se cerchi un aceto delicato, puoi anche usare l’aceto di mela.
  7. Falla riposare almeno una mezzoretta, poi è pronta per essere mangiata!

 

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This Post Has 34 Comments
  1. @ Genny: ma sì, dai! 😛 fanno sempre piacere i comlimenti quando sono sinceri e da parte da un’amica!
    @ Sweetcook: ma allora abbiamo una famiglia fatta allo stesso modo!!

  2. Ciao Juls! La tua panzanella è ottima e mi è proprio venuta voglia di rifarmela!
    E’ un piatto che in estate a casa mia va per la maggiore.
    In bocca al lupo per gli esami di Claudia domani!
    Bacio

  3. Come ti dicevo via Twitter, la adoro ed è uno dei miei piatti estivi preferiti. Quello che non conoscevo è la cipolla di Certaldo, io ho sempre usato quella di Tropea, spero vada bene lo stesso 🙂
    Ti abbraccio!

  4. Questo piatto lo adoro con tutta me stessa, e ti devo dire che il tuo è molto appettitoso! Mi piace molto anche il piatto che hai scelto, un bacio

  5. piu toscano della panzanella nn c’è niente e poi chissa sarà il pane ma sapete farla solo voi cosi buona!!!!bacioni grandisssssssssssssssssssssssssssimi,imma

  6. @ Elisa: crepi il lupo da parte di Claudia! un abcione
    @ Micaela: buona ed estiva! ciao!
    @ Camo: mah, io credo che vada benissimo lo stesso! Nonna mi ha dato quella per essere più ‘campanilistici’!
    @ Elga: addirittura?! il piatto è di nonna, me l’ha prestato! brava la mia nonnina!
    @ Imma: infatti, anche per me è uno dei piatti toscani per eccellenza! bacioni grandissimi con 1.000 S anche a te! 😉
    @ Dario: a buon rendere! 😉 e con questa saldo il conto dell’oculista! rendici onore nel deserto spagnolo!! baci

  7. Ju, ma questo l ho mangiato vero? Non è che mi confondo con qualcos altro?!?!
    La prima volta che sono venuta in quel di Siena… Si si è questo!
    Confermo: è un piatto leggero e fresco!

  8. @ Dario: non vedo l’ora!!
    @ Babs: superba?? ma grazie!!!! baci Babs
    @ Valli: sì sì, l’hai mangiato la prima volta che sei venuta a trovarci, è quello! 🙂

  9. @ Manu e Silvia: ma come? davvero? mai assaggiata? dovete provvedere! baci
    @ Furfecchia: eh eh! via, sì, la foto mi piace anche a me!! 😛 e la panzanella lo stesso!
    @ Mariù: ma davvero? ora non lo puoi più dire!! sono come la Panda, dì la verità! se non ci fossi, bisognerebbe inventarmi! P.S. funziona il feed?

  10. Ciao Giulietta,
    in ritardissimo ma arrivo. Bona la panzanella, mi piace tanto, ma no ti prego, no a colazione. Prima di mezzogiorno io non riesco a mandar giiù niente che sia salato, poi però evvai con pane, pomodoro e olio buono… Che piatto fantastico, povero ma così saporito e con il pane toscano poi. Un abbraccio

  11. Ciao inglesina! la panzanella la adoro, la colazione io l’ho sempre fatta salata quindi non mi stupisce più di tanto…ma il bicchiere di vino rosso fatto in casa sarebbe troppo anche per me!!Tra l’altro ho comprato un centriolo proprio per farla, perchè per me la panzanella senza cetriolo è come un cielo senza stelle!!ahahhahah! me la canto e me la rido da sola..a che livelli siamo arrivati???!!!!???Un bacione e in bocca al lupo alla tua Claudia, non vorrei essere al suo posto! ma nemmeno al tuo…immagino l’agitazione….!!

  12. @ Susina: dai! mi hai trovata ancora in tempo!! dobbiamo metterci d’accordo epr quando vieni a Colle!
    @ Marina: assolutamente no a colazione, concordo!! io preferisco il dolce, qualche volta ci scappa il salato, ma la panzanella è troppo!! baci
    @ Chiara: eh eh! ogni giorno, poi sai che alitate!? baci
    @ Nicole: in effetti anche io ogni tanto ce lo metto il cetriolo, ed è buonissima altrettanto! Claudia è una roccia, tranquilla, serena, com’è brava la mia sorellina!!

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